9 dicembre forconi: masturbazione
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martedì 9 luglio 2019

UN RAGAZZO EGIZIANO HA RISCHIATO DI ESSERE LINCIATO IN UN RISTORANTE DI RIMINI: HA ORDINATO UN LAUTO PRANZO E TRA UNA PORTATA E L’ALTRA SI È CALATO IL COSTUME ED HA INIZIATO A MASTURBARSI DAVANTI A DONNE E BAMBINI

I CLIENTI INFEROCITI LO HANNO ASSALTATO E HANNO CHIAMATO LA POLIZIA, CHE LO HA ARRESTATO E...
Tommaso Torri per www.riminitoday.it

riminiRIMINI
Momenti di tensione, nel primo pomeriggio di domenica 7 Luglio, sulla spiaggia di Rimini dove un maniaco sessuale ha rischiato di essere linciato dai bagnanti inferociti. Il parapiglia si è scatenato intorno alle 13.30 quando, ai tavoli del ristorante Stella Marina sulla spiaggia del Bagno 62, si è seduto un ragazzo nordafricano che ha iniziato ad ordinare un lauto pranzo.

UOMO DI COLORE SI MASTURBA IN SPIAGGIAUOMO DI COLORE SI MASTURBA IN SPIAGGIA



Secondo quanto riferito, tra una portata e l'altra lo straniero ha avuto modo di abbassarsi il costume e iniziare a masturbarsi davanti agli altri avventori tra cui donne e bambini. Una squallida scena che non è passata inosservata tanto che, dalle proteste verbali nei confronti del maniaco, si sarebbe passato anche allo scontro fisico con alcuni dei più arrabbiati che avrebbero messo le mani addosso al nordafricano.

riminiRIMINI
Nel frattempo è scattato l'allarme e, sulla spiaggia, è accorsa una pattuglia della polizia di Stato con gli agenti che hanno fatto appena in tempo ad evitare guai peggiori al maniaco. Lo straniero, poi emerso essere un egiziano 38enne, è stato portato in Questura dove è stato arrestato e, ovviamente, non ha pagato il conto del ristorante. Fonte: qui

giovedì 15 novembre 2018

IN ABRUZZO UN 20ENNE SOMALO, SENZA FISSA DIMORA E CON LO STATUS DI PROTEZIONE SUSSIDIARIA, SI SPOGLIA IN STRADA E INIZIA A MASTURBARSI, POI VIOLENTA UNA 68ENNE IN SPIAGGIA


IL RAGAZZO, SBARCATO UN ANNO FA IN ITALIA, SI E’ AVVICINATO ALLA DONNA, LE HA SPINTO LA TESTA RIPETUTAMENTE CONTRO ALCUNI SASSI E NE HA ABUSATO 

LA SIGNORA SI È DIVINCOLATA E SI E’ TUFFATA IN MARE

«Ho avuto paura che potesse uccidermi, ma fortunatamente sono riuscita a divincolarmi». Questa la testimonianza di una donna di 68 anni violentata in una spiaggia in Abruzzo da un somalo di 20 anni senza fissa dimora con lo status di protezione sussidiaria, arrestato dai carabinieri di Ortona (Chieti). L'uomo prima si è denudato e poi si è avvicinato alla donna che stava prendendo il sole e dopo averle fatto battere la testa contro alcuni grossi ciottoli l'ha costretta a subire violenza sessuale. La donna è riuscita a divincolarsi e a rifugiarsi in acqua mentre sul posto arrivavano i carabinieri.
stuproSTUPRO

Salvata in acqua
Quando alcuni commercianti della Marina di San Vito Chietino lo hanno visto denudarsi e masturbarsi per strada noncurante della presenza dei passanti, hanno immediatamente avvisato i carabinieri. All'arrivo dei militari, il giovane, da un anno in Italia, si era già allontanato in direzione della spiaggia che costeggia l'ex tracciato della ferrovia. La donna, trasportata con un'ambulanza all'ospedale di Lanciano è stata ricoverata per le escoriazioni e per il trauma cranico subito: la prognosi è di un mese.

