9 dicembre forconi

venerdì 23 marzo 2018

STAZIONE SPAZIALE CINESE ALLA DERIVA, I FRAMMENTI POTREBBERO COLPIRE LE REGIONI A SUD DELL’EMILIA TRA IL 28 MARZO E IL 4 APRILE

L’ALLARME DELLA PROTEZIONE CIVILE 

LA NAVICELLA E’ FUORI CONTROLLO GIA’ DAL 2016



Valentina Errante per il Messaggero

Solo un giorno prima sarà possibile stabilire esattamente, o almeno un raggio di circa 100 chilometri, dove avverrà l'impatto dei frammenti. Ma intanto la Protezione civile ha istituito un tavolo tecnico e ha trasmesso ieri una circolare, perché non è escluso che la caduta libera della stazione spaziale cinese Tiangon 1, prevista tra il 28 marzo e il 4 aprile, «possa interessare il territorio nazionale».

L'area presunta è a sud dell'Emilia Romagna, per questo la nota è stata trasmessa a tutte le regioni che secondo i monitoraggi sono potenzialmente coinvolte: dal Lazio alla Sardegna. Poi a tutti i ministeri e persino a Bankitalia. La protezione civile ha anche istituito un tavolo tecnico per le valutazioni e per definire i possibili scenari di rischio Partecipa l'Agenzia spaziale italianasi, il consigliere militare di Palazzo Chigi, il dipartimento dei Vigili del fuoco, il ministero della Difesa, il ministero degli Esteri, Enac, Enav e Ispra, commissione speciale di Protezione civile.

tiangong 1TIANGONG 1
LA CIRCOLARE«Questo dipartimento - si legge nella circolare - è stato informato dall'Asi, in qualità di centro di competenza, che il rientro incontrollato in atmosfera della stazione spaziale Tiangong 1 potrebbe interessare il territorio nazionale». Secondo l'Asi, «la caduta dei frammenti è al momento prevista nel periodo tra il 28 marzo e il 4 aprile all'interno della fascia di dispersione nelle regioni a sud dell'Emilia Romagna inclusa. La finestra temporale e le traiettorie di impatto al suolo, potranno essere definite con maggiore precisione nelle 36 ore precedenti il rientro». 

I RISCHI L'altezza orbitale del Palazzo Celeste, nome assai evocativo che corrisponde alla traduzione in italiano di Tiangopng 1, a metà gennaio 2018 si aggirava intorno ai 270 chilometri di quota. La navicella, fuori controllo dal 2016, ha perso molto del peso iniziale (8,5 tonnellate) e non è affatto detto che i suoi frammenti arrivino in Italia. Attualmente i rischi riguardano una fascia enorme: 42,7 gradi di latitudine a Nord e 42,7 gradi a Sud. 

Ossia New York, Barcellona, Beijing, Chicago, Istanbul, Rome e Toronto. Di certo i frammenti, che precipiteranno a circa 300 chilometri orari, non genereranno un cratere sia per la bassa velocità, sia per la massa. Il rischio, seppure remoto, è che le scorie possano contenere idrazina, un composto dell'azoto che può provocare danni al sistema nervoso in caso di contatto. Ma la maggior parte dei detriti sarà bruciata mentre rientra nell'atmosfera.

TIANGONG 1TIANGONG 1
Finora sulla terra sono cadute 30mila tonnellate di materiale analogo e non si sono mai verificati incidenti. Secondo gli studi degli esperti, la possibilità che qualcuno venga realmente colpito è davvero minima. 

Gli eventi di questo tipo sono così rari che non esistono comportamenti di autotutela codificati. Il sito della protezione civile, sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, fornisce comunque alcune «indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di autoprotezione qualora si trovi nei territori potenzialmente esposti all'impatto». 

tiangong 1TIANGONG 1
IL CONSIGLIO Il primo consiglio è quello di stare lontani da finestre e porte vetrate, all'interno degli edifici, i posti strutturalmente più sicuri dove rifugiarsi nel corso dell'eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti». Infine si raccomanda: «Chiunque avvistasse un frammento, senza toccarlo e mantenendosi a un distanza di almeno 20 metri, dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti».

