9 dicembre forconi: volo
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sabato 24 agosto 2019

L'aeronautica americana può ora trasformare i piccoli aerei in robot

L' Air Force Research Laboratory (AFRL) Center for Rapid Innovation (CRI) e DZYNE Technologies hanno completato un volo di prova di due ore di un nuovo aereo robot il 9 agosto a Dugway Proving Ground nello Utah.
"Questo test di volo è una dimostrazione della capacità di AFRL di innovare rapidamente la tecnologia dall'ideazione all'applicazione in un approccio di sviluppo sicuro, pur mantenendo bassi costi e tempi brevi", ha affermato il gen. William Cooley, comandante AFRL.
Il nuovo rivoluzionario programma di conversione senza pilota pilota robotico, chiamato ROBOpilot, interagisce con i controlli di volo proprio come un pilota umano.
"Immagina di essere in grado di convertire rapidamente e in modo economico un velivolo per aviazione generale, come un Cessna o un Piper, in un veicolo aereo senza pilota, facendolo volare autonomamente in missione, e poi riportandolo alla sua configurazione presidiata originale", ha detto il dott. Alok Das , Scienziato senior di CRI. "Tutto ciò è realizzato senza apportare modifiche permanenti al velivolo."
Il robot manipola il giogo, spinge timoni e freni, regola l'acceleratore, osserva il cruscotto allo stesso modo di un pilota. "Allo stesso tempo, il sistema utilizza sensori, come il GPS e un'unità di misura inerziale [essenzialmente un modo per una macchina di localizzarsi nello spazio senza GPS] per la consapevolezza situazionale e la raccolta di informazioni. Un computer analizza questi dettagli per prendere decisioni su come per controllare al meglio il volo ", ha detto AFRL.
Una volta completato il volo, ROBOpilot può essere rapidamente disinstallato da un aereo. Il sistema ha le dimensioni di un sedile del pilota, che comprende tutte le attrezzature necessarie per controllare il velivolo, inclusi attuatori, elettronica, telecamere, sistemi di alimentazione e un braccio robotico.
Das ha affermato che ROBOpilot è un modo non invasivo per gli aerei pilotati roboticamente che sfrutta la tecnologia e i componenti commerciali esistenti. È un'alternativa a basso costo rispetto ai droni militari che costano da $ 15 a $ 200 milioni.
"ROBOpilot offre i vantaggi delle operazioni senza pilota senza la complessità e i costi iniziali associati allo sviluppo di nuovi veicoli senza pilota", ha affermato Das.
La scorsa settimana AFRL ha caricato un breve video del volo di prova su YouTube. 
Fonte: qui

domenica 29 luglio 2018

UN GRUPPO DI TRENTA RAGAZZINI ITALIANI, DAI 13 AI 17 ANNI, BLOCCATI PER TRE GIORNI ALLO SCALO STANSTED DI LONDRA

ORE DENTRO L’AEREO E POI FATTI SCENDERE 

ALLA FINE SONO TORNATI A CASA IN PULLMAN: "NON CI DAVANO NEANCHE DA MANGIARE E NON CI HANNO PAGATO LA SECONDA NOTTE IN ALBERGO..."

Leonard Berberi per “il Corriere della Sera”

Come in The Terminal. Nel film Tom Hanks vagava senza fine in aeroporto, con gli altri in viaggio e lui l' unico a non partire. È capitato a trenta lombardi dai 13 ai 17 anni, molti alla prima vacanza senza genitori, per migliorare l' inglese. Due settimane di studio, gite e sport in Inghilterra, l' esperienza perfetta, come la definivano tutti.

Al ritorno la disavventura con Ryanair. Tre giorni bloccati allo scalo Stansted, a Londra. Sono stati imbarcati per tre volte, tenuti per ore dentro l' aereo e poi fatti scendere.
piloti RyanairPILOTI RYANAIR
Due volte volo cancellato, una volta «in overbooking», o almeno così è stato detto. Sempre separati dalle valigie, che ricomparivano tempo dopo. E con i genitori infuriati. Ieri sera la constatazione: impossibile tornare in quel modo. Così la scuola d' inglese di Milano li smista sui pulmini e li fa partire via terra. Lo stretto della Manica, la Francia, la Svizzera, infine (si spera) la Brianza.

voli low cost ryanairVOLI LOW COST RYANAIR





«All' inizio mi divertivo. Adesso non ne posso più», confessa una ragazzina via WhatsApp. «Sono stanca, ho sonno», dice un' altra. «La mia valigia non so più dov'è, il telefonino è scarico e non ho il cavo per ricaricarlo», è l'ultimo messaggio di un ragazzo ai genitori. La comunicazione si chiude, «le informazioni arrivano frammentarie, dai ragazzi, nessuna assistenza dalla compagnia», è imbestialito il papà. I genitori hanno cominciato a fare rete e sostenuti dalla scuola d' inglese, promettono battaglia legale alla compagnia.

