9 dicembre forconi: irregolarità
Visualizzazione post con etichetta irregolarità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irregolarità. Mostra tutti i post

lunedì 4 febbraio 2019

SEA WATCH: "E’ INIDONEA" - TROVATE 32 IRREGOLARITÀ A BORDO, FINCHÉ NON LE AVRÀ SANATE NON POTRA’ TORNARE IN MARE

AL VIA I LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA NAVE FERMA AL PORTO DI CATANIA DOPO LO SBARCO DI 47 MIGRANTI 
Giuseppe De Lorenzo per il Giornale

La Sea Watch è ancora ferma al porto di Catania. L'attenzione mediatica si riduce, ma non le beghe cui sta andando incontro.

Dopo giorni dallo sbarco dei 47 migranti caricati al largo della Libia, la nave della Ong tedesca ha dovuto far fronte alle verifiche della Guardia costiera e finché non avrà sanato le irregolarità non potrà tornare in mare.

Questa mattina Sea Watch ha iniziato i lavori di adeguamento dell'imbarcazione. "Abbiamo fatto venire un'agenzia ispettiva internazionale che possa verificare quali sono le prescrizioni che si applicano a questo tipo di nave", spiega all'Adnkronos la portavoce Giorgia Linardi. La Capitaneria di porto, salita a bordo subito dopo l'approdo a Catania ha riscontrato qualcosa come 32 diverse irregolarità che non le permettono di riprendere il largo. "Nel frattempo hanno cominciato a fare qualche piccolo lavoretto - spiega ancora Linardi - Ma in ogni caso, era previsto che la nave si fermasse dal 25 febbraio, doveva andare in cantiere per una sistemazione generale".

sea watchSEA WATCH
Tutto ruota attorno all'idoneità (o meno) dell'imbarcazione ad effettuare missioni Sar (Ricerca e Soccorso). Il ministro Toninelli aveva fatto notare che, nel registro navale olandese, la Sea Watch 3 è iscritta come "plesaure yacht" e che secondo la legge italiana "per stazza e lunghezza" non potrebbe caricare migranti a bordo. O non così tanti come fa quando pattuglia le coste della Libia. L'Ong ha risposto sfidando l'Italia e accusandoci di non avere "alcuna giurisdizione" sul natante.

Il bluff della registrazione all'estero, in realtà, è stato sottolineato anche dalla procura di Catania. Pur non registrato alcuna "rilevanza penale" nell'operato della Ong, ha spiegato chiaramente come la nave presenti "dati significativi" di "inidoneità tecnico strutturale". Tradotto: non è adatta per il soccorso in mare. Come mai allora l'Olanda (Stato di bandiera) le permette di navigare?

sea watch 1SEA WATCH 
Semplice: le autorità olandesi hanno introdotto nella loro legislazione dei requisiti ulteriori per le imbarcazioni da diporto che intendano svolgere un'attività sistematica di soccorso dei migranti, solo che la normativa non è ancora applicabile ai natanti già registrati. Come la Sea Watch. L'Ong può quindi continuare a fregiarsi del "bollino" olandese pur presentando evidenti limiti nell'ospitare "un numero di passeggeri ben più elevato di quello per il cui trasporto è stata concepita".
sea watch 5SEA WATCH 

Fatto da non sottovalutare, quello di non poter caricare a bordo più persone di quante ne sia concepita a trasportare. Capita spesso, infatti, che l'Ong si trovi a soccorrere un gommone stracarico di immigrati. Invece di fare ammenda, Sea Watch si nasconde dietro al fatto che "nell'ambito di un'operazione di soccorso" non "si lasciano le persone in mare quando non via siano in loco assetti maggiormente idonei a farlo". In sintesi: restiamo in mare anche se siam troppo piccoli per intercettare e caricare migranti in condizioni di totale sicurezza, tanto se non ci sono altre navi nei paraggi nessuno potrà impedirci di caricarli a bordo e traghettarli verso l'Europa.

