Secondo Treccani, estrapolare significa estrarre qualcosa da un contesto, estendere la validità di un concetto, oltre i limiti entro i quali essi sono originariamente contenuti o definiti, nell’ipotesi che il loro andamento continui a obbedire alle stesse leggi che valgono entro quei limiti.
Oggi in Parlamento si voterà sul MES dopo le estrapolazioni di un manipolo di avventurieri che in questi anni ha votato ad occhi chiusi pareggio in bilancio e bail-in…
Estrapolazione, un oceano di balle vi hanno raccontato in questi giorni i giornali mainstream e i politici del Partito Democratico in particolare, l’ultima, quella che hanno sistemato la faccenda…
“E’ stata una giornata lunga, ma positiva – ha affermato Gualtieri in una straordinaria "supercazzola"-. E’ stato definito un accordo di principio” sulla riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità, “che dovrà essere finalizzato in linea con le procedure nazionali. Non è stato finalizzato stasera. Abbiamo ottenuto la possibilità di una subaggregazione dei titoli, che rende le Single-Limbe Cacs più simili alle Dual-Limb Cacs, un meccanismo intermedio, una cosa molto tecnica ma che per l’Italia era importante e che sarà esplicitamente contenuto nelle conclusioni di Mario Centeno. Questo aspetto richiederà un lavoro aggiuntivo all’inizio dell’anno nuovo, solo dopo il quale sarà possibile la finalizzazione dell’accordo. E poi, naturalmente, ci sarà la firma e le procedure di ratifica”.
Ovviamente si usano termini sempre più sofisticati, più o meno quello che fanno le caste dei tecnocrati e della finanza per non permettere alla gente comune di comprendere qualcosa, lui la chiama una cosa molto tecnica, ovviamente.
Importante è non far capire nulla alla gente comune, la quale vota senza conoscere i meccanismi spesso truffaldini che si nascondono dietro questa Europa.
Bene, quello che ha raccontato in questi giorni Gualtieri è stato smentito direttamente sul sito del MES. Per non sbagliarci andiamo direttamente su Google, visto che magari qualcuno crede che falsifichiamo anche il sito del MES…
Tradotto…
L’introduzione dei single-limb CACs non modifica l’attuale possibilità per i paesi di utilizzare la cosiddetta sotto-aggregazione, che è quella di detenere voti separati per diversi gruppi di emissioni obbligazionarie, aprendo la porta per offrire condizioni diverse a ciascun gruppo
Nella sostanza Gualtieri va in giro a dire a tutti che il singolo voto sulla ristrutturazione del debito non ci sarà più, mentre invece sul sito del MES si ribadisce quando già detto, il doppio voto con il quale serve la maggioranza di tutti i possessori di titoli e poi anche quella dei possessori di ogni singola emissione è solo un’ipotesi come un’ipotesi è pure la discussione su tutti i punti principali di un ipotetico pacchetto che comprenda unione bancaria e amenità varie.
Mes, verso la risoluzione di maggioranza con l’opposizione in piazza
Il voto in Parlamento mercoledì dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte. Il nodo numeri al Senato è legato a doppio filo con la tenuta del gruppo M5S, dove resiste una fronda contraria al Mes
Bozza maggioranza: approfondire criticità pacchetto La maggioranza «impegna il governo» ad «assicurare l’equilibrio complessivo dei diversi elementi al centro del processo di riforma dell’Unione economica e monetaria (cosiddetta logica di “pacchetto” Mes, Bicc, Unione bancaria) approfondendo i punti critici del pacchetto di riforme» si legge in una prima bozza di risoluzione di maggioranza sul Mes, su cui starebbe proseguendo il confronto. Nel testo si prevede «il pieno coinvolgimento del Parlamento in una eventuale richiesta di attivazione del Mes».
Escludere restrizioni titoli Stato banche Non solo. La maggioranza «impegna il governo» ad «approfondire i punti critici» del pacchetto di riforme che include il Mes e «in particolare» escludere «in ogni caso interventi di carattere restrittivo sulla dotazione di titoli sovrani da parte di banche e istituti finanziari e comunque la ponderazione dei titoli di stato attraverso la revisione del loro trattamento prudenziale».
Decisione solo dopo definizione regole Cacs Infine si chiede di «condizionare l’adozione di ogni decisione vincolante in merito alla revisione del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) alla finalizzazione, ancora non conclusa, del suo processo di riforma attraverso la definizione delle regole e delle procedure delle Clausole di azione collettiva (che definiscono le procedure in caso di ristrutturazione di un debito sovrano dell’area euro e se il Paese chiede aiuto al Mes, ndr) evitando l’applicazione dei principi della single limb Cacs
Fin qui potrebbe anche andare bene, rispetto all’accordo sottobanco di giugno, il problema è che la storiella dell’accordo progressivo è davvero pericolosa o un pacchetto unico, che cancelli tutti i dubbi di questa riforma o nulla!
Il rischio è che questa riforma sia uno strumento il più semplice possibile attraverso il meccanismo del singolo voto per evitare anche a larghe maggioranze di risparmiatori al dettaglio di bloccare la ristrutturazione del debito.
