9 dicembre forconi: funerale
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lunedì 21 gennaio 2019

A MESTRE IL CORTEO FUNEBRE ENTRA IN RITARDO AL CIMITERO E SCATTA LA MULTA ALLA VEDOVA



SENZA PIETÀ PER IL LUTTO, LA MUNICIPALIZZATA CHE GESTISCE IL CONTRATTO DI SERVIZIO HA APPLICATO ALLA LETTERA IL REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA CHE PREVEDE IL PAGAMENTO DI…

Elisio Trevisan per www.ilgazzettino.it

FUNERALEFUNERALE
Il marito è mancato il giorno di Natale, il corteo è arrivato al cimitero, con parenti e amici, una ventina di minuti in ritardo. Veritas ha multato l’impresa di pompe funebri che a sua volta ha caricato i 70 euro della sanzione sul conto presentato alla signora, una psichiatra di Mestre. Non è tanto la cifra a pesare ma dover pagare una multa perché si arriva in ritardo alle esequie del marito.

Non basta il dolore della separazione? Il Regolamento comunale di Polizia mortuaria per i 16 cimiteri cittadini prevede da nove anni una “maggiorazione sepoltura in ritardo” che vale il 25% della tariffa per ritardi che superano i 15 minuti.

rissa funerale 8RISSA FUNERALE 
Non era quasi mai stato applicato forse perché ci si rendeva conto della delicatezza del momento che imporrebbe di non mettere ansia alle persone colpite dal lutto o ai preti perché accorcino la predica. Dopo aver avvertito, alla fine del 2017, dell’intenzione di attenersi al Regolamento, e dopo alcuni mesi di avvisi bonari , Veritas, che ha la gestione del contratto di servizio, da gennaio quando scatta il quarto d’ora dà la multa. E per i familiari è un pugno allo stomaco.

il corteo funebreIL CORTEO FUNEBRE
Veritas, quando un anno fa sono apparse le prime proteste, ha accusato le agenzie di pompe funebri di «applicare alle famiglie dei defunti costi notevolmente superiori rispetto a quelli previsti nel tariffario per i servizi cimiteriali» e alcune di loro di «non comportarsi come la situazione e le regole imporrebbero per collaborare con chi deve gestire le operazioni». E per gestire la situazione ha istituito un turno di operai in reperibilità.

SERVE UN ACCORDO
Il funerale del marito della psichiatra era in ritardo perché l’auto dell’agenzia di pompe funebri ha atteso, prima di entrare in cimitero, che parenti e amici trovassero parcheggio: non sarebbe stato appropriato andare ad aspettarli con la bara davanti al loculo, interrompendo il mesto corteo. Questo è uno dei motivi che portano a superare il quarto d’ora, poi ci sono il traffico, i parenti che si fermano fuori della chiesa a salutarsi e i parroci che ci mettono circa 45 minuti per dire la messa.

VERITAS MESTREVERITAS MESTRE
«Abbiamo detto a Veritas, se ha il coraggio, di inviare una lettera alle chiese perché accorcino la cerimonia. Ci ha risposto che non è sua competenza - racconta Fabio Pitzalus, responsabile delle Iof San Marco che hanno organizzato il funerale in questione -. Mentre noi imprese chiediamo un po’ di tolleranza come in passato, quando capita che ad essere in ritardo sia Veritas è sempre giustificata».

Le imprese di onoranze funebri avvisano nel contratto che c’è il pericolo di dover pagare la multa, «ma non ci sembra il modo corretto di agire. Sarebbe più opportuno, data la delicatezza della questione, sedersi attorno a un tavolo con Veritas e il Comune e discutere per trovare una soluzione condivisa che non pesi, economicamente e psicologicamente, su delle persone che hanno appena subito una grave perdita».

Fonte: qui

lunedì 7 maggio 2018

JOHN MCCAIN: "NON VOGLIO TRUMP AL MIO FUNERALE"

IN FIN DI VITA PER UN TUMORE AL CERVELLO, JOHN MCCAIN STA PIANIFICANDO IL SUO ADDIO AL QUALE NON VUOLE CHE SIA IL PRESIDENTE USA 

HA CHIESTO L’ELOGIO FUNEBRE A GEORGE W. BUSH E A BARACK OBAMA, E LA CASA BIANCA SARÀ RAPPRESENTATA DA…


Giuseppe Sarcina per il "Corriere della Sera"

john mccainJOHN MCCAIN
Forse la qualità più bella di John McCain è far sembrare il coraggio una cosa semplice, naturale. A 81 anni, colpito, ma non piegato da un tumore al cervello in fase avanzata, il senatore repubblicano sta facendo i suoi conti con la vita e con la morte. Politici e personali al tempo stesso.

Pensa al suo funerale e lo sta pianificando come il suo ultimo atto pubblico. Non vuole, secondo quanto riferisce la tv Nbc, che venga invitato Donald Trump. McCain ha sempre contrastato la linea del presidente, fino ad affossare la riforma sanitaria nel luglio 2017, votando «no» con il gesto memorabile del pollice rovesciato.

john mccain 4JOHN MCCAIN 
Il rapporto personale è pessimo. Nella campagna elettorale del 2016 l' allora candidato repubblicano aveva detto dell' ex pilota della Marina, abbattuto nel 1967, quasi linciato dai vietcong e liberato solo nel 1973: «Non è un vero eroe, io preferisco quelli che non si fanno catturare».

john mccain nel 1973 1JOHN MCCAIN NEL 1973 



Meglio, allora, risparmiare sull' ipocrisia: il senatore avrebbe già chiesto agli ex presidenti George W. Bush e Barack Obama di pronunciare gli elogi funebri durante la cerimonia solenne nella Cattedrale nazionale di Washington. E la Casa Bianca sia rappresentata dal vice presidente Mike Pence.

john mccain nel 1973 2JOHN MCCAIN NEL 1973 


McCain ha scritto un libro di memorie The Restless Wave, l' onda continua, che sarà pubblicato nelle prossime settimane, insieme con un documentario biografico a cura della piattaforma Hbo.

john mccain 3JOHN MCCAIN 






Le prime anticipazioni confermano le attese: un racconto sincero, senza sconti neanche per se stesso. Per esempio: «È stato un errore scegliere Sarah Palin» come vice nel ticket in corsa nel 2008 contro Obama. L' ascesa di Palin diede grande spazio alla protesta populista del Tea Party, lacerando il partito repubblicano.

john mccain 2JOHN MCCAIN 2
«Sarebbe stato meglio Joseph Lieberman», il senatore moderato che insieme a tanti altri è andato a trovare McCain, nel suo ranch in Arizona. Tra loro c' è anche Joe Biden. Una settimana fa l'ex vice presidente democratico ha passato qualche ora insieme con il vecchio amico e poi ha riferito ai giornalisti: «John sa di essere in una situazione molto, molto, molto precaria. Eppure continua a preoccuparsi del nostro Paese».

Fonte: qui