9 dicembre forconi: bambino
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sabato 23 febbraio 2019

UN BIMBO INGLESE, VENUTO ALLA LUCE CON SOLO IL 2% DEL CERVELLO, FESTEGGIA I SEI ANNI DOPO CHE I MEDICI AVEVANO PIÙ VOLTE INVITATO LA FAMIGLIA A INTERROMPERE LA GRAVIDANZA


IL PICCOLO È AFFETTO DA IDROCEFALO ED È STATO SOTTOPOSTO A NUMEROSI INTERVENTI CHIRURGICI: OGGI È IN SEDIE A ROTELLE, MA LE SCANSIONI MEDICHE MOSTRAVANO UNA CRESCITA DELL'80% DELLE SUE CAPACITA'




noah wall 9NOAH WALL 
Quando Noah è nato sei anni fa, i medici avevano detto ai suoi genitori che non sarebbe sopravvissuto. Era venuto alla luce con solo il 2 per cento del suo cervello, "non ha alcuna speranza".  Ma già prima della nascita alla mamma, Shelly Wall, di Abbeytown in Cumbria, Inghilterra, spiegarono che aveva sviluppato una rara condizione chiamata idrocefalo. A lei e al marito Rob fu detto in cinque diverse occasioni che potevano interrompere la gravidanza. Ma loro non ci pensavano affatto: "Volevamo dare comunque una possibilità a nostro figlio".

noah wallNOAH WALL




E così quando Noah è finalmente arrivato, nel 2012, i medici hanno scoperto che aveva solo il 2% del suo cervello. Lo portarono a casa, lo curarono, venne sottoposto a diversi interventi chirurgici e miracolosamente continuò a crescere, e così fece anche il suo cervello. All'età di tre anni, le scansioni mediche mostravano una crescita dell'80% della sue capacità. 

noah wall 8NOAH WALL 
Ora, a sei anni di distanza, ha imparato a parlare e spera di poter camminare, fare surf e sciare con l'aiuto di una clinica pioneristica in Australia. La famiglia è apparsa oggi su Good Morning Britain, dove i Walls hanno descritto il progresso del loro figlio come "straordinario". Papà Rob, ha detto: "È un argomento che ci emoziona sempre tanto. Alcune persone dicono che non puoi far crescere un cervello. Altre pensano che deve essere sempre stato lì. 

Ma se fosse stato schiacciato sarebbe stato gravemente danneggiato, sarebbe stato disabile mentalmente e fisicamente". Il conduttore della trasmissione GMB, Richard Madeley, ha chiesto perché la coppia fosse così determinata a portare a termine la gravidanza nonostante tutte le complicazioni che si erano presentate.
noah wall 7NOAH WALL 




Rob, ha risposto: "Eravamo genitori adulti, se ai giovani veniva offerta quella scelta potevano sentirsi spinti a farlo, ma noi conosciamo il nostro pensiero, siamo persone positive. Volevamo dare a Noah la possibilità di vivere". Descrivendo il giorno in cui Noah è nato, la signora Wall ha raccontato: "Il giorno in cui è nato è stato fantastico. Lo abbiamo aspettato con il fiato sospeso".

Quel giorno c'erano 12 dottori in sala operatoria mentre gli esperti eseguivano il taglio cesareo, ma quando arrivò al mondo ci fu un segnale: "Lanciò uno strepitoso urlo". Ora la famiglia invia regolarmente aggiornamenti ai dottori che hanno detto che Noah non ce l'avrebbe fatta.
noah wall 6NOAH WALL 


La signora Wall, ha detto: "È straordinario. Mandiamo loro e-mail e foto e portiamo loro regali a Natale". Alla coppia è stata assegnata una valutazione di una clinica australiana, in cui i medici combinano la fisioterapia e l'allenamento cognitivo per "allenare il cervello". Per ora Noah è su una sedia a rotelle ma con l'aiuto della clinica spera di provare alcuni dei suoi sport preferiti. Rob, ha spiegato: "Di solito non lo fanno per i bambini. 

noah wall 5NOAH WALL 
Ma siamo incredibilmente fortunati ad avere una possibilità. La capacità del cervello di guarire e correggere il sistema nervoso del corpo è sorprendente". Il neurochirurgo, Claire Nicholson, del Great North Children’s Hospital di Newcastle, lo definisce “un bambino eccezionale, con due genitori eccezionali”. E in effetti Noah sprigiona simpatia e dolcezza da tutte le parti, sorride sempre e ora che ha imparato a leggere, scrivere,contare e va a scuola i genitori sono certi che potrà un giorno anche camminare. Fonte: qui
noah wall 4NOAH WALL

lunedì 28 gennaio 2019

UN BAMBINO DI 7 ANNI È STATO TROVATO MORTO IN UNA CASA IN PROVINCIA DI NAPOLI. LA SORELLINA RICOVERATA D’URGENZA: HA IL VOLTO COMPLETAMENTE TUMEFATTO


FERMATO IL COMPAGNO DELLA MADRE: SECONDO LA VERSIONE DELLA PICCOLA, SI È ACCANITO CONTRO DI LORO CON UNA SCOPA. 

