9 dicembre forconi: caldo
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venerdì 3 agosto 2018

IN 23 CITTÀ ITALIANE LE ONDATE DI CALORE HANNO CAUSATO 23.880 MORTI IN 10 ANNI. A ROMA, DAL 2000, I DECESSI SONO CIRCA 7.700

LEGAMBIENTE: “EFFETTI NOCIVI PER LA SALUTE, SOPRATTUTTO PER GLI ANZIANI E GLI AMMALATI, QUANDO LE TEMPERATURE DIURNE SUPERANO I 35 GRADI E QUELLE NOTTURNE NON SCENDONO SOTTO I 25”

Da "Ansa"

caldo estateCALDO ESTATE
Tra il 2005 e il 2016 in 23 città italiane le ondate di calore hanno causato 23.880 morti e soltanto a Roma, dal 2000, sono circa 7.700 le morti attribuibili alle ondate di calore". E' il dato che emerge dall'analisi condotta dal Dipartimento di Epidemiologia del Sistema sanitario della Regione Lazio e presentata da Legambiente, che ha promosso un Osservatorio sugli effetti dei cambiamenti climatici nelle città italiane (cittaclima.it).

"I grandi centri urbani - osserva Legambiente - sono l'ambito più a rischio per le conseguenze dei cambiamenti climatici. Ed è per questo che è fondamentale portare avanti e definire politiche di adattamento al clima. Servono nuove politiche e risorse per l'adattamento a un clima che cambia".
caldo estateCALDO ESTATE

"Le ondate di calore - spiega l'associazione - possono avere effetti nocivi per la salute, soprattutto per gli anziani e gli ammalati, quando le temperature diurne superano i 35 gradi e quelle notturne non scendono sotto i 25. Nelle aree urbane il caldo oltretutto aumenta per l'effetto di asfalto, auto e sistemi di condizionamento e può arrivare ad aumentare la temperatura anche di 4-5 gradi".

Il caldo e l'afa hanno raggiunto l'apice e a partire da oggi le temperature resteranno elevate ma in generale risulteranno nella norma o di pochi gradi al di sopra dei valori medi di questo periodo, statisticamente il più caldo dell'anno. 
CALDOCALDO

Lo affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo secondo cui in generale avremo temperature per lo più tra 30 e 35 gradi, e difficilmente si toccheranno nuovamente punte di 37-38 gradi. Il ridimensionamento del caldo e dell'afa su livelli più normali, spiegano gli esperti, è legato a un indebolimento dell'alta pressione africana sul Mediterraneo Centrale che porterà tra oggi e domani ad un generale aumento dell'instabilità e quindi del rischio di temporali.
CALDOCALDO





I meteorologi avvertono di fare "attenzione perché localmente i fenomeni saranno violenti, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Nel fine settimana, l'instabilità tenderà ad attenuarsi al Nord e domenica anche al Centro, mentre le Isole e l'estremo Sud dovranno fare i conti con la presenza di un vortice instabile che favorirà lo sviluppo di locali rovesci o temporali"

"Se vogliamo ridurre i pericoli per le persone e prevenire anche le ondate di calore - dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente - servono nuove politiche per le città, risorse e un coordinamento nazionale per aiutare i sindaci di fronte a fenomeni di una portata senza precedenti. Al governo chiediamo di approvare quanto prima il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici e di mettere al centro gli interventi che riguardano le città".

