9 dicembre forconi: aggredito
Visualizzazione post con etichetta aggredito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aggredito. Mostra tutti i post

martedì 1 ottobre 2019

A PADOVA MARITO, MOGLIE E TRE FIGLI MAROCCHINI VANNO A TROVARE UN PARENTE NEI PRESSI DELLA STAZIONE, DOVE LO SPACCIO È DILAGANTE

IL MAGREBINO SI RIFIUTA DI COMPRARE LA DOSE OFFERTA DAGLI SPACCIATORI NIGERIANI E UNA VENTINA DI PUSHER LO ACCERCHIANO E LO PESTANO ASSIEME ALLA FAMIGLIA 

Padova, degrado in stazione: le immagini della rissa in via Cairoli


padova rissa tra i pusher e una famiglia marocchinaUna famiglia è stata aggredita in mattinata da un gruppo di spacciatori davanti alla stazione, tra via Cairoli e via Bixio. Marito, moglie e tre figli marocchini erano lì per andare a trovare il fratello di lei, che lavora come macellaio in un negozio etnico della zona. A un certo punto si sono avvicinati cinque giovani nigeriani. Hanno offerto droga al marocchino padre di famiglia, lui li ha invitati ad andarsene in malomodo ed è scoppiata la rissa. “In pochi istanti sono arrivati in venti, hanno aggredito me, mio marito e mio fratello”, racconta Naima in lacrime. “Hanno sfondato anche i finestrini della nostra auto, dentro c’erano i nostri bambini di 10, 5 e 3 anni”. Sul posto sono arrivati i carabinieri. In ospedale sono finiti marito,  moglie e cognato. Indagini in corso per trovare il gruppo di spacciatori.

532

venerdì 8 febbraio 2019

UN POLIZIOTTO DI 28 ANNI È STATO AGGREDITO DA UN PUSHER MAGREBINO A VIAREGGIO

L’UOMO LO HA COLPITO CON UN MATTONE, PROVOCANDOGLI UNA FRATTURA AL CRANIO E UN’EMORRAGIA CEREBRALE 
CACCIA ALL’AGGRESSORE E POLEMICA POLITICA, LA LEGA: “INACCETTABILE, IL SINDACO CONTINUA A FAVORIRE L’ACCOGLIENZA NASCONDENDOSI DIETRO DICHIARAZIONI BUONISTE. HA ANCHE SOSTENUTO L’IMPUGNAZIONE DEL DECRETO SICUREZZA…”
IMMIGRATO AGGREDISCE AGENTE, IL PD: "SALVINI, BASTA PAROLE"
Federico Garau per www.ilgiornale.it

poliziotto ferma pusherPOLIZIOTTO FERMA PUSHER
Un agente di polizia di 28 anni è stato aggredito e ferito gravemente da un nordafricano nel corso di un’operazione antidroga a Viareggio durante la serata di l'altro ieri. Lo straniero ha infatti colpito in testa il poliziotto con un mattone, provocando una seria frattura al cranio e un’emorragia cerebrale. Il 28enne è stato soccorso da alcuni colleghi e poi trasportato in codice rosso all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca). Le condizioni preoccupanti dell’uomo hanno però spinto i sanitari a disporre un trasferimento d’urgenza presso la struttura più attrezzata dell’ospedale di Livorno, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia.

immigrato aggredisce poliziottiIMMIGRATO AGGREDISCE POLIZIOTTI
L’agente è stato sottoposto nella notte ad un delicato intervento chirurgico per ricomporre la frattura frontale del cranio e dovrà rimanere sotto osservazione per le prossime 48 ore. Secondo le ultime notizie sarebbe cosciente e non più in pericolo di vita. Sarebbero inoltre tuttora in corso le indagini per risalire all’aggressore magrebino.

