9 dicembre forconi: Associazione Rousseau
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sabato 6 aprile 2019

NON BASTAVA LA MULTA DEL GARANTE DELLA PRIVACY, SPUNTA UN ASPIRANTE EUROPARLAMENTARE CAMPANO CHE HA MESSO SU UNA RETE DI ACCOUNT FALSI SU ROUSSEAU

L’ACCUSA ALL’ORTOPEDICO FRANCESCO MENNELLA ARRIVA DA UN’EX ASSISTENTE CHE HA SCOPERTO DI ESSERE ISCRITTA AL M5S A SUA INSAPUTA 

CON LA SCUSA CASALEGGIO E DI MAIO FANNO SPARIRE ALTRI 8 CANDIDATI, CHE SI INCAZZANO: “CLIMA DA SOVIET”

Emanuele Lauria per ''la Repubblica''

FRANCESCO MENNELLAFRANCESCO MENNELLA
Ci mancavano i candidati- clone, a turbare il sonno di Luigi Di Maio. Che nel giorno in cui Rousseau viene affondato dal garante per la Privacy, dalla piattaforma sui cui viaggia il movimento vede d' improvviso spuntare i fantasmi di tanti iscritti, solo virtuali, che alle parlamentarie per le Politiche del 2018 avrebbero sostenuto la corsa di un aspirante onorevole campano, Francesco Mennella, e potrebbero essersi rimaterializzati in occasione del voto on line per scegliere i nomi delle Europee.

Davide Casaleggio, con in mano sospetti concreti di una truffa, è andato in procura, con un gesto doveroso quanto sofferto. Perché inevitabilmente foriero di nuove polemiche. C' è un' ex segretaria di Mennella, di professione medico a Marcianise ( Caserta), che accusa il candidato di aver messo su, nel 2017, una rete di account fasulli per influenzare l' esito delle parlamentarie.
LUIGI DI MAIO E DAVIDE CASALEGGIOLUIGI DI MAIO E DAVIDE CASALEGGIO

Si tratterebbe di registrazioni tarocche a Rousseau per racimolare in modo fittizio quelle decine di clic in più utili per essere messo in lista. Operazione non riuscita, perché Mennella non fu selezionato per correre alle Politiche, ma l' ex assistente del medico casertano è certa di quel che afferma: anche perché ha scoperto di essere iscritta anche lei, senza volerlo, a M5S. E lo staff ha verificato la segnalazione telefonando agli iscritti "fantasma": nessuno sarebbe risultato reperibile.

FRANCESCO MENNELLA ROBERTO FICOFRANCESCO MENNELLA ROBERTO FICO
Di lì la denuncia di Casaleggio e l' esclusione di Mennella, che aveva ritentato nei giorni scorsi l' avventura elettorale con le europarlamentarie e aveva superato il primo turno. « È un caso ad arte » , si difende l' ortopedico, che parla di «cacciata in stile soviet».
Ma che bufera, nel giorno in cui va in scena il secondo turno del voto online. Alla vigilia delle consultazioni spariscono otto candidati, oltre a Mennella, e su tutte le esclusioni c' è l' avallo del capo politico.

davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 3DAVIDE CASALEGGIO PARTECIPA ALLA BATTAGLIA DELLE ARANCE DEL CARNEVALE DI IVREA 3









In Campania saltano in quattro e resta fuori pure Giacinto Di Taranto, uno dei volti più noti di questa competizione, l' ingegnere selezionato per un futuro viaggio su Marte: « Houston, si decolla per le stelle » , aveva detto dopo il primo turno. «Sono stato escluso in modo arbitrario e ingiustificato», scrive dopo la brusca frenata. I motivi? Non noti. Ma i 5S campani sussurrano di una scelta legata al ruolo di De Taranto nell' associazione Valica, Vaccini Liberi Campania, contraria all' obbligo della profilassi. Di certo, De Taranto si presentava agli elettori di Rousseau con otto meriti su nove, unico con tante " medaglie" assegnate dallo staff.

rousseau il sistema operativoROUSSEAU IL SISTEMA OPERATIVO
Non sono bastate. Come a poco è servito il lungo curriculum di Mario Aliberti, maggiore della Finanza, che si trova estromesso « senza sapere il perché» e minaccia azioni legali: « Il movimento dev' essere onesto e trasparente non solo a parole. Altri candidati tutti questi ostacoli non li hanno trovati: forse perché sono vicini ai vertici?». In Sicilia veniva dato per certo l' ingresso in lista di Clementina Iuppa, avvocatessa catanese che ha collaborato a lungo con il gruppo M5S all' Ars: è stata messa alla porta per aver condiviso un post in cui si auguravano torture medievali ( gabbia sospesa e corvi, roba del genere) all' ex ministro Poletti. « Ma io non sono una hater, sono una lover - si è difesa lei - E quel commento l' ho rimosso dopo pochi minuti ».

luigi di maio davide casaleggioLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO
Non abbastanza presto, evidentemente, nel clima di delazione che ha contraddistinto la gara sul web e malgrado la difesa dei deputati siciliani. E poco lontano, a Giardini Naxos, sarebbe rimasto vittima di qualche post sgradito un altro candidato escluso, Giuseppe Leotta: « Pago commenti calcistici su Facebook», dice lui, accanito tifoso juventino. Ed è forse la dichiarazione più bella di una giornata da tregenda.

