9 dicembre forconi: ritardo
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giovedì 14 marzo 2019

L'ITALIA HA RIDOTTO GLI ACQUISTI DI F35 MA SOPRATTUTTO NON STA PAGANDO QUELLI GIÀ PORTATI A CASA: CI SONO CIRCA 500 MILIONI DI EURO IN ARRETRATI CHE HANNO COSTRETTO MATTARELLA A RICHIAMARE IL GOVERNO AL RISPETTO DEGLI IMPEGNI

SUSSURRI DA WASHINGTON: “COME FACCIAMO A CONDURRE UN'OPERA DI MORAL SUASION SU AZIENDE E OPERATORI FINANZIARI, AFFINCHÉ INVESTANO IN ITALIA E COMPRINO IL DEBITO, SE NON GARANTITE LA CERTEZZA DI ESSERE PAGATI?”
Paolo Mastrolilli per “la Stampa”

Dopo la Via della Seta cinese, il prossimo problema sarà quello degli aerei F35. Anzi lo è già, non solo perché l' Italia ha ridotto gli acquisti, ma soprattutto perché non sta pagando quelli che ha già fatto. Circa 500 milioni di euro di arretrati, che durante il Consiglio supremo di Difesa tenuto la settimana scorsa hanno costretto il presidente Mattarella a richiamare il governo al rispetto degli impegni sottoscritti.

TRUMP SALVINITRUMP SALVINI
È l'ultimo tassello di quello che ormai si sta configurando come un paradosso geopolitico. L'amministrazione Trump stima l' esecutivo gialloverde e vorrebbe rafforzare le relazioni con Roma, anche perché potrebbe diventare il suo punto di riferimento in Europa, visti i problemi con Francia, Germania, e Regno Unito distratto dalla Brexit. Nel concreto dei dossier, però, l'Italia sta complicando il rapporto bilaterale, prendendo posizioni opposte agli interessi comuni con gli Stati Uniti su quasi tutti i temi chiave, come la Cina e la Via della Seta, Huawei e il network 5G, il Venezuela, il ritiro dall' Afghanistan, il legame con la Russia, la politica energetica.

In principio Roma si era impegnata ad acquistare 131 caccia F35 per 13,5 miliardi, ma nel 2012 siamo scesi a 90. Nel frattempo i costi generali dell' operazione per gli Usa sono quasi raddoppiati, e sono emersi diversi problemi tecnici con l' apparecchio. Ora il ministro della Difesa Trenta sta conducendo una «valutazione tecnica», che potrebbe ridurre le ordinazioni a un paio di decine di aerei, o poco più.
f35 volo rovesciatoF-35 VOLO ROVESCIATO

Washington resterebbe molto delusa, non solo perché considera l'F-35 un progetto comune transatlantico essenziale per mettere le nostre difese al passo con i tempi, ma anche perché la riduzione degli acquisti da parte di un Paese farebbe aumentare i costi per tutti gli altri. Gli Usa sottolineano che l' Italia perderebbe più di quanto risparmierebbe, perché circa 80 aziende del nostro Paese sono coinvolte nel progetto, lo stabilimento di Cameri è stato scelto come hub logistico e della manutenzione, e l' intera operazione dovrebbe generare posti di lavoro stimati inizialmente fra 3.586 e 6.395.

Washington ritiene che la nostra scelta politica di ridurre la partecipazione sarebbe sbagliata, ma comunque dovrebbe digerirla. Quello che invece risulta inaccettabile, tanto al governo quanto alla casa madre Lockheed, è che dal marzo dell' anno scorso Roma ha sospeso anche i pagamenti degli 11 F-35 già consegnati e dei 9 ordinati.

LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTELUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTE
Un aereo ad esempio è pronto per la consegna a Cameri, ma resta fermo nell'hangar perché mancano circa 20 milioni di saldo. Il debito arretrato complessivo ha ormai raggiunto i 500 milioni di euro, che sono nella disponibilità dell'esecutivo, ma non vengono pagati. Questo era uno dei punti a cui si riferiva il Consiglio supremo di Difesa, quando nel comunicato della settimana scorsa ha sottolineato «il carattere di continuità, anche finanziaria, che deve necessariamente caratterizzare i programmi di ammodernamento che si sviluppano su orizzonti temporali particolarmente lunghi».

f 35F-35
Il problema non riguarda solo gli F-35 o i 500 milioni arretrati, ma la credibilità del Paese. Come facciamo - si domandano fonti americane - a condurre un' opera di moral suasion sulle nostre aziende e sui nostri operatori finanziari, affinché investano in Italia e comprino il vostro debito, se poi non garantite neanche la certezza di essere pagati? La Boeing, ad esempio, costruisce a Grottaglie le fusoliere dei 787, e potrebbe aumentare le commesse con il lancio dei nuovi modelli. Leonardo è in gara per decine di elicotteri da consegnare alla Navy. Ma tutto ciò viene complicato dal caso F35, e anche dalla scelta di firmare l' accordo con la Cina per la Via della Seta, che potrebbe invece chiuderci la strada di accesso agli Usa.

