9 dicembre forconi

sabato 19 maggio 2018

PIÙ CHE LA CAPITALE, SEMBRA UNO ZOO…

C’È CHI NUTRE A CACIO E PEPE UNA FAMIGLIA DI CINGHIALI CHE SI È STANZIATA A TOMBA DI NERONE (VIDEO) E CHI INVECE S’INCAZZA CON LA RAGGI CHE VUOLE FAR BRUCARE L’ERBA CHE CRESCE NEI PARCHI ALLE PECORE 

PIÙ CHE LA CAPITALE, SEMBRA UNO ZOO…

VIDEO - ROMA, BRANCO DI CINGHIALI AI GIARDINETTI: INCONTRO RAVVICINATO COI BAMBINI

A ROMA LA GENTE NUTRE I CINGHIALI
Azzurra Noemi Barbuto per “Libero quotidiano
cinghiali roma tomba di neroneCINGHIALI ROMA TOMBA DI NERONE

Hanno stabilito fissa dimora in un quartiere storico della capitale, ossia a Tomba di Nerone, dove godono di un trattamento di tutto rispetto da parte degli abitanti della zona, che li osservano incuriositi e li foraggiano con cacio e pepe, carbonara ed altre prelibatezze tipiche della succulenta cucina romana.

Del resto, considerata la loro mole, è evidente che i sei cinghiali, che hanno stretto amicizia con i residenti, non se la passino affatto male. Potremmo dire che ricevono un trattamento a Cinquestelle. Tutto merito di Virginia Raggi.
cinghiali roma tomba di nerone 5CINGHIALI ROMA TOMBA DI NERONE 



La famigliola di suini selvatici si è adattata subito alla vita urbana, così come la popolazione autoctona alla loro surreale presenza, e mostra di gradire le attenzioni degli esseri umani.

C' è chi si piega sulle ginocchia per avvicinarli così come si farebbe con un gattino; c' è che divide la sua merenda con loro; chi gli corre dietro per giocare. Le bestie tentennano.
cinghiali roma tomba di nerone 4CINGHIALI ROMA TOMBA DI NERONE





Non sanno se fidarsi, timidamente fanno qualche passo in avanti, poi indietro, sembrano consapevoli di rappresentare un' attrazione. Tra qualche giorno li vedremo fare le fusa a pancia in su.

La forestizzazione selvaggia e progressiva della capitale, abbandonata a se stessa, continua e provoca danni alle persone, agli animali, all' ecosistema tutto. Ha fatto persino i suoi morti, poiché, sebbene i cinghiali siano teneri e carini, costituiscono un pericolo per motociclisti e automobilisti, che già devono fare i conti con le buche delle strade romane, schivandole alla meno peggio.
cinghiali roma tomba di nerone 3CINGHIALI ROMA TOMBA DI NERONE 

Chissà cosa dirà Salvini a proposito dei grossi mammiferi che ormai hanno invaso Roma? Magari dichiarerà: «Beh, io non li ho visti». Eppure ci sono. Eccoli lì. Tutti li vedono, tranne Virginia Raggi ed il suo staff.

«Il Comune e la Regione si disinteressano totalmente della situazione», ha denunciato Rinaldo Sidoli, responsabile del centro studi del Movimento Animalista, presieduto da Michela Vittoria Brambilla.

cinghiali roma tomba di nerone 2CINGHIALI ROMA TOMBA DI NERONE 
«La pratica del foraggiamento è vietata», sottolinea Sidoli, che mette in luce il fatto che «abituare giovani ungulati a ricevere da mangiare abbia degli impatti negativi per gli animali stessi, che raramente possono essere reinseriti nel loro ambiente naturale una volta addomesticati, dal momento che diventano incapaci di individuare nell' uomo una minaccia e soprattutto perdono l' istinto di procacciarsi cibo nei boschi».
Dunque, stando così le cose, c' è da aspettarsi che i maiali selvatici si appropinquino sempre di più alle aree urbane ed ai centri abitati.

cinghiali roma tomba di nerone 1CINGHIALI ROMA TOMBA DI NERONE 


Considerando che Raggi ha pensato di affidare a pecore e caprette la tosatura dell' erba dei parchi, tra qualche mese Roma potrebbe diventare un giardino zoologico a tutti gli effetti.