Già sappiamo che con gli articoli 13 e 14 il nostro Paese viene di fatto escluso da alcune linee di credito in quanto si richiede un debito sostenibile e non sappiamo chi decide la sostenibilità del debito, se non qualche oscuro burocrate del MES il quale vuole pure l’immunità.
La favoletta del backstop che aiuterebbe le nostre banche in difficoltà, fa sorridere, visto che le banche in difficoltà in Europa oggi sono quelle tedesche e quelle francesi come racconta il modellino che gli amici di Machiavelli ben conoscono, inoltre il salvataggio scatterebbe solo dopo aver cancellato obbligazionisti senior e subordinati, azionisti ovviamente e buona parte dei depositi sopra i 100.000 euro visto che il bail-in c’è ancora sino a prova contraria.
I tedeschi da sempre in questa crisi hanno dimostrato di essere davvero furbi, figurarsi se questi mollano l’unione bancaria senza richiedere ristrutturazioni del debito o di vietare acquisti del suddetto da parte delle banche.
Ovviamente loro sono bravissimi a raccontarla come si deve ai loro connazionali, loro sono sempre le vittime, soprattutto dopo aver imposto il salvataggio delle loro banche attraverso il primo fondo salvastati.
Altro che fanalino d’Europa: la Grecia si sta rimettendo in piedi, parola del suo mercato azionario (e non solo)
Dopo che l'Irlanda ha subito una durissima crisi bancaria/immobiliare ma poi (prendendo gli aiuti della cattiva Europa al momento giusto e facendo le riforme che andavano fatte) è ripartita come un missile supersonico
dopo che il Portogallo ha subito una durissima crisi ma poi (prendendo gli aiuti della cattiva Europa al momento giusto e facendo le riforme che andavano fatte) è ripartita a stecca
....Facciamo una premessa. I 970 milioni che l’Eurogruppo dovrebbe sbloccare in aprile, dopo avere concesso alla Grecia due mesi di tempo in più rispetto alla tabella di marcia inizialmente fissata, non sono aiuti.
Trattasi di una tranche dei 4,8 miliardi di euro di interessi e plusvalenze maturati dalla BCE sui bond ellenici detenuti e acquistati negli anni passati per sostenere il mercato sovrano di Atene contro la tempesta finanziaria.
Questi profitti devono essere girati alle banche centrali dell’Eurozona, in qualità di azionisti della BCE, ma da tempo i governi dell’area hanno deciso che li restituiranno alla stessa Grecia come atto di solidarietà e di contributo fattivo alla sua ripresa economica......
Dunque, siamo dinnanzi a un atto di “generosità” dei partner europei, Italia compresa.
Considerate che l’83% del debito pubblico ellenico si trova oggi nelle mani proprio dei creditori della Troika e che per la quota preponderante che fa capo ai governi europei e alla BCE, non viene richiesto il pagamento degli interessi fino al 2022 e dal 2023 saranno sborsati da Atene a tassi nettamente inferiori a quelli di mercato.
Lo stesso FMI sta applicando in questi anni interessi di favore sui suoi crediti.......
Vedi anche dati occupazionali che man mano migliorano (la disoccupazione è un lagging indicator)
Le obbligazioni di stato della Grecia hanno reso fino al 50% dell'investimento in pochi mesi. Il rally dei bond continua sulla "piacevole sorpresa per l'Europa" del piano di crescita del nuovo governo.
Inoltre....
se uno invece di scrivere solo cazzate sui social stando sempre nel suo cortiletto italiota,
alzasse anche ogni tanto il culetto e facesse un giro in Grecia
allora vedrebbe che le cose sono un po' diverse dalla disinformazione italiota
Relax in Grecia che in zone turistiche è 10 volte meglio di FallitaGlia = Deregulation da boom italiano anni '60 senza mafia dello Stato e/o mafia "privata"
E tutti riescono a campare bene del loro lavoro e della loro iniziativa privata (a matrice familiare) godendosi anche la vita e senza doversi ammazzare di lavoro solo per pagare tasse balzelli burocrazia assurdi e/o pizzi mafiosi se non addirittura veti "ai quali non si può dire di no" che bloccano tutto... .
P. S. Tutte le statistiche apocalittiche sulla Grecia che citano di continuo i no-euro-talebani non tengono conto della free zone di un sano sommerso che sfugge a stato inefficiente e che garantisce un benessere notevole a molti greci ma che non risulta ufficialmente...allo stesso tempo un sacco di greci hanno fatto i parassiti spremendo la finanza pubblica di un paese in media povero ma la colpa sarebbe tutta dei crucchi invece che distribuita tra le parti in causa....
E mentre in FallitaGlia degli sbiellati a 5 stelle della Decrescita (in)Felice
hanno beccato persino il 34% dei consensi
(naturalmente soprattutto nell'epicentro del CANCRO del Declino di FallitaGlia Unitaria Centralista Fallita ovvero il Meridione che ormai è peggio anche della Grecia...)
