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mercoledì 10 luglio 2019
martedì 20 novembre 2018
GIORNATA APOCALITTICA IN TUTTA ITALIA: DANNI E DISAGI NEL CENTRO SUD
L’INCREDIBILE TROMBA D'ARIA CHE SI È FORMATA AL PORTO DI SALERNO, AVVISTATA ANCHE A CHILOMETRI DI DISTANZA
IN CALABRIA IL VENTO SI ABBATTE SU UN TRENO LOCALE: FINESTRINI IN FRANTUMI E PASSEGGERI FERITI
Il maltempo torna a investire l'Italia da nord a sud, provocando danni e grossi disagi alla circolzione. La neve ha fatto la sua comparsa su Alpi e Prealpi e, localmente, fino in pianura. Secondo il sito ilmeteo.it, oggi piogge e temporali interesseranno principalmente il Lazio, la Campania, la Calabria tirrenica, sparse sul resto del Centro-Sud. Venti moderati o forti di Bora sui bacini settentrionali, di Libeccio, Scirocco e Ostro sul resto dei bacini.
Ore 15:52. Una tromba marina si è formata questo pomeriggio, intorno alle 14:20, nello specchio d'acqua antistante il porto commerciale di Salerno. L'impressionante vortice è stato avvistato anche a distanza di chilometri dal capoluogo di provincia, provocando istanti di apprensione e spavento fra i residenti.
Fortunatamente l'improvviso fenomeno atmosferico non ha causato danni. Gli unici disagi si registrano al porto di Salerno dove il passaggio della tromba marina ha fatto ribaltare diversi container. Le immagini del vortice sono state immortalate da tantissime persone, diventando in pochi minuti virali sui social network. Diversi interventi per il maltempo si registrano anche in altre zone della provincia di Salerno. I vigili del fuoco sono impegnati soprattutto nella zona di Sala Consilina a causa di allagamenti.
Ore 15:11. Il forte nubifragio abbattutosi ieri sulla città di Caserta ha causato il distacco di una porzione di capitello dalla facciata sud della Reggia borbonica, il cui restauro è stato ultimato a inizio 2016. La pioggia intensa, unita a grandine e fulmini, ha provocato in particolare il distacco di una porzione di foglia di acanto del capitello di una delle lesene angolari dell'avancorpo sudoccidentale della facciata, che affaccia su Piazza Carlo III.
La zona è stata transennata in via precauzionale e i tecnici della Reggia, rende noto l'ufficio stampa del museo patrimonio dell'Unesco, stanno effettuando verifiche per individuare eventuali altre porzioni di rilievi lapidei danneggiate dagli eventi eccezionali.
Ore 14:14. È ancora sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Crotone-Catanzaro Lido dove stamani un convoglio è stato colpito da una tromba d'aria riportando danni a sei finestrini. Sulla linea, infatti, la forte pioggia caduta ha provocato 3 smottamenti fra Isola Capo Rizzuto e San Leonardo di Cutro.
Oltre 20 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare completamente circa 110 metri di infrastruttura ferroviaria (terreno, pietrisco e binari) e altri punti della linea colpiti dalle forti piogge. I lavori per garantire la ripresa della circolazione ferroviaria - sospesa dalle 7.30 - proseguiranno per tutta la giornata e durante la notte.
Nel tardo pomeriggio sarà possibile prevedere i tempi per la riattivazione. Trenitalia, intanto, ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Crotone e Catanzaro Lido, sia per i collegamenti regionali sia per quelli a media e lunga percorrenza.
Ore 14:06. Due giovani, travolti dall'esondazione di un torrente, sono stati salvati nella notte dalla squadra volante del commissariato di Cassino (Frosinone). Erano le 13:40 circa quando alla polizia è arrivata una drammatica richiesta di aiuto. Gli agenti sono arrivati sul posto segnalato, in via Sant'Angelo all'incrocio con via Santa Brigida, dove l'esondazione del torrente non permetteva di proseguire.
I poliziotti, in lontananza, hanno intravisto due persone, una travolta dalla piena e l'altra aggrappata a un lampione, e nelle vicinanze un'auto con le portiere aperte. Scesi dall'auto, gli agenti sono riusciti, nonostante la fortissima corrente, a raggiungere a piedi i due giovani. Utilizzando la cintura dei pantaloni come appiglio, gli agenti hanno formato una catena umana e li hanno messi in salvo.