«Chiediamo che la famiglia di cinghiali che da oltre una settimana permane nel quartiere Tomba di Nerone, così come gli altri esemplari della stessa specie a zonzo per Roma, venga trasferita in una fattoria didattica», conclude Sidoli, augurandosi che non accadano ancora «spiacevoli incidenti che servano da pretesto per abbattere animali innocenti».

GLI ANIMALISTI CONTRO RAGGI «NO ALLE PECORE TOSA ERBA»

Flavia Fiorentino per il “Corriere della Sera

virginia raggiVIRGINIA RAGGI
Mentre ironia e ilarità ancora accompagnavano l'annuncio del Comune di Roma di voler far ricorso a pecore tosa erba per affrontare l' emergenza verde pubblico nella Capitale, ecco entrare in campo anche le mucche come possibile risorsa aggiuntiva proposta dall' amministrazione.

Ed è stato forse proprio il coinvolgimento di nuovi animali, destinati, in mancanza di fondi, a misure bucoliche per attività di giardinaggio, che ha scatenato l' attacco di Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento animalista, contro la giunta pentastellata di Roma.

MARIA VITTORIA BRAMBILLAMARIA VITTORIA BRAMBILLA
«Con queste dichiarazioni pastorali dell' assessore "competente" si prendono in giro i cittadini - ha detto Brambilla - inaugurando un nuovo genere di sfruttamento degli animali, sommamente politico: quello attuato per nascondere l' incapacità amministrativa, cioè la mancanza di un progetto serio di riorganizzazione e potenziamento del Servizio Giardini. Meglio affidarsi quindi a bovini e ovini, in attesa di reclutare anche i caprini, e poco importa se il traffico li spaventerà o li stresserà».
pinuccia montanariPINUCCIA MONTANARI


Eppure l' idea di «assumere» animali per far fronte all' incuria e all' abbandono di parchi e ville della città, dove prosperano erbe infestanti, fioriture spontanee, rovi e forasacchi che superano il metro d' altezza, era stata accolta come un buon rimedio alla penuria di giardinieri e mezzi meccanici persino dal Wwf che avrebbe addirittura suggerito di inserire nella task force di quadrupedi, anche gli asini «basta avere il controllo delle bestie».
pecore alla caffarellaPECORE ALLA CAFFARELLA



Utilizzo, quest' ultimo, già sperimentato, ma con risultati altalenanti, quando era presidente della Provincia di Treviso, dal leghista Luca Zaia con asinelli dediti allo sfalcio ecologico (il progetto durò qualche anno e poi venne abbandonato).

Decisamente contraria invece Brambilla, che aggiunge: «Nell' Arcadia dei Cinque stelle le pecore e le vacche tosano l' erba, gli alberi diventano "spelacchi" oppure cadono, senza preavviso».
pecora tosaerbaPECORA TOSAERBA

Intanto la Coldiretti del Lazio fa sul serio e a poche ore di distanza dall' annuncio dell' assessore all' Ambiente Pinuccia Montanari, ieri mattina era già in Campidoglio a parlare di protocollo d' intesa: «Abbiamo approfittato di quest' apertura da parte della sindaca Raggi per ampliare le strategie operative e riposizionare il fondo agricolo all' interno di una grande città - spiega Davide Granieri, presidente di Coldiretti Lazio - stiamo lavorando all' utilizzo di animali e mezzi agricoli per un piano anti erbacce che dovrebbe subito far fronte all' emergenza che si deve affrontare con urgenza a Villa Borghese, Villa Torlonia e nei quartieri di Spinaceto e Laurentino.
pecora tosaerba 1PECORA TOSAERBA 

Ci sarà un giro di bozze nei prossimi giorni e contiamo entro una settimana di arrivare alla firma dell' accordo. Ma con i 50 milioni di metri quadri di verde che attraversano la capitale c' è tanto da fare anche sul fronte della biodiversità: ora soltanto il 3% del pecorino si produce qui, ed è davvero troppo poco».

