9 dicembre forconi

sabato 5 maggio 2018

UN CAPPERO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO

LA DIETA DEGLI ANTICHI ROMANI PER COMBATTERE VECCHIAIA, MALATTIE E PURE I NEMICI 

I CENTURIONI MANGIAVANO PIU’ DEI SOLDATI DI OGGI, MA I BARBARI ERANO PIU’ FORTI 

IL SEGRETO? CENARE ALLA LUCE DEL SOLE E DIGIUNARE...

Andrea Cionci per La Stampa

«Ecco quattro valletti accorrere danzando a suon di musica e togliere il coperchio. Ciò fatto, vediamo lì dentro capponi e pancette, e in mezzo, a far da Pegaso, una lepre fornita d’ali. Li seguiva un’alzata, dov’era deposto un cinghiale di prima grandezza e con tanto di berretto, dalle cui zanne pendevano due canestrini intrecciati di palme, uno pieno di datteri freschi, l’altro di datteri secchi. Intorno, poi, dei cinghialetti di pasta dura, come appesi alle mammelle, stavano ad indicare che si trattava di una femmina».

banchetti romaniBANCHETTI ROMANI
E’ un passo dalla famosa Cena di Trimalcione, dal «Satyricon» di Petronio e descrive il pantagruelico banchetto del liberto romano. Tuttavia, fra gli eccessi alimentari dei ricchi e la frugalità del popolo, che consumava soprattutto pane, olive, formaggio, verdure, frutta secca, vi era un abisso e per questo motivo abbiamo chiesto ad alcuni noti dietologi ed esperti di nutrizione, di individuare buone e cattive abitudini a tavola dei nostri antichi progenitori. 

IL FRUMENTO DI OGGI E IL GRANO DELL’ANTICHITA’ 
Secondo la dottoressa Debora Rasio, medico oncologo e ricercatore spesso presente nei programmi televisivi, l’alimentazione media dei Romani – non certo quella delle classi abbienti - era prevalentemente vegetariana, prediligendo il consumo di verdure, cereali, frutta ai quali si affiancavano latticini e uova e, più sporadicamente, pesce e carne. 

pranzo legiornari romaniPRANZO LEGIORNARI ROMANI
Era una nutrizione più sana rispetto a quella attuale, principalmente perché le materie prime non erano così trasformate. Ad esempio, il frumento che consumiamo oggi è profondamente diverso dal grano antico essendo stato modificato geneticamente nei laboratori dell’ENEA nei primi Anni 70 attraverso l’uso di radiazioni ionizzanti che hanno dato vita a un nuovo grano duro mutato, detto “Creso”. 

Esso è di taglia più piccola (misura in altezza 70-80 cm contro i 150-180 dei grani duri fino ad allora coltivati) è resistente alle malattie e all’allettamento - il piegamento della pianta fino a terra – e quindi con un’elevata produttività. Dal Creso sono successivamente derivate numerosissime varietà coltivate in tutto il mondo. Si ritiene non sia un caso che, parallelamente alla diffusione del consumo di varianti di grano con profilo proteico modificato, si è assistito ad un preoccupante aumento di reazioni avverse al glutine: dalla celiachia, all’allergia, alla cosiddetta «sensibilità al glutine». 
pranzo legionari romani1PRANZO LEGIONARI ROMANI1

Il Creso, pur essendo modificato geneticamente, non è considerato OGM e con esso in tutta Italia vengono prodotti pasta, pane pizza e dolci. I Romani non avevano questo problema e consumavano, oltre al grano, altri cereali come farro e orzo. 

IL DOLCE PER IL PALATO DEGLI ANTICHI E I BENEFICI DEL DIGIUNO 
Un’altra buona abitudine era la completezza dei sapori: nel pasto dei Romani vi era sempre la presenza di qualcosa di dolce, come la frutta secca, ad esempio. Questo sapore ricorreva anche nella preparazione delle carni. In tal modo il soddisfacimento del palato, a fine pasto, era più completo. 

