9 dicembre forconi

venerdì 4 maggio 2018

MACERATA - PER LA PROCURA PAMELA MASTROPIETRO FU VIOLENTATA DA OSEGHALE MENTRE ERA “IN CONDIZIONI FISICHE MENOMATE PER L’ASSUNZIONE DI EROINA”

I MAGISTRATI SONO CONVINTI CHE LA TESI DELLO STUPRO E’ AVVALORATA DALLA “CURA MANIACALE” MESSA DAL NIGERIANO PER FAR SPARIRE LE TRACCE DEL RAPPORTO VIOLENTO CON…

(ANSA) - Pamela Mastropietro venne violentata da Innocent Oseghale mentre era in condizioni fisiche menomate per l'assunzione di eroina. Lo sostiene il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio anche sulla base dei risultati degli esami del Ris che hanno evidenziato un rapporto sessuale completo tra i due. Il gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni ha invece ritenuto non vi fossero gravi indizi di colpevolezza per tale accusa, ipotizzando invece che tra i due si fosse creato un clima amicale.
pamela mastropietroPAMELA MASTROPIETRO

Per la Procura, l'accusa di abuso sessuale sarebbe avvalorata anche dalla "cura maniacale" messa da Oseghale per far sparire le tracce del rapporto violento, pulendo con la candeggina e asportando gli organi genitali della ragazza. Un'ipotesi "seria" ma carente di "gravi indizi di colpevolezza" secondo il gip che, ha spiegato il Procuratore, ricostruisce l'accaduto in maniera parzialmente diversa ed esclude dunque la violenza sessuale: l'ipotesi del giudice è che tra Pamela e Innocent, che fecero spesa e pranzarono insieme il 30 gennaio oltre a scambiarsi una sigaretta, si sarebbe creato un clima amicale.

innocent oseghaleINNOCENT OSEGHALE
La situazione sarebbe precipitata, per il gip, quando Pamela avrebbe accusato un malore, generando il panico in Oseghale che si era reso conto della gravissima situazione in cui si trovava. Un quadro che, concordano invece Procura e gip, avrebbe portato il nigeriano ad uccidere la 18enne e poi a tentare di farne sparire il corpo cancellando ogni traccia in casa e sul cadavere. Per far riconoscere l'accusa di violenza sessuale la Procura valuta il ricorso al Tribunale del riesame.

Fonte: qui


LE INTERCETTAZIONI IN CELLA TRA LUCKY AWELIMA E DESMOND LUCKY, GLI ALTRI DUE NIGERIANI SOTTO ACCUSA PER LA MORTE DELLA 18ENNE, RIVELANO NUOVI DETTAGLI SUL CASO

“INNOCENT OSEGHALE MI TELEFONÒ E MI CHIESE SE VOLEVO STUPRARE UNA RAGAZZA CHE...”

LA GIOVANE IN QUESTIONE SAREBBE PAMELA MASTROPIETRO, CHE QUEL GIORNO, DOPO ESSERSI ALLONTANATA DALLA COMUNITÀ DI RECUPERO PER TOSSICODIPENDENTI DI CORRIDONIA, ERA IN COMPAGNIA DEL NIGERIANO CHE GLI AVREBBE PROCURATO UNA DOSE DI EROINA E...

«INNOCENT MI TELEFONÒ E MI CHIESE SE VOLEVO STUPRARLA»

Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

pamela mastropietroPAMELA MASTROPIETRO
Per il procuratore capo di Macerata Giovanni Giorgio Pamela Mastropietro è stata violentata da Innocent Oseghale prima di essere uccisa il 30 gennaio scorso nell' abitazione del giovane nigeriano in via Spalato. Per il gip Giovanni Maria Manzoni, che ieri ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del trentenne proprio per omicidio, non ci sarebbero elementi sufficienti per contestargli anche lo stupro sulla diciottenne romana.
pamela mastropietroPAMELA MASTROPIETRO