Fonte: qui

SERGIO BRAMINI FALLISCE PERCHÉ LO STATO NON PAGA, POI LA BEFFA: SFRATTATO DAGLI UFFICIALI GIUDIZIARI

Gli ufficiali giudiziari sono arrivati oggi a Monza. Hanno puntato dritto alla casa di Sergio Bramini per eseguire lo sfratto e mettere l’abitazione all’asta (guarda il video).
Non uno sfratto qualunque. Perché questo imprenditore di 71 anni non è fallito per colpa sua, ma per colpa degli innumerevoli crediti che vanta nei confronti dello Stato. E che lo Stato, come succede sempre più spesso, non ha saldato. “Devono mettermi le manette”, ha detto mentre le forze dell’ordine gli mettevano i sigilli alla villa.

Quattro milioni di crediti non pagati. È questo macigno che ha portato Bramini, ex impresario nel ramo della raccolta rifiuti, sul lastrico. Ad un certo punto la Icom, una impresa di 32 dipendenti, non è riuscita ad andare più avanti. E, nonostante cercasse di farsi saldare quei lavori fatti con alcuni enti locali del Sud Italia per la gestione dei servizi ambientali, ha dovuto dare forfait.
Nel 2011 il tribunale di Milano ha, quindi, dichiarato il fallimento. Per il presidente del tribunale di Monza, Laura Cosentini, i debiti dello Stato erano “solo” un paio di milioni “a fronte di un passivo di 3 milioni e mezzo”. Non solo. Il giudice gli aveva anche rinfacciato che la casa in cui viveva era stata messa “a garanzia di un mutuo ipotecario che non era stato ripagato. Da qui il via libera alla banca, che gli aveva concesso il finanziamento, a esercitare l’azione esecutiva dell’immobile.
Il caso giudiziario è presto diventato politico (guarda il video). Tanto che oggi, all’arrivo degli ufficiali giudiziari, decine di persone si sono schierate per resistere allo sfratto insieme a Bramini (guarda la gallery). Già ieri sera a Monza era arrivato Luigi Di Maio, oggi è stata poi la volta di Matteo Salvini che ha annunciato una legge per tutelare chi ha debiti con lo Stato.
“Va rivisto completamente il sistema delle aste giudiziarie – ha detto il leghista – bisogna proibire il sequestro della prima casa e far pagare tutti debiti pregressi della pubblica amministrazione”. Una posizione condivisibile che, però, ha subito trovato l’opposizione della sinistra. Per il Pd, infatti, Salvini e Di Maio non fanno altro che speculare sulle tragedie umane”. Davanti alla casa di Bramini, però, erano presenti anche diverse decine di persone tra amici e conoscenti. “Giustizia, giustizia!”, urlavano srotolando lo striscione “Non può essere reato fallire per lo Stato”.

Rifiutato l’assegno la gente si è legata a casa sua..

Nessun rinvio. E nel momento in cui gli ufficiali giudiziari gli hanno dato notizia di non poter accettare l’assegno di un imprenditore che si era offerto di fare da garante, si è sentito male.
18 Maggio 2018

Il video

FORMULA 1 - FINISCE IN CELLA IL CONSULENTE FINANZIARIO DAVIDE CASTELLO

SCOPERTO UN GIRO DI FATTURE 'GONFIATE' PER SPONSORIZZAZIONI NEL SETTORE DELLA FORMULA 1, CON LO SCOPO DI EVADERE IL FISCO PER ALMENO 50 MILIONI DI EURO E UNA PARALLELA ATTIVITÀ DI RICICLAGGIO CON FLUSSI DI DENARO CHE DALL'ITALIA, PASSANDO DA LONDRA, ARRIVAVANO IN CINA  

formula 1FORMULA 1

Un giro di fatture 'gonfiate' per sponsorizzazioni nel settore automobilistico della Formula 1, con lo scopo di evadere il fisco per almeno 50 milioni di euro e una parallela attività di riciclaggio transnazionale fondata su flussi di denaro che dall'Italia, passando da Londra, arrivavano fino in Cina con la complicità di imprenditori cinesi.