LUI NEGA TUTTO: "SONO CADUTI DALLE SCALE"

Marco di Caterino per www.ilmattino.it

bambino ucciso a cardito, in provincia di napoli 6BAMBINO UCCISO A CARDITO, IN PROVINCIA DI NAPOLI 
Un bimbo di 7 anni è stato ritrovato morto all'interno di un'abitazione in via Marconi, a Cardito. La sorellina, di 8 anni, è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale Santobono di Napoli. Un terzo minore, di 4 anni, è illeso. Sul fatto indaga la Polizia allertata da una telefonata che segnalava una lite in famiglia. Le cause della morte del bambino sono ancora in corso di accertamento. Sul posto gli agenti hanno ascoltato  la mamma e il compagno di quest'ultima. 

bambino ucciso a cardito, in provincia di napoli 7BAMBINO UCCISO A CARDITO, IN PROVINCIA DI NAPOLI 
L'uomo - Tony Sessoubti Badre, 24 anni, nato in Italia da genitori tunisini - è in stato di fermo: sembra che in un momento di rabbia si sia accanito contro i due bambini più grandi, nati da una precedente  relazione della donna, perché imputava alla sua compagna di riservare loro troppe attenzioni.
bambino ucciso a cardito, in provincia di napoli 4BAMBINO UCCISO A CARDITO, IN PROVINCIA DI NAPOLI 

Il piccolo sarebbe stato trovato dagli agenti adagiato su un divano. Non sono ancora note le cause del decesso. Secondo la versione fornita dalla bambina, l'uomo si sarebbe accanito contro il fratellino e contro di lei armato di scopa, più volte, tra ieri notte e stamattina, e poi si sarebbe allontanato da casa per farvi ritorno più tardi. La compagna, italiana, 30 anni, sostiene di non essere stata presente all'aggressione. «I piccoli sono caduti per le scale», ha detto l'uomo alla polizia.
bambino ucciso a cardito, in provincia di napoli 5BAMBINO UCCISO A CARDITO, IN PROVINCIA DI NAPOLI 

La bimba di 8 anni - secondo quanto si apprende da fonti dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli - non ha traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Ma ha il volto completamente tumefatto e tra i medici c'è chi dice di essersi trovato di fronte a una situazione forse senza precedenti.

Fonte: qui

giovedì 22 novembre 2018

UN BAMBINO DI 4 ANNI È STATO MULTATO A VENEZIA PER AVER USATO IL MONOPATTINO IN PIAZZA SAN MARCO


LA FOTO DEL VERBALE DIVENTA VIRALE: IL PADRE DOVRÀ PAGARE 66 EURO E 80 CENTESIMI DI SANZIONE


piazza san marcoPIAZZA SAN MARCO
Sessantasei euro e rotti di multa per aver usato il monopattino in piazza San Marco, a Venezia. Dura lex, sed lex: la legge è dura, ma è legge. Anche se il trasgressore è un bambino di 4 anni. La foto del verbale sta circolando sui social e sono in molti a pensare che questa volta la polizia municipale abbia un po' esagerato.

Sta di fatto che la sanzione è stata comminata. Al papà, ovviamente, colpevole di aver permesso al figlioletto di scorrazzare liberamente su due ruote.


Secondo i vigili "la persona generalizzata, consentitiva che il figlio minore (omissis) utilizzasse un acceleratore di velocità (monopattino), in prossimità della piazzetta dei leoncini, in piazza San Marco".



La violazione, si legge ancora nel verbale, "non è stata contestata" per "mancanza di supporto cartaceo". Il papà dovrà ora sborsare 66 euro e ottanta centesimi (50 euro di multa e 16,80 di spese).