Fonte: qui

VITTORIO FELTRI: “IL MONTE DEI PASCHI È SUL PUNTO DI TIRARE LE CUOIA. MESI FA IL GOVERNO LO SOSTENNE CON 7 MILIARDI DI EURO PROLUNGANDONE L'AGONIA, E OGGI, NONOSTANTE I SOLDI DEI CITTADINI, È DI NUOVO CON L'ACQUA ALLA GOLA”

SUL CROLLO DEL TITOLO PESA LA FUGA DEL FONDI STRANIERI, SOPRATTUTTO DI QUELLI SPECULATIVI COME CARLSON E PAULSON CHE TEMONO L'ALLEANZA FRA LEGA E M5S (CHE VORREBBERO MPS NAZIONALIZZATA)

Vittorio Feltri per “Libero Quotidiano”

Ci risiamo. Il Monte dei Paschi di Siena è in coma e sul punto di tirare le cuoia.
vittorio feltriVITTORIO FELTRI
Mesi fa il governo lo sostenne regalandogli 7 miliardi di euro prolungandone l' agonia, e oggi, nonostante la cospicua donazione, avvenuta grazie ai soldi dei cittadini, è di nuovo con l' acqua alla gola.

Cosa abbia fatto con i finanziamenti pubblici non è dato sapere. Si sa soltanto che questa banca non è capace di stare in piedi, forse per asineria di chi l' ha malamente amministrata, e merita di crepare evitando atroci tormenti ai contribuenti italiani.
i grandi debitori mpsI GRANDI DEBITORI MPS

Non c' è verso di ottenere delle spiegazioni a riguardo del suo sostanziale fallimento. Tutti tacciono sui veri motivi dello sfascio e soprattutto non vengono castigati coloro che l' hanno provocato. I buzzurri del governo, che al momento non vengono sostituiti, non hanno fornito spiegazioni sulle ragioni del crac e si sono limitati a versare quattrini in quantità mostruosa nella palude, senza combinare alcunché.

In sostanza il Monte ha incassato una fortuna e si ignora a quale fine l' abbia usata, visto che esso seguita ad essere in perdita e a navigare in alto mare. Siamo di fronte a un fitto mistero e cresce il sospetto che l' istituto di credito sia assediato da ladri patentati o da avvoltoi. Non esiste anima che abbia svelato le cause di un simile patatrac. È noto solo che lo Stato ha sganciato alla banca 7 miliardi a capocchia per salvare l' insalvabile.

padoan montepaschiPADOAN MONTEPASCHI
Capitali sottratti ai contribuenti con la finalità di far sopravvivere provvisoriamente un organismo morto di cronica imbecillità. I responsabili dell' orribile pasticcio non hanno pagato di tasca e neppure sono stati penalmente perseguiti, a dimostrazione che i farabutti dai colletti bianchi non subiscono mai alcuna sanzione, mentre i poveracci soffocati dal fisco sono condannati a chiudere le loro attività. Siamo disgustati da questo andazzo e pretendiamo invano un minimo di chiarezza che non ci sarà.

Chi ha ottenuto dal Monte ricchi prestiti e non ha restituito un euro l' ha fatta franca. 

Perché? 

Che senso ha imbottire di liquidi gente insolvente e massacrare con folli imposte artigiani e piccole aziende in difficoltà? 

L' esecutivo, in pratica, aiuta i farabutti e distrugge le persone perbene, lavoratrici indomite. 

