9 dicembre forconi: aggrediti
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lunedì 5 agosto 2019

UNA RIVOLTA DEGLI IMMIGRATI IN UN CENTRO ACCOGLIENZA STRAORDINARIA PER RICHIEDENTI ASILO, NELLA PERIFERIA EST DI MILANO, METTE SOTTO ASSEDIO UNA VOLANTE DELLA POLIZIA

DUE AGENTI, CHE HANNO PROVATO AD ARRESTARE UN RAGAZZO, SONO STATI ACCERCHIATI, AGGREDITI E HANNO IL BRACCIO ROTTO…

Francesco Curridori per www.ilgiornale.it

MILANO - POLIZIOTTO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI IMMIGRATI IN UN CENTRO ACCOGLIENZAMILANO - POLIZIOTTO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI IMMIGRATI IN UN CENTRO ACCOGLIENZA
Una rivolta degli immigrati del centro accoglienza straordinaria per richiedenti asilo di via Aquila, nella periferia Est di Milano, ha messo sotto assedio una volante della polizia.
Tutto, racconta Milanotoday, è iniziato ieri intorno alle 14,30 quando un'ambulanza è entrata nel centro per aiutare un migrante di 19 anni che si era sentito male dopo lo scoppio di un incendio. Dalle prime indagini sembrerebbe che un cortocircuito abbia generato il divampare delle fiamme all'interno della stanza in cui si trovava il 19enne.

I sanitari del 118 hanno quindi immediatamente avvertito i vigili del fuoco che, giunti sul posto, hanno visto due giovani che cercavano di estrarre fuori il giovane spaccando le finestre della stanza. Poco dopo uno degli immigrati del centro avrebbe lanciato dei sassi contro il camion dei vigili del fuoco. Due agenti di una volante che si trovavano sul posto lo hanno subito arrestato ma una cinquantina di immigrati li ha accerchiati per difendere l'arrestato.

MILANO - RIVOLTA NEL CENTRO ACCOGLIENZA PER IMMIGRATIMILANO - RIVOLTA NEL CENTRO ACCOGLIENZA PER IMMIGRATI



L'aggressione è terminata solo dopo l'intervento di altre volanti e dei carabinieri e 7 persone (3 gambiani, 2 senegalesi, un maliano e un immigrato della Costa d'Avorio) sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Otto persone sono finite al pronto soccorso del Niguarda perché intossicate, mentre il 19enne e un altro ospite del centro sono state portate in codice giallo. Il centro è stato chiuso dai vigli e 45 immigrati ora si trovano nella ex caserma Mancini di via Corelli.

LA DURA CONDANNA DEL SAP
Dal Sap arriva una dura condanna dell'aggressione ai due poliziotti che hanno entrambi un braccio rotto. "Se non si interviene a livello normativo prevedendo ed applicando una pena severa alla condotta criminosa, chiunque in questo Paese potrà speronare una volante, distruggerla, accerchiare uomini in divisa, mandarli in ospedale o peggio, ucciderli.
MILANO - RIVOLTA NEL CENTRO ACCOGLIENZA PER IMMIGRATIMILANO - RIVOLTA NEL CENTRO ACCOGLIENZA PER IMMIGRATI

A questo gioco al massacro non ci stiamo", dichiara Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap). "Questo è il 94° episodio di violenza che contiamo. Come Sap – prosegue Paoloni – abbiamo iniziato la conta a partire dal mese di giugno. 94 episodi e 183 agenti feriti. In 70 casi su 94, l’aggressore è un cittadino straniero che tenta di eludere un controllo o è sotto effetto di stupefacenti.È la conta dei nostri feriti che non interessa a nessuno ma interessa a noi e alle nostre famiglie. Anche un poliziotto ha il sacrosanto diritto di tornare a casa sano e salvo e a chi dice che questo è il nostro lavoro, rispondiamo che l’aver scelto un lavoro rischioso non legittima la violenza gratuita nei nostri confronti".

