9 dicembre forconi

venerdì 5 ottobre 2018

ROMA: BARACCOPOLI CON VISTA A POCHI PASSI DALLA TERRAZZA DEL PINCIO


5 SENZATETTO VIVONO NEL RITROVO DI FORTUNA TRA TENDE E PANNI STESI 

LA POLIZIA LOCALE SI PREPARA A LIBERARE L’AREA 

LUNEDÌ GLI AGENTI SONO INTERVENUTI A PRIMAVALLE, DOPO LA SEGNALAZIONE DI UN ACCAMPAMENTO DAVANTI AD UN ASILO NIDO. 

ALTRI CE NE SONO TRA IL VERDE DI MONTE MARIO.

Alessandra Camilletti per il Messaggero

Un accampamento nel cuore del Pincio. Nel cuore di Roma.
baraccopoli pincioBARACCOPOLI PINCIO
Tende, giacigli, accessori. All' interno cinque uomini che hanno messo su casa nella zona panoramica per eccellenza della Capitale. Da una parte Trinità dei Monti, con subito sotto Piazza di Spagna, dall' altra la terrazza su piazza del Popolo con la vista mozzafiato sulla città e su San Pietro, da immortalare nelle foto e da catturare alla luce del tramonto.

pincioPINCIO

Alle spalle Villa Borghese. Una scena che ha dell' incredibile, che striderebbe ovunque in città. Ma in particolare qui. E un' aria tutta romana da respirare, gustata a fine giugno anche dal presidente francese Emmanuel Macron, durante la sua visita a Roma.

Martedì hanno notato l' accampamento gli agenti della Polizia locale del I Gruppo Trevi, in pattugliamento in zona. Ieri pomeriggio una nuova verifica propedeutica allo sgombero.

L' area verrà liberata in questi giorni, non appena ci sarà la disponibilità dell' Ama, che con i propri mezzi deve smantellare le attrezzature e bonificare la zona.

IL PERCORSO 

Si arriva da viale Trinità dei Monti, già di suo costellata di rifiuti e di erbacce al margine delle auto in sosta. Al bivio tra viale Gabriele D' Annunzio che scende verso piazza del Popolo e viale Adamo Mickievicz, che sale invece al Pincio, si apre un' area verde incolta. Con la suggestiva struttura in mattoni e ferro lasciata all' abbandono. Una serra, un giardino all' aperto.

Potrebbe essere un luogo di ritrovo da incorniciare. E invece è diventato un ricovero per senzatetto, ma attrezzati. Ci sono tende da campeggio, teloni usati come tettoia, coperte, attrezzature varie, accessori di vita quotidiana. Dalle bottiglie d' acqua alla bacinella dove lavare il bucato, fino ai fili di corda per poi stendere i panni ad asciugare. Al Pincio. Un paio di barattoli di vernice, un ombrello. Un varco d' accesso nella facciata in mattoni, quasi come fosse una vera porta di casa. La struttura lunga una trentina di metri su cui la vegetazione rampicante ha creato un bersò. Accesso libero.

baraccopoli parco delle valliBARACCOPOLI PARCO DELLE VALLI
All' interno alcuni uomini. Se ne contano cinque, verso le 9.30 di mattina. Dormono ancora, si alzano alle 10. Ma c' è anche chi si allunga ancora un po' sotto le coperte. Si sbrigano faccende, ci si prepara per la giornata. E verso chi prova ad avvicinarsi, la reazione dei padroni di casa è piuttosto dura.

