9 dicembre forconi

martedì 15 maggio 2018

AL CONFINE CON THAILANDIA E MYANMAR C’È UNA ZONA ECONOMICA SPECIALE CHIAMATA "TRIANGOLO D’ORO" DOVE SI TRAFFICANO EROINA E SPECIE PROTETTE DI ANIMALI

IL CENTRO DI QUESTO BUSINESS È IL "KINGS ROMANS CASINO", DOVE IL VERO SOVRANO È IL CINESE ZHAO WEI: TRA CONDOMINI DI 15 PIANI E SUV, SI AFFOLLANO I RICCHI SCOMMETTITORI CHE ARRIVANO DA PECHINO, E SECONDO GLI USA LÌ…

Francesco Radicioni per la Stampa
kings romans casino 7KINGS ROMANS CASINO 

La sagoma delle cupole d' oro e di un' imponente decorazione a forma di corona spunta tra la vegetazione lussureggiante sulle colline tropicali di questo angolo del Sud-Est asiatico. È il Kings Romans Casino: la grande sala di gioco d' azzardo cuore pulsante della zona economica speciale del Triangolo d' Oro.

Il piano di Zhao
zhao weiZHAO WEI





Il vero sovrano di questa enclave - dove si incontrano i confini di Laos, Thailandia e Myanmar - è un anonimo cittadino cinese con passaporto di Macao. Nel 2007, Zhao Wei ha ottenuto dal governo del Laos la concessione per 99 anni su diecimila ettari di terra nella remota provincia di Bokeo.

L' obiettivo dichiarato è trasformare un piccolo villaggio placidamente adagiato sulle rive del Mekong in un ambizioso progetto di hotel di lusso, shopping mall, ristoranti, campi da golf e centri massaggi.

zhao wei 2ZHAO WEI 
Formalmente la zona rimane sotto il controllo del governo di Vientiane, anche se qui tutto parla mandarino: la lingua franca è il cinese, gli orologi segnano l' ora di Pechino e quasi nessuno accetta il kip laotiano, preferendo lo yuan, la valuta della Repubblica Popolare.

Mentre i campi di riso lasciano il posto a condomini di quindici piani e i Suv sfrecciano sulle strade deserte, la vera attrattiva della zona economica speciale è il casinò decorato con statue greco-romane e soffitti dai colori pastello dove ricorrono motivi neo-classici.

kings romans casinoKINGS ROMANS CASINO
Ai tavoli verdi si affollano scommettitori cinesi con la sigaretta sempre accesa tra le labbra e in mano mazzette di banconote. Con l' eccezione di Macao, nella Repubblica Popolare il gioco d' azzardo è vietato, così che i turisti arrivano qui per giocare al longhudou e per sfidare la fortuna alle slot-machine. «È possibile scommettere anche on-line», dice un addetto del Kings Romans Casino.

zhao wei 1ZHAO WEI 



Sulla carta, il progetto prometteva di sviluppare l' economia del povero, piccolo e sottopopolato Paese del Sud-Est asiatico. Effettivamente in questa regione del Laos settentrionale sono arrivati investimenti per centinaia di milioni di dollari, anche se i contadini del Laos hanno visto pochi vantaggi. «Puntiamo far crescere gli standard di vita e le condizioni economiche per i locali», assicura Ye Jiankun della Golden Kapok Group.

Promesse e realtà
La realtà racconta un' altra storia: la maggior parte dei negozi è ancora chiuso e chi lavora qui è ha in tasca un passaporto cinese. Zhou Ye è appena arrivato dalla provincia del Guangdong e ha aperto un ristorante poco lontano dalla statua di Confucio eretta all' interno della replica di una città tradizionale cinese.
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«È vero che i turisti sono ancora pochi - ammette - ma presto questa zona diventerà un polo di attrazione per i visitatori sia dalla Cina meridionale che dalla Thailandia». Cosa dovrebbe spingere qui i turisti? «C' è un buon clima e possiamo usare il brand evocativo del Triangolo d' Oro - spiega Ye - che insieme al miglioramento dei servizi, della sicurezza e dell' infrastrutture sarà essere un' attrazione per i turisti».

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Al di là delle parole, è impossibile avere statistiche e cifre precise sul progetto. A gennaio il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha però annunciato sanzioni contro Zhao Wei, il fondatore del Kings Romans, considerato a capo di un' organizzazione criminale transnazionale coinvolta «in orrende attività illecite»: traffico di narcotici, riciclaggio di denaro, corruzione, traffico di persone e di animali esotici.

