9 dicembre forconi: poliziotto
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venerdì 15 febbraio 2019

ECCO COME È RIDOTTO IL POLIZIOTTO COLPITO IN TESTA CON UN MATTONE DA UN MAROCCHINO A VIAREGGIO



ANIELLO FIERRO, IL POLIZIOTTO COLPITO CON UN MATTONE IN TESTA DA UN MAROCCHINO A VIAREGGIOANIELLO FIERRO, IL POLIZIOTTO COLPITO CON UN MATTONE IN TESTA DA UN MAROCCHINO A VIAREGGIO

Catturato il marocchino che ha brutalizzato un poliziotto a Viareggio, mandandolo in ospedale. L'immigrato nordafricano ha tirato una pietra o un mattone al 28enne agente Aniello Fierro, impegnato in una operazione antidroga nella Pineta di Ponente. Il clandestino rimarrà in carcere, il giudice per le indagini preliminari di Lucca come riportato dal Giornale ha confermato il fermo con l'accusa di tentato omicidio.

BitonciBITONCIimmigrato aggredisce poliziottiIMMIGRATO AGGREDISCE POLIZIOTTI













"Ritornerò a fare il mio lavoro più convinto di prima perché credo in quello che faccio", ha raccontato il poliziotto al Tirreno. Lo scatto dell'agente in ospedale dopo l'aggressione, volto tumefatto e occhio gonfio, è stato pubblicato sulla sua pagina Facebook dal sottosegretario leghista Massimo Bitonci. "Amici - ha scritto l'ex sindaco di Padova - facciamo sentire la nostra vicinanza e il nostro sostegno al giovane agente della Polizia di Stato che è stato vittima di un tentato omicidio posto in essere da un immigrato pusher nordafricano, il quale per sottrarsi all'arresto per spaccio di droga, ha sfondato il cranio del nostro Servitore dello Stato, causandogli gravi lesioni, per le quali questa notte è stato operato d'urgenza. Un caloroso augurio di pronta guarigione al valoroso e coraggioso poliziotto che per tutelare le nostre leggi ha messo a repentaglio la propria vita!".

Fonte: qui

venerdì 8 febbraio 2019

UN POLIZIOTTO DI 28 ANNI È STATO AGGREDITO DA UN PUSHER MAGREBINO A VIAREGGIO

L’UOMO LO HA COLPITO CON UN MATTONE, PROVOCANDOGLI UNA FRATTURA AL CRANIO E UN’EMORRAGIA CEREBRALE 
CACCIA ALL’AGGRESSORE E POLEMICA POLITICA, LA LEGA: “INACCETTABILE, IL SINDACO CONTINUA A FAVORIRE L’ACCOGLIENZA NASCONDENDOSI DIETRO DICHIARAZIONI BUONISTE. HA ANCHE SOSTENUTO L’IMPUGNAZIONE DEL DECRETO SICUREZZA…”
IMMIGRATO AGGREDISCE AGENTE, IL PD: "SALVINI, BASTA PAROLE"
Federico Garau per www.ilgiornale.it

poliziotto ferma pusherPOLIZIOTTO FERMA PUSHER
Un agente di polizia di 28 anni è stato aggredito e ferito gravemente da un nordafricano nel corso di un’operazione antidroga a Viareggio durante la serata di l'altro ieri. Lo straniero ha infatti colpito in testa il poliziotto con un mattone, provocando una seria frattura al cranio e un’emorragia cerebrale. Il 28enne è stato soccorso da alcuni colleghi e poi trasportato in codice rosso all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca). Le condizioni preoccupanti dell’uomo hanno però spinto i sanitari a disporre un trasferimento d’urgenza presso la struttura più attrezzata dell’ospedale di Livorno, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia.

immigrato aggredisce poliziottiIMMIGRATO AGGREDISCE POLIZIOTTI
L’agente è stato sottoposto nella notte ad un delicato intervento chirurgico per ricomporre la frattura frontale del cranio e dovrà rimanere sotto osservazione per le prossime 48 ore. Secondo le ultime notizie sarebbe cosciente e non più in pericolo di vita. Sarebbero inoltre tuttora in corso le indagini per risalire all’aggressore magrebino.