«C’è anche da dire – spiega la dottoressa Rasio - che gli antichi mangiavano meno rispetto a noi, circa tre pasti al giorno (uno importante e due frugali) rispetto ai cinque/sei che oggi vengono spesso consumati e che comportano un aumentato apporto calorico e l’aumento di peso. Un’altra ottima abitudine era quella di cenare presto, seguendo un’alimentazione circadiana che rispetta i ritmi biologici. Anche noi dovremmo mangiare finche c’è il sole - consiglia la dottoressa Rasio - In questo modo si dorme meglio».
banchetti romaniBANCHETTI ROMANI

Mangiare in un arco ristretto di tempo è, anch’esso, una forma di digiuno che si è rivelata benefica per la salute, non a caso i medici dell’epoca prescrivevano ai ricchi questa pratica di astinenza a correzione dei loro abusi alimentari. I benefici del digiunare sono documentati: si può farlo in vari modi, per uno o più giorni, assumendo brodi vegetali o acqua d’orzo.

CAVOLI CONTRO RADICALI LIBERI ED EFFETTI DELL’ALCOL 
Un vero alimento toccasana era il cavolo (brassica) fortemente consumato e consigliato. «I Romani avevano capito – spiega la dottoressa Rasio - che si trattava di una verdura speciale, come tutte le crucifere. Esse sono particolarmente ricche di micronutrienti e aiutano a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi; possiedono un alto contenuto di sali minerali, fibre e vitamina C; hanno la capacità di attivare degli enzimi a livello epatico fondamentali per la detossificazione. Per questo, i Romani erano soliti iniziare i banchetti con insalate di cavolo crudo: avevano notato che consentiva di sopportare meglio gli effetti dell’alcool».
pane di farroPANE DI FARRO

LE SPEZIE: DEPURANO, SGONFIANO E COMBATTONO INFEZIONI 
L’uso delle spezie era anche molto più diffuso rispetto alle nostre abitudini, con rosmarino, alloro, prezzemolo, origano, aglio, basilico, salvia, chiodi di garofano, cumino, paprika, peperoncino, zafferano, cannella e noce moscata: contengono proprietà antiossidanti, sali minerali, vitamine e sono efficaci per la cura e la prevenzione di tante malattie diverse. Inoltre, depurano, disintossicano, sgonfiano e riducono il rischio di infezioni. 

FONDAMENTALE LA CONVIVIALITÀ MA PERICOLOSI GLI ECCESSI 
Il professor Nicola Sorrentino, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica, anche lui volto noto della tv, pone l’accento su altri particolari: «La convivialità dei Romani era un aspetto che oggi andrebbe rivalutato. Viviamo in un mondo frenetico e dedichiamo troppo poco tempo ai pasti, mentre il piacere di condividere il tempo per la nutrizione insieme agli altri, è uno degli elementi fondamentali della “dieta mediterranea”, tanto da essere stata posta alla base della “nuova piramide alimentare” proposta dall’INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione)».

gladiatoreGLADIATORE
Grazie al mangiare insieme si rafforza il fondamento culturale delle relazioni interpersonali, a garanzia dell’identità e della continuità sociale e culturale sia delle comunità, sia degli individui che le compongono.

I BANCHETTI 
«Un’abitudine perniciosa – continua il prof. Sorrentino - era invece quella di provocare il vomito durante i banchetti più fastosi. Oggi, questa pratica rimane appannaggio soprattutto di persone affette da patologie psicologico-alimentari come anoressia e bulimia, ma continua ad essere estremamente dannosa. Molte le complicanze: deficit di vitamina B12, di folati e ferro, squilibri idroelettrolitici, squilibri del metabolismo acido-base, complicanze esofago-gastro-intestinali, erosione dei denti». 

LE MALATTIE DEI POPOLI ANTICHI: OBESITA’, DIABETE, CARIE E CANCRO 
Secondo il giornalista Adriano Panzironi, autore del best seller «Life 120», l’alimentazione dei Romani, così come quella di tante altre popolazioni antiche mediterranee era invece fondamentalmente scorretta e causa di numerose malattie. Panzironi è il capofila, in Italia, dei sostenitori dell’«alimentazione ancestrale» che pone a confronto la nutrizione dell’uomo cacciatore-raccoglitore, protrattasi per due milioni e mezzo di anni, con quella dell’uomo allevatore-coltivatore degli ultimi 10.000 anni. 