Ma il suo provvedimento, notificato ieri a Oseghale nel carcere di Ascoli, rappresenta comunque una svolta nelle indagini sulla morte della ragazza dell'Appio, fatta a pezzi e rinchiusa in due trolley, poi gettata la notte successiva per strada vicino Pollenza proprio dal nigeriano. Che adesso viene incastrato anche da uno dei due connazionali finiti in carcere con lui, ma accusati fin dall' inizio di concorso in omicidio.
la morte di pamela mastropietro desmond lucky e awelima luckyLA MORTE DI PAMELA MASTROPIETRO DESMOND LUCKY E AWELIMA LUCKY




Lucky Awelima e Desmond Lucky sono stati infatti intercettati nei mesi scorsi in cella ad Ancona. Il primo ha rivelato all' altro: «Il 30 gennaio Innocent mi telefonò chiedendomi se volevo andare a stuprare una ragazza che dormiva».

La giovane in questione sarebbe proprio Pamela, che quel giorno, dopo essersi allontanata 24 ore prima dalla comunità di recupero per tossicodipendenti di Corridonia, si trovava in compagnia del nigeriano che gli avrebbe procurato più tardi una dose di eroina, dopo aver fatto la spesa e aver pranzato con lei. Awelima ha poi aggiunto di aver risposto all' amico di non essere interessato, mentre in un'altra conversazione lo stesso avrebbe raccontato di aver saputo che la diciottenne era stata davvero violentata.
innocent oseghaleINNOCENT OSEGHALE

I colloqui sono riportati nell'ordinanza del gip Manzoni che come fondamento della decisione di non contestare a Oseghale anche il reato di violenza sessuale descrive alcuni tratti della personalità della diciottenne considerando amicale il suo rapporto con il nigeriano. Oggi quest'ultimo sarà sottoposto all'interrogatorio di garanzia mentre la procura potrebbe presentare ricorso al Riesame. E domani nella chiesa di Ognissanti a Roma saranno finalmente celebrati i funerali di Pamela. Nella Capitale sarà lutto cittadino.

IL MASSACRO DI PAMELA, NUOVE ACCUSE
Paola Pagnanelli per “il Giorno”

innocent oseghale desmond lucky awelima luckyINNOCENT OSEGHALE DESMOND LUCKY AWELIMA LUCKY






L'accusa formale di aver ucciso Pamela Mastropietro è stata mossa al nigeriano Innocent Oseghale, che ieri ha ricevuto una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere ad Ascoli. Ma per la procura, il trentenne nigeriano deve rispondere anche della violenza sessuale ai danni della diciottenne romana, trovata il 31 gennaio scorso, in pezzi, in due trolley abbandonati sul margine di una strada di Pollenza, in provincia di Macerata.

Nelle intercettazioni allegate all'ordinanza di custodia cautelare, emerge un altro particolare agghiacciante: «Il 30 gennaio Innocent mi telefonò chiedendomi se volevo andare a stuprare una ragazza che dormiva», dice, intercettato dagli inquirenti nel carcere di Ancona, uno dei nigeriani arrestati, Lucky Awelima, mentre parla con Desmond Lucky. I due sono detenuti assieme a Innocent Oseghale, con l' accusa di aver ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana a Macerata.
pamela mastropietroPAMELA MASTROPIETRO

«Sappiamo che Pamela è stata uccisa nella sua mansarda, a Macerata - ha riepilogato ieri il procuratore capo Giovanni Giorgio -, il Ris ha trovato le impronte di Oseghale nel sangue sul pavimento e il suo Dna è stato trovato sui genitali della ragazza, sebbene fossero stati asportati e lavati con molta cura con la candeggina. Lui poi ha portato via i trolley la sera del 30 gennaio.