Secondo l' amministrazione americana, il casinò sarebbe stato un importante punto di transito e di stoccaggio di eroina e metanfetamine. Ye Jiankun dice di non saper nulla sulle connivenze tra il casinò e le attività illegali. «È in corso una conversione delle colture illegali per dare possibilità economiche alternative all' oppio per i contadini».

kings romans casino 3KINGS ROMANS CASINO 
L' ombra del narcotraffico

Poco si conosce di Zhao Wei: nato 65 anni fa nella provincia dello Heilongjiang, all' estremità Nord-orientale della Cina, negli Anni 90 ha fatto investimenti a Macao e poi a Mong La, città birmana dove con i proventi del narcotraffico i signori della droga locali hanno finanziato la florida industria del gioco d' azzardo. Sicuramente Zhao può anche contare su una solida rete di amicizie con il governo di Vientiane.

kings romans casino 2KINGS ROMANS CASINO 



Le brochure del Kings Romans Casino pubblicano le foto della visita dell' ex-presidente del Laos, Choummaly Sayasone, alla zona economica speciale del Triangolo d' Oro.
Non solo.

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L' enclave cinese in territorio laotiano sarebbe anche al centro di un network di traffico di persone e di prostituzione minorile, così come di animali esotici: tigri, orsi della luna, pangolini, elefanti.

Secondo un rapporto del 2015 della Environmental Investigation Agency (Eia) la zona sarebbe un vero e proprio «supermarket a cielo aperto» di specie protette. Gli animali esotici verrebbero usati per la produzione di rimedi della medicina tradizionale cinese, nei ristoranti e per souvenir d' avorio e corno di rinoceronte.

kings romans casino 1KINGS ROMANS CASINO 
Negli ultimi tempi molte attività illegali sono state nascoste sotto il tappeto: bruciati davanti alle telecamere alcuni articoli in avorio, la prostituzione confinata nei centri massaggi e gli animali protetti tolti dai menù dei ristoranti. Anche se all' ombra del Kings Romans Casino c' è chi assicura che tutto sia ancora disponibile su richiesta.

Fonte: qui

IL MISTERO DELLA BIMBA DELL’800: DURANTE LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA VIENE SCOPERTA UNA PICCOLA BARA. DAL VETRO SI SCORGE IL VOLTO NON DECOMPOSTO DI UNA BAMBINA

Letizia Spettoli per "www.notizie.it"

edith howard cook 3EDITH HOWARD COOK 
Un ritrovamento del tutto inaspettato è emerso dal pavimento del garage di una casa di San Francisco, mentre degli operai erano al lavoro. È la storia di Miranda Eve.

La bara di una piccola e bellissima bambina, perfettamente conservata. Chi fosse la bambina e da quanto si trovasse in quel posto era un mistero.

Un mistero che ha coinvolto scienziati, un’associazione non profit e perfino lontani parenti.

Tutto è iniziato l’anno scorso, nel maggio del 2016, quando degli operai hanno disseppellito una piccola bara, con coperchio di vetro. Vi si scorgeva chiaramente un volto di bambina, le mani e il mazzo di fiori che portava in grembo.

edith howard cook 5EDITH HOWARD COOK 

La proprietaria di casa, Ericka Karner, dopo un primo momento di shock, in cui si è chiesta come si agisce in questi casi e a chi ci si rivolge, ha cercato un modo per dare degna sepoltura alla piccola.

edith howard cook 4EDITH HOWARD COOK 














Rimasta scoraggiata dai costi proibitivi per farla trasportare e seppellire nel cimitero di Colma, dopo dieci giorni da quando la bara era stata dissotterrata e il corpo cominciava a mostrare i primi segni di deterioramento, ha trovato finalmente aiuto in un’associazione non profit, l’organizzazione Garden of Innocence.

edith howard cook 2EDITH HOWARD COOK 
Quest’organizzazione si occupa infatti di dare sepoltura ai bambini abbandonati.

Grazie al loro aiuto, in giugno, ha fatto seppellire la bimba, con una piccola cerimonia. Il nome che le hanno dato, non conoscendo la sua vera identità, è stato Miranda Eve.


Sul terreno in cui è stata trovata sorgeva una volta l’Odd Fellows Cemetery e inizialmente si era ipotizzato che fosse stata sepolta lì tra il 1870 e il 1890.

edith howard cook 9EDITH HOWARD COOK 
Quando negli anni Novanta del 1800 i cittadini di San Francisco votarono per smettere di seppellire i loro morti dentro la città, tutti i cimiteri furono chiusi.

