9 dicembre forconi

domenica 16 dicembre 2018

IL FALLIMENTO DEL COMUNE DI CATANIA È IL PIÙ GRANDE D’ITALIA


ECCO COSA SUCCEDERÀ ORA. STIPENDI FERMI PER GLI OLTRE DUEMILA DIPENDENTI DEL COMUNE E NIENTE ILLUMINAZIONI NATALIZIE 

IL DEBITO DA 1,6 MILIARDI, LA LUNGA AGONIA E L’IMPOSSIBILITÀ DEL RISANAMENTO. IL RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ TRA IL SINDACO POGLIESE E L’EX PRIMO CITTADINO ENZO BIANCO

A CATANIA DIVENTA UFFICIALE IL FALLIMENTO COMUNALE PIÙ GRANDE D’ITALIA
Gianni Trovati per www.ilsole24ore.com

Bandiera bianca, stipendi fermi per i 2.400 dipendenti del Comune e per quelli delle partecipate e niente illuminazioni natalizie. Da ieri notte Catania è ufficialmente la città in dissesto più grande d'Italia. Non è bastata una battaglia di mesi con la Corte dei conti, e nemmeno una coppia di emendamenti inseriti pochi mesi fa nel Milleproroghe estivo. Il debito da 1,6 miliardi, e la sua inevitabile ulteriore esplosione con il disavanzo da oltre 500 milioni trovato dai magistrati contabili nell'ultimo rendiconto finito sotto esame, sono stati più forti di qualsiasi tentativo di evitare il default. Votato nella notte dal consiglio.
SALVO POGLIESE NELLO MUSUMECISALVO POGLIESE NELLO MUSUMECI

La lunga agonia
La decisione della maggioranza che sostiene il sindaco di centrodestra Salvo Pugliese, eletto a giugno e alle prese con i drammi contabili dal suo primo giorno a Palazzo degli Elefanti, è stata inevitabile. E pone fine a sei anni di agonia, avviati nel 2012 con il piano di rientro tentato da un'altra giunta di centrodestra, quella guidata da Raffaele Stancanelli che ha anche firmato l'emendamento rivelatosi inutile. Il piano era stato ereditato e rivisto da Enzo Bianco, nome di peso del Pd ed ex ministro dell'Interno che ha amministrato la città con una maggioranza di centrosinistra dal 2013 al 2018. Ma non ha mai funzionato.

Risanamento impossibile
catania 6CATANIA 6
Il presupposto di ogni piano di rientro, con il meccanismo pre-dissesto introdotto dal governo Monti che ora vede impegnati con risultati deludenti anche Napoli, Messina e altre decine di Comuni quasi solo nel Centro-Sud, è il recupero dell'equilibrio con tagli di spesa e aumenti di entrate. Ma a Catania, come in tanti Comuni con i conti in crisi, le entrate scritte in bilancio trovano scarso riscontro in cassa per l'evasione diffusa e i buchi nella riscossione.
Nel 2015, spiega per esempio la Corte dei conti, Catania ha incassato solo il 11% delle multe, e l'anno dopo non è andata oltre il 6%. Per non parlare della lotta all'evasione, che nel 2015 ha raggiunto lo straordinario risultato di recuperare lo 0,45% dell'arretrato. Con risultati come questi, non esiste piano di rientro che tenga.
SALVO POGLIESE SINDACO CATANIASALVO POGLIESE SINDACO CATANIA

In fila per i pagamenti
E ora? Il maxidebito arretrato sarà affidato a una gestione commissariale, che dovrà gestire la fila dei creditori in fila per parare l'ennesimo colpo a un'economia territoriale già in difficoltà. E la Giunta dovrà gestire il bilancio “ripulito”, provando davvero ad affrontare qualcuno dei nodi strutturali che hanno reso impossibile la gestione dei conti catanesi. Per evitare di dover tornare fra pochi anni a parlare di un nuovo dissesto a Catania.