PATATEPATATE
«Come tutte le popolazioni che basavano la propria alimentazione su cereali e legumi – commenta Panzironi - anche i Romani soffrivano di patologie collegate a questi consumi: obesità, diabete, carie, malattie cardiovascolari e cancro, anche se molti di loro non raggiungevano l’età critica per questo genere di malattia.

Un dato incontestabile è che l’uomo, per milioni di anni, non si è cibato di pane, polenta, pasta, pizza che contengono l’80% di zucchero, bensì di verdura, radici, tuberi, frutta fresca e secca, carne, pesce e uova. L’uomo preistorico moriva giovane per cause legate ai predatori, alle carestie, al clima, ma non per malattie legate a un’alimentazione sbagliata. Se si vuole ritornare a una nutrizione naturale e sana, dobbiamo risalire alla vera storia biologica dell’uomo, svoltasi per due milioni e mezzo di anni, non per l’ultima manciata di millenni».

I BARBARI FISICAMENTE PIÙ FORTI: TUTTO BASATO SUL TIPO DI CIBO 
barbariBARBARI
Un dato significativo, a tal proposito, riguarda l’alimentazione militare dei Romani composta principalmente da pane, o da una pappa di cereali (puls) accompagnati da olive, cipolle, fichi vino e olio. Anche i legumi secchi consentivano al legionario di trasportare con poco peso e ingombro grandi quantità di cibo. 

«I primi dati attendibili e dettagliati di cui disponiamo - spiega lo storico militare Flavio Russo - possono ricondurre la razione quotidiana del legionario a circa 5000 calore giornaliere per l’uomo intento a lavori di costruzione e a 6000 per il combattente». 

ROMA ANTICA E I BARBARIROMA ANTICA E I BARBARI
A quasi un kg e 300 g di cereali, si aggiungevano circa tre etti di carne che però i conquistatori dell’Impero non mangiavano volentieri. Quella dell’esercito romano era una razione più ricca rispetto alla media degli eserciti europei negli ultimi 500 anni, (pari, invece a circa 3500 cal. al giorno) e tendeva a fare del legionario un individuo corpulento, il cui sovrappeso non è solo una leggenda. 

LA FORZA E L’AGILITA’ 
Gli si chiedeva soprattutto di occupare, di sopportare e di resistere. La sua forza (d’inerzia) proveniva dal poter rimanere immobile, ben corazzato, sotto i colpi del nemico. Quando l’esercito romano aveva bisogno di combattenti mobili, svelti e veloci, come ad esempio gli arcieri, impiegava gli alleati barbari. 

i capperi sono i germogli di questo fioreI CAPPERI SONO I GERMOGLI DI QUESTO FIORE
La superiorità romana nelle imprese belliche era dovuta alla perfetta organizzazione della struttura militare e logistica, al rigore dell’addestramento, alle macchine da guerra e alle armature, alla strategia. Tuttavia, dal punto di vista della forza fisica, il legionario romano era inferiore ai Celti e alle popolazioni germaniche.

«Questo deriva dal fatto – continua Panzironi – che i barbari generalmente non coltivavano i campi, non si nutrivano di cereali e legumi come i Romani, bensì erano cacciatori-raccoglitori e consumavano selvaggina e vegetali. La loro energia, non derivante dal glucosio, ma dal glucagone, prodotto dal consumo dei grassi, durava molto di più e consentiva ai barbari una maggiore resistenza nel combattimento corpo a corpo».

OLIO ANTINFIAMMATORIO E CAPPERI ANTIOSSIDANTI 
capperiCAPPERI
Dell’alimentazione romana, Panzironi salva soprattutto l’olio: «Ha dimostrato di prevenire le malattie cardiovascolari. L’oleuropeina contenuta nelle olive nere, tra l’altro, è un polifeonolo che ha capacità antitumorali e antinfiammatorie. Anche i capperi, che i Romani consumavano spesso come aperitivo, sono un alimento preziosissimo dato che è straordinariamente ricco di quercetina, un flavonoide antiossidante e antistaminico».

