9 dicembre forconi: sbarco migranti
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giovedì 31 gennaio 2019

Migranti, Sea Watch attracca nel porto di Catania, i migranti si abbracciano


I 47 migranti saranno accolti dall'Italia e da altri sei Paesi europei


Ansa - La Sea Watch, salpata dalla fonda al largo di Siracusa, ha attraccato a Catania nel molo di Levante con a bordo 47 migranti, compresi 15 minorenni non accompagnati. Appena le manovre sono finite i migranti a bordo hanno festeggiato l'arrivo abbracciandosi tra di loro e abbracciando anche i componenti dell'equipaggio della nave della Ong tedesca battente bandiera olandese.
La nave è stata scortata da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza.


E sono stati emessi dal Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto da Maria Francesca Pricoco, su ricorso della Procura minorile etnea, "provvedimenti di nomina di tutore per ciascuno dei minori presenti sulla Sea Wacth al fine delle attività di tutela previste dalla disciplina interna e dalla normativa internazionale". L'atto è propedeutico allo tutela e allo sbarco dei minorenni non accompagnati che sono sulla nave della Ong tedesca battente bandiera olandese alla fonda al largo di Siracusa.

"Missione compiuta! Ancora una volta, grazie all'impegno del governo italiano e alla determinazione del Viminale, l'Europa è stata costretta a intervenire e ad assumersi delle responsabilità. Sei Paesi hanno accettato di accogliere gli immigrati a bordo della Sea Watch3, coordinandosi con la Commissione europea: si tratta di Francia, Portogallo, Germania, Malta, Lussemburgo e Romania", dice il ministro dell'Interno, Matteo Salvini auspicando che, "in base alla documentazione raccolta, venga aperta un'indagine per fare chiarezza sul comportamento della Ong".



INIZIATE LE PROCEDURE DI SBARCO: ABBRACCI E SORRISI TRA I 47 MIGRANTI A BORDO 
SALVINI HA SCELTO IL PORTO ETNEO PERCHÉ COSÌ LA COMPETENZA GIUIZIARIA PASSA AL PROCURATORE CARMELO ZUCCARO, CHE POTREBBE METTERE SOTTO SEQUESTRO L'IMBARCAZIONE 
ZUCCARO, OLTRE AD AVER ARCHIVIATO SALVINI PER LA “DICIOTTI”, HA GIÀ INDAGATO SULLE ONG IN PASSATO

SALVINI E LA DECISIONE SUL PORTO PER FARE SEQUESTRARE SEA WATCH
CARMELO ZUCCAROCARMELO ZUCCARO
Sergio Rame per www.ilgiornale.it

Al momento dello sbarco al porto di Catania, la Sea Watch 3 potrebbe essere messa sotto sequestro. Nelle scorse ore, secondo quanto ricostruito da Repubblica, la prefettura di Siracusa aveva già organizzato lo sbarco previsto nel porto rifugio per poi trasferire i migranti in autobus a Catania. Lo decisione di Matteo Salvini di cambiare città di arrivo sposta anche la competenza giudiziaria che finisce nelle mani del procuratore Carmelo Zuccaro.
Sea Watch 64443bSEA WATCH



"Se sequestrare la nave Sea watch 3 all'arrivo al porto di Catania serve per accertare eventuali responsabilità, non ci trovo nulla di male". Per Fabio Cantarella, l'assessore leghista del Comune di Catania, è giusto che si facciano le indagini per ricostruire l'intera vicenda che dal punto di vista giudiziario ha parecchie ombre.

zuccaroZUCCARO
"Se qualcuno ha commesso degli errori è giusto che vengano contestati - spiega all'agenzia AdnKronos - se qualcuno ha sbagliato, paghi". Già in passato il procuratore Zuccaro aveva dimostrato di esser molto attento ai crimini legati all'immigrazione clandestina mettendo nel mirino le organizzazioni non governative che operano, molto spesso illegalmente, nel Mar Mediterraneo. Anche sulla Sea Watch 3 si addensano numerosi misteri.

la sea watch attracca a catania 10LA SEA WATCH ATTRACCA A CATANIA
Tanto che anche ieri sera Salvini si era augurato che "ad attendere a Catania la nave ci sia un procuratore che voglia indagare sul comportamento di questa Ong". Serve, ifatti, qualche giudice che ricostruisca quanto avvenuto nelle ultime due settimane, andando a scavare fino in fondo sul perché l'imbarcazione sia arrivata fino a Siracusa, nonostante il porto sicuro più vicino fosse la Tunisia. Non solo. Un focus dovrebbe anche essere acceso sulla Ong che batte bandiera olandese ma ha sede in Germania.
hashtag salvini zuccaro migrantiHASHTAG SALVINI ZUCCARO MIGRANTI