Fonte: qui



LA MULTA DEL GARANTE E IL LIBRO DI BIONDO E CANESTRARI SMASCHERANO LA PRESUNTA DEMOCRAZIA DIRETTA DI “ROUSSEAU”: LA SEGRETEZZA DEI VOTI SULLA PIATTAFORMA ERA UNA FARSA E LA SCHEDATURA DEI MILITANTI 
COME SI FINANZIA CASALEGGIO? LE DONAZIONI DEI PARLAMENTARI (300 EURO AL MESE A TESTA) E IL MISTERO DELLE DONAZIONI PRIVATE…
SCHEDATURA DEI PARLAMENTARI ECCO LO SPIONAGGIO A 5 STELLE
Giuseppe Marino per ''il Giornale''
davide e gianroberto casaleggio sum 2019DAVIDE E GIANROBERTO CASALEGGIO SUM 2019

C' è la ferita all' immagine del primo partito politico d' Italia, c' è il vulnus a ogni futura proposta di «democrazia diretta». Ma non solo: la sanzione di 50mila euro del Garante della privacy e la relativa motivazione che demolisce la credibilità della piattaforma Rousseau, creano un nuovo problema politico in casa 5 Stelle. Il sito per grillino per il voto elettronico è stato usato per alcune decisioni che hanno disegnato il volto attuale del MoVimento.
davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 2DAVIDE CASALEGGIO PARTECIPA ALLA BATTAGLIA DELLE ARANCE DEL CARNEVALE DI IVREA



La conferma fornita dal Garante che la segretezza di quei voti è stata gravemente compromessa, anche dopo che l' Autorità era intervenuta per correggere la rotta di queste pratiche illegittime, mette in dubbio tutte queste decisioni. E la gestione malsicura dei dati dei votanti apre la strada a una possibile schedatura che, potenzialmente, potrebbe riguardare non solo gli attivisti, ma anche i parlamentari che hanno partecipato alle votazioni elettroniche. «Casaleggio e i suoi tecnici -scrivono Nicola Biondo e Marco Canestrari nel libro inchiesta Il sistema Casaleggio- conoscono meglio di chiunque altro il partito.
nicola biondo marco canestrari il sistema casaleggioNICOLA BIONDO MARCO CANESTRARI IL SISTEMA CASALEGGIO

Lo ha dimostrato sempre il Garante della privacy, che nella relazione (quella relativa alla precedente sanzione comminata a Rousseau, ndr.) afferma che, analizzando il database, è possibile per esempio ricondurre ogni voto espresso sulla piattaforma Rousseau a ciascun singolo iscritto. Significa poter profilare perfino i parlamentari, sapere chi ha votato a favore o contro un certo provvedimento. In definitiva: capire di chi ci si può fidare e di chi no». La scia di dati che lasciano i nostri movimenti sul web sono l' oro del nuovo millennio, perché consentono di conoscere i nostri desideri, le abitudini, le intenzioni di acquisto, perfino gli spostamenti. Ma attraverso Rousseau che dati potrebbero gestire i padroni del vapore grillino?

rousseau il sistema operativoROUSSEAU IL SISTEMA OPERATIVO






«Dati sensibili -dice al Giornale Marco Canestrari- le opinioni politiche riconducibili alle singole persone, lo storico dei voti espressi, anche quelli più importanti». Viene in mente la consultazione sul processo a Salvini, che spaccò il MoVimento, ma ancor di più il voto per eleggere il capo politico Luigi Di Maio che, grazie ai buchi nella sicurezza informatica che Rousseau secondo il Garante avrebbe dovuto garantire, potrebbe avere una mappa di quali parlamentari gli stati fedeli e di quali invece è meglio diffidare.
NICOLA BIONDONICOLA BIONDO

Impossibile sapere con certezza se questa schedatura sia effettivamente avvenuta. Ma quando in gioco c' è la democrazia, la sola possibilità che questo avvenga è sufficiente a far suonare un allarme che non può essere ignorato. «Oltretutto -aggiunge Canestrari- il Garante ha dimostrato che da due a cinque persone dell' Associazione hanno avuto la possibilità manipolare il voto senza lasciare tracce o venire identificati».

luigi di maio davide casaleggioLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO








«Invito gli esclusi a fare ricorso per smascherare questa farsa. attacca il deputato di Fdi Federico Mollicone- Le parlamentarie vanno invalidate e gli attuali eletti dovrebbero uscire dal M5S, se in buona fede». Difficile che l' appello faccia proseliti tra gli eletti, ma tra gli esclusi la battaglia legale va avanti da tempo.