Ore 13:06. Primi fiocchi di neve nell'Alto Mugello e sui passi appenninici del territorio fiorentino dove nella notte si sono registrate deboli nevicate. Personale e mezzi spalaneve della Protezione civile della Città metropolitana di Firenze sono in azione, spiega il consigliere delegato Angelo Bassi in una nota, per garantire la percorribilità delle strade di competenza. Bassi raccomanda prudenza alla guida e ricorda l'obbligo delle dotazioni invernali.
Ore 11:42. Dieci centimetri di neve sono caduti nella notte nell'Appennino modenese, sopra i 600 metri, da Frassinoro a Sestola, da Montese a Serramazzoni. Tutti i mezzi spazzaneve della Provincia sono usciti per tenere pulita la rete delle strade provinciali, tutte regolarmente percorribili. In mattinata le precipitazioni sono terminate e gli operatori del servizio provinciale Viabilità stanno facendo controlli sugli alberi pericolanti, a causa del peso della neve ai lati delle strade. Nel tardo pomeriggio, in caso di abbassamento delle temperature, è prevista l'entrata in azione dei mezzi spargisale, nei tratti più a rischio ghiaccio.
Ore 10:11. Disagi questa mattina a Fiumicino città, tra le 7.45 e le 8.30, per un forte temporale che ha provocato allagamenti di strade. L'intensità della pioggia ha causato in particolare allagamenti, per difficoltà di assorbimento, ad Isola Sacra e Fiumicino centro, come in via del Serbatoio, via Coni Zugna, viale delle Meduse, proprio nella fascia oraria interessata dall'ingresso degli alunni nelle scuole, con ripercussioni sulla viabilità locale. Infiltrazioni in una scuola materna, per cui sono già in corso le riparazioni. Non sono segnalate, tuttavia, dalla Protezione civile locale e dalla Polizia Locale altre problematiche particolari, a parte un incidente stradale, senza conseguenze. Poco prima del temporale, un doppio arcobaleno ha dato «spettacolo» per circa venti minuti sul litorale, immortalato tra tante foto pubblicate sui social.
Ore 9:45. Stamane verso le 6 una violenta tromba d'aria si è abbattuta su Parabita, in provincia di Lecce, provocando danni ingenti a strutture private (ad esempio capannoni scoperchiati) ma nessun ferito. Inoltre, sempre a Parabita la caduta di un albero su un treno in transito sulla tratta Casarano-Novoli delle Ferrovie del Sud Est ne ha provocato il deragliamento. A bordo solo macchinista e capotreno entrambi illesi.
Ore 9:45. Marea sostenuta a Venezia dove stamani, alle 8.20, si è registrato un picco di 97 centimetri sul medio mare. Una misura classificata come "marea sostenuta" (codice giallo). Le previsioni dell'Ufficio maree comunale indicano un calo del fenomeno: una massima di 80 centimetri per le 21.25 e di 90 centimetri per le 9.05 di domani.
Ore 9:30. Una tromba d'aria ha investito stamani il treno locale Catanzaro Lido-Crotone all'altezza della stazione di Roccabernarda. Il vento ha sballottato il convoglio che, fortunatamente, è rimasto sui binari. Diversi finestrini sono andati in frantumi. Tra i passeggeri vi sono alcuni feriti, due dei quali portati in ospedale, ma nessuno, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, in modo grave. Tromba d'aria su treno in corsa a Catanzaro: finestrini in frantumi, alcuni feriti.
Fonte: qui
venerdì 16 novembre 2018
SCOPPIA UN INCENDIO NELLA GALLERIA FERROVIARIA SANTA LUCIA, TRA NAPOLI E SALERNO: CINQUE OPERAI SONO RIMASTI FERITI, UNO È GRAVE
STAVANO EFFETTUANDO LAVORI DI MANUTENZIONE QUANDO IMPROVVISAMENTE È ESPLOSA UNA BOMBOLA. LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI È STATA SOSPESA
Da www.ansa.it
Cinque operai sono rimasti feriti a causa di un incendio scoppiato nella galleria Santa Lucia della linea ferroviaria Napoli-Salerno, nel tratto che va da Nocera Inferiore e il capoluogo salernitano. L'incendio, scoppiato la scorsa notte, sarebbe stato innescato dall'esplosione di una bombola, mentre erano in corso lavori di manutenzione. La circolazione dei treni è stata sospesa.
