9 dicembre forconi: denunciati
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giovedì 25 ottobre 2018

MOSCOVICI E OETTINGER DENUNCIATI IN PROCURA A ROMA!



DUE GIORNALISTI, FRANCESCO PALESE E LORENZO LO BASSO, HANNO PRESENTATO DENUNCIA PER AVER TURBATO I MERCATI CON LE LORO DICHIARAZIONI: “HANNO INCISO IN MODO SIGNIFICATIVO SULLA FIDUCIA E L’AFFIDAMENTO CHE IL PUBBLICO PONE DELLA STABILITÀ PATRIMONIALE DI BANCHE E GRUPPI BANCARI, ALTERANDO CONTESTUALMENTE IL VALORE DELLO SPREAD ITALIANO”

(AGENPARL) – Una denuncia contro i commissari europei Pierre Moscovici e Guenther Oettinger per manipolazione del mercato in relazione alle loro dichiarazioni sulla manovra del Governo italiano. E’ stata presentata ieri mattina presso la Procura della Repubblica di Roma da due giornalisti Francesco Palese e Lorenzo Lo Basso.

PIERRE MOSCOVICIPIERRE MOSCOVICI
“Nelle ultime settimane – si legge nella denuncia – alcune dichiarazioni dei commissari europei Pierre Moscovici e Guenther Oettinger hanno pesantemente turbato i mercati italiani. Dichiarazioni rese alla stampa (non quindi comunicazioni ufficiali come il loro ruolo istituzionale imporrebbe) a mercati aperti che hanno manifestamente modificato l’andamento degli stessi, incidendo in modo significativo sulla fiducia e l’affidamento che il pubblico pone della stabilità patrimoniale di banche e gruppi bancari, alterando contestualmente il valore dello spread italiano.

Tali dichiarazioni sono state rese PRIMA che detti commissari ricevessero l’intera documentazione da parte del Governo italiano, avvenuta in data 16/10/2018 con il Documento programmatico di bilancio. In tal modo hanno diffuso notizie false e posto in essere operazioni simulate sulle conseguenze per l’Italia da tale manovra di bilancio provocando l’alterazione del prezzo di strumenti finanziari (violazione art. 185 TUF E ART. 501 C.P.) Lo Spread, che incide sui risparmiatori italiani, è infatti cominciato a salire. Si consideri che a fine Settembre era sul livello di 240 punti mentre è cominciato a salire vertiginosamente unitamente alle dichiarazioni dei due funzionari.

GUNTHER OETTINGERGUNTHER OETTINGER
Nella denuncia vengono citate le dichiarazioni di Moscovici dello scorso 28 Settembre alla tv francese Bfm, riprese dalle agenzie di stampa italiane alle ore 10. “Fare rilancio economico – disse Moscovici – quando uno è indebitato si ritorce sempre contro chi lo fa, ed è sempre il popolo che paga alla fine”. Quel giorno lo spread, partito a 236, arrivò a toccare i 282 punti per poi chiudere a 267.

E ancora le dichiarazioni sempre di Moscovici del primo Ottobre parlando con i giornalisti in Lussemburgo. ‘Il 2,4% – affermò il commissario – una deviazione molto molto ampia”. Dopo queste affermazioni lo spread chiuse a 282 punti, partendo da 267.

E infine le dichiarazioni del 17 Ottobre di Oettinger allo Spiegel on line: “La commissione Ue rigetterà la manovra del bilancio italiano”. La lettera ufficiale della Commissione – si fa notare nella denuncia – sarà recapitata al Governo italiano in serata (a mercati chiusi) ma Oettinger avverte la necessità di anticiparne i contenuti nel primo pomeriggio ad un giornale tedesco on-line!” Lo spread passò da 292 a 308 punti”.

Fonte: qui

martedì 5 dicembre 2017

DENUNCIATI I QUATTRO OPERAI CHE HANNO USATO IL BARBECUE TRA I LOCULI DEL CIMITERO DI UN PAESE IN PROVINCIA DI SIRACUSA

DIPENDENTI DI UNA DITTA PRIVATA CHE CURA LA MANUTENZIONE DELLE TOMBE E L’INCISIONE DELLE LAPIDI, SONO INDAGATI CON L’ACCUSA DI VIOLAZIONE DI SEPOLCRO

Fabio Albanese per www.lastampa.it

Per giorni, quella singolare immagine ha girato sui social, con gli utenti a chiedersi se non si fosse trattato di un fotomontaggio: quattro persone che armeggiano attorno a un barbecue fumante tra i loculi di un cimitero. 

BARBECUE NEL CIMITERO IN PROVINCIA DI SIRACUSABARBECUE NEL CIMITERO IN PROVINCIA DI SIRACUSA
Ora si scopre che non si trattava di una foto falsa perchè i carabineri di Priolo Gargallo, comune a nord di Siracusa nel cuore di uno dei poli petrolchimici più grandi d’Europa, hanno denunciato i quattro «campeggiatori» del locale cimitero, con l’ipotesi di reato di violazione di sepolcro.

Sono quattro dipendenti di una ditta privata che cura la manutenzione delle tombe e l’incisione delle lapidi. Il più anziano ha 61 anni, il più giovane 27. Sono tutti originari di Siracusa e incensurati.  Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i quattro hanno acceso il barbecue lo scorso 28 novembre, durante la pausa pranzo, grigliando bistecche e salsicce. 

Nel cimitero di Priolo non c’erano dipendenti comunali in quel momento, perchè la direttrice era anche lei in pausa pranzo e il custode era assente per malattia. Nessuno si sarebbe accorto di nulla se non fosse saltata fuori quella foto divenuta rapidamente virale sui social, con commenti tra lo sbalordito, l’ironico e l’indignato. 

L’amministrazione comunale ha avviato una indagine interna e anche i carabinieri si sono messi al lavoro, arrivando in poco tempo a individuare i quattro operai «grigliatori» che, al momento della denuncia, cadevano dalle nuvole: «Non pensavamo di fare nulla di male».  

Fonte: qui