In FallitaGlia Gonde pres. del Consiglio intima 48 ore alla Arcelor-Mittal per ripensarci, se no minaccia cause legali infinite (è avvocato del bobolo e del Vaticano mica per caso...e le imprese si attirano e trattengono in FallitaGlia con le minacce e non perché frame produttivo legale fiscale burocratico infrastrutturale FAVOREVOLE).
Gonde va a Taranto ed incontra una massa di persone urlanti e sbavanti che quasi lo menano gridando che l'ILVA va chiusa...tanto poi arriveranno tanti tanti soldi di Stato per mantenere la marea di nuovi disoccupati con famiglie annesse (6 regioni mantengono le altre 14...e da mo'...).
La massa di devastati mentali di area grillina urlano che i pugliesi si manterranno con cozze&turismo che vorrebbe dire a compensazione moltiplicare la produzione di cozze per 11 volte (sempre che qualcuno compri tutte quelle cozze) e costruire 100 alberghi (sempre che arrivi un nuovo flusso di turisti da 1ml anno minimo e non per 3 mesi estivi ma anche a dicembre...).
Una massa di Italioti devastati mentali dissociati dalla realtà inneggiando che le multinazionali e gli stranieri se ne vadano tutti dall'Italia che poi ci arrangiamo noi tra nazionalizzazioni, cibi D.O.P., green new deal e minkia in kiulo Rambo fantasy.
Bene inteso: la Arcelor-Mittal non è una santerellina ma ha investito calcolando di tornarci (consultando prima di metterci una bella "fetta di culo" un team di 60 avvocati top) ed iniziando bonifiche in un contesto ILVA che è verminaio da 30 anni coinvolgendo tutti i partiti di tutti i colori e pure la mitica gestione dello Stato che oggi si invoca come salvatore nazionalizzatore...ovvero tassando tutti gli italiani ulteriormente ed i nostri figli con nuovo debito.
Mentre assistiamo a questo vomito surreale/auto-distruttivo da Tafazzi VENEZUITALIA....
nel frattempo altrove si comportano IN BEN ALTRO MODO....
attirando capitali esteri multinazionali etc e non facendo scappare persino le proprie imprese e/o rovinandole (vedi plastic tax che rischia di distruggere intero settore top al Mondo in Emilia-Romagna per un finto ecologismo green di 'sto cazzo mentre è solo fare cassa controproducente e di breve da spendere come al solito in assistenzialismo a fondo perduto per scopi di consenso di breve, Alitalia included).....
..... "L'Ungheria di Orbàn ha fatto segnare un +5,2% di PIL con tasso di disoccupazione ai minimi storici. Merito della Flat Tax al 15% sulle persone ed al 9% sulle aziende. Gli imprenditori esteri danno la fila per investire" ...
"La flat tax di Orban attira in Ungheria una nuova impresa italiana al giorno
"L’UNGHERIA cresce al 5,2% come fosse un paese asiatico. Cresce perché ha un sistema fiscale che consente di reinvestire capitali alle aziende e di consumare ai cittadini. Gli italiani preferiscono la crescita zero aggredendo i redditi prodotti e non puntando sulla maggiore ricchezza prodotta.
Preferiscono il reddito di cittadinanza alla creazione di posti di lavoro. Di tagliare costi e burocrazia non ci pensano proprio" .........
"Olanda, fisco sempre più soft....Strada spianata per l'abolizione della tassa del 15% sui dividendi delle società...attirerà ancora di più le multinazionali (N.d.R. qui invece le facciamo scappare e le schifiamo da no-global radical chic con l'Iphone)....
L’Olanda diventa il campione europeo del liberismo (e dell’austerità di bilancio)...il Governo ha anche deciso di abbassare l'imposta sulle società, portandola dal 25% al 22,24% anche se in passato aveva ventilato un taglio netto al 21%..."
...IDEM Irlanda, Malta, Spagna, in parte anche Portogallo che attirano aziende straniere, multinazionali, liberi professionisti, pensionati, super benestanti a go-go...ed infatti crescono anche del 3,5% o del 5% anno diminuendo disoccupazione ed aumentando il benessere in modo diffuso, mentre FallitaGlia è l'ultima della lista a +0.4%...
= Atene è pronta ad offrire generosi incentivi fiscali per riportare nel Paese gli investitori stranieri: una flat tax da 100mila euro sui redditi globali per chi si trasferisce (e investe) in Grecia, taglio alla corporate tax e alla tassa sui dividendi.
La Grecia corteggia il business, flat tax per i grandi investitori stranieri....
...............
Bene: come al solito vi ho dato un po' di scomodi hints
e queste due ve le metto alla fine
tanto nessuno è sceso in piazza - nemmeno le sardine - per questa cosa ALLUCINANTE
COSÌ IL PD POTRÀ DIRE CHE SUL FONDO SALVA-STATI NON CI SONO STATI PASSI INDIETRO E CHE LA CREDIBILITÀ DELL'ITALIA IN EUROPA È SALVA E I 5STELLE POTRANNO DIRE DI AVER DIFESO GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI..."