L' avvocato Lorenzo Borrè è diventato l' incubo del Movimento, avendo già ottenuto rimborsi per tre «bocciati» dall' opaco voto su Rousseau per un importo totale di 75mila euro. Dopo la nuova stangata del Garante anche gli esclusi dalle «europarlamentarie» appena celebrate ora potrebbero rivolgersi ai tribunali.
MARCO CANESTRARIMARCO CANESTRARI
A farne le spese potrebbe essere il sistema grillino, costituito da diversi enti che hanno una cosa in comune: un ruolo blindato per Davide Casaleggio. Senza che nessuno lo abbia mai votato su Rousseau.


TASSE E FONDI PUBBLICI TUTTI I MISTERI DEI SOLDI A ROUSSEAU
Giuseppe Marino per ''il Giornale''

Le uova d' oro della gallina Rousseau valgono 650mila euro. Mica noccioline se si pensa che nella galassia pentastellata che ruota intorno a Davide Casaleggio c' è l' azienda fondata da papà Gianroberto che, nell' ultimo bilancio noto (2017), annota un fatturato di 1,17 milioni di euro e un utile di appena 20.480.

luigi di maio davide casaleggioLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO
Sulla gestione del tesoro di Rousseau aleggiano dubbi che fanno a pugni con il marchio di fabbrica della trasparenza che il MoVimento spende a piene mani nell' arena politica, incluso il rapporto con il fisco. Le fonti del fiume di denaro che piove nelle casse dell' associazione sono due: le oltre 22mila donazioni di piccola entità che provengono dagli attivisti e i 300 euro al mese che la copiosa pattuglia di parlamentari grillini si è impegnata a versare per coprire «le spese di funzionamento» della piattaforma che il MoVimento ha per statuto come unico possibile fornitore. La cifra totale nell' arco di una legislatura potrebbe arrivare vicino ai 6 milioni di euro.

BEPPE GRILLO E MARCO CANESTRARIBEPPE GRILLO E MARCO CANESTRARI
Su quest' ultima fonte di entrate a sollevare ingombranti quesiti sono stati gli autori di Il sistema Casaleggio (ed. Ponte alle Grazie), un volume inchiesta sulla galassia degli enti che ruotano intorno all' erede del defunto guru del MoVimento. Nicola Biondo, ex responsabile della Comunicazione per l' M5s alla Camera (prima che le pubbliche relazioni grilline diventassero dominio di Rocco Casalino) e Marco Canestrari, ex informatico presso la Casaleggio associati, sono venuti in possesso di una ricevuta del versamento da 300 euro di uno dei parlamentari grillini (che ha voluto mantenersi anonimo) rilasciata da «Rousseau». Il documento non parla di donazioni, ma è presentato come corrispettivo di un servizio: «Contributo per il mantenimento delle piattaforme tecnologiche che supportano l' attività dei gruppi e dei singoli parlamentari».

mimmo paresi, davide casaleggio, alessandro di battista, virginia raggiMIMMO PARESI, DAVIDE CASALEGGIO, ALESSANDRO DI BATTISTA, VIRGINIA RAGGI
Nicola Biondo, dopo aver fatto esaminare il documento al commercialista Alessio Argiolas, solleva una lunga lista di dubbi: «Noi da qui non possiamo capire se è stata pagata l' imposta di bollo, che si applica proprio sulla ricevuta. Sarebbe il caso che qualcuno lo chiedesse all' Associazione Rousseau. L' Iva è stata pagata?». Il documento, riprodotto in questa pagina, riporta la dicitura «Ricevuta», corredata sia da un codice fiscale sia da una partita Iva. Non c' è invece alcuna indicazione sull' eventuale importo da pagare per uno dei due balzelli, l' imposta di bollo o l' Iva, che andrebbe corrisposto nel caso in cui il documento dalla forma non impeccabile fosse da considerare come fattura.

rousseau voto sul processo a salvini 4ROUSSEAU VOTO SUL PROCESSO A SALVINI



Per molto tempo, tra l' altro, i parlamentari non avrebbero ottenuto alcuna ricevuta per il versamento. La senatrice «ribelle» Elena Fattori sollevò la questione e ricevette i documenti solo poco prima di un' intervista televisiva. «A me non è arrivato nulla», dice invece il senatore Gregorio De Falco, che è stato espulso ma ha comunque onorato i versamenti per il periodo in cui faceva parte del gruppo parlamentare pentastellato. Ma c' è un ulteriore dubbio che andrebbe chiarito. Da dove provengono i contributi versati dai parlamentari? Domanda centrale -incalza Biondo- perché se vengono dall' indennità è un loro sacrificio, ma se provenissero dalle spese si configurerebbe un finanziamento pubblico non dichiarato, attraverso una partita di giro.

elena fattoriELENA FATTORI
L' associazione, oltretutto, non ha fatto piena chiarezza nemmeno sulla seconda fonte di entrate, le donazioni degli attivisti, avendo pubblicato un elenco composto di centinaia di iniziali, niente nomi. Uno sterminato omissis, salutato anche da qualche polemica interna. Che ovviamente è stata del tutto ignorata.

