9 dicembre forconi: forno
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lunedì 22 ottobre 2018

USA – UNA NONNA DI 48 ANNI ACCOLTELLA LA NIPOTINA DI 20 MESI E LA METTE NEL FORNO


QUANDO È STATO RITROVATO IL CORPO DELLA PICCOLA PRESENTAVA DIVERSE USTIONI: NON È CHIARO SE FOSSE ANCORA VIVA QUANDO LA DONNA HA AZIONATO IL FORNO PER BRUCIARLA 

LO SHERIFFO SOTTO CHOC: ‘MAI VISTO NULLA DI SIMILE’

Biagio Chiariello per "www.fanpage.it"

royaltyROYALTY
Una donna di 48 anni è stata arrestato per l’omicidio della nipotina, una bimba di appena venti mesi, il cui corpo è stato rinvenuto nel forno dell’abitazione dove le due vivevano, a Shaw, nello Stato USA del Mississippi. Carolyn Jones deve rispondere di omicidio di primo grado per la morte di Royalty Marie Floyd.

Durante la conferenza stampa di ieri, avvenuta appena dopo la drammatica scoperta, lo sceriffo della contea di Bolivar, Kelvin Williams, ha dichiarato di non aver “mai visto nulla del genere in più di 25 anni di servizio”. A trovare il corpicino è stato il fratello della Jones, prozio della bambina, lunedì sera.

carolyn jones 1CAROLYN JONES

La polizia ha poi scoperto che la piccola vittima era stata accoltellata più volte prima di essere infilata nel forno, ha spiegato lo sceriffo. Le autorità locali e il medico legale stanno ora cercando di capire se la bambina, il cui corpo presentava diverse ustioni, fosse ancora viva o se sia morta non per le coltellate ma proprio a causa dell’alta temperatura del forno.

La donna, unico adulto presente nell’abitazione al momento dell’omicidio, si trova ora in stato di fermo presso il carcere locale.

Il portavoce Dipartimento della pubblica sicurezza del Mississippi, Warren Strain, ha aggiunto che gli inquirenti stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per verificare la presenza di altre persone intorno alla casa nella notte di lunedì.

coltelloCOLTELLO
"La causa ufficiale (della morte) è ancora sotto inchiesta, ma le autorità hanno motivo di credere che la bambina sia stato pugnalata e bruciata; è stato trovato all'interno del forno nella residenza", ha detto Williams. "Royalty era così bella e l'ho amata più di ogni altra cosa al mondo” ha scritto la madre della bimba, Veronica Jones, nella pagina aperta GoFundMe per raccogliere fondi per il suo funerale.

"Mia figlia è stata accoltellata e cotta al forno da sua nonna” ha aggiunto.

Fonte: qui

mercoledì 17 gennaio 2018

Incidente sul lavoro a Milano, tre operai morti intossicati in un'azienda che lavora acciaio

Grave incidente sul lavoro in un'azienda che produce lamine in acciaio e titanio a Milano, in via Rho, zona Greco. Sei gli operai coinvolti: tre hanno perso la vita e altri tre sono ricoverati in ospedale - uno di loro è gravissimo. In quattro erano stati trovati dal 118 a terra privi di sensi.  
Tre decessi dopo il ricovero
Tre dei 4 operai sono morti dopo il ricovero in ospedale. Gravissimo un quarto dipendente. Le vittime sono italiane. Erano rimasti intossicati da esalazioni tossiche - forse di azoto - durante le operazioni di pulizia di un forno. All'arrivo del 118 le loro condizioni erano già disperate, sono morti in arresto cardiaco poco dopo il trasporto  all'ospedale di Monza e al Sacco di Milano. 
Milano, incidente sul lavoro in un'azienda metalmeccanica 160118 (LaPresse)
© Fornito da Rai News Milano, incidente sul lavoro in un'azienda metalmeccanica 160118 (LaPresse)
Ad essere coinvolti sicuramente un operaio di 34 anni e uno di 47, mentre degli altri non si conosce ancora l'età, secondo le informazioni riportate al momento dall'Areu. Sul posto anche carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco che stanno controllando la zona.
È rimasto intossicato anche il Capo Squadra dei Vigili del fuoco, tra i primi giunti a prestare soccorso. Per il pompiere una lieve intossicazione.
Causa intossicazione ancora sconosciuta
Non è stata ancora individuata con certezza l'origine dell'intossicazione che ha ucciso due operai a Milano. Da quanto si apprende infatti, i primi controlli effettuati dalle due squadre dei vigili del fuoco (tra cui quella degli specialisti del Nucleo Nbcr) al lavoro alla Lamina Spa in via Rho, non avrebbero evidenziato tracce tangibili di vapori o gas tossici che potrebbero essersi sprigionati per varie ragioni durante i lavori per la pulizia del forno. 
I pompieri proseguono dunque il loro lavoro, mentre si apprende che il loro collega caposquadra rimasto leggermente intossicato non è stato ricoverato ma semplicemente "valutato" sul posto dai sanitari del 118.
Nella sede dell'azienda sono intanto giunti per un sopralluogo il Pm Gaetano Ruta e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano.
Fonte: qui