La obiezione è rivolta a Padoan e ai suoi scherani.
Un' ultima osservazione.
IL TITOLO MPS MONTEPASCHI DA LUGLIO 2015 A GENNAIO 2016IL TITOLO MPS MONTEPASCHI DA LUGLIO 2015 A GENNAIO 2016

Il bordello dei Paschi di Siena è stato esaminato recentemente dalla Commissione parlamentare presieduta da Pierfurbi Casini, che ha sfogliato carte mesi per fare chiarezza sulla nefanda vicenda e cercarne i colpevoli. Risultato: nessuna soluzione e tutti assolti. Sette miliardi buttati nel cesso del Monte non scandalizzano i nostri politici, sempre pronti a mettere mano al portafogli allo scopo di agevolare i mascalzoni.

Casini intanto è passato dalla Democrazia cristiana all' Udc berlusconiana per finire nei postcomunisti del Pd. Così, allegramente, è ancora in Parlamento.
L' indennità se l' è garantita. Delle porcate bancarie le cui spese gravano su di noi, chissenefrega.

2 - I FONDI STRANIERI SCENDONO DAL MONTE
Camilla Conti per il Giornale

mpsMPS
I broker di Borsa la chiamano «spirale ribassista» che per i non addetti ai lavori può tradursi in «caduta libera». È quello che sta succedendo a Mps: il titolo dell' istituto di Rocca Salimbeni ieri lasciato sul terreno un altro 3,36% sprofondando a 2,78 euro. Solo nell' ultimo mese il calo è stato del 18,3 per cento.

Ma cosa è cambiato negli ultimi giorni per destabilizzare il titolo? Certo, l' uscita dal guado è lunga e complicata, come ha detto a più riprese lo stesso ad Marco Morelli. Il Monte è tornato in Piazza Affari lo scorso 25 ottobre a 4,55 euro ad azione, una cifra già inferiore ai 6,49 euro pagati dal Tesoro, azionista di controllo con quasi il 70%, per ricapitalizzare la banca ed evitarle il fallimento. Lo Stato ora fa i conti con una perdita potenziale (ovvero se dovesse vendere oggi) di oltre tre miliardi a fronte di un investimento complessivo di circa 5,4 miliardi.

montepaschi viola profumoMONTEPASCHI VIOLA PROFUMO
Negli accordi presi con l' Europa l' ultimo atto del salvataggio 2017 passa per una fusione che permetta al Tesoro di Pier Carlo Padoan - per altro eletto in quota Pd proprio nel collegio di Siena all' ultime elezioni - di uscire senza farsi troppo male. Ma più in Borsa il prezzo va giù, più sale il conto da pagare per il disturbo. Nelle sale operative si teme, inoltre, che la Bce possa alzare l' asticella di tagli e risparmi da chiedere alla banca senese che ha chiuso il bilancio dell' anno scorso con un rosso di 3,5 miliardi. E che quindi serva un altro aumento di capitale entro la fine dell' anno.

Chi ci metterà i soldi? In quel caso andrà trovata o con una soluzione di mercato, ma di cavalieri bianchi al momento non se ne vedono, o «alla Santander» commenta un analista riferendosi al salvataggio «di sistema» in Spagna del Banco Popular arrivato a un passo dal bail in.

montepaschi mussariMONTEPASCHI MUSSARI
Altre fonti finanziarie spiegano il crollo del titolo con la fuga del fondi stranieri, soprattutto di quelli speculativi come Carlson e Paulson (il manager che aveva costruito la posizione su Mps è rientrato nei tagli allo staff dell' hedge fund decisi la settimana scorsa) che si starebbero liberando delle azioni senesi. Il motivo non va cercato solo nello stato di salute del Montepaschi, ancora precario. Ma anche nel risultato delle ultime elezioni: l' eventuale alleanza fra Lega e Cinque Stelle vedrebbe al governo due forze politiche che vorrebbero Mps nazionalizzata, così il cda tornerebbe a parlare senese.