Il prefetto di Lucca Laura Simonetti e il questore di Lucca Vito Montaruli hanno raggiunto la struttura ospedaliera stamani per far visita al giovane poliziotto. Fortissime le polemiche e la rabbia tra gli esponenti politici della Lega. I consiglieri Alfredo Trinchese, Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini attaccano, come riportato da “LuccaInDiretta”. “Non è accettabile che un nostro agente, giovanissimo, mentre in servizio per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, debba finire all'ospedale con il cranio sfondato, fratture multiple, rottura dell'orbita oculare ed emorragia cerebrale per le bottigliate ricevute da uno dei tanti nordafricani che delinquono a Viareggio. Chiediamo subito un incontro urgente in Prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell'Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago”.

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 1GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Il consigliere del Pd Stefano Baccelli trova invece comunque il modo di scagliarsi contro Matteo Salvini anche in questa occasione. “Quanto accaduto questa notte a Viareggio è un fatto grave che desta sicuramente allarme. Sull’episodio attendiamo tutte le indagini del caso per fare l’opportuna chiarezza, intanto voglio esprimere al poliziotto coinvolto e a tutte le forze dell’ordine di Viareggio la mia più totale vicinanza. La sicurezza urbana rappresenta una priorità su cui dobbiamo adoperarci a tutti i livelli, soprattutto in quei contesti dove sono emerse con maggior forza criticità, come tali da tutelare con maggiore attenzione.

aggressione poliziaAGGRESSIONE POLIZIA




Il governo nazionale non può però pensare di lasciare soli gli enti locali e le strutture territoriali delle Forze dell’Ordine, senza fornire il necessario supporto a chi tutti i giorni è impegnato nei nostri piccoli e grandi centri, con carenza di organico e spesso in situazioni complicate”. Le polemiche mosse dai consiglieri della Lega fanno evidentemente fischiare le orecchie al rappresentante del Pd, che decide pertanto di attaccare anche i colleghi del Carroccio.

“I consiglieri comunali della Lega a Viareggio invece di fare inutili polemiche dovrebbero piuttosto rivolgersi al loro leader politico e attuale ministro degli Interni, ormai in carica da otto mesi, al quale bisognerebbe ricordare che ora i proclami non bastano più, è il momento dei fatti. Salvini, sostenere le nostre forze dell’ordine non vuol dire farsi vedere un giorno sì e l’altro pure in divisa. Basta sciacquarsi la bocca sulla sicurezza, meno selfie e più risorse, perché i cittadini si aspettano risposte concrete e non più slogan”.

POLIZIOTTO AGGREDITO, LA LEGA: “IL COMUNE CONTINUA A FAVORIRE L’ACCOGLIENZA”

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 2GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Immediata la polemica, da parte della Lega che commenta l’aggressione avvenuta questa notte in pineta, vittima un poliziotto del commissariato di Viareggio: “Non e’ accettabile che un nostro poliziotto, giovanissimo, nel mentre e’ in servizio per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, debba finire all’ospedale con il cranio sfondato, fratture multiple, rottura dell’orbita oculare ed emorragia cerebrale per le bottigliate ricevute “a tradimento” da uno dei tanti nordafricani che delinquono a Viareggio, che magari in un solo giorno “introita” quello che un appartenente alle Forze dell’Ordine guadagna in un mese per salvaguardare la legalità e la nostra sicurezza.
giorgio del ghingaro sindaco viareggio 5GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO

Viareggio – basti pensare alle rapine del 31 gennaio – e’ diventata citta’ non piu’ vivibile, con gravissimi problemi di sicurezza. E’ vergognoso che in un quadro di questo tipo l’Amministrazione Comunale continui a favorire l’accoglienza degli extracomunitari, nascondendosi dietro le solite dichiarazioni buoniste di facciata. Viareggio non è sicuramente l’oasi ritenuta dall’Amministrazione.