Il prefetto di Lucca Laura Simonetti e il questore di Lucca Vito Montaruli hanno raggiunto la struttura ospedaliera stamani per far visita al giovane poliziotto. Fortissime le polemiche e la rabbia tra gli esponenti politici della Lega. I consiglieri Alfredo Trinchese, Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini attaccano, come riportato da “LuccaInDiretta”. “Non è accettabile che un nostro agente, giovanissimo, mentre in servizio per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, debba finire all'ospedale con il cranio sfondato, fratture multiple, rottura dell'orbita oculare ed emorragia cerebrale per le bottigliate ricevute da uno dei tanti nordafricani che delinquono a Viareggio. Chiediamo subito un incontro urgente in Prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell'Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago”.

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 1GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Il consigliere del Pd Stefano Baccelli trova invece comunque il modo di scagliarsi contro Matteo Salvini anche in questa occasione. “Quanto accaduto questa notte a Viareggio è un fatto grave che desta sicuramente allarme. Sull’episodio attendiamo tutte le indagini del caso per fare l’opportuna chiarezza, intanto voglio esprimere al poliziotto coinvolto e a tutte le forze dell’ordine di Viareggio la mia più totale vicinanza. La sicurezza urbana rappresenta una priorità su cui dobbiamo adoperarci a tutti i livelli, soprattutto in quei contesti dove sono emerse con maggior forza criticità, come tali da tutelare con maggiore attenzione.

aggressione poliziaAGGRESSIONE POLIZIA




Il governo nazionale non può però pensare di lasciare soli gli enti locali e le strutture territoriali delle Forze dell’Ordine, senza fornire il necessario supporto a chi tutti i giorni è impegnato nei nostri piccoli e grandi centri, con carenza di organico e spesso in situazioni complicate”. Le polemiche mosse dai consiglieri della Lega fanno evidentemente fischiare le orecchie al rappresentante del Pd, che decide pertanto di attaccare anche i colleghi del Carroccio.

“I consiglieri comunali della Lega a Viareggio invece di fare inutili polemiche dovrebbero piuttosto rivolgersi al loro leader politico e attuale ministro degli Interni, ormai in carica da otto mesi, al quale bisognerebbe ricordare che ora i proclami non bastano più, è il momento dei fatti. Salvini, sostenere le nostre forze dell’ordine non vuol dire farsi vedere un giorno sì e l’altro pure in divisa. Basta sciacquarsi la bocca sulla sicurezza, meno selfie e più risorse, perché i cittadini si aspettano risposte concrete e non più slogan”.

POLIZIOTTO AGGREDITO, LA LEGA: “IL COMUNE CONTINUA A FAVORIRE L’ACCOGLIENZA”

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 2GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Immediata la polemica, da parte della Lega che commenta l’aggressione avvenuta questa notte in pineta, vittima un poliziotto del commissariato di Viareggio: “Non e’ accettabile che un nostro poliziotto, giovanissimo, nel mentre e’ in servizio per contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, debba finire all’ospedale con il cranio sfondato, fratture multiple, rottura dell’orbita oculare ed emorragia cerebrale per le bottigliate ricevute “a tradimento” da uno dei tanti nordafricani che delinquono a Viareggio, che magari in un solo giorno “introita” quello che un appartenente alle Forze dell’Ordine guadagna in un mese per salvaguardare la legalità e la nostra sicurezza.
giorgio del ghingaro sindaco viareggio 5GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO

Viareggio – basti pensare alle rapine del 31 gennaio – e’ diventata citta’ non piu’ vivibile, con gravissimi problemi di sicurezza. E’ vergognoso che in un quadro di questo tipo l’Amministrazione Comunale continui a favorire l’accoglienza degli extracomunitari, nascondendosi dietro le solite dichiarazioni buoniste di facciata. Viareggio non è sicuramente l’oasi ritenuta dall’Amministrazione.

giorgio del ghingaro sindaco viareggio 4GIORGIO DEL GHINGARO SINDACO VIAREGGIO
Ed e’ ancora piu’ vergognoso – ed i cittadini devono saperlo in vista delle ormai prossime elezioni – che il Sindaco Del Ghingaro sia in prima fila fra coloro che hanno sostenuto l’impugnazione del decreto sicurezza di Matteo Salvini, unico argine a cui appigliarsi per far fronte a situazioni di questo genere. Chiediamo subito un incontro urgente in Prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell’Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago”.