IL COMMENTO DEL SINDACO SALVO POGLIESE
Dalla pagina Facebook di Salvo Pogliese, sindaco di Catania

Come certamente saprete, il consiglio comunale, a tarda sera, ha dichiarato il dissesto economico finanziario del Comune.  Abbiamo provato in ogni modo a evitare il dissesto, coi mezzi legali e le norme previste dal decreto milleproroghe, ma la decisione dei giudici contabili non lasciava spazio a interpretazioni diverse dalla presa d’atto della condizione di dissesto.

catania 5CATANIA 
Un fatto traumatico anche perché, siamo la più grande città italiana in questa condizione di default, per via della situazione debitoria di 1,6 miliardi di euro che abbiamo trovato. E certo non è un caso che il legislatore abbia voluto che a decretare il dissesto fosse il consiglio comunale, cioè la massima espressione democratica, dove si raccolgono tutte le espressioni e le sensibilità politiche della città per comune assunzione di responsabilità.

Non è il momento di parlare come si è arrivati questo stato di cose, anche perché compete ad altri organi accertare le responsabilità; devo ricordare, però, che la Corte dei Conti ci ha imposto di adottare una delibera di misure correttive di 449 milioni di euro per le criticità gestionali rilevate nel triennio 2014-2017, varata nello scorso mese di settembre sempre da questo consiglio comunale.

enzo bianco e melania trumpENZO BIANCO E MELANIA TRUMP
Il mio impegno sarà totalizzante a far sì che il peso di questo dissesto non ricada sulle fasce più deboli della popolazione che ci impegniamo garantire in ogni modo. Non dobbiamo pensare che il dissesto sia l’Apocalisse, e questo messaggio positivo lo vedo recepito dalle tante risposte positive al nostro appello agli imprenditori a contribuire economicamente per accendere le luci di Natale, celebrando insieme un nuovo anno all’insegna del cambiamento.

Catania è abituata a risorgere dalle proprie ceneri e ci riuscirà anche stavolta.  Siamo abituati alle difficoltà, ma siccome sono un ottimista congenito, sono sicuro che ce la faremo anche stavolta a vincere la nostra partita, voltando finalmente pagina con l’impegno dei tanti che vogliono bene a questa città, a prescindere dalle appartenenze politiche.

14 Dicembre 2018

Fonte: qui

NEL BELLUNESE UN GIOVANE OPERAIO MOLDAVO RIMANE UCCISO DALLA ROTTURA DI UN CAVO DI ACCIAIO DELLA TELEFERICA CHE STAVA SISTEMANDO



POICHE' LAVORAVA "IN NERO", PER NON RISCHIARE TROPPO, IL TITOLARE DELLA DITTA HA PENSATO BENE DI GETTARE IL CADAVERE IN UN DIRUPO MA ...


I carabinieri hanno denunciato il titolare di un'impresa boschiva per i reati di omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e frode processuale. La denuncia è relativa ad un infortunio mortale cui era rimasto vittima un mese fa un operaio moldavo di 28 anni il cui corpo era stato trovato nei boschi di Sagron Mis, nel Primiero. Secondo l'accusa l'operaio lavorava «in nero».

Dai primi rilievi, gli investigatori avevano notato alcune incongruenze relative all'incompatibilità delle lesioni riportate dal boscaiolo rispetto alla zona in cui era stato trovato il corpo. L'ipotesi che l'infortunio mortale si fosse verificato in un luogo diverso da quello del rinvenimento della salma è stato avvalorata da una serie di testimonianze. Dalle indagini dei carabinieri è quindi emerso che il giovane era stato colpito da un cavo in acciaio durante l'installazione di una teleferica.
boscaiolo uccisoBOSCAIOLO UCCISO

Giunto sul posto, il titolare della ditta avrebbe caricato il corpo sull'auto della vittima e l'avrebbe quindi lasciato ad una distanza di alcune centinaia di metri nei pressi di un dirupo appoggiando sulla salma alcuni tronchi.