Uno scenario che fa tremare i fondi contro i quali, per altro, i grillini si erano scagliati al tempo dell' approvazione del decreto sulla conversione dei bond subordinati. Preoccupati anche per l' effettiva mole dei cosiddetti Utp (unlikely to pay) ovvero i crediti per i quali la banca ritiene improbabile un rimborso integrale che possono poi diventare sofferenze.
RENZI MPSRENZI MPS

In testa alle «principali svalutazioni cumulate relativi a titoli di capitale emessi da soggetti classificati tra le inadempienze probabili; si legge nel bilancio 2017, c' è la Sorgenia della famiglia De Benedetti (43,6 milioni) che compare anche in testa all' elenco delle principali svalutazioni effettuate nel corso dell' esercizio con (2,9 milioni). Alla data di chiusura del bilancio il Monte ha 408 posizioni relative a creditori che hanno fatto domanda di concordato in «bianco» per un' esposizione netta di 242,4 milioni e 9 posizioni relative a creditori che hanno fatto ricorso all' istituto del concordato con continuità aziendale per un' esposizione netta di circa 3,4 milioni.

Fonte: qui

ROMA SPROFONDA! – UNA VORAGINE SI APRE SULL’APPIA: QUASI INGHIOTTITE DUE AUTO

IL CEDIMENTO PROVOCATO DA INFILTRAZIONI D’ACQUA DOPO LA PIOGGIA DEI GIORNI SCORSI 

Il 13 MARZO UN’ALTRA BUCA SI ERA APERTA SU CIRCONVALLAZIONE GIANICOLENSE 

UN MESE FA LA VORAGINE ALLA BALDUINA - VIDEO


Rinaldo Frignani per www.corriere.it
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Ancora voragini a Roma. L’ultima si è aperta alle 15 di giovedì pomeriggio sulla circonvallazione Appia 97 e ha quasi inghiottito due auto. Sul posto vigili del fuoco e polizia insieme con i vigili urbani che hanno chiuso gli accessi alla zona.


Strada chiusa
A provocare la voragine, poco più di un mese dopo il crollo del cantiere alla Balduina, sarebbero state le infiltrazioni d’acqua seguite alla pioggia dei giorni scorsi. Non ci sarebbero feriti ma quella parte di circonvallazione è adesso isolata. La grossa buca è larga tre metri per cinque e profonda 6 metri. Il 13 marzo scorso un’altra voragine si era aperta su circonvallazione Gianicolense, coinvolgendo due auto in sosta. Sul tema buche e strade dissestate, sempre giovedì, dall’assessorato ai Lavori pubblici del Campidoglio fanno sapere che «sono già partite le gare e la presentazione delle domande si chiuderà la prossima settimana. Più o meno dopo Pasqua le gare saranno assegnate e verranno quindi programmati i lavori secondo le criticità rilevate, in raccordo con i Municipi».
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La messa in sicurezza
Dalle 15 le squadre del Comando di Roma dei vigili del fuoco sono intervenute all’altezza del civico 97 e hanno iniziato l’opera di recupero delle due autovetture, una Fiat Panda e un’Alfa Romeo, rimaste in bilico sulla voragine. Sul posto anche personale Speleo alpino fluviale dei vigili del fuoco e il funzionario di servizio sempre dei pompieri. 

Fonte: qui

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Baby gang armata, bloccati 19 minorenni

(ANSA) - SAN GIORGIO A CREMANO (NAPOLI), 22 MAR - Una baby gang composta da diciannove minori si era data appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano con l'intento di compiere atti criminali nel vicino comune di Sant'Anastasia: l'intervento tempestivo degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato, ha consentito che si evitasse il peggio. Ai ragazzini sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Dagli interrogatori è emerso anche che utilizzavano un gruppo whatsapp per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare.
Dei passanti, nei pressi della stazione Circum, hanno notato un folto gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto da passamontagna, che si intratteneva con atteggiamenti sospetti, brandendo armi. Immediato l'allarme alla Polizia Municipale.