Fonte: qui

domenica 20 gennaio 2019

IL MOVIMENTO CINQUESTELLE CON EPURAZIONE IN STILE SOVIETICO: IN 6 ANNI SONO STATI ESPULSI O HANNO SCELTO DI ANDARSENE 80 ESPONENTI GRILLINI



DA VALENTINO TAVOLAZZI, CONSIGLIERE COMUNALE DI FERRARA, CACCIATO NEL 2012 PER AVER PARTECIPATO A “BALLARÒ” FINO A GREGORIO DE FALCO: LA LUNGA LISTA DELLE EPURAZIONI

Carmelo Caruso per “il Giornale”

Valentino TavolazziVALENTINO TAVOLAZZI
Digitare e punire. Scomunicati con una mail, processati con il click, allontanati con un post, sono 80 gli uomini politici che in sei anni sono stati espulsi o che hanno scelto la fuoriuscita dal M5s. Senza la tragicità dei regimi ma con il drammatico ghigno del suo capo, nessun movimento politico aveva fino a oggi, in maniera così organizzata, soffocato il dissenso, inseguito il compagno eretico comune per comune e casa per casa.

grillo casaleggioGRILLO CASALEGGIO
L'arcipelago gulag di Beppe Grillo e di Davide Casaleggio si è aperto nel 2012 con la condanna di Valentino Tavolazzi, consigliere comunale di Ferrara, accusato di deviazionismo e imputato «di organizzare fantomatici incontri nazionali» e di «non aver capito lo spirito del Movimento che è quello di svolgere il mandato amministrativo». In pratica: tacere. Era insomma la prima dimostrazione di tutta la ferocia che animava i capi del M5s ed era appunto solo la prima.

MARINO MASTRANGELI DA BARBARA D'URSOMARINO MASTRANGELI DA BARBARA D'URSO

Maltrattandola con la metafora sessuale e consentendo agli attivisti del suo blog di lapidarla di commenti, nell' ottobre 2012, il comico ordinò la rimozione di Federica Salsi, consigliere comunale di Bologna, colpevole di aver partecipato al programma televisivo Ballarò, a quel tempo vietato e paragonato al punto G («quello che ti dà l' orgasmo nei salotti dei talk show»). Ma fu con l' elezione degli attivisti in Parlamento che i tribunali speciali di Grillo e Casaleggio vennero allestiti prima in maniera rudimentale e provvisoria, poi in maniera sempre più scientifica e spaventosa.

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Servendosi di delatori, di stravaganti indizi raccolti dagli uomini della comunicazione del M5s, o ancora di «segnalazioni da parte del territorio», nel 2014 venivano «giudicati ed espulsi dalla rete» i senatori Battista, Bocchino, Campanella e Orellana. Mascherandosi dietro votazioni - della durata di poche ore e con risultati mai certificati da un ente terzo il M5s ha esiliato il senatore Marino Mastrangeli (per aver ceduto alle lusinghe televisive di Barbara D' Urso) e Adele Gambaro (per aver consigliato a Grillo di moderare i toni). Nel caso della Gambaro il motto francescano «uno vale uno» è stato sostituito in un post a firma di Grillo dal titolo «quando uno vale niente».
Federico PizzarottiFEDERICO PIZZAROTTI

In sei anni le epurazioni hanno colpito anche europarlamentari, consiglieri regionali, consiglieri comunali, candidati sindaci, semplici militanti. In Piemonte, Fabrizio Biolè ha ricevuto una lettera del legale di Grillo dove gli veniva contestato il passato: aver ricoperto altre cariche politiche. A Firenze, nel 2014, per mettere ordine sono state chiamate le forze dell' ordine. Erano appena stati espulsi 20 attivisti.

E non si è ancora capito se sia stata la buona amministrazione, a Parma, a costare a Federico Pizzarotti prima l' ostracismo e successivamente l' esclusione per la mancata comunicazione di un avviso di garanzia. È la stessa sorte toccata al sindaco di Gela, Domenico Messinese, che, per assicurare l' occupazione nella sua città, ha avvallato «un protocollo di Intesa tra Eni, ministro dello Sviluppo Economico e Regione Sicilia» e dunque è stato espulso.

cassimatisCASSIMATIS
E però è a Genova che si è manifestato in tutta la sua chiarezza l' assolutismo di Grillo che del M5s rimane «L' elevato». Annullando le consultazioni che l' avevano indicata candidata sindaca, a Marika Cassimatis è stato ritirato il simbolo del Movimento. Come gli ayatollah che conoscono quale sia il bene per i propri fedeli, Grillo ha fatto ricorso al suo spirito per spiegare il gesto: «Vi chiedo di fidarvi di me». Marika Cassimatis non si è arresa e ha ingaggiato una battaglia legale. Il Tribunale di Genova le ha dato ragione. Non è la sola.

