9 dicembre forconi: tortura
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martedì 17 dicembre 2019

“SE I MINISTRI SONO COLPEVOLI DI CORRUZIONE VANNO TORTURATI”

IL PRESIDENTE DEL BRASILE, JAIR BOLSONARO, HA LA SUA RICETTA PER TENERE LE “MANI PULITE” ALL’ESECUTIVO: “DOVE VI È GOVERNO VI PUÒ ESSERE CORRUZIONE. IN QUESTO CASO APPENDEREMO IL COLPEVOLE AL 'PAU DE ARARA'” 
COS’E’? UN METODO DI TORTURA USATO DURANTE LA DITTATURA MILITARE PER APPENDERE A TESTA IN GIÙ I PRIGIONIERI E SOTTOPORLI A SCARICHE ELETTRICHE…

jair bolsonaroJAIR BOLSONARO
Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha suggerito che i ministri del suo governo vengano torturati nel caso si rendano colpevoli di corruzione. "Il Brasile sta cambiando, ma è possibile che ci sia corruzione. Dove vi è governo vi può essere corruzione. In questo caso appenderemo il ministro al 'pau de arara', sempre se avrà qualche responsabilità, ovviamente", ha detto Bolsonaro, riferendosi ad un metodo di tortura usato durante la dittatura militare per appendere a testa in giù i prigionieri e sottoporli a scariche elettriche.
Bolsonaro non ha fatto nomi ma le sue parole sono arrivate dopo che è stata aperta una indagine per corruzione contro il suo ministro del Turismo, Alvaro Antonio. Fonte: qui

martedì 29 ottobre 2019

ALIJA HRUSIC, CHE A MAGGIO A MILANO HA UCCISO DI BOTTE IL FIGLIO DI 2 ANNI, È ACCUSATO ANCHE DI TORTURA: CALCI, PUGNI, BRUCIATURE CON LE SIGARETTE, HRUSIC AVREBBE ADDIRITTURA USTIONATO I PIEDI DEL PICCOLO CON “UNA FIAMMA VIVA”

È LA PRIMA VOLTA CHE IL REATO VIENE CONTESTATO IN AMBITO FAMILIARE

Calci, pugni e almeno tre bruciature con l’estremità di sigarette accese. Queste le torture che il pm di Milano contesta ad Alija Hrusic, il papà 25enne del bimbo di 2 anni ucciso di botte lo scorso 22 maggio in casa a Milano. Per il pm Giovanna Cavalleri, Hrusic avrebbe anche ustionato “con una fiamma viva” i piedini del figlio.

alija hrusic 3ALIJA HRUSIC 
L’uomo ora è accusato di omicidio volontario aggravato, torture aggravate e maltrattamenti aggravati ai danni della piccola vittima e per questo motivo resta in carcere. La moglie invece è stata scagionata e insieme ai due figli è parte offesa, in quanto anche lei maltrattata dal marito.

Il 28 ottobre la Procura ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Hrusic e nel rapporto si parla di sevizie e si accusa l’uomo di aver agito “con crudeltà verso il bambino, per motivi futili consistiti nel fatto che il piccolo, lasciato senza pannolino, si fosse sporcato”.

alija hrusic 2ALIJA HRUSIC 
La moglie, al quarto mese di gravidanza al momento del delitto e assistita dall’avvocato Patrizio Nicolò, risulta invece parte offesa così come gli altri due figli per il reato di maltrattamenti. “Fin dall’inizio della loro relazione – si legge nell’avviso – ingiuriava e percuoteva, il più delle volte alla presenza dei figli minori (…) la convivente (…) colpendola con schiaffi, pugni e calci, a volte utilizzando una cintura, in altre occasioni servendosi del bastone di una scopa o di grossi fili elettrici”.

alija hrusic 1ALIJA HRUSIC 
Inoltre l’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe de Lalla, “dal mese di aprile 2019 la minacciava di uccidere lei e la sua intera famiglia laddove si fosse allontanata da casa o lo avesse denunciato, le impediva di uscire di casa e, in più occasioni, le sottraeva il cellulare (o la relativa batteria) e non le consentiva, comunque, di chiedere aiuto all’esterno”.
alija hrusic e il bimbo ucciso dopo le tortureALIJA HRUSIC E IL BIMBO UCCISO DOPO LE TORTURE

Si legge ancora che sempre dall’aprile scorso, Hrusic “manifestava grave insofferenza nei confronti del figlio minore (…) lo ingiuriava ripetutamente con l’epiteto di scemo, lo percuoteva senza alcun motivo e lo colpiva con calci e pugni, lo morsicava e gli provocava bruciature di sigarette su diverse parti del corpo e ancora (…) pochi giorni prima del decesso del bambino, egli stesso gli provocava, con una fiamma viva di dimensioni ridotte (verosimilmente un accendino) vastissime ustioni sulle piante dei due piedi”.