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 4GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Ed e’ ancora piu’ vergognoso – ed i cittadini devono saperlo in vista delle ormai prossime elezioni – che il Sindaco Del Ghingaro sia in prima fila fra coloro che hanno sostenuto l’impugnazione del decreto sicurezza di Matteo Salvini, unico argine a cui appigliarsi per far fronte a situazioni di questo genere. Chiediamo subito un incontro urgente in Prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell’Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago”.

Fonte: qui

lunedì 26 novembre 2018

STA MEGLIO IL POLIZIOTTO AGGREDITO A MILANO DA UN EGIZIANO CHE GLI HA STACCATO UNA FALANGE A MORSI


LA FURIA ERA STATA FERMATA SOLO GRAZIE ALL’UTILIZZO DEL TASER, ORA L’UOMO È STATO ARRESTATO ED È ACCUSATO DI LESIONI AGGRAVATE A PUBBLICO UFFICIALE

POLIZIOTTO AGGREDITO A MORSI DA UN EGIZIANO A MILANO


Claudio Cartaldo per www.ilgiornale.it

IL POLIZIOTTO AGGREDITO A MORSI DA UN EGIZIANO A MILANO 1IL POLIZIOTTO AGGREDITO A MORSI DA UN EGIZIANO A MILANO
Il sangue raggrumato sulla garza che ora gli copre quel dito senza più una falange. Il sorriso di chi, nonostante le ferite e l'operazione in ospedale, è sicuro di aver fatto il suo dovere.È lui il poliziotto vittima tre giorni fa della folle aggressione a Milano da parte di un immigrato, che dopo aver opposto resistenza al fermo si è avventato su di lui e gli ha staccato a morso un polpastrello.

I fatti sono ormai noti. È tarda sera quando i cittadini chiamano la polizia dopo aver visto un uomo in forte stato di agitazione rompere i vetri delle auto in sosta e le pensiline della Stazione Certosa. È armato con un martello, dunque pericoloso. Sul posto si fiondano cinque volanti della polizia, provano a farlo ragionare, poi provvedono al fermo.

taserTASER







L'uomo però non intende farsi catturare e reagisce con violenza. Quando uno degli agenti si avvicina per disarmarlo, il 34enne gli stacca a morsi un pezzo di dito della mano sinistra. Solo l'utilizzo secondo le procedure del taser (per la prima volta in Italia) ha impedito che la situazione degenerasse in peggio.

STAZIONE MILANO CERTOSASTAZIONE MILANO CERTOSA
L'egiziano di 34 anni viene arrestato, portato all'ospedale Luigi Sacco e accusato di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Ma è sul collega sanguinante che si concentrano le attenzioni dei poliziotti: il giovane agente viene immediatamente portato d'urgenza al nosocomio di Sesto San Giovanni dove i medici tentano di riattaccargli la parte di dito strappata. Ma non ci riescono e alla fine sono costretti ad amputare.

MASSIMO BITONCIMASSIMO BITONCI
Non ha però perso il sorriso il poliziotto, ritratto in due scatti pubblicati sulla sua pagina Facebook dal sottosegretario leghista, Massimo Bitonci: "Amici, facciamo un grosso in bocca al lupo, e un caloroso augurio di pronta guarigione, al giovane agente della polizia di stato che l'altra notte a Milano ha subito una violenta aggressione, mediante un morso alla mano da parte di un immigrato di nazionalità egiziana", scrive l'ex sindaco di Padova. "Gli è costato il distacco dell'ultima falange del dito medio! I nostri operatori di polizia, ogni giorno, in mezzo a mille difficoltà, rischiano la loro"

Fonte: qui

domenica 18 novembre 2018

ASSOLTO IL RAGAZZO FINITO A PROCESSO PER AVER SPUTATO IN FACCIA A UN POLIZIOTTO, DURANTE UNA MANIFESTAZIONE DI ANTAGONISTI A MILANO

venerdì 12 ottobre 2018

UNA PENNETTA USB ESPLODE ALLA PROCURA DI TRAPANI


ERA ARRIVATA PER POSTA A UN’AVVOCATESSA DUE ANNI FA. FERITO UN AGENTE DA DOV’È STATA SPEDITA? 