LA GIORNATA 

C' è chi racconta di averli visti aggirarsi in zona. C' è chi vede la sporcizia e si sporge. Chi, tra gli stranieri, si limita ad un «Incredible» in inglese e chi, invece, esplode in un italianissimo «Guarda che roba». E c' è chi pensa alla sicurezza, oltre che al fortissimo degrado: «Qui passano persone di continuo, in tranquillità, senza immaginare cosa ci sia lì sotto. Anche la sera e di notte». Tutto mentre al Pincio il sole è già alto. C' è chi sale con il risciò, chi scende di corsa, chi utilizza i gradini per fare lo step.
baraccopoli olimpicaBARACCOPOLI OLIMPICA

Chi si sofferma sulle panchine appena più in là a leggere il giornale sotto gli alberi. C' è chi già si affaccia alla terrazza del Pincio.
Il pergolato è diventato anche un naturale nascondiglio per il gruppetto: il verde copre la vista sia dall' alto sia lateralmente.
Ma non basta a coprire tutto.
L' accampamento si vede eccome. Basta affacciarsi dall' alto per capire che più di qualcosa non va.

Di baraccopoli nella Capitale ce ne sono purtroppo molte. La polizia municipale ne ha smantellate diverse, anche lungo il Tevere. Lunedì gli agenti sono intervenuti a Primavalle, proprio dopo la segnalazione de Il Messaggero di un accampamento davanti ad un asilo nido. Altri ce ne sono tra il verde di Monte Mario. Forse mai una così in Centro.

Fonte: qui

OSTIA – LA POLIZIA SGOMBERA GLI SPADA DALLE CASE DEL COMUNE E LE DONNE URLANO CONTRO FEDERICA ANGELI DI “REPUBBLICA”: “PAPPONA, BASTARDA, CAROGNA''


L’INQUIETANTE INTERVISTA DEL “TG1” AL PADRE DELLA PENTITA CHE HA FATTO ARRESTARE 32 PERSONE: “SO DUE ANNI CHE NON LA SENTO E NON NE FREGA NIENTE. NON VAI A DENUNCIA' 30 PERSONE. SE QUELLO SPACCIA, QUELLO RUBA, CHE TE FREGA? LA CAPOCCIATA DI SPADA? SE VIENI NEL GIORNO CHE MI GIRA MALE TE DO DU CAZZOTTI E...”

'MA CHE TE FREGA?' – L'INQUIETANTE INTERVISTA DEL PADRE DELLA PENTITA DI OSTIA AL TG1

 

DAGO-TRASCRIZIONE

(…)

mario ianniMARIO IANNI
“È stata fatta così, all’acqua di rose. (…) Mi fija, se sarebbe venuta (sic!) da me, eh, finiva lì. Io so’ du anni che non la sento mi fija Tamara. E sinceramente, manco me ne frega niente (…) No io non lo condivido. Non vai a denuncià 30 persone. Mo’ perché quello lì magari s’arangia a fa un furto, quello s’arangia co lo spaccio, quell’altro fa… ma che te frega! Io Roberto manco so chi è, cioè, io non lo conosco Roberto, no? Ha sbagliato a dà la capocciata a quello, vabbè, ma tocca vedè pure un attimo come uno si trova. Non è che tutti i giorni uno sta bene. Ce sarà pure un giorno che te gira male. E se tu me vieni il giorno che me gira male e ti do du’ cazzotti te le devi tenè, aho”.


OSTIA, VIA GLI SPADA DALLE CASE DEL COMUNE: SGOMBERI A PIAZZA GASPARRI
Mirko Polisano per www.ilmessaggero.it

ostia insulti a federica angeli 1OSTIA INSULTI A FEDERICA ANGELI
Sono partite alle prime luci dell'alba le operazioni di sgombero delle case occupate abusivamente dagli Spada. Il blitz, in una piazza Gasparri super blindata, è stato effettuato dalla polizia locale di Roma Capitale, agli ordini del comandante Antonio Di Maggio.

I caschi bianchi, insieme al personale della polizia in azione con i reparti speciali, sono entrati in un appartamento in via Giovanni Ingrao per mandare via l'inquilino irregolare. Non un nome qualsiasi, ma Vincenzo Spada, detto «Gnocco» appartenete al clan e figlio del boss «Pelè».

