C'ENTRANO ANCHE LE MISURE DI SICUREZZA: VENDUTI 1400 BIGLIETTI PER UN POSTO CHE NE TIENE 870, E LA PROCURA INDAGA ANCHE LA CONDIZIONE DELLE USCITE DI EMERGENZA
SFERA EBBASTA HA CANCELLATO LE DATE DI PROMOZIONE DEL NUOVO ALBUM
MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
Otto ore dopo la strage nella discoteca di Ancona, dopo che in tanti sui social si domandano quando Sfera Ebbasta, la star della trap che aveva attirato nella 'Lanterna Azzurra' di Corinaldo quasi duemila ragazzini, avrebbe commentato la morte di 6 persone, è arrivato l'annuncio della cancellazione delle date del tour promozionale del nuovo disco.
"Per quanto poco possa servire, il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e a quelle dei feriti e proprio per rispetto di questi ultimi tutti gli impegni promozionali e gli instore delle prossimi giorni verranno cancellati. La mia musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, Speriamo che lo diventi davvero" ha scritto su Instagram,
SFERA EBBASTA
"Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo è difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca. Grazie a tutte le persone, le ambulanze e le forze dell'ordine che hanno prestato soccorso durante la notte".
Anche il rapper Gemitaiz, "nel rispetto delle vittime della tragedia avvenuta alla Lanterna Azzurra" ha deciso di "rimandare a data da destinarsi" il concerto previsto per sabato 8 dicembre, al Vox di Nonantola (Modena).
La tragedia della notte dell'Immacolata è piombata come un macigno su quella che doveva essere una festa straordinaria anche per il cantante di Cinisello Balsamo: appena un'ora prima dell'inizio del concerto e pochi minuti prima della calca scatenata da un gas urticante diffuso in pisa, era uscito sulle piattaforme digitali il nuovo album: 'Popstar', una riedizione del precedente 'Rockstar'. E infatti in cima alla classifica degli ascolti su Spotify c'è il singolo 'Happy Birthday'.
SPRAY E CONCERTI RAP, TANTI CASI NEGLI ULTIMI MESI
MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
(ANSA) - Dopo lo choc di piazza San Carlo a Torino, la tragedia oggi di Corinaldo: sono gli episodi dalle conseguenze più gravi, ma spesso - troppo spesso, specie di recente - l'uso dello spray al peperoncino tra la folla ha scatenato il panico. E guardando solo agli ultimi mesi, i concerti rap sono un bersaglio ricorrente: esibizioni di Sfera Ebbasta, lo stesso del concerto di questa notte alla Lanterna Azzurra, e dei suoi colleghi, Ghali, Gué Pequeno, Achille Lauro.
Lo spray è strumento autorizzato solo in caso di legittima difesa e non è consentita la vendita ai minori sotto i 16 anni. Eppure, come raccontano le cronache recenti, spesso scatena il panico ad eventi con una platea di giovanissimi. L'ultimo episodio un mese fa, il 7 novembre, all'Alcatraz di Milano: poco prima dell'esibizione del rapper Achille Lauro, nelle prime file un ignoto ha spruzzato dello spray al peperoncino, causando panico e la fuga di almeno un centinaio di persone.
STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
Nessuno ha riportato danni gravi, ma solo fastidiose irritazioni. Una ragazza è stata però assistita perché in stato di shock. L'8 settembre, a Mondovì (Cuneo), spray al peperoncino è stato spruzzato fra gli spettatori mentre sul palco del festival musicale 'Wake up', alla Mondovicino Arena, si stava esibendo proprio Sfera Ebbasta. Allo stesso evento esattamente un anno prima, stessa scena: attimi di tensione mentre ad esibirsi era il rapper italo-tunisino Ghali.
Sotto il palco si è creato il vuoto e alcuni spettatori, in prevalenza giovani, hanno accusato problemi respiratori, un dodicenne è stato trasportato in ospedale a scopo precauzionale. E ancora, il 31 agosto 2017, alla Festa Pd di Ponte Alto (Modena), sempre un concerto di Sfera Ebbasta è stato interrotto dal fuggi-fuggi innescato dallo spray al peperoncino. Alcuni ragazzi sono finiti al pronto soccorso.
STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
Il 5 marzo dello stesso anno, momenti di panico al Lingotto durante il 'Reload Music' Festival, un concerto maratona di musica elettronica che dura 18 ore. Poco più di un mese prima, il 28 gennaio 2017, al teatro Concordia di Venaria, Torino, il concerto dei rapper Gué Pequeno e Marracash è stato interrotto da un fuggi fuggi verso l'uscita. Molti ragazzi hanno lamentato bruciore ad occhi e gola e l'edificio è stato evacuato. E a distanza di poche ore, stessa dinamica a Roma, al centro sociale 'La Strada': fuori dalla struttura era stato poi trovato uno spray al peperoncino.
DISCOTECA: INCHIESTA SU SPRAY E SOVRAFFOLLAMENTO
STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
(ANSA) - Si sta muovendo due due fronti, con diverse ipotesi di reato, l'indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall'altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray - sembra una ragazza - quelle di morte come conseguenza di altro reato o l'omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l'omicidio colposo.
STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
Le indagini sono condotte dal procuratore della Repubblica di Ancona Monica Garulli, da quello dei minorenni Giovanna Lebboroni e coordinate dal procuratore generale Sergio Sottani. A spruzzare lo spray, secondo i primi accertamenti, potrebbe essere stata una ragazza, quasi certamente minorenne, che non è stata ancora formalmente identificata. Parallelamente a questo aspetto si indaga sulla discoteca, con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. I magistrati stanno formalizzando in questi momenti le ipotesi di reato. Non risultano ancora iscritti nel registro degli indagati.
SPRAY PEPERONCINO
DISCOTECA PM ANCONA,1.400 BIGLIETTI, CAPIENZA 870
(ANSA) - "I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa" Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli che sta effettuando un sopralluogo nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano, insieme al questore Oreste Capocasa, al comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, al procuratore minorile Giovanna Lebboroni.
Il numero di biglietti venduti (molti on line) è comunque al momento oggetto di indagine da parte degli investigatori dei carabinieri. Così come quella che il procuratore Garulli ha definito "la causa scatenante dell'ondata di panico a che ha spinto centinaia di ragazzi a tentare di uscire dalla discoteca: "si è parlato di una bomboletta di spray urticante" ha spiegato Garulli, a proposto dell'ipotesi avanzata da fonti investigative sulla base di alcune testimonianze. E ancora al vaglio degli investigatori anche la situazione delle tre uscite di emergenza del locale, in particolare uno scivolo o ponticello da quella sul retro che permette di superare un piccolo fosso, dove poi sono caduti i giovani in fuga dalla discoteca.
''MIA MOGLIE LASCIA 4 FIGLI, UNO PRENDE ANCORA IL LATTE''. PARLA IL MARITO DI ELEONORA GIROLIMINI, MORTA SCHIACCIATA NELLA FUGA DAL CONCERTO DI SFERA EBBASTA. ''NON ERA UN CONCERTO MA UNA DISCOTECA DOVE TUTTI ERANO UBRIACHI, ERA L'UNA DI NOTTE, DOVEVA INIZIARE ALLE 22''. LA DONNA ACCOMPAGNAVA LA FIGLIA DI 11 ANNI. CHE, FERITA, HA VOLUTO VEDERE IL CORPO DELLA MADRE IN OBITORIO
IL PREMIER CONTE SI RIVOLGE AI GESTORI
DISCOTECA: ELEONORA LASCIA 4 FIGLI
ELEONORA GIROLIMINI
(ANSA) - Lascia 4 figli, tra cui la ragazza undicenne che aveva accompagnato alla Lanterna di Corinaldo, e che si è salvata Eleonora Girolimini, una delle vittime della tragedia avvenuta in occasione del concerto di Sfera Ebbasta. Figlia di un noto ristoratore della città e piuttosto conosciuta a Senigallia dove vive la famiglia. Il padre gestisce infatti un locale, noto soprattutto negli anni '80 sul lungomare.