Per il somalo, trasferito nel carcere di Chieti, è scattata anche la denuncia per atti osceni in luogo pubblico e falsa attestazione d'identità. Solo grazie alle impronte digitali è stato possibile risalire alla sua vera identità e di stabilire che, dopo essere entrato clandestinamente in Italia quasi un anno fa durante un sbarco in Sicilia, il mese scorso aveva ottenuto la protezione sussidiaria.

Protezione sussidiaria
Lo status di protezione sussidiaria viene riconosciuto a chi si definisce rifugiato, ma non è in grado di dimostrare una persecuzione personale, ma si ritiene comunque che rischi di subire un danno grave nel caso di rientro nel proprio Paese.

Fonte: qui

giovedì 26 luglio 2018

LE STORIE DEI TRE MIGRANTI CHE, A MILANO, MODENA E RAVENNA, SI SONO CALATI LE MUTANDE E HANNO INIZIATO A SMANACCIARSI IN PUBBLICO


FOTOGRAFA LE PARTI INTIME DELLE DONNE, SI MASTURBA DAVANTI AGLI OSPITI: MOLESTATI I CLIENTI DI DUE HOTEL

ESIBIZIONISTA DI COLORE SI MASTURBA IN PUBBLICOESIBIZIONISTA DI COLORE SI MASTURBA IN PUBBLICO
Molestati i clienti di due alberghi milanesi. Un cittadino bulgaro di 38 anni e un suo connazionale di 33 anni sono stati denunciati, racconta Milano Today, per atti osceni in luogo pubblico a Milano dalla polizia. Il primo è stato sorpreso nella serata di domenica con i pantaloni abbassati mentre si masturbava davanti a un hotel in via Giuseppe Pecchio, zona Loreto.

Il secondo è stato sorpreso in mattinata mentre cercava di scattare fotografie alle parti intime delle clienti con la gonna che sostavano nella hall di un altro albergo milanese in via Desiderio, zona Lambrate. In seguito, quando i carabinieri hanno cercato di identificarlo, li ha aggrediti con calci e pugni.

A lanciare l'allarme era stato il personale dell'albergo e sul posto sono intervenuti gli agenti della Compagnia Duomo. Appena l'uomo ha visto i poliziotti arrivare, si è scagliato contro di loro e ha cercato di colpirli. Uno di loro ha riportato alcune escoriazioni giudicate guaribili in sette giorni dai medici del pronto soccorso.

FORMIGINE, MOSTRA I GENITALI A COMMESSA TIGOTÀ: DENUNCIATO

E' stato denunciato per atti osceni ed in stato di libertà il cittadino ghanese di 32 anni che l'altro ieri, dopo essere entrato nel negozio Tigotà di via Marconi a Formigine ha mostrato i genitali ad una commessa. Gli addetti del negozio hanno subito dato l'allarme che ha richiamato i militari sul posto che hanno proceduto all'identificazione e alla denunca dell'uomo.

Nell'ambito dei controlli sul territorio, i militari dell'Arma dei Carabinieri hanno bloccato e denunciato, a Sestola, l'attività di due villeggianti di 32 e 39 anni, entrambi residenti in provincia di Alessandria, che durante le loro vacanze nella rinnomata località montana modenese spacciavano droga. I Carabinieri li hanno fermati a bordo di una Fiat Punto con 50 grammi di hashish e alcuni grammi di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione

SI MASTURBAVA IN PUBBLICO ARRESTATO 34ENNE TUNISINO

La Polizia di Stato ha denunciato A.K. cittadino tunisino 34enne, senza fissa dimora, per il reato di atti osceni aggravati e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato.

Nella serata di ieri, personale della Sezione Volanti della Questura di Ravenna, nel corso dei servizi di controllo del territorio è intervenuta in via Tommaso Gulli dove una cittadina, al Numero Unico di Emergenza, aveva segnalato la presenza di un uomo in strada -davanti ad un negozio etnico di generi alimentari ancora aperto al pubblico- che dopo essersi calato i pantaloncini si stava masturbando.

