9 dicembre forconi: Russia 2018
Visualizzazione post con etichetta Russia 2018. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Russia 2018. Mostra tutti i post

mercoledì 28 marzo 2018

IL BOICOTTAGGIO PER FINTA - CINQUE PAESI PENSANO DI UNIRSI AL 'BOICOTTAGGIO DIPLOMATICO' DEI MONDIALI RUSSI, CIOE' NON MANDARE I LORO RAPPRESENTANTI ALLA CERIMONIA D'APERTURA


mondiali 2018MONDIALI 2018
Sei nazioni stanno pensando di non inviare i loro funzionari a Mosca ai Mondiali di calcio in segno di solidarietà all’Inghilterra, dopo che un’ex spia russa e sua figlia sono stati avvelenati col gas nervino a Londra il 4 marzo scorso, scrive il Sun.

I paesi che potrebbero rinunciare a inviare i loro funzionari sarebbero Polonia, Islanda, Danimarca, Australia e Giappone ma la lista potrebbe allungarsi.

mondiali 2018 russiaMONDIALI 2018 RUSSIA
Nella sua battaglia ‘personale’ contro Putin, Theresa May ha annunciato la settimana scorsa che tutti i ministri del suo governo, più il principe William, mancheranno all’appuntamento.

Il presidente della Polonia Andrzej Duda è stato il primo leader mondiale ad affiancarsi alla protesta della May dichiarando che non parteciperà alla cerimonia d’apertura a Mosca il 14 giugno.

andzej Duda presidente polaccoANDZEJ DUDA PRESIDENTE POLACCO
Tuttavia nessuna delle 32 nazionali in competizione abbandonerà il torneo temendo che un boicattaggio totale andrebbe a danno di milioni di tifosi in tutto il mondo, e soprattutto dei politici in carica: a nessuno importa nulla se una spia russa pluripregiudicata si fa una sniffata di gas nervino, mentre se gli togli la goduria dei mondiali ti vengono a cercare a casa con la mannaia. Gli italiani ne sanno qualcosa...

Anche il ministro degli esteri inglese, Boris Johnson, ha sottolineato come l’assenza della nazionale inglese sarebbe una “punizione” ai suoi sostenitori e ai giocatori.

boicottaggio mondialiBOICOTTAGGIO MONDIALI
L’ex capo della FIFA Sepp Blatter, un grande amico e sponsor di Putin (ricambiato) ha twittato: “Il calcio ha oltre 2 miliardi di tifosi. La Coppa del Mondo è l’evento sportivo più importante al mondo perciò nessun boicottaggio. Giochiamo in pace e per la pace!”

martedì 19 dicembre 2017

LA SPAGNA RISCHIA IL MONDIALE!


L’EX PRESIDENTE DELLA FEDERCALCIO IBERICA ANGEL MARIA VILLAR, ARRESTATO PER CORRUZIONE, ATTACCA: “SE LA SPAGNA VIENE ESCLUSA DA RUSSIA 2018, LA RESPONSABILITÀ SARÀ DEL GOVERNO DI MADRID” 

LA "PREOCCUPAZIONE" DELLA FIFA


spagna italiaSPAGNA ITALIA
Il rischio che la Spagna venga esclusa dai prossimi Mondiali c'è. Angel Maria Villar attacca il governo di Madrid dopo la lettera ricevuta dalla Federcalcio spagnola in cui la Fifa si dice preoccupata per le ingerenze governative e agita lo spettro di una sospensione che porterebbe alla clamorosa estromissione delle Furie Rosse da Russia 2018.

CONFLITTO D'INTERESSI - Villar, arrestato per corruzione, è stato sospeso così dalla presidenza della Rfef dopo la vittoria elettorale di maggio. Il Consiglio Superiore dello Sport - che fa capo al governo spagnolo - vorrebbe che le elezioni venissero ripetute e attende a riguardo il parere del Consiglio di Stato. Ma la Fifa considera questa intromissione una violazione dei propri statuti. 

spagna italia iscoSPAGNA ITALIA ISCO
«Il Csd sta facendo in modo che la Federazione non rispetti le leggi, pretende che si annullino le elezioni senza che la legge lo consenta e sarà l'unico responsabile qualora la Spagna restasse fuori dal Mondiale», ha tuonato oggi Villar, che nega di aver sollecitato l'azione della Fifa. «Dobbiamo chiederci perché conflitti di questa natura non avvengono in altri Paesi come la Germania, l'Italia o la Gran Bretagna, dove lo Stato rispetta l'autonomia delle Federazioni», aggiunge il numero uno della Rfef, tornato a proclamare la propria innocenza: «non credo che tornerò in carcere perché non ho fatto nulla. Anche la mia sospensione è ingiusta, dovrei essere ancora lì a presiedere la Rfef. La situazione è molto grave». 

LA VICENDA - Tutto nasce la richiesta di nuove elezioni per la presidenza avanzata dal Consejo Superior de Deportes: secondo la Fifa questo intervento del CSD potrebbe essere etichettato come un'indebita intromissione del Governo che mette a repentaglio l'autonomia della Federazione e implica una violazione grave del suo statuto. A denunciare l'episodio sarebbe stato l'ex presidente della Federcalcio spagnola (Rfef) Angel Maria Villararrestato a luglio nell’ambito di un'operazione in cui gli era stata contestata l'appropriazione indebita e la falsificazione di documenti in relazione all’organizzazione di partite internazionali.

Fonte: qui

spagna italia 5SPAGNA ITALIA