9 dicembre forconi: Viareggio
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venerdì 15 febbraio 2019

ECCO COME È RIDOTTO IL POLIZIOTTO COLPITO IN TESTA CON UN MATTONE DA UN MAROCCHINO A VIAREGGIO



ANIELLO FIERRO, IL POLIZIOTTO COLPITO CON UN MATTONE IN TESTA DA UN MAROCCHINO A VIAREGGIOANIELLO FIERRO, IL POLIZIOTTO COLPITO CON UN MATTONE IN TESTA DA UN MAROCCHINO A VIAREGGIO

Catturato il marocchino che ha brutalizzato un poliziotto a Viareggio, mandandolo in ospedale. L'immigrato nordafricano ha tirato una pietra o un mattone al 28enne agente Aniello Fierro, impegnato in una operazione antidroga nella Pineta di Ponente. Il clandestino rimarrà in carcere, il giudice per le indagini preliminari di Lucca come riportato dal Giornale ha confermato il fermo con l'accusa di tentato omicidio.

BitonciBITONCIimmigrato aggredisce poliziottiIMMIGRATO AGGREDISCE POLIZIOTTI













"Ritornerò a fare il mio lavoro più convinto di prima perché credo in quello che faccio", ha raccontato il poliziotto al Tirreno. Lo scatto dell'agente in ospedale dopo l'aggressione, volto tumefatto e occhio gonfio, è stato pubblicato sulla sua pagina Facebook dal sottosegretario leghista Massimo Bitonci. "Amici - ha scritto l'ex sindaco di Padova - facciamo sentire la nostra vicinanza e il nostro sostegno al giovane agente della Polizia di Stato che è stato vittima di un tentato omicidio posto in essere da un immigrato pusher nordafricano, il quale per sottrarsi all'arresto per spaccio di droga, ha sfondato il cranio del nostro Servitore dello Stato, causandogli gravi lesioni, per le quali questa notte è stato operato d'urgenza. Un caloroso augurio di pronta guarigione al valoroso e coraggioso poliziotto che per tutelare le nostre leggi ha messo a repentaglio la propria vita!".

Fonte: qui

venerdì 8 febbraio 2019

UN POLIZIOTTO DI 28 ANNI È STATO AGGREDITO DA UN PUSHER MAGREBINO A VIAREGGIO

L’UOMO LO HA COLPITO CON UN MATTONE, PROVOCANDOGLI UNA FRATTURA AL CRANIO E UN’EMORRAGIA CEREBRALE 
CACCIA ALL’AGGRESSORE E POLEMICA POLITICA, LA LEGA: “INACCETTABILE, IL SINDACO CONTINUA A FAVORIRE L’ACCOGLIENZA NASCONDENDOSI DIETRO DICHIARAZIONI BUONISTE. HA ANCHE SOSTENUTO L’IMPUGNAZIONE DEL DECRETO SICUREZZA…”
IMMIGRATO AGGREDISCE AGENTE, IL PD: "SALVINI, BASTA PAROLE"
Federico Garau per www.ilgiornale.it

poliziotto ferma pusherPOLIZIOTTO FERMA PUSHER
Un agente di polizia di 28 anni è stato aggredito e ferito gravemente da un nordafricano nel corso di un’operazione antidroga a Viareggio durante la serata di l'altro ieri. Lo straniero ha infatti colpito in testa il poliziotto con un mattone, provocando una seria frattura al cranio e un’emorragia cerebrale. Il 28enne è stato soccorso da alcuni colleghi e poi trasportato in codice rosso all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca). Le condizioni preoccupanti dell’uomo hanno però spinto i sanitari a disporre un trasferimento d’urgenza presso la struttura più attrezzata dell’ospedale di Livorno, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia.

immigrato aggredisce poliziottiIMMIGRATO AGGREDISCE POLIZIOTTI
L’agente è stato sottoposto nella notte ad un delicato intervento chirurgico per ricomporre la frattura frontale del cranio e dovrà rimanere sotto osservazione per le prossime 48 ore. Secondo le ultime notizie sarebbe cosciente e non più in pericolo di vita. Sarebbero inoltre tuttora in corso le indagini per risalire all’aggressore magrebino.