Fonte: qui

domenica 30 settembre 2018

PISA: UN ACCOMPAGNATORE DEGLI SCUOLABUS ARRESTATO PER VIOLENZA SESSUALE


IMPARTIVA LEZIONI DI ITALIANO A UN BAMBINO DI 9 ANNI MA I GENITORI HANNO INIZIATO A NOTARE QUALCOSA DI STRANO. FINCHÉ HANNO SCOPERTO CHE QUANDO RIMANEVANO SOLI LUI LO COSTRINGEVA A…


ABUSI SU BAMBINOABUSI SU BAMBINO
Avrebbe abusato ripetutamente di un bambino di 9 anni: un uomo di 30 anni, che lavorava come accompagnatore sugli scuolabus per conto di un Comune della Valdera e accompagnava gli anziani nelle gite è stato arrestato e messo ai domiciliari su disposizione del tribunale di Pisa con l'accusa di maltrattamenti e violenza sessuale. La notizia è stata pubblicata stamani dal quotidiano Il Tirreno.
SCUOLABUSSCUOLABUS






Da tempo i genitori, stranieri, si erano rivolti a lui per impartire al bambino lezioni di italiano. Le indagini, scaturite dalla segnalazione della madre nei mesi scorsi hanno riscontrato una serie di presunti abusi confermati anche da una serie di testimonianze raccolte dagli inquirenti. Indizi che hanno convinto il tribunale a disporre la misura cautelare.
ABUSI SU BAMBINOABUSI SU BAMBINO

È stata proprio la mamma del piccolo a notare che qualcosa non andava in suo figlio e ad avere forti sospetti sul trentenne: da qui la decisione di rivolgersi ai carabinieri e denunciarlo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo una volta rimasto solo in casa con il bambino lo costringeva a compiere atti sessuali. Nel corso degli accertamenti è stato anche ascoltato il bambino in presenza di uno psicologo in veste di consulente tecnico.
SCUOLABUSSCUOLABUS




Da quanto emerso finora il trentenne non avrebbe molestato altri bambini incontrati durante il suo lavoro sugli scuolabus.

Fonte: qui

lunedì 3 settembre 2018

IN SARDEGNA UN BAMBINO DI 7 ANNI, GIOCANDO CON ALCUNI AMICI, RIMANE INCASTRATO IN UN BOCCHETTONE E ANNEGA

DUE MESI FA LA MORTE IDENTICA DI SARA FRANCESCA BASSO
BAMBINO MUORE IN PISCINA A OROSEIBAMBINO MUORE IN PISCINA A OROSEI
Tragedia a Orosei, in Sardegna: un bimbo di sette anni è annegato nella piscina di un hotel di Orosei, in provincia di Nuoro, sulla costa centro-orientale della Sardegna. Intorno a mezzogiorno il piccolo, di padre sardo e madre ecuadoregna e residente nell’Ogliastra, avrebbe infilato la manina in uno dei bocchettoni della piscina mentre giocava con alcuni amichetti ed è rimasto incastrato.
SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO 1SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO 
Quando il suo corpicino è stato visto risalire in superficie è stato subito soccorso dai presenti ma non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 che per più di un’ora hanno tentato invano di rianimare il bambino. Sull’incidente indagano i carabinieri.
A luglio a Sperlonga, sulla costa laziale, una bambina di 13 anni era annegata nella piscina dell’hotel a quattro stelle in cui alloggiava con i genitori e la sorellina. In quel caso la ragazzina era stata risucchiata da un bocchettone del ricambio dell’acqua sul fondo della vasca. 
Fonte: qui
SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO 2SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO 3SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO 5SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO 4SPERLONGA - LA MORTE DI SARA FRANCESCA BASSO ragazzina risucchiata dalla piscina a sperlongaRAGAZZINA RISUCCHIATA DALLA PISCINA A SPERLONGAgrand hotel virgilio sperlongaGRAND HOTEL VIRGILIO SPERLONGAragazzina risucchiata dalla piscina a sperlonga 1RAGAZZINA RISUCCHIATA DALLA PISCINA A SPERLONGA 

martedì 7 agosto 2018

NEGLI USA UN BIMBO DI 8 ANNI TROVA CRISTALLI DI METANFETAMINA SU UN PIATTO E LI INGERISCE CREDENDOLI CEREALI ...

QUANDO IL PADRE SE NE ACCORGE, PER PAURA DI ESSERE ARRESTATO, NON CHIAMA I SOCCORSI LASCIANDO MORIRE IL PICCOLO TRA CONVULSIONI E ATROCI SOFFERENZE 

“NON VOLEVO TORNARE IN CARCERE...”