Dev’essere stato allora, quando tutti i corpi furono riesumati e spostati a Colma (considerata la città dei morti, per via del cimitero di due miglia quadrate: e ci sono solo 1500 persone vive!), che il suo è stato dimenticato.

Questa storia ha riscosso subito una risonanza internazionale e un team di volontari ha iniziato ha lavorare senza sosta, spendendo un migliaio d’ore in questa ricerca, per scoprire di più su quella bambina.

I test del Dna in maggio hanno confermato che la bambina, morta quando aveva due anni di vita, era Edith Howard Cook, la figlioletta di una famiglia molto nota di San Francisco.
edith howard cook 1EDITH HOWARD COOK 

Il padre era Horatio Nelson Cook, aveva fondato una conceria e una compagnia manifatturiera di pelle di grande successo, che è ancora esistente seppure con un altro nome.

La figlia più piccola di Horatio era stata definita da un nobile russo “la più bella donna d’America”. Edith nacque il 28 novembre 1873 e morì il 13 ottobre 1876, di marasma, una grave forma di malnutrizione.
edith howard cook 8EDITH HOWARD COOK 

Il team è riuscito di ricercatori è riuscito a trovare un parente ancora in vita, Peter Cook, il nipote di suo fratello.

L’uomo ha 82 anni e ha detto di fare i salti di gioia per aver avuto la possibilità di conoscere di più della sua famiglia.

Questi è venuto al Greenlawn Cemetery di Colma e ha assistito a una nuova cerimonia funebre, il 10 giugno 2017. Fonte: qui

IN INDIA UNA BIMBA DI 10 MESI SFUGGE DALLA BRACCIA DELLA MAMMA SU UNA SCALA MOBILE E PRECIPITA AL PIANO TERRA DI UN CENTRO COMMERCIALE

I TESTIMONI RACCONTANO CHE LA DONNA SI ERA MESSA IN POSA PER UNO SCATTO CON IL MARITO QUANDO HA PERSO L’EQUILIBRIO…

VIDEO: BIMBA PRECIPITA MENTRE I GENITORI SI SCATTANO UN SELFIE


tragedia scale mobili 5TRAGEDIA SCALE MOBILI 
Tragedia in un centro commerciale di Ganganagar, nel Rajasthan, in India, dove una bimba di 10 mesi è morta dopo essere sfuggita dalle braccia della madre su una scala mobile: secondo alcuni testimoni l’incidente sarebbe il frutto della selfie-mania.

tragedia scale mobili 4TRAGEDIA SCALE MOBILI 





Come mostrano le immagini a circuito chiuso, la donna, con la bimba in braccio, e il marito si erano scattati un selfie prima di salire sulla scala mobile.
tragedia scale mobili 3TRAGEDIA SCALE MOBILI 





Una volta saliti, l’uomo avrebbe chiesto alla compagna di mettersi in posa e, in quel momento, la donna ha perso l’equilibrio: la piccola è sfuggita dalle braccia della mamma ed è finita nello spazio che separa la scala mobile dal muretto di protezione.
tragedia scale mobili 2TRAGEDIA SCALE MOBILI 



La bambina è precipita al piano terra tra le urla dei presenti che si sono precipitati per soccorrerla.

Nonostante i soccorsi, però, la bimba è morta sul colpo. «È stato un incidente - ha dichiarato il portavoce della polizia - La famiglia della bambina si è rifiutata di intraprendere azioni legali, riconoscendo che si era trattato di un incidente».

LE NOSTRE MANI SONO COPERTE DI BATTERI CHE POTREBBERO FINIRE SU PARTI PIÙ SENSIBILI DEL NOSTRO CORPO E, IN ALCUNI CASI, SI RISCHIA DI TRASMETTERE VIRUS ANCHE AD ALTRE PERSONE


Cristina Marrone per www.corriere.it

TIENI LE MANI LONTANE DAL VOLTO
lavarsi le maniLAVARSI LE MANI
Basta guardarsi un po’ intorno, magari la mattina al bar, per notare quante persone se ne stanno sedute a sorseggiare un caffé e a leggere il giornale con la faccia appoggiata alle mani. Ma a meno che tu non stia lavando il viso o applicando una crema idratante le mani devono restare a posto! Questo il consiglio del microbiologo Matthew Lee, intervistato dal Reader’s Digest. «Le mani contengono olii che possono ostruire i pori e peggiorare l’acne. E i germi sulle mani possono amplificare il problema». Quindi per mantenere il viso pulito e privo di brufoli è meglio non toccare il viso.