HOSTESS RYANAIRHOSTESS RYANAIR
Un passo indietro. La partenza era fissata per giovedì scorso, alle 18.20. Volo FR 8736 Londra Stansted-Milano Malpensa. Il gruppo arriva all' aeroporto, sbriga tutte le procedure di check-in, il personale lo imbarca. Ore dentro l'aereo e alla fine la comunicazione: volo cancellato. «Abbiamo aspettato che ci riconsegnassero le valigie e alle tre di notte ci hanno portato in hotel - racconta una delle ragazzine -. Abbiamo dormito 4 ore, siamo andati nell' atrio dell' hotel e poi in aeroporto. Venerdì pomeriggio ci hanno imbarcato e sbarcati ancora».

ryanairRYANAIR



Passano la seconda notte in aeroporto «perché Ryanair non pagava più l' albergo», è il racconto di una 14enne. Ieri sono rimasti nell' atrio. «Non ci hanno pagato nemmeno da mangiare», aggiunge un altro ragazzino. Nel tardo pomeriggio pare ci sia un volo: s' imbarcano, ma scendono di nuovo: «Troppo pieno». La scuola d' inglese a quel punto organizza i bus.

«Siamo sinceramente dispiaciuti per quanto successo», fa sapere al Corriere la low cost irlandese. Che ricostruisce: «Il volo del 26 luglio è stato cancellato per questioni legate all' handling a Stansted. Ma i fulmini che si sono abbattuti il giorno dopo hanno costretto Ryanair a cancellare diversi collegamenti, compreso quello per Malpensa. Questo problema unito alla carenza di personale della torre di controllo - non dipendenti da noi - hanno causato ulteriori ritardi e cancellazioni anche il 28 luglio».

Fonte: qui

venerdì 29 giugno 2018

VI RICORDATE IL PASSEGGERO CHE PER LA PUZZA AVEVA CAUSATO UN ATTERRAGGIO DI EMERGENZA? È MORTO

ANDREY SUCHILIN ERA SU UN VOLO TRANSAVIA DA GRAN CANARIA AD AMSTERDAM, QUANDO PASSEGGERI ED EQUIPAGGIO HANNO INIZIATO A VOMITARE PER L'ODORE CHE EMANAVA. DIETRO A QUELL'ODORE C'ERA UN BRUTTISSIMO MALE…

il passeggero che non si lava volo transaviaPASSEGGERO VOLO TRANSAVIA

È morto Andrey Suchilin, il passeggero di un volo che, emanando un odore disgustoso, aveva causato malori e vomito tra le persone che gli sedevano accanto, costringendo anche i piloti ad un atterraggio d'emergenza. Con la notizia del decesso, è giunta una inquietante rivelazione: quel fetore non era dovuto ad una scarsa igiene personale, bensì alla malattia che ha condotto l'uomo, di nazionalità russa, al coma e alla morte.


L UOMO ACCOMPAGNATO SU UN BUSL' UOMO ACCOMPAGNATO SU UN BUS
Come riporta Metro.co.uk, Suchilin emanava un odore fortissimo e poco gradevole, ed aveva costretto i piloti del volo Transavia, da Gran Canaria a Amsterdam, ad un atterraggio d'emergenza a Faro, in Portogallo. Molti passeggeri, a causa dell'odore sgradevole, avevano iniziato a sentirsi male e a dare di stomaco, mentre il personale di volo cercava di isolare Suchilin in un bagno. L'uomo, ricoverato in ospedale dopo l'atterraggio d'emergenza, era entrato in coma solo due giorni dopo ed è morto ieri, dopo quasi un mese di agonia.

VOLO TRANSAVIAVOLO TRANSAVIA


L'odore emanato dall'uomo non era altro che la conseguenza della grave malattia che ha colpito l'uomo: un batterio capace di distruggere internamente la pelle e i tessuti gli aveva infatti causato una necrosi molto grave, sfociata poi in una vera e propria cancrena, il preludio alla morte.       