GALENO, IL MEDICO ROMANO
GalenoGALENO
Non solamente oggi ci si preoccupa delle ricadute sulla salute del consumo dei cibi; anche gli uomini dell’antichità si erano accorti di questo stretto rapporto causa-effetto. Galeno (129-210 d.C.), medico personale dell’imperatore Marco Aurelio, fu l’artefice dei principali passi in avanti dell’arte medica in questa direzione. Nei suoi trattati, tradotti da una decina d’anni (Mark Grant «La dieta di Galeno» Ed Mediterranee), si descrivono infatti gli effetti esercitati da alcuni cibi sul corpo umano. Rileggere Galeno, oggi, può essere fonte di studio non solo per i classicisti e per gli storici, ma per tutte le persone interessate alla storia del cibo.

Fonte: qui

Scandalo NFL, cheerleader costrette a prostituirsi

Le cheerleader dei Whashington Redskins, squadra di football americano della Nfl, sono finite nell’occhio del ciclone per episodi avvenuti nel 2013. Le ragazze hanno confessato al New York Times che erano costrette a posare in topless e a prostituirsi a favore del business. Negli States è scoppiato un vero e proprio scandalo.

Le parole delle ragazze

Cheerleader
© facebook Cheerleader

Le ragazze, all’epoca dei fatti una squadra di trentasei cheerleader, hanno dichiarato che si trovavano in Costa Rica per un calendario e sono state costrette a posare seminude. A questo imbarazzante spettacolo assistevano dirigenti e sponsor. Ma lo squallore non si ferma qui. Alcune di loro sono state costrette a fare da escort per alcuni di loro. Lo scenario era un resort di lusso dove le ragazze, una volta arrivate, venivano private del passaporto. Per la serie: non c’è via di fuga. Una delle ragazze dichiara al New York Times: “Non è giusto spedire le cheerleader in una serata con questi uomini. Alcune non volevano andare. Queste cose non cambieranno finché non accadrà qualcosa di terribile, come uno stupro o un’aggressione. Le franchigie faranno attenzione solo quando sarà troppo tardi”. Queste dichiarazioni arrivano pesanti come un macigno e portano a galla situazioni che, in quel mondo, sembrano essere ben consolidate. Il Times, sottolinea come anche nel 2012 sia avvenuto un fatto analogo: un raduno, sempre con le cheerleader, in cui alcuni uomini somministravano alcolici alle ragazze, in modo non proprio consono. In merito a questo avvenimento, un’altra ragazza dichiara: “Non è che ci puntassero la pistola alla testa, ma era obbligatorio andarci. Non ce lo hanno chiesto, ce lo hanno detto”. Ora, almeno a casa mia, quando un qualcosa è obbligatorio non hai possibilità di sottrarti. Ma si può arrivare a tanto pur di appartenere ad un mondo? In questo caso è quello delle cheerleader dei Whashington Redskins, ma potrei fare altri mille esempi.

Le parole della direttrice

La direttrice delle cheerleader, Stephanie Jojokian, nega assolutamente ogni accusa. La donna si difende dicendo: “Io non ho forzato nessuno. Questa storia mi spezza il cuore. Sono una mamma, faccio questo da tanto tempo. Non metterei mai una ragazza in una situazione sconveniente”. Queste parole, quando a sporgere una denuncia sono tante ragazze e quando le dinamiche vengono definite prassi anche dal Times, suonano un po’ scontate, o meglio poco credibili. La squadra dei Whashington Redskins chiamano in loro difesa due delle “capitane” del 2013 che hanno prontamente difeso Stephanie Jojokian. Queste hanno definito l’evento in Costa Rica come estremamente rilassante. Aggiungerei che si dovrebbe indagare sul significato che queste ragazze attribuiscono al termine rilassante. Comunque, le famose foto del calendario, sono ancora disponibili sul sito. In una sezione l’utente può addirittura scegliere di giudicare sexy o meno le ragazze. Una sorta di schedina. Fatto sta che la squadra dei Whashington Redskins si giustifica sottolineando come le cheerleader appaiano sorridenti e a loro agio. A mio parere, credo che queste non sembrino altro che scuse: senza passaporto, quindi senza possibilità di fuga, sfiderei chiunque a non sfoggiare il sorriso più smagliante, con la paura di non poter riuscire a tornare a casa.
Le cheerleader, con questa denuncia nei confronti dei Whashington Redskins, hanno creato uno scandalo di risonanza mondiale. Hanno anche ragione direi: niente e nessuno può giustificare una simile violenza sulle donne. Neanche una passione sportiva/lavorativa può richiedere a delle ragazze di prostituirsi e posare seminude.
Fonte: qui