E in carcere, parlando con la sua fidanzata, ha ammesso di aver fumato con Pamela e poi di non aver capito più niente. Visto che la perizia medico legale stabilisce che la ragazza è morta per le coltellate al fegato e non per l'overdose, la nostra ricostruzione è che sia stata violentata, con la forza o approfittando comunque delle sue condizioni debilitate, e che poi sia stata uccisa, così ben lavata e fatta a pezzi per cancellare le tracce dello stupro».
la morte di pamela mastropietro il fossato in cui e stato ritrovato il corpoLA MORTE DI PAMELA MASTROPIETRO IL FOSSATO IN CUI E STATO RITROVATO IL CORPO

Il giudice per le indagini preliminari però ha ritenuto questa ricostruzione una «ipotesi investigativa seria», ma non ancora suffragata dalle prove, per questo ha disposto la misura cautelare in carcere per omicidio, e non anche per violenza sessuale.

«La ragazza - ha spiegato ancora il procuratore - secondo il giudice potrebbe aver avuto un comportamento «compiacente» con chi le aveva dato la droga, e in considerazione anche della sua personalità propende per un'altra ricostruzione: Pamela si sarebbe sentita male dopo l'assunzione di eroina, e Oseghale l'avrebbe uccisa perché non si scoprisse la sua attività di spacciatore.

pamela mastropietroPAMELA MASTROPIETRO
Ma il medico legale Cingolani e il tossicologo Froldi hanno escluso che ci sia stata un'overdose, e a uccidere Pamela sono state «le coltellate al fegato». Il magistrato ha parlato anche delle intercettazioni tra gli indagati. Oseghale in particolare, parlando in carcere con la compagna, avrebbe «una volta accusato Lucky Desmond, un'altra volta avrebbe ammesso di averla fatta a pezzi, e un'altra volta avrebbe detto che dopo aver fumato con lei «non ci avrebbe capito più niente». Per noi, si è trattato di un raptus: Oseghale avrebbe violentato la ragazza, poi l'avrebbe uccisa e avrebbe tentato di cancellare ogni traccia di lei».

Fonte: qui

India, tempesta di sabbia e grandine: oltre 90 morti in due stati




India, tempesta di sabbia e grandine: oltre 90 morti in due stati

Breve ma molto intensa la tempesta, che ha divelto alberi e danneggiato tetti delle case, ha interessato Agra, ma anche la capitale, New Delhi, dove però non si sono avute vittime

Una tempesta di pioggia, grandine  e sabbia ha causato ieri oltre 90 morti negli stati indiani di Uttar Pradesh e Rajasthan e gravi danni a edifici ed infrastrutture. Secondo la Protezione civile indiana, che sta ancora verificando l’entità dei danni causati dall’ondata di maltempo. Breve ma molto intensa la tempesta, che ha divelto alberi e danneggiato tetti delle case, ha interessato Agra, ma anche la capitale, New Delhi, dove però non si sono avute vittime.
In un tweet il primo ministro Narendra Modi ha presentato le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e impartito direttive alle autorità affinché si faccia tutto il possibile per aiutare le popolazioni delle zone più colpite. Oltre ai morti, le autorità indiane hanno segnalato anche almeno 140 feriti nei due principali Stati colpiti dalla tempesta di pioggia, sabbia e vento.
Secondo il Dipartimento meteorologico dell’Aeronautica indiana, nel distretto di Agra (Uttar Pradesh) sono caduti ieri sera in meno di tre ore 48,2 millimetri di pioggia, accompagnati da venti con picchi di 126 km/h. In Rajasthan il maltempo si è accanito in particolare sui distretti di Alwar, Bharatpur e Dholpur, con uno strascico di distruzioni e di centinaia di alberi divelti. Tutto il distretto di Alwar, inoltre, è piombato nel buio per la sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica.
Fonte: qui

giovedì 3 maggio 2018

"La strage in montagna si poteva evitare"

Identificati tutti i 7 morti. Il fratello di una vittima: «Ci siamo persi 4 volte»
Sono stati tutti identificati i 7 scialpinisti (di cui 6 italiani) morti due giorni fa nella tragedia sulle Alpi svizzere tra la Pigne d'Arolla e il Mont Collon.