Fonte: qui

IL “FATTO QUOTIDIANO” SGANCIA UN SILURO CONTRO DAVIDE CASALEGGIO INFILANDO IL NASO NEI SUOI AFFARI



“HA TRE RUOLI POCO DISTINTI, IMPRENDITORE, CAPO DI ROUSSEAU E PROMOTORE DELL’EVENTO “SUM”, CHE STANNO GENERANDO QUEL CONFLITTO DI INTERESSI CHE I CINQUESTELLE HANNO SEMPRE AVVERSATO…”

Stefano Feltri e Carlo Tecce per il “Fatto quotidiano”

Aziende pubbliche o private che pagano, comprovati innovatori o semplici avventurieri che accettano di collaborare, una miriade di convegni, ricerche finanziate, riunioni riservate: i tre ruoli di Davide Casaleggio stanno generando quel conflitto di interessi che i Cinque Stelle hanno sempre avversato.

davide casaleggio luigi di maio marcello minennaDAVIDE CASALEGGIO LUIGI DI MAIO MARCELLO MINENNA
A 42 anni Davide è capo dell' associazione Rousseau, strettamente connessa al Movimento di cui gestisce denaro e infrastruttura tecnologica, nonché promotore dell' associazione Casaleggio, in onore dei pensieri del padre Gianroberto e poi presiede la Casaleggio Associati, l' azienda di famiglia. Gli imprenditori che incontrano Casaleggio parlano al manager privato, al filantropo culturale o al leader politico? Ristorante Pipero di Roma, 12 giugno, cena per l' Associazione Casaleggio: una sessantina di ospiti, un piccolo dibattito. A poche ore dall' arresto per corruzione, a un tavolo c'era anche Luca Lanzalone.
DAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICODAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICO

Quella sera, tra gli oratori, c'era Stefano Ronchi del gruppo Valore, specializzato in comunicazione che opera nei servizi sanitari e fa lobby per le casse di previdenza private. Il ponte tra Ronchi e Casaleggio è l'imprenditore Edoardo Narduzzi, che ha conosciuto Gianroberto oltre vent'anni fa a Webegg. Con una donazione di 5.000 euro, Valore ha sostenuto la seconda edizione di Sum di Ivrea, evento dedicato alla tecnologia e alla memoria di Casaleggio. I contributi per la serata da Pipero sono stati raccolti da Miowelfare, una società quasi in dismissione con azionisti il giornalista Raffaele Marmo (30%), Mashfrog (27%) e Gianluca Comin (25%), potente comunicatore non coinvolto nella vicenda.

davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO



Mashfrog è di Narduzzi che, assieme a Ronchi, ha organizzato varie cene con Miowelfare per l'Associazione Casaleggio. Ronchi non frequenta Casaleggio per i suoi servizi di consulenza, lavora per tutelare le casse di previdenza e dunque ha bisogno di conquistare le simpatie dei Cinque Stelle e del ministro Luigi Di Maio, che dal ministero del Lavoro vigila sulla previdenza. Per coltivare i buoni uffici con Davide, Ronchi dà sempre spazio all'azienda milanese. All'evento annuale di Valore in ottobre a Saturnia, tra casse di previdenza e fondi sanitari, Ronchi ha ritagliato un quarto d'ora per un intervento di Luca Eleuteri, socio della Casaleggio Associati, sulla reputazione digitale.

davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO
Anche il costruttore Antonio Ciucci, presidente di Ircop e vicepresidente di Acer a Roma, ha finanziato con 5.000 euro Sum. "Mi ha coinvolto un amico imprenditore che conosce bene Casaleggio. Ho scambiato quattro parole per quattro minuti a Ivrea con Davide, nient'altro. Io sono un imprenditore - dice Ciucci al Fatto - disposto a sostenere la politica e in assoluta trasparenza per perorare le mie cause e quelle della mia categoria". Sum è considerata una porta d'accesso a Davide, dunque ai Cinque Stelle e al governo gialloverde.