domenica 29 luglio 2018

Caldo record nell'emisfero Nord del pianeta. Incendi e vittime

Caldo anomalo in nord Europa: due vittime in Gran Bretagna. A Berlino toccati i 38 gradi, stessi picchi a Parigi dove alcune cabine elettriche si sono incendiate lasciando al buio 16mila case. Nella Manica il gran caldo ha causato problemi nel tunnel dell'alta velocità.
I prati dei parchi di Londra solitamente verdi anche d'estate si sono trasformati in aride savane. In Germania gli incendi bruciano i campi di grano.
Negli ultimi giorni il bilancio più devastante riguarda la Grecia con quasi cento morti a causa dei roghi. Incendi anche in Svezia. Mentre ci sono decine di morti in Giappone per gli effetti del caldo, e brucia la Californa, dove ci sono almeno due vittime ed stata ordinata l'evacuazione di quasi 40mila persone.
Caldo record nell'emisfero settentrionale del Pianeta
Il clima bollente  che ha investito l'emisfero Nord del pianeta,  persisterà anche nei prossimi giorni, secondo gli esperti dell'Organizzazione meteo mondiale. "Generalmente  affermano i meteorologi - si registrano ondate di caldo in una sola zona del pianeta, ma adesso fa caldissimo nell'intero emisfero settentrionale, in conseguenza del cambiamento climatico generato dalle emissioni di gas serra". La previsione è che le alte temperature saranno superiori alla media stagionale ancora per giorni.
Quasi 100 morti per i roghi in Grecia. Ora sono arrivati i nubifragi
Mentre continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime dei roghi che hanno devastato l'Attica orientale, le autorità greche non sono ancora riuscite a quantificare il numero dei dispersi e ad accertare le responsabilità dell'accaduto, tra forti polemiche da parte dell'opinione pubblica e dell'opposizione.
Con il decesso di una donna di 42 anni, ricoverata in gravi condizioni, è salito oggi a 88 il numero dei morti negli incendi, che hanno colpito le località balneari a Est di Atene. Come riferisce il quotidiano 'Kathimerini', in ospedale ci sono ancora 46 adulti e 2 bambini, questi ultimi non in pericolo di vita. Si è spenta la speranza anche per le due gemelline disperse di 9 anni: i corpi di Vassiliki e Sofia Filippopoulou sono stati identificati ieri sera, dopo che i genitori avevano fornito effetti personali e materiale supplementare per le analisi del Dna all'istituto di Medicina legale dell'Università di Atene.
Violenti temporali anche oggi sulla regione di Atene, con i Vigili del Fuoco impegnati da decine di chiamate a causa di allagamenti, alberi abbattuti, automobilisti bloccati. Preoccupazione per la situazione a Mati, divorata dagli incendi di lunedì: la forte pioggia rende più complicata l'opera dei soccorritori che continuano nella ricerca dei dispersi.
Incendi in California, due morti e quasi 40mila persone evacuate
Almeno nove persone risultano disperse, aggiungendosi al bilancio di due morti accertati, nel devastante incendio che sta divorando il nord della California attorno a Redding, obbligando almeno 38.000 persone a sgomberare le loro abitazioni nella zone della cittadina di 90.000 abitanti.
Il 'Carr fire' in tre giorni ha già bruciato un'area di oltre 20.000 ettari, ha distrutto almeno 500 abitazioni e ridotto in rovine il villaggio di Keswick, di 450 abitanti.
Un incendio che siccità, caldo e venti rendono particolarmente pericoloso e imprevedibile, dicono i portavoce dei circa 3.400 Vigili del fuoco impegnati senza sosta da mercoledì sul fronte dei roghi che si allargano in tutte le direzioni, spingendosi in particolare verso sud-est. Finora, l'azione combinata dei pompieri è riuscita a contenere le fiamme solo per il 3% della loro estensione. 
Giappone, caldo record e arriva il tifone Jongdari: si temono frane e inondazioni
Non solo caldo in Giappone, dove per le elevate temperature sono morte decine di persone. Più di 400 voli domestici sono stati cancellati in concomitanza con l'arrivo del tifone Jongdari sulla costa sud orientale. Le principali compagnie aeree nipponiche, tra cui Japan Airlines e All Nippon Airlines, hanno ordinato lo stop di 418 voli da e per gli aeroporti cittadini di Tokyo: Haneda e Narita.
Le autorità nella regione del Tokai, nel Giappone centrale, dove il tifone è diretto, hanno ordinato l'evacuazione di 160.000 persone, avvertendo del rischio di frane e inondazioni. L'agenzia meteorologica nazionale anticipa fino a 400 millimetri di pioggia sulla costa sud orientale fino alle 6 del pomeriggio di domenica.

© Fornito da RAI COM SPA (Articles)
Decine di morti in India per i monsoni
È salito ad almeno 58 morti accertati fra i quali diversi donne e bambini il bilancio provvisorio della violenta ondata di piogge monsoniche che ha investito il nord dell'india, soprattutto lo stato dell'Uttar Pradesh, il più popoloso del paese, che ha provocato crolli di abitazioni, frane e smottamenti. e che continuerà, stando ai meteorologi, almeno per altre 48 ore.
Fonte: qui

CALDO RECORD IN TUTTO IL MONDO, CON ROGHI E PIOGGE IMPROVVISE 

NELLA SOLA EUROPA CI SONO STATI PIÙ DI 450 INCENDI: NON SOLO IN GRECIA MA ANCHE AL CIRCOLO POLARE ARTICO! 

