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giovedì 15 agosto 2019

Esplosione missile in Russia, si teme una nuova Chernobyl

Registrato un livello di radiazioni gamma da quattro a 16 volte i livelli consueti nella città di Severodvinsk

Ansa - L'agenzia meteorologica russa Rosgidromet fa sapere di aver registrato un livello di radiazioni gamma da quattro a 16 volte i livelli consueti nella città di Severodvinsk subito dopo l'esplosione verificatasi l'8 agosto durante un test missilistico nel poligono marittimo di Nyonoksa, nell'estremo nord della Russia. Severodvinsk dista circa 40 chilometri dal poligono. Secondo Rosgidromet, i livelli di radioattività erano superiori a quelli soliti in sei stazioni meteorologiche su otto e sono tornati nella norma dopo due ore e mezza. Uno dei sensori avrebbe registrato un livello di 1,78 microsievert per ora, ben sopra la media ma largamente sotto i livelli di allarme. Secondo Greenpeace, le radiazioni a Severodvinsk erano aumentate di 20 volte. 

Gli Stati Uniti stanno acquisendo informazioni sull'esplosione del missile, durante un test fallito, in Russia. "Noi abbiamo una tecnologia simile, anche se più avanzata. L'esplosione 'Skyfall' russa ha creato preoccupazione per la qualità dell'aria vicino all'impianto e molto più in là. Non è un bene!". Lo twitta Donald Trump, riferendosi al presunto fallito test missilistico della Russia che si è tradotto nella morte di cinque scienziati nucleari sul Mar Bianco. Il test, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe riguardato un missile nucleare. L'intelligence americana sta cercando di raccogliere informazioni per capire la misteriosa esplosione che ha rilasciato radiazioni. Il timore è che si tratti del peggiore incidente nucleare da Chernobyl


COSA NASCONDE L’ESPLOSIONE NELLA BASE NUCLARE RUSSA DI NENOSKA? 
NESSUNO HA AVVERTITO I MEDICI CHE STAVANO CURANDO PAZIENTI, VITTIME DI UN INCIDENTE NUCLEARE. 
UNO DI QUESTI DOTTORI HA POI SCOPERTO DI AVERE UN ISOTOPO RADIOATTIVO NEI TESSUTI DI UN SUO MUSCOLO 
ESPERTI E MILITARI OCCIDENTALI SI INTERROGANO SU COSA STESSERO PROVANDO I RUSSI: L’IPOTESI E’ UN MISSILE A PROPULSIONE NUCLEARE…
Giuseppe D'Amato per “il Messaggero”

LA BASE MILITARE DI NENOSKA IN RUSSIALA BASE MILITARE DI NENOSKA IN RUSSIA
Nessuno ha avvertito i medici che stavano curando pazienti, vittime di un incidente nucleare. Uno di questi dottori ha poi scoperto di avere un isotopo radioattivo nei tessuti di un suo muscolo. La scioccante storia è stata raccontata da fonti ospedaliere a conoscenza di quanto avvenuto al quotidiano russo in lingua inglese The Moscow Times.

Tre feriti «nudi e avvolti in sacchi di plastica traslucidi» furono trasportati alle 16.30 dell'8 agosto al nosocomio regionale di Arkangelesk, ma nessuno avvisò il personale che erano radioattivi. L'unica informazione fornita fu che vi era stato un problema in una base militare. «Dottori ed infermieri hanno raccontato le stesse fonti - hanno avuto dei sospetti, ma nessuno ha detto loro di proteggersi».

