9 dicembre forconi: ex moglie
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martedì 23 ottobre 2018

VIDEO: PARLA A 'LE IENE' L'EX MOGLIE DI UN CARABINERE A PROCESSO PER IL CASO CUCCHI: ''HA CERCATO DI SPARARSI, MI MINACCIAVA DI MORTE. IO AVEVO PAURA A PARLARE, HO DUE BAMBINI''



''SI VANTAVA: 'QUANTE GLIENE ABBIAMO DATE A QUEL DROGATO DI MERDA''' 

INDAGATO UN ALTRO CARABINIERE: HA AMMESSO DI AVER MODIFICATO IL VERBALE SULLA SALUTE DI CUCCHI, DOPO ORDINI DALL'ALTO
CUCCHI: INCHIESTA SU FALSO, INDAGATO ALTRO CC

 (ANSA) - C'è un nuovo indagato nel nuovo filone di inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi in cui si procede per falso. Si tratta del maggiore Luciano Soligo, allora comandante della compagnia Talenti Montesacro. Nell'indagine sono già indagati per falso ideologico il luogotenente Massimiliano Colombo (comandante della Stazione Tor Sapienza) e il carabiniere scelto Francesco Di Sano che nel corso del processo a carico di altri cinque carabinieri ha dichiarato di aver dovuto, dopo un ordine gerarchico, modificare il verbale sullo stato di salute di Cucchi.

L'ex moglie del carabiniere:'si vantava di aver picchiato Cucchi'


CUCCHI, L'EX MOGLIE DEL CARABINIERE D’ALESSANDRO A LE IENE: «MI DISSE: "QUANTE GLIENE ABBIAMO DATO A QUEL DROGATO DI MERDA"»
Simone Pierini per www.leggo.it

ilaria stefano cucchiILARIA STEFANO CUCCHI
Su Italia Uno a Le Iene Pablo Trincia ha intervistato Anna Carino, l’ex moglie di un altro imputato per il pestaggio di Stefano Cucchi, il carabiniere Raffaele D’Alessandro. La donna rivela le frasi choc pronunciate dall'uomo dopo aver visto il servizio al telegiornale nel 2009. «"Eh, c'ero anch'io quella sera là, quante gliene abbiamo date, era solo un drogato di merda". Questa frase l'ha sempre detta».


Secondo il racconto dell'ex moglie, Raffaele D'Alessandro ne aveva anche per la sorella di Stefano, Ilaria Cucchi, questi giorni vittima anche di minacce su Facebook. «Insultava anche la sorella "sta puttana". Si arrabbiava, gli dava fastidio che la sorella cercava di capire...»

Poi il giorno che vide la foto di Stefano Cucchi. «Sì, l'ho vista. Mi ha fatto un bruttissimo effetto. Non volevo credere che realmente lui, mio marito, l'aveva ridotto in quel modo». In apertura di servizio Pablo Trincia riporta anche il pensiero del carabiniere: «Se mi congedano vado a fare le rapine».
ANNA CARINO EX MOGLIE DI RAFFAELE D ALESSANDRO -4ANNA CARINO EX MOGLIE DI RAFFAELE D'ALESSANDRO

«Si sentiva Rambo - prosegue l'ex moglie di D'Alessandro - io ero spaventata. Non sapevo cosa pensare e cosa dire. Lo raccontava così divertito, col sorriso. Come non avesse fatto nulla di male. Ma era preoccupato, dopo una lettera ha chiamato qualcuno e parlava di Stefano Cucchi. Fin quando sono stata con lui non mi è mai passato per la testa di parlare. Avevo paura di rimanere da sola con due bambini. Non mi ha fatto mai lavorare. Ogni volta che uscivo al supermercato mi chiedeva con chi hai parlato, chi ti ha salutato...».

ANNA CARINO EX MOGLIE DI RAFFAELE D ALESSANDRO -5ANNA CARINO EX MOGLIE DI RAFFAELE D'ALESSANDRO
«Si dava testate sul muro, ha cercato di spararsi - racconta - quando l'ho lasciato dalle 7 del mattino alle 8 di sera mi tempestava di telefonate. Mi minacciava, mi diceva "ti ammazzo"»Nel servizio viene trasmessa anche un'intercettazione telefonica tra i due con la ragazza che parlava dei racconti di quella notte e D'Alessandro che negava con forza, urlando: «tu sei una puttana, che vuoi da me? Ma che vuoi da me?». 

