9 dicembre forconi: danneggiamenti
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mercoledì 31 ottobre 2018

ITALIA SOTT'ACQUA - BASILICA DI SAN MARCO ALLAGATA: DANNI AL PAVIMENTO IN MOSAICO

"E' COME SE IN 24 ORE FOSSE INVECCHIATA DI 20 ANNI" 

INZUPPATI DUE ARAZZI DI MIRÒ DA DUE MILIONI DI EURO 

ANCHE PIER SILVIO BERLUSCONI E SILVIA TOFFANIN TRA LE PERSONE ISOLATE A PORTOFINO. 

INFERNO A RAPALLO - VIDEO

Da corriere.it

basilica san marcoBASILICA SAN MARCO
L’acqua della laguna ha allagato ieri anche il corpo principale della Basilica di San Marco a Venezia bagnando qualche decina di metri quadri del millenario pavimento a mosaico in marmo di fronte all’altare della Madonna Nicopeia e inondando completamente il Battistero e la Cappella Zen.

L’acqua ha raggiunto i 90 centimetri sopra il pavimento mosaicato del Nartece, bagnando i monumentali portoni in bronzo bizantini, le colonne, i marmi. Lo rende noto il Primo Procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin. Che dice: «In un solo giorno la Basilica è invecchiata di vent’anni, ma forse questa è una considerazione ottimista».

Un danno idraulico alle toilette di palazzo Zaguri provocato dall’eccezionale acqua alta di Venezia ha allagato il secondo piano della mostra «Da Kandisky a Botero, tutti in un filo». allestita da Venice Exhibition. Una catena umana notturna ha permesso di pulire e asciugare due arazzi di Miro’ da un milione di euro, inzuppati esposti per ore all’umidità dell’acqua salsa. «Alcune sale dovevano ancora essere allestite al primo, al secondo e al terzo piano — spiega il patron Mauro Rigoni — e alcuni arazzi erano purtroppo appoggiati sul pavimento.
venezia tuffi piazza san marcoVENEZIA TUFFI PIAZZA SAN MARCO

Ad avere la peggio i due arazzi di Mirò perché erano i più vicini alle toilette del secondo piano, purtroppo hanno fatto a tempo ad inzupparsi quasi per metà». «Gli arazzi molto preziosi di Mirò ciascuno del valore di oltre mezzo milione di euro — spiegano gli organizzatori — sono stati inviati d’urgenza all’arazzeria Scassa di Asti, realizzatrice di tutti gli arazzi esposti su commissione dei grandi artisti del Novecento, per un restauro a tempo di record prima che i devastanti danni della salsedine possano intaccare i colori sgargianti del maestro spagnolo. Speriamo di poterli salvare ed esporre. Non potevamo immaginare un danno simile».

PIER SILVIO BERLUSCONI

Ci sarebbe anche la famiglia di Pier Silvio Berlusconi tra quelle isolate a Portofino per la frana della strada provinciale. All’interno del castello Bonomi-Bolchini ci sarebbero infatti Pier Silvio, la compagna Silvia Toffanin, i due figli e il personale di servizio. Il castello si trova esattamente a metà dei cedimenti strutturali della strada provinciale che collega Santa Margherita a Portofino.
pier silvio berlusconiPIER SILVIO BERLUSCONI
Lo yacht danneggiato
Anche lo yacht di proprietà di Pier Silvio Berlusconi è tra le barche gravemente danneggiate o affondate all’interno del porto di Rapallo. Si tratta di un Custom line lungo 37 metri costruito ad Ancona dai cantieri Ferretti per il vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Mediaset. L’imbarcazione di lusso era costata tra i 5 ed i 6 milioni di euro (anche se quando uscì la notizia della sua realizzazione circolarono valori molto più alti) e si chiama «Suegno». Lo stesso nome della precedente imbarcazione top di gamma della famiglia Berlusconi riacquistata, nel frattempo, dagli stessi cantieri navali. Pier Silvio Berlusconi ha sempre nutrito una forte passione per le barche di lusso a motore.
Scenario apocalittico
rapallo yachtRAPALLO YACHT
Lo scenario drammatico in cui è rimasta coinvolta la barca di Pier Silvio si è presentato stamani agli occhi dei rapallesi: decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni appaiono schiantate sulla scogliera del lungomare, intorno a quella dell’antico castello, simbolo della città, e sulla spiaggia. La diga del porto turistico Carlo Riva della città ligure ha ceduto ieri a causa della violenza della mareggiata e le preziose imbarcazioni, di proprietà di alcuni dei più noti imprenditori italiani e stranieri, hanno rotto gli ormeggi finendo a terra. A quanto risulta, la diga ha ceduto ieri pomeriggio e nelle ore successive le barche hanno iniziato a muoversi verso la riva opposta del golfo rapallese spinte dalle onde e dal vento.