Sono intervenuti i vigili del fuoco. Le fiamme hanno coinvolto un mezzo della ditta Salcef che lavora per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ferendo i 5 operai che sono stati soccorsi dal 118. Uno sarebbe grave. La circolazione dei treni tra Salerno e Bivio Santa Lucia è sospesa. I collegamenti regionali Salerno - Caserta sono garantiti da autobus che vengono impiegati anche tra Salerno e Nocera Inferiore, a integrazione del servizio metropolitano Salerno - Napoli Campi Flegrei. I treni Intercity percorrono l'itinerario alternativo via Cava de' Tirreni mentre i convogli ad Alra Velocità avranno origine o fine corsa a Napoli Centrale.
Fonte: qui
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martedì 26 giugno 2018
SALERNO - UNA GIOVANE MAMMA DI 24 ANNI SI È UCCISA DOPO AVER ALLATTATO IL FIGLIO ALL’OSPEDALE “SAN GIOVANNI DI DIO E RUGGI D’ARAGONA”
LA DONNA SI ERA RECATA AL SESTO PIANO, AL REPARTO DI NEONATOLOGIA, PER ALLATTARE IL PICCOLO
POSSIBILE CHE IL GESTO SIA DOVUTO A UNA DEPRESSIONE POST PARTUM
Da www.ansa.it
Tragedia nell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno: una giovane mamma di 24 anni si è uccisa dopo aver allattato il figlio. Da quanto si apprende, la donna si era recata al sesto piano del Reparto Tin per allattare il piccolo. Subito dopo è uscita dal reparto e ha aperto la finestra sul ballatoio per lanciarsi nel vuoto. Nell'area erano presenti anche altre persone ma nessuna è stata in grado di impedire il gesto. La donna era in buone condizioni di salute, si ipotizza che il suicidio possa essere dovuto ad una depressione post partum.
Fonte: qui
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martedì 19 giugno 2018
IN PROVINCIA DI SALERNO, PACCO BOMBA A UN AVVOCATO 29ENNE, COLLABORATORE DEL SINDACO DEL SUO PAESE: L’UOMO NON CORRE PERICOLO DI VITA MA POTREBBE PERDERE ENTRAMBE LE MANI
Ha aperto un pacco trovato davanti casa e gli è esploso tra le mani. Un avvocato civilista di 29 anni, Giampiero Delli Bovi è rimasto ferito gravemente alle mani aprendo un pacco bomba a lui indirizzato, trovato poggiato sul cancello di ingresso di casa a Montecorvino Rovella (Salerno). Il giovane - che ha fatto praticantato nello studio legale del neo sindaco Martino D'Onofrio, da poco eletto e poi è rimasto una volta conseguita l'abilitazione - non ha alcun incarico politico.
Il fatto è accaduto questa mattina intorno alle ore 8. Il giovane professionista è stato trasportato all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Battipaglia. A quanto si apprende l'avvocato potrebbe perdere l'uso di entrambe le mani. Ancora sconosciuto il movente, ma si lavora su tutti i fronti per non tralasciare alcuna pista.
«Giampiero Delli Bovi è giunto in ospedale - trasportato da un'ambulanza del 118 - cosciente, seppur agitato e dolorante per le ferite riportate. Il paziente si trova in sala operatoria, nel Reparto di Ortopedia dove i medici stanno effettuando una revisione dei monconi. Da quello che si è potuto vedere, potrebbe perdere entrambe le mani». A dirlo il primario Renato Gammaldi, direttore UOC Rianimazione dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno in merito all'esplosione di una bomba carta che ha ferito gravemente, nel Salernitano, il giovane avvocato Delli Bovi.
«Il paziente - spiega Gammaldi - è arrivato alle 8.59 di questa mattina. Da una prima osservazione è apparso sveglio, cosciente, seppur molto agitato e dolorante. La cosa più evidente erano le lesioni a carico degli arti superiori, le mani nello specifico, la mano sinistra appariva assente mentre per la destra si evidenziavano due metacarpi e quindi un lembo cutaneo che continuava a mantenere collegato al polso. È una situazione comunque in divenire. Se la situazione resta questa, che non è sicuramente brillante, ma almeno non dovrebbero esserci problemi per la prognosi «quoad vitam».
L'esplosione ha causato numerose ferite lacero-contuse sia al volto che al torace e alle gambe. «Per il tipo di danno che ha creato - ha concluso il primario - doveva essere un ordigno piuttosto importante, ma nonostante ciò non sono stati rilevati danni a carico degli organi addominali. È stato escluso anche un pneumotorace. La presenza dell'enfisema faceva pensare inizialmente ad una lesione polmonare. Anche a livello polmonare, al momento, non si è ravvisato nulla».
