9 dicembre forconi: riserve auree
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venerdì 12 luglio 2019

La Cina (ufficialmente) compra l'oro per il settimo mese consecutivo mentre i titoli del tesoro Usa cadono

La Cina ha continuato la sua nuova (pubblica) corsa all'acquisto di oro a maggio aggiungendo altre 10 tonnellate di metallo prezioso alla sua riserva, il settimo mese di acquisti consecutivi.
"Si tratta di una diversificazione rispetto al dollaro USA, soprattutto in considerazione delle tensioni commerciali e della potenziale guerra fredda tecnologica che si sta evolvendo", ha affermato Bart Melek, responsabile globale della strategia sulle materie prime di TD Securities.
"Dobbiamo ricordare che l'oro non è responsabilità di nessuno".
Mentre questa cifra è fortemente contestata come una sottostima delle attuali riserve auree dello Stato cinese, è l'unica cifra disponibile, e quale che sia il numero reale, è notevole che il governo cinese abbia riacceso la tendenza di annunciare acquisti di oro fisico ogni mese.
"Date le tensioni tra Stati Uniti e Cina, non sorprende che la Cina stia tentando di diversificare le sue posizioni in dollari e titoli del Tesoro", ha detto  Howie Lee, economista dell'Oversea-Chinese Banking Corp. a Singapore, aggiungendo che è probabile che continui ad aggiungersi nei prossimi mesi poiché le sue riserve ufficiali sono ancora in ritardo in paesi come Stati Uniti e Germania.
"Oltre al suo tentativo di diversificare le sue riserve di dollari, possedere più riserve auree è anche una strategia importante per l'ascesa della Cina come superpotenza ", ha detto Lee.
La Banca popolare cinese ha aumentato le riserve a 61,94 milioni di once a giugno da 61,61 milioni del mese precedente, secondo i dati pubblicati sul suo sito internet lunedì. In termini di tonnellaggio, l'afflusso del mese scorso è stato di 10,3 tonnellate, dopo l'aggiunta di quasi 74 tonnellate nei sei mesi fino a maggio.
Infatti, grazie in gran parte all'incremento dei prezzi dell'oro nell'ultimo mese, il valore delle riserve in oro della Cina è aumentato di più in almeno 4 anni ...
A quanto pare questo è accaduto mentre scoppiava la guerra commerciale e la Cina "permetteva" allo yuan di svalutare rispetto al dollaro ...
Come riportato in precedenza da Bloomberg, l'aumento delle riserve riflette la "determinata diversificazione" del governo lontano dalle attività in dollari, ha affermato l'analista di Argonaut Securities (Asia) Ltd., Helen Lau, aggiungendo che anche la domanda al dettaglio è aumentata. A questo tasso di accumulazione, la Cina potrebbe acquistare 150 tonnellate nel 2019, secondo Lau.
Ci si chiede se Alasdair Macleod accetti qualcosa quando nota che se lo yuan sostituirà il dollaro per il commercio cinese, i funzionari dovranno sostenere con oro ...
È difficile vedere come gli Stati Uniti possano eguagliare un piano di denaro così massiccio come quello proveniente dalla Cina. Inoltre, le finanze del governo degli Stati Uniti sono già in pessime condizioni e un ritorno al denaro reale richiederebbe una riduzione della spesa pubblica che tutti gli osservatori possono essere d'accordo è politicamente impossibile. Questo non è un problema che il governo cinese deve affrontare, e lo scopo di un legame del denaro legato all'oro non è tanto quello di raccogliere fondi per sigillare una relazione di prezzo tra lo yuan e l'oro.
Che la Cina attui il piano qui suggerito o no, una cosa è certa: la prossima crisi del credito accadrà e avrà un forte impatto su tutte le nazioni che operano con sistemi monetari fiat. La questione del tasso di interesse, a causa delle montagne del debito dovuto dai governi e dai consumatori, dovrà essere affrontata, con quasi tutte le economie occidentali irrimediabilmente intrappolate in una trappola del debito. Gli ostacoli affrontati nel passare a una sana politica monetaria sembrano semplicemente troppo scoraggianti per essere affrontati.
In definitiva, un ritorno al denaro reale è una soluzione che farà meno danni delle valute fiat che perdono il loro potere d'acquisto ad un ritmo accelerato. Pensa al Venezuela, e al modo in cui il denaro sonoro risolverebbe i suoi problemi. Ma quella via è bloccata da un buco che minaccia di inghiottire interi governi. Cercare di guadagnare tempo buttando ancora più denaro in un'economia che soffre di una crisi del credito distruggerà solo la valuta. La tattica ha funzionato durante la crisi di Lehman, ma era una cosa da vicino. È improbabile che funzioni di nuovo.
Poiché l'economia cinese ha avuto l'espansione del debito negli ultimi dieci anni principalmente per la produzione, se non riesce ad agire presto affronta un crollo vecchio stile con le industrie che vanno a pezzi e la disoccupazione salta alle stelle. La Cina offre un benessere molto limitato e, senza la soppressione in stile maoista, affronta la prospettiva che non solo i piani dello stato vadano male, ma il malcontento e la ribellione si sviluppano tra le masse.
Per la Cina, lo standard yuan per lo scambio di oro è l'unica via d'uscita. Dovrà anche negare fermamente quello che le università occidentali hanno insegnato ai suoi studenti più brillanti. Ma se agirà presto e in modo decisivo, la Cina sarà l'unica a rimanere in piedi quando la polvere si depositerà, e il resto di noi nei nostri stati assistenziali finanziati dal denaro fiat lascerà a masticare la sporcizia delle nostre valute sbagliate.
Il "segnale" della Cina è un avvertimento esplicito della fine dell'era del dollaro che esiste dall'agosto del 1971, quando l'oro come moneta finale fu cacciato dal sistema monetario.
Questa è una tendenza che non è amico di nessuno.
Fonte: qui