Fonte: qui

venerdì 14 settembre 2018

A FIRENZE UN 24ENNE TURCO COMPLETAMENTE NUDO AGGREDISCE I PASSANTI, BLOCCATO CON LA PISTOLA ELETTRICA E RICOVERATO IN PSICHIATRIA

LA PRIMA VOLTA DEL TASER

SALVINI: "MOLTO BENE, AVANTI COSÌ: LO DAREMO ANCHE ALLA POLIZIA FERROVIARIA, PENITENZIARIA E LOCALE"


Primo utilizzo del taser a Firenze da parte dei carabinieri. La pistola a impulsi elettrici è stata utilizzata la notte scorsa per immobilizzare un 24enne turco che, completamente nudo e in stato di agitazione nella zona della Fortezza da Basso, aveva iniziato a inveire contro i passanti, prendendo anche a pugni due clochard, e poi si era scagliato contro i militari intervenuti. Per bloccarlo, spiegano i carabinieri, sono state state sparate due coppie di dardi dal capo equipaggio della pattuglia.

Sul posto sono intervenuti poi una seconda pattuglia e personale del 118. Il giovane, senza fissa dimora, è stato trasferito all'ospedale di Santa Maria Nuova e si trova attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria, da dove era stato dimesso il 3 settembre scorso. Per lui è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

IL COMMENTO DEL MINISTRO

"Primo utilizzo del taser (pistola elettrica) anche a Firenze su un turco di 24 anni che, tutto nudo, si era messo ad aggredire i passanti. Molto bene, avanti così: il mio obiettivo è pistola elettrica anche sui treni, in carcere per la polizia penitenziaria e in dotazione alla polizia locale. Più efficienza per i nostri agenti, più sicurezza per tutti". Questo il commento postato su facebook dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. 

Fonte: qui

martedì 22 maggio 2018

Pioltello(Mi), pusher marocchino rompe naso e costole a due poliziotti

Dopo l'aggressione davanti alla stazione il marocchino è stato arrestato

Pioltello (Milano), 28 aprile 2018 - Un marocchino di 33 anni è stato arrestato oggi dalla Polizia dopo aver aggredito due agenti della Polfer che lo hanno sorpreso a spacciare davanti alla stazione di Pioltello. Alle 14.45 i poliziotti lo hanno notato mentre consegnava qualcosa a un automobilista che ha accostato e ha abbassato il finestrino. Appena è ripartito, gli agenti si sono avvicinati al nordafricano che, senza alcuna esitazione o preavviso, ha colpito uno di loro con una testata che gli ha rotto il setto nasale. L'altro agente è stato invece raggiunto da un calcio che gli ha incrinato alcune costole, la prognosi è di 24 giorni.
Non è stato semplice bloccare il 33enne, che è regolare e ha precedenti per spaccio. 
In tasca aveva due grammi di hashish ma sembra sia riuscito a disfarsi di altra droga durante la colluttazione. 
Fonte: qui

lunedì 14 maggio 2018

La brutale aggressione sul bus: controllori presi a calci e pugni

Milano, due dipendenti di Atm aggrediti in piazzale Cadorna finiscono in ospedale. Sul volto i segni dell'aggressione
Un'altra, ennesima aggressione. Controllori di treni bus non sembrano avere pace in tutta Italia e soprattutto in Lombardia.
Le cronache ormai raccontano di un disagio percepito in maniera allarmante dai lavoratori che rischiano di essere aggrediti da bande di violenti poco dediti al rispetto delle regole.
L'ultimo caso risale alla notte scorsa, intorno alle 3.30 del mattino in piazzale Cadorna a Milano. Le foto mostrano i segni sui volti dei controllori aggrediti a calci pugni. L'autista del bus era stato costretto a fermare il mezzo e a chiamare il servizio di sicurezza dell'azienda. Quando i due dipendenti graduati di Atm sono arrivati sul posto, sono stati aggrediti da un gruppo di persone. Sul posto è arrivato il 118 e uno dei due dipendenti è stato portato in ospedale per essere medicato.
Il coordinamento Rsu di Atm parla di un "gravissimo episodio che non può passare inosservato. "E' giunta l'ora - scrive in un comunicato l'Rsu - che le istituzioni e l'azienda intraprendono iniziative efficaci per tutelare la sicurezza dei cittadini e dei colleghi che quotidianamente sono esposti a questi episodi di inaudita violenza".
Fonte: qui