9 dicembre forconi: ristorante
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martedì 9 luglio 2019

UN RAGAZZO EGIZIANO HA RISCHIATO DI ESSERE LINCIATO IN UN RISTORANTE DI RIMINI: HA ORDINATO UN LAUTO PRANZO E TRA UNA PORTATA E L’ALTRA SI È CALATO IL COSTUME ED HA INIZIATO A MASTURBARSI DAVANTI A DONNE E BAMBINI

I CLIENTI INFEROCITI LO HANNO ASSALTATO E HANNO CHIAMATO LA POLIZIA, CHE LO HA ARRESTATO E...
Tommaso Torri per www.riminitoday.it

riminiRIMINI
Momenti di tensione, nel primo pomeriggio di domenica 7 Luglio, sulla spiaggia di Rimini dove un maniaco sessuale ha rischiato di essere linciato dai bagnanti inferociti. Il parapiglia si è scatenato intorno alle 13.30 quando, ai tavoli del ristorante Stella Marina sulla spiaggia del Bagno 62, si è seduto un ragazzo nordafricano che ha iniziato ad ordinare un lauto pranzo.

UOMO DI COLORE SI MASTURBA IN SPIAGGIAUOMO DI COLORE SI MASTURBA IN SPIAGGIA



Secondo quanto riferito, tra una portata e l'altra lo straniero ha avuto modo di abbassarsi il costume e iniziare a masturbarsi davanti agli altri avventori tra cui donne e bambini. Una squallida scena che non è passata inosservata tanto che, dalle proteste verbali nei confronti del maniaco, si sarebbe passato anche allo scontro fisico con alcuni dei più arrabbiati che avrebbero messo le mani addosso al nordafricano.

riminiRIMINI
Nel frattempo è scattato l'allarme e, sulla spiaggia, è accorsa una pattuglia della polizia di Stato con gli agenti che hanno fatto appena in tempo ad evitare guai peggiori al maniaco. Lo straniero, poi emerso essere un egiziano 38enne, è stato portato in Questura dove è stato arrestato e, ovviamente, non ha pagato il conto del ristorante. Fonte: qui

giovedì 31 gennaio 2019

A TOLOSA I GILET GIALLI HANNO DATO FUOCO AL RISTORANTE DELLO CHEF STELLATO YANNICK DELPECH “L’AMPHITRYON”

IL MOTIVO? LI AVEVA CRITICATI SU FACEBOOK: “NON ABBASSERÒ LE BRACCIA, NON CHINERÒ LA TESTA DAVANTI ALLA VIOLENZA DI UNA MINORANZA CHE VUOLE SOLO IL CAOS” 
ARRIVATO COME PASTICCIERE NEL 1997, DUE ANNI DOPO HA PRESO LA DIREZIONE, E NEL 2000 È DIVENTATO LO CHEF STELLATO PIÙ GIOVANE A SOLI 24 ANNI



il ristorante di yannick delpech incendiato dai gilet gialli 1IL RISTORANTE DI YANNICK DELPECH INCENDIATO DAI GILET GIALLI 
Qualche giorno prima avevano imbrattato i muri all'esterno del locale, lunedì mattina invece hanno dato fuoco al ristorante. In fiamme “L’Amphitryon", di proprietà dello chef stellato Yannick Delpech, a Colomiers, vicino a Tolosa. Secondo la Procura locale si tratta di un incendio doloso. Per lo chef è un “attacco personale” dovuto alle sue prese di posizione contro i gilet gialli. Lo ha raccontato lo stesso Delpech alla radio "France Bleu".

yannick delpech 2YANNICK DELPECH
Le critiche ai gilet gialli
yannick delpech 14YANNICK DELPECH









