9 dicembre forconi

venerdì 22 novembre 2019

OCCHIO PERCHÉ STAVOLTA LA CRISI ARRIVA DALLA GERMANIA

MOODY'S SBANCA LE BANCHE TEDESCHE: L'OUTLOOK SUL SISTEMA DEL CREDITO PASSA DA STABILE A NEGATIVO. 
''LE BANCHE COMMERCIALI TRADIZIONALI E IN PARTICOLARE LE PICCOLE BANCHE CHE SI FINANZIANO CON I DEPOSITI FATICHERANNO A GUADAGNARE SUI LORO COSTI NEL CONTESTO DI TASSI BASSI''. IL SISTEMA BANCARIO PERDE COLPI NEI CONFRONTI DELLE BANCHE AMERICANE, DI QUELLE CINESI E POI CON BREXIT…



Fernando Soto per www.startmag.it
MOODY'SMOODY'S

CHE COSA DICE MOODY’S SULLE BANCHE TEDESCHE
L’agenzia Moody’s ha cambiato da stabile a negativo l’outlook sul sistema bancario di Berlino aspettandosi che “la redditività e il complessivo merito di credito degli istituti si indebolisca in un contesto di bassi tassi di interesse” nei prossimi 12-18 mesi.

LA REDDITIVITA’
“La debole redditività delle banche tedesche si ridurrà ulteriormente in quanto il margine di interesse diminuirà” ha commentato in una nota Bernhard Held, Senior Credit Officer di Moody’s.

I TIMORI
“Le banche commerciali tradizionali e in particolare le istituzioni che si finanziano con i depositi faticheranno a guadagnare sui loro costi nel contesto di tassi bassi, anche se le rettifiche sui crediti sono particolarmente basse”. Le piccole banche che si finanziano con i depositi, aggiunge Moody’s, “saranno le più colpite”.

I CASI DEUTSCHE BANK E NORDLB
azioni deutsche bankAZIONI DEUTSCHE BANK
Il caso NordLb, evidentemente, oltre che le difficoltà di Deutsche Bank sono segnali di un irrigidimento sistemico del comparto creditizio in Germania che ora inizia a preoccupare anche gli analisti, visto quanto emerge dal commento dell’agenzia di rating.

LE CRITICHE DELLE BANCHE TEDESCHE
Il sistema finanziario tedesco è stato tra i più critici nei confronti della politica di tassi negativi della Bce, contro cui hanno alzato la voce colossi del calibro di Deutsche Bank, Allianz e Commerzbank
deutsche bank 5DEUTSCHE BANK 5

LA POLITICA BCE
Gli esperti hanno puntato il dito contro la politica monetaria della BCE, che non solo ha reintrodotto il Quantitative Easing, ma ha altresì tagliato i tassi di interesse sui depositi dal -0,4% al -0,5%.

L’ANALISI DEL SOLE 24 ORE
Ha commentato nei giorni scorsi il Sole 24 Ore: “Il sistema bancario europeo, e in particolare quello tedesco, sta perdendo colpi rispetto all’agguerrita concorrenza delle grandi banche americane e in prospettiva arrancherà quando dovrà fronteggiare i colossi cinesi.

Con l’aggravante che Brexit priverà la Ue del suo più grande centro finanziario quando ancora non c’è la Capital Market Union, l’M&A bancario transfrontaliero è fermo, la redditività delle banche è, salvo rare eccezioni, bassa e il severo rallentamento della crescita economica non lascia ben sperare. Completare, e alla svelta, l’Unione bancaria e del mercato dei capitali è dunque una strada obbligata per rafforzare la stabilità finanziaria e rendere più competitive le banche europee: a questa conclusione è giunta infine ora la Germania”.

Fonte: qui

OCCHIO PERCHÉ STAVOLTA LA CRISI ARRIVA DALLA GERMANIA/1 
TREMONTI: ''QUANDO ESPLOSE LA CRISI GRECA, JUNCKER MI CHIESE DI USARE IL FONDO SALVASTATI PER SALVARE LE BANCHE FRANCESI E TEDESCHE ESPOSTE SU ATENE. LORO ERANO A RISCHIO PER 200 MILIARDI, NOI PER 20. LA RISPOSTA FU: SÌ, MA PESANDO LA CONTRIBUZIONE IN BASE AL RISCHIO DELLE BANCHE E NON AL PIL. LÌ SI ARRIVÒ ALLO SCONTRO, LÌ PARTIRONO GLI SPREAD. VOLEVANO I NOSTRI SOLDI E NON VOLEVANO SI PARLASSE DI CRISI BANCARIA. OGGI, AL POSTO DELLA GRECIA, CI SONO DI NUOVO BANCHE TEDESCHE. PER QUESTO SPINGONO PER LA RIFORMA DEL MES''
Martino Cervo per “la Verità”

A sentire l' ex ministro Giulio Tremonti, la vicenda del Mes sta prendendo la forma di una tragedia shakespeariana. Anche per questo, il professore risale al passato per arrivare al presente. La tempesta, atto secondo: «What' s past is prologue»: serve (anche) il Bardo per spiegare la riforma del fondo salvastati.

giulio tremontiGIULIO TREMONTI
«Come nel passato», argomenta, «ancora oggi, più che un problema di bilanci pubblici pare un problema di bilanci bancari». Della passeggiata di Deauville, dove nel 2010 Angela Merkel e Nicolas Sarkozy avevano condannato la Grecia coinvolgendo i privati nella ristrutturazione del debito, prima di Banca d' Italia aveva parlato proprio Tremonti in Uscita di sicurezza (2012). E ora usa l' amara ironia di chi non è sorpreso.