TIENI LE MANI LONTANE DAGLI OCCHI
Gli occhi sono estremamente sensibili: toccandoli con le mani si rischia di introdurre germi, ma si rischia di inserire accidentalmente anche micro-particelle di sporco che possono causare irritazioni e graffi alle cornee. Se c’è necessità di toccarsi gli occhi è consigliabile lavarsi accuratamente le mani prima di farlo. Inoltre è bene resistere all’impulso di strofinarsi gli occhi perché questo modo di fare, a lungo andare, contribuisce a peggiorare rughe e occhiaia.

TIENI LE MANI LONTANE DALLE ORECCHIE
lavarsi le maniLAVARSI LE MANI
La parte interna delle nostre orecchie è molto delicata e per questo è meglio evitare di mettersi le mani nell’orecchio per rimuovere il cerume. Non solo perché è un gesto assai poco elegante, ma per non danneggiare il condotto uditivo che è molto sottile. Inoltre è noto che anche i cotton fioc sono dannosi e non andrebbero usati per pulirsi le orecchie: il cerume infatti svolge una naturale azione di lubrificazione e di protezione, ma se spinto erroneamente in profondità nell’orecchio rischia di portare con sé anche virus e batteri e conseguenti infezioni.
il sedere di adriana limaIL SEDERE DI ADRIANA LIMA

TIENI LE MANI LONTANE DAL NASO
La parte interna del naso contiene batteri sani che proteggono da agenti patogeni, ma se infiliamo le dita nel naso è facile introdurre batteri cattivi che possono causare infezioni. Inoltre se sei raffreddato o hai malattie all’apparato respiratorio, infilando le dita del naso diffonderai all’esterno i batteri, comportamento particolarmente problematico durante la stagione influenzale

TIENI LONTANO LE MANI DALLA BOCCA
La bocca di una persona ospita in media da 34 a 72 ceppi di batteri. La maggior parte sono innocui, alcuni sono addirittura utili per la salute orale, ma aggiungere germi extra dalle mani può disturbare l’equilibrio della bocca e aumentano le possibilità di ammalarsi. Quindi meglio non mettere le mani in bocca dopo aver toccato la tastiera di un computer, la maniglia di un autobus o l’asse del water. Inoltre, se sei malato, proprio come per il naso, è facile trasferire i germi della bocca all’esterno e alle persone che ci stanno intorno

TIENI LE MANI LONTANE DAL SEDERE
La pratica piace soprattutto ai bambini: mettersi le mani nelle mutande e toccarsi il sedere! Ma il contatto con la regione anale è un modo per diffondere germi anche pericolosi come l’Esherichia coli. Non per nulla è fortemente raccomandato lavarsi le mani dopo aver defecato. Mettere le mani in bocca o sugli occhi dopo essersi toccati il sedere non è dunque una buona idea perché l’infezione è in agguato

TIENI LE MANI LONTANE DALL’OMBELICO
DITA NEL NASODITA NEL NASO
Lo sapevi che l’ombelico è la parte più sporca del corpo? L’ombelico ospita infatti un’alta popolazione di batteri ed è in buona parte inaccessibile proprio per la sua forma e può restare sporco anche dopo la doccia. Un recente esperimento dell’Università della North Carolina ha individuato 1400 diversi tipi di ceppi. Toccare l’ombelico con le mani sporche può però portare infezioni.

TIENI LE MANI LONTANE DALLE UNGHIE
Può sembrare un’impresa impossibile tenere unghie e mani separate! Sotto le unghie di mani e piedi si nascondono una gran quantità di sporco e batteri. E anche lavarsi le mani in modo accurato può non essere sufficiente per eliminarli. Scavare con le dita intorno alle unghie riversando pellicine sulle mani non è una buona idea perché si rischia di spargere batteri.

Fonte: qui

Di Maio chiede qualche giorno, Salvini non esclude la rottura. Per i giornali "tutto in alto mare"

M5S resta possibilista, ma il segretario della Lega avverte: "poche ore, poi o si fa il governo o ci si saluta". 

Di Maio chiede qualche giorno, Salvini non esclude la rottura. Per i giornali "tutto in alto mare"




Tiziana FABI / AFP-Silvia Lore / NurPhoto-Andreas SOLARO / AFP


Salvini-Mattarella-Di Maio (AFP)
Altro tempo, altri giorni: nemmeno oggi le delegazioni di Lega e M5S sono state in grado di portare al Quirinale un accordo chiuso, e magari anche il nome del prossimo Presidente del Consiglio.

