9 dicembre forconi: strada
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giovedì 4 aprile 2019

ROMA, TESTATA CON SUCCESSO SULL'ARDEATINA LA PRIMA STRADA AL GRAFENE


SI TRATTA DI UN SUPERMODIFICANTE CHE AUMENTA LA RESISTENZA DELLE STRADE AL PASSAGGIO DELLE AUTO, RIDUCE IL GRAFFIO DEGLI PNEUMATICI E AUMENTA LA VITA UTILE DELL'ASFALTO 

LA TECNOLOGIA E' TUTTA ITALIANA E PERMETTE IL RICICLO AL 100% DEL…


strada al grafene ardeatina 8STRADA AL GRAFENE ARDEATINA
Un "supermodificante al grafene" che aumenta la resistenza delle strade al passaggio delle auto, riduce il 'graffio' degli pneumatici e in poche parole aumenta la vita utile dell'asfalto: eccola la tecnologia italiana che per la prima volta è stata testata su strada. I test pilota sono stati condotti in Italia, sulla Ardeatina romana, con un brevetto tutto italiano depositato nel novembre 2017, che fa parte del Progetto Ecopave, un programma di ricerca durato tre anni.

strada al grafene ardeatina 6STRADA AL GRAFENE ARDEATINA
A sperimentare il supermodificante - un ingrediente che permette di migliorare le prestazioni dell’asfalto, rendendolo più resistente, antismog, antighiaccio e via dicendo - è stata Iterchimica, che si occupa proprio di tecnologie per migliorare le prestazioni dell'asfalto, in collaborazione con Directa Plus, produttore e fornitore di prodotti a base grafenica quotato all'AIM di Londra.

strada al grafene ardeatina 5STRADA AL GRAFENE ARDEATINA



La sperimentazione ha riguardato il rifacimento dei due strati più superficiali di una sezione lunga un chilometro della strada Provinciale Ardeatina a Roma. Dallo scorso novembre le performance del manto stradale sono state costantemente monitorate da Iterchimica in collaborazione con un laboratorio indipendente.
grafene 2GRAFENE 2



I tecnici hanno verificato come alla prova dei fatti i miglioramenti siano stati su tutti i punti di vista, dalla resistenza alla fatica alla resistenza alla deformazione. "A seguito del successo della prova effettuata, Iterchimica e Directa Plus stanno valutando di replicare l'esperimento sia in altre zone d'Italia sia all'estero, nello specifico in Regno Unito, Stati Uniti e Oman", dice ora la società.
strada al grafene ardeatina 3STRADA AL GRAFENE ARDEATINA 3

Nel prodotto italiano c'è anche una ricaduta importante dal punto di vista ambientale. La combinazione di nuove tecnologie (come Gipave) e la rigenerazione delle vecchie pavimentazioni stradali" permettono infatti il riuso dei materiali già presenti sulla strada, l'aumento della durata delle stesse e la conseguente diminuzione della manutenzione.
strada al grafene ardeatina 2STRADA AL GRAFENE ARDEATINA 2


Tanto che, stimano, le strade realizzate con Gipave potranno essere riciclate al 100%, riducendo così l'estrazione di nuovi materiali e l'impiego di bitume di primo utilizzo.

Fonte: qui

sabato 29 dicembre 2018

ATTACCO A UN PULLMAN TURISTICO IN EGITTO


UN'ESPLOSIONE HA COLPITO UN BUS CHE PASSAVA VICINO ALLE PIRAMIDI DI GIZA: CI SONO ALMENO 2 MORTI E 10 FERITI


egitto attacco bus turisticoEGITTO ATTACCO BUS TURISTICO

Un pullman turistico è stato coinvolto in un’esplosione a Giza, nei pressi delle Piramidi. Lo riferisce Al Arabiya. Ci sarebbero almeno due morti. Alcuni funzionari della sicurezza egiziani affermano che una bomba sul ciglio della strada ha colpito un autobus turistico in un’area vicino alle piramidi di Giza, uccidendo almeno due persone e ferendone altre 10. I funzionari hanno detto che l’autobus stava viaggiando nella zona di Marioutiyah. Fonte: qui
egitto attacco bus turistico 1EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO

COLPIRE IL TURISMO PER METTERE IN GINOCCHIO L’ECONOMIA DEI PAESI NEI QUALI SI VUOLE GUADAGNARE TERRENO: SECONDO FONTI DI SICUREZZA È QUESTA LA STRATEGIA PIANIFICATA A TAVOLINO DA CHI COMPIE ATTACCHI COME QUELLO CONTRO IL BUS DI TURISTI VIETNAMITI IN EGITTO 