Come già raccontato dal Fatto il 13 novembre scorso, il rapporto sulla tecnologia dei registri digitali (Blockchain) - scritto dalla Casaleggio Associati - ha mobilitato le più grosse aziende italiane. Il documento conta appena 51 pagine, inclusi articoli di giornale, un'ampia sitografia e tanti grafici, eppure è stato finanziato con ben 30 mila euro da Poste Italiane e altri 30 mila da Consulcesi Tech.
BEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIOBEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIO

Hanno partecipato alla ricerca 33 società che da quelle pagine di sicuro non avevano molto da imparare: Amazon, Assodigitale, Ibm Italia, Mediaset, Trussardi, Unicredit, Intesa San Paolo, Tim, Limonetik, Dnv Gl, Circle, Ez Lab, Sia Italia, Flix Bus. Quest' ultima, che ha scompigliato il mercato del trasporto su gomma, usufruisce da tempo della benevolenza del Movimento. Ci sono parecchie aspettative attorno alla blockchain. E il bilancio 2017 conferma che pure la Casaleggio Associati ci punta per aumentare i ricavi con le consulenze.

davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO




Il ministero dello Sviluppo di Di Maio ha mobilitato centinaia di milioni di euro in pochi mesi per la blockchain: 45 milioni di euro in un triennio con la manovra, 95 milioni li ha presi dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e poi ha creato un fondo di Cassa Depositi e Prestiti per le nuove imprese. Il ministero sta per annunciare la lista dei 30 esperti - reclutati da aziende, università e società civile - che studieranno come e dove investire le risorse per far sviluppare un settore acerbo. Gli esperti lavoreranno gratis, ma le loro decisioni hanno un peso economico. Secondo quanto risulta al Fatto, tra le società che hanno partecipato allo studio della Casaleggio Associati, Circle, Ez Lab e Sia hanno risposto al bando di Di Maio, ma sono state escluse.

DAVIDE CASALEGGIO IN PISCINADAVIDE CASALEGGIO IN PISCINA
Lo stesso Poste e Tim, che però nel progetto avranno un ruolo da definire. Ibm Italia e Dnv Gl, invece, sono arruolate. I manager Massimo Chiriatti (Ibm Italia) e Renato Grottola (Dnv Gl), il mese scorso, hanno partecipato a un convegno dei Cinque Stelle alla Camera proprio sulla Blockchain. C' era anche Marco Bellezza, consigliere giuridico di Di Maio in quota Casaleggio e coordinatore del gruppo di esperti del ministero.

La faccenda si complica quando Davide indossa il cappello dell' Associazione Rousseau. A fine settembre Enrica Sabatini, il membro di Rousseau che da un po' trascorre almeno tre giorni a settimana in Senato a sorvegliare il governo, ha invitato per conto di Davide una cinquantina di manager e intellettuali in Sardegna, a Calasetta. Obiettivo: riflettere sulla cittadinanza digitale e lanciare Rousseau Open Academy, una specie di ramo di formazione destinato ai militanti 5 Stelle.

LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIOLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO
Gli ospiti si sono pagati viaggio e alloggio, hanno dibattuto e registrato alcuni video, di cui per ora non c' è traccia in Internet. Curiosità a parte, cosa spinge persone dall' agenda molto fitta a spendere tempo e soldi per un weekend con Casaleggio? Molte delle aziende rappresentate a Calasetta sono le stesse che mirano agli affari con la Blockchain o che desiderano avere un governo per amico, come Google. Casaleggio fa anche incontri riservati a Roma e tra Lombardia e Piemonte.

DAVIDE CASALEGGIODAVIDE CASALEGGIO



"Ci ha contattato un intermediario per invitarci a una cena dove Casaleggio era ospite d' onore per illustrare alle imprese come funziona Rousseau. Abbiamo chiesto un invito formale e il tizio non si è più fatto vivo", rivelano da un' associazione di categoria lombarda. Al Fatto, Di Maio ha affermato di non aver subito mai condizionamenti da Casaleggio. Però da Davide c' è la fila e lui fa accomodare tutti.