IN ITALIA SUPERATA QUOTA 40 GRADI 

SONO GLI EFFETTI DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE

Leonard Berberi per il “Corriere della Sera”

yemen caldo siccita'YEMEN CALDO SICCITA'
Con 40,6 gradi centigradi Cagliari Elmas è stata ieri la località più torrida d' Italia. E quota 40 potrebbe essere raggiunta in più località nei prossimi giorni grazie all' aria calda che sta arrivando e che dovrebbe essere disturbata dalle piogge. La nuova ondata di calore porterà il termometro - nelle zone costiere e nell' entroterra del Centro-Sud - a medie di 36-38 gradi, dopo un luglio in buona parte temperato e più umido rispetto al passato.
Tutto questo in un pianeta che si sta invece caratterizzando per un record di anomalie.

gran bretagna caldoGRAN BRETAGNA CALDO
Con i 41,1 gradi di lunedì scorso a Kumagaya, prefettura di Saitama, il Giappone ha registrato la più alta temperatura di sempre. Lo stesso è accaduto, negli ultimi giorni, anche nell' Europa nord-occidentale «dove in diversi Paesi sono stati stracciati i record degli ultimi 40-60 anni», sintetizza il meteorologo americano di weathermodels.com Ryan Maue. Ne sanno qualcosa anche a Parigi: nelle ultime 72 ore la capitale francese ha registrato picchi di 36 gradi centigradi, una decina più della sua media storica in questo periodo.
germania dresda caldoGERMANIA DRESDA CALDO

Il pianeta è sempre più caldo. E brucia. Nella sola Europa ci sono stati più di 450 incendi - considerando soltanto quelli grandi più di 30 ettari - secondo il database dell' European Forest Fire Information System della Commissione europea: il 40% in più rispetto alla media storica dell' ultimo decennio.

Il disastro in Grecia (86 morti) è stato il più mortale nel Vecchio Continente dal 1900 a oggi, calcola l' International database of disasters. La Svezia ha registrato uno dei roghi più gravi da 40 anni tanto da chiedere l' aiuto dei vigili del fuoco degli altri Paesi europei (Italia inclusa) perché sprovvista dei mezzi sufficienti. Incendi ci sono stati anche all' interno del Circolo polare artico e negli Usa, di certo non estranei al tema, dove quelli classificati come grandi sono raddoppiati rispetto al 1970. Dal primo gennaio a oggi sono stati bruciati 16.800 chilometri quadrati di terreno, poco meno dell' intero Lazio.
california caldoCALIFORNIA CALDO

Non mancano, in questa estate, le alluvioni a causa delle piogge eccezionali. Come quelle del 6-7 luglio soprattutto nel Sud del Giappone che hanno ucciso oltre 200 persone. La sintesi dell' anno la fanno i tecnici dell' Amministrazione nazionale oceanica ed atmosferica (Noaa), l' agenzia federale Usa: nei primi sette mesi sono stati stracciati o pareggiati almeno 118 record storici in tutto il mondo. «Il cambiamento climatico ha reso più probabili gli eventi estremi osservati nel 2018», spiegano in uno studio di questo mese gli esperti del World weather attribution (Wwa), associazione che collabora con decine di università di tutto il mondo.
inghilterra caldoINGHILTERRA CALDO

Concentrandosi sull' Europa (soprattutto del Nord) gli scienziati del Wwa sostengono che «dalle osservazioni passate e dai modelli disponibili abbiamo trovato che è aumentata la probabilità delle ondate di calore a causa del cambiamento climatico». Di quanto? «Di oltre due volte rispetto a una situazione in cui il clima non è stato alterato dalle attività umane». Per dire: «Più guardiamo verso il settentrione dell' Europa più gli eventi che registriamo sono estremi», sostengono gli autori dello studio che ha preso in esame l' arco temporale primo maggio-24 luglio.

grecia incendiGRECIA INCENDI
Un esempio è la Finlandia: «Nelle sue stazioni di monitoraggio le temperature sono state al di fuori di ogni dato memorizzato negli ultimi cent' anni». Conclusione: «Con le temperature medie globali in continuo aumento le ondate di calore come quelle di questi giorni diventeranno sempre meno eccezionali». Dobbiamo abituarci. «E agosto deve ancora venire», avvertono gli scienziati.

