9 dicembre forconi: ipocrisia
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lunedì 30 luglio 2018

La chiesa condanna Salvini, ma con che faccia?


La Chiesa di Bergoglio si cucia la bocca prima di condannare Salvini, ipocriti.

E’ facile sparare su Matteo Salvini il “razzista“, il “sorridente sui cadaveri color scuro“, perché Matteo Salvini è in effetti colpevole di ambiguità umanitaria. Primo, non ha mai preso chiare distanze dal razzismo becero e disumano a cui il suo trionfo ha dato la stura in Italia. Chi non vive sui Social non immagina l’orda di bruti e soprattutto brute fasci-nazi-razzisti che dilaga là fuori al grido “Non toccate Salvini” e il porcile agghiacciante che arrivano a pronunciare su quella che è una tragedia storica. Secondo, il leader leghista si contenta di risbattere il problema là dove si è originato, e non ha neppure l’ombra di un disegno politico sistemico di cui l’Italia si faccia portavoce nel G7 per fermare gli immensi flussi (fra 12 anni 1,3 miliardi d’indiani avranno la metà dell’acqua per vivere, e dove vanno?). Questo è meno che umano nel momento in cui Salvini non dice che i migranti, soprattutto quelli economici, hanno crediti di trilioni di dollari e di centinaia di milioni di vittime verso le nostre società, perché sulle loro risorse è stato creato tutto ciò che abbiamo, e ancora accade. Sarebbe gradito che un Paolo Becchi suggerisse a Matteo Salvini di rimediare con urgenza a entrambi i punti, mentre giustamente ferma gli arrivi caotici in Italia.

Ma che a crocifiggere il leghista sia la Chiesa è molto oltre l’inaccettabile.
Nel 2014 il Ministro delle Finanze Vaticane, Cardinale George Pell, disse che “… abbiamo scoperto centinaia di milioni di euro nascosti in conti dimenticati di cui non avevamo rendicontazione”. E questi sono solo gli spiccioli di Papa Bergoglio.
Secondo l’International Business Times, il Vaticano gestisce strumenti d’investimento per 6 miliardi di euro; ha 700 milioni investiti sulle Borse; tiene 20 milioni di dollari in oro alla Federal Reserve in USA.

Il gioielliere Bulgari a Londra paga l’affitto alla Chiesa di Roma in uno dei palazzi meglio prezzati del mondo a New Bond Street. L’investment bank Altium Capital idem, nella prestigiosa St James’s Square. Secondo il Consiglio d’Europa il merchant banker dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), Paolo Mennini, nel 2012 da solo gestiva 680 milioni di euro per i Cardinali, i quali solamente dallo IOR ricevono dividendi per 60 milioni annui.

I valori delle proprietà immobiliari usate per profitto commerciale e speculativo dalla Santa Sede sono impossibili da calcolare, ma ecco un’idea: il Sole24Ore ha stimato che la sola ‘agenzia immobiliare’ vaticana chiamata APSA, diretta fino al 2016 dal Cardinale Domenico Calcagno, gestisce 10 miliardi di euro in immobili commerciali (esclusi quindi chiese, canoniche, seminari ecc.) che, si ribadisce, è solo una vaga idea del totale in mano alla Santa Sede nel mondo.

Allora, è accettabile che le ‘belle anime’ cattoliche italiane, di cui l’innominabile Catto-Sinistra è pregna, si permettano di tuonare dalle pagine ad esempio di Famiglia Cristiana contro Salvini perché “ha mosso critiche al mondo cattolico che accoglie i migranti“? Accoglie i migranti? Ah, davvero? E come li accoglie? Con quanti denari concretamente sborsati fra i sopraccitati miliardi che tengono in speculazioni finanziarie e di Borsa? Può la Santa Sede mostrarci le cifre? In quanti immobili milionari che posseggono li hanno accolti, quanti sono stati allestiti per loro? Può la Santa Sede, che millanta di “accogliere“, fornirci le mappe? Ma con che inguardabile faccia questi ipocriti intimidiscono con l’abietta superstizione del senso di colpa il Salvini e i suoi elettori?