Fonte: qui

LICENZIATE IN TRONCO 5 MAESTRE DI UN ASILO NIDO DI ROMA: SCHIAFFEGGIAVANO I BAMBINI, LI TRASCINAVANO PER I CAPELLI E LI RINCHIUDEVANO AL BUIO IN UNA STANZA SE SI COMPORTAVANO MALE



LE PROVE CONTRO DI LORO ERANO “GRANITICHE”, SCRIVEVA IL GIP A SETTEMBRE, E ORA È INTERVENUTO PURE IL CAMPIDOGLIO 

Lorenzo De Cicco per www.ilmessaggero.it

asilo nido papero giallo 1ASILO NIDO PAPERO GIALLO
Licenziate in tronco, «senza preavviso», come si legge nelle lettere appena spedite dal Campidoglio, e soprattutto senza aspettare la sentenza definitiva. L'amministrazione di Roma ha messo alla porta cinque insegnanti comunali. Lavoravano tutte nell'asilo nido Papero Giallo, al Torrino, periferia Sud della Capitale, e da settembre erano indagate per maltrattamenti pluriaggravati nei confronti dei loro piccoli alunni. Bimbi tra i 19 e i 32 mesi «trascinati per i capelli», schiaffeggiati, «rinchiusi per ore in una stanza» al buio, come hanno ricostruito gli investigatori, che hanno incastrato le maestre grazie alle telecamere nascoste nelle aule.

I PROVVEDIMENTI
asilo nidoASILO NIDO


Condotte «gravissime» che hanno convinto il Comune a chiudere il procedimento disciplinare il prima possibile. Le lettere di licenziamento sono state recapitate a inizio settimana. Sono stati contestati i comportamenti «diseducativi, improntati all'aggressività fisica e alla scurrilità verbale».

 Atteggiamenti «contrari ai principi educativi che devono essere attuati negli asili nido e anche alle leggi che regolano i rapporti di lavoro all'interno della pubblica amministrazione», si legge in una delle missive dell'ufficio disciplinare del Campidoglio.

asilo nido papero gialloASILO NIDO PAPERO GIALLO




«Chi tocca i bambini va punito», commentavano ieri le colleghe delle insegnanti licenziate, accanto all'ingresso della scuola, in via del Fiume Giallo. «Il Comune ha fatto bene, per noi questa storiaccia è stata un danno, alcuni alunni hanno cambiato asilo. Ora andiamo avanti».

Le prove contro le maestre violente, che hanno un'età che va dai 52 ai 65 anni, erano «granitiche», aveva scritto a settembre, nell'ordinanza cautelare, il gip Clementina Forleo. Le indagini dei carabinieri della compagnia Eur erano partite dopo la denuncia di quattro genitori insospettiti dai comportamenti dei figli. «Non volevano più andare a scuola, mimavano i gesti delle percosse», hanno raccontato ai militari.
asilo nido 2ASILO NIDO

SCHIAFFI E INSULTI
Le riprese hanno fatto il resto. «E muoviti!», urlava una maestra strattonando una bambina. «Sei proprio un idiota», strillava un'altra. «Sai che somigli alla mamma? Avete la stessa faccetta da c...». E ancora: «Pensa quanto rompe il c... tua nonna». E giù gli schiaffi. L'8 giugno scorso le telecamere hanno ripreso una delle scene più brutali: due bimbi sono stati trascinati in una stanza vuota e senza luci. E lì sono rimasti segregati per oltre un'ora. L'insegnante, sentendo piangere i piccoli, li prendeva a ceffoni. Un'altra intimava invece agli allievi di restare «con le magliette sollevate fin sopra l'ombelico», in modo che prendessero freddo e il giorno dopo, malati, rimanessero a casa. Ora, invece, a casa resteranno loro.