Salvini: governo con M5s fino a dicembre, no a tecnico

In vista del nuovo giro di consultazioni di lunedì, il segretario della Lega, Matteo Salvini, annucia che proporrà al Capo dello Stato un governo di centrodestra allargato al M5s, a tempo, che faccia una nuova legge elettorale e blocchi l'aumento dell'Iva, escludendo l'ipotesi di un premier 'tecnico'.
Al termine del consiglio federale di oggi, Salvini ha parlato di un esecutivo che duri fino a dicembre "e non anni", per fare "poche cose, fatte bene" precisando che l'obiettivo è quello di realizzare le proposte fatte dal Carroccio in campagna elettorale, compresa l'abolizione della legge Fornero.
"Chiederemo a Mattarella, se di governo di tregua, di scopo o istituzionale bisogna parlare, che l'incarico venga dato partendo dall'indicazione di chi ha vinto le elezioni. Escludiamo un tecnico alla Monti", ha detto Salvini.
Il leader della Lega, Matteo Salvini
© REUTERS/Alessandro Bianchi Il leader della Lega, Matteo Salvini

Finora i pentastellati si sono rifiutati di fare un governo con Forza Italia di Silvio Berlusconi, secondo partito del centrodestra.
La legge elettorale, secondo l'idea del segretario leghista, ricalca il modello in vigore per le regioni, introducendo un premio di maggioranza che vada o alla lista o alla coalizione.
Salvini - in quella che ha definito la sua "ultima" proposta ai pentastellati - ha ribadito l'apertura del centrodestra a ragionare con il M5s sebbene al momento si sia "lontanissimi da questo".
NESSUNO SPAZIO PER RENZI, NO A 'DAME DI COMPAGNIA' PER L'UE
Alla domanda se accetterebbe i voti del Pd, ha risposto che "dove c'è [l'ex segretario del Pd Matteo] Renzi non c'è Salvini".
Lettore video di: Mediaset (Informativa sulla privacy)
Esclusa anche una proroga al governo di Paolo Gentiloni: "Mi rifiuto di mandare [il ministro degli Esteri Angelino] Alfano al Consiglio europeo di giugno, ci sarà un altro governo in carica".
A chi chiedeva se avesse già pensato a qualche nome per il ruolo di premier, il segretario della Lega ha riposto "ho alcuni nomi in mente...non necessariamente deve essere un parlamentare della Lega, non è necessario che sia eletto".
"Deve essere qualcuno che abbia ben chiaro che i rapporti tra Italia e Ue vanno riscritti e non penso a sparate sull'euro o referendum ma a parametri, a regole da riscrivere", ha detto.
Oggi Beppe Grillo, garante del M5s, è tornato a chiedere un referendum sull'euro.
Salvini ha sottolineato che la Lega non darà la propria fiducia a un "tecnico che sia dama di compagnia della Commissione europea".
Infine il leader del Carroccio ha detto che la Lega non appoggerebbe un premier che favorevole all'attuale proposta di bilancio Ue.
"La bozza di bilancio presentata da Bruxelles va rigettata in toto".

(Sara Rossi)
Fonte: qui

venerdì 4 maggio 2018

STUDENTESSA MILANESE IN GITA SCOLASTICA FUMA UNO SPINELLO E CADE DALLA FINESTRA: DENUNCIATE DUE COMPAGNE PER CESSIONE DI STUPEFACENTI

UNO DEGLI ACCOMPAGNATORI SCOLASTICI: "QUALCUNO DEI RAGAZZI HA COMPRATO DELL'ERBA PER STRADA"

cannaCANNA

Tragedia sfiorata durante la gita scolastica organizzata a Napoli dalla scuola di odontotecnica dell'istituto Ipsia Vasco Mainardi di Corbetta (Milano). E' successo a fine aprile ma la notizia è filtrata soltanto oggi. Una ragazza di 17 anni, studentessa di terza, si è sentita male ed è precipitata dalla finestra al primo piano dell'hotel Diamond di piazza Guglielmo Pepe, zona Mercato, nel quale soggiornava insieme con la sua classe, fratturandosi il bacino.