LA BOMBA LANCIATA SUL BALCONE DEI GENITORI DI TAMARA IANNILA BOMBA LANCIATA SUL BALCONE DEI GENITORI DI TAMARA IANNI
Un'operazione che avviene all'indomani dell'ordigno rudimentale fatto esplodere sul balcone dei genitori della testimone di giustizia, Tamara Ianni.

L'intervento ha visto l'impiego di oltre 100 caschi bianchi romani, supportati da 4 blindati del reparto mobile, diretti dal Commissariato di Ostia. Tale spiegamento di forze, si é reso necessario per la delicatezza dello sgombero, operato nei confronti di Vincenzo Spada, all'interno di una zona dove  l'edilizia popolare appare completamente gestita dalla famiglia di appartenenza. Le operazioni, che hanno visto bloccare le strade di accesso, sono tutt'ora in corso.

ostia insulti a federica angeliOSTIA INSULTI A FEDERICA ANGELI





Il tweet della sindaca «Abbiamo liberato una casa popolare a Ostia, occupata abusivamente da un membro del clan Spada. La Polizia Locale di Roma Capitale è intervenuta questa mattina per restituire un bene pubblico alla città. Prosegue la nostra lotta per ripristinare la legalità». Scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi in un tweet accompagnato dall'hashtag #NonAbbassiamoLoSguardo

OSTIA, FEDERICA ANGELI INSULTATA E INSEGUITA DALLA FAMIGLIA SPADA DURANTE LO SGOMBERO

federica angeliFEDERICA ANGELI
Durante lo sgombero dell'appartamento di Vincenzo Spada, uno dei nipoti del boss Carmine, la cronista di Repubblica Federica Angeli, sul posto per il giornale, viene insultata e inseguite da due donne fino a quando è costretta a lasciare il posto con la sua scorta.

Il comandante della polizia municipale le ha identificate e denunciate d'ufficio per minacce nei confronti della giornalista. Sono Desiré e Alessandra Salera, moglie e cognata di Ottavio Spada, in carcere al 41bis per mafia.

LA MAFIA DI OSTIA: “SCOVATO IL RIFUGIO PROTETTO DI MIA FIGLIA"
Estratto dell’articolo di Federica Angeli per "la Repubblica - Roma"
           
spadaSPADA


«Volevano che la rinnegassi, che dicessi che era pazza, ma io ho detto di no. Mia figlia è una donna forte e deve andare avanti per la sua strada. Ha fatto questa scelta e io la rispetto » .

Laura, la madre di Tamara Ianni è sotto shock. La bomba esplosa sul suo balcone che ha stordito il quartiere, è un segnale molto pericoloso. Piange, è sconfortata, sente che lo Stato le ha abbandonate. Eppure la figlia e il compagno Manuel Cardoni hanno affidato la loro vita allo Stato.
ottavio spada 6OTTAVIO SPADA 

(...)

È anche grazie alle loro parole circostanziate che 32 componenti della famiglia sinti sono finiti lo scorso 25 gennaio in arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso. E ora, che il processo contro il potente clan di Ostia è entrato nel vivo, tocca a Tamara sedersi al banco dei testimoni per raccontare nell' aula bunker di Rebibbia tutto ciò che sa.

(...)

ottavio spada 5OTTAVIO SPADA






È amareggiata la mamma di Tamara, l' attentato della scorsa notte, con un ordigno rudimentale lanciato sul terrazzo ed esploso a metà ( due candelotti non si sono innescati) non se lo aspettava proprio. Eppure è arrivato, a tre giorni peraltro dal cinquantesimo anniversario dell' associazione nazionale polizia che ha scelto proprio Ostia come luogo simbolo in cui festeggiare alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del capo della polizia Franco Gabrielli.

ottavio spada 4OTTAVIO SPADA



« Non è facile vivere sotto protezione. Avevano messo anche me e mio marito in quel programma all' indomani della denuncia di Tamara. Ma io ho dovuto rinunciare. Ho una madre novantenne malata che ha bisogno di me e uno stipendio con cui vivo dignitosamente. Quando ti affidi allo Stato e cambi località, ti danno ora 50, ora 200 euro ogni tot e le assicuro che così non si può campare. Ora però ho paura a vivere in quella casa, sono sincera ».