Fonte: qui

lunedì 21 gennaio 2019

A MESTRE IL CORTEO FUNEBRE ENTRA IN RITARDO AL CIMITERO E SCATTA LA MULTA ALLA VEDOVA



SENZA PIETÀ PER IL LUTTO, LA MUNICIPALIZZATA CHE GESTISCE IL CONTRATTO DI SERVIZIO HA APPLICATO ALLA LETTERA IL REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA CHE PREVEDE IL PAGAMENTO DI…

Elisio Trevisan per www.ilgazzettino.it

FUNERALEFUNERALE
Il marito è mancato il giorno di Natale, il corteo è arrivato al cimitero, con parenti e amici, una ventina di minuti in ritardo. Veritas ha multato l’impresa di pompe funebri che a sua volta ha caricato i 70 euro della sanzione sul conto presentato alla signora, una psichiatra di Mestre. Non è tanto la cifra a pesare ma dover pagare una multa perché si arriva in ritardo alle esequie del marito.

Non basta il dolore della separazione? Il Regolamento comunale di Polizia mortuaria per i 16 cimiteri cittadini prevede da nove anni una “maggiorazione sepoltura in ritardo” che vale il 25% della tariffa per ritardi che superano i 15 minuti.

rissa funerale 8RISSA FUNERALE 
Non era quasi mai stato applicato forse perché ci si rendeva conto della delicatezza del momento che imporrebbe di non mettere ansia alle persone colpite dal lutto o ai preti perché accorcino la predica. Dopo aver avvertito, alla fine del 2017, dell’intenzione di attenersi al Regolamento, e dopo alcuni mesi di avvisi bonari , Veritas, che ha la gestione del contratto di servizio, da gennaio quando scatta il quarto d’ora dà la multa. E per i familiari è un pugno allo stomaco.

il corteo funebreIL CORTEO FUNEBRE
Veritas, quando un anno fa sono apparse le prime proteste, ha accusato le agenzie di pompe funebri di «applicare alle famiglie dei defunti costi notevolmente superiori rispetto a quelli previsti nel tariffario per i servizi cimiteriali» e alcune di loro di «non comportarsi come la situazione e le regole imporrebbero per collaborare con chi deve gestire le operazioni». E per gestire la situazione ha istituito un turno di operai in reperibilità.

SERVE UN ACCORDO
Il funerale del marito della psichiatra era in ritardo perché l’auto dell’agenzia di pompe funebri ha atteso, prima di entrare in cimitero, che parenti e amici trovassero parcheggio: non sarebbe stato appropriato andare ad aspettarli con la bara davanti al loculo, interrompendo il mesto corteo. Questo è uno dei motivi che portano a superare il quarto d’ora, poi ci sono il traffico, i parenti che si fermano fuori della chiesa a salutarsi e i parroci che ci mettono circa 45 minuti per dire la messa.

VERITAS MESTREVERITAS MESTRE
«Abbiamo detto a Veritas, se ha il coraggio, di inviare una lettera alle chiese perché accorcino la cerimonia. Ci ha risposto che non è sua competenza - racconta Fabio Pitzalus, responsabile delle Iof San Marco che hanno organizzato il funerale in questione -. Mentre noi imprese chiediamo un po’ di tolleranza come in passato, quando capita che ad essere in ritardo sia Veritas è sempre giustificata».

Le imprese di onoranze funebri avvisano nel contratto che c’è il pericolo di dover pagare la multa, «ma non ci sembra il modo corretto di agire. Sarebbe più opportuno, data la delicatezza della questione, sedersi attorno a un tavolo con Veritas e il Comune e discutere per trovare una soluzione condivisa che non pesi, economicamente e psicologicamente, su delle persone che hanno appena subito una grave perdita».

Fonte: qui

domenica 9 dicembre 2018

IL MOMENTO IN CUI CROLLA LA BALAUSTRA E I RAGAZZI CADONO NEL FOSSATO

''ABBIAMO VISTO QUEI TELI BIANCHI PER TERRA...''. LO STRAZIO DELLE MADRI DAVANTI ALLA DISCOTECA DOVE 6 PERSONE SONO MORTE E OLTRE 100 FERITE, TRAVOLTE DALLA FOLLA CHE SCAPPAVA. QUALCUNO AVEVA SPRUZZATO SPRAY URTICANTE 

ALLA ''LANTERNA AZZURRA'' DI CORINALDO C'ERA IL CONCERTO DI SFERA EBBASTA, TRAPPER DI SUCCESSO, MA DAVANTI A UN'USCITA DI SICUREZZA HA CEDUTO UNA BALAUSTRA, DECINE DI RAGAZZI SONO CADUTI IN UN FOSSATO, E SONO STATI SCHIACCIATI DAGLI ALTRI 

12 FERITI GRAVI, ALCUNI IN PERICOLO DI VITA

SALVINI: ''CREDO CI FOSSERO PIU' PERSONE DI QUANTO PREVISTO DALLE AUTORIZZAZIONI.'' 