Inizialmente ricoverata all'ospedale Cardarelli, la giovane è stata poi trasferita al Niguarda dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono in via di miglioramento, la prognosi è di 40 giorni. Secondo il racconto di alcuni compagni, la ragazza aveva bevuto e fumato uno spinello e in stato confusionale si sarebbe sporta dalla finestra perdendo l'equilibrio ed è precipitata atterrando di schiena, fortunatamente il volo è stato di cinque metri. Sempre secondo la ricostruzione fatta dagli amici, avrebbe scambiato la finestra con la porta.
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"Hanno fatto una stupidata", ha commentato Maurizio Salvati, collaboratore del dirigente scolastico dell'istituto. "Qualcuno dei ragazzi ha comprato dell'erba per strada, durante la gita a Napoli, e l'ultima sera prima del ritorno a Milano se la sono fumata in compagnia, hanno fatto branco. La 17enne si è sentita male e ha aperto la finestra per prendere aria, ha perso l'equilibrio ed è caduta giù".

"Voglio precisare - ha aggiunto- che la ragazza è una studentessa modello, che sono tutti bravi ragazzi e che gli accompagnatori sono tre docenti esperti che avevano fatto un controllo nelle stanze proprio poco prima dell'accaduto. I carabinieri di Napoli hanno sentito i ragazzi e poi hanno dato loro il permesso di tornare a casa a Milano". A seguito delle testimonianze raccolte, i carabinieri hanno denunciato due coetanee della vittima per cessione di stupefacenti e lesioni in conseguenza di altro reato.

Fonte: qui

VUOI VEDERE CHE SUI DAZI TRUMP NON E’ DALLA PARTE DEL TORTO? IL DEFICIT COMMERCIALE USA NEI CONFRONTI DEL MONDO E’ UGUALE AL SURPLUS EUROPEO ...

I DAZI EUROPEI SULLE AUTO DAGLI STATES SONO IL 7,5% IN PIU’ DI QUELLI APPLICATI IN USA SULLE VETTURE “MADE IN UE” (SOPRATTUTTO TEDESCHE) 

Federico Fubini per il Corriere della Sera

trumpTRUMP
…Il presidente degli Stati Uniti chiede che i «magnifici Paesi dell' Unione Europea» facciano cadere le loro «orribili barriere e tariffe ai prodotti americani». In alternativa non dovranno fare i conti solo con dazi al 25% sull' acciaio per quasi mezzo miliardi di dollari che vendono ogni anno negli Usa, o con altri dazi al 10% sull' alluminio. In un tweet piaciuto a 100 mila follower di qualche settimana fa, Trump aveva aggiunto un' altra minaccia: «Se no - scrive - tassiamo le auto, etc. FAIR!».

merkel, macron mayMERKEL, MACRON MAY





Ma è «fair» sul serio, insomma è leale? […] Per capirlo basta scomporre il valore di uno smartphone, come ha fatto il Fondo monetario internazionale: gli interessi dei grandi blocchi in Asia, in Nord America e nell' Unione Europea sono connessi in maniera inestricabile. L' anno scorso l' economia dello smartphone da sola ha contribuito per 3.600 miliardi di dollari al reddito mondiale, il 4,5% del Pil del pianeta. Ma capire di chi sia davvero quel valore è impossibile. Il più grande produttore, Apple Inc., è californiano e in un anno è riuscito a far crescere il prezzo medio da 618 a 798 dollari per pezzo venduto.