Allora, Papa Bergoglio, prima di condannare i peccatori, veda di mettere le gabbane dei suoi preti, i miliardi delle vostre speculazioni e le migliaia di proprietà dove stanno le vostre parole

E se proprio dovete sdoganare la politica leghista sulla tragedia dei migranti come politica criminale contro gli innocenti – che non è, perché al peggio è gretta insensibilità dettata da meschina ignoranza personale o da vere difficoltà economiche –  ecco chi davvero ha fatto in epoca contemporanea una politica criminale di massa contro gli innocenti, col crocifisso al collo: (da un mio articolo di 2 anni fa): “Nel 2012 persino JP Morgan ha dovuto prendere le distanze dallo IOR per sospetti di riciclaggio in armi. Vatileaks, scatenato da Gianluigi Nuzzi, già 3 anni fa rivelava il marciume criminale delle finanza vaticane. 

Mentre l’adorato Papa Francesco scalava in diligente silenzio i ranghi della Chiesa in Argentina, la P2 con lo IOR e Calvi erano i maggiori canali di forniture di missili Exocet proprio alla Giunta di Buenos Aires (30.000 morti), oltre ad armare criminali di massa e torturatori in Guatemala, Perù, Equador e Nicaragua. E scrive Vittorio Cotesta nel libro Global Society, Cosmopolitanism and Human Rights: “Uno dei maggiori obiettivi di questo network (IOR ecc. nda)… è di sostenere i golpisti che gli Stati Uniti e il Vaticano usano per schiacciare la Teologia della Liberazione”. Papa Francesco ne fu complice ideologico e, in due casi, anche fisico fino al 2013.”

Sono l’ultimo a sostenere Matteo Salvini in Italia, ma odio gli ipocriti. Creano molta più sofferenza dei razzisti, perché sono loro che al temine di epoche di disgustoso finto buonismo (vero PD?) tradiscono i popoli sui diritti fondamentali e li spingono all’aspetto più deteriore del Populismo, quello di rabbia cieca e poi infine anche disumana.

Paolo Barnard

Fonte: qui

venerdì 22 giugno 2018

MENTRE SALVINI E TONINELLI CHIEDONO IL SEQUESTRO DELLA NAVE DELLA ONG TEDESCA LIFELINE, MACRON GLI DÀ ALTRE CARTUCCE DEFINENDOLI ''COME LA LEBBRA: I POPULISTI SONO COME QUEL MALE CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE VEDER RIAPPARIRE. I NOSTRI AMICI VICINI DICONO LE COSE PEGGIORI E NOI CI ABITUIAMO! FANNO LE PEGGIORI PROVOCAZIONI E NESSUNO SI SCANDALIZZA!''

OVVIAMENTE ARRIVANO LE REPLICHE ...

SALVINI, SEQUESTRARE LIFELINE, MA MIGRANTI NON IN ITALIA
 (ANSA) - "C'è una nave di una ong tedesca che è lì come sciacalla davanti alla Libia. Il governo olandese ci ha detto che non è registrata, quindi è una nave fantasma, pirata. Il mio obiettivo è mettere in salvo quelle 200 persone, possibilmente non Italia, ma per esempio a Malta, poi la nave la portiamo in Italia e la mettiamo sotto sequestro per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina". Così da Viterbo il ministro dell'Interno Salvini.

MIGRANTI: NAVE LIFELINE IN SOCCORSO 300-400 A LARGO LIBIA
 (ANSA) - La nave della Ong tedesca Lifeline è intervenuta in soccorso di 300-400 migranti a bordo di un gommone a largo delle coste libiche. I soccorritori hanno chiesto aiuto alla guardia costiera italiana o a qualche mercantile che incrocia in zona. Per ora si è mossa una motovedetta da Tripoli che sta intervenendo.