ANTONIO TASSOANTONIO TASSO
A Napoli, 23 espulsi sono stati reintegrati da un giudice nel 2016; in sei hanno chiesto un maxi risarcimento di cinque milioni di euro; un altro, Antonio Tasso, è stato espulso e reintegrato. Per tutti gli eletti c' è poi la minaccia della penale: 100mila euro per i parlamentari; 150mila per i consiglieri comunali di Roma. Non ci sono però solo gli espulsi. Altri, come le anime cantate da Dante, sono in attesa di giudizio. Si tratta dei deputati palermitani che durante le elezioni comunali hanno pasticciato con le firme.

Sono stati sospesi e lo sono ancora da quel comitato di garanzia a cui Grillo ha assegnato il compito di emettere le sentenze. Oltre ai sospesi ci sono anche gli allontanati. Sono i parlamentari che non hanno restituito le indennità ma eletti ugualmente in questa legislatura. Vivono nel lazzaretto del gruppo misto e aspettano la clemenza. Si è arrivati così alle ultime espulsioni di Gregorio De Falco, Saverio De Bonis, Andrea Mura, Giulia Moi e Marco Valli. Chi sarà il prossimo? Per ogni parlamentare del M5s c' è una porta della giustizia come quella raccontata da Franz Kafka in «Davanti la Legge». Nessuno conosce cosa ci sia dietro quella porta. Nessuno conosce la pena. Tranne Grillo e Casaleggio. Fonte: qui
gregorio de falco paola nugnesGREGORIO DE FALCO PAOLA NUGNES

DAVIDE CASALEGGIO! - IL PARA-GURU PER DIRITTO DINASTICO RICEVE 300 EURO AL MESE DA OGNI ELETTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE PER FINANZIARE LA PIATTAFORMA ROUSSEAU, DI CUI È PRESIDENTE IN OVVIO CONFLITTO D'INTERESSI, VISTO CHE POI HA UNA SOCIETÀ CHE ORGANIZZA EVENTI DOVE FIOR DI IMPRENDITORI PAGANO PER POTER AVVICINARE I POLITICI ORA AL GOVERNO 

MA LUI NON HA PROBLEMI: NON RISPONDE ALLE DOMANDE DEI GIORNALISTI


Azzurra Noemi Barbuto per ''Libero Quotidiano''

Chiamare "riservatezza" il silenzio ieratico in cui vive abbottonato Davide Federico Dante Casaleggio, 43 anni, erede per vincolo di sangue - come si addice ai casati reali - di Gianroberto Casaleggio, cervello politico dei grillini che per conto loro non ne hanno, sarebbe una sorta di eufemismo. C' è chi non parla per mancanza di contenuti poiché, qualora interloquisse, dissiperebbe ogni dubbio circa la sua stupidità; e c' è chi tace per convenienza, dato che alcune cose è sempre meglio non farle sapere.

davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO
Ma Davide, fondatore insieme a suo padre e presidente nonché tesoriere dell' Associazione Rousseau a cui fanno capo e riferimento il M5S ed i suoi eletti, i quali per statuto hanno l' obbligo di versare 300 euro mensili all' associazione stessa per un totale di svariati milioni di euro a legislatura, resta muto in quanto, a suo dire, non si fida dei giornali. Quei mostri che garantiscono il pluralismo delle voci, il diritto dei cittadini ad essere informati, la libertà di espressione e robaccia simile.

davide casaleggio luigi di maio marcello minennaDAVIDE CASALEGGIO LUIGI DI MAIO MARCELLO MINENNA
Del resto, non è cosa nuova che il movimento da lui controllato a pieno titolo mediante l' Associazione Rousseau mal digerisca la carta stampata e quei quotidiani che minaccia e di cui si augura il decesso Luigi Di Maio, portavoce dei cinquestelle che paragonato a Davide è un microbo anaerobico di cui, sempre per statuto, Casaleggio junior può liberarsi in un battito di ciglia. Persino Beppe Grillo è una nullità in confronto a colui che non parla e non si mostra: Davide Casaleggio. Quest' ultimo ha anche il potere di rimuovere - sempre per statuto - il garante dei cinquestelle, ossia il comico genovese. Casaleggio può liberarsi di tutti ma nessuno può liberarsi di lui ed i grillini, papino incluso, non sono altro che sudditi riuniti intorno alla figura del loro monarca assoluto, l' inafferrabile Davide I.
DAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICODAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICO

