9 dicembre forconi: Lifeline
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venerdì 29 giugno 2018

ANCHE UN PORTAVOCE DELLA ONG “LIFELINE” AMMETTE: “LE PAROLE DI SALVINI DISPIACCIONO MA L'ITALIA È STATA LASCIATA MOLTO SOLA IN QUESTI ANNI NELL'EMERGENZA IMMIGRAZIONE”

“LA GERMANIA HA LA RESPONSABILITÀ DI AVER TRASCURATO IL PROBLEMA. IL COMPORTAMENTO DEL GOVERNO TEDESCO È SCANDALOSO”

LIFELINE: SALVINI SHOCK MA ITALIA SOLA

lifelineLIFELINE
"Dispiacciono le parole di Salvini: le accuse che ci ha rivolto ci hanno scioccato", ha detto una portavoce di Lifeline in conferenza stampa a Berlino, ma, ha aggiunto, "l'Italia è stata lasciata molto sola in questi anni nell'emergenza immigrazione. Ed è chiaro che non possa affrontare da sola il peso dell'emergenza". La portavoce della ong, la cui nave è ora sotto sequestro a Malta, ha poi definito "scandaloso" il comportamento del governo tedesco, "anche perché la Germania è fortemente responsabile del fatto che l'Italia sia stata lasciata sola. Non è possibile da un lato bloccare la soluzione europea, come ad esempio sul sistema di Dublino, e dall'altro venire meno alla cooperazione e rifiutare la solidarietà".

Tornando poi al ministro dell'Interno italiano, la portavoce ha affermato che "Salvini ha detto che abbiamo violato le leggi, il che non è vero, e lui non ne ha le prove" e "si è espresso in modo sprezzante nei confronti delle persone che avevamo a bordo, parlando di 'carne umana'".

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MIGRANTI: LA LIFELINE A MALTA. MUSCAT: 'MIGRANTI IN OTTO PAESI, LA NAVE SARÀ SEQUESTRATA'

Finisce poco prima delle 20 di mercoledì 27 giugno l'odissea della Lifeline, rimasta per otto giorni in mare aperto. Gli ultimi due a 25 miglia dalla costa maltese, con mare forza 5 e vento a 40 nodi. Il via libera all'attracco è arrivato nelle prime ore del pomeriggio. Scortata da una nave della marina militare, la carretta dei disperati ha fatto rotta verso la Valletta a 3 nodi, praticamente a passo d'uomo, ed ha impiegato oltre sei ore per raggiungere l'ingresso del porto, un'altra mezz'ora per completare l'ormeggio al molo 'Boilers Wharf' di Senglea.
NAVE LIFELINE ONG TEDESCANAVE LIFELINE ONG TEDESCA

"Dispiacciono le parole di Salvini: le accuse che ci ha rivolto ci hanno scioccato", ha detto una portavoce di Lifeline in conferenza stampa a Berlino. "L'Italia è stata lasciata molto sola in questi anni nell'emergenza immigrazione - ha aggiunto -. Ed è chiaro che non possa affrontare da sola il peso dell'emergenza".

"La Germania ha la responsabilità originaria di aver trascurato il problema", ha spiegato. "Il comportamento del governo tedesco è scandaloso, anche perché la Germania è fortemente responsabile del fatto che l'Italia sia stata lasciata sola - ha detto la portavoce di Lifeline, Marie Naass, rispondendo all'ANSA a una domanda sul comportamento dell'esecutivo tedesco -. Non è possibile da un lato bloccare la soluzione europea, come ad esempio sul sistema di Dublino, e dall'altro venire meno alla cooperazione e rifiutare la solidarietà".
MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIOMATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO

La nave blu ha poi issato la bandiera gialla, quella dell'emergenza medica, che diventa anche il simbolo della resa. E mentre il sole tramonta e dalla capitale della Cultura arrivano le note di un party, la Lifeline va incontro al suo destino. Sul molo l'attendono medici in tuta bianca, decine di poliziotti, ambulanze, sei pullman della polizia ed uno sparuto gruppo di 'Patrioti maltesi' che issa lo striscione 'Stop human trafficking'.