9M730 Burevestnik9M730 BUREVESTNIK
Dopo l'esplosione probabilmente del missile sperimentale Burevestnik (per i russi 9M730, per la Nato SSC-X-9 Skyhill) su una piattaforma nei pressi di Nionoksa - il livello di radiazioni è aumentato di 20 volte per circa 30 minuti nella vicina Severodvinsk, la seconda città della regione, dove la popolazione ha attivamente comprato lo iodio, sostanza chimica utile a limitare i danni da esposizione da radiazioni.

putinPUTIN




L'agenzia nucleare russa, Rosatom, ha successivamente ammesso che l'incidente aveva causato la morte di 5 dei suoi migliori specialisti, che lavoravano alla sede di Sarov, 370 chilometri a nord-est di Mosca. Le autorità federali continuano a conservare il massimo riserbo su quanto accaduto, anche perché nell'arco di poco più di un mese questo è il secondo grave incidente (il 1° luglio è toccato all'imbarcazione sottomarina tagliacavi Losharik) che riguarda le cosiddette nuove armi, che dovrebbero permettere alla Russia il mantenimento dello status di superpotenza militare.

L'ACCELERAZIONE
Dopo l'annuncio Usa del febbraio 2019 sull'imminente abbandono da parte di Washington del trattato Inf - sui missili a medio e corto raggio, firmato nel 1987 - vi sarebbe stata un'accelerazione dei test. Più mass media hanno paragonato il modo misterioso con cui è stato trattato l'incidente di Nionoksa con quanto avvenne nell'aprile 1986 alla centrale atomica di Cernobyl, dove saltò in aria il reattore numero 4.
chernobyl 6CHERNOBYL

Tutti i membri dello staff, che hanno avuto accesso diretto ai tre feriti all'ospedale di Arkangelesk, sono stati costretti da agenti del Servizio di sicurezza federale (Fsb) a firmare un impegno alla riservatezza. Il 12 agosto si è tenuto un incontro tra il personale medico ed un funzionario del ministero della Sanità, che tuttavia non ha dato risposte soddisfacenti. A questo punto è stato offerto di effettuare degli esami di controllo a Mosca, dove ad uno dei dottori testati è stata riscontrata la presenza di Cesio 137.

LE IPOTESI DEI MILITARI
chernobyl 4CHERNOBYL 
Esperti e militari occidentali si interrogano su cosa realmente stavano provando i russi. Secondo l'analista Mark Galeotti era certamente un missile a propulsione nucleare (forse appunto il Burevetsnik); qualcosa è andato storto ed il carico radioattivo è stato disperso nell'ambiente. Gli americani avevano un progetto simile negli anni Sessanta, ma fu abbandonato perché troppo pericoloso.


Stando ad altri esperti potrebbe trattarsi invece del Zircon, missile ipersonico (viaggia ad una velocità superiore di 8 volte quella del suono) da crociera anti-nave a lungo raggio oppure del Poseidon, un drone sottomarino a lungo raggio, lanciato da un sottomarino. Negli ultimi anni gli specialisti militari federali hanno avuto a disposizione enormi quantità di denaro. Adesso è venuto il momento di dimostrare i risultati di questo immenso sforzo finanziario. Fonte: qui

martedì 13 agosto 2019

LA RUSSIA PIOMBA NELL’INCUBO DI UNA NUOVA CHERNOBYL


ESPLOSIONE NUCLEARE NEL MAR BIANCO, IL LIVELLO DI RADIAZIONI È CRESCIUTO E LE AUTORITÀ HANNO DECISO DI SOSPENDERE LA NAVIGAZIONE. FORSE IL DISASTRO SU UNA PIATTAFORMA OFF-SHORE 

5 I MORTI TRA TECNICI E SCIENZIATI, L’EVENTO SAREBBE IL RISULTATO DEL TEST DI UN NUOVO MISSILE...

Guido Olimpio per corriere.it

Un sottomarino per operazioni speciali ad alta profondità. Un missile da crociera nucleare che dovrebbe perforare lo scudo di difesa nemico. Nell’arco di poche settimane questi apparati sono stati teatro di incidenti con conseguenze gravi e spiegazioni lacunose da parte delle autorità russe. Non dicono mai tutto e lasciano buchi che vengono colmati dall’esterno con molte teorie.