Marco Antonellis per Dagospia
ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTE
Pierluigi Castagnetti, uno dei padri nobili del Pd da sempre ritenuto vicinissimo al Colle non le manda a dire: "E' oggettivamente sempre piu' difficile continuare a governare in questo modo, dove i 5S rimettono in discussione ogni cosa ogni giorno, pensando solo a un molto ipotetico vantaggio elettorale e disinteressandosi dell'interesse e della credibilita' del paese. Caliamo il sipario?".
In realtà, spiegano ambienti istituzionali, è soltanto un modo per dare una mano a Conte in una giornata cruciale agitando lo spauracchio delle elezioni anticipate in faccia ai grillini. Perché sebbene dalle parti del Quirinale rimangono perplessità per come è stata gestita nelle scorse settimane la vicenda del "salva Stati", nelle ultimissime ore gli sherpa della tre parti (Conte, PD e 5Stelle) stanno lavorando alacremente per trovare la "quadra" da portare alla riunione di maggioranza di ieri sera.
ZINGARETTI DI MAIO
A dispetto dei toni pessimistici che troneggiano anche stamattina sui giornali, l'accordo potrebbe essere più vicino di quanto non sembri, come rivelano ambienti vicinissimi alla trattativa: "Si va verso un colpo al cerchio e una alla botte. Fanno un unico dossier, dicono di si al Mes ma metteranno il veto sull'Unione bancaria. Così il Pd potrà dire dire che sul Mes non ci sono stati passi indietro e che la credibilità dell'Italia in Europa è salva e i 5Stelle potranno dire di aver difeso gli interessi degli italiani...". Insomma, tanto rumore per nulla? Fonte: qui
Qui di condonato c' è anzitutto il buonsenso. Il Consiglio regionale della Campania ha deciso di riaprire il rubinetto delle sanatorie nella zona rossa del Vesuvio. Lì, sulle pendici del vulcano più famoso della storia, quello che ha messo in ginocchio i romani e riempito di lava Pompei, al momento ci sono almeno 30mila domande sospese: riguardano case, abitazioni e appartamenti che sono stati costruiti dove non si poteva costruire e in una fascia di terreno che non ci vuole un esperto geologo per capire che di sicuro c' ha ben poco.
Eppure niente, la giunta dem guidata da Vincenzo De Luca, per una volta a braccetto con i colleghi di Forza Italia, ha sbloccato lo sbloccabile e ha bollato un via libera al condono. In barba a tutto, tra l' altro. Alle interpretazioni del Tar partenopeo, per esempio: che negli anni passati aveva ribadito il vincolo edile. In barba a una legge regionale del 2003, che aveva vietato nuove edificazioni in quella striscia di terra. E pure in barba alla logica, visto che l' emendamento salva-furbetti-del-mattone è sbucato fuori quasi per caso tra i faldoni campani.
cavillo bipartisan
CASE SOTTO IL VESUVIO
Perché il cavillo bipartisan rosso-azzurro non faceva parte della nuova normativa urbanistica, macché. Quella deve ancora essere discussa. Lo hanno infilato, invece, nelle pieghe di un regolamento «per la riduzione dell' incidenza della plastica sull' ambiente». Come a dire, oltre al danno anche la beffa. Da un lato si scervellano (giustamente) per difendere ogni sussurro di ecologismo sfrenato, dall' altro chiudono un occhio (e forse tutti e due) sugli scempi edilizi.
VESUVIO
Non fa una piega. Se non fosse che, così, con tre righe e un tratto di penna, se ne va al macero anche una proibizione di buonsenso: «Il divieto», dice l' emendamento in questione, «non si applica agli edifici residenziali per i quali risultino pendenti procedimenti per il rilascio di permesso di costruire in sanatoria delle leggi del 1985 e del 1994». Si tratta di altri due condoni decisi dallo Stato che riguardano decine di migliaia di casi: un numero che oscilla tra le 30mila e le 40mila unità. Altroché.
VESUVIO
Vero è che l' ultima volta che il Vesuvio ci ha ricordato la sua presenza era il lontano 1944, ma l' incolumità di interi agglomerati urbani (la zona rossa, che si estende per oltre 356 chilometri quadrati, comprende 25 Comuni e 700mila abitanti) non si conquista mica a suon di decenni fortunati. Contasse quello, saremmo a posto.
L' analisi scientifica
CASE SOTTO IL VESUVIO
Chiariamo subito che ci auguriamo tutti che non succeda proprio nulla di nulla da quelle parti. Che ognuno di noi spera che il magma del vulcano resti sepolto dentro il suo cratere per sempre. E però l' eventualità deve essere presa in considerazione, per correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Invece la Campania (spiega un report di Legambiente del 2017) vince la classifica nazionale dell' abusivismo: a Napoli e dintorni il 50,6 per cento degli immobili è fuorilegge. Significa che una casa su due ha qualche bega con l' ufficio urbanistica.