NAVE LIFELINE ONG TEDESCANAVE LIFELINE ONG TEDESCA



Le operazioni si concludono poco dopo le 21. Lo stallo si era sbloccato all'ora di pranzo, quando il premier Joseph Muscat ha annunciato l'accordo ad hoc tra otto paesi per distribuirsi i 234 migranti raccolti la settimana scorsa al largo della Libia. Francia e Italia hanno detto sì, assieme a Portogallo, Irlanda, Lussemburgo, Belgio e Olanda. La Germania no, anche se è verosimile che la 'carriera' della Lifeline sia finita qui.

All'arrivo in porto, il capitano Carl Peter Reisch ed i nove membri dell'equipaggio sono stati interrogati mentre il capitano potrebbe essere fermato su ordine della magistratura maltese che, come annunciato da Muscat, ha aperto un'indagine per disobbedienza agli ordini della Guardia Costiera italiana. A bordo della nave, si è appreso in serata, c'era anche un giovane fotografo freelance italiano: Danilo Campailla, 30 anni, originario di Vittoria, in provincia di Ragusa.
MUSCATMUSCAT

Il probabile fermo così come il sequestro della nave erano stati anticipati in conferenza stampa dal premier, ma in serata il portavoce della Ong, Axel Steier, arrivato ad attendere l'imbarcazione sul molo della Valletta, ha negato di essere a conoscenza di alcun provvedimento. Ma intanto emerge che tutti i membri dell'equipaggio hanno provveduto a nominare avvocati difensori.

E se da una parte Steier non riesce a spiegare compiutamente il controverso punto della registrazione della nave (che secondo Muscat ha solo una licenza da diporto), dall'altra lancia un appello: "Speriamo che gli stati membri dell'Unione europea riescano ad organizzare operazioni di search and rescue che permettano ai privati di non doversi occupare di salvare le vite. Il comandante ha deciso di non tornare in Libia perché molte delle persone a bordo erano fuggite dai campi e dalla torture subite in Libia". Fonte: qui

mercoledì 27 giugno 2018

MALTA, DOPO GIORNI DI INCERTEZZA E TRATTATIVE, LA NAVE “LIFELINE” CON A BORDO CENTINAIA DI MIGRANTI ATTRACCHERÀ A LA VALLETTA.

L’ANNUNCIO DEL PREMIER CONTE 

L’EQUIPAGGIO L’HA SCOPERTO DA TWITTER 

MALTA VUOLE CHE I PASSEGGERI SIANO DISTRIBUITI TRA GLI STATI DELL’UE: ITALIA, FRANCIA E PORTOGALLO SONO D’ACCORDO, MA NON C'E' ANCORA IL VIA LIBERA…


lifelineLIFELINE
Quattro Stati dell'Ue - Italia, Malta, Francia e Portogallo - hanno confermato di essere disposti ad accogliere parte dei migranti salvati dalla nave Lifeline, mentre altri tre paesi - Germania, Paesi Bassi e Spagna - stanno ancora "valutando" il caso.

E' la situazione, aggiornata a oggi pomeriggio, ricostruita dal quotidiano Times of Malta che attribuisce la notizia a proprie fonti. In un comunicato stampa, il governo maltese aveva parlato invece di sei Stati coinvolti nell'accordo

Conte: Lifeline approderà a Malta

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Dopo giorni di incertezza e una lunga trattativa che ha coinvolto diversi paesi dell'Unione Europea tra cui l'Italia, oggi il premier Giuseppe Conte ha annunciato che la nave Lifeline attraccherà a Malta.  "Ho appena sentito al telefono il presidente Muscat: la nave della Ong Lifeline attraccherà a Malta. Con il presidente maltese abbiamo concordato che l'imbarcazione sara' sottoposta a indagine per accertarne l'effettiva nazionalita' e il rispetto delle regole del diritto internazionale da parte dell'equipaggio".
giuseppe conte emmanuel macron 3GIUSEPPE CONTE EMMANUEL MACRON

Lo dichiara il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.  "Coerentemente con il principio cardine della nostra proposta sull'immigrazione, secondo cui chi sbarca sulle coste italiane, spagnole, greche o maltesi, sbarca in Europa, l'Italia fara' la sua parte e accogliera' - annuncia - una quota dei migranti che sono a bordo della Lifeline, con l'auspicio - sottolinea il presidente del Consiglio - che anche gli altri Paesi europei facciano lo stesso come in parte gia' preannunciato". 