IL BILANCIO È DI 4 MORTI E 11 FERITI. LA POLIZIA EGIZIANA FA SAPERE DI AVER UCCISO 40 PRESUNTI “TERRORISTI”…


Elena Panarella per "Il Messaggero"

egitto attacco bus turistico 9EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO
Colpire il turismo per mettere in ginocchio l' economia dei Paesi nei quali si vuole guadagnare terreno. Sarebbe questa, secondo fonti di sicurezza, una delle strategie pianificate a tavolino da chi compie attacchi come quello di ieri pomeriggio contro un bus di turisti vietnamiti nei pressi delle Piramidi, a Giza (Cairo).

Una bomba piazzata accanto a un muro lungo un percorso alternativo rispetto al solito percorso dai pullman turistici, ha ucciso quattro persone e ne ha ferite dieci. «Da una prima ricostruzione si potrebbe trattare di un cane sciolto e non di un gruppo, altrimenti i danni sarebbero stati maggiori - spiega lo scrittore ed analista politico, Ali Maklad - le aree sono super controllate e i gruppi di turisti in visita nelle zone archeologiche o di maggiore interesse sono solitamente scortati dalla polizia. Il Paese è sicuro ma una scheggia impazzita resta tale ed è fuori controllo».
egitto attacco bus turistico 8EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO

Eppure secondo l' Organizzazione mondiale del turismo, l' Egitto è il primo Paese nel mondo per la crescita costante di turisti. Lo scorso anno otto milioni di persone hanno visitato il Paese dei Faraoni e nel 2018 sono arrivati a circa 10 milioni. L'Italia è al quarto posto per il numero di arrivi, dopo Germania, Ucraina e Regno Unito: con un incremento del 94% di turisti nel 2017 e una crescita del 50% nei primi sei mesi di quest' anno.

egitto attacco bus turistico 7EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO



Numeri che fanno bene anche all' Italia da vari punti di vista: soprattutto in termini economici. E sì perché a portare ricchezza al nostro Paese non sono solo i flussi in entrata, ma anche quelli in uscita. A beneficiare sono anche gli operatori economici italiani, dalle compagnie aeree che trasportano i viaggiatori da e per l' Egitto alle società italiane proprietarie di alberghi e villaggi turistici sul Mar Rosso.

Il direttore dell' Ente del turismo egiziano, Emad Fathy, ha presentato alla fine ottobre le novità negli itinerari vacanzieri del Paese al TTG Travel Experience, il salone del turismo promosso a Rimini.

egitto attacco bus turistico 6EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO 6
«Dopo la visita di Papa Francesco abbiamo dato una spinta ad altri itinerari religiosi, soprattutto la Fuga della Sacra Famiglia in Egitto».

I TOUR OPERATOR Diversificare è la parola d' ordine lanciata dai tour operator di entrambi i Paesi. «L' Egitto non è solo Mar Rosso, anche se è tornato molto forte. Abbiamo anche percorsi culturali lungo il Nilo, verso il Cairo, Luxor, Assuan e le crociere.

Ma la novità di quest' anno sarà la Costa Mediterranea: è tornata la domanda per Marsa Alam e Alessandria d' Egitto». E se da una parte i numeri parlano di crescita a 360 gradi dall' altra l' Egitto deve fare i conti con organizzazioni estremiste attive nel Sinai, dove attentati ed attacchi sono frequenti.


egitto attacco bus turistico 5EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO
Dopo che venerdì pomeriggio quattro persone sono morte nell’esplosione di una bomba che ha travolto un bus turistico sulla strada vicino a Giza,nell’area e nel Sinai. Le autorità hanno condotto vari raid nel governatorato di Giza, dove si trovano le piramidi e dove si è verificato l’attacco di venerdì, il primo contro turisti dal 2017 e non rivendicato.

I presunti terroristi uccisi nell’area sono stati 30. Altre operazioni sono state eseguite nel governatorato del Sinai del Nord, dove i sospettati uccisi sono stati 10.
Il ministero dell’Interno ha fatto sapere che le autorità hanno ricevuto informazioni secondo cui i presunti terroristi avrebbero preparato una serie di attacchi contro istituzioni statali, luoghi turistici e chiese cristiane. “La sicurezza nazionale ha ricevuto informazioni su un gruppo di terroristi che stava pianificando una serie di violenti attacchi a istituzioni statali, in particolare a quelle economiche, così come a strutture di turismo, forze armate, polizia, luoghi di fede cristiana”, ha dichiarato il ministero.
egitto attacco bus turistico 4EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO

Una fonte ha affermato che i raid sono avvenuti sabato mattina presto, poche ore dopo l’esplosione dell’ordigno vicino alle piramidi. La bomba contro il pullman ha ucciso tre turisti vietnamiti e la loro guida egiziana, mentre altri 11 turisti del Vietnam e il conducente egiziano sono rimasti feriti.