Fonte: qui

UN UOMO DI 61 ANNI DI UGENTO, IN PROVINCIA DI LECCE, VIOLENTA PER ANNI LA FIGLIA MINORENNE SORPRENDENDOLA NEL SONNO


IL PENSIONATO LA FACEVA DROGARE OFFRENDOLE MARIJUANA E HASHISH E, IN ALCUNE OCCASIONI, ANCHE EROINA ED LSD: ORA DEVE RISPONDERE DI VIOLENZA SESSUALE AGGRAVATA E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI 

ECCO QUANTI ANNI DI RECLUSIONE RISCHIA…


stupro STUPRO 
Droga e sesso con la figlia minorenne. Per anni e nel più totale silenzio. Otto anni di reclusione sono stati invocati dal pubblico ministero Francesca Miglietta nei confronti di un 61enne di Ugento nel processo che si sta celebrando con il rito abbreviato davanti al gup Carlo Cazzella.

L’imputato, ora in pensione, risponde di violenza sessuale aggravata e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La figlia, ora poco più che 20enne, si è costituita parte civile con l’avvocato Enzo Garzia invocando una richiesta risarcitoria di 100mila euro.

stuproSTUPRO


L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Maria Rosaria Micucci. Gli accertamenti sono scattati dopo una segnalazione giunta ai carabinieri della locale stazione da parte dei servizi sociali del Comune che, da tempo, seguivano la giovane cresciuta in un contesto difficile dopo la separazione dei propri genitori.

Una prima informativa è stata così inoltrata in Procura. Secondo quanto denunciato, La ragazzina sarebbe stata sorpresa nel sonno e violentata dal padre (nel periodo in cui viveva in casa dell’uomo dopo la separazione dalla moglie) sin da quando era minorenne.
 stupro STUPRO

Gli abusi sarebbero andati avanti fino al 2008. Si fa riferimento anche a rapporti sessuali completi. la giovane non è stata mai sentita nel corso delle indagini con la forma protetta dell’incidente probatorio.

Il presunto padre orco è accusato anche di spaccio. Le indagini avrebbero appurato come l’uomo offerto alla figlia e ad una nipote sostanza stupefacenti: non solo marijuana e hashish (le cosiddette droghe leggere); anche roba ben più pesante come eroina ed lsd (una droga sintetica che provoca allucinazioni).

Raccolto il materiale d’indagine, il magistrato inquirente ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dell’uomo difeso dall’avvocato Roberto Bray. La difesa, però, ha sottolineato come le dichiarazioni della ragazzina si debbano ritenere inattendibili in virtù della decisione della ragazza di ritornare a vivere in casa insieme al padre.

Fonte: qui

UN CADAVERE INCAPPUCCIATO È STATO TROVATO IN UN'AUTO VICINO PERUGIA



IL CORPO SI TROVA SUL SEDILE POSTERIORE DELL'AUTO, UN'AUDI DI GRANDE CILINDRATA, CHE HA IL LUNOTTO POSTERIORE FRANTUMATO 

NEL BAGAGLIAIO CI SONO SCATOLONI CON SIGARETTE E NELLA STESSA ZONA SAREBBE ANCHE AVVENUTO UN FURTO IN UNA TABACCHERIA

(ANSA) - Un cadavere incappucciato è stato trovato in un'auto a Ponte Felcino, vicino Perugia. Il corpo si trova sul sedile posteriore dell'auto, un'Audi di grande cilindrata, che ha il lunotto posteriore frantumato. La vettura è stata trovata abbandonata in via Radiosa, strada secondaria della frazione. Secondo quanto si è appreso, nel bagagliaio ci sono scatoloni contenenti, sembra, sigarette. Nella stessa zona sarebbe anche avvenuto un furto in una tabaccheria. In corso accertamenti dei carabinieri. Sul posto anche la polizia.