Ripartiamo dall’ultimo caso, l’esplosione a Nenoksa, centro dove studiano motori per missili intercontinentali nella regione di Arcangelo. Cinque i morti tra tecnici e scienziati. Uomini che potrebbero presto essere ricordati come eroi con una onorificenza postuma. Le fonti ufficiali hanno parlato di un problema durante un test ad un propulsore, in particolare ad un piccolo reattore. Spiegazioni incomplete aggravate dagli allarmi lanciati dai responsabili locali.
russia test nucleareRUSSIA TEST NUCLEARE

Secondo alcune rilevazioni il livello di radiazioni è cresciuto di molto e le autorità hanno deciso la sospensione della navigazione marittima. Misura che contrasta con le rassicurazioni iniziali accolte con scetticismo dagli abitanti della zona. Una situazione grave – secondo alcuni funzionari statunitensi citati dal New York Times – addirittura seconda sola al disastro di Chernobyl.

Pareri a parte, quanto è avvenuto ha spinto le intelligence ad accendere le antenne. Gli Usa hanno «guardato»con i loro satelliti-spia, gli esperti si sono messi al lavoro sul materiale a disposizione combinando i loro studi con indiscrezioni trapelate dal mondo delle spie. E’ possibile che il disastro sia avvenuto su una piattaforma off-shore usata per la messa a punto di un propulsore nucleare per il nuovo missile da crociera atomico SSC-X-9 (Burevestnick), un’arma potente e innovativa da offrire al Cremlino. Un ordigno che dovrebbe mettere in crisi gli avversari e per questo presentato con grande orgoglio dallo stesso Putin.

Jeffrey Lewis, uno tra i ricercatori più noti del Middlebury Institute di Monterey, ha sottolineato la presenza davanti alla base della nave-appoggio Serebryanka, già apparsa in occasione di altri esperimenti del nuovo missile. Dunque l’insieme di dati «aperti» e «segreti» potrebbe confermare la tesi del cruise, con tutte le conseguenze del caso.
russia test nucleareRUSSIA TEST NUCLEARE

Al tempo stesso siamo nel mezzo della nuova guerra fredda, c’è una sfida sugli armamenti Usa-Russia, ognuno cerca di enfatizzare i guai del rivale, problemi – come ammettono gli stessi russi – sono possibili. Già una precedente prova dell’ordigno era stata segnata da un rovescio. E se si vuole ampliare lo scenario vanno ricordate le presunte azioni clandestine per sabotare elettronicamente i programmi strategici iraniani o nord coreani, spesso rallentati da avarie ma non bloccati.

All’inizio di luglio il sottomarino russo Losharik e la sua nave-madre erano impegnati in un’esercitazione quando si è verificata un’esplosione. Si è ipotizzato che stessero testando il nuovo drone subacqueo Poseidon, anche questo dalle prestazioni significative. Quattordici i militari deceduti. Alcuni subito insigniti dell’onorificenza di «eroi»per il valore e il coraggio mostrati. Medaglie che sono un giusto omaggio alla memoria e un invito alla compattezza

Incidente nucleare in Russia, "feriti radioattivi". E il bilancio si aggrava


I chirurghi non erano stati avvisati. Si aggrava il bilancio dell’esplosione del missile


Manifestazione in Russia contro il pericolo nucleare
Manifestazione in Russia contro il pericolo nucleare