Ieri Giovanni Paolucci, fratello di una delle tre vittime bolzanine, ha appreso dalla polizia del canton Vallese che gli alpinisti «hanno cambiato percorso 4 volte nella speranza di raggiungere il rifugio ancora con il bel tempo, ma a 550 metri dalla meta sono rimasti bloccati dalla tempesta».
«Ottocento metri di dislivello in salita e 1.000 in discesa non sono davvero tanti - ha aggiunto Paolucci -, il problema è stato la quota, visto che il punto massimo si trovava a 3.800 metri, che mi sembra un pò tanto», ha spiega Paolucci che, come la sorella, è uno scalatore professionista.
L'inchiesta sulla morte degli scialpinisti è ancora in corso e al momento non vi sono ipotesi di reato: è stato semplicemente aperto un fascicolo per determinare le circostanze dei decessi. È quanto ha precisato Nicolas Dubuis, procuratore generale del Cantone Vallese.
Dispiace dirlo, ma la testimonianza choc di Tommaso Piccioli (altro superstite alla strage) è la summa di come non si può - e non si deve - affrontare la montagna. Ad ammetterlo, davanti alle telecamere di corriere.it e Tg3 è lo stesso Piccioli: «Era una gita difficile non da fare in una giornata dove alle 10 sarebbe iniziato il brutto tempo. Non avremmo neanche dovuto pensarci».
Piccioli svela di aver sempre sognato di affrontare il percorso che da Chamonix porta a Zermatt, consapevole delle difficoltà. «Che potesse essere complicato o che le condizioni atmosferiche fossero rigide lo sapevamo. Ma alcune scelte della nostra guida si sono rivelate sbagliate». Piccioli ha poi parlato dei momenti drammatici trascorsi durante la notte, con una temperatura che aveva raggiunto i meno venti gradi sotto lo zero e senza un ricovero adeguato: «Ogni tanto - ha detto- mi veniva la voglia di lasciarmi andare, ma dopo pensavo a mia moglie. Così ho resistito. Tutta la notte. Fino all'arrivo dei soccorsi. Ma per sei dei miei compagni era ormai già troppo tardi».
Il gruppo di 14 escursionisti (italiani, tedeschi e francesi) era partito alla volta di Cabane des Vignettes, un rifugio sul versante svizzero. Capocordata era una guida alpina «esperta» che però, quando il tempo peggiora con temperature 5 gradi sotto lo zero e venti a 79 chilometri orari, perde l'orientamento. Nel tentativo di ritrovare la pista precipita in un crepaccio e muore. Gli altri del gruppo non riescono ad andare avanti e si fermano in un anfratto sulla parete rocciosa: altro errore fatale. Il rifugio era a poche centinaia di metri, ma è risultato invisibile nella tormenta. Ad assolvere la guida alpina è uno che la neve e la montagna le conosce bene, il campione altoatesino Reinhold Messner: «Quanto ti trovi nel whiteout - una sorta di nebbia di neve e vento gelido fortissimo - è difficile individuare colpe».

Fonte: qui

LA BCE LASCIA FERMI I TASSI ED ALLUNGA IL PROGRAMMA DI ACQUISTO DEI BTP E RINVIA UNA GRANA SICURA PER I CONTI PUBBLICI

POI SARANNO AUGELLI SENZA ZUCCHERO NEL 2019, PROPRIO QUANDO DRAGHI LASCERA’ FRANCOFORTE.

AUGURI!

Antonio Signorini per Il Giornale

DRAGHIDRAGHI
È una fortuna(??? ed intanto il buco si ingrossa!!!) per l'Italia la «mano ferma» di Mario Draghi. Il presidente della Banca centrale europea è a fine mandato, ma nel suo intervento della settimana scorsa si è permesso il lusso di prendere tempo sulla fine del Quantitative easing e, soprattutto, ha rinviato l'atteso aumento dei tassi.