Fonte: qui


WAIT AND SEA WATCH: "E’ INIDONEA" - TROVATE 32 IRREGOLARITÀ A BORDO, FINCHÉ NON LE AVRÀ SANATE NON POTRA’ TORNARE IN MARE – AL VIA I LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA NAVE FERMA AL PORTO DI CATANIA DOPO LO SBARCO DI 47 MIGRANTI - ECCO PERCHE’ LA SEA WATCH, PUR ESSENDO NON ADATTA PER IL SOCCORSO IN MARE, HA IL PLACET DELL'OLANDA (STATO DI BANDIERA) PER NAVIGARE - LA POSIZIONE DI TONINELLI

venerdì 14 dicembre 2018

TOPI, PARASSITI VARI E CIBI SCADUTI: CHIUSE DAI NAS 7 MENSE SCOLASTICHE, 1 SU 3 PRESENTA IRREGOLARITA’



LA MINISTRA DELLA SALUTE GRILLO: "UN FILM DELL’ORRORE. COME MADRE E COME MINISTRO MI INDIGNA PENSARE CHE SULLE TAVOLE DEI NOSTRI FIGLI, A SCUOLA, POSSANO FINIRE ESCREMENTI, MUFFE O ALIMENTI DI DUBBIA ORIGINE"


mense scolasticheMENSE SCOLASTICHE
Chiuse dai Nas 7 mense scolastiche. 

Il Comando per la Tutela della Salute, d’intesa con il ministero della Salute, ha avviato fin dall’inizio dell’attuale anno scolastico un monitoraggio di controllo, tuttora in corso, sui servizi di ristorazione nelle scuole di ogni ordine e livello. L’obiettivo è accertare le condizioni d’igiene e strutturali dei locali, la rispondenza dei menù ai capitolati d’appalto, la corretta gestione e preparazione degli alimenti, anche in relazione alle esigenze nutrizionali e salutistiche dei ragazzi. Questi i primi risultati: sono state ispezionate 224 mense presenti negli istituti scolastici del territorio nazionale, delle quali 81 hanno evidenziato irregolarità, tra queste 7 presentavano una grave situazione igienico-strutturale e ne è stata disposta la sospensione del servizio.

"Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti vari: un film dell'orrore - descrive la ministra della Salute, Giulia Grillo - come madre e come ministro mi indigna pensare che sulle tavole dei nostri figli, a scuola, possano finire escrementi, muffe o alimenti di dubbia origine. Oggi chi lavora nel settore delle mense sa benissimo che vi sono regole chiare da seguire e tutti i mezzi possibili per garantire tracciabilità, igiene e correttezza di conservazione degli alimenti. Per questo non possiamo permettere il menefreghismo di chi stipula contratti ben precisi e poi fa il furbo o peggio. A maggior ragione quando è in gioco la salute dei più piccoli e vulnerabili: i bambini. Grazie ai nostri carabinieri del Nas per l’ottimo lavoro e per la grande dedizione e scrupolosità con cui effettuano le ispezioni. A loro va la mia totale gratitudine e quella di tutti i genitori".
mense scolasticheMENSE SCOLASTICHE

Alle 81 irregolari sono state contestate 14 violazioni penali, 95 infrazioni amministrative alle normative nazionali e comunitarie con il deferimento di 15 persone alle competenti Autorità Giudiziarie oltre alla segnalazione di 67 soggetti alle Autorità Amministrative, nonché sanzioni pecuniarie per oltre 576mila euro. Nel medesimo contesto sono state individuate e sottoposte a sequestro oltre 2 tonnellate di derrate alimentari (prodotti ittici, carni, formaggi, frutta, verdura, olio, pane) poiché prive di indicazioni di tracciabilità e provenienza dei prodotti, detenute in ambienti e condizioni inadeguati nonché scadute di validità.