Fonte: qui

giovedì 22 marzo 2018

UNA GUIDA ALPINA RISCHIA 5 ANNI DI CARCERE PER AVER AIUTATO UNA NIGERIANA ALL’OTTAVO MESE DI GRAVIDANZA CHE STAVA ATTRAVERSANDO IL CONFINE

COLPEVOLE DI AVER AIUTATO UNA DONNA INCINTA! 

Da ansa.it

guida alpinaGUIDA ALPINA
Una guida alpina francese rischia cinque anni di carcere per aver soccorso una donna nigeriana, all'ottavo mese di gravidanza, che il 10 marzo stava cercando di attraversare il confine tra Italia e Francia insieme al marito ed ai due figli piccoli. L'uomo è stato indagato dalla magistratura francese per violazione delle leggi sull'immigrazione. A renderlo noto, con un comunicato stampa, un'associazione umanitaria.

La guida ha incontrato la donna, il marito e i figli di due e quattro anni in mezzo alla neve, nei pressi del passo del Monginevro, a 1900 metri di altitudine, e li ha caricati in auto per raggiungere l'ospedale alle porte di Briançon, in Francia. Un pattuglia della Gendarmerie ha però bloccato l'auto e ha condotto l'uomo in caserma. La donna è stata portata in ambulanza al pronto soccorso dove ha partorito.    

Fonte: qui

UN INGEGNERE AUSTRALIANO SOSTIENE DI AVER RINTRACCIATO IL RELITTO DELLA MALAYSIA AIRLINES USANDO GOOGLE EARTH: SI TROVA A 22KM DA MAURITIUS IN UNA ZONA INESPLORATA DELL'OCEANO INDIANO

MA C'È DI PIÙ: LA FUSOLIERA SAREBBE CRIVELLATA DA COLPI DI PROIETTILE E LE AUTORITÀ AMERICANE SI RIFIUTANO DI COLLABORARE AL SUO RECUPERO...
TRUST PAUL GETTY 
DAGONEWS 
le immagini dell mh370LE IMMAGINI DELL MH370

Un ingegnere australiano sostiene di avere ritrovato la carcassa dell’aereo della Malaysia Airlines MH370 utilizzando Google Earth.

Peter McMahon ha studiato numerosi casi d’incidenti aerei e dice di avere utilizzato il software terrestre di Google per localizzare il rottame del velivolo scomparso nel 2014, come racconta il Daily Star.

Secondo lui, l’aereo sarebbe situato 16km a sud della Round Island, un'isola disabitata 22,5 km a nord di Mauritius, in una zona dell’oceano che finora non era mai stata esplorata, affermando inoltre che gli ufficiali americani si sarebbero rifiutati di perlustrare l’area.

la carcassa dell mh370LA CARCASSA DELL MH370
Dopo la scomparsa dell'aereo sono stati inviati quattro investigatori americani in Australia per seguire il caso dell’MH370 ma McMahon è convinto che abbiano tenuto nascoste alcune informazioni cruciali:

“Si sono assicurati di rendere tutte le informazioni raccolte inaccessibili al pubblico, anche dal governo australiano." Ma perché?

“Non vogliono che venga ritrovato perché è pieno di fori di proiettili, e si dovrebbe aprire un’ulteriore inchiesta.”

la round island nell oceano indianoLA ROUND ISLAND NELL OCEANO INDIANO
McMahon avrebbe infatti asserito che la fusoliera sia crivellata di proiettili mostrando alcune immagini dove si vedrebbero sulla superficie del mare i contorni di un relitto aereo e quella che sembrerebbe essere la sua parte anteriore.

Dopo aver mandato le informazioni da lui raccolte al ministero dei trasporti e della sicurezza austrialiani, le autorità non sono riuscite a escludere del tutto l’ipotesi che si trattasse proprio dell’aereo mancante.