DISCOTECA: MARITO DI ELEONORA, ERA PIENO DI UBRIACHI
(ANSA) - "Non ce la faccio a dire niente. Solo che quattro figli sono rimasti senza la loro mamma e uno di loro prende ancora il latte. Parlerò più avanti per dire quello che è successo lí dentro. Non era un concerto ma una discoteca strapiena di gente e piena di alcolici. Il concerto doveva iniziare alle 22 e invece non iniziava. Porti tuo figlio lí ed erano tutti ubriachi". Lo ha detto Paolo, il marito di Eleonora Girolimini, la donna di 39 anni morta nella calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, madre di quattro figli.
MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
La donna aveva portato la figlia di 11 anni al concerto di Sfera Ebbasta. La ragazzina, che ha riportato una ferita al ginocchio e si trova al Pronto soccorso, ha voluto vedere il corpo della madre morta ed è stata accompagnata all'obitorio. Il marito ha lasciato l'obitorio poco prima delle 17, circondato dai parenti.
DISCOTECA: CONTE A GESTORI,FATE COME CI FOSSERO VOSTRI FIGLI
(ANSA) - "Non voglio commentare indagini che sono in corso. Ma voglio rinnovare l'appello che ho lanciato ai gestori delle discoteche: gestite le vostre strutture come se ogni sera a divertirsi ci fossero i vostri figli, siate rigorosi nel rispetto di tutte le previsioni di legge e delle varie norme di sicurezza; adottate tutte le cautele necessarie a prevenire rischi all'incolumità dei presenti. Non possiamo accettare che giovani vite vengano prematuramente spezzate e che padri e madri non vedano tornare a casa i propri figli la sera". Così su Fb il premier Giuseppe Conte al ritorno da Ancona per la strage di Corinaldo. "Le regole ci sono e vanno rispettate. Noi saremo inflessibili nel vigilare, insieme a tutte le forze dell'ordine e alle autorità competenti, affinché queste tragedie non si ripetano più".
MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
"Sono da poco rientrato da Ancona. È straziante da padre, prima ancora che da presidente del Consiglio, vivere giornate come queste - scrive Conte - tante giovani vite spezzate, tanti ragazzi e ragazze feriti, di qualche anno più grandi di mio figlio. Una tragedia incomprensibile. Inaccettabile".
"Da presidente del Consiglio ho voluto cercare di capire di persona quanto accaduto stanotte nella discoteca di Corinaldo. Ho avuto una riunione in Prefettura, nel capoluogo marchigiano, con le varie autorità competenti - racconta il presidente del Consiglio - mi sono recato in ospedale dove ho incontrato il personale medico: mi hanno aggiornato sulle condizioni cliniche dei ragazzi ricoverati, alcuni dei quali versano in situazioni critiche, in terapia intensiva. A tutti ho voluto esprimere la vicinanza commossa del Governo. Un partecipe pensiero va alle vittime, ai genitori e ai familiari di questi ragazzi in queste ore di profondo dolore. Un grato pensiero va a tutta la macchina dei soccorsi per il tempestivo intervento".
STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
DISCOTECA:FRATELLO RAGAZZA FERITA,NO BRAVATA, È CONTRO SFERA
(ANSA) - "Non credo sia stata una bravata, quella dello spray al peperoncino, sono tre volte che succede ai concerti di Sfera, lo scorso anno al Mamamia e poi anche a Rimini. Credo sia qualcuno che vuole fare un dispetto a lui". Amos, 21 anni, fratello di una 15enne rimasta ferita nella calca e ricoverata all'ospedale di Ancona, racconta di avere messo in guardia la sorella "perché era già successo che ai concerti di Sfera spruzzassero peperoncino".
STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
Il ragazzo ha anche riferito anche quello che la sorella è riuscita a raccontargli: "Lei stava ballando. Prima del concerto ha sentito gente che tossiva e odore di peperoncino forte. Ha preso l'amica che era con lei e sono corse fuori. Lí è crollata la ringhiera. È tornata a casa con i genitori di una amica. Era senza scarpe, con le bolle in faccia e senza un calzino. Dopo la caduta ha avuto un vuoto mentale".