LONDRA RICICLAGGIOLONDRA RICICLAGGIO
E' il meccanismo scoperto dalle indagini coordinate dal pm milanese Elio Ramondini e condotte dai finanzieri del Gruppo di Milano che oggi ha portato in cella Davide Castello, consulente finanziario, originario del Veneto, iscritto all'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero, che da anni risiede a Londra, figura di rilievo di un gruppo criminale sul quale sono in corso ancora accertamenti. Castello è stato arrestato a casa dei suoi familiari nel Padovano e ora è in carcere a Padova. L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip Roberto Arnaldi.

Fonte: qui

“ECCO LA FOTO DEL TITANIC DEL TEVERE, L’IMMAGINE SIMBOLO DI ROMA CHE AFFONDA”

VIDEO! SUL TEVERE IN SECCA IL CIMITERO DELLE BARCHE


tiber iiTIBER II

«Ecco la foto del Titanic del Tevere, l'immagine-simbolo di Roma che affonda»: la denuncia arriva dalla pagina Facebook di Roma Nuova che mostra la foto del relitto della motonave Tiber II, imbarcazione naufragata dieci anni or sono e che da allora è arenata sulla banchina di Lungotevere della Vittoria e continua a fare «bella» mostra di sé a chiunque passi sulla ciclabile. «Pare sia pure abitato» si legge ancora sui social.

La storia dell'abbandono
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La storia del Tiber II, in effetti, è paradigmatica. La motonave Tiber II - che effettuava il servizio sul Tevere - ha finito la sua missione nel dicembre del 2008 quando, nel corso di una piena, si è schiantato contro ponte Sant'Angelo.

Sono passati quindi dieci anni da quando la barca si è arenata sulla banchina di lungotevere della Vittoria e, nel tempo, è stata quasi ricoperta da piante e arbusti. Protetta da un cartello («vietato l'accesso»), è comunque ben visibile anche dall'alto e da chiunque si trovi a percorrere, in quel tratto, la ciclabile sul Tevere.


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Il cimitero delle barche
Ma non è l'unico caso di relitti abbandonati sul Tevere. Percorrendo in barca il fiume, dalla foce alla Magliana, tra cumuli di rifiuti e insediamenti abusivi, si è presto di fronte a un vero e proprio cimitero delle barche in disuso.

All'altezza di Ostia Antica, nell'area chiamata Capo Due Rami, sono una ventina le imbarcazioni da diporto e i pescherecci di ogni forma e grandezza che sono arenate sulle rive.
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Ridotte a scheletri di ruggine, sono circondate da pontili divelti e «abitate» da arbusti sempre più fitti.La Capitaneria di Porto ha già censito i natanti abbandonati, ora mancherebbe solo la messa in sicurezza dell’area con la demolizione e la rimozione. Fonte: qui
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GUERRA ALLA PLASTICA – L’UNIONE EUROPEA VARA UNA DIRETTIVA PER LA RIDUZIONE DELL'INQUINAMENTO


SARANNO FUORI LEGGE COTTON FIOC, PIATTI E BICCHIERI DI PLASTICA E I PRODUTTORI DOVRANNO OCCUPARSI DEI COSTI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO 

ALLA FINE A RIMETTERCI SARANNO I CONSUMATORI, COME AL SOLITO


Piatti e posate di plastica messi al bando, riduzione dei recipienti usa e getta per alimenti, produttori di imballaggi costretti a pagare il costo dello smaltimento, annunci sopra gli imballaggi sui pericoli dell'inquinamento da plastica, tappi dei contenitori di bevande che rimangono attaccati per non andare dispersi.

plastica 1PLASTICA 
Sono le misure principali previste nella direttiva sulla riduzione dell'inquinamento da plastica, che la Commissione europea presenterà a fine maggio. La bozza del provvedimento è stata diffusa dal sito di informazioni sulla Ue Euractiv.
plastica 2PLASTICA 