NIENTE DOMANDE
Il presidente dell' Associazione Rousseau esalta la democrazia, eppure non gli fa specie rifiutare il contraddittorio. La democrazia diretta va bene, le domande dirette invece un po' meno. I più autorevoli quotidiani di mezzo mondo cercano invano di intervistarlo. Lui si nega. Sempre rifilando la solita scusa: mancanza di fiducia. È stato rincorso dal Financial Times, che si stava occupando del conflitto d' interessi da Davide incarnato nonché del suo ruolo senza precedenti storici rispetto al partito M5S, e dal New York Times, che lo ha definito «l' uomo più potente in Italia», almeno in potenza, sottolineando che «pochi sanno chi sia».
davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO

E quei pochi non si sa neanche chi diavolo siano. Con il Washington Post Davide I è stato più generoso, occorre riconoscerlo. Non si è sottoposto ad un terzo grado ma ha scritto di suo pugno - abituato com' è da accentratore a formulare lui gli interrogativi da rivolgere a se stesso - un intervento che ha elargito al quotidiano americano, spiegando ciò che ha determinato il successo clamoroso del suo movimento.

Davide ha discusso della piattaforma Rousseau e della democrazia diretta, che sovvertirà quella tradizionale grazie all' esistenza della Rete, la quale creando mobilità dal basso consente ai cittadini di votare senza muovere il culo dalla poltrona nonché di auto-gestirsi. Web che ormai ha reso superflui, dispendiosi e desueti i partiti, a giudizio del monarca illuminato Davide.

BEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIOBEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIO
Eppure, sebbene i grillini ci tengano a specificare che si tratta di un mo-vi-men-to, il loro altro non è che un partito politico, il cui fondatore ed ideatore quattro giorni prima di morire, ossia l' 8 aprile del 2016, mediante atto notarile ha passato lo scettro del potere al figlio, divenuto dominus indiscusso ed indiscutibile.

CONFLITTO DI INTERESSI
Queste sono solo alcune delle inquietanti contraddizioni di cui è permeato il M5S, alla luce delle quali Di Maio, Di Battista, Fico, Lezzi, Grillo & Co., suscitano persino un sentimento di tenerezza, vicino alla pena. Luigino, ad esempio, sembra uno di qui ragazzetti devoti a chi ha trovato loro il lavoretto.
davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO

Magari ci crede sì, nel movimento, ma chissà se si interroga mai sul conflitto di interessi concentrato nella persona di Casaleggio junior, presidente della Casaleggio Associati, società informatica ed editoriale di famiglia, e dell' associazione privata Rousseau, a cui lo stesso Di Maio, come tutti i deputati e senatori grillini, invia una sorta di tassa di 300 euro al mese detratta dal suo stipendio! E chi si oppone è fuori senza ma e senza se. Il movimento, ossia chi ne è a capo, espelle i sovversivi senza pensarci su due volte, ma sempre per statuto, quindi per legge.
DAVIDE CASALEGGIO IN PISCINADAVIDE CASALEGGIO IN PISCINA

I cinquestelle ci hanno riempito le orecchie con la storia dei mai specificati "poteri forti", ignorando o facendo finta di ignorare che il potere forte è Davide Casaleggio. Nei cui confronti persino i media italiani hanno un rispetto quasi reverenziale.

Stanno attenti, allorché ne hanno la possibilità per generosa concessione del medesimo, di porre a Davide le domande che più gradisce facendo in modo di evitare quelle che non gradisce, cercando sempre di metterlo a suo agio e di non urtarne la sensibilità: potrebbe non rispondere mai più e perdere ancora più fiducia nei media, lui che ha fiducia solo nella perfezione della Rete e di quella piattaforma Rousseau a cui egli ha accesso esclusivo.
DAVIDE CASALEGGIO IN PISCINADAVIDE CASALEGGIO IN PISCINA

Dobbiamo a Davide un atto di estrema magnanimità: nel 2017 ha accettato di essere intervistato in TV esordendo da Lilli Gruber su La7 all' interno del programma "Otto e mezzo". Non era neanche solo, c' erano addirittura due ospiti: il sociologo Domenico De Masi, che stava svolgendo in quel periodo una ricerca per conto - guarda caso, come è piccolo il mondo - del M5S e il giornalista Gianluigi Nuzzi, caro amico di Davide nonché presentatore nel corso dell' evento che si celebrava in quei giorni ad Ivrea in onore del defunto Gianroberto Casaleggio, nonché marito della fondatrice della società che cura l' ufficio stampa della Casaleggio Associati. Se non fosse stato per la Gruber, che in quel contesto rappresentava una sorta di quarto incomodo, si sarebbe potuto trattare di un aperitivo al bar tra vecchi amici, mancava solo da bere.
BEPPE GRILLO E DAVIDE CASALEGGIOBEPPE GRILLO E DAVIDE CASALEGGIO