Il prefetto di Lucca Laura Simonetti e il questore di Lucca Vito Montaruli hanno raggiunto la struttura ospedaliera stamani per far visita al giovane poliziotto. Fortissime le polemiche e la rabbia tra gli esponenti politici della Lega. I consiglieri Alfredo Trinchese, Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini attaccano, come riportato da “LuccaInDiretta”. “Non è accettabile che un nostro agente, giovanissimo, mentre in servizio per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, debba finire all'ospedale con il cranio sfondato, fratture multiple, rottura dell'orbita oculare ed emorragia cerebrale per le bottigliate ricevute da uno dei tanti nordafricani che delinquono a Viareggio. Chiediamo subito un incontro urgente in Prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell'Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago”.

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 1GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Il consigliere del Pd Stefano Baccelli trova invece comunque il modo di scagliarsi contro Matteo Salvini anche in questa occasione. “Quanto accaduto questa notte a Viareggio è un fatto grave che desta sicuramente allarme. Sull’episodio attendiamo tutte le indagini del caso per fare l’opportuna chiarezza, intanto voglio esprimere al poliziotto coinvolto e a tutte le forze dell’ordine di Viareggio la mia più totale vicinanza. La sicurezza urbana rappresenta una priorità su cui dobbiamo adoperarci a tutti i livelli, soprattutto in quei contesti dove sono emerse con maggior forza criticità, come tali da tutelare con maggiore attenzione.

aggressione poliziaAGGRESSIONE POLIZIA




Il governo nazionale non può però pensare di lasciare soli gli enti locali e le strutture territoriali delle Forze dell’Ordine, senza fornire il necessario supporto a chi tutti i giorni è impegnato nei nostri piccoli e grandi centri, con carenza di organico e spesso in situazioni complicate”. Le polemiche mosse dai consiglieri della Lega fanno evidentemente fischiare le orecchie al rappresentante del Pd, che decide pertanto di attaccare anche i colleghi del Carroccio.

“I consiglieri comunali della Lega a Viareggio invece di fare inutili polemiche dovrebbero piuttosto rivolgersi al loro leader politico e attuale ministro degli Interni, ormai in carica da otto mesi, al quale bisognerebbe ricordare che ora i proclami non bastano più, è il momento dei fatti. Salvini, sostenere le nostre forze dell’ordine non vuol dire farsi vedere un giorno sì e l’altro pure in divisa. Basta sciacquarsi la bocca sulla sicurezza, meno selfie e più risorse, perché i cittadini si aspettano risposte concrete e non più slogan”.

POLIZIOTTO AGGREDITO, LA LEGA: “IL COMUNE CONTINUA A FAVORIRE L’ACCOGLIENZA”

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 2GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Immediata la polemica, da parte della Lega che commenta l’aggressione avvenuta questa notte in pineta, vittima un poliziotto del commissariato di Viareggio: “Non e’ accettabile che un nostro poliziotto, giovanissimo, nel mentre e’ in servizio per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, debba finire all’ospedale con il cranio sfondato, fratture multiple, rottura dell’orbita oculare ed emorragia cerebrale per le bottigliate ricevute “a tradimento” da uno dei tanti nordafricani che delinquono a Viareggio, che magari in un solo giorno “introita” quello che un appartenente alle Forze dell’Ordine guadagna in un mese per salvaguardare la legalità e la nostra sicurezza.
giorgio del ghingaro sindaco viareggio 5GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO

Viareggio – basti pensare alle rapine del 31 gennaio – e’ diventata citta’ non piu’ vivibile, con gravissimi problemi di sicurezza. E’ vergognoso che in un quadro di questo tipo l’Amministrazione Comunale continui a favorire l’accoglienza degli extracomunitari, nascondendosi dietro le solite dichiarazioni buoniste di facciata. Viareggio non è sicuramente l’oasi ritenuta dall’Amministrazione.