Fonte: qui
pugni e calci ai bambini all'asilo 2PUGNI E CALCI AI BAMBINI ALL'ASILOpugni e calci ai bambini all'asilo 3PUGNI E CALCI AI BAMBINI ALL'ASILO

LA QUALITÀ DEL SONNO INCIDE SULLA PANCIA PIATTA PIÙ DELLA GINNASTICA: NON ANDATE MAI A LETTO DOPO LA CENA E…


Maria Sorbi per “il Giornale”
grassoGRASSO

Non c' è dieta che tenga. Quel maledetto rotolino che sbuca dai jeans sembra resistere a tutto. E non sparisce nemmeno dopo mesi di palestra. Anzi, si ostina a rimanere anche quando abbiamo quasi raggiunto il nostro peso forma e, beffa delle beffe, sembra crescere più dimagriamo nel resto del corpo.

Che fare per buttar giù la pancetta? Innanzitutto rassegnarsi e accettare che nemmeno 200 addominali al giorno da soli sono sufficienti a far sparire la cintura adiposa. Ci vuole un piano ventre-piatto un po' più articolato.

Per risolvere il problema è necessario un mix ragionato di sport aerobico e dieta. Ma prima di tutto è fondamentale capire l' origine della pancetta: è un eccesso di grasso post parto? È il risultato di una vita stressata e sedentaria? È gonfiore? Una consulenza con un nutrizionista e un personal trainer serio aiuteranno a stendere il piano d' azione per tornare ad avere la pancia piatta e ad evitare gli errori che commettiamo sia a tavola sia quando facciamo sport.

QUALE SPORT FARE?
la pancetta attrae le donneLA PANCETTA ATTRAE LE DONNE
Tra le attività più consigliate ci sono gli sport aerobici, in primis la corsa, in grado di stimolare, come nessun altro sport, gli enzimi brucia-grassi che si attivano solo dopo 30-40 minuti di movimento, quando la temperatura del corpo si alza.

L' allenamento prolungato oltre la mezz' ora innesca una serie di reazioni chimiche che fanno entrare in gioco gli adipociti bruni, cioè le cellule che si alimentano di grasso e che continuano a consumarlo fino ad un paio d' ore dopo l' attività. I risultati non arriveranno subito, ma dopo un impegno costante di mesi.
leo dicaprio con pancettaLEO DICAPRIO CON PANCETTA

Per tonificare il punto vita, i classici addominali con la schiena a terra servono a poco. O meglio, servono solo se si rispetta perfettamente un' inclinazione di 30 gradi, il punto in cui le punte inferiori delle scapole iniziano a staccarsi da terra. Altrimenti meglio puntare su esercizi che allenino la fascia laterale e che facciano lavorare gli addominali obliqui.
Ottimo e con risultati veloci è il Pilates. Non essendo un' attività aerobica come corsa o cyclette, non fa dimagrire: le calorie consumate sono poche e l' obiettivo non è quello di bruciare i grassi, ma di tonificare i muscoli in modo armonico. Bastano un paio di mesi di sedute per rimodellare il corpo e dargli una nuova tonicità.

C' è chi sostiene che molto utile a ritrovare il punto vita sia l' hula hoop. E vuoi vedere che la soluzione per essere snelle arriva dritta dritta dagli anni Cinquanta? Il cerchio allena proprio la muscolatura addominale e in particolare le fasce oblique, in modo tale che il punto vita risulterà in breve molto più sottile.

obesoOBESO
Il consiglio è di praticarlo tutti i giorni per almeno 15 minuti. Terapia che mette anche di buon umore.Uno degli errori comuni del popolo della pancetta è anche la postura.Chi fa vita da ufficio, spesso se ne sta ingobbito e fa gravare il peso sull' addome, senza tener la schiena dritta e senza allenare la fascia muscolare.

