9 dicembre forconi: ghanese
Visualizzazione post con etichetta ghanese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ghanese. Mostra tutti i post

lunedì 18 novembre 2019

A NAPOLI UN 34ENNE GHANESE PICCHIA UN PASSANTE CHE LO AVEVA RIMPROVERATO PER AVER SMOLLATO I SUOI BISOGNI ACCANTO ALLA STAZIONE CENTRALE


L’UOMO, CHE AVEVA GIÀ RICEVUTO UN DECRETO DI ESPULSIONE, E' STATO DENUNCIATO PER L'AGGRESSIONE E PER LA VIOLAZIONE DELLE NORME SULL'IMMIGRAZIONE, PIÙ UNA SANZIONE DA 10MILA EURO PER GLI ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO

Federico Garau per www.ilgiornale.it

Ha aggredito un uomo che lo aveva rimproverato per aver espletato le proprie necessità fisiologiche nelle immediate vicinanze della stazione centrale di Napoli, per questo motivo ha subìto una sanzione amministrativa ed una semplice denuncia a piede libero. Il responsabile è un ghanese di 34 anni, clandestino sul territorio nazionale, innervosito e particolarmente aggressivo nei confronti del viaggiatore che lo aveva ripreso, probabilmente perchè convinto che non ci fosse nulla di esecrabile nell'atto appena compiuto.

stazione napoli centraleSTAZIONE NAPOLI CENTRALE
Con assoluta tranquillità e senza preoccuparsi minimamente del resto delle persone che lo circondavano, molto numerose visto il luogo scelto per le sue impellenti necessità, si è infatti calato i pantaloni e ha deciso di espletare i propri bisogni fisiologici nei pressi dell'ingresso della stazione centrale.

Come se nulla fosse, si è poi ricomposto per allontanarsi dal posto, ma proprio in quel momento uno dei tanti viaggiatori rimasti schifati dallo squallido spettacolo si è avvicinato a lui per rimproverarlo e per ricordargli che per quel genere di necessità esistono appositamente i bagni.

Fuori di sè per essere stato redarguito, l'africano ha aggredito il cittadino, scagliandosi contro di esso e centrandolo con un forte pugno in pieno volto. Dopo di che ha voltato le spalle alla vittima per allontanarsi tranquillamente dal posto, come se le cose che aveva appena fatto non fossero mai accadute. Nel frattempo il viaggiatore si è affrettato a contattare le forze dell'ordine, rivolgendosi innanzi tutto agli agenti della polizia ferroviaria in servizio nella stazione di Napoli.

NAPOLI - STAZIONE CENTRALENAPOLI - STAZIONE CENTRALE
I poliziotti si sono immediatamente attivati, e non è occorso loro tanto tempo per individuare il responsabile, rintracciato nei pressi delle banchine. Trasportato negli uffici della Polfer per le prime operazioni di identificazione, sono emersi i suoi precedenti, nonchè il suo status di irregolare sul territorio nazionale. Il ghanese, infatti, risultava clandestino oltre che destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dalla questura di Mantova.

A causa di ciò il 34enne ha subito una semplice denuncia a piede libero per violazione della normativa sull'immigrazione, alla quale va ad aggiungersi il deferimento all'autorità giudiziaria per il reato di percosse a danno del cittadino che aveva avuto l'ardire di rimproverarlo. Per la questione dei bisogni fisiologici effettuati davanti a numerosi passanti e nelle immediate vicinanze di un luogo di ampia frequentazione quotidiana, rientrata negli atti osceni in luogo pubblico, gli è invece stata comminata una sanzione amministrativa pari a 10mila euro.