Fonte: qui

lunedì 3 settembre 2018

UN SEDICENNE OSPITE DI UNA COMUNITÀ IN PROVINCIA DI AGRIGENTO MASSACRATO DI BOTTE: “RITORNATENE NEL TUO PAESE”

INSULTI, SPUTI E MINACCE: L’AGGRESSORE L’HA COLPITO CON UNA SPORTELLATA IN FACCIA, POI A PUGNI E CALCI 
IL RAGAZZO È IN OSPEDALE CON UNA CONTUSIONE A UN TESTICOLO E UNA FERITA AL GINOCCHIO, OGGI SARÀ…

Un migrante sedicenne, da un anno in Italia e ospite di una comunità di seconda accoglienza per minorenni non accompagnati di Raffadali (Ag), è stato aggredito a calci e pugni. Inequivocabile la frase che gli è stata gridata contro: "Ritornatene nel tuo paese". Il ragazzo, ieri pomeriggio, è finito al pronto dell'ospedale S.Giovanni di Dio di Agrigento dove è stato ricoverato.

I medici gli hanno diagnosticato una contusione ad un testicolo e una ferita ad un ginocchio. Oggi verrà formalizzata una denuncia ai carabinieri che sono, però, già a conoscenza dell'episodio.

"Raffadali è un Comune che lo ha accolto con amore e grande disponibilità all'integrazione. In questi mesi, grazie al suo bel carattere il ragazzo, ha conosciuto tanti suoi coetanei raffadalesi - ha raccontato Giovanni Mossuto: uno dei responsabili della struttura d'accoglienza di cui l'adolescente è ospite - .
RAFFADALIRAFFADALI


Malgrado questo, in questi mesi lui e gli altri ospiti della comunità sono stati oggetto di insulti, sputi e minacce da parte di un razzista. Ora, probabilmente sentendosi legittimato da un clima che tutti avvertiamo, lo ha aggredito prima con una sportellata in faccia e poi a pugni e calci". Il sindaco del paese, Silvio Cuffaro, ha espresso solidarietà al ragazzo. Condanna al gesto e solidarietà al minore sono stata espresse anche dal Pd di Raffadali.

Fonte: qui

martedì 28 novembre 2017

NELLA “CIVILISSIMA” MILANO UN CLIENTE LITIGA COL TASSISTA E GLI STACCA UN ORECCHIO A MORSI (E GLI ROMPE IL NASO)

LA VITTIMA, 48 ANNI, E’ IN OSPEDALE AL “NIGUARDA” 

L’AGGRESSORE È ITALIANO E HA 29 ANNI - VIDEO DELL'AGGRESSIONE 




MILANO - LITE TRA UN TASSISTA E UN CLIENTEMILANO - LITE TRA UN TASSISTA E UN CLIENTE
Una lite furibonda tra un tassista e il suo cliente. È avvenuta martedì mattina alle 7 e 17 in via Roberto Lepetit, zona Stazione Centrale. Secondo gli operatori del 118 il passeggero ha «staccato a morsi e rotto il naso» al conducente dell’auto bianca dopo un litigio molto accesso. I due, entrambi italiani, sono in ospedale: il tassista, 48 anni, è stato portato in ospedale al Niguarda in codice giallo, mentre, il cliente, 29 anni, è stato visitato in codice verde, al Fatebenefratelli. Indagini della polizia sulla dinamica dell’aggressione e sul motivo che l’ha scatenata.

Fonte: qui