COSA MANGIARE
Molto spesso la causa della pancetta è nascosta nell' intestino pigro o infiammato.
Garantire una regolarità intestinale è quindi il primo passo per ridurre il gonfiore addominale e purificare l' organismo.

deformazione porta e addominaliDEFORMAZIONE PORTA E ADDOMINALI
Gli alimenti imputati sono quelli che fermentano nell' intestino. Quindi no a legumi con la buccia, cereali integrali, formaggi, frutta troppo matura, cetrioli, cime di rapa, cipolle, peperoni e buccia di pomodoro. Ovviamente al bando anche il caffè, l' alcool e lo zucchero. Da evitare anche i chewing-gum, pure quelli senza zucchero. «Contengono infatti mannitolo e sorbitolo - spiega Manuela Pastore, dietista di Humanitas - Si tratta di dolcificanti artificiali assolutamente sconsigliati a chi ha l' intestino irritabile e soffre di gonfiore».

E le verdure? Anche le crucifere - come cavoli, cavolfiori, broccoli, cavoletti di Bruxelles, verze, rape, ravanelli - fermentano e gonfiano. Ma allo stesso tempo sono antiossidanti importanti e hanno proprietà antitumorali. «In persone con intestini particolarmente sensibili o mal funzionanti, devono essere consumati in piccole porzioni e non più di una volta alla settimana». Sono assolutamente consigliati zenzero, menta, mirtilli, asparagi e papaya.

addominali yogaADDOMINALI YOGA

Legumi e patate, anche se non rientrano tra i cibi lievitati, fermentano nello stomaco. E i cereali, ricchi di fibre e ottimi per l' intestino, sono però digeriti lentamente e sarebbe meglio assumerne piccole quantità. Si deve inoltre fare attenzione all' uso delle spezie in sostituzione del sale, quelle troppo piccanti tendono a gonfiare lo stomaco. Lo yogurt? Solo se senza zuccheri e biologico, meglio se non pastorizzato in modo che rimangano intatti i probiotici, fondamentali per contrastare i batteri «cattivi» dell' intestino e sgonfiare la pancia.

IN LINEA DORMENDO
CIBO SPAZZATURACIBO SPAZZATURA
Da non credersi, ma si può contribuire al ventre piatto anche dormendo. La qualità del sonno incide eccome sulla pancia piatta. Dormire poco e male, infatti, rallenta il processo digestivo e provoca l' accumulo di gas nello stomaco facendo gonfiare l' addome. Quindi tutti i nutrizionisti consigliano di non andare mai a letto subito dopo la cena e di lasciar passare almeno tre ore per permettere al ciclo digestivo di fare il suo corso.

Non sottovalutare inoltre la durata del sonno: riuscire a dormire almeno sette ore aiuta a diminuire lo stress, che è un' altra causa dei problemi di digestione e della pancetta.

Fonte: qui

LA PENSIONE DEI PILOTI LA PAGATE VOI - CINQUE EURO A BIGLIETTO


È QUANTO COSTERÀ LA TASSA DI IMBARCO CHE SERVE A FINANZIARE IL RITIRO ANTICIPATO DEL PERSONALE DI ALITALIA 

LO HA DECISO IL GOVERNO CHE FA DIVENTARE PERMANENTE E OBBLIGATORIA L'ADDIZIONALE, CON LA SCUSA DELLA RIFORMA DELLA FORNERO 

ECCO COME FUNZIONA IL FONDO SPECIALE PER IL TRASPORTO AEREO, CHE SOSTIENE LA COMPAGNIA..

Fabio Savelli per www.corriere.it

È sempre stato il Fondo della discordia. Oggetto di critiche per il ricorso alla fiscalità generale, sotto forma di tassa d’imbarco obbligatoria e inserita in biglietto, per sostenere le difficoltà di un’azienda ora in amministrazione straordinaria e all’epoca di bandiera come Alitalia.
EMBRAER E-175 ALITALIAEMBRAER E-175 ALITALIA

La novità è che l’addizionale comunale sui diritti di imbarco (cinque euro complessivi a biglietto) stavolta diventa permanente per finanziare il Fondo volo e in particolare la pensione anticipata per il personale navigante (piloti e assistenti) ed i tecnici.