INVENTATE DA UN RUSSO CHE SI NASCONDE DIETRO IL SOPRANNOME “DARK PURPLE”, POI IL MOSSAD LE HA TRASFORMATE IN PICCOLE BOMBE. SONO IN VENDITA NEL “DEEP WEB”, E COSTANO…

Estratto dell’articolo di Rino Giacalone per “la Stampa”

TRIBUNALE TRAPANITRIBUNALE TRAPANI
Il poliziotto prende tra le mani una chiavetta usb, estratta dalla busta del magazzino reperti e la introduce nel computer. Ha una delega del magistrato per guardare cosa contenga la chiavetta, ricevuta in modo anonimo due anni prima da una avvocatessa. Ha gli occhi fissi sullo schermo quando il dispositivo, con un botto assordante, gli esplode tra le dita della mano sinistra.

Il resto della pennetta, la parte esterna, colpisce lasciando una profonda impronta il soffitto della stanza, nell' ufficio della polizia giudiziaria al piano terra del Tribunale di Trapani. Forse dentro la chiavetta c' era della polvere da sparo compressa, l' innesco sarebbe stato attivato dai sensori del pc. Ciò che è successo ha i contorni di un giallo, a cavallo tra James Bond e il commissario Montalbano.

(…)

CHIAVETTA USB ESPLOSIVACHIAVETTA USB ESPLOSIVA
Anche perché il poliziotto protagonista della vicenda, l' ispettore Gianni Aceto, per la sua ironia e l' intuito investigativo, ricorda tanto Montalbano quanto il suo vice Mimì Augello. (…) Aceto è un poliziotto in carriera, ha lavorato per anni nella squadra antimafia della Mobile trapanese e da qualche tempo è in servizio alla polizia giudiziaria. Sempre pronto a prendersi un caso e risolverlo. Come si apprestava a fare lunedì scorso. Due anni prima l' avvocatessa Monica Maragno, civilista ed esperta di diritto del lavoro, riceve tra la posta del suo studio una busta. Il mittente è l' ordine degli avvocati di Trapani, dentro c' è una chiavetta usb, senza alcuna lettera di spiegazione.

(…)
TRIBUNALE TRAPANI 1TRIBUNALE TRAPANI 

L' attesa Busta e usb finiscono così in Procura. Il tempo trascorre, la Procura ha iscritto l' esposto a modello 45, a carico di ignoti. All' avvocatessa sembra che in tutto questo tempo non sia accaduto altro: nulla che faccia sospettare altri eventi collegati alla busta.
Nei giorni scorsi il pm Antonio D' Antona delega la polizia giudiziaria a ispezionare il contenuto della chiavetta. Tutto secondo routine. Fino all' esplosione improvvisa.

Il mistero
deep webDEEP WEB
Da dove può essere arrivata, quindi, quella usb? Scorrendo su internet si scopre che chiavette di questo tipo nel mondo del «deep web» è facile trovarle, anche per 50 euro. L' inventore è un russo, che si nasconde dietro il soprannome Dark Purple, ma le sue sono chiavette destinate a danneggiare, «friggendole», le memorie dei pc. Poi pare che il Mossad israeliano abbia trovato il modo di trasformarle in piccole bombe.
TRIBUNALE TRAPANI 2TRIBUNALE TRAPANI 


Ma l' avvocato Maragno, che domani verrà sentita dai pm, non si è fatta nessun nemico tra i russi, né gli israeliani. La chiavetta è tutta di marca trapanese. A Trapani i misteri, veri, non da fiction, spesso non sono stati da meno rispetto ai gialli in cui sono coinvolti i migliori 007.