Il momento in cui crolla la balaustra fuori dalla discoteca, cadono i ragazzi






strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 7STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
PANICO IN DISCOTECA, 6 RAGAZZI MORTI E 10 FERITI GRAVI
ANSA

Sei ragazzi sono morti travolti dalla calca durante un fuggi fuggi generale in un locale in provincia di Ancona. Almeno un centinaio sono rimasti feriti, 10 dei quali in modo grave. La tragedia è avvenuta intorno all'una di notte nella discoteca 'Lanterna azzurra' di Corinaldo, in località Madonna del Piano.

Sono i carabinieri a condurre le indagini su cosa abbia provocato il panico nella discoteca Lanterna azzurra a Corinaldo, in cui sei ragazzi sono morti schiacciati nella calca. Oltre 100 i feriti, di cui una decina gravi.
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 5STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA

Dalle prime informazioni sembra che a scatenare il panico e il successivo fuggi fuggi sia stato l'utilizzo, da parte di qualcuno, di spray urticante. Nella discoteca, secondo quanto riferito dai testimoni ai Vigili del fuoco, c'erano in quel momento un migliaio di persone. Sia le vittime, sia i feriti, sempre secondo quanto si apprende, avrebbero riportato lesioni e traumi da schiacciamento.



strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 4STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
"Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l'abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare...". E' il racconto di un sedicenne rimasto ferito nella calca nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, dove sono morte schiacciate sei persone. Il ragazzo è stato trasportato, insieme alla fidanzatina sua coetanea all'ospedale di Torrette di Ancona. Il suo racconto è confuso. La calca a quel punto si sarebbe sfogata di lato e decine di ragazzi sarebbero caduti da un muretto nella zona sottostante. "Uno è morto schiacciato sotto a tutti" dice ancora il 16enne.

Sono cinque ragazzi minorenni e una madre venuta ad accompagnare la figlia le vittime della calca nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo. Lo ha detto all'ANSA il questore di Ancona Oreste Capocasa, arrivato sul luogo. I minorenni sono tre ragazze e due ragazzi. Circa 35 i feriti, tra cui 12 gravi, alcuni in pericolo di vita.
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 3STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA

I feriti sono distribuiti tra gli ospedali di Torrette ad Ancona (i più gravi), Senigallia e Jesi. Le indagini stanno vagliando vari elementi, tra cui la testimonianza sul mancato funzionamento di un'uscita di emergenza.

Sarebbero almeno un centinaio - secondo fonti del 118 - di cui una decina gravi, i ragazzi rimasti feriti nella calca che scoppiata nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona. 'Nella discoteca, secondo quanto riferito dai testimoni ai Vigili del fuoco, c'era un migliaio di persone. Sia le vittime, sia i feriti, sempre secondo quanto si apprende, avrebbero riportato lesioni e traumi da schiacciamento. Il fatto è accaduto intorno all'una di notte.

strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 2STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
C'era un concerto del trapper italiano Sfera Ebbasta nel locale 'Lanterna azzurra' di Corinaldo dove stanotte sei ragazzi sono morti in un fuggi fuggi generale. Per questo il locale era particolarmente affollato, in particolare da giovanissimi, anche se non si conosce ancora l'età delle vittime. Sfera Ebbasta, al secolo Gionata Boschetti, è salito alla ribalta grazie alla pubblicazione dell'album XDVR, riscuotendo una certa popolarità.

E' stata posta sotto sequestro la discoteca Lanterna azzurra a Corinaldo, dove sono morte sei persone schiacciate dalla calca mentre la gente tentava di uscire dal locale. Sei addetti alla sicurezza sono stati portati nella caserma dei carabinieri per raccogliere le loro testimonianze. Altri addetti sono ancora all'interno della discoteca.

2.MORTI DISCOTECA: SEQUESTRO LOCALE, ADDETTI SENTITI DA CC
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 6STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA 
 (ANSA) - E' stata posta sotto sequestro la discoteca Lanterna azzurra a Corinaldo, dove sono morte sei persone schiacciate dalla calca mentre la gente tentava di uscire dal locale. Sei addetti alla sicurezza sono stati portati nella caserma dei carabinieri per raccogliere le loro testimonianze. Altri addetti sono ancora all'interno della discoteca.

URLA E PIANTI NEI PRESSI DEL LOCALE
 (ANSA) - Si sentono urla e pianti nei pressi della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, dove sei persone sono morte nella calca provocata da un'ondata di panico, dovuta probabilmente a spruzzi di spray urticante nel locale pieno di gente per un concerto di Sferaebbasta. I giornalisti sono tenuti a distanza. I ragazzi che si stanno allontanando sono in lacrime. "Che cosa volete che vi dica? - urla uno di loro - stasera qui è morto il mio migliore amico".