Il governo gialloverde avrebbe inserito questa misura nella bozza sulla previdenza che sta introducendo una riformulazione della riforma Fornero con l’adozione di quota 100, seppur per tre anni, anche se ciò è oggetto di trattativa con l’Unione europea.

Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) è stato istituito da una legge del 2004. Preleva circa 220 milioni all’anno dai contribuenti. Ha il fine di intervenire, rileva l’Inps, in casi di crisi di aziende del settore del trasporto aereo, per erogare specifici trattamenti a favore di lavoratori interessati da riduzioni dell’orario di lavoro, da sospensioni temporanee dell’attività lavorativa o da processi di mobilità; finanziare programmi formativi di riconversione o riqualificazione. È servito anche per la transizione aziendale che ha vissuto e sta vivendo Meridiana, ora diventata Air Italy, a seguito dell’ingresso di Qatar Airways al 49%.

SALVINI ALITALIASALVINI ALITALIA
Il Fondo eroga un’integrazione dei trattamenti di mobilità, cassa integrazione e guadagni straordinaria, cassa integrazione in deroga e solidarietà. I lavoratori destinatari della prestazione integrativa sono sia il personale di volo (piloti e assistenti di volo), sia il personale di terra, per un totale di circa 150.000 potenziali beneficiari (mediamente 1 su 10 ne usufruisce ogni anno).

DI MAIO VOLA IN ECONOMYDI MAIO VOLA IN ECONOMY





Tale integrazione garantisce il raggiungimento dell’80% della retribuzione comunicata dall’azienda all’Inps al momento della richiesta del trattamento integrativo, fino ad un massimo di 7 anni. Pertanto i lavoratori possono percepire una prestazione che supera di gran lunga il massimale di 1167,911 euro previsto per la prestazione di CIGS e di mobilità.

La prestazione integrativa supera spesso, soprattutto nel caso dei piloti, i 10 mila euro mensili lordi, con casi limite in cui la prestazione si avvicina ai 30 mila euro lordi al mese. La durata massima della cassa integrazione straordinaria è in genere di quattro anni (2 più eventuali proroghe), mentre la durata della mobilità è variabile (da 1 a 3 anni), a seconda dell’età del lavoratore e dell’ubicazione dell’azienda. Pertanto, un lavoratore può beneficiare dei trattamenti fino a 7 anni.

Fonte: qui

Scoperta in Egitto una tomba intatta dopo 4.400 anni decorata con geroglifici e statue

È stata scoperta in Egitto una tomba ben conservata, risalente a 4.400 anni fa, decorata con geroglifici e statue. Il ritrovamento è avvenuto nell'antica necropoli di Saqqara, a sud del Cairo e gli archeologi prospettano ulteriori scoperte nel sito entro i prossimi mesi.
"Si tratta di una ricerca unica nel suo genere negli ultimi decenni", ha commentato Mostafa Waiziri, segretario generale del Supreme Council of Antiquities, "È praticamente intatta, nonostante abbia 4.400 anni".
La tomba risale al regno di Neferirkare Kakai, il terzo re della quinta dinastia dell'Antico Regno. È lunga 10 metri, larga 3 metri e alta poco meno di 3 metri. Si tratta della tomba di un sacerdote, Wahtye. "Abbiamo trovato i resti su due livelli, a quello superiore 18 nicchie con 24 statue, e nel livello più basso, 26 nicchie con 31 statue".
Saeed Abdel Aal, an excavation worker stands at the recently uncovered tomb of the Priest royal Purification during the reign of King Nefer Ir-Ka-Re, named

Saeed Abdel Aal, an excavation worker stands at the recently uncovered tomb of the Priest royal Purification during the reign of King Nefer Ir-Ka-Re, named