Il 2018 è la «nuova normalità»? Per Ryan Maue la svolta è iniziata già nel 2017.
A proposito di ondata di calore, il direttore di Weather Underground Jeff Master dice all' Associated Press che questa «riguarda tre aree del pianeta (Stati Uniti occidentali, Europa e Giappone) ed è dovuta a una corrente d' aria che è di fatto ferma nelle stesse zone da settimane». La stessa tipologia che ha provocato le giornate torride in Europa nel 2003, in Russia nel 2010, in Texas e Oklahoma nel 2011, in Canada nel 2016. Fonte: qui
grecia incendiGRECIA INCENDI


sabato 14 luglio 2018

LO SPORT A 40 GRADI? OCCHIO A NON ESAGERARE: I MEDICI NON LO SCONSIGLIANO MA…

ALCUNI CONSIGLI: BERE TROPPA ACQUA FA MALE, IL MIELE AIUTA, MEGLIO NON CORRERE DI SERA: RISCHIATE DI COMPROMETTERE LA QUALITÀ DEL VOSTRO SONNO NOTTURNO 
NON E’ VERO CHE SUDARE FA BRUCIARE GRASSI. ECCO PERCHE’...
Maria Sorbi per il Giornale

Che fatica allenarsi a 40 gradi. Ma oltre allo sforzo doppio rispetto all' inverno, lo sport durante l' estate può essere anche un rischio. Perciò va fatto nel modo giusto, senza eccessi e cercando di capire cosa si nasconde dietro a quelli che potrebbero sembrare banali consigli di sopravvivenza alle temperature hot.

Innanzitutto è bene prediligere, almeno per qualche mese, gli sport d' acqua (dal nuoto all' acquagym). Per gli irriducibili della palestra sono assolutamente da evitare gli sbalzi di temperatura con l' esterno e l' aria condizionata eccessiva.

Per chi invece si allena all' aperto è bene non farlo mai nel cuore del pomeriggio né a pelle scoperta per evitare ustioni. E poi non si può pretendere di mantenere lo stesso ritmo della stagione invernale. Il caldo ci fa consumare più energie e quindi anche l' intensità dello sport andrebbe rallentata.

Importante evitare colpi di sole e capogiri, stare attenti ai mancamenti e non sottovalutare la sensazione di affanno e mancanza d' aria. Per mantenere le funzioni fisiologiche, il corpo deve conservare la temperatura interna a 37 gradi.

corsa estateCORSA ESTATE
IL TERMOMETRO 

Quando si fa attività, parte dell' energia viene trasformata in calore portando la temperatura a 39-40 gradi. Cosa accade allora? L' ipotalamo reagisce e fa scattare una sorta di allarme per abbassare «l' effetto febbre». Quindi attiva il suo piano di compensazione: aziona la sudorazione, la vasodilatazione delle arterie cutanee e stimola le ghiandole endocrine che, in caso di perdita eccessiva di liquidi, evitano un eccessivo calo di sali minerali e richiamano acqua dai reni.

Ovviamente, più aumenta la temperatura, più il processo di termoregolazione diventa difficoltoso. Altro aspetto da considerare: il riscaldamento pre performance sportiva. In estate va ovviamente ridotto per non affaticare troppo il fisico. E in ogni caso bisogna tener presente che, atleti o non atleti, il corpo è in grado di abituarsi e adattarsi alle nuove temperature in circa due settimane, un po' come accade per il jet lag. Quindi nei primi giorni di caldo bisogna calare un po' il tiro e, con pazienza, aspettare di riprendere il ritmo.

corsa estateCORSA ESTATE
Soprattutto gli atleti più stacanovisti si mettano in testa che non è certo l' estate il momento ideale per battere i record e mettersi alla prova. «Non bisogna mai dimenticare la prudenza e la gradualità nell' attività sportiva - spiega Antonio Robecchi Majnardi, fisiatra dell' unità di riabilitazione neuromotoria dell' istituto Auxologico di Milano - Chi approfitta delle vacanze per tornare a fare sport, mantenga la sua capacità critica senza tentare gesti atletici inadeguati alle proprie possibilità, senza esagerare insomma».