PERUGIA - CADAVERE INCAPPUCCIATO IN AUTOPERUGIA - CADAVERE INCAPPUCCIATO IN AUTO
Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, la vettura sarebbe stata raggiunta da colpi di pistola sparati dopo il furto nella tabaccheria della zona, in seguito al quale sono inizialmente intervenuti i vigilantes e successivamente anche i carabinieri. L'uomo potrebbe essere morto dopo essere stato colpito da uno di questi spari. Sono in corso accertamenti sul cadavere per verificare se presenti o meno fori da proiettile.

L'Audi - secondo quanto si è appreso - durante la fuga dopo il furto, potrebbe avere speronato l'auto dei vigilantes. Il furto nella tabaccheria, non distante dal luogo in cui è avvenuto il ritrovamento del cadavere, era avvenuto nella notte. L'auto con a bordo il corpo dell'uomo è stata trovata questa mattina.

Fonte: qui

giovedì 4 ottobre 2018

OGNI GIORNO UN NUTRIZIONISTA SI SVEGLIA E SVELA CHE CIBI APPARENTEMENTE SANI, MA SE MANGIATI IN QUANTITA' ELEVATE SONO IN REALTA' UNA MINACCIA PER IL NOSTRO CORPO

DAGONEWS

pomodoroPOMODORO
Non tutto quello che reputiamo sano per la nostra dieta si rivela funzionale e positivo per il nostro organismo. Anzi. Ci possono essere dei cibi apparentemente innocui che si rivelano dannosi, visto il loro altro livello di lectine, una famiglia di proteine che si trova in quasi tutti i cibi, soprattutto nei legumi e nei cereali.

A fare l'elenco dei cattivissimi cinque è la nutrizionista Emma Taylor, che ha rivelato come certi cibi, apparentemente sani, possano danneggiare il nostro apparato digerente silenziosamente. 

È infatti accertato che un loro consumo frequente e in grandi quantità possa danneggiare il rivestimento dell'apparato digerente e possa essere collegato a malattie autoimmuni

patatePATATE



Pomodori
Nonostante siano ricchi di fibre e vitamina C, possono avere effetti dannosi sulla salute a causa del gran numero di semi che possono innescare problemi digestivi. Il consiglio è sostituirli con verdure a foglia verde.

Patate
A causa del loro alto contenuto di lectine, un eccessivo consumo di patate potrebbe portare a difficoltà digestive. Nonostante siano una fonte salutare di vitamine e minerali, le patate sono in realtà uno degli alimenti più problematici. È importante moderarne la quantità nella dieta per mantenere un apporto salutare di lectine.
anacardi e arachidiANACARDI E ARACHIDI

Arachidi e anacardi
Sebbene arachidi e anacardi siano ricchi sia di proteine che di antiossidanti, contengono una grande quantità di lectine che, una volta nel sangue, può portare a un aumento della crescita di agenti cancerogeni. La raccomandazione è di sostituirli con semi di canapa e noci del Brasile, che sono ad alto contenuto di selenio oltre a essere un'ottima fonte di acidi grassi.

Mais 
Come la maggior parte degli altri cereali, il mais ha un alto livello di lectine che può provocare infiammazioni alle articolazioni e portare a una cattiva salute dell'intestino. Il suggerimento è di sostituire il mais con quantità moderate di quinoa e grano saraceno per un'alternativa più salutare.

maisMAIS
Fagioli rossi
I fagioli rossi contengono livelli estremamente elevati di lectine. Pur essendo una grande fonte di ferro e proteine, alimenti come piselli ed edamame sono un'alternativa più indicata.