Il 20 gennaio Delpech, aveva denunciato via Facebook le violenze scoppiate a margine delle manifestazioni dei gilet gialli. Lo chef aveva comunque precisato che gli autori di questi atti erano dei “disturbatori nel mezzo di un movimento sociale sostenuto da vere rivendicazioni”. Dopo le sue affermazioni i muri esterni del suo locale, che si trova nel sud ovest della Francia, sono stati rovinati con delle scritte. "Dal mio discorso sui social network contro questo movimento (i gilet gialli) ho capito subito che le mie parole avevano dato fastidio - ha detto Delpech a France Bleu -. Sono anche stato derubato due volte in quattro giorni”.
il ristorante di yannick delpech incendiato dai gilet gialliIL RISTORANTE DI YANNICK DELPECH INCENDIATO DAI GILET GIALLI

Ristorante temporaneamente chiuso
L'atto vandalico ha costretto Delpech a chiudere il ristorante fino a data da destinarsi. “Stiamo facendo il possibile per riaprire al più presto possibile L’Amphitryon”, ha scritto oggi su Facebook lo chef in un messaggio in cui ringrazia coloro che hanno speso per lui parole di solidarietà.
il ristorante di yannick delpech incendiato dai gilet gialli 2IL RISTORANTE DI YANNICK DELPECH INCENDIATO DAI GILET GIALLI



Chi è Yannick Delpech
Delpech è arrivato come chef pasticciere nel 1997 nel ristorante di Colomiers e nel 1999 ha preso la direzione della cucina. Nel 2000, quando aveva solo 24 anni, Delpech è diventato il più giovane chef stellato da Michelin. Nel 2008 aveva ottenuto una seconda stella, persa però nel 2017. Attualmente il suo ristorante mantiene una stella sulla celebre guida rossa.

Fonte: qui

venerdì 31 agosto 2018

IN COREA È STATA AMPUTATA LA MANO AD UN UOMO CHE AVEVA MANGIATO PESCE CRUDO AL RISTORANTE


I MEDICI HANNO TENTATO DI DRENARE LE VESCICHE, GRANDI COME UNA PALLINA DA GOLF, CHE SI ERANO FORMATE DOPO L’INFEZIONE 

DOPO 25 GIORNI DI SOFFERENZE HANNO DECISO DI…

Cristina Marrone per www.corriere.it

VIBRIOSIVIBRIOSI
Un uomo sudcoreano di 71 anni ha contratto una grave infezione batterica dopo aver mangiato sushi al ristorante. Dodici ore dopo la cena la sua mano sinistra si è gonfiata e sono comparse vesciche e lividi: le sue condizioni si sono aggravate a tal punto che i medici hanno dovuto amputargli la mano per salvargli la vita.

L’infezione
La storia è riportata sul New England Journal Medicine. I medici hanno prima tentato di drenare le vesciche e hanno rimosso il tessuto infetto e l’uomo è stato sottoposto a terapia antibiotica ma le ulcere molto dolorose si sono ulteriormente estese arrivando a misurare quanto una pallina da golf.

sushiSUSHI
I medici dell’ospedale di Jeonju, a circa 190 chilometri a sud di Seoul, hanno diagnosticato un’infezione chiamata vibriosi, causata dal batterio Vibrio vulnificus, che si contrae proprio mangiando pesce crudo non controllato.

Le condizioni dell’uomo, con febbre molto alta, si sono aggravate molto rapidamente perché era affetto da diabete, ipertensione e gravi problemi renali, tanto che era in dialisi.

L’aggravamento
VIBRIOSI 1VIBRIOSI




Nonostante gli sforzi, 25 giorni dopo il pasto incriminato, i medici hanno dovuto amputare l’avambraccio allo sfortunato paziente per fermare la decomposizione dei tessuti. Le condizioni dell’uomo si sono aggravate rapidamente perché affetto da diabete, patologia che fa aumentare il rischio di complicazioni da ulcere della pelle.

La maggior parte delle persone che contrae infezioni batteriche mangiando pesce crudo contaminato (sushi, ostriche, crostacei) si riprende con una terapia antibiotica in qualche giorno, senza ulteriori complicazioni.