«Ma come, ci è stato detto da ogni parte che l' euro è stato "salvato"! Un salvataggio con cui sarebbe iniziata l' età dell' oro... Com' è che, salvato l' euro, qualcuno pensa sia necessario salvare di nuovo il sistema finanziario? Com' è che l' iniziativa viene, tanto per cambiare, dalla Germania felix? È gestione di rischi nei bilanci pubblici o di rischi in quelli bancari?».

La risposta, professore, è nella domanda.
«Un' ipotesi che potrebbe essere fatta è proprio che oggi si reciti di nuovo la storia di Deauville: come allora, la crisi non è causata dai bilanci pubblici ma dai bilanci bancari, soprattutto dalle parti della Germania. Si tratta di criticità di bilancio che non sono solo industriali e strutturali, ma che derivano anche dal drammatico problema di trasferire da Londra in Germania i "book" dei derivati dopo la Brexit. Ma bisogna fare un passo indietro, e tornare nel 2008».

Lei era appena rientrato al Tesoro.
giulio tremonti silvio berlusconi 1GIULIO TREMONTI SILVIO BERLUSCONI 
«Il governo italiano, nella primavera di quell' anno, era l' unico che fin dal programma elettorale aveva previsto l' arrivo della "crisi". Sulla Northern Rock - banca con la coda agli sportelli -, alla domanda italiana, da me fatta in Eurogruppo e in Ecofin nel maggio, "Come gestite questa crisi? Cosa fate se il governo del Regno unito interviene?", la risposta fu: "Li sanzioneremo: pianificano un aiuto che fa eccezione rispetto alla regola del mercato".

A novembre, l' eccezione vietata era diventata la regola applicata: questo per dire del grado di lucidità e di visione che a quel tempo c' era da parte di Commissione, Bce e ministri...
Non solo: il nostro governo segnalava come nei trattati europei non fosse previsto l' evento della "crisi", intesa come rottura di paradigma. Eppure essa iniziava, chiara (chiara a noi, meno agli altri). Ma la parola stessa in quelle norme non c' era: nei trattati era previsto il bene, e non il male. Il matrimonio era contratto solo nella buona sorte: ideologicamente, era esclusa quella cattiva».

Quindi?
MERKEL JUNCKER1MERKEL JUNCKER1
«In questo contesto nasce, su proposta italiana, il primo Fondo salvastati europeo. In assenza di trattato, fu regolato con atto privato. Il reato è prescritto, ma arrivò il notaio a prendere le firme nella notte in Eurogruppo nel 2010. Dal mio punto di vista, quella doveva essere la base per gli Eurobond. Il messaggio trasmesso all' esterno fu comunque molto positivo: era l' Europa che agiva in termini unitari».

Qualcosa andò storto, poi.
«Ci fu la crisi del 2011, che non fu una crisi causata dai bilanci pubblici (e certo non dal bilancio italiano, come certificato da Bankitalia nelle sue considerazioni annuali), ma una crisi bancaria tedesca e francese. Cosa che poi - dopo aver straziato la Grecia - venne riconosciuta da due componenti della Troika: Fmi e Commissione. Il terzo, la Bce, non si è ancora pronunciato. Eppure si trattava di banche...».
Torniamo alla crisi.
«A partire dalla fine del 2011, il fondo ha perso la funzione politica originale, per essere inserito nella cabala "tecnica" dei vari Ltro, Omt, Brrd, Esrb, Npl, Erf, Adr, Esbies...».
Klaus ReglingKLAUS REGLING

E oggi? Le modifiche che stanno spaccando il governo si inseriscono qui?
«La cosa poco considerata è che anche le banche possono accedere al fondo. Non solo: l' ipotesi in discussione affida un enorme potere alla tecnostruttura. Approfitta del vuoto politico della Commissione e attribuisce un potere smisurato al direttore generale: un tedesco».

Lei conosce Klaus Regling, capo dell' Esm?
«Sì. Mi ricorda quello che diceva Ciano di Ribbentrop: ha una forma del cranio che fa male all' Italia».

Dunque sono giusti gli allarmi levatisi in questi giorni?
«I meccanismi per giudicare i debiti sovrani contenuti nella riforma sono così autocratici e imperscrutabili da fare venire nostalgia delle agenzie di rating, che al confronto sembrano più razionali e trasparenti. Vedo che la presidenza italiana, in vista del vertice di dicembre, confida nello scambio tra "riforma" e "pacchetto". In realtà per noi il pacchetto è ancora più avvelenato del trattato, perché produce automatici, devastanti effetti tanto sulle banche e quanto sul debito. Entrare a Palazzo Berlaymont, a Bruxelles, con quel "pacchetto" equivale a presentarsi alla Commissione come un kamikaze».

Ma cos' è accaduto? Perché l' Italia ha condiviso un iter così dannoso?
giorgio napolitano mario montiGIORGIO NAPOLITANO MARIO MONTI
«I trattati presuppongono una prima fase di lavoro misto tecnico-politico (Eurogruppo ed Ecofin), poi una fase politica vera e propria nel Consiglio intergovernativo, infine - sempre in ambito politico - le ratifiche nei Parlamenti. Fin dal principio, in questo cammino è necessario combinare la capacità, o forza, politica con la tecnica. Se ne manca, o è scarsa una delle due, salta tutto. Ora, quando si sente dire che all' Ecofin l' Italia ha fatto benissimo Forse si vuole dire che chi c' era va assolto per non aver compreso il fatto».