La teoria prevalente sulla posiziome dell’MH370 è che sia precipitato circa sei ore dopo il suo decollo nell’Oceano Indiano. Le immagini del radar hanno dimostrato che ci fu un netto cambio di rotta appena 60 minuti dopo il decollo prima che l’aereo sparisse del tutto dai localizzatori.

il volo della malaysian airIL VOLO DELLA MALAYSIAN AIR
Il volo aveva a bordo con sé 239 passeggeri oltre all’equipaggio. Fonte: qui
volo mh370VOLO MH370

QUANTA FRETTA NELL’ACCUSARE (E SANZIONARE) PUTIN!

PARIGI: ‘LA SUA RESPONSABILITÀ È L’UNICA SPIEGAZIONE’. MA LO ZAR RISPONDE: ‘SE FOSSE STATO GAS NERVINO SAREBBERO MORTI ALL’ISTANTE. NOI ABBIAMO DISTRUTTO L’ARSENALE CHIMICO, GLI ALTRI PAESI NO’ 

TV USA: IL VELENO NELLE VENTOLE DELLA BMW (VIDEO) 

LORETTA NAPOLEONI: ‘THERESA MAY INSABBIÒ L’INDAGINE SU LITVINENKO. ALL’EPOCA LA RUSSIA FACEVA COMODO, ORA VA INDEBOLITA’

  1. VIDEO - SECONDO LA ‘ABC’, IL GAS NERVINO È STATO MESSO NELLE VENTOLE DELL’ARIA CONDIZIONATA DELLA BMW DI SERGEY SKRIPAL


  1. PUTIN, SCIOCCHEZZA PENSARE RUSSIA ABBIA UCCISO SKRIPAL
vladimir putin vince le elezioniVLADIMIR PUTIN VINCE LE ELEZIONI
 (ANSA) - - "Se si fosse trattato di nervino di tipo militare Serghei Skripal sarebbe morto sul posto: noi abbiamo distrutto il nostro arsenale chimico mentre i nostri partner non lo hanno ancora fatto". Lo ha detto Vladimir Putin sottolineando che pensare che la Russia sia colpevole "è una sciocchezza", intervenendo per la prima volta sul caso Skripal. "Ritenere che potessimo fare una cosa del genere prima delle elezioni e dei campionati del mondo è davvero sciocco", ha aggiunto il presidente appena rieletto.

  1. SPIA RUSSA: CREMLINO, DA LONDRA O PROVE O SCUSE
 (ANSA) - Prima o poi Londra dovrà fornire prove per le sue accuse contro Mosca nel caso dell'ex spia russa Sergei Skripal o scusarsi. Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Prima o poi dovranno essere responsabili di queste accuse: dovranno o fornire delle prove o scusarsi", ha detto Peskov, sottolineando che le accuse del Regno Unito contro la Russia sono difficili da spiegare. Lo riporta la Tass.

  1. PORTAVOCE CAMPAGNA PUTIN, DEVO RINGRAZIARE THERESA MAY
la bmw di skripalLA BMW DI SKRIPAL
 (ANSA) - Il portavoce della campagna elettorale di Vladimir Putin Andrei Kondrashov ha ringraziato il premier britannico Theresa May per aver aumentato l'affluenza alle urne. "L'affluenza risulta più alta del previsto dell'8-10% e per questo dobbiamo ringraziare la Gran Bretagna perché ancora una volta non ha capito la mentalità della Russia: ogni volta che ci accusano di qualcosa in modo infondato il popolo russo si unisce al centro della forza e il centro della forza oggi è senz'altro Putin", ha detto Kondrashov a Interfax, allundendo al caso dell'avvelenamento dell'ex spia russa Skripal.