Roma, 18 agosto 2019 - Aumentano le vittime dell’incidente di Severodvinsk. Uno dei medici che hanno curato i feriti dell’incidente nucleare dell’8 agosto nel poligono di Nyonoksa, oblast di Arkangelsk, Russia europea artica – incidente nel quale è esploso in fase di test un missile da crociera Burevestnik e che ha fatto 7 morti e 15 feriti – è stato contaminato da cesio 137. L’isotopo radioattivo è stato trovato nei tessuti dei suoi muscoli dopo un controllo effettuato in un ospedale di Mosca. A rivelarlo è stato il Moscow Times.
Il ministero della Salute ha ammesso di aver "esaminato 91 medici dell’ospedale clinico regionale di Arkangelsk in seguito all’incidente di Severodvinsk dell’8 agosto" ma ha aggiunto che "in nessun caso ha mostrato un eccesso dei livelli accettabili di radioattività". Il che non significa che non sia stata trovata una contaminazione da cesio 137, o altro.
La contaminazione del medico è frutto del fatto che i sanitari non sono stati avvisati che le vittime dell’esplosione nel poligono erano state contaminate. I tre feriti, scrive il quotidiano moscovita, sono arrivati all’Arkangelsk Regional Hospital verso le 16.30, nudi e avvolti in teli di plastica. Lo stato dei pazienti ha fatto sospettare al personale che si trattasse di qualcosa di molto grave. "Ma nessuno ha notificato al personale che i pazienti erano radioattivi, lo sospettavamo ma non c’erano conferme", ha detto al Moscow Times uno dei chirurghi. Secondo tre dei medici, due dei tre pazienti che sono stati curati presso l’ospedale di Arkangelsk non sono nemmeno arrivati a Mosca, morendo durante il tragitto verso l’aeroporto.
Una dottoressa dell’ospedale di Arkangelsk ha invece parlato con il quotidiano locale Northern News. "I medici che hanno operato sui pazienti – ha confermato – non sono stati informati che i pazienti stessi erano radioattivi. Solo dopo qualche tempo hanno ricevuto dei grembiuli di piombo. Il personale medico è preoccupato. Una cinquantina di loro sono stati invitati ad andare a Mosca per controlli. Da Mosca è già arrivata la notizia che il primo lotto di medici e infermieri sottoposti ad esami di sangue e urine non mostra radioattività. Ma nessuno si fida. Nessuno". 

Alla vigilia di Ferragosto un rapporto del centro di ricerca francese Criirad ha sottolineato come il chiaro ma limitato picco di raggi gamma riscontrato a Severodvinsk l’8 agosto potrebbe nascondere una ben più ampia contaminazione da plutonio 238, che ha emissioni gamma limitate ma forti emissioni alfa ed è estremamente radiotossico se inalato. "In queste condizioni una moltiplicazione per 20 del rumore di fondo radioattivo – scrive il Criirad – può corrispondere, se confermata, a una contaminazione dell’aria estremamente elevata. Le autorità devono specificare la natura della sorgente radioattiva usata nel missile esploso". Fonte: qui

giovedì 8 agosto 2019

DUE MORTI E SEI FERITI NELL’INCENDIO IN UNA BASE DI SOTTOMARINI NUCLEARI A SEVERODVINSK, IN RUSSIA: LE FIAMME SONO DIVAMPATE DOPO L'ESPLOSIONE DI UN RAZZO DURANTE UN TEST MILITARE

IL MINISTERO DELLA DIFESA ASSICURA CHE L’INCENDIO NON AVREBBE CAUSATO DISPERSIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE E CHE I LIVELLI DI RADIAZIONI SONO RIMASTI NORMALI: “NON CI SONO FUGHE PERICOLOSE NELL'ATMOSFERA”

esplosione base sottomarini nucleari in russia 6ESPLOSIONE BASE SOTTOMARINI NUCLEARI IN RUSSIA
L’esplosione del motore di un razzo durante un test nella base militare di sottomarini nucleari di Severodvinsk, nella regione di Arkhangelsk, nell’Estremo nord russo, ha causato un incendio che ha provocato due morti e sei feriti.

Il ministro della Difesa ha raccontato che i sei feriti, ingegneri civili e militari, sono stati portati in ospedale. Il governatore della regione, Igor Orlov, ha riferito all’agenzia russa Tass che i servizi d’emergenza sono stati inviati nella cittadina di Nionoksi dove si trova la base.