Saigon Tourist, la compagnia che ha organizzato il viaggio, ha dichiarato che il gruppo era “diretto a un ristorante per la cena”, quando la bomba è esplosa. L’impresa ha anche organizzato il viaggio di alcuni parenti delle vittime in Egitto. L’attentato potrebbe costituire un duro colpo per l’industria del turismo egiziana che si stava riprendendo dopo la pesante crisi seguita alle rivolte del 2011e la destituzione di Hosni Mubarak.
egitto attacco bus turistico 3EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO

Il Paese ha tentato di attirare di nuovo i turisti, riportandoli a scoprire luoghi d’importanza archeologica e rafforzando la sicurezza attorno alle principali destinazioni e negli aeroporti. In programma c’è anche l’apertura di un grande museo vicino alle piramidi di Giza, l’unica delle sette meraviglie del mondo antico ancora esistenti.

I precedenti – Nel luglio 2017, due turisti tedeschi furono accoltellati a morte da presunti jihadisti a Hurgada, sul Mar Rosso, mentre nell’ottobre 2015 una bomba rivendicata dallo Stato islamico uccise 224 persone a bordo di un volo commerciale che riportava a casa turisti russi dal Sinai. Gli 8,2 milioni di persone che hanno visitato l’Egitto nel 2017 sono ancora ben lontani dai 14,7 milioni del 2010 pre-rivolte.

egitto attacco bus turistico 2EGITTO ATTACCO BUS TURISTICO
Intanto, il Cairo lotta contro l’insorgenza islamica nel Sinai del Nord, che ha avuto un picco dopo la destituzione nel 2013 del successore di Mubarak, l’islamista Mohammed Morsi. Jihadisti legati all’Isis hanno rivendicato la responsabilità di precedenti attacchi, fra cui quelli alla minoranza cristiana copta che costituisce il 10% della popolazione.

Fonte: qui

mercoledì 5 settembre 2018

VIETATO FERMARSI IN STRADA A MANGIARE LA FOCACCIA: FIRENZE MULTA I TURISTI

L’ORDINANZA DEL SINDACO NARDELLA, SANZIONI DA 150 FINO A 500 EURO: "NON E' UNA MISURA PUNITIVA MA UN DETERRENTE" 

Massimo Vanni per la Repubblica

focaccia firenzeFOCACCIA FIRENZE
Circolare, signori. Con la focaccia in mano si può solo circolare. È vietato mangiare sedendosi sul bordo del marciapiede. È vietato sedersi sull' ingresso dei negozi.
Ed è vietato mangiare perfino in piedi « soffermandosi » in strada.

Nella centralissima via de' Neri e nella piazza dell' uscita degli Uffizi, subito dietro Palazzo Vecchio. Per fermare il mangificio che ogni giorno richiama centinaia di turisti nella strada dell' Antico Vinaio, venditore di focacce ripiene con quattro locali dopo essere diventato campione mondiale di TripAdvisor, il sindaco di Firenze Dario Nardella firma un' ordinanza che, fino al 6 gennaio prossimo, vieta di consumare sul posto la focaccia: «Non una misura punitiva ma un deterrente».

I divieti, che valgono per il pranzo, dalle 12 alle 15, e per la cena, dalle 18 alle 22, entrano in vigore oggi. E sarà compito della polizia municipale, che avrà un presidio fisso in via de' Neri, far rispettare il diktat: «Vietato consumare alimenti soffermandosi e trattenendosi, anche singolarmente, sui marciapiedi, sulle soglie di negozi e abitazioni», si legge nel testo firmato ieri dal sindaco Nardella. E per chi si rifiuterà di allontanarsi con la focaccia alla finocchiona in mano, scatterà una sanzione da 150 a 500 euro.
focaccia firenzeFOCACCIA FIRENZE

Conciliabile con un importo ridotto entro 60 giorni nella misura di 167 euro, fa sapere Palazzo Vecchio.