Fonte: qui

lunedì 25 febbraio 2019

Il governo egiziano giustizia 9 membri della Fratellanza Musulmana in un solo giorno

"Siamo stati folgorati con elettricità sufficiente per alimentare l'Egitto per 20 anni", ha gridato un uomo durante le sue ultime parole davanti a una corte egiziana. Mahmoud al-Ahmadi è stato tra i 9 sospetti membri dei Fratelli Musulmani condannati a morte per coinvolgimento nell'assassinio del principale procuratore egiziano Hisham Barakat il 29 giugno 2015.
Gli uomini sono stati giustiziati, per impiccagione, in una prigione del Cairo mercoledì , che ha attirato la condanna di gruppi come Amnesty International, visto che i documenti del processo diffusi dicono che le loro confessioni sono state ottenute con la tortura .
I gruppi per i diritti umani si sono lamentati dei processi di massa in Egitto. 
Barakat era stato preso di mira e ucciso da un'autobomba quando il suo convoglio ha attraversato la capitale egiziana nel 2015, due anni dopo che il generale Abdel Fattah el-Sisi aveva rimosso il presidente della Fratellanza musulmana Mohamed Morsi in una giunta militare dopo le caotiche proteste della Primavera araba.  
Solo due settimane prima di novembre, questo porta il numero totale di esecuzioni in Egitto fino a quest'anno a 15. Maya Foa, direttore di un corpo internazionale di avvocati che sottolinea le violazioni dei diritti umani chiamate  Reprieve , ha detto ad  Al Jazeera : "Come mostrano queste ultime esecuzioni L'uso della pena di morte da parte del presidente [Abdel Fattah] el-Sisi è ora una vera e propria crisi dei diritti umani ".
Il governo di Sisi è stato sempre più preso di mira per il suo largo uso della pena di morte in seguito alle confessioni ottenute sotto coercizione e ai processi di massa. Reprieve dice che circa 1.500 persone rimangono nel braccio della morte, tra cui i minori . 
Sisi's regime executed 9 political prisoners today. These are the final words of Mahmoud al-Ahmadi:

Judge: "You confessed"

Mahmoud: "Give me an electrocution tool and I'll make you admit you killed Sadat! We were electrocuted with enough electricity to last Egypt for 20 years"

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Da quando ha preso il potere, il governo di Sisi è passato all'offensiva contro l'opposizione altamente organizzata dei Fratelli Musulmani. A dicembre 2013, mesi dopo la rimozione di Morsi, il gruppo è stato marchiato un'organizzazione terroristica. 
In vista dell'esecuzione di massa di mercoledì, Amnesty International si è appellata alle autorità per fermare le impiccagioni dei nove uomini. Il vice direttore regionale di Amnesty per il Medio Oriente, Najia Bounaim, ha accusato le forze di sicurezza egiziane di tortura: "Non c'è dubbio che le persone coinvolte in attacchi mortali devono essere perseguite e ritenute responsabili delle loro azioni, ma giustiziare prigionieri o condannare persone basate su confessioni estratte attraverso la tortura non è giustizia ", ha detto .
"Almeno sei uomini sono già stati giustiziati all'inizio di questo mese dopo processi iniqui: invece di accelerare le esecuzioni, le autorità egiziane dovrebbero prendere provvedimenti per abolire la pena di morte una volta per tutte", ha aggiunto. 

Nel frattempo, dal momento in cui la "primavera araba" politicamente tumultuosa dell'Egitto ha portato il generale Sisi a conquistare il potere, le amministrazioni americane (da Obama a Trump) hanno tenuto in gran parte conto dei diritti umani in Egitto, contento di mantenere le armi americane l'esercito egiziano e per garantire al Cairo di mantenere la pace con Israele. 
22 Febbraio 2019
Tradotto automaticamente con Google
Fonte: qui

domenica 5 novembre 2017

UN’INCHIESTA DEL “GUARDIAN” RIVELA IL PIU’ ATROCE DEI SEGRETI DEI CONFLITTI IN LIBIA E NEI PAESI ARABI IN GUERRA

PER NEUTRALIZZARE PSICOLOGICAMENTE I NEMICI, LI SI TORTURA CON MANICI DI SCOPA 

IL RACCONTO DI UN EX DETENUTO DEL CARCERE DI TOMINA

La violenza maschile viene utilizzata sistematicamente in Libia come strumento di guerra secondo diverse testimonianze raccolte dagli investigatori. Il lavoro di un gruppo a Tunisi e racconti drammatici raccolti da un giornalista di Le Monde tra le vittime, spesso corredate da filmati, danno il quadro di un orrore che va oltre le parole: tra gli abusati uomini sodomizzati da vari oggetti come razzi e manici di scopa.

La violenza degli uomini: il segreto più oscuro della guerra è il titolo di un reportage del Guardian pubblicato oggi sul sito online del quotidiano inglese. Sono testimonianze, oltre, molto oltre lo sconcerto. Vittime gettate in celle con altri detenuti con il compito di abusarne. Se non si adempiva al compito il rischio era quello di venire uccisi.

GHEDDAFI SODOMIZZATOGHEDDAFI SODOMIZZATO
L'atrocità viene perpetrata per umiliare e neutralizzare gli avversari. Lo stupro maschile è un tabù nelle società arabe. Chi lo subisce si sente troppo danneggiato per rientrare nella vita politica, militare o civile. Un uomo, Ahmed, ha detto agli investigatori che è stato detenuto per quattro anni in un carcere a Tomina, alla periferia di Misurata.

"Ti separano perché sia più facile rovinarti la vita, massacrarti. Sottomettere gli uomini è l'espressione che usano. Fanno questo per non permetterti di rialzare mai più la testa. Mentre filmano le atrocità. Di norma prendono una scopa e la fissano sul muro. Se vuoi mangiare, dovrai togliere i pantaloni, tornare al chiodo dove è fissata la scopa e non spostarti finché il carceriere non vedrà che il sangue scorre. Nessuno può scappare".

Fonte: qui