Fonte: qui

UN UOMO DI 29 ANNI MUORE DOPO ESSERE STATO INFETTATO DA UN PARASSITA RARISSIMO PRESO IN PISCINA


DOPO AVER NUOTATO AVEVA ACCUSATO UN FORTISSIMO MAL DI TESTA. FABRIZIO STABILE, RICOVERATO IN OSPEDALE, E' MORTO DOPO POCHI GIORNI 

I CASI SONO POCHI MA LETALI AL 90%: ECCO COME CI SI INFETTA

Domenico Zurlo per "www.leggo.it"

fabrizio stabile 6FABRIZIO STABILE
A dispetto del suo italianissimo nome, Fabrizio Stabile era americano, del New Jersey: il suo caso sta facendo il giro del mondo. Fabrizio è infatti morto qualche giorno fa a soli 29 anni, dopo essere stato infettato da un parassita rarissimo ma altamente mortale, la cosiddetta ameba «mangia-cervello»: ne parla il Daily Mail, raccontando come Stabile lo scorso 16 settembre avesse accusato un fortissimo mal di testa mentre tagliava il prato di casa.

Dopo aver preso degli analgesici, Fabrizio andò a dormire, ma il giorno dopo non riusciva nemmeno ad alzarsi dal letto o a parlare.

Portato dalla mamma in ospedale, inizialmente i medici avevano pensato ad una meningite batterica. Fabrizio è stato trasportato subito in un altro ospedale a Pleasantville, ma le sue condizioni si sono rapidamente aggravate: dopo ben quattro giorni i medici hanno scoperto la causa del suo malessere, trovandolo positivo al Naegleria fowleri, un'ameba estremamente rara (chiamata appunto 'mangia-cervello'), che uccide il 98% delle persone infettate.
fabrizio stabile 3FABRIZIO STABILE 

E non si è salvato nemmeno lui: è morto il giorno dopo, per le cure era troppo tardi.

COME È SUCCESSO 
Fabrizio aveva nuotato nella piscina a onde al Cable Park BSR a Waco, in Texas, dove probabilmente ha contratto il Naegleria fowleri: i media ne parlano come un amante dello snowboard, del surf e di «qualsiasi cosa avesse a che fare con amici e familiari».

Il parco acquatico è chiuso per la stagione invernale: gli epidemiologi hanno prelevato campioni di acqua per testare l'eventuale presenza del parassita. I risultati sono attesi in settimana.

fabrizio stabile 1FABRIZIO STABILE 
Il Center for Disease Control and Prevention afferma che negli ultimi 56 anni sono stati diagnosticati solo 143 casi di questa ameba mangia-cervello, che può causare un'infezione mortale chiamata meningoencefalite amebica primaria quando l'acqua contaminata entra nel corpo di una persona attraverso il naso e la bocca. 
fabrizio stabile 5FABRIZIO STABILE 

Dei pochi casi riportati, scrive il Daily Mail, solo cinque persone risultano sopravvissute. L'ameba colpisce il sistema nervoso centrale: la malattia, se non diagnosticata e curata subito, porta alla morte nel giro di una settimana.

L'AMEBA 

Il Naeglera fowleri, tra l'altro, a dispetto dei danni che riesce a fare nell'uomo, è un organismo minuscolo: misura solo 20 millesimi di millimetro (micrometri) e può infettare diversi animali, tra cui appunto l'essere umano.


fabrizio stabile 2
FABRIZIO STABILE 






Non si trova in acqua salata ma solo in fiumi o laghi, soprattutto quando l'acqua è calda o tiepida, oppure in piscina nel caso filtri e acqua non vengano puliti bene: le lesioni che provoca sono talmente gravi da rendere la malattia mortale nella quasi totalità dei casi (90%). In Italia, scrive il Corriere della Sera l'unico caso mai avvenuto risale al 2004 e coinvolse un bambino di 9 anni.