Fonte: qui

porto rapallo devastatoPORTO RAPALLO DEVASTATO




IL MALTEMPO METTE IN GINOCCHIO L’ITALIA 

12 MORTI, PAESI ISOLATI 

L' ACQUA ALTA INONDA LA BASILICA DI SAN MARCO, DANNI INCALCOLABILI 

CROLLANO ALBERI E UN PONTE SULL' ADDA. BLOCCATE SUL PASSO DELLO STELVIO 180 PERSONE 

ALLARME PER LE POSSIBILI PIENE DEL PO E DELL’ADIGE. E OGGI TORNA LA PIOGGIA – VIDEO



BASILICA SAN MARCOBASILICA SAN MARCO
Jacopo Granzotto per il Giornale

Adige e Po al limite di guardia, smottamenti, frane, paesi isolati, coltivazioni distrutte, una regione in ginocchio, centinaia di persone sfollate. Danni incalcolabili. Come alla Basilica di San Marco a Venezia rimasta sommersa per oltre 16 ore. Dovrà essere restaurata.

Ma ieri il maltempo (che ora si sta abbattendo sul resto dell' Europa) ha concesso una breve tregua. Servirà a fare la conta dei danni e a predisporre un piano per questa sera quando una nuova perturbazione si avventerà (è il caso di dirlo) sul nostro paese.

basilica san marcoBASILICA SAN MARCO
Nel frattempo al nord è sempre l' emergenza e oggi scatta l' allerta rossa in Veneto e Trentino. Le situazioni più critiche restano in Friuli (crollato ponte a Comeglians e decretato lo stato di emergenza) Liguria e Trentino Alto Adige.

Il bilancio aggiornato è di 12 morti, 4 feriti e un disperso, il proprietario della barca a vela canadese finita sugli scogli a Catanzaro Lido. Ai 7 morti di cui si era avuta notizia lunedì (due in provincia di Frosinone, uno a Terracina (Latina), uno a Napoli, uno ad Albisola nel Savonese, uno a Feltre nel Bellunese e un vigile del fuoco a San Martino in Badia, provincia di Bolzano), se ne sono aggiunti altri 4: un ciclista morto a Cassano nel Varesotto, una donna trovata morta in casa in Val di Sole in Trentino; un 63enne scagliato contro gli scogli dal vento a Cattolica durante un' uscita in kitesurf, un pescatore recuperato nel lago di Levico, in Trentino e un 61enne di Falcade (Belluno), trovato morto nel torrente Biois.
liguria maltempoLIGURIA MALTEMPO

In oltre 48 ore ci sono stati più di 7mila interventi di soccorso effettuati dai 5800 vigili del fuoco per allagamenti, smottamenti e rimozione di alberi caduti. In questo contesto l' esercito fa sapere di aver messo a disposizione i suoi assetti specialistici per fronteggiare l' emergenza maltempo in particolare in Liguria e in Triveneto.

portofino maltempoPORTOFINO MALTEMPO




Cominciamo dalla conta dei danni in Trentino. Quella di lunedì è stata considerata la più significativa perturbazione dal novembre del 1966 quando l' Adige ruppe gli argini e allagò Trento. In val di Sole il torrente Melendrio è esondato: 200 persone sono state evacuate mentre non c' è stato nulla da fare per la donna travolta dalla frana. Al passo dello Stelvio, 180 tra turisti e lavoratori stagionali sono isolati per le fitte nevicate che hanno bloccato il valico alpino. Saranno recuperate oggi. Una tromba d' aria ha scoperchiato case in Valsugana mentre diverse abitazioni sono state evacuate a Moena e Tezze di Grigno. Il livello dell' Adige cresce anche se risulta sotto controllo per l' apertura di una galleria che fa defluire verso il lago di Garda 500 metri cubi d' acqua al secondo. Allagamenti in val Pusteria, dove la Drava e il rio Sesto sono esondati allagando San Candido e Sesto.

In Lombardia Santa Caterina Valfurva in Valtellina è isolata.
A Ceto (Brescia), in alta Valle Camonica, un torrente è esondato e ha invaso i binari con lo stop alla circolazione sulla Breno-Edolo. Monitorato anche il Po il cui livello è salito di 5 metri in 48 ore. Allerta sempre alta anche in Veneto. A Venezia la Basilica di San Marco è rimasta allagata nella parte del Nartece per 16 ore. I quadri del millenario pavimento a mosaico sono stati ricoperti d' acqua per decine di metri.
frana torrente dimaro maltempoFRANA TORRENTE DIMARO MALTEMPO
Affranto il procuratore Carlo Alberto Tesserin: «A essere ottimisti la basilica è invecchiata di vent' anni in un solo giorno». Danni anche ai preziosi arazzi di Mirò in esposizione al «Venice Exibition» a Palazzo Zaguri. Le due opere sono già in restauro all' arazzeria di Asti. JGr.

