9 dicembre forconi: fiamme
Visualizzazione post con etichetta fiamme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiamme. Mostra tutti i post

lunedì 18 marzo 2019

UN ALTRO BUS IN FIAMME NELLA NOTTE, A PIAZZALE CLODIO, VICINO AL TRIBUNALE: NESSUN FERITO

È L’ENNESIMO CASO A ROMA, DOVE GLI AUTOBUS PUBBLICI HANNO UN’ETÀ MEDIA DI 12 ANNI 

L’INCHIESTA DELLA PROCURA DELLO SCORSO ANNO AVEVA ACCERTATO CHE NON SI TRATTA DI MANOMISSIONE, MA DI PESSIME CONDIZIONI DEI MEZZI - VIDEO


Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

bus in fiammeBUS IN FIAMME
Un bus di linea è andato a fuoco giovedì sera(14 Marzo 2019) a piazzale Clodio a Roma, nei pressi del tribunale. Sul posto i vigili del fuoco per spegnere le fiamme che hanno avvolto il mezzo. Non si registrano feriti. Secondo quanto si è appreso dai pompieri, non c’erano passeggeri a bordo.

È l’ennesimo caso nella capitale, dove gli autobus dell’Atac hanno in media oltre 12 anni, e lo stato di manutenzione risulta costantemente insufficiente. Su alcuni episodi la Procura di Roma ha anche aperto un’inchiesta: come nel caso dell’incendio dell’8 maggio del 2018, quando un autobus prese fuoco nel bel mezzo di via del Tritone, ferendo una commessa.
bus in fiamme 8BUS IN FIAMME 

Le immagini del mezzo avvolto dalle fiamme fecero tristemente il giro del mondo. Ma finora le indagini non hanno rivelato alcun sabotaggio: i mezzi prenderebbero fuoco solo per le condizioni pessime dei motori. Tra gli ultimi autobus distrutti dalle fiamme, ci sono una vettura RomaTpl e una Atac, in fiamme in via di Vigna Murata nella notte tra il 24 e il 25 gennaio. Gli autobus erano fuori servizio, senza passeggeri a bordo, e per fortuna non ci sono state conseguenze per l’autista. 


Fonte: qui
bus in fiamme 3BUS IN FIAMME 

bus in fiamme 11

giovedì 23 agosto 2018

IN RUSSIA IL MOTORE DI UN AEREO DELLA WINGS AIRLINES CON 202 PERSONE A BORDO PRENDE FUOCO DURANTE IL VIAGGIO VERSO SOCHI

SOLO IL SANGUE FREDDO DEI PILOTI RIESCE A RIPORTARE IL VELIVOLO A TERRA 

UN PASSEGGERO FILMA GLI ATTIMI SPAVENTOSI E...
motore in fiamme 4MOTORE IN FIAMME 
Motore dell’aereo in fiamme, un passeggero ha il sangue freddo di filmare tutta la scena fuori dall’oblò. Il volo della Red Wings Airlines da Ufa a Sochi, in Russia, con 202 persone a bordo, è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza subito dopo il decollo perché il personale di bordo ha ravvisato problemi al motore.
Solo dopo che il passeggero ha pubblicato il video si è scoperto che il motivo era l’incendio sviluppatosi nel vano motore. Per fortuna tutto è andato per il meglio e non si registrano danni a cose o persone.
motore in fiamme 3MOTORE IN FIAMME 
Solo paura per i passeggeri a bordo. Siamo certi che non tutti avrebbero avuto la stessa calma olimpica nel registrare col cellulare quanto stava accadendo in diretta.

martedì 19 giugno 2018

MOMENTI DI PAURA PER LA SQUADRA DI CALCIO DELL'ARABIA SAUDITA. IN FIAMME L'ALA DESTRA DELL'AEREO PER UN GUASTO AL MOTORE




Tanta paura, fortunatamente senza conseguenze. E' accaduto questo pomeriggio durante il volo che trasportava la squadra e lo staff dell'Arabia Saudita a Rostov, dove mercoledì alle 17 i sauditi torneranno in campo al Mondiale in Russia contro l'Uruguay.
aereo arabia sauditaAEREO ARABIA SAUDITA

Improvvisamente, durante il viaggio, dai finestrini sul lato destro dell'aereo sono apparse delle fiamme che venivano fuori dai motori sotto l'ala a causa di un guasto. A bordo si sono vissuti dei momenti molto difficili, e si è diffusa tra i passeggeri una naturale paura. Per fortuna, le fiammate non hanno avuto conseguenze e l'aereo è atterrato regolarmente. Fonte: qui

sabato 21 aprile 2018

Roma, orrore nel parco dell'Eur: il giallo della donna forse arsa viva

A DARE L'ALLARME UN UOMO CHE FACEVA JOGGING E HA VISTO CHE IL CADAVERE ANCORA BRUCIAVA TRA LE FIAMME...


«Stava ancora bruciando - ha raccontato il testimone che ha fatto la macabra scoperta su viale Aldo Ballarin. - una scena terribile». Il cadavere senza ombra di dubbio è quello di una donna. Sul posto la Squadra Mobile della Polizia, il reparto Volanti e la squadra della Scientifica: gli investigatori si rendono subito conto di trovarsi davanti ad un vero e proprio giallo. Infatti al di là dell'identificazione della vittima il caso rimane tutto ancora da decifrare. Accanto al cadavere non è stato rinvenuto nessun liquido infiammabile.
Stando a una prima ricostruzione la donna indossava una gonna e non aveva le scarpe. Si stanno cercando eventuali testimoni, visto che secondo il medico legale il corpo sarebbe stato dato alle fiamme intorno alle 4. Nella zona del parco ci sono giacigli di fortuna e alcune baracche abusive, qualcuno potrebbe aver notato qualche strano movimento. 

Maria Cristina Olivi soffriva da tempo di depressione: la donna aveva un vissuto problematico ma nel suo passato non ci sarebbero tentativi di suicidio. Abitava a circa un chilometro dal luogo in cui è stata trovata morta e lavorava presso una lavanderia della zona. Secondo i primi accertamenti Olivi è morta nel parco e a confermare ciò il fatto che risulta bruciata tutta l'erba intorno al corpo. A poca distanza dalla salma gli inquirenti hanno individuato la borsa con all'interno i documenti. Domani il pm Vittorio Pilla affiderà l'incarico per effettuare l'autopsia.

L'esame autoptico potrà chiarire in particolare se ha subito violenze, se sia stata bruciata viva o se fosse già morta quando è stata data alle fiamme. Al momento non si esclude nessuna pista. Un senza fissa dimora che frequenta abitualmente il parco avrebbe raccontato di aver visto del fuoco e sentito delle voci la scorsa notte. Rimane da capire perché si trovasse di notte in quell'area verde così isolata. Nella sua casa, controllata oggi dagli investigatori, tutto sembra in ordine. Non ci sono elementi che lasciano pensare a una lite lì. E si scava in queste ore nella sua vita per accertare se abbia avuto recentemente problemi con qualcuno. Gli investigatori stanno ricostruendo le sue ultime ore di vita e, soprattutto, con chi le ha trascorse.
roma parco tre fontaneROMA PARCO TRE FONTANE