MORTI DISCOTECA: RAGAZZI FINITI IN FOSSATO E SCHIACCIATI
sfera ebbastaSFERA EBBASTA
 (ANSA) - Schiacciati da decine di corpi di ragazzini come loro: sono morti così i sei giovanissimi che erano alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo per il concerto di Sferaebbasta. Il locale, secondo una prima ricostruzione, ha 3 uscite di sicurezza: una di queste dà su un ponticello che attraversa un piccolo fossato e collega la discoteca al piazzale del parcheggio. La tragedia è avvenuta in quel punto: quando i ragazzi sono usciti di corsa dal locale, decine di loro si sono accalcati per passare sul ponticello fino a quando una balaustra ha ceduto. I primi ragazzi sono così finiti nel fossato, un metro sotto il ponticello, e sono stati schiacciati da tutti gli altri.


UNA MADRE, 'QUEI TELI BIANCHI PER TERRA'...
 (ANSA) - "Abbiamo visto dei corpi stesi per terra, coperti da teli bianchi e un uomo che si aggirava, come un sonnambulo... Continuava a ripetere ''mia figlia è morta...". E' il racconto di una donna arrivata all'ospedale di Torrette di Ancna per assistere la figlia di 14 anni rimasta ferita durante la calca alla discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in cui sono morte sei persone: cinque minorenni arrivati per un concerto e una donna di 39 anni, che era lì per accompagnare il figlio o la figlia. Le vittime. Ad Ancona stanno arrivando i parenti dei feriti.

SALVINI: NON SO QUANTI FOSSERO, MA SE ERANO PIÙ DI 871, IL NUMERO PERMESSO...

Salvini a SkyTg24: Tremila persone? No, mi risulta fossero di meno. Ma il locale poteva accoglierne meno di 900. Non so se andrò a Corinaldo, solo se non intralcerò le indagini.


****AGGIORNAMENTI****

MORTI DISCOTECA:GIOVANI CADUTI PER CEDIMENTO BALAUSTRA
 (ANSA) - I ragazzi che sono scappati dalla discoteca Lanterna Azzurra dalle uscite di sicurezza hanno trovato una ampia piattaforma protetta da una balaustra. Ma sarebbe proprio il cedimento della balaustra ad aver determinato la caduta dei giovani ormai usciti da locale. Le immagini di un video postato sui social e mostrato da Skytg24 confermano l'ipotesi investigativa.

DISCOTECA: SALVINI, PENSO VERO PIÙ GENTE DEL PREVISTO
(ANSA) - "E' molto probabilmente vero che all'interno del locale c'era molta più gente del previsto e del permesso". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini al Tg1, aggiungendo che c'era nell'aria qualcosa che poteva sembrare spray al peperoncino, mentre ha smentito che le uscite di sicurezza fossero chiuse.

MORTI DISCOTECA: VIDEO INCIDENTI ACQUISITO DA CC
 (ANSA) - Una ragazza presente nella discoteca ha ripreso con il telefonino i momenti fondamentali della tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. Il video, ha quanto si è appreso, è stato già acquisito dai carabinieri.

Fonte: qui




SFERA EBBASTA CANCELLA LE DATE DI PROMOZIONE DEL NUOVO ALBUM: ''SPERO CHE VI FERMIATE A PENSARE QUANTO E' STUPIDO USARE LO SPRAY AL PEPERONCINO IN DISCOTECA''

MA ERA DIVENTATO UNA SPECIE DI ''RITUALE'' AI CONCERTI DEI TRAPPER: UN MESE FA ALL'ALCATRAZ DI MILANO CON ACHILLE LAURO: PANICO E FUGA. E CON GHALI, MARRACASH...

C'ENTRANO ANCHE LE MISURE DI SICUREZZA: VENDUTI 1400 BIGLIETTI PER UN POSTO CHE NE TIENE 870, E LA PROCURA INDAGA ANCHE LA CONDIZIONE DELLE USCITE DI EMERGENZA

SFERA EBBASTA HA CANCELLATO LE DATE DI PROMOZIONE DEL NUOVO ALBUM

MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONAMORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
Otto ore dopo la strage nella discoteca di Ancona, dopo che in tanti sui social si domandano quando Sfera Ebbasta, la star della trap che aveva attirato nella 'Lanterna Azzurra' di Corinaldo quasi duemila ragazzini, avrebbe commentato la morte di 6 persone, è arrivato l'annuncio della cancellazione delle date del tour promozionale del nuovo disco.


"Per quanto poco possa servire, il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e a quelle dei feriti e proprio per rispetto di questi ultimi tutti gli impegni promozionali e gli instore delle prossimi giorni verranno cancellati. La mia musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, Speriamo che lo diventi davvero" ha scritto su Instagram,

sfera ebbastaSFERA EBBASTA





"Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo è difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca. Grazie a tutte le persone, le ambulanze e le forze dell'ordine che hanno prestato soccorso durante la notte".

Anche il rapper Gemitaiz, "nel rispetto delle vittime della tragedia avvenuta alla Lanterna Azzurra" ha deciso di "rimandare a data da destinarsi" il concerto previsto per sabato 8 dicembre, al Vox di Nonantola (Modena).