10 Ottobre 2018

Fonte: qui

martedì 25 settembre 2018

A MATERA UN IMMIGRATO DEL NIGER DISTRUGGE IL PALCO DI MAX GAZZE' E POI AGGREDISCE CON UN BASTONE GLI AGENTI


FERITO UN POLIZIOTTO 

IL 22ENNE, IN POSSESSO DI UN REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO, E' STATO ARRESTATO - VIDEO



Gabriele Laganà per il Giornale

immigrato nigerIMMIGRATO NIGER
Gli agenti della Polizia di Stato in servizio a Matera, dopo momenti ad altissima tensione, hanno arrestato un immigrato di 22 anni originario del Niger per violenza, resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto in luogo pubblico di strumenti atti ad offendere.

Lo straniero, in possesso di un regolare permesso di soggiorno, per motivi ancora da chiarire intorno alle 14 di giovedì si è introdotto in un cantiere nel Parco del Castello, punto dove si stava allestendo del palco in vista del concerto del noto cantante Max Gazzè, danneggiando le infrastrutture presenti.

L’uomo, per fortuna, è stato notato da alcuni cittadini che hanno subito allertato le forze dell’ordine denunciando quanto stava accadendo davanti ai loro occhi. All’arrivo di una volante, l’immigrato invece di calmarsi si è subito diretto in modo minaccioso verso gli agenti imbracciando un bastone in legno con il quale, in preda alla furia, ha colpito il veicolo di servizio danneggiando uno specchietto retrovisore.
POLIZIAPOLIZIA

Non contento, l’africano ha aggredito uno dei poliziotti provando, poi, a dileguarsi. Ma la sua fuga è durata poco perché è stato subito fermato dagli agenti di un’altra volante che, nel frattempo, era giunta sul posto per dare man forte ai colleghi. Il nigeriano, così, dopo essere stato reso inoffensivo è stato condotto in Questura.

Nel corso delle indagini è, inoltre, emerso che il 22enne aveva precedenti penali per furto ed altri reati. Dopo le consuete procedure di identificazione, il giovane è stato arrestato e portato in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il poliziotto ferito nella violenta colluttazione, invece, è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici, riportando lesioni giudicate guaribili in sei giorni.

Fonte: qui

giovedì 17 maggio 2018

Caltanissetta, si scaglia contro poliziotto e lo morde a una guancia: arrestato nigeriano

Presso gli uffici di polizia il nigeriano ha continuato il suo atteggiamento violento, insultando e minacciando i poliziotti

Nella tarda serata di ieri gli agenti della sezione volante hanno arrestato il cittadino nigeriano Wibo Majesty, 34 anni, gravato da numerosi precedenti, per i reati di oltraggio, violenza, minaccia, resistenza e lesioni gravi a pubblico ufficiale. L’uomo, nel corso di un controllo eseguito dagli agenti in Via Terranova, nel Capoluogo, dove era stata segnalata una lite in corso, ha aggredito i due poliziotti intervenuti. Questi ultimi, giunti sul posto, udendo urla e rumore di stoviglie in frantumi provenire da un’abitazione, si sono recati al primo piano dove sono stati aggrediti dal nigeriano. Uno degli agenti, sul quale si è scagliato l’uomo, ha ricevuto un morso alla guancia destra, che gli ha provocato una ferita lacero contusa permanente. L’altro agente si è subito lanciato sul 34enne, che si dimenava e scalciava, per bloccarlo. L’intervento di un altro equipaggio della volante, che stava identificando altri stranieri in strada, ha consentito di placare l’aggressività di Wibo Majesty, che è stato condotto in Questura. Presso gli uffici di polizia il nigeriano ha continuato il suo atteggiamento violento, insultando e minacciando i poliziotti. Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto e, su disposizione del P.M. presso la Procura della Repubblica, condotto al Carcere di Malaspina a disposizione dell’A.G. I due poliziotti, a seguito delle ferite riportate nel corso dell’intervento, sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia.