trump e merkel 6TRUMP E MERKEL 6
Ma la Cina quei pezzi li ha materialmente assemblati e il solo spedirli nel mondo ha fatto crescere il suo export del 5,7%. Quanto all' Europa, per risparmiare sul Fisco Apple ha piazzato in Irlanda la proprietà intellettuale della sua tecnologia ed essa da sola ha accelerato di un quarto l' espansione dell' isola nel 2017. In un mondo di tecnologie complesse, il commercio non è più un gioco a somma zero in cui ogni centimetro guadagnato sia sempre sottratto ad altri. Non è però neppure un sistema di generosità gratuite e per questo oggi la Germania, l' Italia e in genere l' area euro sono vulnerabili alle pressioni di Trump. Per quanto siano scandalizzati dai metodi del presidente, sanno che la sua irritazione non è del tutto infondata.

trump e macron 2TRUMP E MACRON 
C' è un problema generale, perché l' area euro è emersa dalla doppia recessione solo grazie a una metamorfosi che di fatto sta danneggiando il resto del mondo. L' espansione della zona euro degli ultimi anni coincide con un rapido aumento del surplus nel totale degli scambi con il resto del mondo (al ritmo di fine 2017, per oltre 500 miliardi di euro l' anno). Significa che un' area pari quasi a un quinto dell' economia mondiale vive sulla domanda degli altri, comprimendo la propria.

macron, merkel, trumpMACRON, MERKEL, TRUMP



Qui l' America è il grande cliente e consumatore: il suo deficit sul resto del mondo(soprattutto verso la Cina) è uguale e contrario al surplus della zona euro. Succede anche perché quasi tutti i Paesi dell' area, dal Portogallo all' Italia, sono usciti dalla recessione copiando pagine da un manuale molto tedesco dove i consumi interni vengono soppressi e l' export invece esaltato, facendo leva sulla voglia di spendere del resto del mondo.

Anche senza l' ira di Trump, un ingranaggio del genere non potrebbe durare per sempre: questi attivi commerciali sempre più alti, il triplo di quelli cinesi, comportano una forte domanda di euro dal mondo e dunque una pressione al rialzo del tasso di cambio che finisce a sua volta per danneggiare proprio l' export di Francia o Italia.
TRUMP GENTILONITRUMP GENTILONI

L' Europa dunque ha molto da perdere dall' ira di Trump e questo la rende debole nel trattare con lui. Non a caso le ritorsioni minacciate finora sul bourbon o l' Harley Davison sono minuscole, per vendite da meno di 3 miliardi l' anno. A maggior ragione dato che la Ue oggi è più difensiva, o protezionista, degli Usa.

Il settore auto per esempio vale 165 miliardi di export tedesco e 17 di quello italiano, ma Thomas Strobel di Unicredit stima che i dazi dell' Europa sulle auto americane oggi restino in media del 7,5% più alti dei corrispondenti dazi americani. Se Bruxelles allineasse le proprie tariffe a quelle di Washington, dovrebbe fare altrettanto anche per il resto del mondo: l' export di auto di lusso tedesche verso New York sarebbe salvo, ma le utilitarie asiatiche metterebbero in crisi le produzioni di Francia, Italia o Slovacchia.

In alternativa rischiare che Trump alzi i dazi sull' auto europea porterebbe via sei miliardi all' export tedesco (e molto anche agli scambi infragruppo di Fca). Per questo l' Europa di fronte a Trump risponde lenta, frenata da una Germania che ha tanti favori da chiedere ai partner. Con l' Italia sulla scia di Berlino.

Fonte: qui

IL FILOSOFO DIEGO FUSARO INIZIA A COLLABORARE CON “IL PRIMATO NAZIONALE”, LA RIVISTA DEI FASCISTI DI CASAPOUND

“LO SCOPO È PENSARE E GUARDARE DAL PUNTO DI VISTA DEL POPOLO ODIATO DAI SIGNORI DEL MONDIALISMO” 

MARXISTA DICHIARATO, MA CONTRARIO ALL’IMMIGRAZIONE E ALL’IDEOLOGIA GENDER, FUSARO È STATO ACCOLTO COSÌ...

diego fusaroDIEGO FUSARO

Un marxista a CasaPound. Il filosofo Diego Fusaro ha cominciato a collaborare con la rivista «Il Primato nazionale», organo del partito guidato da Simone Di Stefano.