In particolare gli agenti della Volante accertavano che, effettivamente, l’uomo poco prima, davanti alle vetrine del negozio -quando all’interno dello stesso era presente la figlia del titolare di anni quattro- aveva iniziato a masturbarsi e, nonostante le urla di richiamo di una donna, aveva proseguito nella sua esibizione sino all’arrivo dei poliziotti.

L’uomo, già conosciuto dagli agenti per i suoi numerosi precedenti penali e di Polizia per reati contro la persona, il patrimonio, resistenza a P.U e in materia di sostanze stupefacenti, è stato condotto in Questura dove è stato denunciato a piede libero per i reati di atti osceni aggravati e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato; veniva inoltre sanzionato amministrativamente perché risultato manifestamente ubriaco.

Fonte: qui

venerdì 13 aprile 2018

A NAPOLI UN UOMO SI MASTURBA IN PIAZZA CAVOUR, NEI PRESSI DELLA FONTANA DEL TRITONE, DAVANTI A TURISTI E STUDENTI

LA ZONA E’ DIVENTATA, DA TEMPO, LA DIMORA DEI SENZATETTO CHE USANO LA FONTANA COME BIDET 

COSA ASPETTA IL COMUNE A INTERVENIRE?
Viviana Cibelli per napoli.zon.it

Nella mattinata di oggi, a Piazza Cavour, i passanti hanno potuto assistere in diretta ad un atto da film porno.

Un uomo si è masturbato nei pressi della fontana del Tritone della piazza senza curarsi dei passanti. Difatti sia i turisti che gli studenti delle scuole che si stavano dirigendo verso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, non hanno potuto evitare la scena.

Una scena indecorosa per la città partenopea, meta di molti turisti grazie alle sue bellezze architettoniche e tradizioni.

La zona in questione è da tempo diventata la dimora dei senzatetto. Questi ultimi, come segnala il Comitato di Portosalvo, spesso assediano la fontana, si lavano le parti intime davanti a tutti all’interno della vasca.

Come afferma il Mattino, in passato la Municipalità competente dichiaratasi impotente nell’intervenire, ha chiesto aiuto alla superiore amministrazione comunale. Ma nessun risultato della superiore amministrazione.

Inoltre, il Comitato ha anche scritto al Prefetto per chiedere di cacciare dal monumento i senzatetto anche con la forza pubblica.

Difatti il Comitato di Portosalvo, che sta denunciando da mesi questi problemi, ha chiesto espressamente le dimissioni del presidente della municipalità e dell’assessore competente al Comune, poiché considerati incapaci di assicurare il pubblico decoro del territorio e la dignità dei monumenti cittadini.

Fonte: qui

mercoledì 11 aprile 2018

UN 29ENNE DEL KENYA ENTRA NEL DUOMO DI VICENZA E SI MASTURBA DURANTE LA MESSA

E QUANDO UN POLIZIOTTO SI AVVICINA PER PORTARLO FUORI, L’UOMO IMPAZZISCE E LO PRENDE A PUGNI 

A MARGHERA UN TUNISINO PRENDE A PUGNI UN ANZIANO CHE GLI HA RIFIUTATO UNA SIGARETTA

SI MASTURBA IN DUOMO DURANTE LA MESSA POI SFERRA 2 PUGNI ALL'AGENTE: ARRESTATO

IL KENYANO SALESA CASALI SI MASTURBA NEL DUOMO DI VICENZAIL KENYANO SALESA CASALI SI MASTURBA NEL DUOMO DI VICENZA
Si è masturbato all'interno del Duomo di Vicenza e successivamente ha aggredito un poliziotto della Questura, sferrandogli due pugni al volto. A finire in manette, con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e atti osceni in luogo pubblico, Salesa Casali, 29enne originario del Kenya ora cittadino italiano e residente a Thiene, che già nei mesi scorsi, era stato denunciato sempre per atti osceni all'interno della boutique Zara di Vicenza.