Professore, ma l' Italia a questo punto che margini ha?
Cosa deve fare?
«Di certo non deve votare sì, né invocare il famoso "pacchetto" kamikaze. Approvare e rimettersi al voto in Aula significa sottoporsi, come governo, al rischio che l' Aula stessa dica no, devastando l' immagine del Paese. E il rinvio non serve obiettivamente a nulla».

Ritiene positivo che sia esploso il tema politico dopo mesi di un percorso opaco e trascurato da gran parte dell' opinione pubblica?
«Molto positivo. Non c' è un Paese europeo oltre al nostro in cui questi temi vengano trattati come arcana imperii, come invece vediamo qui. L' unica cosa positiva è proprio che ne parli la politica, contrariamente a quanto è accaduto nel periodo dei governi Monti e successivi. Una volta, in ambito sovranista, si diceva "Umano, troppo umano". Ancora fino a qualche tempo fa, era di moda: "Europeo, troppo europeo". Chi dovrebbe difendere l' Europa, oggi sembra smentire la democrazia».

Ma c' è dolo in questo?
licenziamenti a deutsche bank 8LICENZIAMENTI A DEUTSCHE BANK 
«Guardi, se chi governa non capisce, è grave; se capisce e non denuncia, è peggio. Apprezzo che molti, ora, si rendano conto dei rischi. Ma prima dov' erano? E poi, anche adesso, troppi reagiscono, ma preoccupandosi degli effetti a valle e non comprendendo le cause. Ancora: banche straniere, e non finanza pubblica italiana».

Lei non cita mai Deutsche bank, ma sono queste le "cause" a cui guardare?
«Perché l' impulso per questa riforma emerge dal lato tedesco? L' analogia con il 2011 mi sembra impressionante: ancora una volta, come allora, si cercano cause alternative della crisi, si cercano cioè colpe esterne».

Non dice così per nostalgia del governo di cui era ministro?
«Quando esplose la crisi greca, Jean Claude Juncker mi chiese di usare il Fondo salvastati per salvare le banche francesi e tedesche esposte sulle Grecia. Loro erano a rischio per 200 miliardi, noi per 20. La risposta fu: sì, ma pesando la contribuzione dei singoli Stati in base al rischio delle banche e non al Pil. Lì si arrivò allo scontro, lì partirono gli spread. Volevano i nostri soldi e non volevano si parlasse di crisi bancaria. Oggi, al posto della Grecia, ci sono di nuovo banche tedesche. Allora avevano la quinta colonna al Quirinale, e Mario Monti a Palazzo Chigi».

Addirittura.
GIUSEPPE CONTE MARIO MONTIGIUSEPPE CONTE MARIO MONTI
«Tra i primi atti di Monti ci fu quello di autodenunciare una crisi di bilancio che non c' era, e in questo modo mascherare una crisi bancaria straniera che invece c' era.
Quindi, usare i nostri soldi per fare il "salvataggio forestiero"».

Sta dicendo che Conte è il nuovo Monti?
«Sono figure un petit différent...».

Fonte: qui

giovedì 21 novembre 2019

DAI MAFIOSI AI FURBETTI: TUTTE LE FALLE DELLA MISURA VOLUTA DAI GRILLINI


ANNAMARIA FRANZONI HA CHIESTO IL REDDITO DI CITTADINANZA MA L’INPS LE HA NEGATO IL SUSSIDIO. VOLETE SAPERE PERCHÉ? 

LA DOMANDA È STATA RESPINTA PERCHÉ NON TORNAVANO I CONTI SUI FIGLI A CARICO 

LEI HA ANNUNCIATO RICORSO

Salvatore Dama per “Libero Quotidiano”

mafiosi con il reddito di cittadinanzaMAFIOSI CON IL REDDITO DI CITTADINANZA
Li chiamavano "spaccaossa". Reclutavano persone in difficoltà economiche disposte a farsi rompere un braccio o una gamba per ottenere il rimborso dall' assicurazione. Gli infortunati prendevano pochi spicci, i boss incassavano il premio, truffando la compagnia. È l' ultimo business mafioso scoperto dalla Squadra mobile di Palermo. E, in realtà, non è l' unica notizia. L' altra è che lorsignori, gli "spaccaossa", percepivano pure il reddito di cittadinanza.

ANNAMARIA FRANZONIANNAMARIA FRANZONI
Ed è solo l' ultimo scandalo legato al sussidio voluto dai grillini. In questi mesi ne sono stati denunciati a centinaia. Una carrellata di mafiosi, spacciatori, lavoratori in nero, truffatori, ex terroristi, pregiudicati. Alcuni già ricevevano l' assegno mensile, altri avevano fatto domanda. È il caso di Annamaria Franzoni. Che per il momento si è vista negare l' assistenza dall' Inps. Non perché abbia appena finito di scontare una condanna definitiva per l' omicidio del figlio Samuele, semplicemente la donna non rientrava nei criteri Isee.
di maio reddito di cittadinanzaDI MAIO REDDITO DI CITTADINANZA

SISTEMA RODATO
Torniamo a Palermo, dove sono state arrestate nove persone, accusate di associazione mafiosa, estorsione, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, autoriciclaggio, danneggiamento fraudolento di beni assicurati. E, appunto, truffe assicurative. Chi si faceva fratturare un osso riceveva qualche centinaia di euro, i boss incassavano polizze fino a 100mila euro.
siracusa, arrestato spacciatore in porsche con reddito di cittadinanza 1SIRACUSA, ARRESTATO SPACCIATORE IN PORSCHE CON REDDITO DI CITTADINANZA 

Cinque dei nove fermati sommavano ai guadagni illeciti anche il reddito di cittadinanza.
reddito di cittadinanzaREDDITO DI CITTADINANZA
A uno di loro è stata sequestrata una villa con piscina, sculture e statue di leoni. Nel parco auto sono state trovate macchine di lusso per un valore di 300mila euro. Nelle stesse ore, a Maratea (Potenza), la Guardia di Finanza ha denunciato un uomo che percepiva il Rdc ma lavorava in nero in un' impresa di trasporto merci.