Fusaro terrà una rubrica, «La ragion populista», il cui scopo - come si legge nel suo primo articolo, disponibile online sul sito del giornale, - è «il tentativo di pensare e di guardare alla realtà dal basso, dal punto di vista del Servo, cioè del popolo odiato dai signori del mondialismo liberal-libertario».

«Populista è oggi chiunque difenda interessi che non siamo quelli dell' élite dominante finanziaria», si legge ancora.

diego fusaroDIEGO FUSARO
Fusaro non è nuovo a questi sconfinamenti. Rivendica l' eredità di Marx e Gramsci ma rivaluta anche il più grande pensatore fascista: Giovanni Gentile. Critica il capitalismo, ma anche l' immigrazione incontrollata, letta, con Marx, come creazione di un «esercito di riserva del Capitale» (manodopera disponibile a lavorare a basso costo, funzionale quindi a un abbassamento dei salari).

Critica l' ideologia gender e l' indebolimento della famiglia, argine allo strapotere del capitalismo, nemico delle tradizioni e dei confini.

«Abbiamo origini differenti e visioni non sempre convergenti, ma la stessa volontà di uscire dalla gabbia del mondialismo», dicono da CasaPound presentando la collaborazione con Fusaro, definito «punto di riferimento per tutta la cultura non conformista italiana».

Fonte: qui

INDIA, UNA TURISTA 33ENNE DI ORIGINI LETTONI VIENE DROGATA, VIOLENTATA E DECAPITATA

IL SUO CORPO, IN AVANZATO STATO DI DECOMPOSIZIONE, RITROVATO APPESO A TESTA IN GIÙ IN UNA FORESTA

A FEBBRAIO LA DONNA ERA ANDATA NEL PAESE PER CURARE LA DEPRESSIONE IN UN CENTRO AYURVEDICO 

Biagio Chiariello per “Fanpage”

liga skromane 1LIGA SKROMANE 
Si era recata in India per provare a curare la sua depressione, ma ha finito per essere drogata, violentata e poi decapitata prima che il suo corpo fosse trovato appeso a testa in giù in una foresta.

Liga Skromane, 33enne di origini lettoni, che viveva a Dublino, in Irlanda, da cinque anni con la sua compagna, era arrivata nello stato indiano del Kerala con sua sorella a febbraio. Sperava di essere curata in uno dei centri ayurvedici per i quali la zona è famosa, secondo NDTV.

Ma è scomparsa alcune settimane dopo essere arrivata in una zona rurale dopo aver lasciato il centro per visitare una spiaggia. Il suo corpo in decomposizione è stato trovato vicino una foresta di mangrovie a Thiruvallam il 21 aprile scorso.

liga skromane 2LIGA SKROMANE 



Giovedì, – lo stesso giorno dei suoi funerali celebrati a Thiruvananthapuram, la polizia ha rivelato che la 33enne sarebbe stata adescata da due uomini, che l’hanno drogata e stuprata prima di ucciderla, come confermato dall’autopsia sul corpo della vittima. Due persone sono state già fermate dalle autorità.

Si tratterebbe di due pusher, di cui uno con precedenti per violenze sessuale, hanno riferito fonti a NDTV.
i parenti di liga skromane 3I PARENTI DI LIGA SKROMANE 

Un'epidemia di stupri in India. 

L’inquietante fatto di cronaca arriva dopo il caso delle due adolescenti violente in incidenti separati sempre in India negli ultimi quattro giorni.

I giornali locali hanno evidenziato come nell’ultimo periodo si possa parlare di “un'epidemia di stupri” nel Paese che sembra non mostrare segni di diminuzione nonostante le pene più severe introdotte il mese scorso.

Una delle vittime era una ragazza di 16 anni che si è suicidata dopo essere stata violentata da otto uomini domenica nel distretto di Nuh, nello stato settentrionale di Haryana, secondo quanto riferito a Reuters da un alto funzionario della polizia Nazneen Bhasin.
STUPRO INDIASTUPRO INDIA

Martedì invece una donna di 19 anni è stata violentata da cinque uomini, tra cui l'autista di un risciò automatico. Gli incidenti arrivano meno di un mese dopo che l'India ha approvato la pena di morte per lo stupro di ragazze di età inferiore ai 12 anni. Fonte: qui