Primo a salire nello Studio alla Vetrata del Quirinale, da Sergio Mattarella, il capo politico dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio. Evita di dare nomi, ma sottolinea la sostanziale tenuta di un accordo in itinere. Poi è il turno di Matteo Salvini, che con aria molto decisa mette in chiaro: "Gli accordi un tanto al chilo non fanno per me. Ancora qualche altra ora, poi o si fa il governo o ci si saluta".
Più esplicitamente: “Non penso che nessuno si scandalizzi se per sincerità, schiettezza e coerenza abbiamo chiesto qualche altra ora per vedere se sui temi di cui parlo si arriva alla quadra”. 

“Se ci sarà questa condivisone saremo le persone piu' contente del mondo. Ad oggi, per serietà, dico che gli accordi un tanto al chilo non fanno per me”, scandisce, “Spero di rivederci il prima possibile, o perché si comincia o perché ci si saluta”.

Alla fine La Stampa rileva come l’unica novità sia stata proprio la richiesta di qualche giorno in più, e la conferma (lo aveva già annunciato David Casaleggio nei giorni scorsi) che sulla piattaforma Rousseau si procederà con una consultazione referendaria tra gli iscritti. A conti fatti, tra una cosa e l’altra si rischia di arrivare alla prossima settimana.

Queste le parole di Di Maio: “Abbiamo espresso al Presidente l'esigenza di qualche altro giorno per poter concludere definitivamente la discussione dei temi e dare il governo del cambiamento al nostro paese, se parte questo governo parte davvero la terza Repubblica”.



Di Maio chiede qualche giorno, Salvini non esclude la rottura. Per i giornali "tutto in alto mare"

Mattarella 

Senza mezzi termini, La Repubblica parla di governo in alto mare, di leghisti e grillini al palo, di un governo ancora di là da venire. E Mattarella continua a nutrire dubbi. Visione dei fatti suffragata dal fatto che lo stesso Luigi Di Maio, nel riferire della richiesta di avere più tempo avanzata al Capo dello stato, si è ben guardato dal riferire la risposta.

Tanto più, nota il Corriere della Sera, che nemmeno l’unico nodo che sembrava essere rimasto insoluto appena ieri sera, vale a dire quello del nome del premier, è stato sciolto.  
Di Maio chiede qualche giorno, Salvini non esclude la rottura. Per i giornali "tutto in alto mare"

 Salvini (AgenziaVista)

D’accordo anche Il Fatto Quotidiano, che dedica alle dichiarazioni di Di Maio l’apertura del sito ed un lungo resoconto. E anche Il Giornale prende atto che quella che doveva essere la sostanza dell’incontro è rimasta fuori della porta dello studio di Mattarella.

Fonte: Agi

Si apre voragine, chiusa strada a Roma

Nel quartiere Balduina dove a febbraio c'era stato crollo strada

Ansa – 14Mag18 – Una voragine si è aperta in via Damiano Chiesa, nel quartiere Balduina a Roma. A quanto reso noto da Roma Mobilità in un tweet, a causa della voragine via Damiano Chiesa è chiusa. Nello stesso quartiere a febbraio è crollato un tratto di strada adiacente a un cantiere edile inghiottendo delle auto in sosta.
    

Operaio muore in un cantiere nautico a La Spezia

L'uomo è stato schiacciato da una lastra metallica

Ansa - 14Mag2018. Un operaio è morto in un incidente sul lavoro, schiacciato da una pesante lastra metallica, a La Spezia. L'incidente è avvenuto nel cantiere navale di Pertusola, del Gruppo Antonini. 
La vittima è un cittadino croato, Dragan Zekic, di 56 anni, residente in provincia di Treviso. Zekic era dipendente di una ditta trevigiana cui il cantiere spezzino aveva affidato l'area per i lavori sui pontili. Secondo quanto appreso dai carabinieri, la lastra potrebbe essersi sganciata da una gru.
I sindacati hanno proclamato uno sciopero generale di 8 ore mercoledì alla Spezia, per tutte le categorie. Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di organizzare dalle 10 alle 12 un presidio sotto il palazzo della Prefettura sempre per la giornata di mercoledì, e non domani come avevano precedentemente comunicato. I rappresentanti sindacali saranno poi ricevuti dal Prefetto della Spezia. "Fermiamo la strage, basta con i morti sul lavoro" lo slogan della manifestazione. "La città deve fermarsi per un giorno, deve essere una giornata di lutto e riflessione. Occorre rilanciare subito il tavolo della sicurezza provinciale" hanno chiesto Cgil, Cisl e Uil della Spezia.