esplosione base sottomarini nucleari in russia 2ESPLOSIONE BASE SOTTOMARINI NUCLEARI IN RUSSIA
La portavoce delle autorità cittadine, Kseniya Yudina, ha parlato di «un temporaneo aumento del livello di radiazione rispetto alla base naturale registrato intorno a mezzogiorno». Il ministero della Difesa, invece, ha affermato che i livelli sono rimasti normali e che non ci sono fughe pericolose nell'atmosfera. Il governatore della regione di Arkhangelsk, Igor Orlov, ha aggiunto che non è necessaria alcuna evacuazione dei civili dell’area.

esplosione base sottomarini nucleari in russia 3ESPLOSIONE BASE SOTTOMARINI NUCLEARI IN RUSSIA





Le fiamme, seguite da un’esplosione, sarebbero avvenute durante operazioni a bordo di una nave, scrive Tass citando una fonte anonima. I sottomarini nucleari utilizzano motori alimentati da reattori nucleari a fissione per la propulsione. Ma l’incendio non avrebbe causato dispersione di sostanze pericolose, secondo le autorità russe.
esplosione base sottomarini nucleari in russia 1ESPLOSIONE BASE SOTTOMARINI NUCLEARI IN RUSSIA

L’esplosione arriva pochi giorni dopo un enorme incendio che era scoppiato in un deposito di munizioni militari vicino ad Achinsk, nella Siberia orientale, che a sua volta aveva scatenato diverse esplosioni proseguite per circa 16 ore: lunedì era morta così una persone, 13 erano rimaste ferite e 16.500 persone erano state costrette a lasciare le proprie case.

Fonte: qui

giovedì 23 agosto 2018

IN RUSSIA IL MOTORE DI UN AEREO DELLA WINGS AIRLINES CON 202 PERSONE A BORDO PRENDE FUOCO DURANTE IL VIAGGIO VERSO SOCHI

SOLO IL SANGUE FREDDO DEI PILOTI RIESCE A RIPORTARE IL VELIVOLO A TERRA 

UN PASSEGGERO FILMA GLI ATTIMI SPAVENTOSI E...
motore in fiamme 4MOTORE IN FIAMME 
Motore dell’aereo in fiamme, un passeggero ha il sangue freddo di filmare tutta la scena fuori dall’oblò. Il volo della Red Wings Airlines da Ufa a Sochi, in Russia, con 202 persone a bordo, è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza subito dopo il decollo perché il personale di bordo ha ravvisato problemi al motore.
Solo dopo che il passeggero ha pubblicato il video si è scoperto che il motivo era l’incendio sviluppatosi nel vano motore. Per fortuna tutto è andato per il meglio e non si registrano danni a cose o persone.
motore in fiamme 3MOTORE IN FIAMME 
Solo paura per i passeggeri a bordo. Siamo certi che non tutti avrebbero avuto la stessa calma olimpica nel registrare col cellulare quanto stava accadendo in diretta.

martedì 19 giugno 2018

MOMENTI DI PAURA PER LA SQUADRA DI CALCIO DELL'ARABIA SAUDITA. IN FIAMME L'ALA DESTRA DELL'AEREO PER UN GUASTO AL MOTORE




Tanta paura, fortunatamente senza conseguenze. E' accaduto questo pomeriggio durante il volo che trasportava la squadra e lo staff dell'Arabia Saudita a Rostov, dove mercoledì alle 17 i sauditi torneranno in campo al Mondiale in Russia contro l'Uruguay.
aereo arabia sauditaAEREO ARABIA SAUDITA

Improvvisamente, durante il viaggio, dai finestrini sul lato destro dell'aereo sono apparse delle fiamme che venivano fuori dai motori sotto l'ala a causa di un guasto. A bordo si sono vissuti dei momenti molto difficili, e si è diffusa tra i passeggeri una naturale paura. Per fortuna, le fiammate non hanno avuto conseguenze e l'aereo è atterrato regolarmente. Fonte: qui

mercoledì 18 aprile 2018

Usa, motore esplode in volo: una donna morta, l’altra risucchiata

Una donna morta d’infarto, un’altra quasi risucchiata fuori quando il finestrino si è rotto «poi è stata trascinata verso i sedili dagli altri passeggeri». In quello che è il primo incidente aereo mortale nei cieli americani dal 2009, il volo partito da New York, diretto a Dallas, ma fatto atterrare d’emergenza a Filadelfia e operato dalla più grande compagnia low cost del mondo, Southwest, finirà negli archivi come uno dei più terrificanti e bizzarri per la sua dinamica quando il motore sinistro di un Boeing 737-700 si è spaccato in quota con a bordo 143 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio.