Fonte: qui

mercoledì 18 aprile 2018

Usa, motore esplode in volo: una donna morta, l’altra risucchiata

Una donna morta d’infarto, un’altra quasi risucchiata fuori quando il finestrino si è rotto «poi è stata trascinata verso i sedili dagli altri passeggeri». In quello che è il primo incidente aereo mortale nei cieli americani dal 2009, il volo partito da New York, diretto a Dallas, ma fatto atterrare d’emergenza a Filadelfia e operato dalla più grande compagnia low cost del mondo, Southwest, finirà negli archivi come uno dei più terrificanti e bizzarri per la sua dinamica quando il motore sinistro di un Boeing 737-700 si è spaccato in quota con a bordo 143 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio.

© Fornito da RCS MediaGroup S.p.A.

La dinamica
Decollato alle 9.43 del mattino (ora locale), alle 10.04 il motore sinistro è letteralmente andato in pezzi nella sua parte anteriore: i detriti hanno danneggiato l’ala, mentre altri sono andati a sbattere contro i finestrini rompendone uno. A quel punto la cabina interna ha perso pressione in modo violento risucchiando la passeggera. Sono dovuti accorrere almeno altri tre passeggeri per trascinarla dentro. Su Twitter diversi passeggeri hanno condiviso filmati e foto del volo e dell’aereo, in cui è possibile vedere sia il motore andato a fuoco sia la finestra infranta.


Fonte: qui

domenica 12 marzo 2017

LA MINACCIA DI ERDOGAN AL DIVIETO DELL’EUROPA DEL NORD DI FAR CAMPAGNA ELETTORALE IN CASA LORO

LIQUIDATO TEDESCHI, AUSTRIACI E OLANDESI COME "RESIDUI DEL NAZISMO E FASCISTI", HA AGGIUNTO: "POTETE VIETARE AL NOSTRO MINISTRO DEGLI ESTERI DI VOLARE. ORA VEDREMO COME FARANNO I VOLI DALL'OLANDA AD ATTERRARE IN TURCHIA"


Repubblica.it

erdogan merkelERDOGAN MERKEL
L'Olanda ha cancellato il volo del ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu, che voleva recarsi a Rotterdam per un comizio pro-Erdogan, malgrado il divieto di tali iniziative deciso dalle autorità olandesi. Decisione che era già stata presa da autorità locali anche in Austria e Germania per "motivi di sicurezza".

Il ministro degli esteri turco Mevlut CavusogluIL MINISTRO DEGLI ESTERI TURCO MEVLUT CAVUSOGLU
La polizia olandese ha poi fermato a Rotterdam la ministra della Famiglia della Turchia, Fatma Betul Sayan Kaya, che dopo il caso Cavusoglu aveva deciso di spostarsi dalla Germania in Olanda viaggiando via terra. E dopo i fatti di sabato, la ministra  è stata scortata in nottata dalle autorità olandesi verso il confine con la Germania in una maniera che, secondo la stessa ministra, "calpesta tutti i valori democratici e umani".

La Nos, la tv pubblica olandese, ha mandato in onda immagini esclusive della ministra turca al momento del suo 'fermo' a Rotterdam, verosimilmente nei pressi del consolato turco della città. In inglese, una persona che si presenta a nome del borgomastro della città, con attorno una decina di poliziotti, chiede alla ministra nome, indirizzo e data di nascita "perché la dobbiamo identificare". Il filmato, di 42 secondi, si interrompe in quel punto. "L'Olanda sta violando tutte le leggi internazionali, convenzioni e i diritti umani rifiutandomi l'ingresso del Consolato turco a Rotterdam", ha scritto poco dopo su Twitter Fatma Betül Sayan Kaya.

PROTESTE ANTI ERDOGAN A BERLINOPROTESTE ANTI ERDOGAN A BERLINO
Un braccio di ferro durissimo, che fa salire di ora in ora i livelli di tensione tra Turchia e Paesi Bassi. Cavusoglu avrebbe dovuto parlare per convincere la comunità turca residente nei Paesi Bassi a votare 'sì' al referendum costituzionale con cui la Turchia è chiamata, il prossimo 16 aprile, a decidere di fatto il passaggio al sistema presidenziale.