sabato 23 febbraio 2019

SI POSSONO VENDERE LE RISERVE DI LINGOTTI DI BANKITALIA?

IN TEORIA SÌ, MA PER FARLO SERVE L’APPROVAZIONE DELL’EUROPA, PERCHÉ UNA DISMISSIONE DELL’ORO DI PROPRIETÀ DELLA BANCA CENTRALE FA INDEBOLIRE L’EURO 

NEL 1997 SI TENTÒ DI UTILIZZARE LE RISERVE PER RIDURRE IL DEFICIT SOTTO IL 3%, MA…

Alessandro Albanese Ginammi per www.startmag.it
lingotti d'oroLINGOTTI D'ORO

Conversazione con il Dott. Antonio Fazio, Governatore della Banca d’Italia dal 1993 al 2005.

Nei paesi anglosassoni, in particolare Regno Unito, Stati Uniti e Canada, tradizionalmente l’oro è di proprietà del Tesoro, mentre nell’Europa continentale (vedi Italia, Francia, Germania e altri paesi), l’oro è di proprietà della Banca centrale, come in gran parte del resto del mondo.

BANKITALIA 3BANKITALIA 
Nel 1943 i nazisti puntarono i fucili contro i cassieri e tutti gli altri funzionari responsabili di via Nazionale per sottrarre l’oro dal caveau. Li avrebbero fucilati sul posto in caso di mancata consegna. I tedeschi portarono l’oro a Fortezza, vicino Bolzano, insieme a parte di quello degli altri paesi occupati, ma quando la Germania venne sconfitta, l’Italia e gli altri paesi recuperarono il proprio oro e lo riportarono nelle rispettive Banche centrali.

lingotti d'oroLINGOTTI D'ORO



Dopo la Seconda guerra mondiale, con una accorta politica di bilancia dei pagamenti da parte del Governatore Menichella, i fondi del piano Marshall furono trasformati in riserve d’oro volte a rafforzare la lira. Servirono per sostenere il miracolo economico degli anni Cinquanta e Sessanta.