Fonte: qui

A MILANO UN AFRICANO SI SPOGLIA SU UN TRAM IN ZONA BICOCCA E TENTA DI VIOLENTARE UNA STUDENTESSA DI 21 ANNI 
L'EPISODIO SI SAREBBE CONSUMATO MENTRE SUL MEZZO ERA RIMASTA SOLTANTO LA RAGAZZA. A IMPEDIRE LA VIOLENZA, L'INTERVENTO DELL'AUTISTA ALLARMATO DALLE GRIDA…
Lavinia Greci per www.ilgiornale.it

Avrebbe approfittato del fatto che sul mezzo non ci fosse rimasto nessuno se non la sua presunta vittima, una studentessa di 21 anni presente sullo stesso tram Atm. A quel punto, solo con lei, l'uomo in questione avrebbe iniziato a spogliarsi e avrebbe provato un approccio. Poi il tentativo di violenza sessuale. È accaduto a Milano e secondo quanto riportato da Milano Today, i fatti risalirebbero all'ottobre scorso, ma sarebbero emersi soltanto nella giornata di Venerdì 15 Novembre 2019.

Le indagini e la ricerca
ESIBIZIONISTA IN TRAMESIBIZIONISTA IN TRAM
Sull'episodio, in queste ore, sta indagando il pool "fasce deboli" dela procura di Milano, coordinato dal procuratore aggiunto Letizia Mannella. Le forze dell'ordine, in queste ore, in base alle ricostruzioni, stanno cercando di indagare sull'identità del responsabile del gesto e stanno provando a rintracciarlo. Perché dopo il fatto, di lui, si sarebbe persa ogni traccia.

La dinamica dei fatti
L'episodio si sarebbe verificato intorno alle 15 del 24 ottobre, in zona Università Bicocca, nella zona nord di Milano. In base al racconto della vittima e al ricordo che la giovane ha di quella giornata, il presunto responsabile sarebbe un uomo di origine centrafricana. A intervenire, per salvarla dall'aggressione, sarebbe stata la sua tenacia e l'interessamento del tranviere, insospettito dalle urla della ragazza. L'autista, infatti, sentendo la giovane gridare, ha fermato il mezzo, è sceso ed è intervenuto facendo fuggire l'aggressore che, nel frattempo, si era già spogliato, abbassando i pantaloni.

Diverse violenze in poche ore
Nel capoluogo lombardo, soltanto nelle ultime ore, sarebbero stati almeno tre gli episodi di stupri (o tentate violenze), tutti avvenuti nelle zone più o meno centrali della città. Due giorni fa, infatti, in zona Paolo Sarpi, una turista di origini russe è stata palpeggiata, sequestrata e picchiata all'interno di un ristorante della catena McDonald's da un 37enne egiziano: la donna era entrata nel fastfood (a quell'ora già chiuso) per utilizzare la rete wifi (dopo avere chiesto il permesso all'inserviente).

Una volta dentro, l'uomo l'avrebbe tentato un approccio sessuale e, una volta rifiutato, l'avrebbe colpita in pieno volto, rompendole il naso. Sempre nei giorni scorsi, una donna di 70 anni è stata violentata all'interno del suo appartamento, in zona Arco della Pace, da un 29enne che aveva concordato con lei delle prestazioni sessuali. Il ragazzo, originario di Lodi, una volta entrato nella sua abitazione l'ha picchiata e minacciata con un coltello e l'ha stuprata per undici ore, poi è scappato. Nelle ultime ore, poi, ha fatto parlare il caso del giovane italiano, in giacca e cravatta, che, davanti tutti sulla linea gialla della metropolitana, si è masturbato dietro a una donna, sporcandole il vestito del suo liquido seminale.
Fonte: qui

domenica 16 giugno 2019

VI RICORDATE IL FINLANDESE CHE AVEVA PALPEGGIATO LA POLIZIOTTA ED ERA STATO SUBITO LIBERATO? HA TENTATO DUE RAPINE ALLA STAZIONE DI REGGIO EMILIA, ARMATO DI UNA MAZZA IN FERRO, SCATENANDO IL PANICO E AGGREDENDO E MINACCIANDO DUE DONNE



SI TRATTA DI DARKO KOKU ASARE LAURI, 28 ANNI, DI ORIGINI GHANESI MA A TUTTI GLI EFFETTI CITTADINO DELLA FINLANDIA

Armato di una mazza in ferro ha scatenato il panico davanti alla stazione, ha aggredito e minacciando due donne e ha cercato di ottenere da loro dei soldi.