Notizia accolta positivamente dai mercati e mandata giù anche dai suoi oppositori, in primo luogo i tedeschi, alle prese come tutta l'Unione con un rallentamento dell'economia, quindi disposti a tollerare una politica monetaria che generalmente non gli piace. Se le borse e le quotazioni dei titoli di stato hanno risposto subito, la politica ci ha messo un po' di più. Ma è chiaro che una Banca centrale europea che per un po' non cambierà rotta fa comodo soprattutto all'Italia che è alle prese con una complicatissima crisi politica.

DRAGHI HANDELSBLATTDRAGHI HANDELSBLATT
Fa comodo soprattutto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sperava di varare un governo in tempi brevi, ma ha bisogno di più tempo. «Per fortuna che Mario c'è(??? per chi crea il denaro dal nulla e se ne approfitta!)», ha commentato nel suo Blog Roberto Sommella, giornalista economico ed esperto di cose europee.

Il ragionamento è lo stesso che ha reso il clima politico un po' più tranquillo rispetto ai giorni successivi alle elezioni. Se Draghi continuerà ad acquistare titoli al ritmo di 30 miliardi al mese, i tassi di interesse di Bot Btp italiani resteranno bassi. Una «assicurazione sulla vita» del nostro paese, una «rete di protezione» che impedisce ai mercati di approfittare della crisi politica italiana.

Vero, ma non potrà continuare così per sempre. Gli analisti prevedono che il Quantitative easing, cioè l'acquisto di titoli di stato da parte dell'Istituto centrale di Francoforte, comunque terminerà. Forse non alla fine del 2018. Verosimilmente nei primi mesi del prossimo anno.

mario draghi bazookaMARIO DRAGHI BAZOOKA
Si presuppone che per allora la crisi politica sia finita. Starà al nuovo governo gestire gli effetti della fine della rete di protezione di Draghi. Nell'ultimo Def il governo ha previsto una spesa per interessi in calo. Stabile al 3,5% del Pil nei prossimi anni. Una previsione che potrebbe rivelarsi eccessivamente ottimistica. Quindi, il prossimo esecutivo potrebbe dovere affrontare anche una spesa extra per pagare gli interessi sul debito.

MATTARELLAMATTARELLA
Discorso diverso per i tassi di interesse. La Bce dovrebbe mantenerli invariati per un po'. Il costo del denaro dovrebbe rimanere al minimo per buona parte del 2019. In questo caso non è un aiuto diretto all'Italia. Semmai agli altri partner europei con economie più dinamiche, per i quali si prevede comunque un rallentamento della crescita del Pil nei prossimi mesi e, ancora di più, dal 2019.

La rete di salvataggio di Francoforte, insomma, è a tempo. Se il prossimo governo non arriverà in tempi brevi e se poi l'esecutivo non metterà mano ai problemi strutturali del Paese, l'Italia avrà perso l'ultimo vagone. Ne risentiranno le finanze pubbliche e l'economia reale.

Fonte: qui

EURO-TAGLI? - NEL PROGETTO DI BILANCIO PER IL 2021-2027, LA COMMISSIONE JUNCKER PROPONE DI SFORBICIARE I FONDI DI COESIONE ALLE REGIONI PIÙ POVERE DEL MEZZOGIORNO E ALL'AGRICOLTURA

PER NOI QUEI SOLDI “PESANO” 36 MILIARDI E MENTRE IN FRANCIA E IN POLONIA SONO TUTTI IN SUBBUGLIO, IN ITALIA SI GIOCA ALLE CONSULTAZIONI... 