Fonte: qui

martedì 25 settembre 2018

A MATERA UN IMMIGRATO DEL NIGER DISTRUGGE IL PALCO DI MAX GAZZE' E POI AGGREDISCE CON UN BASTONE GLI AGENTI


FERITO UN POLIZIOTTO 

IL 22ENNE, IN POSSESSO DI UN REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO, E' STATO ARRESTATO - VIDEO



Gabriele Laganà per il Giornale

immigrato nigerIMMIGRATO NIGER
Gli agenti della Polizia di Stato in servizio a Matera, dopo momenti ad altissima tensione, hanno arrestato un immigrato di 22 anni originario del Niger per violenza, resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto in luogo pubblico di strumenti atti ad offendere.

Lo straniero, in possesso di un regolare permesso di soggiorno, per motivi ancora da chiarire intorno alle 14 di giovedì si è introdotto in un cantiere nel Parco del Castello, punto dove si stava allestendo del palco in vista del concerto del noto cantante Max Gazzè, danneggiando le infrastrutture presenti.

L’uomo, per fortuna, è stato notato da alcuni cittadini che hanno subito allertato le forze dell’ordine denunciando quanto stava accadendo davanti ai loro occhi. All’arrivo di una volante, l’immigrato invece di calmarsi si è subito diretto in modo minaccioso verso gli agenti imbracciando un bastone in legno con il quale, in preda alla furia, ha colpito il veicolo di servizio danneggiando uno specchietto retrovisore.
POLIZIAPOLIZIA

Non contento, l’africano ha aggredito uno dei poliziotti provando, poi, a dileguarsi. Ma la sua fuga è durata poco perché è stato subito fermato dagli agenti di un’altra volante che, nel frattempo, era giunta sul posto per dare man forte ai colleghi. Il nigeriano, così, dopo essere stato reso inoffensivo è stato condotto in Questura.

Nel corso delle indagini è, inoltre, emerso che il 22enne aveva precedenti penali per furto ed altri reati. Dopo le consuete procedure di identificazione, il giovane è stato arrestato e portato in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il poliziotto ferito nella violenta colluttazione, invece, è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici, riportando lesioni giudicate guaribili in sei giorni.

Fonte: qui

giovedì 3 maggio 2018

SANTA BIBIANA MUTILATA – LA STATUA DEL BERNINI PERDE UN DITO DURANTE IL TRASLOCO

IL DANNO SCOPERTO DOPO IL RITORNO DELL’OPERA NELLA CHIESA ORIGINARIA ALL’ESQUILINO: IL CAPOLAVORO ERA STATO ESPOSTO ALLA GALLERIA BORGHESE FINO ALLO SCORSO 4 FEBBRAIO - VIDEO


santa bibianaSANTA BIBIANA

È uno dei capolavori del primo barocco, la Santa Bibiana di Bernini. Adesso le manca un dito. Un danno gravissimo, quello subìto dall'opera, scoperto dopo il ritorno nella sua collocazione originaria, la chiesa di Santa Bibiana a Roma, in seguito a un trasferimento alla Galleria Borghese dove è rimasta fino allo scorso 4 febbraio.

Fonte: qui
santa bibianaSANTA BIBIANA

IERI(IL 3 MAGGIO) L' ANULARE DELLA MANO DESTRA DELLA SCULTURA, SANTA BIBIANA, DI GIAN LORENZO BERNINI, STACCATOSI NEI GIORNI SCORSI, È' STATO RIMESSO AL SUO POSTO.

domenica 19 novembre 2017

LA RIVOLTA DI FIUGGI: 40 MIGRANTI AFRICANI DISTRUGGONO UN HOTEL A CAUSA DEL RITARDO NEL PAGAMENTO DELLA DIARIA


DENUNCIATI ANCHE PER VIOLENZA PRIVATA 

GLI STRANIERI VERRANNO ESPATRIATI. 

LA LEGGE VUOLE CHE IN CASI DEL GENERE I PROFUGHI NON POSSANO PIÙ OTTENERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Marina Mingarelli per www.frosinonetoday.it

E proprio il ritardo del pagamento di questa piccola cifra, ha fatto scattare la rivolta per quaranta africani che si trovavano a Fiuggi ospiti dell'ex albergo Hotel Oxford. Gli stranieri, in preda alla rabbia, avrebbero danneggiato la mobilia ed altre suppellettili che si trovavano in quell'albergo trasformato per l'occasione in una casa di accoglienza per i profughi. Sul posto, a sedare gli animi, i carabinieri della stazione della città termale e gli agenti del locale commissariato.

migrantiMIGRANTI
Le forze dell'ordine hanno provveduto alla loro identificazione. Successivamente, dopo aver effettuato l'inventario, sono stati denunciati. A causa di questo comportamento i migranti verranno espatriati. La legge vuole che in casi del genere i profughi non possano più ottenere il permesso di soggiorno. 

17 Novembre 2017

Fonte: qui