9 dicembre forconi: Monza
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domenica 2 dicembre 2018

A MONZA UN UOMO PESTATO SU UN TRENO: ARRESTATI TRE GIOVANI, ALTRI DUE DENUNCIATI



IL 55ENNE È RICOVERATO IN OSPEDALE PER LA FRATTURA DELL’ORBITA OCULARE E DI UNO ZIGOMO E DOVRA' SUBIRE UN INTERVENTO CHIRURGICO AL VOLTO

treno pestaggioTRENO PESTAGGIO

Tre giovani italiani, un 18 enne di Torino, un 23 enne di Lesmo e un 25 enne di Brugherio (Monza-Brianza), sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato per aver picchiato un uomo di 55 anni che li aveva rimproverati a bordo di un treno regionale Lecco-Milano Porta Garibaldi mentre entrava in stazione a Monza, fratturandogli l’orbita oculare sinistra e uno zigomo.

Una 21 enne e un coetaneo rumeno sono invece stati denunciati a piede libero. Il gruppo è accusato di lesioni aggravate. A salvare l’uomo dall’aggressione, venerdì mattina, è stato un poliziotto fuori servizio.

L’uomo aveva rimproverato un gruppo di giovani che, sdraiati, occupavano intere file di sedili, nonostante il treno fosse strapieno, ed è stato selvaggiamente picchiato, sotto gli occhi della moglie. Il pendolare, che stava andando a Milano, secondo la testimonianza di altri passeggeri avrebbe detto ai cinque giovani di alzarsi per lasciare il posto anche ad altri.

treno pestaggioTRENO PESTAGGIO
Tre gli si sono scagliati contro, aizzati dagli altri due, colpendolo più volte al volto. L’aggressione ha scatenato il panico sulla carrozza, con gli altri passeggeri che spingevano per uscire.

Un poliziotto libero dal servizio, nonostante la calca, è riuscito a raggiungere il 55enne, trovandolo con una vistosa ferita sanguinante all’occhio sinistro accanto alla moglie sotto choc, mentre un giovane continuava a picchiarlo inveendo contro di lui in italiano e in arabo. L’agente è riuscito a bloccarlo, riuscendo a tenere lontano il resto del gruppo. Quando il treno è arrivato in stazione a Monza, nonostante il supporto della Polfer, i giovani sono riusciti a colpire di nuovo l’uomo, prima di essere bloccati. Trasportato in ospedale, gli sono state diagnosticate fratture ed ecchimosi con una prognosi di 25 giorni e dovrà probabilmente subire un intervento chirurgico al volto.

Fonte: qui


mercoledì 21 novembre 2018

“PAGATE LA DROGA SPARITA”, IN BRIANZA TRE RAGAZZI RUBANO LA DROGA AI PUSHER: SEQUESTRATI NEL BOX E COSTRETTI A GIOCARE ALLA ROULETTE RUSSA


I LORO CAPI, FINITI IN MANETTE, LI ACCUSAVANO DI AVER FATTO SPARIRE ALCUNE DOSI DI MARIJUANA PER RIVENDERLA 

I TRE, UN 17ENNE E DUE 18ENNI, SONO STATI SALVATI DA…

Carmine Ranieri Guarino per www.milanotoday.it

Per farsi dire dove era finita la loro droga non hanno esitato a trasformarsi in rapitori professionisti.
MONZA ROULETTE RUSSA PUSHERMONZA ROULETTE RUSSA PUSHER

Così, dopo aver "invitato" le loro vittime a seguirli, li hanno tenuti in ostaggio per quasi tre ore e li hanno terrorizzati e minacciati. Poi, per convincerli a parlare, li hanno costretti a giocare alla roulette russa e non si sono fatti nessun problema a premere il grilletto, sfidando il caso e la morte. 

Tre ragazzi - tutti italiani di venti, ventiquattro e venticinque anni, tutti senza un lavoro - sono stati arrestati dai carabinieri di Vimercate, guidati dal capitano Antonio Stanizzi, con le accuse di sequestro di persona e detenzione e porto di arma clandestina, mentre il 24enne deve rispondere anche del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

monza roulette russa pusherMONZA ROULETTE RUSSA PUSHER
La droga sparita e il sequestro
A finire nel loro mirino sono stati altri tre italiani, anche loro giovanissimi: un 17enne e due 18enni, tutti della zona e tutti incensurati. 