Insomma, pur di accontentare Davide e riuscire a farsi rilasciare qualche dichiarazione, sebbene blanda, si è disposti a tutto, peccato però che egli non perda mai prudenza e riserbo. Ripete sempre le stesse solfe. E dribbla i quesiti scomodi meglio di come fa Ronaldo con la palla. Un vero campione, non c' è che dire.
LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIOLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO




LE SELEZIONI
Non ci risulta che Davide sia un cretinetto. Ha una laurea in economia aziendale conseguita alla Bocconi di Milano, parla tre lingue, da piccolo era considerato uno dei massimi talenti italiani nel gioco degli scacchi (e l' abilità nel muovere le pedine gli è rimasta, eccome!) e non sembra mica uno caduto dal pero l' altro ieri, inevitabile domandarsi com' è che un uomo così abbia messo il partito nelle mani - almeno all' apparenza - di personaggi del calibro di Luigi Di Maio, che ha difficoltà persino ad azzeccare i congiuntivi. È Davide, che non lascia nulla al caso, a certificare le liste dei cinquestelle, a verificare i requisiti degli aspiranti candidati e a selezionarli. Decide lui chi è dentro e chi è fuori.

Certo è che da tipi come i grillini non ti aspetti di essere contestato quando sei Davide, figlio di Gianroberto: dimostrano una dedizione quasi religiosa verso il primogenito di Casaleggio. Dopotutto, se non fosse stato per lui sarebbero ancora disoccupati in attesa dei circa 390 euro del reddito di cittadinanza o a vendere patatine allo stadio. Per uno così si può pure rinunciare ad una parte dei propri introiti. E che Dio lo abbia in gloria!

Fonte: qui

domenica 16 dicembre 2018

IL “FATTO QUOTIDIANO” SGANCIA UN SILURO CONTRO DAVIDE CASALEGGIO INFILANDO IL NASO NEI SUOI AFFARI



“HA TRE RUOLI POCO DISTINTI, IMPRENDITORE, CAPO DI ROUSSEAU E PROMOTORE DELL’EVENTO “SUM”, CHE STANNO GENERANDO QUEL CONFLITTO DI INTERESSI CHE I CINQUESTELLE HANNO SEMPRE AVVERSATO…”

Stefano Feltri e Carlo Tecce per il “Fatto quotidiano”

Aziende pubbliche o private che pagano, comprovati innovatori o semplici avventurieri che accettano di collaborare, una miriade di convegni, ricerche finanziate, riunioni riservate: i tre ruoli di Davide Casaleggio stanno generando quel conflitto di interessi che i Cinque Stelle hanno sempre avversato.

davide casaleggio luigi di maio marcello minennaDAVIDE CASALEGGIO LUIGI DI MAIO MARCELLO MINENNA
A 42 anni Davide è capo dell' associazione Rousseau, strettamente connessa al Movimento di cui gestisce denaro e infrastruttura tecnologica, nonché promotore dell' associazione Casaleggio, in onore dei pensieri del padre Gianroberto e poi presiede la Casaleggio Associati, l' azienda di famiglia. Gli imprenditori che incontrano Casaleggio parlano al manager privato, al filantropo culturale o al leader politico? Ristorante Pipero di Roma, 12 giugno, cena per l' Associazione Casaleggio: una sessantina di ospiti, un piccolo dibattito. A poche ore dall' arresto per corruzione, a un tavolo c'era anche Luca Lanzalone.
DAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICODAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICO

Quella sera, tra gli oratori, c'era Stefano Ronchi del gruppo Valore, specializzato in comunicazione che opera nei servizi sanitari e fa lobby per le casse di previdenza private. Il ponte tra Ronchi e Casaleggio è l'imprenditore Edoardo Narduzzi, che ha conosciuto Gianroberto oltre vent'anni fa a Webegg. Con una donazione di 5.000 euro, Valore ha sostenuto la seconda edizione di Sum di Ivrea, evento dedicato alla tecnologia e alla memoria di Casaleggio. I contributi per la serata da Pipero sono stati raccolti da Miowelfare, una società quasi in dismissione con azionisti il giornalista Raffaele Marmo (30%), Mashfrog (27%) e Gianluca Comin (25%), potente comunicatore non coinvolto nella vicenda.

davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO



Mashfrog è di Narduzzi che, assieme a Ronchi, ha organizzato varie cene con Miowelfare per l'Associazione Casaleggio. Ronchi non frequenta Casaleggio per i suoi servizi di consulenza, lavora per tutelare le casse di previdenza e dunque ha bisogno di conquistare le simpatie dei Cinque Stelle e del ministro Luigi Di Maio, che dal ministero del Lavoro vigila sulla previdenza. Per coltivare i buoni uffici con Davide, Ronchi dà sempre spazio all'azienda milanese. All'evento annuale di Valore in ottobre a Saturnia, tra casse di previdenza e fondi sanitari, Ronchi ha ritagliato un quarto d'ora per un intervento di Luca Eleuteri, socio della Casaleggio Associati, sulla reputazione digitale.