Nei giorni scorsi il procuratore di Siracusa, Fabio Scavone, aveva già aperto un fascicolo a carico della Sea Watch, ma non aveva rilevato alcun reato a carico del comandante. "Ha solo scelto la rotta per lui più sicura", aveva detto nei giorni scorsi. Adesso, però, la palla dovrebbe passare nelle mani di Zuccaro che, secondo quanto riporta anche l'Huffington Post, potrebbe disporre il sequestro della nave.
SALVINI MANGIA LA NUTELLASALVINI MANGIA LA NUTELLA



"Dobbiamo allontanarci da un porto sicuro (Siracusa, ndr) verso un porto dove c'è un procuratore noto per la sua agenda sulle ong che salvano in mare - polemizza su Twitter la ong tedesca - se questa non è una mossa politica". Ma quello a cui vanno incontro è solo la conseguenza delle loro azioni e della decisione di non rispettare le nostre leggi. Per il momento, ad ogni modo, fonti investigative escludono il sequestro del natante. "Il comandante Jeroen Peters e l'intero equipaggio - viene spiegato - saranno sentiti presto".

Fonte: qui

sabato 25 agosto 2018

TRAVAGLIO: “SUL CASO DELLA DICIOTTI, PIÙ PASSANO I GIORNI E PIÙ SALVINI SI PONE AI MARGINI, SE NON AL DI FUORI DELLA COSTITUZIONE E DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO”

“MA ABBIAMO CAPITO TUTTI CHE IL GOVERNO MALTESE HA CIURLATO NEL MANICO, CHE QUELLO LIBICO CONTINUA A RICATTARCI APRENDO E CHIUDENDO I RUBINETTI DELLE PARTENZE E CHE L’EUROPA CONTINUA A ESSERE SOLTANTO UN'ESPRESSIONE GEOGRAFICA”

Estratto dell’articolo di Marco Travaglio per il “Fatto quotidiano”

Lo stallo vergognoso attorno alla nave Diciotti della Guardia Costiera, prima tenuta fuori dalle acque italiane come se fosse un vascello pirata, o fantasma, e non un pezzo di Italia, e poi autorizzata ad attraccare nel porto di Catania ma non a sbarcare i suoi 177 passeggeri per lo più eritrei, dura ormai da una settimana. E deve finire subito nel modo più ragionevole, umano e anche scontato che tutti conoscono benissimo: i migranti finalmente a terra per essere rifocillati, curati, accolti in strutture dignitose e poi avviati al percorso previsto dalla legge per i richiedenti asilo.

conte salvini di maioCONTE SALVINI DI MAIO
[…] nemmeno il sadico più efferato può pensare di lasciare quei poveretti su una nave non certo da crociera in alto mare per altri giorni o settimane.

Abbiamo capito tutti che anche stavolta il governo maltese ha ciurlato nel manico, che quello libico continua a ricattarci aprendo e chiudendo i rubinetti delle partenze a suo piacimento, e che la cosiddetta Europa - forse spaventata dalle sue ultime ridicole "concessioni" - continua a essere soltanto un' espressione geografica e linguistica.
CONTE E SALVINICONTE E SALVINI

[…] Salvini, al solito, gioca la sua partita cinicamente e spregiudicatamente: usa l'arma di distrazione di massa di un' emergenza finta […] per riprendersi la scena rubata dai 5Stelle su vitalizi, dl Dignità e caso Autostrade; e per distrarre l'attenzione dalle vere emergenze nazionali […] come i rapporti malsani e spesso corrotti fra politica e affari […]
[…] Ma […] più passano i giorni e più lo pongono ai margini, se non al di fuori della Costituzione e della Dichiarazione dei diritti dell'uomo. […]
migranti a bordo della diciottiMIGRANTI A BORDO DELLA DICIOTTI

[…] è evidente che, in questa partita tragica con la Libia e l' Europa, non si può vincere sempre. Specie quando la "vittoria" è ben poco onorevole, perché avviene sulla pelle della povera gente. […] la Commissione Juncker aveva accolto la proposta di Conte di una cabina di regia centralizzata a Bruxelles per la gestione dei singoli sbarchi oltre il "caso per caso".  Ma […] questo […] impegno, che ha sostituito le telefonate di Conte e Moavero ai partner a ogni sbarco, […] è venuto a mancare, o almeno s'è incagliato nelle secche dell' euroburocrazia […] Così il governo italiano, paradossalmente, è rimasto vittima di uno dei suoi piccoli successi: quello della "cabina di regia" europea.
laura boldrini a bordo della diciottiLAURA BOLDRINI A BORDO DELLA DICIOTTI

[…] Ora Conte […] deve levare al più presto l' Italia dalla parte del torto - cioè della disumanità e della xenofobia - in cui Salvini l' ha cacciata. Proprio perché finora era stata dalla parte della ragione.

Fonte: qui