giulia grilloGIULIA GRILLO
"La maggioranza delle violazioni rilevate in questo piano di controlli - precisa il Generale Adelmo Lusi, comandante dei carabinieri per la tutela della salute (Nas) - sono di tipo amministrativo come la mancata applicazione dei sistemi di autocontrollo e prevenzione del rischio, carenze igieniche e strutturali delle aree adibite alla lavorazione, irregolarità sull’etichettatura e sulla tracciabilità degli alimenti. Gli illeciti penali hanno interessato reati quali la frode e le inadempienze nelle pubbliche forniture, dovute al mancato rispetto agli obblighi contrattuali assunti dalle aziende di catering all’atto dell’assegnazione delle gare di appalto, la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e l’omessa applicazione delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro e a tutela degli operatori".

topo a scuolaTOPO A SCUOLA
Durante i sopralluoghi, i carabinieri dei Nas hanno integrato le verifiche con la raccolta di informazioni sulla tipologia dei menù predisposti in relazione alle possibili esigenze nutrizionali connesse a situazioni di intolleranze alimentari ed esigenze etniche rappresentate dai familiari dei frequentatori delle scuole. Al riguardo, gli ispettori hanno focalizzato l’attenzione anche sulla corretta applicazione del recente obbligo (dallo scorso maggio) di indicare agli utenti la presenza di allergeni nelle pietanze, accertando una generale aderenza alle disposizioni da parte delle ditte di catering. La tutela della salute a favore delle fasce più deboli e sensibili della popolazione è da sempre un obiettivo prioritario nelle attività istituzionali svolte dai carabinieri dei Nas, assumendo particolare valore sociale soprattutto per i bambini e gli adolescenti.

Fonte: qui

venerdì 12 ottobre 2018

IL LEGHISTA BORGHI MULTATO PER IRREGOLARITÀ BANCARIE: DOVRÀ PAGARE 15 MILA EURO PER "CARENZE NELL'EROGAZIONE E NEL CONTROLLO DEL CREDITO" QUANDO ERA NEL CDA DI BANCA ARNER


IL DEPUTATO SI DIFENDE: “LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI. COMUNQUE HO GIÀ PAGATO”

Estratto dell’articolo di www.repubblica.it

claudio borghi liraCLAUDIO BORGHI LIRA
Claudio Borghi, presidente leghista della commissione Bilancio della Camera, è stato sanzionato  definitivamente dalla Cassazione per "irregolarità consistenti in carenze nell'erogazione e nel controllo del credito". L'illecito amministrativo  è stato commesso quando Borghi era componente del Consiglio di amministrazione di Banca Arner messa sotto ispezione da Bankitalia nel 2013.

claudio borghi euroCLAUDIO BORGHI EURO
La Suprema Corte ha condannato l'esponente leghista, una delle menti economiche del Carroccio, al pagamento di 15mila euro più altri 2.550 da versare a Banca d'Italia per le spese legali. Il verdetto della Cassazione respinge la tesi di Borghi che sosteneva che c'erano state disparità nel trattamento sanzionatorio degli amministratori di Banca Arner finiti nel mirino della vigilanza bancaria.   […]

Fonte: qui




''LA CONDANNA DI UN GIUDICE DI SINISTRA? È IL MIO BENVENUTO IN POLITICA'' 


BORGHI VEDE CONFERMATA LA SANZIONE AMMINISTRATIVA DA 15MILA EURO PER LE IRREGOLARITÀ NELLA GESTIONE DI BANCA ARNER: ''ERAVAMO TUTTI NELLA STESSA CONDIZIONE MA HANNO COLPITO SOLO ME. LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI. BANKITALIA MI SANZIONAVA MENTRE DORMIVA SULLE BANCHE CHE FALLIVANO. FIGURIAMOCI SE CON 10 MILIONI DI VOTI CI FERMIAMO DAVANTI ALLE LORO CRITICHE SULLA MANOVRA''