Come avvertire le centinaia di turisti che si attengono ogni giorno ai suggerimenti dei social? Palazzo Vecchio ha stampato apposite locandine in italiano e in inglese, con la parola "Forbidden", cioè " Vietato" in evidenza. E da oggi saranno distribuite a tutte le attività commerciali con la vetrina affacciata sulla fetta di centro Unesco vietato, con l' obbligo di renderlo «visibile».

L' assedio dei turisti nella strada del rivenditore di focacce va avanti da anni. E ogni giorno la folla in coda davanti al Vinaio finisce per ostruire il passaggio dei fiorentini: «I clienti hanno iniziato a fermarsi all' esterno delle attività e a consumare gli alimenti, invadendo i marciapiedi nonché le soglie di negozi e abitazioni » , si dice del resto nel testo dell' ordinanza. E quando, il 20 agosto scorso, è scoppiata una rissa tra il titolare di un negozio di articoli in pelle e una famiglia spagnola che stava consumando il panino sulla soglia dell' esercizio, Palazzo Vecchio si è deciso ad intervenire.
focaccia firenzeFOCACCIA FIRENZE

Le tensioni che si creano, si spiega oggi dal Comune, sono il frutto della « grave situazione di sottrazione dell' area al libero utilizzo ». E in nome del decoro è arrivata l' ordinanza.

«Non è una misura punitiva ma un deterrente concreto. I turisti, se si comportano da noi come farebbero a casa loro, sono e saranno sempre nostri graditi ospiti, soprattutto se vogliono gustarsi le nostre specialità gastronomiche. Solo chi ama Firenze merita Firenze » , dice Nardella. I commercianti hanno accolto i divieti con favore: « Ci auguriamo solo che non vengano fatte multe ma si agiti solo uno spauracchio», dicono.

4 Settembre 2018

Fonte: qui

sabato 14 luglio 2018

PIERLUIGI DIACO: "HO RISCHIATO LA VITA IN SCOOTER PER UNA BUCA A ROMA. PER FORTUNA MI SONO SOLO FATTO MALE A UNA GAMBA"

"NON DENUNCERO’ IL CAMPIDOGLIO, NON INTASO I TRIBUNALI MA QUELLA DELLE BUCHE E’ UNA EMERGENZA NAZIONALE: LA RAGGI HA SOTTOVALUTATO IL TEMA. IO LO CHIAMO FALLIMENTO…E’ ORA DI PROTESTARE" - VIDEO


Michele Galvani per il Messaggero
diacoDIACO

E così Pierluigi Diaco, voce di Rtl e volto tv, anche lei è finito in una buca.
«È successo stamattina (l'altro ieri ndr) al Celio con il mio scooter 50, appena uscito di casa alle 5 e 30 del mattino per andare in radio: c' erano due buche già segnate che ho evitato, poi però ce ne erano altre e sono caduto a destra, vicino al marciapiede. Potevo spaccarmi la testa. Per fortuna mi sono solo fatto male a una gamba».

Denuncerà il Campidoglio?
«No, non serve. Non intaso i tribunali. Non mi interessa essere risarcito dal Comune cui pago le tasse. Il discorso è legato alla rassegnazione».

La sua?
spray buche roma 5SPRAY BUCHE ROMA


«No, quella dei romani. Non c' è mai stata una manifestazione di protesta contro questa che è un' emergenza nazionale. Io tutti i santi giorni, in radio, raccolgo denunce dall' Italia, ma mai quanto Roma: stiamo parlando della Capitale, la Raggi deve avere il coraggio di parlare con il Governo: il Consiglio dei Ministri dei varare un piano speciale, evidentemente la sindaca ha sottovalutato il tema».

I cittadini no, invece. Hanno paura.
spray buche roma 4SPRAY BUCHE ROMA
«Cadono alberi, si inciampa nelle buche e poi tocca cerchiarle. O pulirsi le strade».

Questione di sopravvivenza.
«Io lo chiamo fallimento. La società civile non può sostituirsi alla politica, descrive i limiti dell' amministrazione. Sono andato a trovare Rino Barillari in ospedale, non è possibile che una persona inciampi sul manto stradale. E poi ci sono gli anziani, i bambini».

Quale la soluzione?
«Serve una grande rete, senza colore politico, che alimenti l' idea di una protesta: associazioni di categoria, terzo settore, cittadini, rappresentanti delle scuole. Tutti insieme per dare un segnale forte che, ad oggi, non c' è mai stato».