Una svolta autoritaria voluta dal presidente Recep Tayyip Erdogan, che, dopo la cancellazione del volo di Cavusoglu, ha reagito come aveva fatto con i tedeschi, definendo anche gli olandesi "residui del nazismo e fascisti". "Potete vietare al nostro ministro degli Esteri di volare - ha detto Erdogan - . Ora vedremo come faranno i voli dall'Olanda ad atterrare in Turchia".
Kebab turco in germaniaKEBAB TURCO IN GERMANIA

In serata, mentre il ministro Cavusoglu raggiungeva la Francia, dove domani terrà un comizio a Metz, in Olanda centinaia di turchi inscenavano la protesta davanti al loro consolato a Rotterdam. Intanto ad Ankara le autorità decidevano la chiusura dell'ambasciata olandese, del consolato e anche della residenza dell'ambasciatore. "Per ragioni di sicurezza" spiegano dal ministero degli Esteri turco. Aggiungendo: "Vogliamo che l'ambasciatore olandese", in partenza, "non torni per un po' di tempo". La polizia è successivamente intervenuta e ha disperso l'assembramento.

FAN DI ERDOGAN A BERLINOFAN DI ERDOGAN A BERLINO
A quanto pare la decisione di cancellare il volo per Rotterdam era già era nell'aria, tanto che il ministro Cavusoglu questa mattina aveva dichiarato che Ankara è pronta a "infliggere durissime sanzioni all'Olanda in caso cancellino il volo". Cavusoglu, sempre stamani, ha attaccato l'Europa rispondendo a una domanda sulla visita a Mosca di Erdogan e sui rapporti tra Russia e Turchia: "La Russia, a differenza dell'Occidente, mantiene la parola data". "È uno scandalo" ha tuonato Cavosoglu, quando si è vista negata la possibilità di raggiungere Rotterdam.

Geert WildersGEERT WILDERS
Il ministro degli esteri olandese Bert Koenders aveva ribadito venerdì che il viaggio di Cavusoglu era "indesiderato" e che nessuna accoglienza ufficiale sarebbe stata prevista nel caso il ministro turco si fosse recato a Rotterdam nonostante il veto dell'Aia. Ma ancora stamane Cavusoglu aveva ribadito che si sarebbe recato in Olanda "nonostante tutti gli ostacoli". Un botta-e-risposta non privo di sarcasmo visto che, ad un certo punto, venerdì il premier olandese, Mark Rutte, aveva dichiarato che Cavusoglu è "benvenuto" nel caso voglia "visitare musei e vedere tulipani, ma non gli sarà consentito tenere comizi". Lo stesso Rutte, ha replicato alle affermazioni di Erdogan, dicendo: "Con il paragone del nazismo il limite è stato ampiamente superato". Il premier turco Binali Yildirim ha rincarato la dose, affermando che dopo la decisione di negare il permesso all'aereo "non si può considerare l'Olanda come un alleato", nonostante i due paesi facciano entrambi parte della Nato.
MARK RUTTEMARK RUTTE

"Le autorità turche avevano minacciato pubblicamente con sanzioni. Era impossibile la ricerca di una soluzione ragionevole", si legge in un comunicato diffuso dal governo all'Aia. "Per questo l'Olanda ha negato il permesso di atterraggio" al volo del ministro turco.  "Il Governo olandese non ha obiezioni a incontri nel nostro Paese per informare sui temi del referendum, ma questo non deve contribuire ad alimentare tensioni nella nostra società. Chi vuole organizzare incontri deve aderire alle istruzioni delle autorità competenti, in modo che l'ordine pubblico e la sicurezza possano essere garantiti".

supporter turchi di erdogan a berlinoSUPPORTER TURCHI DI ERDOGAN A BERLINOGEERT WILDERS jpegGEERT WILDERS JPEG
In Olanda le polemiche sono esplose dopo che l'ultradestra xenofoba di Gert Wilders aveva chiesto che fosse emesso un veto formale nei riguardi di tutti gli esponenti del governo turco, chiedendone l'arresto nel caso si fossero recati nel Paese e facendone un cavallo di battaglia della campagna elettorale che si concluderà con le elezioni previste in Olanda il prossimo 15 marzo e in cui il partito xenofobo risulta secondo. A Wilders, Cavusoglu ha risposto paragonando le sue parole a quelle dei nazisti. Relativamente all'episodio della cancellazione del volo Wilders ha detto: "A tutti i turchi in Olanda che sono d'accordo con Erdogan: andate in Turchia e non tornate MAI più!!", ha scritto su Twitter. 

Fonte: qui