9 dicembre forconi: metro
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lunedì 21 ottobre 2019

L’AUMENTO DEL BIGLIETTO DELLA METROPOLITANA (POI SOSPESO), SCATENA IL CAOS IN CILE

PRESE D’ASSALTO ALCUNE STAZIONI DELLA METRO, NEGOZI E BANCHE SACCHEGGIATE, AUTOBUS DATI ALLE FIAMME 

TRE MORTI, OLTRE TRECENTO GLI ARRESTI E 6 MILA SOLDATI CHIAMATI A PROTEGGERE LA CAPITALE, SANTIAGO 

BRUCIATO IL PALAZZO DELL'ENEL, IN PIENO CENTRO CITTÀ 

DOPO ECUADOR E LIBANO, UN NUOVO CASO DI RIVOLTA POPOLARE CONTRO IL CAROVITA…
scontri e proteste in cile 10SCONTRI E PROTESTE IN CILE 
CILE: MEDIA, TRE MORTI DURANTE I DISORDINI
(ANSA) - Tre persone hanno perso la vita nel corso dei disordini in Cile. Lo rende noto la locale Radio Bio Bio. Le morti sono avvenute in un incendio scoppiato in un supermercato saccheggiato nel comune di San Bernardo. I vigili del fuoco hanno trovato due corpi carbonizzati mentre un terzo è morto in ospedale. In diverse città del paese, supermercati e negozi sono stati saccheggiati, in un clima di caos per le manifestazioni iniziate a Santiago a causa dell'aumento dei prezzi del trasporto pubblico.
scontri e proteste in cile 11SCONTRI E PROTESTE IN CILE 
CILE: PINERA SOSPENDE AUMENTI TARIFFE DELLA METRO 
(ANSA) - Il presidente del Cile Sebastian Pinera ha annunciato la sospensione dell'aumento del prezzo dei biglietti della metropolitana, ultimo di una serie di rincari che aveva fatto esplodere il malcontento popolare in proteste di piazza e violenze. "Ho ascoltato con umiltà la voce della gente - ha detto Pinera - e non avrò paura di continuare a farlo, perchè così si costruiscono le democrazie. Ho deciso di sospendere l'aumento del metro, ciò che richiederà la rapida approvazione di una legge, finchè concorderemo un sistema per proteggere meglio i nostri compatrioti".
scontri e proteste in cile 6SCONTRI E PROTESTE IN CILE 

CILE: IMPOSTO COPRIFUOCO A SANTIAGO E DINTORNI
(ANSA) - Il generale Javier Iturriaga del Campo, incaricato della sicurezza a Santiago del Cile durante lo stato di emergenza dichiarato dopo le violenze dei giorni scorsi, ha detto che nella capitale cilena e nei dintorni sarà in vigore un coprifuoco dalle 22 alle 7 del mattino. Lo riferisce la Bbc. L'esercito aiuterà la polizia a pattugliare le strade durante l'emergenza dichiarata per 15 giorni, durante i quali le autorità potranno limitare la libertà di movimento e di riunione.