  1. RUSSIA: PUTIN VINCE ELEZIONI CON IL 76,6%, È RECORD
la bmw di skripal col gas nelle ventoleLA BMW DI SKRIPAL COL GAS NELLE VENTOLE
 (ANSA) - Il presidente Vladimir Putin ha vinto le elezioni con il 76,6% dei voti. Lo fa sapere la Commissione Elettorale Centrale diffondendo i dati preliminari al termine dello scrutinio. Ora la Commissione ha 10 giorni di tempo per presentare i dati definitivi. L'affluenza è stata invece del 67,49%. Il vice presidente della Commissione Elettorale, Nikolai Bulaev, ha sottolineato che "56 milioni di russi" hanno votato per Putin, ovvero il record assoluto nella storia delle elezioni presidenziali russe. Così Interfax.

  1. SPIA RUSSA: FRANCIA, RESPONSABILITÀ MOSCA UNICA SPIEGAZIONE
la bmw di skripalLA BMW DI SKRIPAL
 (ANSA) - Sulla vicenda di Salisbury "condividiamo l'analisi fatta dai britannici. Non ci sono altre spiegazioni plausibili, oltre quella della responsabilità della Russia". Così il capo della diplomazia francese Jean-Yves Le Drian arrivando al consiglio dei ministri degli Esteri dell'Ue. Alla riunione di stamani "porremo la questione del Novichok" (l'agente nervino che ha avvelenato l'ex spia russa Serghiei Skripal e la figlia Yulia), "sulla quale è auspicabile ci sia l'unità totale degli europei", ha aggiunto Le Drian.

  1. SPIA RUSSA: UE CON LONDRA, 'MOSCA DIA SUBITO RISPOSTE'
SKRIPAL E FIGLIASKRIPAL E FIGLIA
 (ANSA) - "L'Ue sollecita la Russia ad affrontare con urgenza le questioni sollevate dalla Gran Bretagna e dalla comunità internazionale e a fornire immediata, piena e completa informazione del suo programma sul Novichok (l'agente nervino che sarebbe stato usato per avvelenare l'ex spia russa Serghiei Skripal e la figlia) all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac)". Si legge nel documento dei ministri degli Esteri Ue, in cui si "condanna con forza" l'attacco di Salisbury e si esprime "solidarietà incondizionata" a Londra.

"L'Ue prende con estrema serietà la valutazione del governo britannico sull'alta probabilità che la Russia sia responsabile" di questo "sconsiderato" attacco, che "ha messo a repentaglio la vita di molti cittadini". Si legge nel documento dei ministri degli Esteri dell'Ue, in cui si "saluta con favore l'impegno della Gran Bretagna a lavorare a stretto contatto con l'Opac" sulle indagini. L'Unione esprime "solidarietà incondizionata e sostegno" a Londra, "incluso per gli sforzi della Gran Bretagna per assicurare alla giustizia i responsabili" dell'attacco e avverte che "manterrà una forte attenzione sulla questione e le sue implicazioni"
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  1. CASO SKRIPAL, IL SOGNO DEL VILLAGGIO GLOBALE DIVENTA L’INCUBO DI UNA MODERNA GUERRA FREDDA
Loretta Napoleoni per www.ilfattoquotidiano.it

A esattamente quarant’anni dal rapimento e dalla morte di Aldo Moro, il mistero dei misteri dell’Italia della guerra fredda, il Regno Unito e la Russia si trovano invischiate in un giallo di spionaggio che sembra uscito dalla penna di John le Carrè. E’ tornato il tempo delle spie? Veramente non è mai finito. La caduta del muro di Berlino ci ha fatto solo sognare che nel villaggio globale non ci fosse spazio per lo spionaggio. Anche se molte spie si sono ritrovate disoccupate, lo zoccolo duro degli agenti al servizio di una o più potenze straniere, le cosiddette super-spie, ha continuato a ricevere lauti compensi ed ad essere operativo. E come in passato il modo in cui vengono ammazzate nasconde un linguaggio segreto. Ma andiamo con ordine.
SKRIPAL E FIGLIA 1SKRIPAL E FIGLIA 