BANKITALIA 2BANKITALIA 



Negli anni Cinquanta e Sessanta l’Italia trovò stabilità monetaria anche grazie a quelle riserve d’oro, facendo arrivare la lira al livello delle più prestigiose valute al mondo. Nel 1997 vi fu un tentativo di utilizzare le riserve auree italiane per ridurre il deficit pubblico al di sotto del 3 per cento del Pil, di fatto per un solo anno. A seguito anche di una risposta negativa molto netta della Banca d’Italia, fu chiaro che l’oro era più al sicuro nella Banca centrale che nelle mani del Governo.

lingottiLINGOTTI
La base giuridica della politica monetaria unica è definita dai Trattati UE e dallo Statuto del Sistema europeo di banche centrali. Lo Statuto ha posto in essere la Banca centrale europea (BCE) e il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) dal 1° giugno 1998.

Germania, Francia e Italia partecipano con le quote più consistenti al sistema, garantendo con le rispettive riserve auree la stabilità della moneta comune: l’euro. Dunque una quota preponderante del circolante in euro fa capo a Germania, Francia e Italia, che insieme garantiscono al sistema dell’euro una salda copertura aurea.

BANKITALIABANKITALIA
Se si vende l’oro o della Banca d’Italia o di una delle Banche centrali di Francia e Germania, anche solo parzialmente, si indebolisce l’euro, per questo è necessaria una approvazione, oltre che dalle banche nazionali interessate, anche dal Sistema europeo di banche centrali. Che naturalmente non verrà concessa per non indebolire l’euro.

Fonte: qui

lunedì 24 dicembre 2018

Deutsche Bank sotto quota 7 - Ed è l'Italia che tiene in piedi quella baracca dell'UE


Mi fa morir dal ridere Chiccucchio Mentana quando finisce il suo tg, le sue notizie, con il classico “ma vediamo le borse: Dow piu’ zero virgola, Nasdaq meno zero virgola.. non ci sono altre notizie”. Mai una volta una che lo abbia sentito fare un minimo di analisi dei numeri che da, mai una volta che lo abbia visto inquadrarli in un quadro generale o mostrare un grafico di medio o lungo periodo, mai che lo abbia sentito fare un fiato su come i mercati possono (sono) drogati dai QE di tutto l’occidente e non solo. 

Eppoi lo SPREAD! Oddio santo, lo Spread! “Vediamo lo spread oggi.. sfonda quota 280! E bla bla bla” ... Tutti. I Santi. Giorni. Anche se non succede niente, anche se lo spread di oggi non c’entra niente con quello di qualche anno fa (vedi spieghe di Zibordi), anche se non sale come speravano ardentemente lor signori custodi del globalismo piddinoide.

Di Deutsche Bank NIENTE, ZERO, NADA. Mai un fiato. No problem, niente da vedere qui, circolare, circolare. 

Che pagliacci. Ora parlavo di lui ma e’ lo stesso per un po’ tutti i “seri” tg italici, da Rai3 a SkyPD24.

Intanto ... intanto DB continua a crollare. Nel silenzio dei media “seri”, quelli che ci tengono informati e ci proteggono dalle fake news (e daje a ride a crepapelle).

Adesso ha appena sfondato anche quota 7 euro ad azione .. 6,83... 







https://www.marketwatch.com/investing/stock/dbk/charts?countrycode=xe


Questo screenshot l’avevo fatto la settimana scorsa. A gennajo DB stava ancora a quasi 16 euro ad azione. Si e’ vista quindi ben piu’ che dimezzare negli ultimi 11 mesi e mezzo. E stava intorno a quota 35 euro ad azione 5 anni fa. 

Ma niente, niente da vedere qui, circolare, circolare, preoccupatevi dello spread e TEMETE, TEMETE l’Ira Funesta dei Mercati (poi quelli che “campano sulla paura” sarebbero gli altri. tz).

Come sappiamo DB e’ la bomba termonucleare europea se non mondiale per le sue dimensioni e la quantia’ di derivati in pancia. Ma lo sappiamo solo grazie alla bloggosfera seno’ campa cavallo sapere cosa succede davvero al mondo se aspettiamo “lorsignori”. 

Ci sarebbe da riempirci programmi di approfondimento... macche’, parliamo del povero africano di turno, dei suoi diritti (?) calpesati dai fasisssti.