scontri e proteste in cile 4SCONTRI E PROTESTE IN CILE 
SANTIAGO, GUERRIGLIA URBANA CONTRO IL CARO VITA ORA IL GOVERNO DICHIARA LO STATO DI EMERGENZA
Paolo Manzo per “il Giornale”
Dopo l' Ecuador ad infiammarsi in Sudamerica è il Cile tanto che il presidente Sebastián Piñera è stato costretto venerdì sera a dichiarare lo stato di emergenza. Sotto assedio è finita Santiago presa d' assalto da una serie di atti di vandalismo senza precedenti. Il casus belli è stato l' aumento del biglietto del metrò del 4% (non però per gli studenti, né per i pensionati). Tanto è bastato per scatenare il finimondo nella capitale da parte di qualche centinaio di vandali, quasi tutti studenti sotto i 18 anni.
scontri e proteste in cile 7SCONTRI E PROTESTE IN CILE 
Demolite decine di stazioni della metro, negozi e banche saccheggiate, autobus dati alle fiamme. Oltre trecento gli arresti e 6mila i carabinieri chiamati a proteggere Santiago dal resto del Paese. Bruciato da sconosciuti il palazzo dell' Enel, in pieno centro città, in uno scenario che ricordava il film L' Inferno di cristallo.
scontri e proteste in cile 5SCONTRI E PROTESTE IN CILE
Tanta la paura, 156 i carabinieri feriti (contro 11 manifestanti) ma per fortuna nessun morto. Piñera ha annunciato lo stato di emergenza nella capitale poco dopo la mezzanotte e in un discorso alla nazione trasmesso dalla Moneda ha spiegato che la scelta è «tra la democrazia e la criminalità» e che lo stato di emergenza garantisce «la sicurezza dei residenti, la protezione di proprietà e merci e i diritti di ciascuno dei cileni che hanno sopportato difficoltà per colpa delle azioni dei vandali». Il presidente vuole che gli incappucciati responsabili del caos siano condannati dalla giustizia in modo esemplare. «Una cosa è protestare, altra sono gli atti criminali cui abbiamo assistito» ha dichiarato.
scontri e proteste in cile 1SCONTRI E PROTESTE IN CILE
41 le stazioni della metro danneggiate con danni milionari.
Oggi si ferma il campionato di calcio mentre ieri l' intera rete della metro usata ogni giorno da 3 milioni di utenti (per la cronaca quella di Santiago è la più moderna del Sudamerica, con 140 Km di estensione e 136 stazioni) è stata chiusa per verificare «i gravi danni» mentre in strada è stato dispiegato l' esercito.
scontri e proteste in cile 2SCONTRI E PROTESTE IN CILE
Il Frente Amplio dell' opposizione di sinistra ha tacciato Piñera di «antidemocratico», idem i comunisti e ciò non fa che rafforzare il sospetto che in Cile gli scontri siano stati un pretesto per creare instabilità sociale, come denunciato da più voci, persino da ex esiliati della dittatura come l' ex ministro della Cultura Mauricio Rojas, secondo il quale «la barbarie di Santiago non è stata il risultato di un' esplosione sociale, la popolazione non è scesa in piazza, ma solo una minoranza radicalizzata e violenta» contro un governo che è cresciuto economicamente in questi anni più di tutti gli altri paesi dell' America Latina.
scontri e proteste in cile 3SCONTRI E PROTESTE IN CILE
Al grido di «evadere, non pagare, un' altra forma di lottare» i «millennials» che usano i social per organizzare il caos e che da una settimana si rifiutano di pagare il biglietto saltando i tornelli hanno attaccato duramente i Carabineros (che le hanno prese di santa ragione) soprattutto nella stazione del metrò Los Héroes e nelle vie intorno a Plaza Italia, luogo simbolo delle proteste sociali in Cile fin dai tempi di Pinochet. Fonte: qui

mercoledì 3 aprile 2019

NEW YORK IMPONE UNA TASSA DA 11 DOLLARI (25 PER FURGONI E CAMION) PER ENTRARE IN AUTO NELLA ZONA PIÙ TRAFFICATA, OVVERO DALLA 60^ STRADA IN GIÙ, ALLE PENDICI DI CENTRAL PARK. I SOLDI ANDRANNO AL TRASPORTO PUBBLICO, VISTO CHE LA METRO È PROSSIMA AL COLLASSO

OVVIAMENTE SI OPPONGONO MOLTI COMMERCIANTI E ''PENDOLARI'', CHE VEDONO L'ENNESIMA GABELLA DI DE BLASIO

Francesco Semprini per ''la Stampa''

harrison ford dirige il traffico a new yorkHARRISON FORD DIRIGE IL TRAFFICO A NEW YORK
New York sarà la prima città americana a imporre la tassa sul traffico a chiunque voglia recarsi, a bordo del proprio veicolo, sotto la 60ª strada, ovvero al confine tra la zona «Upper» (East o West) e Midtown, alle pendici di Central Park.