Fonte: qui

venerdì 13 luglio 2018

IN CINA UN RAGAZZINA DI 15 ANNI PARTORISCE IN STRADA E LA MADRE LA COSTRINGE AD ABBANDONARLO SU ALCUNI STRACCI E SOTTO UN OMBRELLO

I PASSANTI IMPLORANO LA DONNA AFFINCHÉ SE NE PRENDA CURA, MA LA NEO NONNA È IRREMOVIBILE: “NON LO VOGLIAMO” 

ALLA FINE IL PICCOLO… (VIDEO)


Alessia Strinati per "www.leggo.it"

neonato abbandonato 3NEONATO ABBANDONATO
Una 15enne partorisce in strada in modo inaspettato, ma quello che fa la madre, nonna del neonato, lascia i passanti senza parole.

La donna, dopo aver lasciato che la figlia mettesse al mondo il nipote in strada sotto la pioggia, ha abbandonato il bambino sul marciapiede, lasciandolo in strada avvolto da alcuni stracci e riparato sotto un ombrello.

I passanti hanno ripreso la scena, e hanno implorato la donna di prendersi cura del piccolo, ma la signora sarebbe stata irremovibile: «No no, non vogliamo questo bambino».
neonato abbandonato 2NEONATO ABBANDONATO

Secondo quanto riporta il Daily Mail, la 15enne sarebbe rimasta incinta durante un periodo di studio fuori casa, al ritorno nella sua città natale, Jiangsu, in Cina, per una visita, ha avuto le prime contrazioni.

Sembra che la madre non sapesse della gravidanza: ha lasciato che la figlia partorisse nel tragitto verso l'ospedale e ha poi abbandonato in strada il piccolo.

neonato abbandonato 1NEONATO ABBANDONATO










Il bambino è stato portato all'interno del Taixing People's Hospital e accudito dai medici che hanno riscontrato il suo perfetto stato di salute. La giovane madre del neonato è stata trasportata in ospedale poco dopo e ha subito un intervento per un problema di placenta ritenuta.

Nessun provvedimento è stato preso da parte della polizia verso la nonna, ma non si conosce ancora il destino del bambino.

Fonte: qui

sabato 30 dicembre 2017

UNA VALANGA E 3 TIR SENZA CATENE METTONO IN GINOCCHIO LA PERLA DELLE DOLOMITI, LA STATALE VIENE CHIUSA PER ORE, MOLTI TURISTI DORMONO IN AUTO

IL SINDACO BACCHETTA I VACANZIERI INDISCIPLINATI 

POLEMICA PER L’ASSENZA DI MEZZI SPARGISALE



Michela Nicolussi Moro per il 
Corriere della Sera

cortinaCORTINA
Non è esattamente l' immagine della cartolina natalizia quella che in queste ore ritrae Cortina sotto una coltre di 60 centimetri di neve (64 a Malga Losch, 75 a Sappada, 152 a Frassenè, 153 ad Alleghe). La località che nel 2021 ospiterà i Mondiali di sci è di nuovo in panne, dopo la grande nevicata del dicembre 2013 che l' aveva lasciata senza luce e con la viabilità in tilt. Stavolta niente blackout, ma una valanga e tre tir senza catene ieri mattina hanno bloccato la statale 51 Alemagna (chiusa per ore), fermando la circolazione fino a sera dentro e fuori la Regina delle Dolomiti.
Per scendere a valle invece della solita mezz' ora ci sono volute 5-6 ore.

In via Battisti, a pochi passi dal centrale corso Italia, un camion proveniente dall' Austria e guidato da un autista ungherese è rimasto fermo tutta la notte, perché senza gomme termiche. L' autista ha spalato fino allo sfinimento, per poi dormire in cabina e riprendere ieri mattina. Hanno trascorso la notte nelle loro auto anche molti turisti non attrezzati di catene per i pneumatici, mentre una famiglia barese atterrata all' aeroporto di Treviso e diretta a Dobbiaco è stata lasciata al «Bar Trampolino» di Zuel, alle porte di Cortina, dal tassista, che si è rifiutato di affrontare l' ingorgo senza fine.

CortinaCORTINA
Moglie, marito e due ragazzini hanno dovuto aspettare quattro ore la navetta inviata dall' albergo che li ospita. «Tutto è partito dai tre camion rimasti in panne sull' Alemagna perché sprovvisti di catene, benché obbligatorie dal 15 novembre - spiega il sindaco Gianpietro Ghedina - voglio capire perché non siano stati fermati prima. E poi i mezzi pesanti non dovrebbero circolare sulla statale nel periodo di Natale, lo avevamo già detto. La stessa imprudenza riscontrata in molti turisti indisciplinati, partiti senza montare le catene, ha aggravato la situazione, provocando altri ingorghi e rallentamenti. Senza contare che più di qualcuno ha parcheggiato in strada, impedendo l' accesso ai mezzi spargisale e alle ambulanze».

