9 dicembre forconi: denunciato
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domenica 16 dicembre 2018

NEL BELLUNESE UN GIOVANE OPERAIO MOLDAVO RIMANE UCCISO DALLA ROTTURA DI UN CAVO DI ACCIAIO DELLA TELEFERICA CHE STAVA SISTEMANDO



POICHE' LAVORAVA "IN NERO", PER NON RISCHIARE TROPPO, IL TITOLARE DELLA DITTA HA PENSATO BENE DI GETTARE IL CADAVERE IN UN DIRUPO MA ...


I carabinieri hanno denunciato il titolare di un'impresa boschiva per i reati di omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e frode processuale. La denuncia è relativa ad un infortunio mortale cui era rimasto vittima un mese fa un operaio moldavo di 28 anni il cui corpo era stato trovato nei boschi di Sagron Mis, nel Primiero. Secondo l'accusa l'operaio lavorava «in nero».

Dai primi rilievi, gli investigatori avevano notato alcune incongruenze relative all'incompatibilità delle lesioni riportate dal boscaiolo rispetto alla zona in cui era stato trovato il corpo. L'ipotesi che l'infortunio mortale si fosse verificato in un luogo diverso da quello del rinvenimento della salma è stato avvalorata da una serie di testimonianze. Dalle indagini dei carabinieri è quindi emerso che il giovane era stato colpito da un cavo in acciaio durante l'installazione di una teleferica.
boscaiolo uccisoBOSCAIOLO UCCISO

Giunto sul posto, il titolare della ditta avrebbe caricato il corpo sull'auto della vittima e l'avrebbe quindi lasciato ad una distanza di alcune centinaia di metri nei pressi di un dirupo appoggiando sulla salma alcuni tronchi.

Fonte: qui

mercoledì 11 aprile 2018

UN 29ENNE DEL KENYA ENTRA NEL DUOMO DI VICENZA E SI MASTURBA DURANTE LA MESSA

E QUANDO UN POLIZIOTTO SI AVVICINA PER PORTARLO FUORI, L’UOMO IMPAZZISCE E LO PRENDE A PUGNI 

A MARGHERA UN TUNISINO PRENDE A PUGNI UN ANZIANO CHE GLI HA RIFIUTATO UNA SIGARETTA

SI MASTURBA IN DUOMO DURANTE LA MESSA POI SFERRA 2 PUGNI ALL'AGENTE: ARRESTATO

IL KENYANO SALESA CASALI SI MASTURBA NEL DUOMO DI VICENZAIL KENYANO SALESA CASALI SI MASTURBA NEL DUOMO DI VICENZA
Si è masturbato all'interno del Duomo di Vicenza e successivamente ha aggredito un poliziotto della Questura, sferrandogli due pugni al volto. A finire in manette, con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e atti osceni in luogo pubblico, Salesa Casali, 29enne originario del Kenya ora cittadino italiano e residente a Thiene, che già nei mesi scorsi, era stato denunciato sempre per atti osceni all'interno della boutique Zara di Vicenza.

Il fatto è avvenuto sabato sera, attorno alle 19.30: una ragazza di 23 anni, entrando in Cattedrale ha notato l'uomo masturbarsi, mentre era in corso una funzione religiosa. A quel punto ha raccontato quanto visto alla madre, che ha immediatamente chiesto l'intervento del 113. Una pattuglia delle volanti, che si trovava in zona, è arrivata all'entrata del Duomo e ha fermato l'uomo. Nonostante avesse ancora la cerniera dei pantaloni abbassata ha negato ogni addebito, ma a quel punto è stato caricato sull'auto di servizio.

DUOMO DI VICENZADUOMO DI VICENZA

Durante il tragitto verso la Questura il 29enne ha iniziato a prendere a calci i vetri e la porta della volante. Il momento di follia è proseguito anche all'arrivo in viale Mazzini dove l'uomo ha sferrato due pugni in faccia a un poliziotto, causandogli una lesione al labbro con 5 giorni di prognosi. Nella mattinata di oggi, il keniota, già colpito da un provvedimento di divieto di permanenza in città. è stato rimesso in libertà, con un ulteriore divieto di permanenza a Vicenza.

RIMESSO IN LIBERTÀ DOPO LA DOPPIA AGGRESSIONE A UN ANZIANO E UN AGENTE

Davide Tamiello per https://www.ilgazzettino.it

L'hanno portato in caserma, l'hanno denunciato a piede libero e subito dopo rimesso in libertà. A quel punto, il 30enne tunisino responsabile della brutale aggressione in piazza Mercato a un 62enne di Marghera, responsabile a suo dire di non avergli offerto una sigaretta, ne ha combinata un'altra. Con un piede fuori dal comando di polizia, si è girato verso un agente (fuori servizio) e l'ha colpito con un pugno in faccia a tradimento.

Quindi: nuovo iter e nuova denuncia, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Concluse le formalità di rito, il giovane nordafricano è stato rilasciato.

Fonte: qui