LUIGI DI MAIO REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINOLUIGI DI MAIO REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINO
Sempre di ieri è la notizia che l' Inps di Bologna ha negato l' assegno ad Annamaria Franzoni, libera dallo scorso febbraio dopo aver scontato una condanna definitiva per l' omicidio del piccolo Samuele avvenuto a Cogne nel 2002. Macabra coincidenza: la domanda è stata respinta proprio per un calcolo legato alla detrazione dei figli a carico. La donna ha annunciato ricorso.

franzoniFRANZONI
A Palermo, qualche giorno fa, era finito sui giornali un meccanico 29enne. Che, oltre a percepire indebitamente il reddito di cittadinanza, operava senza autorizzazioni e aveva illecitamente attaccato la sua officina alla rete elettrica pubblica.

POCHE ISPEZIONI
A Floridia, in provincia di Siracusa, lo Stato assicurava il reddito minimo a un 41enne spacciatore. A casa gli hanno trovato 327 dosi di cocaina. E, nel box, una Porsche. Un altro pusher al quale l' Inps versava il reddito di cittadinanza è stato pizzicato a Boscoreale, Napoli. Quando i carabinieri lo hanno fermato, in auto aveva un chilo e trecento di marijuana.
franzoniFRANZONI

Poco più a Sud, ad Agropoli, una donna continuava a incassare la pensione della mamma morta nel 2013. Non le bastava, evidentemente. E ha fatto anche domanda per il reddito di cittadinanza.
franzoniFRANZONI
Chiamasi bulimia di assistenzialismo. Altrettanto noto è il caso di Federica Saraceni, ex brigatista, condannata a 21 anni e mezzo di carcere per l' omicidio del giuslavorista Massimo D' Antona e attualmente ai domiciliari, che percepisce un assegno RdC di poco superiore ai 600 euro al mese.
Ogni giorno vengono stanati uno o più furbetti.

STEFANO LORENZI ANNAMARIA FRANZONISTEFANO LORENZI ANNAMARIA FRANZONI
Da fine marzo ad agosto i casi accertati dalle autorità sono stati 185. Mancano i dati relativi a settembre e ottobre. Però, se ci si basa sui fatti di cronaca, il numero sembra notevolmente lievitato.

Beccarli non è facile. E, di solito, le irregolarità vengono fuori sempre quando le indagini seguono altre piste: droga, truffe, riciclaggio. L' Ispettorato del lavoro, nell' ultimo report, ha ammesso di essere in affanno a causa delle «limitate risorse a disposizione». Le ispezioni nel 2019 sono calate del 9% rispetto all' anno precedente. Fonte: qui

mercoledì 20 novembre 2019

LA MINISTRA E IL MARITO PAGAVANO 141 EURO PER L'APPARTAMENTO DI 180 MQ IN CENTRO, E NON I 540 CHE LEI AVEVA DICHIARATO PUBBLICAMENTE

I DUE ORA LASCERANNO LA CASA, TORNERANNO NEL PIGNETO ''DOVE SPACCIANO SOTTO CASA''? 
IN REALTÀ IL MARITO, NOMINATO AIUTANTE DI CAMPO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA DIFESA 24 ORE DOPO LA FINE DEL MANDATO DELLA MINISTRA, HA DIRITTO A UN'ALTRA ABITAZIONE
Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della sera”

ELISABETTA TRENTAELISABETTA TRENTA
Elisabetta Trenta ha deciso di traslocare prima di essere cacciata dai 5 Stelle. A convincerla sono state le pressioni dei vertici del Movimento, primi fra tutti Luigi Di Maio e Stefano Buffagni, ma soprattutto il rischio di essere sbugiardata in Parlamento. La relazione preparata al ministero della Difesa per rispondere alle interrogazioni di deputati e senatori sull' alloggio di servizio che aveva ottenuto quando era ministra e poi ha fatto assegnare al marito, svela infatti nuovi dettagli sulla procedura seguita. E soprattutto il canone mensile: 141,76 euro. Una cifra ben inferiore a quella che la stessa Trenta aveva sostenuto di pagare: «Oltre 540 euro, che è tanto».

Si chiude dunque il «caso», ma rimane aperta l' inchiesta e soprattutto la ferita nei rapporti con i Cinque Stelle che l' avevano sfidata a «chiedere l' assegnazione di un nuovo appartamento, se davvero ha i titoli per averlo».
Sono le 9 di ieri quando Trenta si arrende e parla anche a nome del coniuge, il maggiore dell' esercito Claudio Passarelli: «È tutto regolare, ma mio marito ha comunque presentato un' istanza di rinuncia per l' alloggio. Traslocheremo». A Radio24 aggiunge: «Nulla ci fa sentire in imbarazzo, lo facciamo per salvaguardare la serenità della famiglia, spero che questo atto di amore serva a tacitare la schifezza mediatica che è caduta su di me». Poi affronta il problema con il Movimento.

ELISABETTA TRENTA - LA CASA A SAN GIOVANNIELISABETTA TRENTA - LA CASA A SAN GIOVANNI
Domenica aveva detto di aver «spiegato a Di Maio come stanno le cose», ora si sfoga: «Non sono stata trattata bene, ma nei valori del M5S ci credo, non ho nessuna intenzione di lasciare il Movimento.
Mi è dispiaciuto che, prima di parlare e giudicare, nessuno mi abbia chiamata per chiedermi come stanno le cose. La mia faccia è pulita, non smetterò di fare politica e di essere del Movimento. Ma forse una pausa di riflessione me la prendo, non ho deciso nulla».