La tragedia della notte dell'Immacolata è piombata come un macigno su quella che doveva essere una festa straordinaria anche per il cantante di Cinisello Balsamo: appena un'ora prima dell'inizio del concerto e pochi minuti prima della calca scatenata da un gas urticante diffuso in pisa, era uscito sulle piattaforme digitali il nuovo album: 'Popstar', una riedizione del precedente 'Rockstar'. E infatti in cima alla classifica degli ascolti su Spotify c'è il singolo 'Happy Birthday'.


SPRAY E CONCERTI RAP, TANTI CASI NEGLI ULTIMI MESI
MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONAMORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
 (ANSA) - Dopo lo choc di piazza San Carlo a Torino, la tragedia oggi di Corinaldo: sono gli episodi dalle conseguenze più gravi, ma spesso - troppo spesso, specie di recente - l'uso dello spray al peperoncino tra la folla ha scatenato il panico. E guardando solo agli ultimi mesi, i concerti rap sono un bersaglio ricorrente: esibizioni di Sfera Ebbasta, lo stesso del concerto di questa notte alla Lanterna Azzurra, e dei suoi colleghi, Ghali, Gué Pequeno, Achille Lauro.

Lo spray è strumento autorizzato solo in caso di legittima difesa e non è consentita la vendita ai minori sotto i 16 anni. Eppure, come raccontano le cronache recenti, spesso scatena il panico ad eventi con una platea di giovanissimi. L'ultimo episodio un mese fa, il 7 novembre, all'Alcatraz di Milano: poco prima dell'esibizione del rapper Achille Lauro, nelle prime file un ignoto ha spruzzato dello spray al peperoncino, causando panico e la fuga di almeno un centinaio di persone.
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 3STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA 

Nessuno ha riportato danni gravi, ma solo fastidiose irritazioni. Una ragazza è stata però assistita perché in stato di shock. L'8 settembre, a Mondovì (Cuneo), spray al peperoncino è stato spruzzato fra gli spettatori mentre sul palco del festival musicale 'Wake up', alla Mondovicino Arena, si stava esibendo proprio Sfera Ebbasta. Allo stesso evento esattamente un anno prima, stessa scena: attimi di tensione mentre ad esibirsi era il rapper italo-tunisino Ghali.

Sotto il palco si è creato il vuoto e alcuni spettatori, in prevalenza giovani, hanno accusato problemi respiratori, un dodicenne è stato trasportato in ospedale a scopo precauzionale. E ancora, il 31 agosto 2017, alla Festa Pd di Ponte Alto (Modena), sempre un concerto di Sfera Ebbasta è stato interrotto dal fuggi-fuggi innescato dallo spray al peperoncino. Alcuni ragazzi sono finiti al pronto soccorso.

strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 2STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA 
Il 5 marzo dello stesso anno, momenti di panico al Lingotto durante il 'Reload Music' Festival, un concerto maratona di musica elettronica che dura 18 ore. Poco più di un mese prima, il 28 gennaio 2017, al teatro Concordia di Venaria, Torino, il concerto dei rapper Gué Pequeno e Marracash è stato interrotto da un fuggi fuggi verso l'uscita. Molti ragazzi hanno lamentato bruciore ad occhi e gola e l'edificio è stato evacuato. E a distanza di poche ore, stessa dinamica a Roma, al centro sociale 'La Strada': fuori dalla struttura era stato poi trovato uno spray al peperoncino.

DISCOTECA: INCHIESTA SU SPRAY E SOVRAFFOLLAMENTO
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 5STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
 (ANSA) - Si sta muovendo due due fronti, con diverse ipotesi di reato, l'indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall'altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray - sembra una ragazza - quelle di morte come conseguenza di altro reato o l'omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l'omicidio colposo.
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 4STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA

Le indagini sono condotte dal procuratore della Repubblica di Ancona Monica Garulli, da quello dei minorenni Giovanna Lebboroni e coordinate dal procuratore generale Sergio Sottani. A spruzzare lo spray, secondo i primi accertamenti, potrebbe essere stata una ragazza, quasi certamente minorenne, che non è stata ancora formalmente identificata. Parallelamente a questo aspetto si indaga sulla discoteca, con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. I magistrati stanno formalizzando in questi momenti le ipotesi di reato. Non risultano ancora iscritti nel registro degli indagati.
SPRAY PEPERONCINOSPRAY PEPERONCINO

DISCOTECA PM ANCONA,1.400 BIGLIETTI, CAPIENZA 870
 (ANSA) - "I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa" Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli che sta effettuando un sopralluogo nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano, insieme al questore Oreste Capocasa, al comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, al procuratore minorile Giovanna Lebboroni.