ZONA ROSSA DEL VESUVIO
Ai piedi del Vesuvio i procedimenti penali per abuso edilizio sono almeno 27mila, 2mila dei quali dentro l' area del Parco omonimo: di contro, le sentenze passate in giudicato sono appena 192 e le demolizioni eseguite solo 55. Che in ballo ci sia la tranquillità di interi borghi e municipi, è pacifico. Lo capirebbe anche un bambino senza laurea, ma per competenza lo sostiene la New York University: l' autunno scorso il professore statunitense Flavio Dobran ha testato il suo "simulatore vulcanico globale" nella baia di Napoli.
ALBA SUL VESUVIO
Ecco, analizzando il magma del complesso e con una serie di equazioni e algoritmi da scienziato consumato, Dobran ha chiarito che in caso di ipotetica futura eruzione del Vesuvio assisteremmo a «uno scenario apocalittico» e che l' unico modo per evitarlo è «riorganizzare l' intero territorio del Napoletano». Già. Invece la politica locale sembra fare l' esatto opposto, condona e arrivederci. Gli unici a saltare sulla sedia, va riconosciuto, sono gli esponenti del Movimento 5 Stelle che parlano di «illegittimità incostituzionale» e di «un' interesse superiore da tutelare, quello della pubblica incolumità». Appunto.
L'anno scorso si è parlato molto di una guerra civile negli Stati Uniti, tanto che anche i media mainstream stanno spingendo il concetto ultimamente. Un sondaggio di Rasmussen nel 2018 affermava che il 31% degli elettori statunitensi credeva che l'America avrebbe assistito a una seconda guerra civile entro i prossimi cinque anni. Un sondaggio più recente dell'Istituto di politica e servizio pubblico mostra che 7 elettori su 10 credono che gli Stati Uniti siano i due terzi della strada verso la guerra civile.
Nuovi discorsi di "impeachment" sulla questione Ucraina hanno ulteriormente stimolato la zuppa mentre alcuni conservatori sostengono che se Trump viene rimosso dall'incarico scoppierà una guerra.
Voglio essere assolutamente chiaro e affermare di rimanere fortemente scettico sul fatto che il circo di impeachment sia qualcosa di più di un'altra distrazione per il pubblico e credo che non andrà da nessuna parte (proprio come Russiagate).Detto questo , penso che ci sia una possibilità marginale di un gioco di quarta generazione qui da parte dei globalisti . Una guerra civile, se diretta e manipolata nel modo giusto, potrebbe essere di grande beneficio per le élite purché combinata con alcuni altri ingredienti.
Innanzitutto, dobbiamo capire qual è la situazione reale qui . Come ben sanno i miei lettori, ho predetto molto prima delle elezioni del 2016 che Trump come presidente sarebbe stato il capro espiatorio perfetto per l'implosione di "Tutte le Bolle" . Quell'implosione sta avvenendo in quasi tutti gli indicatori economici fondamentali in questo momento, come ho sottolineato nel mio ultimo articolo. A questo punto ci sono due domande da considerare: i mercati azionari seguiranno i fondamentali prima delle elezioni del 2020? E, se le scorte rimarranno alte, importerebbe anche che il resto del sistema precipiti in recessione ?
Nel gennaio del 2016, durante la sua campagna elettorale, Donald Trump ha dichiarato che l'economia americana era "In una bolla che temeva sarebbe scoppiata e non voleva affrontare un crollo finanziario se fosse stato eletto alla Casa Bianca". Ha invitato la Federal Reserve ad aumentare i tassi di interesse e smettere di sostenere i mercati falsi.
Nel 2019, Trump ha attaccato completamente la sua amministrazione alla performance dei mercati con infiniti commenti su Twitter, prendendo pieno credito per la bolla finanziaria che una volta ha criticato. Ha anche chiesto ora che la Fed riduca i tassi di interesse a zero per sostenere ancora una volta artificialmente l'economia (Ovviamente dobbiamo porre la grande domanda: se questa è la "più grande economia americana di sempre", allora perché Trump vorrebbe la Fed introdurre più stimoli per sostenerlo?). Credo che questo comportamento bizzarro sia del tutto deliberato da parte di Trump e che abbia intenzione di prendersi la colpa per l'incidente in corso. Se le azioni scenderanno insieme al resto dell'economia entro la fine del 2020, è improbabile che i globalisti pianifichino di tenerlo in circolazione per un secondo mandato. Il suo lavoro fungerà da capro espiatorio per la crisi creata dalle banche centrali.
In secondo luogo, i miei lettori sono anche consapevoli del fatto che ho delineato le connessioni tra Trump e i globalisti, incluso il modo in cui gran parte della sua fortuna e la sua immagine sono state salvate da un salvataggio della famiglia Rothschild negli anni '90. Wilber Ross, l'agente Rothchild che ha organizzato l'accordo, è ora segretario al commercio di Trump. La presenza di Ross nel gabinetto di Trump insieme a numerose altre élite, come Pompeo, Mnuchin, Lightheizer, Kudlow e una serie di altri membri del Council on Foreign Relations, indica che Trump è e probabilmente è sempre stata un'opposizione controllata. Quando un'élite esce dal gabinetto di Trump, un'altra prende il suo posto.