Ma l’uomo sudcoreano aveva già un sistema immunitario compromesso per le sue patologie ed è questo il motivo per cui ha sviluppato una complicazione così seria.
MANGIA SEMPRE SUSHI E SI RITROVA UN VERME DI DUE METRI NELL INTESTINOMANGIA SEMPRE SUSHI E SI RITROVA UN VERME DI DUE METRI NELL'INTESTINO

La procedura di abbattimento del sushi
C’è anche da sottolineare che per quanto riguarda il sushi in Italia, così come in Europa, è obbligatorio il processo di abbattimento: il pesce viene congelato a temperatura di almeno -20° per un tempo non inferiore a 24 ore.

sushiSUSHI








L’abbattitore professionale deve essere presente in tutti i ristoranti che servono pesce crudo: la procedura uccide i parassiti e blocca la proliferazione dei batteri (un solo batterio non è in genere dannoso per la salute, quel che fa male è la carica batterica).
IL SUSHI RIPRENDE VITAIL SUSHI RIPRENDE VITA

Nella catena del freddo il pesce dovrebbe essere sempre abbattuto da fresco per evitare la presenza di batteri. Ad ogni modo i batteriologi sono sempre stati chiari: «Per essere sicuri al 100% pesce e carne non dovrebbero essere consumati crudi».

Fonte: qui

martedì 31 luglio 2018

MANGIA UN PEZZO DI POLLO CRUDO, UNA 37ENNE MUORE DURANTE LA VACANZA A CORFÙ

LA DONNA HA CONTRATTO UN'INFEZIONE DA E-COLI, UN TIPO DI BATTERIO CHE PUÒ PORTARE ANCHE ALLA MORTE

Alessia Strinati per www.ilmessaggero.it

Non aveva mai avuto alcun problema di salute, fino a quando non è morta improvvisamente a 37 anni. Natalie Rawnsley, una mamma inglese, era in vacanza con la famiglia in Grecia quando in un ristorante le è stato servito del pollo crudo che lei ha mangiato senza accorgersene.

Il pollo però conteneva un batterio che le ha avviato un'infezione rilevatasi poi fatale, come riporta anche il Daily Mail. I fatti risalgono allo scorso anno, ma in questi giorni si sta svolgendo il processo per individuare i responsabili della tragedia. La sera in cui si è sentita male Natalie aveva mangiato una pietanza diversa da quella di tutti gli altri commensali: «Ad un certo punto mi sono accorto che sul suo pollo c’era del sangue, così lo ha sostituito con un altro pezzo. Aveva mangiato comunque qualche boccone dell'altro pezzo», ha raccontato il marito della donna in tribunale.
morte di Natalie RawnsleyMORTE DI NATALIE RAWNSLEY

Poco dopo Natalie è dovuta andare in bagno e ha iniziato a vomitare. Il dottore le aveva diagnosticato una gastroenterite. Fu consigliato al marito e ai figli di stare lontani per evitare il contagio ma verso sera la donna è stata portata con urgenza in ospedale: la donna aveva iniziato a sanguinare dalla bocca e dal naso: «Verso le 13 del giorno dopo, ho notato che il suo cardiofrequenzimetro si stava indebolendo, così ho urlato per chiamare l’infermiera. Ero con mio cognato. Ci hanno fatto subito uscire dalla stanza, ma dopo circa 5 minuti sono usciti per dirci che non c’era più nulla da fare. Natalie era morta», ha concluso il marito.

La donna aveva contratto un'infezione da e-coli, probabilmente proprio attraverso il pollo crudo. Purtroppo questo tipo di batterio può avere anche conseguenze importanti e portare alla morte.