Protagonista di questi momenti di follia è stato ancora il finlandese più tristemente noto di Reggio Emilia: Darko Koku Asare Lauri, 28 anni, di origini ghanesi ma a tutti gli effetti cittadino della Finlandia. Un episodio di violenza avvenuto nemmeno 24 ore dopo che il ragazzo, arrestato sabato per violenza sessuale aggravata nei confronti di una poliziotta della Polfer, è stato rilasciato poiché il magistrato ha ritenuto il fatto «di lieve entità».
Darko Koku Asre LauriDARKO KOKU ASRE LAURI

Il 28enne è conosciuto da settimane da chi frequenta la zona della stazione e di via Roma per i suoi momenti di follia e di rabbia che, spesso, si traducono in urla contro passanti incolpevoli e insulti verso commercianti e pendolari. Violenza che è cresciuta giorno dopo giorno, in una escalation che ha avuto il suo apice ieri mattina, quando il finlandese si è presentato in piazzale Marconi armato di una mazza di ferro.

Brandendo l’arma come fosse una clava, il 28enne verso le 8.30 ha urlato qualche frase sconnessa e incomprensibile per poi scagliarsi contro una donna: l’ha spinta, l’ha insultata e, minacciando di colpirla, le ha chiesto dei soldi. Non riuscendo a ottenere il denaro dalla pendolare, che ha opposto resistenza alle violenze dello straniero, il criminale ha gironzolato ancora per qualche minuto davanti alla stazione per poi disfarsi della mazza e avventarsi contro una seconda signora, colpevole solo di passare nel posto sbagliato al momento sbagliato.

L’ha spinta, sempre chiedendole dei soldi, ma anche in questo caso non è riuscito nel suo intento. Ma il 28enne, molto agitato ed evidentemente in preda a un raptus di follia, avrebbe continuato ad aggredire altre donne se non fosse stato per l’arrivo degli agenti delle Volanti.

Nei minuti in cui il finlandese scatenava il panico in piazzale Marconi, alle centrali operative delle forze dell’ordine sono arrivate decine di chiamate da parte di passanti e commercianti allarmati da quel ragazzo, armato di mazza, che urlava e minacciava chiunque.

STAZIONE REGGIO EMILIASTAZIONE REGGIO EMILIA
Così, in pochi minuti, sul posto sono intervenute diverse pattuglie della polizia che hanno individuato, fermato e ammanettato il 28enne in evidente stato di agitazione. «Vista la sua alterazione psicofisica – ha spiegato il dirigente delle Volanti, Carlo Maria Basile – inizialmente lo abbiamo portato in ospedale ma i medici ci hanno spiegato che non c’erano le condizioni per effettuare un Tso».

Dal Santa Maria Nuova il malvivente è quindi stato portato in questura dove, al termine degli accertamenti e raccolte le denunce delle due donne, è stato arrestato per la doppia tentata rapina e condotto in carcere in serata, su disposizione del pm Giacomo Forte. «Sul posto – ha concluso Basile – abbiamo anche ritrovato la mazza utilizzata dall’arrestato: l’aveva gettata in un cassonetto, probabilmente fra una tentata rapina e l’altra».

Una violenza, quella del 28enne verso il genere femminile, che si aggiunge alle molestie compiute sabato nei confronti di una poliziotta della Polfer: fermato sabato dopo aver creato il panico in un bar della stazione, il criminale le ha toccato il seno, per poi praticare dell’autoerotismo davanti a lei.

Fonte: qui