Antonio Pollio Salimbeni per “il Messaggero”

GENTILONI JUNCKERGENTILONI JUNCKER
È già il bilancio della discordia. Come sempre quando si mettono sul tavolo i conti dell' Unione europea: la Commissione ha presentato il progetto per il 2021-2027 e la battaglia comincia subito. L'Italia è per un verso sollevata (Padoan ha plaudito in un tweet alla proposta di bilancio) perché l'integrazione degli immigrati diventa un fattore che peserà nella redistribuzione delle risorse e perché passa soprattutto l'idea di un fondo di stabilizzazione per sostenere gli investimenti durante le crisi.

JUNCKERJUNCKER

Ma c'è anche il verso opposto: è molto preoccupata per il taglio dei fondi di coesione alle regioni più povere (del Sud) e all'agricoltura. Tagli che non si possono ancora quantificare: il commissario all' agricoltura Phil Hogan annuncia che l' Italia fa parte di un gruppo di 16 Stati in cui i pagamenti diretti si ridurranno del 3,9%. I fondi della coesione, l' asse portante delle politiche Ue per superare i divari socio-economici, e che per l' Italia valevano nel periodo 2014-2020 36 miliardi, subiranno un taglio di almeno il 7%.

paolo de castroPAOLO DE CASTRO






Il gruppo europarlamentare M5S parla di minori risorse investite per oltre 3 miliardi. Mettendo insieme Fondo di sviluppo regionale, Fondo sociale, Fondo per lo sviluppo rurale e Fondo per la pesca, la quota Ue, calcola una riduzione sulla carta di 5,3 miliardi (comprensivi del taglio alla coesione).

«È scandaloso», ha osservato il senatore Gianni Pittella, capogruppo Pd nella commissione speciale «che Bruxelles abbia proposto di limitare i fondi destinati alla coesione e all' agricoltura». Il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ha invece detto che ora all' Italia «serve un governo autorevole per evitare i tagli».

ColdirettiCOLDIRETTI
LE CIFRE
L'europarlamentare del Pd De Castro parla di un taglio al bilancio agricolo Ue di oltre 20 miliardi di euro. La Coldiretti dice che la riduzione non è del 5% bensì del 9,5%. I tagli all' agricoltura scatenano forti reazioni in Francia. L' Est è in subbuglio per i tagli alla coesione sociale e per il legame tra fondi Ue e Stato di diritto. La Germania è sul chi-va-la perché dovrebbe versare in media 10 miliardi in più all' anno.

Olanda e Austria non vogliono versare più di quanto già versavano. Si fa sentire il peso delle coalizioni di governo con il sostegno dei partiti nazionalisti e variamente euroscettici. Sarà un bel banco di prova anche per il governo italiano che verrà.

il palazzo della commissione europea a bruxellesIL PALAZZO DELLA COMMISSIONE EUROPEA A BRUXELLES
Il bilancio a prezzi correnti 2021-2027 è 1.279 miliardi (contro i 1.087 della Ue a 28 Stati membri per il periodo 2014-2020). Equivale all' 1,1% del reddito nazionale lordo. La Brexit lascia un buco di 14-15 miliardi all' anno. La sfida è duplice: colmare questo buco e far fronte alle nuove sfide che si chiamano investimenti, giovani (da occupare e far studiare con l'Erasmus), economia digitale, immigrazione, difesa, sicurezza.

La soluzione: aumentare i contributi (impopolarissima) e ricorrere a nuove risorse come una tassa sulle imprese e sui rifiuti (non ci sono analisi d' impatto). Poi ridurre delle poste, mossa altrettanto impopolare. Per l' agricoltura si prevede un taglio del 5%, per la coesione. In Italia c'è anche allarme per la convergenza esterna: si tratta del ravvicinamento tra gli Stati dei valori di aiuto per ettaro, che tiene conto solo della superficie coltivata: meccanismo penalizzante per l' Italia, dato il carattere intensivo della sua agricoltura.
ITALIA - LE DIFFERENZE NORD SUDITALIA - LE DIFFERENZE NORD SUD

La nuova regola sullo Stato di diritto, rivolta a paesi come Ungheria, Polonia ma anche Romania e Bulgaria, implica che gli Stati siano responsabili della prevenzione e della sanzione di abusi e frodi. Se ci sono mancanze sullo Stato di diritto (anche una magistratura non indipendente può avere degli effetti sulla gestione del denaro europeo), la Ue deve poter sospendere, ridurre o restringere l’accesso ai fondi.