Fonte: qui

L’AMBASCIATORE AMERICANO LEWIS EISENBERG DEFINISCE IL GOVERNO ITALIANO “LA QUINTESSENZA DELLA DEMOCRAZIA IN AZIONE”


BELPIETRO: “GIUDICATE VOI CHI ABBIA RAGIONE E CHI INVECE TEMA DI PERDERE LA CADREGA ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE...”

AMBASCIATORE USA, 'ITALIA QUINTESSENZA DELLA DEMOCRAZIA'
GIANCARLO GIORGETTI E L AMBASCIATORE USA LEWIS EISENBERG A VILLA TAVERNAGIANCARLO GIORGETTI E L AMBASCIATORE USA LEWIS EISENBERG A VILLA TAVERNA

"L'attuale governo in Italia è la quintessenza della democrazia in azione". Lo ha detto, in un forum all'ANSA, l'ambasciatore Usa a Roma Lewis Eisenberg. "Al di là di come ognuno di noi la pensi le ultime elezioni in Italia hanno dimostrato che il popolo ha parlato. Questa è la democrazia", ha sottolineato il diplomatico americano, secondo il quale, nell'incontro a Washington tra il presidente americano Donald Trump e il premier Giuseppe Conte è emersa "una chimica e una comprensione reciproca evidente". "Usa e Italia hanno in comune l'impegno per la democrazia", ha detto il diplomatico Usa sottolineando "le forti relazioni bilaterali tra i due Paesi".

eisenbergEISENBERG

Eisenberg ha rimarcato il "ruolo strategico" dell'Italia nell'azione diplomatica per riportare la stabilità in Libia", aggiungendo però di non sapere se il presidente Donald Trump parteciperà alla conferenza organizzata dall'Italia il 12 e 13 novembre a Palermo. "Lo spero - ha commentato - ma non ho alcuna idea sui suoi programmi, e dove possa apparire".



TRUMP STA CON L' ITALIA CONTRO L'UE
Maurizio Belpietro per “la Verità”
maurizio belpietro intervistatoMAURIZIO BELPIETRO INTERVISTATO

Allora, vediamo di fare chiarezza su un po' di balle che vengono propagandate in questi giorni a proposito della manovra del governo. Cominciamo dallo spread. Fa ridere e anche un po' di pena leggere e ascoltare alcuni commentatori che si sbracciano a spiegarci gli effetti nefasti dello spread.

I suddetti ci intrattengono sostenendo l'inesistenza di complotti contro il nostro Paese, insistendo sulla normale reazione dei mercati i quali, spaventati di fronte alle decisioni della maggioranza pentaleghista, avrebbero deciso di voltare le spalle ai nostri titoli di Stato. Peccato che a negare il complotto siano gli stessi che per anni ci hanno riempito la testa con il complotto dello spread, ovvero con il golpe contro il governo Berlusconi.

merkel sarkozy papandreouMERKEL SARKOZY PAPANDREOU


Per difendere il Cavaliere hanno scritto alcune enciclopedie allo scopo di sostenere che il differenziale fra i nostri titoli di Stato e quelli tedeschi fosse un falso problema. Anzi, un artifizio malvagio escogitato da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, che avrebbero ordinato alle loro banche di non comprare più titoli di stato italiani per fare fuori il beneamato Cav.

Come da strumento del diavolo lo spread si sia all' improvviso trasformato in un messaggio benedetto da Dio, che dovrebbe indurre Luigi Di Maio e Matteo Salvini a rinsavire, non è ben chiaro. Se lo spread era brutto, sporco e cattivo perché aveva indotto Berlusconi alle dimissioni, com' è che all' improvviso è diventato invece bello e buono, e dovrebbe indurre i gialloblù a fare le valigie, o per lo meno a fare marcia indietro? La spiegazione resta un mistero, affidata alle capriole politiche oltre che a quelle giornalistiche.

di maio salviniDI MAIO SALVINI
E ora veniamo ai miliardi bruciati in Borsa, che secondo alcuni sarebbero 30. In realtà non è successo nulla di tutto ciò e chi scrive queste cose dimostra di non capire nulla di come funzioni il mercato. A Piazza Affari non c' è stato nessun falò, semplicemente le azioni hanno perso valore. Se tutti i detentori dei titoli oggetto di flessione avessero venduto, certamente l' investimento avrebbe registrato una perdita di 30 miliardi e dunque si potrebbe parlare di soldi bruciati.