Fonte: qui

sabato 23 giugno 2018

CASAMONICA – TARTUFO, CAVIALE E CHAMPAGNE A GUBBIO: UN BANCHETTO DI NOZZE GOURMET DA 187MILA EURO MAI PAGATO

AL RECLAMO DEL RISTORATORE, GLI È STATO RISPOSTO: “I CASAMONICA SONO I CASAMONICA” 

ORA, OLTRE AL DANNO, LA BEFFA: IL TRIBUNALE DI TIVOLI HA RINVIATO LA PRIMA UDIENZA DEL PROCESSO E SECONDO IL DIFENSORE DELLA VITTIMA SI RISCHIA LA PRESCRIZIONE…

Francesco Salvatore per "la Repubblica – Roma"

BANCHETTO NUZIALE CASAMONICABANCHETTO NUZIALE CASAMONICA
Col suo ristorante ha organizzato un banchetto di nozze gourmet per il matrimonio di uno dei componenti della famiglia Casamonica. Tartufo, caviale e champagne Dom Perignon, per un totale di oltre 187mila euro di delizie.

Nessuno ha pagato il conto e il titolare della " Taverna del lupo" di Gubbio, Rodolfo Mencarelli, si è visto costretto a denunciare. Era quattro anni fa quando veniva raggirato. E ora che la procura ha disposto il giudizio, individuando i due responsabili di quella truffa, Laura e Amabile Casamonica, rischia un' altra beffa. Chiamata prescrizione del reato. Con tutte le conseguenze del caso, ovvero nessun risarcimento per il danno subito.

TAVERNA DEL LUPO GUBBIO 1TAVERNA DEL LUPO GUBBIO
Il tribunale di Tivoli ha infatti rinviato di nove mesi la prima udienza del processo, dopo che era stata fissata con un decreto di citazione diretta della procura, per il prossimo 16 ottobre. La nuova data è il 9 luglio 2019. E beffa nella beffa, non ha voluto sentire ragioni alle innumerevoli istanze presentate dal difensore della vittima, l' avvocato Guido Cesarini: «Nessuna corsia preferenziale » , è stata la risposta dei giudici.

Secondo il legale, invece, « gli estremi per ricorrere a una corsia preferenziale risultano già presenti - scrive in un' istanza - visto che nel luglio 2019 saranno decorsi 5 anni dai fatti, sicché imminente sarà la prescrizione, prevista nel marzo 2022».

TAVERNA DEL LUPO GUBBIO 2TAVERNA DEL LUPO GUBBIO
Il calcolo che fa il difensore, infatti, è dettato dalla conoscenza dei tempi della giustizia e dalla consapevolezza che con i tre gradi di giudizio non si potrebbe mai arrivare a una sentenza definitiva prima del 2022.

Dello stesso avviso, d' altra parte, era stato anche il procuratore capo di Tivoli, il quale aveva chiesto lumi già dallo scorso gennaio, inviando una comunicazione al presidente della sezione penale, dopo che la prima udienza era stata posticipata.

casamonica - aggressione a una disabile in una bar in zona romaninaCASAMONICA - AGGRESSIONE A UNA DISABILE IN UNA BAR IN ZONA ROMANINA




Andando ai fatti, invece, il banchetto di nozze dei Casamonica, andato in scena in una tenuta di Tivoli, era stato quanto di più costoso si potesse scegliere per un ricevimento di lusso. "Si preoccupavano che la qualità dei prodotti fosse al top, facendo presente che non avevano nessun problema a pagare", racconta il titolare.

E allora buffet di carne e pesce, caviale e tartufo, con grigliata di fiorentina. E alla fine anche i sigari Montecristo, per viziare i parenti. Una festa di nozze da 500 invitati votata all' eccesso, nello stile dei Casamonica.

casamonica aggressione a una disabile in una bar in zona romanina 3CASAMONICA AGGRESSIONE A UNA DISABILE IN UNA BAR IN ZONA ROMANINA

A pagare il conto da 187mila euro, però, non ci ha pensato nessuno. Al ristoratore è arrivato solo un anticipo di 12mila euro, due assegni scoperti e la proposta di ricevere un appartamento ipotecato, intestato a un tizio che nulla aveva a che fare con i Casamonica. « I Casamonica sono i Casamonica » , gli hanno detto quando ha provato a reclamare.

Fonte: qui