E sul suo rapporto con il capo politico - al quale si era proposta come uno dei dodici «facilitatori» - aggiunge: «Credo che Di Maio, con cui ho parlato, abbia capito le mie ragioni. Io sono un militare e so che prima di comandare le persone ci si parla, so che un comandante difende i propri uomini».
ELISABETTA TRENTA E IL MARITO CLAUDIO PASSARELLIELISABETTA TRENTA E IL MARITO CLAUDIO PASSARELLI


A questo punto saranno l' indagine amministrativa avviata dallo Stato maggiore e quella della Procura militare a dover stabilire se la procedura sia stata corretta. Quanto accertato finora dimostra che sono bastate poche ore per avere la certezza che l' assegnazione sarebbe stata trasferita dalla moglie al marito. Il 5 settembre, giorno delle dimissioni del governo Conte, ha segnato l' uscita dal dicastero di Trenta. Nemmeno 24 ore dopo il marito è stato infatti nominato aiutante di campo del segretario generale della Difesa.

Trenta - così come prevede la legge - aveva 90 giorni per liberare l' alloggio e tornare nel proprio appartamento al quartiere Pigneto. Invece il 2 ottobre la pratica è stata chiusa e le carte relative a quella stessa casa sono state intestate a Passarelli. Secondo la versione fornita dallo Stato Maggiore «Passarelli aveva dichiarato di possedere un immobile a Roma e un altro a Campobasso che ai fini dell' assegnazione non rappresentava motivo ostativo perché il personale titolare di alloggio Asi può usufruire di un appartamento di servizio pur disponendo di proprietà alloggiativa nella stessa circoscrizione».

GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTAGIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA
Spetterà ai magistrati accertare se davvero questo iter sia legittimo, se possano esserci stati favoritismi. La Difesa stabilirà invece se Passarelli abbia diritto a un nuovo alloggio di servizio. Di certo rimane che la cifra pagata ogni mese dalla coppia è ben inferiore a quella comunicata pubblicamente dalla ex ministra. E anche questo sarà sottolineato in Parlamento. Secondo quanto risulta alla Difesa «il canone mensile è di 141,76 euro mentre vengono versati 173,19 euro per l' utilizzo del mobilio». Totale 314,95 euro, arredamento compreso. Fonte: qui