© Fornito da RCS MediaGroup S.p.A.

La dinamica
Decollato alle 9.43 del mattino (ora locale), alle 10.04 il motore sinistro è letteralmente andato in pezzi nella sua parte anteriore: i detriti hanno danneggiato l’ala, mentre altri sono andati a sbattere contro i finestrini rompendone uno. A quel punto la cabina interna ha perso pressione in modo violento risucchiando la passeggera. Sono dovuti accorrere almeno altri tre passeggeri per trascinarla dentro. Su Twitter diversi passeggeri hanno condiviso filmati e foto del volo e dell’aereo, in cui è possibile vedere sia il motore andato a fuoco sia la finestra infranta.


Fonte: qui

sabato 24 settembre 2016

Occidente in declino, Asia è il nuovo motore di sviluppo di tutto il mondo



Il 21 settembre la società Allianz, uno dei principali fornitori di servizi assicurativi e finanziari in tutto il mondo con circa 85 milioni di clienti sparsi tra circa 70 Paesi, ha pubblicato i risultati di una ricerca internazionale sul benessere della popolazione mondiale.

Secondo la ricerca, l'unica regione in fase espansiva di sviluppo è l'Asia (escluso il Giappone). 

Inoltre il gap tra l'Asia e il resto del mondo sta crescendo. 

La ricerca mostra che per molti Paesi, tra cui quelli dell'Europa, i tempi buoni appartengono ormai al passato: nel 2015 le attività finanziarie di tutto il mondo sono cresciute del 4,9%, con un tasso solo leggermente superiore alla crescita economica reale. 

Nel corso dei 3 anni precedenti, le attività finanziarie erano cresciute 2 volte più velocemente. 

La riduzione del tasso di crescita delle attività finanziarie riguarda in particolare l'Europa, l'America e il Giappone. Anche in due sottoregioni in espansione come l'America Latina e l'Europa orientale, la crescita media è stata la metà di quella registrata in Asia. 

Complessivamente il valore lordo totale delle attività finanziarie della popolazione mondiale ammonta a 155 trilioni di euro. 

In Asia (escluso il Giappone) nel 2015 è arrivato il 18,5% delle attività finanziarie globali: questo indicatore non solo è aumentato di 3 volte a partire dal 2000, ma ha superato per valore quello dell'eurozona (14,2%). 

La Russia è al 42° posto nella classifica mondiale per livello di attività finanziarie nette pro capite. Oggi è nell'ultimo terzo della classifica globale secondo questo indicatore. 

Questa posizione bassa riflette la debolezza del rublo russo. 

Nella top-20 non c'è nessun Paese dell'Europa orientale. Slovenia e Repubblica Ceca occupano solamente il 26° e 27° posto rispettivamente. In vetta ci sono la Svizzera, gli Stati Uniti, i Paesi scandinavi e l'Asia. 

Negli ultimi anni a livello globale è emersa una vera e propria classe media. 

Oggi il leader di questo processo è principalmente la Cina. 

In Occidente la classe media sta scomparendo, portando un contributo minore al benessere generale, soprattutto nei Paesi colpiti dalla crisi dell'eurozona (Italia, Irlanda e Grecia), così come nelle economie avanzate (Stati Uniti, Giappone e Regno Unito). 

In generale il divario tra le classi sociali sta diventando sempre più profondo e la distribuzione della ricchezza non può considerarsi uniforme nel mondo. 

Tuttavia non si è registrato nessun cambiamento per le persone più ricche del pianeta, i cui patrimoni sono in costante crescita.

Leggi tutto: sputniknews