Alessia Strinati per "www.leggo.it"

curtis collman 4CURTIS COLLMAN
Trova in casa i cristalli di metanfetamina del padre e crede siano cereali. Il piccolo Curtis Collman III ha mangiato la droga del papà, lasciata incustodita dall'uomo nell'appartamento in un piatto da cucina, morendo a causa di una violenta overdose.

Credendo fossero cereali ha ingerito più di 180 volte la dose letale di metanfetamina per l’uomo. Quando il padre si è reso conto di quello che era successo non ha chiamato subito i soccorsi, temendo di poter finire in prigione, così ha lasciato che il figlio di appena 8 anni morisse tra atroci sofferenze senza nemmeno la possibilità di poter essere salvato.

curtis collman 3CURTIS COLLMAN
L’incidente mortale è avvenuto a Jackson, in Indiana, il 21 giugno scorso, e ha portato all’arresto del padre del ragazzo, Curtis Collman II. L'uomo ha chiamato un amico dicendogli che il figlio stava male, come riporta anche la stampa locale, gli ha spiegato quello che era accaduto e gli ha detto di non voler tornare in prigione.

Vedendo il piccolo in preda alle convulsioni l'amico lo ha convinto ad andare in ospedale, ma ormai per Curtis era troppo tardi ed è morto poco dopo.

Il padre è stato arrestato e in questi giorni condannato dopo le accuse di negligenza e omicidio, nonché di furto e possesso di armi da fuoco. A suo carico aveva già altre segnalazioni come molestatore sessuale.

Fonte: qui
cristalli di methCRISTALLI DI METH

mercoledì 16 maggio 2018

“MI SA CHE PAPÀ È MORTO” – NORMANDIA, UN BAMBINO DI 5 ANNI CHIAMA IL 118 E SALVA LA VITA AL PADRE CHE ERA CADUTO IN COMA

IL PICCOLO DI 5 ANNI NON SAPEVA L’INDIRIZZO MA È RIUSCITO A GUIDARE L’AMBULANZA FINO ALLA SUA CASA COSÌ…


Un bambino di 5 anni è riuscito a chiamare i soccorsi per telefono e a guidare un'ambulanza fino alla sua casa, salvando li padre che era caduto in stato di incoscienza in coma diabetico.

È avvenuto a Glos-la-Ferriere, in Normandia. Secondo la ricostruzione dei media francesi, il piccolo - che era solo in casa con il padre, 44 anni, separato - ha avuto la prontezza di telefonare al 17 (il 118 francese).

bambino chiama 118 e salva la vita al padre 2BAMBINO CHIAMA 118 E SALVA LA VITA AL PADRE 
Gli operatori l'hanno tenuto al telefono per 40 minuti, facendosi dare tutte le informazioni utili per localizzare la casa e inviare soccorsi. «Pronto! - ha detto il bambino telefonando poco prima delle 23 di domenica sera - mi sa che papà è morto».

Non sapendo indicare l'indirizzo di casa, il bambino ha detto il nome del paesino aggiungendo: «Siamo alla terza casa».
bambino chiama 118 e salva la vita al padre 3BAMBINO CHIAMA 118 E SALVA LA VITA AL PADRE 



I gendarmi, che hanno guidato l'operazione di salvataggio con i medici del pronto soccorso, hanno raccomandato al bambino di agitare le mani fuori dalla porta di casa quando avesse udito sirene e visto girofari delle ambulanze. Il padre è stato trovato in coma ma ancora vivo, il bambino è stato affidato alla madre.

Fonte: qui

martedì 1 maggio 2018

LA STORIA DI MANPREET SINGH, 23ENNE INTRAPPOLATO NEL CORPO DI UN BAMBINO (VIDEO)

A UN ANNO HA SMESSO DI CRESCERE, NON PUÒ PARLARE NÉ CAMMINARE E I DOTTORI NON RIESCONO A CAPIRE PERCHÉ 

È ACCUDITO DAGLI ZII: “È UN BAMBINO DELIZIOSO E FA AMICIZIA CON TUTTI”, MA QUANDO VEDE I GENITORI… 





manpreet singh 5MANPREET SINGH 
Rimanere bambini in eterno. Per molte persone è un sogno, l’eterna giovinezza, per Manpreet Singh invece è un incubo. Manpreet è indiano, ha 23 anni, e ha passato tutta la sua vita intrappolato nel corpo di un bimbo di 5 chili, impossibilitato a parlare o camminare.