La bolla dei soldi gratis sta per scoppiare

Di recente, c'è stata una sfilata di banchieri centrali insieme ai loro lacchè a Wall Street che venivano sulle reti di notizie finanziarie e cercavano disperatamente di convincere gli investitori che oggi non esistono bolle nel mondo. In effetti, la Fed non vede squilibri economici o di mercato da nessuna parte che possano destare preoccupazione. Puoi ascoltare la valutazione ottimistica della situazione di Jerome Powell con le sue stesse parole durante l'ultima conferenza stampa del FOMC  qui. Il presidente della Fed, tuttavia, è riuscito a riconoscere che i livelli del debito societario sono in realtà un po 'alti. Ma ha aggiunto che "lo abbiamo monitorato attentamente e abbiamo preso le misure appropriate". Adottando le misure appropriate per ridurre i livelli del debito Powell deve significare ridurre i tassi di interesse e tornare al QE. Il problema con questa strategia è che è esattamente ciò che ha causato in primo luogo l'eccessiva indebitamento e le condizioni di indebitamento eccessivo delle società.
Le banche centrali globali hanno abrogato il libero mercato e stanno abrogando il ciclo economico e assicurando che le scorte si trovino in un mercato rialzista permanente. La stampa di denaro massiccio e senza sosta è lo "strumento" che usano. Alla fine del 2008 i buoni vecchi Stati Uniti avevano ridotto i tassi della banca centrale allo 0 percento per combattere la Grande Recessione; e ciò ha spianato la strada all'Unione europea per unirsi alla parata di denaro libero entro il 2016. In effetti, la Banda del Giappone era già al limite zero anni prima. Ciò significa che gran parte del mondo sviluppato ha dato via soldi gratis per la parte migliore di un decennio.
E ora le banche centrali vogliono davvero farti credere che il valore ZIRP globale di diversi anni abbia in qualche modo lasciato i prezzi delle attività privi di distorsioni significative. Qui è tutto normale, o almeno così ci viene detto. Quindi, ho pensato che sarebbe stato prudente far luce su alcuni di quegli squilibri evidenti che dovrebbero essere ovvi per tutti, tranne un banchiere centrale degradato. Essere ciechi urla di incompetenza o mendacia - o entrambi.
  • Il quaranta percento del debito societario investment grade in Europa offre un rendimento negativo e in questo momento ci sono $ 15 trilioni di debito sovrano a livello globale con un rendimento negativo.
  • La valutazione delle azioni negli Stati Uniti è ora per la prima volta in assoluto 1,5 volte il suo PIL falso e di libera circolazione.
  • Tuttavia, allo stesso tempo, i margini e gli utili dell'S & P 500 si stanno riducendo.
  • Gli Stati Uniti hanno aumentato il loro debito commerciale del 60 percento dalla Grande Recessione, che ora ammonta a $ 16 trilioni, che è un massimo storico in termini nominali e in percentuale del PIL.
  • Gran parte di questo debito è stato utilizzato per riacquistare azioni e ridurre il numero di azioni per incrementare l'EPS. I riacquisti corporativi, che erano illegali negli Stati Uniti prima del 1982, quest'anno violeranno 1 trilione di dollari. Per quanto riguarda la Fed, l'emissione di un ammontare record di debito per riacquistare azioni a valutazioni elevate da record va bene.
Secondo la BRI, il 12 percento delle imprese nei paesi sviluppati sono diventati zombi - che devono emettere nuovo debito solo per pagare gli interessi sul debito esistente - anche questo dato è record. Il tasso di interesse medio sul Treasury Note decennale degli Stati Uniti prima della Grande recessione era di circa il 7 percento. Oggi questa percentuale è dell'1,8 percento.
Sembra che le banche centrali siano completamente ignare della bolla globale delle obbligazioni anche se ne sono i progenitori. Per ulteriori esempi, nella crisi del debito europeo del 2012, i costi del debito per i paesi insolventi noti come PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) sono saliti alla termosfera. La banconota decennale greca ha raggiunto un rendimento del 40 percento e ha causato l'arresto economico dell'economia sotto il peso della sua montagna di debiti e costi di servizio alle stelle. Ciò ha portato a un'esplicita e parziale inadempienza del debito dei suoi obblighi e un enorme programma di acquisto di obbligazioni della Banca centrale europea che ha promesso di "fare tutto il necessario" per ridurre i rendimenti.Il rendimento a 10 anni della Grecia è ora solo dell'1,6%, anche se il rapporto debito pubblico / PIL del Paese è effettivamente aumentato dal 159% nel 2012, a poco meno del 200% oggi. Come può essere? La risposta è che il debito greco è ancora una volta in una bolla gigantesca, ma questa volta è ora e per sempre sul supporto vitale della contraffazione della BCE. È la stessa storia in Portogallo. Il suo rendimento in 10 anni di Note è salito a un insostenibile 16 percento nel 2012. Ma attraverso la magia della macchina da stampa ora è appena sotto lo 0,25 percento. Per quanto incredibile sia quel tasso, esiste anche se il rapporto debito pubblico / PIL del Portogallo è ancora superiore al 120%; all'incirca allo stesso livello era nel 2012 quando il mercato ha fatto salire alle stelle il suo tasso.
Il deficit degli Stati Uniti è aumentato del 26% a / a e ora è di $ 1 trilione all'anno. I deficit annuali sono previsti dal CBO per essere almeno $ 1,2 trilioni per il prossimo decennio. Cioè, se tutto va perfettamente bene nell'economia e i tassi rimangono ai minimi storici - e non c'è mai un'altra recessione. Per il signor Powell e la sua compagnia, tutto ciò è considerato del tutto normale.
Inoltre, la storia ha dimostrato nel corso dei secoli che una volta che un'economia ha un rapporto debito / PIL totale superiore al 90%, la sua crescita economica viene compromessa. Il totale negli Stati Uniti è ora del 330 percento, nell'UE è del 450 percento e il Giappone ha oltre il 600 percento di debito totale verso il PIL. In che modo l'intero mondo sviluppato è diventato così disabile? La risposta è semplice: i tassi di interesse artificiali forniti dalle banche centrali hanno incentivato, facilitato e consentito ai governi di emettere imponenti quantità di debito. Ancora una volta, secondo i banchieri centrali non c'è niente da vedere qui.
Questi sono solo alcuni dei molti esempi di distorsioni del mercato derivanti dalle banche centrali che spingono artificialmente i rendimenti nel sottosuolo della storia. Ora hanno distrutto i prezzi basati sul mercato del reddito fisso e delle azioni in tutto il mondo. Questi mercati sono ormai divenuti reparti dello stato per sempre e per sempre.
La triste verità è che l'intero costrutto artificiale e tenue dei mercati si basa su tassi di interesse che scendono continuamente e non aumentano mai. Finché è in atto questa dinamica baneful, le bolle di attività crescono e i livelli di debito aumentano. Pertanto, rendere l'economia sempre più dipendente da tassi di interesse sempre più bassi. Il problema è che la maggior parte delle banche centrali ha già raggiunto il limite zero e / o sono in varie fasi del QE. Anche l'orribile Fed ha solo un punto e mezzo in meno per esaurire le munizioni per ridurre i costi di prestito e sta già stampando $ 60 miliardi al mese in QE.E sì, questo è esattamente come dovrebbe essere chiamato. Quindi, quando (non se) inizierà la prossima contrazione economica, i mercati monetari si bloccheranno di nuovo e il numero record di società di zombi inizierà a licenziare milioni di dipendenti a seguito dell'esclusione dal mercato del credito. Quindi, la bolla globale del debito societario spazzatura craterà e causerà il panico nei mercati azionari come mai prima nella storia.
Secondo la Fed e lo stato profondo di Wall Street, tutto è del tutto normale.
La bolla azionaria cinese è scoppiata 12 anni fa e la borsa di Shanghai è ancora scesa del 50 percento da quel massimo. La bolla del Giappone è scoppiata 30 anni fa e gli investitori sono ancora in calo del 40 percento. Le banche centrali globali hanno posto le basi per un'implosione record dei mercati e le principali medie statunitensi sono di gran lunga le più sopravvalutate. Questo è il motivo per cui è indispensabile modellare le dinamiche nei mercati del credito per assicurarsi di poter partecipare al rialzo delle scorte mentre dura la sciarada. Ma soprattutto, evita anche di essere massacrato come un piccione gestito passivamente una volta che i tassi di interesse salgono e la bolla del credito globale esplode alla fine.
Authored by Michael Pento via SafeHaven.com

La Fed sta monetizzando direttamente il debito degli Stati Uniti?