Il fatto è avvenuto sabato sera, attorno alle 19.30: una ragazza di 23 anni, entrando in Cattedrale ha notato l'uomo masturbarsi, mentre era in corso una funzione religiosa. A quel punto ha raccontato quanto visto alla madre, che ha immediatamente chiesto l'intervento del 113. Una pattuglia delle volanti, che si trovava in zona, è arrivata all'entrata del Duomo e ha fermato l'uomo. Nonostante avesse ancora la cerniera dei pantaloni abbassata ha negato ogni addebito, ma a quel punto è stato caricato sull'auto di servizio.

DUOMO DI VICENZADUOMO DI VICENZA

Durante il tragitto verso la Questura il 29enne ha iniziato a prendere a calci i vetri e la porta della volante. Il momento di follia è proseguito anche all'arrivo in viale Mazzini dove l'uomo ha sferrato due pugni in faccia a un poliziotto, causandogli una lesione al labbro con 5 giorni di prognosi. Nella mattinata di oggi, il keniota, già colpito da un provvedimento di divieto di permanenza in città. è stato rimesso in libertà, con un ulteriore divieto di permanenza a Vicenza.

RIMESSO IN LIBERTÀ DOPO LA DOPPIA AGGRESSIONE A UN ANZIANO E UN AGENTE

Davide Tamiello per https://www.ilgazzettino.it

L'hanno portato in caserma, l'hanno denunciato a piede libero e subito dopo rimesso in libertà. A quel punto, il 30enne tunisino responsabile della brutale aggressione in piazza Mercato a un 62enne di Marghera, responsabile a suo dire di non avergli offerto una sigaretta, ne ha combinata un'altra. Con un piede fuori dal comando di polizia, si è girato verso un agente (fuori servizio) e l'ha colpito con un pugno in faccia a tradimento.

Quindi: nuovo iter e nuova denuncia, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Concluse le formalità di rito, il giovane nordafricano è stato rilasciato.

Fonte: qui

lunedì 25 dicembre 2017

A TORINO UN VISPO MAROCCHINO SI MASTURBA SUL BUS E SPORCA UNA PASSEGGERA

PER I GIUDICI NON È UN ATTO OSCENO MA VIOLENZA SESSUALE 

''IL CONTATTO FISICO SUSSISTE UGUALMENTE QUANDO L'AUTORE DELLA CONDOTTA TROVA COMUNQUE SODDISFACIMENTO SESSUALE"


E' scattato ieri, giovedì 21 dicembre 2017, l'arresto per il 27enne marocchino protagonista di alcuni episodi di masturbazione sul bus, uno dei quali, a marzo del 2017, addosso a una passeggera sul bus 68 in corso Vittorio Emanuele II.

autobusAUTOBUS
Il tribunale del riesame ha ribaltato un'ordinanza di scarcerazione del gip Alessandra Cecchelli che sosteneva che non si poteva essere trattato di violenza sessuale in quanto non c'era stato contatto fisico tra le due parti, derubricando il reato a semplice atto osceno.

Secondo i giudici, invece, "è pacifico - si legge nel provvedimento - che il contatto fisico tra il soggetto-agente e la vittima non è requisito necessario ai fini dell'integrazione del reato di violenza sessuale. Poiché questo sussiste ugualmente quando l'autore della condotta trova comunque soddisfacimento sessuale".

Si è trattato, in definitiva di "violazione della propria libertà di autodeterminazione sessuale e in presenza di coscienza e volontà da parte dell’indagato di soddisfare un proprio impulso sessuale. L’indagato poi ha agito con modalità particolarmente insidiose in quanto in apparenza ha tenuto la condotta di un “normale” passeggero dell’autobus proprio al fine di non attirare l’attenzione su di sé né della vittima né degli altri presenti".

Fonte: qui