Sento spesso l'argomentazione secondo cui i presunti procedimenti di impeachment sono una "prova" che i globalisti stanno cercando di distruggere Trump. Questa è chiaramente una sciocchezza, poiché Trump continua a lavorare a stretto contatto con tali élite su base giornaliera. La spiegazione più probabile è che, come Russiagate, l'impeachment stesso è una farsa progettata per mantenere il pubblico americano bruscamente diviso e pronto ad andare in guerra in un momento. In effetti, le possibilità che la debacle ucraina si ripercuotano su Joe Biden e la sua campagna nelle Primarie democratiche sono alte.
Ovviamente Biden NON è il candidato che le élite intendono correre dalla parte dei democratici, e il teatro ucraino crea una logica che gli permette di tirarsi indietro mentre evoca anche sempre più rabbia su entrambi i lati del canyon politico. Ma questo significa che Trump non verrà messo sotto accusa? Non necessariamente...
Trump è nella posizione in cui si trova per una ragione. Trump è una pedina utile in diversi modi, purché la sua influenza sui conservatori rimanga forte e la sua posizione possa essere sfruttata al massimo. Ad esempio, nel mio scenario più probabile, un crollo del mercato segue rapidamente l'attuale calo dei fondamentali prima delle elezioni del 2020. Questo essenzialmente assicura la sconfitta di Trump a novembre, mentre i suoi sostenitori conservatori e i principi conservatori in generale prendono la colpa per il disastro. Tuttavia, cosa succede se le élite stanno cercando di aggiungere ancora più caos al calderone?
Un impeachment che porta alle elezioni, che abbiano successo o no, potrebbe essere usato per infuriare i conservatori e innescare una reazione violenta contro i democratici in particolare. Se Trump perde le elezioni o non arriva mai alle elezioni a causa dell'impeachment, si verificherà una serie di risultati che sono vantaggiosi per i globalisti anche se Trump è uno dei loro pupazzi:
1) Lo scenario di impeachment farà ritirare la sinistra rabbiosa nel suo comportamento folle negli ultimi anni. Li ricompenserà e li ispirerà ad agire in modo ancora più folle.
2) I conservatori potrebbero essere spinti oltre il limite nell'azione diretta, ma sfortunatamente, se questa azione diretta è mirata a casaccio alla sinistra politica e ai democratici, i conservatori sarebbero stati ingannati. I globalisti VOGLIONO che combattiamo per un burattino insignificante come Trump. Vogliono che dirigiamo la nostra rabbia verso i democratici invece che contro di loro.
3) Se siamo abbastanza stupidi da combattere una guerra contro Trump, questo porterà ad alcuni risultati dannosi. I conservatori, sebbene si sentano giustificati nelle loro azioni, sembreranno dei cattivi, lottando per proteggere un leader che ha distrutto l'economia americana causando indicibili sofferenze pubbliche, così come un leader che la maggior parte del mondo vedrà come corrotto personalmente. Trump non è un'ispirazione resistente a lungo termine per una ribellione, non è nemmeno una buona ispirazione a breve termine.
4) Le ribellioni hanno bisogno di concentrazione e di una serie di principi e virtù forti per rimanere in vita. Se sono combattenti per la libertà, allora l'establishment cercherà di farli sembrare come se non fossero combattenti per la libertà, ma terroristi o agenti autonomi di una potenza straniera. Questo processo è già stato avviato dalle élite. Trump è lo strumento per la cooptazione del movimento per la libertà. L'impeachment potrebbe essere un fattore scatenante per indurre il movimento a ribellarsi con false pretese e attaccare le persone sbagliate (i sinistri sono solo un sintomo della malattia, i globalisti SONO la malattia).
5) Una guerra civile che non cerca di colpire i globalisti in quanto il problema alla radice potrebbe essere facilmente modellato dai globalisti in un capro espiatorio per qualunque calamità desiderino. Un incidente economico sotto Trump darebbe molta colpa periferica ai conservatori. Ma un crollo economico e una guerra civile per l'impeachment di Trump avrebbero attribuito TUTTA la colpa ai conservatori. I conservatori diventano i cattivi dell'epoca, le persone che hanno quasi finito il mondo, le persone che alle generazioni future verrà insegnato a disprezzare come esempi dei "mali del nazionalismo e del populismo".
6)Una guerra combattuta in nome di principi errati e un leader fallito fornirebbe una ragione per i globalisti di perseguire una risposta internazionale alla crisi. E ancora, questo non sembrerebbe un'invasione della sovranità americana, ma un tentativo globale di "mantenere la pace".
Quindi qual è la soluzione? È un Catch-22 dal quale i conservatori non possono sfuggire? Ho a lungo sostenuto che una guerra tra attivisti per la libertà e globalisti è inevitabile, se non in ritardo. I globalisti sanno che anche questa guerra sta arrivando. Le tattiche di 4th Generation Warfare impongono che i globalisti cercheranno di indurre gli attivisti della libertà a combattere questa guerra alle loro condizioni. Vale a dire, i globalisti cercheranno di trasformare noi (i loro avversari) in inconsapevoli alleati. La strategia di impeachment di Trump potrebbe benissimo fornire loro quel tipo di leva psicologica.