Fonte: qui

Firenze, nigeriano aggredisce poliziotto: morso al polpaccio

Momenti di tensione a Firenze. Un nigeriano di 21 anni è stato arrestato dopo aver aggredito un agente di polizia
Momenti di tensione a Firenze. Un nigeriano di 21 anni è stato arrestato dopo aver aggredito un agente di polizia durante un controllo delle impronte digitali.

L'uomo ha in pochi istanti gettato a terra lo strumento per la rilevazione delle impronte e si è avventato contro l'agente e lo ha trascinato a terra mordendo un polpaccio. Il tutto si è verificato all'interno degli uffici della Polizia Scientifica. Gli agenti stavano portando avanti alcune procedure per l'identificazioni di alcuni migranti senza documenti. Il nigeriano dopo l'aggressione è stato immediatamente arrestato con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.


Il poliziotto ha riportato alcune ferite alla gamba e avrà qualche giorno di prognosi. Durante i controlli, altri due nigeriani sono stati fermati ed identificati. Uno dei due aveva addosso alcuni grammi di hashish ed è anche stato denunciato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio. La polizia ha identificato una ventina di persone.

Fonte: qui

martedì 15 maggio 2018

VIDEO: NEGLI USA UN AGENTE SALVA LA VITA DI UN BIMBO DI 3 MESI CHE AVEVA SMESSO DI RESPIRARE

LA MAMMA ERA ALLA GUIDA QUANDO IL PICCOLO HA UNA CRISI RESPIRATORIA 

IL POLIZIOTTO FUORI SERVIZIO ENTRA IN AZIONE, FA UN MASSAGGIO CARDIACO E…

VIDEO: AGENTE SALVA LA VITA DI UN BIMBO DI 3 MESI


Francesca Bernasconi per www.ilgiornale.it

poliziotto eroe 8POLIZIOTTO EROE 
Negli Stati Uniti, un agente eroe ha salvato un bimbo di soli tre mesi, che aveva smesso di respirare.

Mercoledì pomeriggio Nechole Crowell era in macchina, sulle strade di Ocala in Florida, col suo bambino, il piccolo Kingston, quando lui ha iniziato ad avere difficoltà respiratorie.

poliziotto eroe 6POLIZIOTTO EROE 
La donna, presa dal panico, ha notato, ferma ad un incrocio, una macchina della polizia e ha svoltato nella sua direzione mettendo le quattro frecce, per segnalare l'emergenza.

Alla guida dell'auto c'era l'agente Jeremie Nix, che stava tornando a casa ed era fuori servizio, ma non ha esitato nemmeno un momento e ha fatto immediatamente inversione a u, dirigendosi verso Nechole.

poliziotto eroe 3POLIZIOTTO EROE 
Nix ha preso il piccolo in braccio e, dopo averlo adagiato sull'erba a bordo strada, gli ha praticato il massaggio cardiaco, mentre la mamma, secondo quanto riportato dal Messaggero, lo implorava: "Non lasciare che mio figlio muoia".

Tutta la scena è stata ripresa dalla dashcam, la videocamera posizionata sull'auto del poliziotto.

poliziotto eroe 5POLIZIOTTO EROE 



L'intervento di Jeremy, però, non è stato sufficiente a risolvere la situazione e l'agente ha caricato in macchina il piccolo, scortandolo fino all'ospedale Regional Medical Center, che aveva nel frattempo avvisato, nel corso del breve tragitto.