La direttiva prevede la messa fuori legge di alcuni prodotti in plastica: cotton fioc, piatti e posate usa e getta, cannucce, bastoncini per mescolare le bevande, bastoncini dei palloncini gonfiabili. Questi prodotti potranno essere sostituiti con altri di materiali diversi dalla plastica.

inquinamento plasticaINQUINAMENTO PLASTICA
La Commissione vuole poi ridurre significativamente entro 6 anni l'utilizzo di recipienti rigidi per alimenti pronti al consumo, con o senza coperchio, e di bicchieri monouso. Gli stati potranno fissare obiettivi di riduzione o imporre che non siano offerti gratis.

inquinamento plastica 2INQUINAMENTO PLASTICA 







La bozza di direttiva impone il principio della responsabilità estesa del produttore per lo smaltimento di una serie di oggetti: contenitori per cibo rigidi o flessibili, contenitori per bevande, bicchieri, sigarette con filtro, assorbenti, salviette umidificate, palloncini, sacchetti di plastica, reti da pesca.
inquinamento plastica 1INQUINAMENTO PLASTICA 

In pratica, il produttore deve coprire il costo di raccolta, trasporto e trattamento di questi rifiuti, oltre che della pulizia delle coste e dei mari.

I contenitori di plastica per bevande dovranno essere fatti in modo che i tappi restino attaccati al contenitore stesso, per evitare la dispersione.
BOTTIGLIE DI PLASTICABOTTIGLIE DI PLASTICA





Alcuni prodotti dovranno portare sugli imballaggi informazioni sugli effetti negativi dei rifiuti di plastica, come avviene sulle sigarette: assorbenti, salviette umidificate e palloncini.

Fonte: qui

ALMENO 10 MORTI A SANTA FE, IN TEXAS, DOPO CHE UNO STUDENTE HA APERTO IL FUOCO SUI SUOI COMPAGNI


SPARATORIA TEXAS, POLIZIA, ARRESTATO AUTORE

 (ANSA) - E' stato arrestato l'autore della sparatoria in una scuola superiore di Santa Fe, Texas. Lo riferisce la polizia locale. Nessun commento su possibili feriti.

USA: SPARATORIA TEXAS,SCERIFFO, DETENUTA UNA SECONDA PERSONA

(ANSA) - Una seconda persona e' stata fermata in seguito alla sparatoria in una scuola superiore texana. Lo ha reso noto lo sceriffo.

USA: SPARATORIA TEXAS; MEDIA, ALMENO 10 MORTI

sparatoria in un liceo di santa fe texas 4SPARATORIA IN UN LICEO DI SANTA FE TEXAS
 (ANSA) - Almeno dieci persone sono morte nella sparatoria al liceo di Santa Fe, in Texas. Lo ha riferito l'emittente televisiva ABC13, citando fonti di polizia.
 MEDIA, L'AUTORE È UNO STUDENTE

 (ANSA) - Il sospetto autore della sparatoria nella scuola superiore di Santa Fe, Texas, dovrebbe essere uno studente. Lo riferisce l'emittente Abc13 citando fonti di polizia.

SPARATORIA TEXAS, SCERIFFO, UN AGENTE FERITO

sparatoria in un liceo di santa fe texas 3SPARATORIA IN UN LICEO DI SANTA FE TEXAS 
 (ANSA) -Un poliziotto e' rimasto ferito nella sparatoria avvenuta in una scuola superiore di Santa Fe, Texas. Lo rende noto lo sceriffo locale.
L'agente rimasto ferito lavora nella scuola, secondo quanto riferito da un'altra fonte, il commissario della contea di Galveston Joe Giusti, come riporta il Nyt.