Sarebbe visto da molti conservatori come un colpo di stato del Partito Democratico e una violazione della costituzione. Con attivisti di sinistra così viziosamente simili al culto e così lontani da ogni logica o ragione, la sinistra politica e la destra politica potrebbero finire per spararsi comunque. Il problema è la narrazione in base alla quale ciò si verifica.
Se gli attivisti per la libertà rimangono concentrati sull'obiettivo primario (rimuovendo i globalisti dal potere), invece di essere attirati nel focalizzare tutta la loro energia sui Democratici, allora lo scenario cambia. Se i conservatori rimangono scettici e critici nei confronti delle associazioni e delle attività di Trump, ciò rende difficile per le élite dipingerci come "camicie marroni di Trump". Alcune persone all'interno del movimento per la libertà non sono state utili in questo senso; Trump alla cieca difesa ad ogni turno, non importa quante élite porta nel suo gabinetto o quante volte prende in considerazione la bolla economica. Alcune di queste persone hanno effettivamente chiesto una guerra civile in nome della sospensione dell'impeachment di Trump. Sono diventati utili idioti per l'agenda globalista.
Se una guerra viene combattuta, deve superare una serie concreta di contese. Se un democratico entra alla Casa Bianca dopo le elezioni del 2020 e tenta di istituire importanti misure di controllo delle armi e di confisca delle armi, questa è una ragione perfettamente solida per combattere. Se cercano di imporre restrizioni sul carbonio che distruggerebbero ciò che resta della nostra economia e causerebbero sofferenza al pubblico, allora questa è un'altra buona ragione per combattere. Se tentano di legiferare in programmi ancora più socialisti, usurpando i parametri costituzionali e tassando la popolazione nella povertà perpetua, allora sì, dovremmo combattere. Ma Trump? No, Trump è un pifferaio magico, non un leader o una logica della guerra civile.Ora, mi rendo conto che lo scenario sopra descritto che descrivo è estremo, ma lo vedo come una possibilità, quindi è importante riconoscere che è lì in attesa di essere utilizzato dall'establishment contro di noi. Detto questo, ci sono altri risultati più probabili.
L'impeachment potrebbe radunare i conservatori a votare in numero maggiore nel 2020, e se i mercati resistono durante l'anno, probabilmente Trump è probabilmente previsto per un secondo mandato. Un secondo termine indicherebbe che le élite hanno bisogno di Trump per un altro evento (forse una guerra regionale) in cima al crollo del mercato, che avrebbe luogo direttamente dopo la rielezione di Trump.
La questione ucraina potrebbe semplicemente essere progettata per minare la candidatura di Joe Biden, aprendo la strada a Bernie Sanders o Elizabeth Warren (non vedo un'altra seria interpretazione di Hillary Clinton tra le carte, Bloomberg è uno scherzo anche tra molti democratici e ancora prevedere Elizabeth Warren sarà il candidato Dem nel 2020).Se i mercati si schiantano o se i fondamentali attualmente in crisi colpiscono abbastanza duramente la strada principale, Trump sarà estromesso e il Dems prenderà il controllo, incolpando lui e i conservatori per ogni pasticcio finanziario per i prossimi quattro anni (o più).
A questo punto del gioco, è difficile dire quale opzione useranno i globalisti. È vitale, tuttavia, che ricordiamo che l'impeachment è una farsa in più di un modo. Il bersaglio non è Trump, il bersaglio siamo noi.
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Autore di Brandon Smith tramite Alt-Market.com
Trump Impeachment è un progetto per rovesciare il governo dall'interno
La Camera ha iniziato le audizioni pubbliche questa settimana, promuovendo la mossa partigiana da parte dei democratici per accusare il presidente Trump di un palese abuso dell'autorità costituzionale. Il rappresentante Adam Schiff ha dichiarato in una conferenza stampa: "Queste audizioni aperte saranno un'opportunità per il popolo americano di valutare i testimoni da soli e anche di conoscere in prima persona i fatti della cattiva condotta del presidente".
Ci sono diversi problemi con questa affermazione.
È perché è una finzione. Eppure i democratici stanno apertamente ammettendo che il loro obiettivo è quello di provare questo nei media e cercare di convincerci disonestamente che in qualche modo anche noi dovremmo odiare Donald Trump. Sperano di convincerci a non votare per lui. Questo non è uno scopo legittimo o costituzionale di un impeachment. È piuttosto ironico affermare che il suo "crimine" è un presunto quid pro quo per ottenere un vantaggio politico, mentre stanno manipolando il potere dell'impeachment per il loro vantaggio politico. Sono Schiff e altri democratici come il presidente della Camera Nancy Pelosi che dovrebbero essere messi sotto accusa. Esiste una base costituzionale effettiva per questo.