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 4GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Ed e’ ancora piu’ vergognoso – ed i cittadini devono saperlo in vista delle ormai prossime elezioni – che il Sindaco Del Ghingaro sia in prima fila fra coloro che hanno sostenuto l’impugnazione del decreto sicurezza di Matteo Salvini, unico argine a cui appigliarsi per far fronte a situazioni di questo genere. Chiediamo subito un incontro urgente in Prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell’Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago”.

Fonte: qui

sabato 19 maggio 2018

IL TRIBUNALE DI LECCE DÀ RAGIONE A UN PROFESSORE ACCUSATO DI OFFESE E INSULTI DA DUE ALUNNE A CUI AVEVA DATO VOTI BASSI


“TORNO A CAMMINARE A TESTA ALTA”. 

IL PRESIDE LO AVEVA SOSPESO SENZA PROVE, MA GLI ALTRI STUDENTI LO HANNO SALVATO 

“GLI INSEGNANTI NON POSSONO PIÙ SVOLGERE LE LORO FUNZIONI PER PAURA DI RITORSIONI…”

Valentina Santarpia per il “Corriere della Sera

istituto cezzi de castro maglieISTITUTO CEZZI DE CASTRO MAGLIE
Cinque anni, cinque lunghi anni in cui quella sospensione gli pesava sulle spalle come un macigno. E poi, finalmente, qualche giorno fa, la sentenza del tribunale di Lecce che riconosce «la sanzione irrogata infondata»: il professor Giuseppe Diso, oggi cinquantenne, è stato ingiustamente punito nel maggio del 2013, perché accusato di aver adottato una «condotta minacciosa, ingiuriosa e lesiva della dignità personale delle alunne Panarese Alessia (I D) e Polito Katia Cecilia (II D)».

Ma le accuse «non risultano supportate da sufficienti elementi concreti di riscontro».
«Finalmente posso tornare a camminare a testa alta», dice oggi il docente. «Ho tenuto duro perché credo ancora profondamente nella funzione educativa della scuola».
Ma andiamo con ordine.
giuseppe diso professoreGIUSEPPE DISO PROFESSORE

Diso, professore dal 2003, insegna da 7 anni materie letterarie nell' istituto tecnico Cezzi De Castro di Maglie, in provincia di Lecce. «Sono sempre stato esigente ma anche stimolante con i miei studenti: e loro lo apprezzano».

Non sempre: cinque anni fa ha a che fare con due studentesse svogliate, a cui è costretto a dare brutti voti per il rendimento scarso. «Arrivo a dare anche 2 se lo studente non è preparato, ma so concedere 10 se mi mostra capacità», dice il prof. «Anche in quell' occasione sono stato giusto: ma le ragazze, pur di provare a scoraggiare i miei voti, hanno raccontato alle famiglie e al dirigente scolastico che le avevo offese e insultate».
istituto cezzi de castro maglie 3ISTITUTO CEZZI DE CASTRO MAGLIE 

Un' accusa pesante, che l' allora preside, Mauro Polimeno, prova a verificare con gli altri studenti. Tutti negano «l' esistenza di qualsivoglia comportamento scorretto del professor Diso», si legge oggi nella sentenza. Ciò nonostante, il preside decide per la sospensione.

«Per me è stato umiliante: accettare significava farmi neutralizzare. Da quel momento qualsiasi studente avrebbe potuto minacciare di denunciarmi se non gli avessi dato il voto desiderato». Proprio come il professore di Lucca che veniva bullizzato dallo studente che gli urlava: «Mi metta sei». Diso invece non subisce: si rivolge a un avvocato e denuncia l' amministrazione scolastica.

istituto cezzi de castro maglie 2ISTITUTO CEZZI DE CASTRO MAGLIE 
Il ministero dell' Istruzione non nomina un difensore, a rappresentare la scuola è la nuova dirigente, la dottoressa Anna Maria Vernaleone, che ieri non ha voluto rispondere alle domande del Corriere.