Il numero di biglietti venduti (molti on line) è comunque al momento oggetto di indagine da parte degli investigatori dei carabinieri. Così come quella che il procuratore Garulli ha definito "la causa scatenante dell'ondata di panico a che ha spinto centinaia di ragazzi a tentare di uscire dalla discoteca: "si è parlato di una bomboletta di spray urticante" ha spiegato Garulli, a proposto dell'ipotesi avanzata da fonti investigative sulla base di alcune testimonianze. E ancora al vaglio degli investigatori anche la situazione delle tre uscite di emergenza del locale, in particolare uno scivolo o ponticello da quella sul retro che permette di superare un piccolo fosso, dove poi sono caduti i giovani in fuga dalla discoteca.

Fonte: qui



''MIA MOGLIE LASCIA 4 FIGLI, UNO PRENDE ANCORA IL LATTE''. PARLA IL MARITO DI ELEONORA GIROLIMINI, MORTA SCHIACCIATA NELLA FUGA DAL CONCERTO DI SFERA EBBASTA. ''NON ERA UN CONCERTO MA UNA DISCOTECA DOVE TUTTI ERANO UBRIACHI, ERA L'UNA DI NOTTE, DOVEVA INIZIARE ALLE 22''. LA DONNA ACCOMPAGNAVA LA FIGLIA DI 11 ANNI. CHE, FERITA, HA VOLUTO VEDERE IL CORPO DELLA MADRE IN OBITORIO 

IL PREMIER CONTE SI RIVOLGE AI GESTORI

DISCOTECA: ELEONORA LASCIA 4 FIGLI
ELEONORA GIROLIMINIELEONORA GIROLIMINI
(ANSA) - Lascia 4 figli, tra cui la ragazza undicenne che aveva accompagnato alla Lanterna di Corinaldo, e che si è salvata Eleonora Girolimini, una delle vittime della tragedia avvenuta in occasione del concerto di Sfera Ebbasta. Figlia di un noto ristoratore della città e piuttosto conosciuta a Senigallia dove vive la famiglia. Il padre gestisce infatti un locale, noto soprattutto negli anni '80 sul lungomare.

DISCOTECA: MARITO DI ELEONORA, ERA PIENO DI UBRIACHI
 (ANSA) - "Non ce la faccio a dire niente. Solo che quattro figli sono rimasti senza la loro mamma e uno di loro prende ancora il latte. Parlerò più avanti per dire quello che è successo lí dentro. Non era un concerto ma una discoteca strapiena di gente e piena di alcolici. Il concerto doveva iniziare alle 22 e invece non iniziava. Porti tuo figlio lí ed erano tutti ubriachi". Lo ha detto Paolo, il marito di Eleonora Girolimini, la donna di 39 anni morta nella calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, madre di quattro figli.

MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONAMORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
La donna aveva portato la figlia di 11 anni al concerto di Sfera Ebbasta. La ragazzina, che ha riportato una ferita al ginocchio e si trova al Pronto soccorso, ha voluto vedere il corpo della madre morta ed è stata accompagnata all'obitorio. Il marito ha lasciato l'obitorio poco prima delle 17, circondato dai parenti.

DISCOTECA: CONTE A GESTORI,FATE COME CI FOSSERO VOSTRI FIGLI
 (ANSA) - "Non voglio commentare indagini che sono in corso. Ma voglio rinnovare l'appello che ho lanciato ai gestori delle discoteche: gestite le vostre strutture come se ogni sera a divertirsi ci fossero i vostri figli, siate rigorosi nel rispetto di tutte le previsioni di legge e delle varie norme di sicurezza; adottate tutte le cautele necessarie a prevenire rischi all'incolumità dei presenti. Non possiamo accettare che giovani vite vengano prematuramente spezzate e che padri e madri non vedano tornare a casa i propri figli la sera". Così su Fb il premier Giuseppe Conte al ritorno da Ancona per la strage di Corinaldo. "Le regole ci sono e vanno rispettate. Noi saremo inflessibili nel vigilare, insieme a tutte le forze dell'ordine e alle autorità competenti, affinché queste tragedie non si ripetano più".

MORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONAMORTI E FERITI NELLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA
"Sono da poco rientrato da Ancona. È straziante da padre, prima ancora che da presidente del Consiglio, vivere giornate come queste - scrive Conte - tante giovani vite spezzate, tanti ragazzi e ragazze feriti, di qualche anno più grandi di mio figlio. Una tragedia incomprensibile. Inaccettabile".

"Da presidente del Consiglio ho voluto cercare di capire di persona quanto accaduto stanotte nella discoteca di Corinaldo. Ho avuto una riunione in Prefettura, nel capoluogo marchigiano, con le varie autorità competenti - racconta il presidente del Consiglio - mi sono recato in ospedale dove ho incontrato il personale medico: mi hanno aggiornato sulle condizioni cliniche dei ragazzi ricoverati, alcuni dei quali versano in situazioni critiche, in terapia intensiva. A tutti ho voluto esprimere la vicinanza commossa del Governo. Un partecipe pensiero va alle vittime, ai genitori e ai familiari di questi ragazzi in queste ore di profondo dolore. Un grato pensiero va a tutta la macchina dei soccorsi per il tempestivo intervento".
strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 7STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA 

