9 dicembre forconi: bottino
Visualizzazione post con etichetta bottino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bottino. Mostra tutti i post

giovedì 11 gennaio 2018

COLPO GROSSO A PARIGI - ROCAMBOLESCO ASSALTO A MANO ARMATA AL CENTRALISSIMO HOTEL A 5 STELLE, IL RITZ DI PLACE VENDOME

IN CINQUE, IN PASSAMONTAGNA E IN SCOOTER, HANNO PRESO D’ASSALTO LA GIOIELLERIA DELL’HOTEL RUBANDO UN’INGENTE SOMMA IN GIOIELLI: SEMBRA 3,5 MILIONI DI EURO MA C’È CHI AZZARDA 5 MILIONI 

DUE ARRESTI - VIDEO



Ritz-Carlton Hotel in ParisRITZ-CARLTON HOTEL IN PARIS
Terrore questa sera a Parigi per un rocambolesco assalto a mano armata al centralissimo hotel a 5 stelle, il Ritz di place Vendome. In cinque, in passamontagna e in scooter, hanno preso d’assalto la gioielleria dell’hotel rubando un’ingente somma in gioielli: sembra 3,5 milioni di euro ma c’è chi azzarda anche valori maggiori, che sfiorerebbero i 5 milioni di euro. 
Secondo le prime testimonianze erano armati di un’ascia e di pistole e fucili: tre sono stati fermati, in due sono tuttora in fuga. Non è chiaro se il bottino, o almeno parte di esso, sia stato recuperato.  

Ritz-Carlton Hotel in ParisRITZ-CARLTON HOTEL IN PARIS
La rapina è avvenuta intorno alle 18,30: i ladri hanno distrutto le vetrine del negozio parigino e si sono impossessati dei costosissimi gioielli in oro e pietre preziose in esposizione. Numerosi gioiellieri espongono i loro preziosi nei saloni del celebre albergo parigino, dove Lady D trascorse l’ultima sera prima di morire la notte del 31 agosto 1997 in fuga dai paparazzi nel tunnel del Pont de l’Alma. 

Ritz-Carlton Hotel in ParisRITZ-CARLTON HOTEL IN PARIS
La sicurezza del quartiere era stata rafforzata nel 2014, dopo che altri gioiellieri di lusso erano stati rubati proprio in place Vendome. Ma questo non ha impedito ai malviventi di agire a colpo sicuro. 

Fonte: qui

mercoledì 15 novembre 2017

Si spartivano coi rom il bottino dei furti in Centrale: ridotta la pena ai due poliziotti


Milano,14 novembre 2017 - Pena ridotta in appello per i due poliziotti accusati di aver taglieggiato alcune borseggiatrici rom che derubavano i passeggeri all'interno della stazione Centrale
La Corte d'Appello di Milano ha condannato i due agenti della Squadra Mobile a 6 anni di carcere ciascuno, contro i 7 anni decisi per loro nel febbraio scorso al termine del processo di primo grado.
Un ritocco al ribasso della pena dovuto alla riqualificazione del reato contestato agli imputati: non più concussione ma induzione indebita, così come previsto dalle modifiche introdotte dalla riforma Severino. Confermate invece le pene accessorie già stabilite nel primo grado di giudizio, compresa l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'estinzione del loro rapporto di lavoro con l'amministrazione dello Stato. Il che, sul piano pratico, significa che se la condanna diventerà definitiva, i due agenti non potranno più lavorare in Polizia. Per i due agenti in servizio al Dipartimento Crimini Diffusi della Squadra Mobile di Milano, gli arresti domiciliari erano scattati nel dicembre 2015.
I due, stando a quanto emerso nell'inchiesta condotta dal pm Antonio D'Alessio (nel frattempo trasferito alla Procura di Napoli) soprattutto sulla base dei filmati delle telecamere di sicurezza dello scalo ferroviario milanese, tra l'ottobre 2014 e il dicembre 2015 avrebbero chiesto il pizzo ad alcune rom sorprese a derubare turisti stranieri, soprattutto giapponesi e americani, per "non denunciarle". Altrimenti, sempre secondo l'accusa, sarebbe scattata la minaccia di far "portare via" i loro bambini dal Tribunale dei Minori. Le borseggiatrici avrebbero così agito indisturbate, riuscendo a incassare dai furti commessi in stazione Centrale una somma compresa tra i 5 e i 20mila euro a settimana. Parte del bottino sarebbe poi finito nelle tasche dei due poliziotti.
Fonte: qui