«Sgomento e la più ferma condanna per questo barbaro e vile gesto che oggi ha sconvolto l'intera comunità salernitana». È il messaggio del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo che, appresa la notizia del pacco bomba si è fatto portavoce, assieme al collega Andrea Cioffi, sottosegretario per lo Sviluppo Economico, dei dieci parlamentari salernitani. «Esprimiamo - aggiunge - tutta la nostra vicinanza alla famiglia e i più sentiti auguri di una pronta guarigione». Fonte: qui
domenica 8 aprile 2018
SALERNO: COCA, SESSO ESTREMO E GIOCO D’AZZARDO.
IN UN DOSSIER I DATI CHOC SU DEPRESSIONE, STRESS E PSICOSI: UN SALERNITANO SU 3 HA PROBLEMI PSICHIATRICI
Un salernitano maggiorenne su tre ha problemi psichiatrici. Sono questi i dati choc che emergono dal numero di pazienti in carico all’Unità operativa di salute mentale di Salerno ai quali si aggiungono coloro che si rivolgono esclusivamente a strutture private o a professionisti fuori città il più delle volte per pudore.
Si stimano in almeno 45mila le persone con problematiche evidenti, alle quali si aggiungono tantissimi altre che non si rivolgono ad alcuna struttura. Problematiche che vanno dalle depressione agli stati di ansia, dagli attacchi di panico alla schizofrenia, dalle psicosi indotte ai disturbi di personalità.
Le cause delle problematiche psichiatriche sono legate a difficoltà economiche, sociali, educative, culturali e perfino urbanistiche. Al centro l’uso di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina, è elevato e gli assuntori sono sempre più prigionieri di perversioni. Si va dal gioco d’azzardo che diventa quasi ragione di vita a quelle sessuali pure all’interno delle coppie. In aumento i casi di erotismo estremo come il coinvolgimento della propria compagna in giochi erotici con altre persone.
Al Cim di Salerno sono in cura diverse coppie che, dopo aver praticato giochi sessuali perversi, cadono in forte depressione. In leggero incremento (i numeri fortunatamente non sono elevati) i casi di attenzione erotica nei confronti di persone molto più giovani fino a coinvolgere minori e bambini. Fonte: qui
mercoledì 27 dicembre 2017
IN PROVINCIA DI SALERNO, UN POVERO DISGRAZIATO PRIMA VIENE TRADITO DALLA MOGLIE CON UN PRETE E ORA È OBBLIGATO ANCHE A LASCIARE LA CASA
E’ LA CONSEGUENZA DI UN PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO RICHIESTA DALLA SIGNORA E ESEGUITO DAI VIGILI URBANI
Aveva tradito il marito con un prete: dopo un anno è stato costretto ad abbandonare anche la casa dove viveva. L'episodio avvenuto nel comune di Scafati e già oggetto di un procedimento al tribunale di Salerno, si è arricchito ora di un altro particolare. La persona che fu vittima del tradimento ha abbandonato il nido dove aveva scelto di andare a vivere dopo il matrimonio. Una decisione conseguenza di un provvedimento di allontanamento richiesta proprio dalla ex moglie, eseguito dai vigili urbani.
In realtà già da tempo l'uomo non abitava più in quella casa, ma il domicilio risultava essere ancora quello dove la coppia si era trasferita dopo il matrimonio. Marito e moglie erano in fase di separazione quando si consumò il tradimento. Eppure, quella presunta relazione tra il parroco e la donna pare avesse radici persino pregresse.
Della vicenda se ne occuparono anche le televisioni nazionali. Fu proprio l'uomo a raccontare di aver scoperto il tradimento dopo che il figlio della coppia aveva prestato il suo cellulare alla madre. I contenuti di quei messaggi che venivano scambiati con il prete erano a sfondo sessuale. Il parroco, tuttavia, ha sempre negato ogni tipo di coinvolgimento.