DISCOTECA:FRATELLO RAGAZZA FERITA,NO BRAVATA, È CONTRO SFERA
 (ANSA) - "Non credo sia stata una bravata, quella dello spray al peperoncino, sono tre volte che succede ai concerti di Sfera, lo scorso anno al Mamamia e poi anche a Rimini. Credo sia qualcuno che vuole fare un dispetto a lui". Amos, 21 anni, fratello di una 15enne rimasta ferita nella calca e ricoverata all'ospedale di Ancona, racconta di avere messo in guardia la sorella "perché era già successo che ai concerti di Sfera spruzzassero peperoncino".

strage alla discoteca lanterna azzurra di corinaldo ancona 5STRAGE ALLA DISCOTECA LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO ANCONA 




Il ragazzo ha anche riferito anche quello che la sorella è riuscita a raccontargli: "Lei stava ballando. Prima del concerto ha sentito gente che tossiva e odore di peperoncino forte. Ha preso l'amica che era con lei e sono corse fuori. Lí è crollata la ringhiera. È tornata a casa con i genitori di una amica. Era senza scarpe, con le bolle in faccia e senza un calzino. Dopo la caduta ha avuto un vuoto mentale".

Fonte: qui


mercoledì 7 novembre 2018

TI SPUTO IN FACCIA! A SARONNO UNA MAMMA VIENE RIMPROVERATA DA UNA MAESTRA PER ESSERSI PRESENTATA IN RITARDO A RIPRENDERE IL FIGLIO A SCUOLA


È A QUESTO PUNTO CHE LA DONNA LE HA RIVOLTO INSULTI E SPUTI CONTRO, DAVANTI AGLI INSEGNANTI E AGLI ALUNNI 

“LA DENUNCIO”, MINACCIA LA DOCENTE AGGREDITA

Cristina Bassi per il Giornale
sputi alla maestraSPUTI ALLA MAESTRA

In ritardo nell' andare a riprendere il figlio a scuola, rimproverata perciò dalla maestra, reagisce sputando in faccia all' insegnante. Quello avvenuto a Saronno, in provincia di Varese, è l' ennesimo episodio di inciviltà tra le mura scolastiche. Per la mamma violenta scatterà una denuncia.

Il figlio della donna frequenta la scuola primaria «Gianni Rodari» di Saronno. Venerdì pomeriggio alle 16.15 è suonata la campanella di fine lezioni, ma della mamma non si è vista traccia. Non si è fatta viva neppure nei successivi trenta minuti e oltre. E, come racconta il quotidiano La Prealpina, non era la prima volta che arrivava in ritardo costringendo il suo bambino a rimanere ad aspettare in aula mentre tutti i compagni erano tornati a casa e le maestre e trattenersi per non lasciarlo solo. Due giorni fa l' insegnante poi finita aggredita si era offerta di restare con l' alunno per fare un favore a una collega che doveva per forza andare via.

«Non era la prima volta che quella mamma arrivava in ritardo - ha spiegato la docente al quotidiano - . Non si trattava neppure di un alunno della mia classe, ma in quel momento stavo cercando d' aiutare una collega supplente che non poteva più trattenersi a scuola perché doveva prendere il treno per tornare a casa e stava per perderlo».

sputi alla maestra saronnoSPUTI ALLA MAESTRA SARONNO
Prima di tutto l' istituto ha provato a contattare la madre ritardataria, che però non ha mai risposto al telefono cellulare. Quando finalmente è arrivata, non solo non si è scusata ma ha reagito andando su tutte le furie alle parole delle maestre che le facevano notare la mancanza. Siccome appunto il suo non era un comportamento nuovo, spiega ancora la docente presa di mira, «dopo esserci confrontate con la dirigenza scolastica, abbiamo ritenuto di dover affrontare la situazione».

E di non lasciar correre, per evitare che la donna continuasse a non rispettare gli orari di entrata e uscita dalla scuola. Orari che le erano già stati ricordati diverse volte, anche per iscritto. Pare che a scatenare la reazione violenta sia stato l' avvertimento che alla prossima occasione l' istituto sarebbe stato costretto a rivolgersi alla polizia locale. È a questo punto che la mamma ha rivolto insulti e sputi contro la maestra, davanti al personale, agli altri insegnanti e ad alcuni alunni increduli. «Adesso intendo sporgere denuncia», dice la docente aggredita.

Anche perché, sottolinea, nell' ultimo periodo il ruolo dell' insegnante è spesso finito sotto attacco, bersaglio sia dei genitori sia degli studenti. Solo alcuni giorni fa ad esempio in un istituto superiore di Vimercate, non lontano da Monza, una professoressa è stata colpita al buio con una sedia lanciata da qualcuno dei suoi allievi ed è rimasta ferita. L' autore del gesto per ora non ha un nome. Il preside ha scritto una lettera aperta lanciando un appello agli studenti: «Il responsabile si faccia avanti».

Fonte: qui

domenica 11 marzo 2018

I PENDOLARI VIAGGIANO COME BESTIE, MA SALVANO IL BILANCIO DELLE FS

L’AUMENTO DEI BIGLIETTI DEI PENDOLARI MIGLIORA I CONTI DEL RENZIANO MAZZONCINI. 