A proposito di spargisale, polemiche sono scoppiate sulla loro «latitanza», nonostante il Comune assicuri: «Hanno lavorato 16 ore filate, a partire dalle 4 di mercoledì». Conferma Silvano Vernizzi, ad di Veneto Strade: «Sono all' opera 120 mezzi e 200 nostri uomini. Sulle strade regionali non ci sono problemi di circolazione, sui Passi stiamo lavorando con priorità precise (chiusi ieri mattina, in serata sono stati in parte riaperti, ndr ). Sono stati sparsi tremila quintali di sale e altrettanti saranno utilizzati nei prossimi giorni».
cortinaCORTINA
Quanto al mancato rispetto dell' obbligo di pneumatici da neve, l' assessore regionale alla Protezione civile, Gian Paolo Bottacin, tuona: «I trasgressori dovrebbero pagare non solo la sanzione ma anche i danni provocati dalla loro negligenza. Vigili, pompieri, poliziotti e carabinieri hanno faticato giorno e notte per aiutarli a montare le catene, così da evitare incidenti e disagi».

29 Dicembre 2017

Fonte: qui

venerdì 27 ottobre 2017

INDIA - UN 23ENNE UBRIACO VIOLENTA IN PIENO GIORNO UNA DONNA SOTTO GLI OCCHI DEI PASSANTI CHE INVECE DI INTERVENIRE RIPRENDONO LA SCENA

E' ACCADUTO NEL SUD DELL'INDIA 

L’AGUZZINO ALMENO E’ STATO IDENTIFICATO DALLA POLIZIA 


Federica Macagnone per il Messaggero

STUPRO INDIASTUPRO INDIA
Uno stupro in pieno giorno in una strada affollata. Una violenza brutale ai danni di una donna fragile, debole, che non aveva nemmeno la forza di urlare. Un abuso sotto gli occhi dei passanti che, al posto di intervenire per bloccare l'uomo, hanno filmato la scena postandola sui social network.

È l'ennesima storia di orrore e indifferenza quella che arriva dall'India, dove una donna è stata violentata tra la folla in una strada di Visakhapatnam, nell'Andhra Pradesh. Secondo una prima ricostruzione, la donna stava riposando sotto un albero intorno alle 14.30: da due giorni vagava senza cibo e senza essersi mai riposata dopo essere scappata da casa in seguito a un litigio con il marito.

GANJI SIVAGANJI SIVA
Quell'albero deve esserle parso un miraggio: un posto dove riposare, apparentemente sicuro, visto il sole alto in cielo e il continuo via vai di passanti. Un miraggio presto diventato un incubo quando Ganji Siva, uno spazzino 23enne, in preda ai fumi dell'alcol, approfittando della sua stanchezza e della mancanza di forze, le si è avvicinato, si è abbassato i pantaloni e l'ha violentata.

La scena si è svolta sotto gli occhi di passanti e automobilisti, molti dei quali, invece di precipitarsi in suo soccorso, si sono messi a filmare con i cellulari. «Siva l'ha aggredita e l'ha violentata - ha detto K Ssuresh, della polizia di Visakhapatnam - La cosa più scioccante è che nessuno si è preoccupato di fermarlo, mentre la vittima era troppo debole anche per urlare».

STUPRATA article AE xSTUPRATA 
Quando la polizia è arrivata, Siva si era già dileguato, ma gli agenti sono riusciti a identificarlo e arrestarlo grazie ai video e al racconto di alcuni testimoni.

Il filmato dello stupro è presto finito on line, scatenando la rabbia e l'indignazione del web: molti utenti, infatti, si sono scagliati contro quei passanti che hanno assistito alla violenza mostrando una totale indifferenza.

india india proteste stuproINDIA INDIA PROTESTE STUPRO
«Uno stupro in pieno giorno e nessuno si è fatto avanti per aiutare quella donna - ha scritto su Twitter, Bhaskar Rao - È disgustoso. Siamo tutti diventati cinici e senza cuore. Non abbiamo il senso della giustizia». Arunoday Mukharji, un altro utente, ha aggiunto incredulo: «Ma davvero è successo questo? Una donna violentata in una strada mentre la gente cammina senza intervenire? Sono senza parole».

Fonte: qui