I due gruppi, stando alle indagini, si conoscevano molto bene: gli arrestati avevano infatti affidato a uno dei due maggiorenni una partita di droga per fargliela conservare nel suo box. Quel carico - 180 grammi - era però sparito nel nulla e i pusher avevano deciso di vendicare l'affronto. 

Così - dopo un appuntamento fuori da un bar di Mezzago per parlare di "affari" - i ventenni hanno costretto i ragazzini a seguirli nel garage dove doveva essere l'erba e lì li hanno presi in ostaggio, minacciandoli per farsi dire dove fosse finita la loro droga. 

La roulette russa all'ultimo colpo
Per mostrare alle vittime di essere pronti a fare sul serio, uno dei rapitori - il 24enne - ha caricato tre proiettili nel tamburo di una pistola calibro 38 con matricola abrasa e ha obbligato i ragazzi a giocare alla roulette russa. 

MONZA ROULETTE PUSHER 2MONZA ROULETTE PUSHER 2
Il sequestratore ha quindi puntato l'arma contro la testa del 17enne e ha sparato - ma il colpo non è partito - e ha poi fatto lo stesso con uno dei due 18enni, premendo il grilletto mentre la canna era attaccata alla sua testa. Anche in quel momento - soltanto per caso - il proiettile non è uscito. 

L'arrivo dei carabinieri nel box
A interrompere il folle sequestro, quando era ormai la notte tra sabato e domenica, ci hanno pensato i carabinieri, allertati da un amico delle vittime, che ha indicato anche il box dove potevano trovarsi i tre. 
carabinieriCARABINIERI
Al loro arrivo sul posto, proprio fuori dal garage, i militari hanno trovato uno dei sequestratori - il 24enne - e una delle vittime, che ha fatto capire - a gesti - che l'uomo era armato. Addosso, infatti, i carabinieri gli hanno trovato la pistola e sedici proiettili, mentre a casa sua sono stati sequestrati cinque chili di hashish, uno di marijuana e altri colpi per l'arma. 

Nelle abitazioni degli altri due arrestati - fermati anche loro a pochi metri dal luogo del sequestro - i militari sono riusciti a mettere le mani su qualche dose di droga e su diecimila euro in contanti: soldi che i tre, con ogni probabilità, avevano guadagnato spacciando.
L'ipotesi degli investigatori è che il sequestro sarebbe andato avanti e che i tre ventenni fossero pronti a caricare i ragazzini in un furgone per spostarli in un altro posto più "sicuro".  

La droga rubata a casa di un altro ragazzo
carabinieriCARABINIERI
Gli stessi investigatori sono poi riusciti anche a ritrovare i 180 grammi di droga "spariti". La marijuana è stata scoperta a casa di un 19enne - amico dei tre sequestrati - che è stato a sua volta arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 
È molto probabile che i ragazzini - denunciati per detenzione di droga - avessero intenzione di rivendere la marijuana in autonomia, per poi dividersi i soldi. Un tentativo che hanno pagato con tre ore di terrore e, quasi, con la vita. 

Fonte: qui

sabato 17 novembre 2018

CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE GONFIATI E FONDI NERI: ECCO COME IL CIRCUS DELLA FORMULA 1 VENIVA UTILIZZATO PER RICICLARE DENARO

mercoledì 31 ottobre 2018

UNA PROFESSORESSA DI STORIA DI 55 ANNI È STATA PRESA A SEDIATE DAI SUOI ALUNNI IN UNA SCUOLA DI VIMERCATE, IN PROVINCIA DI MONZA


I TEPPISTI HANNO SPENTO LE LUCI IN CLASSE ALL'IMPROVVISO PER METTERE IN SCENA LA LORO FOLLE BRAVATA – LA DONNA HA RIPORTATO LESIONI…


prof bullizzato da alunniPROFESSORE BULLIZZATO DA ALUNNI
Una professoressa è stata presa a sediate dai suoi alunni in una scuola di Vimercate.
Hanno spento le luci in classe all'improvviso per mettere in scena la loro folle bravata.

Alcuni alunni dell'istituto secondario superiore «Floriani» di Vimercate (Monza), hanno aggredito a sediate una docente di storia di 55 anni mentre stava tenendo una lezione.

bulli lecce 3BULLI LECCE 









La donna, che ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni, ha raccontato ai carabinieri di essere stata aggredita all'improvviso in classe.

Qualcuno tra i suoi alunni ha spento le luci dell'aula ed altri le hanno scagliato addosso alcune sedie, di cui una che l'ha colpita. Indagini dei carabinieri in corso. 

Fonte: qui