Monica Guerzoni per il Corriere della Sera

Ideatore di alcune tra le più spericolate ricette economiche della Lega, Claudio Borghi Aquilini è noto per le esplosive teorie sull' uscita «inevitabile» dalla moneta unica. Far «saltare per aria» l' euro e tornare alla lira è il suo sogno proibito e ogni volta che lo rivela la moneta unica cola a picco. Sua la manina che due giorni fa ha chiuso di botto il microfono a Giovanni Tria: «L' audizione era finita, il caso non esiste...Con il ministro ci abbiamo riso tanto e Guido Crosetto può testimoniare. Magari Crozza ci farà uno dei suoi sketch».

Il presidente della commissione Bilancio della Camera è in vena di battute, eppure non ha ancora digerito la sentenza con cui la Cassazione ha confermato la multa di 15.500 euro che la Banca d' Italia gli aveva inflitto nel 2014, quando era nel Cda di Banca Arner: «Carenze nell' erogazione e nel controllo del credito». Borghi aveva fatto ricorso «per principio», convinto di aver subìto disparità nel trattamento sanzionatorio. Ma gli «ermellini» gli hanno dato torto, facendogli versare nelle casse di Via Nazionale anche 2.500 euro di spese legali.
claudio borghi euroCLAUDIO BORGHI EURO

Deluso?
«No, è solo una multa per irregolarità amministrative, del tutto ingiustificata e che ho pagato da tempo. Eravamo tutti nella stessa condizione, ma il relatore era di Magistratura democratica e mi ha dato il benvenuto in politica. La legge non è uguale per tutti».

Ha il dente avvelenato?
«È un' istituzione benemerita. In passato ho avuto molto da dire contro la Banca d' Italia e anche ora penso che dovrebbero fare autocritica per i gravi errori commessi».

Quali errori?
«Aver consentito il disastro di Montepaschi, la sua condanna a morte con l' acquisto di Antonveneta. Hanno pensato bene di multare me per un credito andato a buon fine, mentre dormivano sulle banche che fallivano. Non hanno fatto le barricate contro il Bail In e ora il problema di tutto è la Lega che vuole cambiare la legge Fornero?».

I soldi per smantellarla non bastano.
MATTEO SALVINI CLAUDIO BORGHI 2MATTEO SALVINI CLAUDIO BORGHI
«È curioso, se a dirlo è una istituzione che ha la funzione di creare il denaro. Per salvare le banche(francesi e tedesche, ma non le italiane!) ai tempi di Monti sono saltati fuori 60 miliardi, perché per le pensioni i soldi non ci sono? Non è che dopo dieci milioni di voti rinunciamo a una promessa elettorale perché lo dice la Banca d' Italia. Ha ragione Di Maio, perché non si candidano?».

Salvo miracoli la manovra sarà bocciata dalla Ue. Avete preso le contromisure?
«Ci aspettiamo la bocciatura, ma siamo attrezzati. E speriamo che gli altri Paesi, a cominciare dalla Francia, prendano atto che la casta dei tecnocrati è vecchia, sta assumendo le parvenze di una antica religione tribale».

Con chi ce l' ha?
claudio borghi matteo salvini alberto bagnaiCLAUDIO BORGHI MATTEO SALVINI ALBERTO BAGNAI
«Con i sacerdoti della Ue. Soggetti come Dombrovskis e Moscovici, che predicano i sacrifici promettendoti la ricompensa e mettendo i tabù. Se lo stregone ti dice che non puoi entrare nella capanna altrimenti cade il fulmine, tu gli porti in dono l' agnello o il pollo, ma un giorno qualcuno scopre che la divinità cattiva era in realtà il Mago di Oz».

Fuor di metafora?
moscoviciMOSCOVICI
«Dietro la maschera della divinità spaventosa che ti punisce c' è l' ex premier del Lussemburgo, Juncker. Ma sono finiti, sconfitti dagli elettori e dai loro stessi partiti».

Fonte: qui