In terzo luogo, Schiff sta dimostrando senza dubbio che l'intero impeachment è semplicemente un attacco partigiano coordinato contro il presidente Trump e, ancora più importante, contro il governo degli Stati Uniti. Ci fu uno sforzo bipartisan contro l'impeachment, con due democratici e tutti i repubblicani alla Camera che votavano contro l'inchiesta. I democratici stanno abusando del potere dell'impeachment e, se gli è permesso di andare avanti, non stanno solo ponendo un terribile precedente che l'impeachment può essere esercitato come un'arma politica che non era mai stato inteso essere, ma anche attaccare la Costituzione e minare lo stato di diritto.
Nei Federalist Papers, Alexander Hamilton ha spiegato il problema della motivazione politica con il potere dell'impeachment. Ha scritto,
“Un tribunale ben costituito per il processo di impeachment, è un oggetto non più desiderabile che difficile da ottenere in un governo del tutto elettivo. I soggetti della sua giurisdizione sono quei reati che derivano dalla cattiva condotta di uomini pubblici o, in altre parole, dall'abuso o dalla violazione di una certa fiducia pubblica. Sono di natura che può essere denominata politica con peculiare proprietà, in quanto si riferiscono principalmente a lesioni subito immediatamente alla società stessa. L'accusa nei loro confronti, per questo motivo, raramente non riuscirà ad agitare le passioni dell'intera comunità e a dividerle in parti, più o meno amichevoli o nemiche, verso l'imputato ”.
Lui aveva ragione. Schiff e Pelosi non sono interessati a dimostrazioni reali di innocenza o senso di colpa. Il loro unico interesse è mettere in scena un colpo di stato politico contro i loro avversari. Ma questo è persino più grande del presidente. Questo è un tentativo di rovesciare il governo federale dall'interno.
Autore di Jenna Ellis Rives, a cura di The Hill
Il teatrino dell'Impeachment offre agli americani uno scorcio di invisibili non eletti che in realtà ci dominano
Gli elettori americani hanno avuto l'idea che il presidente eletto degli Stati Uniti può essere accusato di "minare" la politica estera determinata dalla burocrazia permanente, che spende miliardi dei nostri dollari delle tasse ma non è nemmeno leggermente interessata al nostro contributo.
Ci è stato detto che i migliori burocrati che presumibilmente servono per il piacere del presidente hanno effettivamente diritto al loro lavoro e licenziarli è un crimine, con il presidente ritenuto colpevole a meno che non possa provare di avere una ragione accettabile per risolverli o riassegnarli.
Abbiamo appreso che l'Impero burocratico e la sua ala politica, il Partito Democratico, non possono essere indagati per corruzione se non vengono seguiti i rituali preliminari più squisiti e gli investigatori possono dimostrare l'assoluta purezza delle loro intenzioni.
Al di fuori di Impeachment Theater, ci è stato detto che è eroico per la burocrazia organizzare "resistenza" contro il presidente eletto e i rappresentanti del Congresso, se l'impero di Washington disapprova le scelte degli elettori.
Abbiamo scoperto che oscuri giudici della corte inferiore possono dirottare interi segmenti della politica nazionale per un capriccio. Alcuni di questi proclami imperiali sono stati espressamente fondati sull'idea che i cittadini americani hanno meno da dire sul proprio governo rispetto ai cittadini stranieri.
Abbiamo imparato a un presidente che la burocrazia imperiale che gli piace può emettere ordini esecutivi che non possono essere annullati dai presidenti di cui non approva. Il popolo viene tardivamente informato che alcune questioni sono risolte per sempre sul principio "un uomo, un voto, una volta". L'essenza dell'autogoverno, il vero diritto che conta sopra tutti gli altri, è il diritto di dire "no".
Negli ultimi tre anni abbiamo appreso che il popolo americano non ha più questo diritto nella maggior parte dei casi, ma i loro impiegati nominali nel governo federale lo fanno. Se la burocrazia imperiale ti richiede, buona fortuna con il tentativo di elaborare un movimento di "resistenza". Buona fortuna a ricevere un'attenzione favorevole da parte dei media che si sono fusi con quella burocrazia e godono di una porta girevole di lavoro con essa. Ma se voi, il Piccolo Popolo, votate la burocrazia imperiale non vi piace ... beh, state attenti. Ti combatteranno ad ogni passo e spenderanno milioni di TUOI dollari contro di te. Quindi si metteranno davanti alle telecamere e si aspettano che tu le applauda come eroi. Fu sempre una truffa convincere il popolo americano che la democrazia serve da controllo di sicurezza contro il potere autoritario.
Siamo stati ingannati nel pensare che il nostro governo non potesse mai diventare dittatoriale, non importa quanto potere rivendichi, perché possiamo sempre votare i barboni. Indovina un po ', ragazzi? Come abbiamo visto dal 2017, la maggior parte del potere e del denaro è controllata da persone contro le quali non puoi mai votare. Si impara che le persone per cui non si vota sono molto capaci di difendere i propri privilegi contro le persone che FANNO. E apprendi che molti più problemi di quanto tu abbia mai sospettato sono considerati "risolti".