L’uomo ha smesso di crescere all’età di un anno e ha bisogno di cure continue. Di lui si occupano gli zii, Karanvir Singh e Lakhwinder Kaur, che lo portano dappertutto e lo accudiscono.
manpreet singhMANPREET SINGH

Manpreet è nato nel 1995 e prima di imparare a camminare e parlare ha smesso di crescere. I dottori avevano detto che avrebbe ricominciato, ma non è mai successo e nessuno sa il perché. Singh ha due fratelli, Mangaldeep e Jaspreet, che hanno avuto uno sviluppo fisico e mentale normale. Secondo i medici l’anomalia è dovuta a un’insufficienza ormonale, ma non sono ancora riusciti a diagnosticarla.
manpreet singh 4MANPREET SINGH 

Il caso sta facendo il giro del mondo, e secondo alcuni scienziati Manpreet potrebbe avere la sindrome di Laron, una malattia genetica rarissima – ce l’hanno 300 persone in tutto il mondo. Ai malati di Laron manca un ormone, il “fattore di crescita insulino-simile IGF-1”, che stimola le cellule a crescere e dividersi per formare nuove cellule.
manpreet singh 3MANPREET SINGH 


Manpreet, al di là della sua condizione, è trattato amorevolmente dalla sua famiglia e da tutto il villaggio dove vive. Addirittura alcune persone del posto ritengono che sia un’entità semidivina, un’incarnazione di Dio.

manpreet singh 2MANPREET SINGH 




“Ride come un bambino e raramente si intristisce. Si spaventa molto quando sente i cani abbaiare, o altri animali produrre suoni acuti. Solo in quei casi si mette a piangere – ha detto lo zio Karanvir – È un bambino delizioso e prova a fare amicizia con tutti”.

manpreet singh 1MANPREET SINGH 

Anche se non può parlare, Manpreet si fa capire: tanto che non vuole stare con i suoi genitori. “Abbiamo provato più volte a farlo stare un po’ con i suoi, che vivono a 112 km di distanza, ma lui preferisce stare con noi. Quando è la smette di mangiare e piange in continuazione, poi torna da noi e diventa gioioso”.

Nonostante l’affetto non gli manchi, la famiglia di Manpreet è preoccupata per il suo futuro, “quando rimarrà solo cosa farà?” e vorrebbe farlo consultare da dei professionisti che possano capire e provare a curare la sua condizione.

venerdì 1 dicembre 2017

A CATANIA UN BIMBO DI 6 ANNI VENIVA USATO DA UN CLAN MAFIOSO PER LO SPACCIO DELLA DROGA

SCOPERTO DAI CARABINIERI DURANTE UN’OPERAZIONE ANTI-DROGA CHE HA PORTATO ALL’ARRESTO DI 36 PERSONE

1 - DROGA: SPACCIO A CATANIA,UTILIZZATO ANCHE BIMBO 6 ANNI
COCAINACOCAINA
(ANSA) - Anche un bimbo di 6 anni veniva utilizzato per lo spaccio di droga a Catania dall'organizzazione sgominata stamane dai carabinieri che hanno arrestato 36 persone per smercio di cocaina e marijuana nel rione di Librino. E' uno dei particolari resi noti durante la conferenza stampa dell'operazione, denominata "chilometri zero", alla quale ha preso parte, tra gli altri, il procuratore della Repubblica Carmelo Zuccaro.

"A questo bambino è stato sottratto il futuro", hanno detto gli investigatori durante la conferenza stampa a Catania. Il bambino veniva utilizzato durante la fase di spaccio con diverse modalità. Gli investigatori hanno sottolineato che si cercherà di "recuperare al più presto" il minorenne.
cataniaCATANIA

2 - BLITZ CC NEL 'FORTINO' DELLA DROGA DI CATANIA, 36 ARRESTI
 (ANSA) - E' in corso a Catania una imponente operazione antidroga del comando provinciale che vede impegnati oltre 200 carabinieri che stanno eseguendo 36 arresti e oltre 100 perquisizioni. I militari stanno passando al setaccio un intero agglomerato della periferia sud della città, il quartiere Librino, considerato il più redditizio 'supermarket' della droga, a conclusione una imponente e complessa attività investigativa che ha portato all'emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di 36 indagati.
cataniaCATANIA

L'ordinanza è stata emessa dal Gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania ipotizzando i reati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina e marijuana per conto di Cosa Nostra catanese. Particolari sull'operazione saranno resi noti dal procuratore Carmelo Zuccaro durante un incontro con i giornalisti che si terrà alle 10.30 nella sala stampa della Procura.

30 Novembre 2017

Fonte: qui