QUANTA ACQUA BERE Da tenere a mente che bere troppa acqua fa male. Per fare un esempio «esagerato», superare i 9,5 litri di liquidi ingeriti nell' arco di una giornata può anche portare a episodi di iponatremia, cioè un' elevata alterazione degli elettroliti (tra cui sodio, potassio, cloro) nei fluidi corporei. Da qui possono nascere sensazioni di malessere generale, nausea, vomito, riduzione dell' appetito, sensazione di debolezza, cefalea, crampi muscolari più frequenti negli uomini - sensazione di debolezza fino allo svenimento più facile nelle donne. O problematiche più gravi. L' ideale per idratarsi nel modo corretto è sorseggiare con costanza prima, durante e dopo lo sport, una bevanda che contenga sali minerali.
corsa estateCORSA ESTATE

Di contro, bisogna anche stare attenti all' altro lato della medaglia, cioè a non disidratarsi. Il motivo? L' acqua che l' organismo perde, arriva dal plasma (la parte liquida del sangue) e la sua diminuzione fa aumentare la densità di globuli rossi, bianchi e piastrine. Quindi il sangue, più denso, fa più fatica a circolare e anche a trasportare ossigeno che invece, sotto sforzo, serve doppiamente al corpo. Aumenta quindi il rischio di trombosi.

La disidratazione provoca anche la perdita di elettroliti, importanti per la conduzione nervosa e per la concentrazione muscolare. Da qui si possono verificare crampi ai muscoli, poiché il sistema nervoso rallenta il suo funzionamento e peggiora le contrazioni.

Per garantire l' idratazione ottimale, i medici consigliano agli sportivi di bere mezzo litro d' acqua o di altra soluzione salina una mezz' ora prima di cominciare a fare attività sportiva. Durante l' esercizio è consigliabile sorseggiare ogni 10-15 minuti anche senza avere sete (la sete di per sé indica già la mancanza di liquidi). Inoltre se l' attività dura meno di 60 minuti, evitare di ingerire bevande ipertoniche che peggiorerebbero la prestazione. Grosso errore è bere acqua gelata, che potrebbe provocare una congestione: accortezze che possono evitare emergenze e interventi sanitari.
corsa estateCORSA ESTATE

Correre di sera ci rende insonni per tutta la notte

Appassionati di corsa? Patiti della bicicletta? Per non trasformare il momento dedicato al piacere dello sport in un' estenuante e pericolosa faticata, vanno evitate le ore del primo pomeriggio per non incappare in colpi di calore.
I sintomi sono simili a quelli dell' insolazione: malessere generale, mal di testa, nausea, febbre con sudorazione intensa, sete, vertigini, aumento della frequenza cardiaca, respiro affannoso. Altrettanto importante è non scegliere la sera per praticare i vostri esercizi fisici con la scusa che si suda di meno: rischiate di compromettere la qualità del vostro sonno notturno. Fondamentale proteggere la pelle dal sole e scegliete un abbigliamento che consenta la traspirazione della pelle.

miele elvishMIELE ELVISH
Mangiare miele, macedonia e poco gelato

Mangiare bene in estate è fondamentale per chi non fa sport, figuriamoci per chi si allena anche in pieno agosto. L' alimentazione deve essere semplice e di facile assimilazione per non affaticare i meccanismi digestivi e deve contenere tutto: carboidrati, proteine, grassi buoni e vitamine. Bisogna inoltre preferire gli zuccheri a basso indice glicemico, che non comportino repentini sbalzi della glicemia. La colazione, oltre a latte o yogurt, dovrebbe comprendere anche un paio di cucchiaini di miele e una spremuta di arancia. A pranzo via libera a insalate con verdure a foglia larga, con qualche noci, carni bianche, macedonie di frutta. Consigliati anche riso integrale, grano, farro e orzo. E ovviamente pesce.