«Durante il giudizio - spiega l' avvocato di Diso, Luigi Sindaco - si è appellata al decreto Brunetta, che prevede che il preside possa sospendere un docente. Anche per 10 giorni.
Ma non ha portato prove sufficienti per dimostrare che quanto detto dalle ragazze fosse vero o accertato».

istituto cezzi de castro maglie 1ISTITUTO CEZZI DE CASTRO MAGLIE 




A «salvare» il prof sono stati i suoi alunni: hanno testimoniato a suo favore, apprezzando la «correttezza e la professionalità». E alla fine la giudice del lavoro gli ha dato ragione. «Ma resta un filo di amarezza - dice Diso, che a insegnare ci è arrivato dopo una laurea in Lettere classiche, due scuole di specializzazione e un concorso - se le leggi hanno paralizzato l' attività educativa degli insegnanti, che per paura di ritorsioni non possono più svolgere le loro funzioni, che studenti porteremo avanti? E soprattutto, quale società stiamo preparando? L'educazione non si spende subito, ma rende nel tempo e a lungo».

Fonte: qui

A VIAREGGIO UNA MADRE AGGREDISCE L’INSEGNANTE CHE AVEVA DATO QUATTRO ALLA FIGLIA 

LA PROFESSORESSA SI ERA DETTA DISPONIBILE A INTERROGARE NUOVAMENTE LA RAGAZZA, MA LEI NON HA VOLUTO SAPERNE: “CE L’HAI CON LEI E FAI FAVORITISMI”, E GIU' BOTTE


istituto carducci viareggioISTITUTO CARDUCCI VIAREGGIO
Il quattro dato alla figlia proprio non è andato giù alla mamma di una studentessa del triennio dell’Istituto Carducci di Viareggio (Lucca) che così, come riportato dai quotidiani Il Tirreno e La Nazione, avrebbe aggredito l’insegnante di storia e filosofia, strattonandola per un braccio.

Per Mario Cristiano Regali, dirigente scolastico dell’Istituto, si sarebbe trattato in primis di un’aggressione verbale e poi, fisica, come raccontato dalla stessa docente in una telefonata successiva.

La professoressa valuta di fare denuncia
mario cristiano regaliMARIO CRISTIANO REGALI
Secondo quanto appreso, la donna, visibilmente agitata, insieme con il marito, mercoledì, fuori dall’orario di ricevimento dei docenti, si è presentata a scuola per parlare con l’insegnante che, oltre ad ascoltare i due, li ha portati dal preside che, sentito oggi, ha tenuto a sottolineare di conoscere la vicenda solo in parte.

«La signora - ha precisato - era verbalmente molto aggressiva: accusava l’insegnante di avercela con la figlia e di fare favoritismi. Il tutto mentre il marito cercava di calmarla, anzi in un paio di occasioni sono dovuto intervenire io stesso.

istituto carducci 1ISTITUTO CARDUCCI 







Dal canto suo la professoressa ha dato la massima disponibilità ad interrogare nuovamente la ragazza non essendo ancora terminato l’anno scolastico. Sono uscito dalla stanza, insieme con l’insegnante e, fino a quel punto, l’aggressione fisica non c’era stata.
professoressa aggreditaPROFESSORESSA AGGREDITA

Poi, la donna, anche mentre scendeva dalle scale ha continuato a minacciare l’insegnante che era rimasta ferma sul pianerottolo dove c’era anche altro personale. Intorno alle 14.30 ho poi ricevuto una telefonata nella quale la professoressa mi ha riferito di essere stata aggredita».
scuolaSCUOLA








La vicenda è stata poi affrontata poco dopo nel consiglio dei docenti dove però non era prevista la presenza della donna che, in un sms mandato ad una collega, ha spiegato di essersi recata al pronto soccorso in stato di choc. L’insegnante, al momento, starebbe valutando la possibilità di fare denuncia per quanto avvenuto.

Fonte: qui