I medici, che hanno stabilizzato le condizioni di Kingston, hanno ammesso che la tempestività dell'agente si è rivelata fondamentale per la salvezza del bambino, che ora si sta riprendendo completamente.
poliziotto eroe 2POLIZIOTTO EROE 



Nechole, ha ringraziato l'agente anche tramite Facebook, postando alcune foto che ritraggono Nix e il figlio e raccontando la vicenda, perché vuole "che il mondo sappia quanto è stato grande questo agente", che mentre cercava di rianimare il bimbo aveva anche la forza di rassicurare la mamma, dicendole di non preoccuparsi, "non me ne andrò finché non ti avrò aiutata a salvarlo".

Fonte: qui

lunedì 7 maggio 2018

MIGRANTI IN TRENO SENZA BIGLIETTO PESTANO UN POLIZIOTTO A LECCO

LECCO CAPOTRENO PESTATO
UN NIGERIANO AVEVA PRESO A MALE PAROLE IL CAPOTRENO CHE GLI CHIEDEVA IL BIGLIETTO, L’AGENTE È INTERVENUTO PER DIFENDERLO ED È STATO AGGREDITO DA UNA DECINA DI IMMIGRATI TRA I PASSEGGERI TERRORIZZATI 

LA FUGA DOPO LA RISSA, I DUE ARRESTI E…

Sara Bettoni e Barbara Gerosa per il Corriere della Sera

treno regionale lecco
TRENO REGIONALE LECCO
Preso a calci e pugni da un gruppo di immigrati. Picchiato e lasciato a terra in una pozza di sangue solo per aver tentato di difendere il capotreno da un giovane nigeriano che, dopo essersi rifiutato di mostrare il biglietto, aveva iniziato a infastidire gli altri viaggiatori.

immigrati in stazioneIMMIGRATI IN STAZIONE
Vittima del violento pestaggio un poliziotto quarantenne, originario di Verbania, in forza presso la squadra volante della Questura di Lecco. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. Non ha mai perso conoscenza ed è stato in grado di descrivere con minuziosa precisione i suoi aggressori, tanto da consentire ai colleghi di arrestarli poco dopo: due al momento le persone finite in manette.
capotreno aggredito nel 2015CAPOTRENO AGGREDITO NEL 2015

La violenza nel pomeriggio di ieri sul regionale 10853 in partenza dalla stazione milanese di Porta Garibaldi poco dopo le 14.30. L' agente era diretto a Lecco, dove avrebbe dovuto prendere servizio alle 19. All' altezza di Arcore l' aggressione.

Un immigrato ha preso a male parole il capotreno che gli aveva chiesto il titolo di viaggio, poi ha iniziato a insultare e disturbare i passeggeri, dando in escandescenza. Il poliziotto, dopo essersi qualificato, ha cercato di calmare il ragazzo. Mentre l' agente cercava di riportare la calma un gruppo composto da una decina di giovani nigeriani è intervenuto in difesa del connazionale.

capotreno aggredito con un machete nel 2015CAPOTRENO AGGREDITO CON UN MACHETE NEL 2015
Sotto gli occhi terrorizzati dei passeggeri hanno immobilizzato il capotreno e picchiato con una violenza inaudita il quarantenne, tentando anche di rubargli il portafoglio. Quindi la fuga non appena il treno si è fermato a Carnate.

Alcuni testimoni li hanno visti però salire su un altro convoglio diretto in Valtellina.
capotreno aggredita da tre nigeriani al brenneroCAPOTRENO AGGREDITA DA TRE NIGERIANI AL BRENNERO




Grande la mobilitazione delle forze dell' ordine. Alla stazione di Calolziocorte, nel Lecchese, il diretto su cui viaggiavano è stato fatto fermare. Le porte chiuse, poliziotti e carabinieri sono saliti e grazie alla testimonianza della vittima e del capotreno sono riusciti a individuare alcuni componenti della banda, gli autori del pestaggio.

In manette sono finiti due nigeriani di 24 e 25 anni, regolari in Italia, arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, tentata rapina, lesioni in concorso. 

Oggi in tribunale a Lecco l' udienza di convalida.

Fonte: qui

capotreno licenziatoCAPOTRENO LICENZIATO