La Federal Reserve sta ora monetizzando direttamente il debito federale degli Stati Uniti.
Certo, non lo ammette. E sta usando diversi jink tecnici e jives per fare finta che le cose siano diversamente.
Ma non è terribilmente difficile prevedere cosa accadrà dopo: la Federal Reserve lascerà cadere il segreto e inizierà a comprare apertamente il debito degli Stati Uniti.
In un momento, sia chiaro, quando i deficit fiscali statunitensi stanno esplodendo e gli acquirenti stranieri si stanno dirigendo verso le uscite.

Come dovrebbe funzionare

Ecco come dovrebbe funzionare quando il governo degli Stati Uniti emette nuovi debiti:
  1. Se il Tesoro USA ha bisogno di raccogliere nuovi fondi, annuncia un'imminente asta di buoni del Tesoro USA / note / obbligazioni.
  2. È fissata una data per l'asta.
  3. Vari partecipanti fanno offerte per quelle fatture / note / obbligazioni (comprese le "persone normali" come te e me se utilizziamo il programma Treasury Direct del governo  ).
  4. In un secondo momento, la Fed può acquistare quei buoni del tesoro / note / obbligazioni statunitensi. I vari detentori di tale debito presentano offerte di vendita e la Fed (presumibilmente) seleziona le migliori offerte alle migliori condizioni.
La Federal Reserve, in nessun caso, acquista direttamente il Tesoro.   Il sito web della Federal Reserve sostiene ancora che questo è il caso:
( Fonte )
Ci sono due affermazioni importanti più un'asserzione che ho messo in evidenza, ognuna con un colore diverso:
  1. Giallo: titoli del Tesoro possono “ solo  essere acquistati e venduti nel mercato aperto.”
  2. Blu: fare diversamente potrebbe compromettere l'indipendenza della Fed.
  3. Viola: la Fed acquista principalmente "vecchi" titoli.
Quindi, secondo la Fed: è indipendente, segue le regole stabilite dal Federal Reserve Act del 1913 e acquista principalmente "vecchi" titoli del Tesoro che il mercato ha già valutato correttamente in un sistema libero ed equo.
Ma non è proprio quello che sta succedendo ...

Cosa sta realmente accadendo

Ora è chiaro che qualcosa ha spaventato la Fed a settembre.
Non sappiamo ancora cosa sia successo esattamente, ma il  mercato Repo è  esploso. Mentre questo era un chiaro segno che qualcosa di grosso non andava, la Fed non ha ancora spiegato quale fosse la causa, chi doveva essere salvato e perché.
E non accadrà presto. Di recente ha annunciato che i suoi documenti in materia  verranno sigillati per almeno due anni .
Mentre la Fed è apparentemente un'istituzione pubblica, e sì la trasparenza dovrebbe essere estremamente importante - almeno per mantenere l'apparenza di stare attenti ai soldi pubblici - la Fed sta dando la priorità al segreto qui.
Qualunque cosa stia succedendo è stata abbastanza seria da mentire apertamente alla Fed. E non solo per quanto riguarda il mercato dei pronti contro termine.
"Non è QE!", Ha recentemente dichiarato il presidente della Fed Jerome Powell rilanciando un programma di acquisto di attività che ha già ampliato il bilancio della Fed di centinaia di miliardi di dollari.
Data tutta la segretezza, l'offuscamento e le menzogne, la Fed ora sta chiaramente violando lo spirito del Federal Reserve Act del 1913.
Ricordiamo dall'alto che la Fed "compra solo titoli del Tesoro nel mercato aperto", vale a dire da altre banche e istituzioni finanziarie. Ecco come è scritto il Federal Reserve Act del 1913:
Vediamo un esempio che collega i punti qui.
Sappi solo che questo è solo un singolo esempio su molti.

Punto dati n. 1   

Ogni offerta del Tesoro viene fornita con un numero identificativo chiamato numero “CUSIP” (riferito al Comitato sulle procedure di identificazione dei titoli uniformi).
Il 31 ottobre 2019 il Dipartimento del Tesoro ha organizzato un'asta per una serie di bollette a T di 8 settimane con il numero CUSIP 912796WL9.
5 novembre 2019 quei "T" sono stati "emessi", il che significa che era la data effettiva in cui sarebbero diventati attivi. Prima di quella data, nessuno ne aveva il possesso e nessuno guadagnava interesse su di loro:
Dall'annuncio dell'offerta del tesoro di cui sopra, il 5 novembre 2019, sono stati emessi sul mercato $ 40 miliardi di numero CUSIP 912796WL9.
Vale la pena sottolineare che nessun denaro cambia di mano il giorno dell'asta (31 ottobre in questo caso). Lo fa solo quando vengono emesse le fatture (5 novembre in questo caso).