Serghei Skripal, il russo avvelenato in Inghilterra insieme alla figlia con l’agente nervino Novichok, era sicuramente una di queste super-spie. Nato nel 1951 a Kaliningrad, ex ufficiale dell’intelligence militare russa, era stato mandato in Spagna per spiare gli europei. Dopo anni di lavoro di convincimento, nel 1995 i servizi segreti britannici sono riusciti ad assoldarlo, così Skripal divenne un doppio agente. Nel dicembre 2004, dopo essere rientrato a Mosca per motivi di salute, è stato arrestato, processato e condannato per alto tradimento a 13 anni di carcere. Come nelle classiche spy stories degli anni Settanta, nel 2010 è stato liberato grazie a uno scambio di spie tra il Regno Unito e la Russia. Da allora si è stabilito a Salisbury, in Inghilterra.

Diversa era la condizione di Alexander Litvinenko. Nel novembre 2006, Litvinenko, venne avvelenato e ucciso a Londra con il Polonium, anch’esso materiale radioattivo e proibitissimo e, secondo gli inglesi, di provenienza russa. Ma non successe nulla. Anzi, durante le indagini, fu proprio Theresa May, l’attuale primo ministro britannico, che si oppose all’apertura di un’inchiesta internazionale sull’accaduto.
SKRIPAL AVVELENATOSKRIPAL AVVELENATO

La May ammise che il suo rifiuto era dettato da motivi diplomatici, in altre parole non voleva inimicarsi Putin. Perché? La cruda risposta è la seguente: nel 2006, il governo russo era un alleato importante dell’occidente, e quindi per il governo Britannico Mosca poteva avvelenare liberamente chi voleva e dove voleva. Oggi, invece, Putin è il nemico e quindi l’avvelenamento di Skripal va punito. L’attuale accanimento britannico contro Putin e la Russia, che costui ha creato durante gli ultimi 18 anni, è, come ai tempi della guerra fredda, dettato dal deterioramento dei rapporti che corrono tra Washington e Mosca, che si sono sovrapposti a quello delle relazioni tra Bruxelles e Mosca. Nel primo caso la causa è l’accusa che Putin abbia influenzato i risultati delle elezioni presidenziali americane, nel secondo caso i motivi vanno ricercati nella crisi dell’Ucraina che ha dato a Putin l’opportunità di riannettere alla Russia la Crimea.
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A differenza della guerra fredda, dove nulla cambiava, nella politica internazionale contemporanea le alleanze tra stati vanno e vengono rapidamente, e le spie devono adattarsi a questi cambiamenti. Sicuramente Skripal era stato ‘riattivato’, strappato al meritato pensionamento era tornato a fare la spia per il regno di sua Maestà. Ma la domanda che nel 2006 e oggi nessuno si pone è perché far fuori una spia con materiale radioattivo quando ci sono altri modi meno eclatanti, ad esempio, allentare i freni della fiammante Bmw di Skripal e simulare un incidente stradale.

E’ chiaro che la spia è stata volutamente colpita con materiale radioattivo. I servizi segreti sono la cassa di risonanza delle leadership politiche e delle élite al potere, ogni esecuzione contiene un messaggio specifico, come fu con Alexander Litvinenko o con il fratello di Kim Jong-un. L’arma chimica è un avvertimento e allo stesso tempo un segno di potere. E’ forse per questo che gli inglesi hanno rotto il codice di comportamento diplomatico, accusando apertamente Putin, il leader russo, di essere il mandante, senza avere prove schiaccianti?
skripalSKRIPAL

La risposta di Londra, sicuramente, proietta le relazioni tra Regno Unito e Russia in una dimensione sconosciuta e sicuramente pericolosa. Ma anche la presenza di sostanze chimiche e radioattive in casa è un pericolo serio. Certo è che questi avvenimenti mettono in luce una triste realtà: il sogno del villaggio globale, dove non c’è spazio per lo spionaggio, si sta rapidamente rivelando come la versione moderna dell’incubo della guerra fredda.

19 Marzo 2018

Fonte: qui