MIGRANTI: TONINELLI;LIFELINE IN ITALIA, LA SEQUESTRIAMO
DANILO TONINELLI LUIGI DI MAIO GIULIA GRILLODANILO TONINELLI LUIGI DI MAIO GIULIA GRILLO
 (ANSA) - "La Lifeline non si può muovere, ha una capienza di 50 persone ed ha 224 migranti a bordo che non vuole dare alla Libia. Nonostante siamo in mare libico ci assumiamo noi la responsabilità di portarli sulle navi della nostra Guardia costiera, la porteremo in Italia dove dovrà fermarsi perchè la sequestreremo: è una nave apolide che non può navigare in acque internazionali". Lo dice il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli su facebook.

MIGRANTI: MACRON, I POPULISTI IN EUROPA COME LA LEBBRA
 (ANSA) - Emmanuel Macron torna a difendersi dalle accuse di inazione sull'accoglienza dei migranti e tuona contro la "lebbra" populista in Europa. "Li vedete crescere come una lebbra, un po' ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire. I nostri amici vicini dicono le cose peggiori e noi ci abituiamo! Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo", ha dichiarato chiudendo il suo intervento a Quimper. Il riferimento - scrive LeFigaro.fr - sarebbe al rifiuto dell'Italia di aprire i porti alle ong.
conte macronCONTE MACRON

A chi lo accusa di inazione rispetto all'accoglienza dei migranti, Macron chiede di "guardare ciò che accade altrove". "Quando gli altri tradiscono, anche l'asilo, fanno le peggiori provocazioni umanitarie... E' questo che bisogna denunciare e contro cui bisogna battersi. Non dividendoci tra noi stessi. E' contro quelli che bisogna scandalizzarsi. Contro il nazionalismo che rinasce, contro le frontiere chiuse che propongono alcuni", ha sottolineato il quarantenne leader della Francia nell'intervento fiume a Quimper.

"Ci abituiamo a tutti gli estremi in Paesi che, per anni, sono stati europeisti come noi", ha aggiunto, prima di lanciare una dura bordata contro le "nostre elite economiche, giornalistiche, politiche, che - ha ammonito - hanno una responsabilità immensa su questo tema". Quindi un appello direttamente rivolto ai 130 rappresentanti locali presenti in Bretagna: "Ho bisogno di queste terre che credono nell'Europa, ho bisogno di francesi che credono in questo progetto perché conoscono la nostra storia, perché conoscono il prezzo dei nazionalismi, perché conoscono il prezzo dell'imbecillità".
conte macronCONTE MACRON

MIGRANTI: DI MAIO, MACRON OFFENSIVO E IPOCRITA
 (ANSA) - Le parole che ha pronunciato Macron "sono offensive e fuori luogo. La vera ipocrisia è di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere un'equa ripartizione dei migranti. La solidarietà o è europea o non è". Lo scrive il vice premier Luigi Di Maio su Twitter commentando la frase del presidente francese che ha paragonato i populisti in Europa alla lebbra.

MIGRANTI:LE PEN, MACRON VUOLE FARCI LITIGARE COL MONDO
 (ANSA) - "Mi chiedo come il presidente della Repubblica francese possa trattare i governi di nazioni europee come la 'lebbra'?! Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Italia, gruppo di Visegrad...Vuole farci litigare con il mondo intero": lo scrive in un tweet la leader del Rassemblement National (ex Front National), Marine Le Pen.
SELFIE GIORGIA MELONI E MARINE LE PENSELFIE GIORGIA MELONI E MARINE LE PEN

MIGRANTI: MELONI, MORBO IN UE È VOMITEVOLE IPOCRISIA MACRON
 (ANSA) - "Se c'è un morbo che si è diffuso in Europa non è la 'la lebbra del populismo' ma la vomitevole ipocrisia di Macron, che affama l'Africa con politiche neocoloniali ma poi predica l'accoglienza indiscriminata tenendo le sue frontiere ben chiuse". Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Fonte: qui

lunedì 6 febbraio 2017

Il suicidio della sinistra - Paul Craig Roberts

E’ chiaro che le guerre americane nei paesi musulmani rovinano molte più vite di quanto faccia il divieto di Trump agli immigrati. 