«Io vedevo la sofferenza della famiglia di questo ragazzo (Cucchi, ndr.)- conclude l'ex moglie - ho tenuto dentro questo segreto per tanto tempo. Aveva paura di essere accusata. Poi ho deciso di parlare, ho cercato Ilaria e le ho chiesto scusa. Mi ha detto “grazie, ti capisco”. Vorrei che quella famiglia trovasse un po’ di pace e che la verità venga fuori».

Fonte: qui

giovedì 12 luglio 2018

A CREMONA UN UOMO SEGUE L’EX MOGLIE E LA TROVA NEL PARCHEGGIO CHE SI ACCOPPIA CON IL GIOVANE PARROCO DI COLORE, CHE LO PRENDE A PUGNI

LUI NON LO DENUNCIA MA AVVERTE LA CURIA, CHE ALLONTANA IL PRETE PER...


Un “Uccelli di rovo” in salsa padana, con qualche variante più rocambolesca: la storia d’amore fra un giovane sacerdote di colore e una parrocchiana è stata scoperta dall’ex marito ancora geloso.

I due uomini si sono affrontati e la lite è terminata con l’intervento dei carabinieri, poi l’allontanamento del don dalla parrocchia e dal paese in cui officiava.

Tutti i protagonisti della vicenda risiedono in una cittadina del territorio che non fa parte della diocesi cremonese, ma di una confinante, e l’epilogo c’è stato durante lo scorso mese di giugno nei pressi del parcheggio di un centro commerciale di Cremona.

L’ex marito geloso

Vista la delicata situazione sui fatti vige il più stretto riserbo, ma sembra che da qualche tempo l’ex marito della donna, intenzionato a capire con chi lei avesse iniziato una relazione, la stesse tenendo d’occhio in modo pressante.

Tanto da spingerla a rivolgersi alle forze dell’ordine per segnalare comportamenti compatibili con il reato di stalking. Nessuna denuncia né episodi eclatanti, ma la questura della provincia di residenza avrebbe comunque emesso un ammonimento ufficiale.

cornutoCORNUTO
Si tratta di un provvedimento disciplinato dalla legge 38 del 2009 a tutela delle potenziali vittime del reato che segnalano episodi preliminari di persecuzione.

La lite nel parcheggio

In preda ad una gelosia ormai irrefrenabile, una notte l’ex marito (che probabilmente stava seguendo la donna) ha raggiunto il parcheggio di Cremona e ha riconosciuto la vettura appartata dell’ex moglie.

Si è quindi avvicinato, ha visto delle ombre all’interno e ha infine aperto la portiera, scoprendo la donna in atteggiamenti inequivocabili con il sacerdote.

PRETI SESSO DONNEPRETI SESSO DONNE
Sarebbe quindi iniziato un diverbio dai toni molto accesi: da una parte l’italiano ancora sentimentalmente legato alla donna e quindi ferito da quello che ha evidentemente considerato un tradimento, dall’altra il religioso straniero che controbatteva e difendeva la donna.

Le parole hanno lasciato il posto alle mani perché proprio il sacerdote, pare dopo l’ennesimo insulto ricevuto, avrebbe colpito con un pugno l’avversario in amore. Che non ha reagito, ma ha deciso di allertare il 112.

L’intervento dei carabinieri della compagnia di Cremona ha riportato la situazione alla calma e i militari hanno raccolto le testimonianze di rito.

Finito in ospedale

L’uomo è andato in ospedale dove è stato medicato e gli è stata riconosciuta una prognosi di una settimana. Non avrebbe sporto denuncia, almeno per il momento (in questi casi, infatti, si procede eventualmente per querela di parte sulla scorta della prognosi refertata al pronto soccorso).

Il don allontanato

Di certo, però, per il sacerdote innamorato ci sono state ripercussioni di altra natura. L’ex marito infatti ha contattato la diocesi di appartenenza del giovane prete (sarebbe andato due volte personalemnte in curia) per raccontare l’accaduto, a suo avviso ancora più grave considerato il ruolo dell’uomo, e per chiedere provvedimenti.
pretePRETE

Inevitabili, quindi, le conseguenze disciplinari. In accordo con lo stesso religioso il vescovo ha stabilito un allontanamento dalla parrocchia e non è da escludere che il don possa ritornare in patria.

Periodo di riflessione

Ai fedeli la decisione (senza alcuna precisazione sulla motivazione scatenante, nonostante mormorii e indiscrezioni sempre più insistenti in paese) è stata resa nota nei giorni scorsi, solo a cose avvenute. E cioè quando il “padre Ralph” nostrano era ormai altrove. “Per un periodo di riposo e riflessione”, come è stato comunicato in chiesa. Fonte: qui