Un' ampia porzione urbana, in sostanza, sarà delimitata a Zona a traffico limitato (Ztl) e per accedervi occorre pagare un pedaggio attraverso un sistema elettronico articolato nei diversi punti di accesso sulla 60ª appunto. Il costo per ottenere il permesso di entrata varierà dagli 11 ai 12 dollari per le vetture normali sino a 25 dollari per i furgoni e camion che si vanno ad aggiungere ai pedaggi dei caselli di accesso a New York City attraverso ponti e tunnel.
harrison ford dirige il traffico a new york copiaHARRISON FORD DIRIGE IL TRAFFICO A NEW YORK COPIA




La tassa ha l' obiettivo di ridurre il traffico cittadino appesantito in questi ultimi anni dal proliferare di veicoli privati sia ad uso privato che commerciale. Proprio per questo la pionieristica gabella è stata soprannominata «congestion tax», ovvero tassa contro il congestione del traffico.

Stop ai rincari
La misura, contenuta assieme ad altri provvedimenti nella legge sul bilancio in discussione al Senato statale, ha l' obiettivo di scongiurare il rincaro dei biglietti di autobus e metropolitana, ma anche aiutare a finanziare i lavori di ammodernamento della metropolitana che da tempo richiede interventi immediati, tali da creare ai passeggeri dei cinque Borough ripetuti inconvenienti fra ritardi e malfunzionamenti.

L' idea di una tassa sul traffico, già operativa in altre grandi città come Londra, Stoccolma e Singapore, era in cantiere già da tempo per la Grande Mela.
Ci aveva già provato l' ex sindaco Michael Bloomberg più di 10 anni fa per incoraggiare l' uso dei mezzi pubblici. È stato poi il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo a ipotizzarla nel 2017, in seguito agli eccessivi ritardi accumulati dalla metropolitana di New York a causa di diversi incidenti della metro, tentativo anche questo rivelatosi vano.

È andata meglio questa volta grazie all' accordo di massima raggiunto in seno al consiglio comunale e a livello statale, in tempo utile per la scadenza dell' 1 aprile, quando dovrà essere presentata la legge di bilancio dell'«Empire State».

colombo central park new yorkCOLOMBO CENTRAL PARK NEW YORK
Questo anche nell' ambito della lotta al traffico avviata dalla giunta di Bill de Blasio che ha già introdotto un tetto al numero massimo di auto dedicate alle varie società e App di servizio con conducente, da Uber a Lyft passando per Via. Sono state proprio queste ultime additate come la causa principale, di concerto con le difficoltà incontrate dal servizi di trasporto pubblico, dell' aumento del traffico del New York. Tale da imporre una tassa ad hoc che potrebbe generare sino a un miliardo di dollari di ricavi.

Alcune App dedicate tuttavia non si professano contrarie al pedaggio perché potrebbe far aumentare, in seconda istanza, l' utilizzo di auto pubbliche.

Levata di scudi
Non mancano però le polemiche, con i critici che la ritengono solo una nuova gabella sui cittadini newyorchesi già tartassati dalla giunta de Blasio e chiedono esenzioni per varie categorie, fra le quali le fasce a più basso reddito: il timore è che la misura possa discriminare i più poveri.

Contrari anche i commercianti della City che temono un ricarico dei fornitori, e le associazioni degli automobilisti che denunciano la carenza di opportuni fondi comunali e statali dedicati alla manutenzione di strade e autostrade.

Fonte: qui
vista su central parkVISTA SU CENTRAL PARK

lunedì 18 marzo 2019

CHE SUCCEDE ALLA METRO DI MILANO?


ENNESIMA BRUSCA FRENATA NEI TRENI SOTTERRANEI E ALTRI FERITI, MA ANCORA NON SI SPIEGANO GLI STOP IMPROVVISI

LA QUESTIONE STA TUTTA IN UN SOFTWARE CHE RILEVA UN’ANOMALIA E FA INCHIODARE I CONVOGLI, MA ANCORA NON È STATO UNIFORMATO ALLE TRE DIVERSE LINEE

L’ASSESSORE AI TRASPORTI: “QUEL CHE È CERTO È CHE IL SISTEMA FUNZIONA”, FORSE ANCHE TROPPO, VISTO CHE IN POCO PIÙ DI UN ANNO CI SONO STATI UNA CINQUANTINA DI INCIDENTI CON ALTRETTANTI FERITI