E NEL 2021 CRESCERANNO DI UN ALTRO 20% 

STIMATO IN UN PUNTO DI PIL (1,7 MILIARDI) IL CAOS DEI RITARDI



Umberto Mancini per “il Messaggero

delrio mazzonciniDELRIO MAZZONCINI
Un punto di Pil, cioè 1,7 miliardi. Una cifra rilevante che fotografa il costo annuale per il sistema Paese del malfunzionamento dei treni regionali in Italia. Un danno economico che non ha paragoni in Europa. Causato dalle non poche inefficienze di una gestione, quella che fa capo all' amministratore delegato delle Fs Renato Mazzoncini, più attenta alle mosse della concorrenza sull' Alta Velocità, dove i disagi sono limitati, che al buon funzionamento dei convogli regionali, quelli che trasportano ogni giorno 3 milioni di pendolari.

Una cifra alla quale quest' anno andrà aggiunto il grave danno del caos-neve a Termini, costato secondo alcune valutazioni non meno di 400 milioni.

I DETTAGLI DEL VULNUS
TRENI BLOCCATI DAL FREDDO E NEVE 2TRENI BLOCCATI DAL FREDDO E NEVE 2
Il calcolo del vulnus per le aziende e i viaggiatori lo hanno fatto le associazioni dei pendolari raggruppate in Assoutenti che fanno notare come a fronte di un peggioramento del servizio, soprattutto nelle ore di punta, ci sia paradossalmente un fiume di risorse pubbliche incassate dalle Ferrovie. Si tratta dei contratti di servizio stipulati dalla controllata di Fs Trenitalia con le Regioni. Contratti che stabiliscono gli incrementi tariffari per i cittadini e, di converso, anche i costi per gli enti locali che sussidiano le Ferrovie dello Stato.

I sindacati fanno notare che molto spesso proprio le Regioni non sanno che pesci prendere quando si trovano di fronte alle proposte delle Fs, perché non conoscono nel dettaglio i costi standard affrontati da chi offre il servizio e quindi non sanno come e fin dove trattare sul prezzo. Di certo in questa contrattazione le Fs, che godono di una posizione dominante e che guardano con sospetto anche la concorrenza sul territorio, non ci perdono visto che gli ultimi dati relativi a questo tipo di servizio non sono affatto negativi.

TRENI BLOCCATI DAL FREDDO E NEVETRENI BLOCCATI DAL FREDDO E NEVE
Analizzando il bilancio 2016 di Trenitalia, si nota come il servizio passeggeri regionale abbia chiuso con un margine operativo lordo in aumento del 9,2%, passando da 718 milioni nel 2015 a 784 milioni nel 2016. «Tutto ciò grazie essenzialmente all' aumento dei ricavi da prestazioni», cioè dei ricavi a valere sui contratti di servizio.

LA CORSA AI RINNOVI
E in prospettiva il trend non sembra cambiare. Un esempio è il contratto di servizio con Trenitalia rinnovato a gennaio con la Liguria: di durata allungata a 10 anni (più altri 5) dai 6 precedenti, gli aumenti tariffari del 20% sono previsti dal 2021-2022. Ebbene , il flusso di cassa per le Fs vale vale 1 miliardo. «Il servizio - dicono Enrico Pallavicini, coordinatore di Assoutenti e il presidente Furio Truzzi - non è purtroppo migliorato, i treni sono obsoleti e i ritardi si sono cronicizzati».
treni in stazioneTRENI IN STAZIONE

Anche qui si aspetta con ansia l' arrivo in servizio dei nuovi convogli previsto per la fine dell' anno ma che era stato promesso molto tempo fa. Un problema che riguarda tutte le Regioni, specialmente le meridionali, stressate per anni da una cura durissima a base di tagli dei servizi e aumenti contestuali dei biglietti. Complice, va detto, anche una politica dei trasporti nazionale che non ha favorito il ferro, ma alla quale la gestione Mazzoncini non ha saputo opporre efficaci alternative.

TRENITALIATRENITALIA
Due numeri, al di là delle problematiche legate alla manutenzione, sintetizzano i disagi dei pendolari: solo 7 anni fa erano in circolazione il 6,5% dei treni regionali in più e il 20% di Intercity. Un taglio grave che mette in luce una politica aziendale più impegnata a diversificare fuori dal territorio che a concentrarsi sulle questioni aperte in casa propria.

Eppure, spiega Pendolaria nel suo rapporto, il gap tra tagli ai servizi e aumenti dei biglietti è evidente. Basti segnalare che in Emilia Romagna nel periodo 2010-2017 i primi si sono ridotti del 3,8% mentre le tariffe sono cresciute del 19,1%; in Ligura tagli dell' 8,1% e un aumento che sfiora, sempre in 7 anni, il 49%. Non va meglio in Sicilia, Sardegna. Lazio o Umbria.
Fonte: qui