L'impennata della spesa sulle nuove priorità è forte: economia digitale 12 miliardi (9 volte la posta del 2014-2020); Erasmus+ 30 miliardi; triplica la spesa per la gestione delle frontiere esterne, della crisi migratoria e l' asilo che arriverà a 33 miliardi. Oggi, intanto, saranno pubblicate le stime di primavera sui conti dei singoli Paesi.

Fonte: qui

PUTIN HA UN ESERCITO DI ROBOT – VIDEO! NEL DAGHESTAN 11 PERSONE SONO STATE UCCISE IN UN’OPERAZIONE ANTITERRORISMO DA UN ANDROIDE

LE AUTORITÀ RUSSE HANNO POI DIFFUSO LE IMMAGINI DEI CORPI CRIVELLATI DI COLPI 

I ROBOT SONO L’ARMA SEGRETA RUSSA PER PREVENIRE ATTENTATI DURANTE I MONDIALI DI CALCIO… 



robot killer russiaROBOT KILLER RUSSIA
Le forze speciali russe hanno utilizzato un robot per uccidere alcuni componenti di una cellula jihadista dormiente. Si tratta di un’operazione legata alle misure di sicurezza in vista dei mondiali di calcio.

Il robot ha ucciso 11 terroristi nella regione del Daghestan, nella città di Derbent, una polveriera islamica al confine con Georgia e Azerbaijan. L’esercito ha trovato armi, un lanciagranate e altri armamenti. I militari si sono fatti strada grazie alla protezione del veicolo automatizzato. Le autorità di Mosca hanno poi diffuso le immagini dei corpi crivellati dai colpi, come avvertimento per le altre cellule jihadiste presenti ella regione.

robot killer russia 14ROBOT KILLER RUSSIA 




In un video diffuso e pubblicato da alcuni tabloid britannici si sentono delle grida che inneggiano ad Allah, seguite da un’esplosione. Degli 11 terroristi morti si conosce soltanto l’identità di Alexander Svistak, originario della Siberia. Il ministro dell’interno del Daghestan, Sergei Kaprov, ha detto che “le persone uccise a Derbent facevano parte di una cellula terrorista”.

robot killer russia 4ROBOT KILLER RUSSIA 










Derbent si trova 900 chilometri a sud di Volgograd, dove si giocheranno alcune partite dei campionati mondiali di calcio, che inizieranno il 14 giugno prossimo.

SANTA BIBIANA MUTILATA – LA STATUA DEL BERNINI PERDE UN DITO DURANTE IL TRASLOCO

IL DANNO SCOPERTO DOPO IL RITORNO DELL’OPERA NELLA CHIESA ORIGINARIA ALL’ESQUILINO: IL CAPOLAVORO ERA STATO ESPOSTO ALLA GALLERIA BORGHESE FINO ALLO SCORSO 4 FEBBRAIO - VIDEO


santa bibianaSANTA BIBIANA

È uno dei capolavori del primo barocco, la Santa Bibiana di Bernini. Adesso le manca un dito. Un danno gravissimo, quello subìto dall'opera, scoperto dopo il ritorno nella sua collocazione originaria, la chiesa di Santa Bibiana a Roma, in seguito a un trasferimento alla Galleria Borghese dove è rimasta fino allo scorso 4 febbraio.

Fonte: qui
santa bibianaSANTA BIBIANA

IERI(IL 3 MAGGIO) L' ANULARE DELLA MANO DESTRA DELLA SCULTURA, SANTA BIBIANA, DI GIAN LORENZO BERNINI, STACCATOSI NEI GIORNI SCORSI, È' STATO RIMESSO AL SUO POSTO.