Grazia Longo per “la Stampa”

incidente metro milano 8INCIDENTE METRO MILANO
Mentre ieri mattina si è registrata l' ennesima brusca frenata sulla metropolitana di Milano, con quattro contusi in modo lieve e nessuna sospensione della linea, le notizie acclarate sono due. La prima: non è ancora chiara la causa dei continui stop improvvisi della metro. La seconda: dovranno trascorrere ancora alcuni mesi prima che si risolva il problema. Lo dice chiaro e tondo l' assessore comunale ai trasporti Marco Granelli: «Servirà qualche mese per omologare il software dei treni più vecchi e lenti a quello dei mezzi nuovi e più veloci.

incidente metro milano 3INCIDENTE METRO MILANO



Inoltre la Alstom, la multinazionale che ha progettato i sistemi di Atm (Azienda Trasporti milanesi, ndr) dovrà uniformare i tre diversi sistemi delle tre diverse linee metropolitane». E nel frattempo? «Stiamo lavorando insieme all' Atm per affinare il metodo di segnalazione allarme in modo da contenere il fenomeno delle frenate brusche. L' Atm sta davvero facendo il possibile per affinare il rilevamento della criticità. E comunque crediamo sia meglio avere un episodio di frenata o di rallentamento in più rispetto ad un incidente che porterebbe conseguenze più gravi».
MARCO GRANELLIMARCO GRANELLI

L' origine del disagio intanto resta un giallo. «Quel che è certo - prosegue l' assessore - è che il sistema funziona, nel senso che il rilevamento di un' anomalia fa scattare il meccanismo della frenata brusca. Ma per quanto concerne l' anomalia, chissà potrebbe essere grasso, polvere sui binari: l' Atm è impegnata a capire cosa sia».

incidente metro milano 2INCIDENTE METRO MILANO








Sul caso indaga anche la magistratura. Il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano ha raggruppato tutti i fascicoli relativi ai vari casi e ha aperto un' inchiesta al momento contro ignoti. Finora l' episodio più grave si è verificato sabato scorso con undici feriti, nove quelli ricoverati in ospedale dal 118. Tra questi anche due bambini di 16 mesi e di 8 anni. Ultimo anello di una catena di oltre 50 incidenti negli ultimi mesi e altrettanti feriti.

incidente metro milano 1INCIDENTE METRO MILANO
Il treno coinvolto sabato è stato posto sotto sequestro dal pm Stefano Ammendola che ha inoltre incaricato la polizia di indagare sul caso. Sul tavolo di inquirenti e investigatori ci sono varie ipotesi. Oltre che dalla possibile presenza di quantità eccessiva di grasso o sporcizia sui binari, il falso allarme potrebbe essere scatenato da un «buco» nel sistema, una sorta di interruzione di comunicazione tra i vari elementi del sistema che gestisce la marcia automatica dei mezzi o da un errore umano dei macchinisti (ma questa pista sembra al momento la meno probabile).
MARCO GRANELLI 1MARCO GRANELLI



L' assessore Granelli precisa che gli episodi in cui la metro ha dovuto inchiodare all' ultimo minuto «sono aumentati in tre anni per poi diminuire nel 2018: nel 2015 sono state 67, nel 2016 sono salite a 79, nel 2017 sono salite ancora a 109, per poi scendere nel 2018 a 83». Ma il Codacons annuncia battaglia e un esposto in procura. «Inaccettabile - si legge in una nota - che possa essere messa così a repentaglio la salute e la sicurezza di migliaia di passeggeri che giornalmente utilizzano la metropolitana milanese. L' Atm deve garantire la sicurezza ».
incidente metro milano 6INCIDENTE METRO MILANO

Per quanto concerne, nello specifico, la circostanza di ieri mattina alla fermata di Cassina de' Pecchi, nell' hinterland milanese lungo la linea 2, la frenata brusca, secondo l' Atm è legata al cattivo funzionamento di un apparecchio a bordo del convoglio. «Il temporaneo malfunzionamento della strumentazione ha individuato erroneamente un semaforo rosso» e, quindi, quando la velocità era di circa di 25 chilometri all' ora, il treno si è improvvisamente arrestato.

12 Marzo 2019

Fonte: qui