E vabbe’, tant’e’.

Secondo me Mentira lo fa per darsi un tono e basta di finire il suo tg con questo suo “sguardo sui mercati”, giusto per dare l’idea ai piddini e sinistrati che lo seguono e credono che sia sul pezzo, che lui ne sa, che e’ attento, segue ... tz! :D


Cerchiamo di mettere noi qualche altro tassello in questa storiaccia non raccontata, allora. Armstrong ne parlava qualche gg fa:


Deutsche Bank is in crisis and everyone has known that. It derivative book is hard to quantify what is the real net bottom line.The only bank it could have been merged with was BNP but that was French and they cannot allow cross-border capital flows in bailouts. That left Commerce Bank, but they too have a lot of the same problems. 


DB e’ in crisi e lo sanno tutti [non piddini e sinistrati, direi, tutti preoccupati ad arte sullo Spread. Er]. Il problema e’ la quantita’ di derivati che ha in pancia, e non si sa neanche quanti siano.

La sola banca che si sarebbe potuta fondere con DB e’ BNP .. ma siccome e’ francese non avrebbe permesso salvataggi con flussi di capitale fra Germania e Francia [ah! Ma senti cosa suggerisce Martin! Er]. 

Quindi non restava che Commerce Bank.. ma anche lei ha i suoi bei problemi.


The two will be merged WITH government assistance covered up. As I have warned, Deutsche Bank is the biggest bank in Europe. I failed to see how Germany could allow it to collapse, Hence, this merger has to be accomplished with government aid – the very thing they tell Italy they cannot do. This is showing what we pointed out – Merkel had to blink.


Le due saranno fuse con l’assistenza e la copertura del governo [tedesco]. Come ho detto a suo tempo DB e’ la piu' grossa banca d’Europa. Non possono lasciarla fallire e quindi procederanno con la fusione con l'aiuto del governo. La stessa cosa esatta che hanno continuato a ripetere all'Italia per anni che non si poteva e non si puo' fare.


https://www.armstrongeconomics.com/world-news/banking-crisis/deutsche-bank-to-merge-with-commerce-bank/



E anche qui sempre la solita storia. Se una cosa la facciamo noi, anzi, se anche solo accenniamo alla possibilita’ di farla, Apriti Cielo! Puzzoni, buzzurri, peones che siamo. Se la fanno loro invece .. e’ cosa buona e giusta, sacrosanta e benedetta. Mavaffaculo. 

Gia’ me li vedo i tedeschi a inventarsi il modo di farla pagare a noi, come per le banche franco tedesche inguaiatesi in Grecia anni fa e salvate dal contribuente italiano. 

E la cosa bella e’ che poi vengono anche, sempre e comunque, a darti pure della merda! Vengono a dati dello stronzo e pezzente e a dettare linee e dare ordini e stracciare la minchia ad ogni pie’ sospinto, quando non facciamo che pagare e salvargli il culo da un decennio almeno ormai (per non parlare del loro euro-marco svalutato che li fa esportare tanto bene grazie a noi e a nostro fardello). Giuro, stupisco che non siamo ancora usciti, che non li abbiamo ancora mandati tutti a fare in culo, addio e statemi bene.




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Zero Hedge (12 dicembre) - Germany Accelerates Plans For Deutsche Bank-Commerzbank Megamerger




https://www.zerohedge.com/news/2018-12-12/germany-accelerates-plans-deutsche-bank-commerzbank-megamerger


Il 12 dicembre ZH mostrava questa grafica.. tz! DB stava ancora sui 7,50, un 10% in piu’ rispetto alle quotazioni di oggi .... niente da vedere qui, circolare, circolare!


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Oppure, anche, qualcosa tipo “Date l’oro di BankItalia a Deutsche Bank! DOVETE farlo, TINA, There Is NO Alternative, l’ha deciso l’uomo di Goldman Sachs alla BCE”. Scommettiamo?




ALLUCINATE indeed. AL-LU-CI-NAN-TE. “Lo dira’ la BCE di chi e’ l’oro”. 

Galera a vita a pane e acqua a ‘sti omuncoli.


Fonte: qui