davide casaleggioDAVIDE CASALEGGIO
Anche il costruttore Antonio Ciucci, presidente di Ircop e vicepresidente di Acer a Roma, ha finanziato con 5.000 euro Sum. "Mi ha coinvolto un amico imprenditore che conosce bene Casaleggio. Ho scambiato quattro parole per quattro minuti a Ivrea con Davide, nient'altro. Io sono un imprenditore - dice Ciucci al Fatto - disposto a sostenere la politica e in assoluta trasparenza per perorare le mie cause e quelle della mia categoria". Sum è considerata una porta d'accesso a Davide, dunque ai Cinque Stelle e al governo gialloverde.

Come già raccontato dal Fatto il 13 novembre scorso, il rapporto sulla tecnologia dei registri digitali (Blockchain) - scritto dalla Casaleggio Associati - ha mobilitato le più grosse aziende italiane. Il documento conta appena 51 pagine, inclusi articoli di giornale, un'ampia sitografia e tanti grafici, eppure è stato finanziato con ben 30 mila euro da Poste Italiane e altri 30 mila da Consulcesi Tech.
BEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIOBEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIO

Hanno partecipato alla ricerca 33 società che da quelle pagine di sicuro non avevano molto da imparare: Amazon, Assodigitale, Ibm Italia, Mediaset, Trussardi, Unicredit, Intesa San Paolo, Tim, Limonetik, Dnv Gl, Circle, Ez Lab, Sia Italia, Flix Bus. Quest' ultima, che ha scompigliato il mercato del trasporto su gomma, usufruisce da tempo della benevolenza del Movimento. Ci sono parecchie aspettative attorno alla blockchain. E il bilancio 2017 conferma che pure la Casaleggio Associati ci punta per aumentare i ricavi con le consulenze.

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Il ministero dello Sviluppo di Di Maio ha mobilitato centinaia di milioni di euro in pochi mesi per la blockchain: 45 milioni di euro in un triennio con la manovra, 95 milioni li ha presi dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e poi ha creato un fondo di Cassa Depositi e Prestiti per le nuove imprese. Il ministero sta per annunciare la lista dei 30 esperti - reclutati da aziende, università e società civile - che studieranno come e dove investire le risorse per far sviluppare un settore acerbo. Gli esperti lavoreranno gratis, ma le loro decisioni hanno un peso economico. Secondo quanto risulta al Fatto, tra le società che hanno partecipato allo studio della Casaleggio Associati, Circle, Ez Lab e Sia hanno risposto al bando di Di Maio, ma sono state escluse.

DAVIDE CASALEGGIO IN PISCINADAVIDE CASALEGGIO IN PISCINA
Lo stesso Poste e Tim, che però nel progetto avranno un ruolo da definire. Ibm Italia e Dnv Gl, invece, sono arruolate. I manager Massimo Chiriatti (Ibm Italia) e Renato Grottola (Dnv Gl), il mese scorso, hanno partecipato a un convegno dei Cinque Stelle alla Camera proprio sulla Blockchain. C' era anche Marco Bellezza, consigliere giuridico di Di Maio in quota Casaleggio e coordinatore del gruppo di esperti del ministero.

La faccenda si complica quando Davide indossa il cappello dell' Associazione Rousseau. A fine settembre Enrica Sabatini, il membro di Rousseau che da un po' trascorre almeno tre giorni a settimana in Senato a sorvegliare il governo, ha invitato per conto di Davide una cinquantina di manager e intellettuali in Sardegna, a Calasetta. Obiettivo: riflettere sulla cittadinanza digitale e lanciare Rousseau Open Academy, una specie di ramo di formazione destinato ai militanti 5 Stelle.

LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIOLUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO
Gli ospiti si sono pagati viaggio e alloggio, hanno dibattuto e registrato alcuni video, di cui per ora non c' è traccia in Internet. Curiosità a parte, cosa spinge persone dall' agenda molto fitta a spendere tempo e soldi per un weekend con Casaleggio? Molte delle aziende rappresentate a Calasetta sono le stesse che mirano agli affari con la Blockchain o che desiderano avere un governo per amico, come Google. Casaleggio fa anche incontri riservati a Roma e tra Lombardia e Piemonte.

DAVIDE CASALEGGIODAVIDE CASALEGGIO



"Ci ha contattato un intermediario per invitarci a una cena dove Casaleggio era ospite d' onore per illustrare alle imprese come funziona Rousseau. Abbiamo chiesto un invito formale e il tizio non si è più fatto vivo", rivelano da un' associazione di categoria lombarda. Al Fatto, Di Maio ha affermato di non aver subito mai condizionamenti da Casaleggio. Però da Davide c' è la fila e lui fa accomodare tutti.

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