Perché allora ci si concentra su un divieto di immigrazione e non sulle guerre che producono i rifugiati?


di Paul Craig Roberts - da vocidallestero.it

Che incoscienza insopportabile. Amnesty International ci dice che dobbiamo “combattere il Muslim ban” perché il bigottismo di Trump sta distruggendo vite umane. Anthony DiMaggio di CounterPunch dice che Trump dovrebbe essere messo sotto impeachment perché la sua islamofobia è una minaccia per la Costituzione. Non voglio additare questi due in particolare, perché l’incoscienza è diffusa ovunque tra coloro che ragionano per appartenenza.


Si potrebbe pensare che Amnesty International dovrebbe battersi contro le guerre ai regimi fatte da Bush/Cheney/Obama, che hanno prodotto masse di rifugiati, uccidendo e mettendo in fuga milioni di musulmani.
Per esempio, l’attuale guerra di Obama con lo Yemen ha provocato la morte di un bambino yemenita ogni 10 minuti, secondo l’UNICEF. Cosa dice a riguardo Amnesty International?


E’ chiaro che le guerre americane nei paesi musulmani rovinano molte più vite di quanto faccia il divieto di Trump agli immigrati.

Perché allora ci si concentra su un divieto di immigrazione e non sulle guerre che producono i rifugiati?

Forse perché il responsabile delle guerre è Obama, mentre il responsabile del divieto è Trump?

Non è che i liberisti / progressisti / sinistrorsi stanno proiettando i mostruosi crimini di Obama su Trump?
Forse il problema è che dobbiamo odiare Trump e non Obama?


L’immigrazione non è un diritto protetto dalla Costituzione degli Stati Uniti.
Dov’era DiMaggio quando nel nome della “guerra al terrore” le amministrazioni di Bush e Obama hanno distrutto le libertà civili garantite dalla Costituzione degli Stati Uniti? Se DiMaggio è un cittadino americano, dovrebbe provare a immigrare nel Regno Unito, in Germania o in Francia e vedere fin dove arriva.


Il modo più facile e sicuro per l’amministrazione Trump di porre fine al problema dei rifugiati, non solo per gli Stati Uniti, ma anche per l’Europa e l’Occidente in generale, è di fermare le guerre contro i paesi islamici  iniziate dal suo predecessore.
Le enormi cifre dilapidate in guerre inutili potrebbero invece essere date ai paesi che gli Stati Uniti e la NATO hanno distrutto.

La maniera più semplice per porre fine al problema dei rifugiati è di smetterla di produrre rifugiati
.
Questo dovrebbe essere l’obiettivo di Trump, di Amnesty International e di DiMaggio.


Sono tutti troppo impegnati a odiare qualcuno per poter fare qualcosa di utile?


E’ veramente fastidioso constatare che i liberisti / progressisti / sinistrorsi preferiscono opporsi a Trump che opporsi alla guerra. In effetti, vogliono una guerra a Trump. E questo sarebbe diverso dalle guerre di Bush e Obama ai musulmani?


I liberisti / progressisti / sinistrorsi dimostrano un odio incosciente per il popolo americano e per il Presidente che il popolo ha eletto. 

Questo odio incosciente non può ottenere altro che il discredito di una voce alternativa e l’apertura di prospettive future per gli elementi più indesiderabili della destra.



I liberisti / progressisti / sinistrorsi finiranno per screditare tutti i dissidenti, facendo il gioco di coloro ai quali si oppongono con più veemenza.