Malta: "Non c'è ancora via libera”
matteo salvini con i migrantiMATTEO SALVINI CON I MIGRANTI


Ma proprio sull'accordo per la redistribuzione dei migranti tra vari paesi ci sono frizioni. E per questo non c'è ancora il via libera di Malta all'approdo della Lifeline sull'isola. Lo riferiscono fonti del governo della Valletta a Malta Today, aggiungendo che il consenso all'attracco della nave dell'Ong è subordinato all'accordo tra 6 Paesi europei per la distribuzione dei migranti a bordo. Al momento, precisa il giornale maltese, manca il sì di altri due Paesi.    

migranti lampedusa 2MIGRANTI LAMPEDUSA


"Lo sforzo diplomatico del primo ministro di Malta e delle istituzioni europee sta portando a un accordo ad hoc per la distribuzione dei migranti che si trovano a bordo della Lifeline, tra un certo numero di Stati membri disposti". E' quanto ribadisce su Twitter l'ambasciatore maltese a Roma Vanessa Frazier.

"Nel caso in cui la nave entri nei porti maltesi - conclude in un altro tweet - verranno effettuate indagini ed intraprese possibili azioni nei confronti della Lifeline che ha ignorato le istruzioni impartite dalle autorità italiane, in conformità alle norme internazionali, determinando questa situazione"
migrantiMIGRANTI

La sorpresa di Lifeline: "Lo abbiamo saputo da Twitter" Sembra sorpreso l'equipaggio della nave, che dice di aver appreso la notizia da Twitter, come anche già avvenuto negli ultimi giorni, quando "nessuno ha mandato un messaggio diretto", scrivono. "Grazie per il sostegno di Malta ma ora abbiamo bisogno che i Paesi europei accolgano i migranti".

Fonte: qui



Lifeline, c'è l'accordo: "Permesso per attraccare a Malta nel pomeriggio"


Lifeline, c'è l'accordo: "Permesso per attraccare a Malta nel pomeriggio"
La nave Lifeline al largo delle coste maltesi (ansa)

L'annuncio del premier della Valletta Muscat. "Un caso unico". Otto i Paesi coinvolti: oltre a Malta sono Francia, Italia, Olanda, Portogallo, Belgio, Irlanda e Lussemburgo. Disponibile anche la Germania "ma solo se la nave verrà dismessa". L'imbarcazione sarà sequestrata. Salvini: "Un successo italiano"
La Lifeline avrà il permesso di attraccare a Malta questo pomeriggio. Lo ha annunciato il premier maltese Joseph Muscat. Anche l'Olanda ha appena confermato che darà assistenza, fa sapere sempre Muscat: sono così otto i Paesi che collaboreranno per assistere i 234 migranti a bordo, fatto che rende l'accordo raggiunto "un caso unico" per una nave "in cui il capitano ha disobbedito agli ordini".

DISPONIBILITA' DA 8 PAESI
I migranti saranno ricollocati, dopo le cure, in otto Paesi dell'Ue che hanno dato la loro disponibilità. Sono, oltre alla stessa Malta, Francia, Italia, Irlanda, Portogallo, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Mentre, ha aggiunto Muscat, "altri Stati membri si sono rifiutati di accogliere i migranti". Anche il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer sarebbe favorevole all'accoglienza dei profughi della Lifeline, ma ad una serie di condizioni, prima fra tutte che la nave non venga più usata successivamente. Lo scrive la Dpa, citando la posizione assunta dal ministro in Commissione.
LA NAVE SARA' SEQUESTRATA
Il premier maltese ha ringraziato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, per aver proposto di ridistribuire i naufraghi. La Lifeline invece, ha spiegato, "sarà sequestrata per l'avvio di un'indagine: il capitano dell'imbarcazione ha ignorato le leggi internazionali, non si è trattato di uno scontro tra due Stati membri". "La nave fuorilegge Lifeline arriverà a Malta e lì verrà bloccata per accertamenti. Altro successo del governo italiano: dopo anni di parole, in un mese arrivano i fatti!", il commento del ministro dell'interno Matteo Salvini.