Fonte: qui
venerdì 1 dicembre 2017
UNA 40ENNE DELLA PROVINCIA DI SALERNO VIENE CONDANNATA A 7 ANNI PER AVER INDOTTO LA FIGLIA DI 13 ANNI A PROSTITUIRSI CON UN SESSANTENNE
LA ACCOMPAGNAVA AGLI INCONTRI E RITIRAVA I SOLDI…
Nicola Sorrentino per https://www.ilmattino.it
«Incapace di valutare i rischi dei suoi comportamenti, da genitore immaturo, mossa solo da bisogni primitivi ma consapevole di trarre vantaggi economici dallo sfruttamento della figlia. La sua condotta è stata omissiva, perché pur avendo la posizione di garanzia rispetto alla figlia minore, favoriva quegli incontri sessuali».
Eccole le motivazioni del gup del tribunale di Salerno per una madre 40enne di Castel San Giorgio, condannata a 7 anni di carcere per aver indotto la figlia di 13 a prostituirsi. Nella sentenza del giudice Vincenzo Pellegrino vengono ripercorsi i comportamenti della donna e del suo amico operaio, che per aver abusato sessualmente della figlia, è stato condannato a 9 anni e 4 mesi di carcere.
Per il gup la donna non era «incapace di intendere e di volere», come sostenuto dalla difesa, «perché induceva la figlia alla prostituzione, ne sfruttava e, comunque, generalmente ne favoriva la prostituzione con il 62enne, accompagnandola agli incontri e lasciando che la minore avesse rapporti sessuali remunerati».
Fonte: qui
martedì 24 ottobre 2017
IN PROVINCIA DI SALERNO UN 37ENNE AVVICINAVA I RAGAZZINI NEI BAGNI DI UN CAMPO SPORTIVO E LI ISTIGAVA A FARE SESSO CON LUI
NELLE SCORSE SETTIMANE, L’UOMO ERA STATO VISTO MASTURBARSI ALLA PRESENTA DEI PICCOLI
E VISTO CHE LE NUMEROSE DENUNCE NON L’AVEVANO FERMATO, I GENITORI L’HANNO AGGREDITO E MALMENATO
Petronilla Carillo per www.ilmessaggero.it
Istigava ragazzini giovanissimi, anche minori di 14 anni, a fare sesso con lui, offrendo circa venti euro. È quanto viene contestato a un 37enne di Cetara, L.B., ora arrestato con l’accusa di pedofilia e ricoverato a villa Chiarugi perché ritenuto, da una perizia medica disposta dagli inquirenti, incapace di intendere e volere.
Ma la cosa più grave è che nell’inchiesta della procura di Salerno, coordinata dal sostituto procuratore Elena Cosentino, è finito anche un altro orco, di 57 anni, L.A., anche lui con la passione dei ragazzini e anche lui arrestato nella giornata di ieri. L’uomo, ben consapevole di ciò che faceva, è però stato trasferito in una cella di isolamento presso il carcere di Vallo della Lucania. Ad emettere i provvedimenti, il gip Stefano Berni Canani.
Vecchia conoscenza dei carabinieri di Vietri sul mare, competenti anche su Cetara, il 37enne era già destinatario di un misura personale, quella della libertà vigilata con obbligo di curarsi perché avvezzo ad infastidire i ragazzini. Contro di lui, in più occasioni, si erano scagliati i genitori del piccolo comune della Costiera chiedendo interventi concreti. Fino a qualche settimana fa, l’uomo era solito masturbarsi alla presenza dei piccoli ma, da qualche tempo, le sue abitudini erano peggiorate.
Si recava presso il campo sportivo dove i ragazzini giocano a calcio e li importunava nei bagni. Una vicenda, questa, di cui a Cetara in molti erano a conoscenza tanto che diverse sono state le sollecitazioni ad intervenire giunte ai carabinieri e poi conclusesi con una vera e propria rivolta dei genitori che hanno aggredito e malmenato il giovane uomo.
Ma andiamo con ordine. A dimostrazione delle accuse contro il 37enne ci sarebbe un video che un ragazzino avrebbe girato nei bagni del campo sportivo e che poi sarebbe stato diffuso attraverso whatsapp.
Per questo motivo diversi minorenni, circa una decina, nelle scorse settimane sono stati convocati in procura per essere sentiti dal magistrato titolare delle indagini ma tutti hanno negato di aver avuto rapporti con il 37enne ammettendo però di aver sentito che altri ragazzi avrebbero preso dei soldi per dare sfogo ad alcuni dei suoi più intimi desideri. Soltanto uno ha ammesso di aver preso 20 euro, che peraltro gli erano stati buttati sul pavimento del bagno, per masturbare il 37enne.
Fonte: qui
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