SPARATORIA TEXAS COMINCIATA DOPO ESERCITAZIONE AD HOC

sparatoria in un liceo di santa fe texas 2SPARATORIA IN UN LICEO DI SANTA FE TEXAS 



(ANSA) - Gli spari sono cominciati cinque minuti dopo un'esercitazione anti sparatoria: lo ha raccontato in un contatto telefonico con la Cnn Angelica Martinez, una studentessa della scuola superiore di Santa Fe ora in lockdown. "La giornata era cominciata normalmente, avevamo finito la prima ora e poi è scattata l'esercitazione anti sparatoria, ma cinque minuti dopo abbiamo sentito dei colpi", ha detto la ragazza, che ora si trova al sicuro.

Fonte: qui
sparatoria in un liceo di santa fe texas 1SPARATORIA IN UN LICEO DI SANTA FE TEXAS 

FICO QUERELA LE ‘IENE’ E LORO LO SBRANANO CON SEI DOMANDE

‘GRILLO DICE CHE LA QUERELA È UN’ARMA USATA DALLE ISTITUZIONI PER INTIMIDIRE E TAPPARE LA BOCCA. CI CONFERMA CHE LA COLF IMMA IN QUESTI ANNI NON HA MAI AVUTO UN CONTRATTO? 

E PERCHÉ ORA NON VIENE PIÙ DA VOI SE ERA SOLO UN’AMICA? 

SI PUÒ CHIAMARE BENEFICENZA IL LAVORO NERO DELL’UCRAINO ROMAN IN CAMBIO DI SOLDI? 

E PERCHÉ È STATO ALLONTANATO APPENA LEI È DIVENTATO PRESIDENTE DELLA CAMERA? 

FORSE PERCHÉ...

Fico querela le 'Iene' ma non gli dice perché. E loro gli fanno il contropelo

 


Dal sito delle ‘Iene’ - iene.mediaset.it
roberto fico prima dell auto bluROBERTO FICO PRIMA DELL AUTO BLU

Roberto Fico ci ha querelato.

Presidente Fico, ora che anche lei è un politico di primo piano e ricopre la terza carica dello Stato, anche lei usa la querela della verità, come denunciato da Beppe Grillo, invece che rispondere alle domande?

1. Presidente Fico è vero ciò che racconta Imma Franch, la ragazza che dichiara di aver preso 500 euro al mese per sei anni, lavorando 5 giorni alla settimana nella casa dove vive Lei con la sua compagna quando è a Napoli? È vero sì o no?

roberto fico con auto bluROBERTO FICO CON AUTO BLU
2. Presidente Fico, ci conferma come già fatto nell’intervista, che Imma in questi anni non ha mai avuto un contratto, i contributi versati e una paga al di sopra del minimo sindacale?

3. Presidente, Lei lo sapeva che fosse senza contratto? In tutti questi anni non ha mai pensato fosse giusto metterla in regola?

roberto fico e la colf in neroROBERTO FICO E LA COLF IN NERO


4. Presidente Fico, è vero che oggi la colf Imma, dopo il nostro servizio, non lavora più da voi? Perché? Se è vero, come ha dichiarato, che vi lega un rapporto di amicizia e non lavorativo, che è successo?

5. Presidente Fico, è vero o no che Roman, ragazzo ucraino che lei ha incontrato alla fermata dell’autobus, veniva a lavorare tre giorni alla settimana nella casa in cui vive quando sta a Napoli con la sua compagna? E che lavorava da voi fino a quando lei è diventato Presidente della Camera? Quanti soldi gli davate al mese? Quante ore lavorava a casa vostra? Se Imma come ha dichiarato è un’amica della sua compagna, Roman invece è lei che l’ha portato in casa, giusto? Si può chiamare beneficenza il lavoro nero in cambio di soldi?
roberto fico con l auto blu sotto casa della compagna dove vive quando e a napoliROBERTO FICO CON L'AUTO BLU SOTTO CASA DELLA COMPAGNA DOVE VIVE QUANDO E A NAPOLI

6. Perché ad un certo punto Roman ha smesso di lavorare per voi o di frequentare la vostra casa? È vero che avevate paura che scoppiasse uno scandalo essendo lui in nero e sprovvisto di permesso di soggiorno? Se non è questo il motivo, perché subito dopo l’elezione a Presidente della Camera ha smesso di frequentare la casa dove vive con la sua compagna?

Fonte: qui