Però così non è stato, perché al momento del calo non tutti, ma solo una piccola parte dei possessori di azioni ha deciso di vendere. Gli altri hanno tenuto le azioni nel loro portafogli e per loro non è cambiato nulla. Fra un giorno o fra un anno la quotazione potrebbe essere tornata dove stava oppure addirittura salita. E in questo caso che diremmo?
LEW EISENBERGLEW EISENBERG
Che i miliardi, da bruciati, sono improvvisamente riapparsi come l' Araba Fenice?

Lo stesso discorso vale per chi scrive che da venerdì scorso si sono persi 5,7 miliardi per il rialzo dello spread. La verità è che lo Stato non ha perso niente, perché da venerdì a oggi non ci sono state nuove emissioni e dunque non c' è stato rialzo dei tassi d' interesse sui titoli di stato. Lo spread registra l' andamento sul mercato, non quello che lo Stato deve pagare. I 6 miliardi sono semmai il costo che l' Italia dovrebbe sopportare se per tutto l' anno prossimo fosse costretta a finanziarsi sul mercato con un tasso che tenga conto di uno spread a 300 punti. Ma questa è altra cosa rispetto a dire che in tre giorni si sono persi 5,7 miliardi.

moscoviciMOSCOVICI
E adesso arriviamo al deficit, ossia a quella percentuale che fa tanto agitare l' Europa.
Bruxelles era disposta a tollerare un deficit allo 1,9 per cento, ma non può sopportarlo al 2,4 per cento, perché - questo dicono i soloni che pontificano in tv - significa che il nostro Paese rischia la bancarotta.

Bene e allora cerchiamo di capire di che cosa si tratti. L' Italia nel 2017 ha fatturato 1.716 miliardi e il deficit al 1,9 significherebbe una spesa oltre le entrate di 32,6 miliardi di euro. Nel caso in cui il deficit salisse al 2,4 per cento la spesa salirebbe a quota 41,2 miliardi.
Secondo i soloni da salotto (tv), ciò significa che un Paese che abbia 1.716 miliardi rischia il fallimento perché spende 8,5 miliardi in più.

Gli stessi economisti da telecomando, però si sono leggermente distratti, perché non ricordano che da quando è iniziata la stagione dei governi che rispettano le regole e si inginocchiano a Bruxelles, il debito pubblico, quello che preoccupa tanto l' investitore di Detroit che tutela le pensioni americane, è aumentato di 407 miliardi.
JUNCKER ORA LEGALEJUNCKER ORA LEGALE

Già, perché nell' ottobre del 2011, quando salì lo spread e Berlusconi scese dalla poltrona di Palazzo Chigi, il debito era a quota 1.916 miliardi e ad agosto scorso - fonte Banca d' Italia - aveva raggiunto i 2.323 miliardi. Conclusione: ma quante balle ci raccontano in tv e sui giornali?

P.s. Ieri il fallito ministro dell' Economia francese che ha trovato una seconda occupazione come commissario europeo, tal Moscovici, ha detto che in Italia c' è un governo xenofobo. L' ambasciatore americano in Italia, ossia la voce di Trump, ha invece dichiarato che il governo Conte è «la quintessenza della democrazia in azione». Giudicate voi chi abbia ragione e chi invece tema di perdere la cadrega alle prossime elezioni europee.

Fonte: qui