Punto dati n. 2

Guardando il sito web della Federal Reserve, possiamo vedere cosa hanno comprato e quando (ma non per quanto).
Lì troviamo la stessa fattura T con la CUSIP 912796WL9 che risulta essere stata acquistata dalla Fed il 5 novembre 2019 - la stessa data della sua emissione:
( Fonte )
La Fed ha acquistato oltre 4 miliardi di dollari di questo CUSIP. Se queste banconote a T erano in circolazione nel "mercato aperto", non esistevano da molto tempo. Al massimo, meno di un giorno prima che la Fed li raccolse.
Importa davvero se una grande banca si trova così brevemente tra il debito della Fed e del Tesoro che acquista?
Forse per un avvocato di prova che cerca di ottenere un cliente colpevole per un tecnicismo. Ma questo certamente non si qualifica come "vecchio" documento.
Questa è la Fed che acquista enormi quantità di coniato di recente - nemmeno un giorno! - carta governativa sfruttando il potere della sua macchina da stampa elettronica.
Qual è la differenza pratica tra la Fed che acquista questo direttamente dal governo degli Stati Uniti e lo acquista lo stesso giorno che emette da una grande banca?
Praticamente nulla - tranne la grande banca probabilmente ha portato a casa una busta paga molto pesante per lo svolgimento di questo "servizio" come intermediario. Successivamente JP Morgan, et al., Possono riportare magnifici "profitti" dalle loro "attività commerciali", che equivalevano a poco più che chiamare la Fed la settimana prima e chiedere quanti miliardi di dollari di questi buoni del Tesoro desideravano.
Solo un intermediario temporaneo che, se solo avesse scremato un singolo punto base (1/100 per cento), avrebbe ottenuto $ 400.000 in "profitti commerciali" per trattenere una grande pila di carta governativa per meno di un solo giorno, con una garanzia acquirente con tasche infinitamente profonde già allineate. Ottimo lavoro se riesci a ottenerlo, eh?
Ma non molto giusto. Nemmeno lontanamente in linea con lo spirito della Federal Reserve Act. O quali dovrebbero essere i mercati dei capitali. O  il mandato effettivo della Fed.
Il riassunto qui è questo: la Fed sta acquistando carta del governo degli Stati Uniti il ​​giorno in cui viene emessa.
La Fed sta monetizzando direttamente il debito degli Stati Uniti.
Che significa…

MMT è già qui!

Il dibattito sull'opportunità o meno di MMT ("Modern Monetary Theory"  qui di seguito per lo sfondo e la discussione ) è discutibile.
È già qui
Nel corso dell'ultimo anno, il governo degli Stati Uniti ha speso circa $ 1,3 trilioni in più di quanto non fosse. Per coprire il deficit, ha dovuto fare irruzione nel salvadanaio della Sicurezza sociale per (altri) $ 276 miliardi e toccare i "mercati" per altri $ 1,1 trilioni.
Se non MMT, quale altro nome dovremmo dare a un programma in cui il governo degli Stati Uniti spende $ 1,3 trilioni in più di quanto non accetti e la Federal Reserve copre il deficit acquistando il debito del governo degli Stati Uniti il ​​giorno dell'emissione?
Importa se il governo degli Stati Uniti lo emette dal nulla, o se la Fed crea lo stesso denaro contante dal nulla? Importa davvero minimamente quali siano i meccanismi precisi se i risultati sono identici?
Direi che non contano minimamente.
Tutto ciò che rimane ora è discutere su cosa spendere tutto quel nuovo denaro.
Certo, alcuni potrebbero voler discutere se dovremmo farlo o no. Ma la realtà è: non ha senso discutere se qualcosa dovrebbe succedere se sta  già  accadendo.
Ora tutto ciò che resta da discutere è quanto maggiori o minori possano essere gli sforzi di monetizzazione del debito pubblico della Fed.
Inoltre, potremmo discutere esattamente su cosa il governo sta spendendo tutti quei soldi. O quali saranno le ripercussioni della pericolosa strada monetaria che stiamo percorrendo.
Ma non sono a conoscenza di alcun mio rappresentante in particolare nemmeno consapevole della situazione, figuriamoci preoccupato.

Conclusione

Questa è una conversazione molto seria ed estremamente importante da avere. Ma non si è avuto affatto.
Durante l'ultima conferenza stampa di Jay Powell, al Presidente della Federal Reserve (e difensore e campione del più grande trasferimento di ricchezza ai ricchi nella storia del mondo) non è stata posta una sola domanda su questo argomento.
Nessuno ha fatto domande sull'estrema e accelerante carenza di ricchezza e reddito, entrambi risultati diretti delle politiche della Fed.
Nessuno ha espresso preoccupazione per le azioni segrete della Fed, la sua monetizzazione del debito diretto o la sua violazione della Federal Reserve Act.
I media statunitensi sono senza denti. Presumo che i giornalisti di oggi abbiano semplicemente troppa paura di perdere il posto di lavoro per dire la verità al potere e sono scivolati nella silenziosa accettazione del ruolo di un semplice stenografo.
"Sì, signor Powell, ha invertito la rotta e ha ricominciato ad abbassare i tassi di interesse, e ha ripreso a far crescere il bilancio della Fed attraverso un nuovo QE. Oh sì, hai ragione, non è "QE". Che sciocco sono. Ma nonostante queste misure di emergenza, l'economia è "in una buona posizione" e tutti dovremmo essere super ottimisti? Fatto. Sì, signore - molto stimolante. Qualunque altra cosa?"
Penseresti, dati gli enormi problemi che tendono a seguire la monetizzazione del debito della banca centrale che ci sarebbe qualche curiosità sull'argomento, ma no. Nessun respingimento da parte dei media o del Congresso, diretto o tangenziale.
Nel frattempo, negli ultimi due mesi, la Fed ha lanciato nei “mercati” nuovi incredibili $ 285 miliardi di denaro permanente e sta conducendo operazioni quotidiane che immettono nei mercati anche altre decine di miliardi di dollari di denaro a breve termine .
Tutto pur sostenendo che tutto va bene.
Certo non la pensa così, vero?
Nella  Parte 2: Perché il rischio di una correzione è così alto in questo momento , dimostriamo perché la fiducia che gli investitori di oggi ripongono nella capacità della Fed di spingere i prezzi sempre più alti è pericolosamente indebolita.
Le plusvalenze hanno già fatto un passo avanti rispetto alle recenti misure di liquidità in eccesso della Fed e non ci vorrà molto per rovesciarle.
Fai clic qui per leggere la parte 2  di questo rapporto (riepilogo esecutivo gratuito,  iscrizione  richiesta per l'accesso completo).