Mettere in testa un cappellino bagnato d' acqua

sport estateSPORT ESTATE

Per chi va a correre in luglio e agosto, l' abbigliamento non può essere casuale. Ad esempio, sarebbe bene indossare un cappellino e bagnarlo per evitare un incremento eccessivo della temperatura del capo. Consigliabile un abbigliamento leggero, costituito da canottiera o maglietta che non facciano sudare troppo e che, allo stesso tempo, trattengano parzialmente il sudore, evitando così un' eccessiva perdita di liquidi. Proprio la maglietta può essere un valido aiuto perché, se bagnata, garantisce una sensazione di refrigerio. Il paradosso, al caldo (e al sole), vorrebbe quanta più superficie del nostro corpo coperta, un po' come avviene in mezzo al deserto per difendersi dai gradi eccessivi
gelatoGELATO

Sudare molto non ci fa bruciare i grassi


Purtroppo ancora ci cascano in tanti. Ma dire  che una bella sudata faccia dimagrire è soltanto una bufala. Al contrario, una bella sudata, soprattutto se associata al calore prodotto dall' irraggiamento solare, fa solo aumentare la temperatura corporea, che l' organismo abbassa attraverso l' evaporazione del sudore. Da qui la sensazione, tutta apparente, di avere perso grasso. Inoltre se il corpo suda molto, perde liquidi che vanno assolutamente reintegrati nelle ore successive con acqua e sali minerali. Pena il rischio di andare incontro a una pericolosa disidratazione. Quindi attenzione ai risultati fallaci della bilancia: non siamo dimagriti di colpo ma abbiamo solo perso liquidi. Fonte: qui

giovedì 24 maggio 2018

Clima: aprile 2018 il 400esimo mese di fila più caldo della norma

Secondo gli scienziati il mese di aprile di quest'anno è stato il 400esimo consecutivo con temperature più alte della norma: una serie che è iniziata nel febbraio del 1985 e che da allora non si è mai interrotta.
Era il febbraio 1985 quando gli esperti registrarono sulla Terra l'ultimo mese più freddo della norma. Dal mese seguente, quello di marzo, è iniziato un periodo lunghissimo e ancora in corso in cui la temperatura globale media è sempre stata superiore alla media. A renderlo noto National Oceanic and atmospherique administration, spiegando che da ben 400 mesi a questa parte fa più caldo di quanto in realtà dovrebbe. A riferire i dati degli esperti è stato il Washington Post, spiegando che "viviamo ormai in un pianeta che è inequivocabilmente più caldo rispetto soltanto a un decennio fa e in cui le temperature continuano a crescere", come ha dichiarato al quotidiano lo scienziato del NOAA Deke Arndt, precisando: "Arrivare al 400esimo mese di fila più caldo della norma semplicemente è un sintomo evidente di quanto sta accadendo alla Terra. Ma non c'è nessuna novità. Semplicemente, una conferma di quanto sappiamo da tempo".
Nell'aprile del 2018 la temperatura media mondiale è stata di 1,5 gradi superiore alla norma: dato che a stupito per primi gli statunitensi, che proprio il mese scorso hanno registrato nel loro paese temperature estremamente rigide mentre nel resto del mondo erano in realtà più elevate di quanto non fosse normale. Sempre ad aprile infatti si è registrato un caldo record in Europa, secondo il Centro europeo delle previsioni climatiche. Anche le regioni artiche sono state molto meno fredde della norma. Complessivamente, secondo gli scienziati, il mese di aprile è stato il terzo più caldo per il pianeta dal 1880. Soltanto l'aprile 2016 e 2017 hanno avuto temperature più alte.
Quello dell'innalzamento delle temperature non è certo uno scoop: gli scienziati sono infatti concordi nel ritenere che a causa delle emissioni inquinanti ci sia stato un importante cambiamento climatico, con temperature nel pianeta di tre gradi più alte rispetto al periodo precedente la rivoluzione industriale.
20 Maggio 2018
Fonte: qui

mercoledì 6 settembre 2017

Allarme siccità, in secca le sorgenti del Po: niente acqua su Monviso

Allarme siccità, in secca le sorgenti del Po: niente acqua su Monviso

Ai 2.020 metri di quota del Pian del Re, accanto alla pietra scolpita con la celebre frase «Qui nasce il Po», dalla roccia non esce una goccia d’acqua. 