MARE GROSSO, TRE IN OSPEDALE
Stamattina la Lifeline aveva avuto il permesso di entrare in acque maltesi, e cercare così riparo dalle cattive condizioni meteo, come riferito dalla stessa ong via Twitter. Ancora all'alba dalla nave era partito un ultimo disperato appello alle autorità: "Fateci entrare in porto o fateci almeno riparare dal vento e dalle onde. C'è gente a  bordo che ha bisogno di cure intensive. In tre sono già stati portati in ospedale", la richiesta lanciata alle prime ore del mattino dal capitano Carl Peter Reisch. "Molti a bordo stanno soffrendo di mal di mare", scriveva su Twitter la ong. "Chiediamo ora se siamo autorizzati a proteggerci almeno dalle alte onde e dal forte vento al largo della costa maltese".
 
"SEEHOFER È IL SALVINI TEDESCO"
A ritardare finora l'ingresso a Malta della nave, al sesto giorno dal salvataggio dei 234 migranti, sarebbe stato il no della Germania all'accordo faticosamente raggiunto dai Paesi europei disposti a dividersi i migranti soccorsi. Questa l'accusa è del fondatore della ong, Alex Steier, che punta il dito contro il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer. Seehofer "agisce come una versione tedesca del collega italiano Salvini e rende il governo tedesco complice della mancata assistenza a persone in pericolo", le sue parole. "Se la situazione a bordo della nave subirà un'escalation a causa delle condizioni di sfinimento e debolezza delle persone a bordo, e del peggioramento del tempo, ne avrà piena responsabilità".

L'APPELLO DELLE ONG AI LEADER UE
"Chiediamo che tutte le parti permettano lo sbarco immediato delle oltre 230 persone soccorse in mare, tra cui bambini, minori non accompagnati e altri individui vulnerabili", a bordo della Lifeline. A scriverlo questa mattina in un comunicato congiunto numerose ong italiane e maltesi. "Pur comprendendo il bisogno di chiarire le responsabilità legali relative alla situazione, vogliamo sottolineare come la protezione della vita e della dignità umana debbano, in casi come questi, rimanere la priorità".

LA LIBIA: BENE SALVINI SUI PORTI CHIUSI ALLE ONG
Le dichiarazioni di Salvini "sono buone". Così il portavoce della Marina libica, Ayyoub Qasem, che delle parole del ministro dell'Interno apprezza soprattutto "la chiusura dei porti alle ong". Secondo Qasem, "queste dichiarazioni hanno avuto un riscontro positivo, ma noi aspettiamo i risultati", poiché "queste ong sono ancora presenti e ostacolano le attività della Guardia costiera libica".  Per Qasem, "nell'ultimo periodo il numero dei migranti è aumentato per più fattori. È la stagione adatta; le attività della Guardia costiera si sono intensificate; i trafficanti hanno la sensazione che quanto accadrà nel prossimo periodo non sarà positivo e vogliono liberarsi dei migranti".  Qasem si dice convinto che "l'assenza degli apparati di sicurezza abbia fatto sì che i trafficanti installassero le loro basi a Garabulli, a est di Tripoli". Proprio qui stamattina la Guardia costiera libica ha soccorso almeno 200 migranti su un'imbarcazione in panne diretta verso l'Italia. Nell'ultima settimana, quelli intercettati o salvati dalla Marina di Tripoli sono oltre duemila.

TONINELLI: SEEFUCHS E LIFELINE "IRRESPONSABILI, NON SOCCORRITORI"
Un nuovo atto d'accusa verso le ong attive nel Mediterraneo è arrivato oggi dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. "Ci sono due ong che navigano in maniera illegale. Battono bandiera olandese ma l'Olanda non le riconosce e navigano con una nave da diporto che potrebbe portare 50 persone trasportandone più di 200. Sono irresponsabili, non soccorritori", ha detto.

PRESO LO SCAFISTA DEL BARCONE SOCCORSO DAL CARGO DANESE
Dopo lo sbarco di ieri a Pozzallo, la polizia di Ragusa ha arrestato un presunto scafista, Abdallah Adam El Tayeb, 29enne nato in Sudan. Secondo i testimoni, sarebbe stato lui a condurre l'imbarcazione in legno partita dalle coste libiche con a bordo 113 migranti di varie nazionalità, in prevalenza sudanesi. I migranti sono stati soccorsi in mare dalla nave cargo Alexander Maersk, battente bandiera danese, poi approdata a Pozzallo.
Fonte: qui