MA C'È DI PIÙ: LA FUSOLIERA SAREBBE CRIVELLATA DA COLPI DI PROIETTILE E LE AUTORITÀ AMERICANE SI RIFIUTANO DI COLLABORARE AL SUO RECUPERO...
TRUST PAUL GETTY
DAGONEWS
Un ingegnere australiano sostiene di avere ritrovato la carcassa dell’aereo della Malaysia Airlines MH370 utilizzando Google Earth.
Peter McMahon ha studiato numerosi casi d’incidenti aerei e dice di avere utilizzato il software terrestre di Google per localizzare il rottame del velivolo scomparso nel 2014, come racconta il Daily Star.
Secondo lui, l’aereo sarebbe situato 16km a sud della Round Island, un'isola disabitata 22,5 km a nord di Mauritius, in una zona dell’oceano che finora non era mai stata esplorata, affermando inoltre che gli ufficiali americani si sarebbero rifiutati di perlustrare l’area.
Dopo la scomparsa dell'aereo sono stati inviati quattro investigatori americani in Australia per seguire il caso dell’MH370 ma McMahon è convinto che abbiano tenuto nascoste alcune informazioni cruciali:
“Si sono assicurati di rendere tutte le informazioni raccolte inaccessibili al pubblico, anche dal governo australiano." Ma perché?
“Non vogliono che venga ritrovato perché è pieno di fori di proiettili, e si dovrebbe aprire un’ulteriore inchiesta.”
McMahon avrebbe infatti asserito che la fusoliera sia crivellata di proiettili mostrando alcune immagini dove si vedrebbero sulla superficie del mare i contorni di un relitto aereo e quella che sembrerebbe essere la sua parte anteriore.
Dopo aver mandato le informazioni da lui raccolte al ministero dei trasporti e della sicurezza austrialiani, le autorità non sono riuscite a escludere del tutto l’ipotesi che si trattasse proprio dell’aereo mancante.
La teoria prevalente sulla posiziome dell’MH370 è che sia precipitato circa sei ore dopo il suo decollo nell’Oceano Indiano. Le immagini del radar hanno dimostrato che ci fu un netto cambio di rotta appena 60 minuti dopo il decollo prima che l’aereo sparisse del tutto dai localizzatori.
Il volo aveva a bordo con sé 239 passeggeri oltre all’equipaggio. Fonte: qui
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