I primi otto mesi del 2017 sono stati i meno «piovosi» dal 1800


La sorgente del Po in secca (Ansa)La sorgente del Po in secca (Ansa)
shadow
Le sorgenti del Po sono in secca. Un evento che si registra raramente, conseguenza delle siccità che ha colpito il Piemonte, e non solo. Ai 2.020 metri di quota del Pian del Re, alla base del Monviso, accanto alla pietra scolpita con la celebre frase «Qui nasce il Po», dalla roccia non esce una goccia d’acqua. Poco più a valle diversi rivoli si uniscono per dare vita al torrente destinato a diventare il fiume più lungo d’Italia, lungo 652 chilometri.
Il record del 2017
Da dicembre 2016 ad agosto 2017 è stato registrato un deficit di piogge del 40% rispetto al passato e questi primi otto mesi dell’anno - dicono gli esperti - sono stati i più secchi dal 1800. «Le scarse precipitazioni estive - sottolinea il climatologo del Cnr Michele Brunetti - non hanno fatto altro che peggiorare una condizione di siccità già molto grave alla chiusura della stagione primaverile che, con un deficit di quasi il 50% rispetto alle precipitazioni medie primaverili, è risultata la terza più secca di sempre. A parte le importanti precipitazioni che hanno caratterizzato il Centrosud nel mese di febbraio, è da dicembre 2016 che le precipitazioni risultano sotto la media sull’intero territorio nazionale, tanto che, se consideriamo le precipitazioni cumulate sulle ultime tre stagioni (i 9 mesi da dicembre 2016 ad agosto 2017), siamo di fronte a un deficit di precipitazioni di quasi il 40%, senza grosse differenze tra nord e sud e, se le confrontiamo con le medesime tre stagioni dal 1800 ad oggi, quelli di quest’anno risultano i 9 mesi più secchi di sempre». In futuro la siccità, secondo il climatologo Massimiliano Fazzini, docente delle Università di Camerino e Ferrara, non è destinata a migliorare. «Durante le future estati - è il suo allarme - avremo sempre meno acqua e di peggiore qualità. Regioni come Puglia, Sicilia e Sardegna dovranno mettere in campo processi di desalinizzazione utilizzando così l’acqua del mare». «Dobbiamo iniziare - è il suo monito - a non sprecare l’acqua quando ci laviamo. Considerando i modelli climatici futuri, problemi di tale portata per il Centro Italia non dovrebbero esserci».
Agosto il mese più caldo dal 1800
La siccità è ovviamente collegata con le temperature sopra la media e si è quindi accentuata quest’estate, risultata - secondo Brunetti - seconda solo a quella del 2003. Mentre il mese di agosto è stato il terzo più caldo per l’Italia dal 1800, con un’anomalia di 2.53 gradi sopra alla media. Più caldi sono stati solo l’agosto del 2012 e del 2003, con anomalie di più 2.56 gradi e più 3.86 gradi rispettivamente. Il caldo dell’ultimo mese, assieme alle temperature eccezionalmente alte del mese di giugno (il secondo più caldo di sempre con un’anomalia di +3.22°C) e a un luglio non eccezionale ma comunque tra i 10 più caldi di sempre, hanno portato l’estate 2017 ad essere seconda solo a quella eccezionalmente torrida del 2003 (anomalia di +2.48°C quella di quest’anno contro +3.76°C dell’estate 2003).

Fonte: qui

domenica 22 maggio 2016

"2016 nuovo anno da caldo record", la Nasa lancia l'allarme clima

OFC2LzcnQm7cNNrO"Con l'aggiornamento di aprile, c'è oltre il 99% di possibilità che il 2016 sia un nuovo anno da record". Il tweet d'allarme è di Gavin Schmidt, scienziato della Nasa, che lascia poco spazio all'immaginazione. Dopo un autunno e un inverno anomali, sembra che temperature più alte della media non siano in procinto di abbandonarci anzi. A ottobre, novembre e dicembre sono stati registrati oltre un grado in più (da 1,01 a 1,10), mentre nei primi 4 mesi del 2016 è stato toccato un +1,33 (febbraio), +1,29 (marzo) e 1,11 ad aprile, il più caldo aprile di sempre sulla media trentennale 1951-1980.
With Apr update, 2016 still > 99% likely to be a new record (assuming historical ytd/ann patterns valid).
L'aumento delle temperature, si legge sul 'Guardian', è dovuto in parte al fenomeno climatico del Nino che da solo non può però giustificare un tale aumento di temperatura. Il problema è la quantità di CO2 presente nell'atmosfera. E "i climatologi lanciano avvertimenti sin dagli anni Ottanta. Dal 2000 in poi è tutto scontato" commenta Andy Pitman, direttore dell'Arc Centre of Excellence for Climate System Science dell'università australiana del New South Wales.