9 dicembre forconi: escandescenze
Visualizzazione post con etichetta escandescenze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta escandescenze. Mostra tutti i post

giovedì 6 settembre 2018

SOVERATO: 40ENNE VIENE AGGREDITO DA UN MIGRANTE UBRIACO. INTERVIENE IL PRIMO CITTADINO CHE LO METTE KO CON UN PUGNO

“GLI HO CHIESTO DI STARE CALMO, MA SI È SCAGLIATO CONTRO DI ME. NON AVEVO ALTRA SCELTA”, HA DETTO ERNESTO ALECCI

Emanuela Carucci per www.ilgiornale.it

ernesto alecci 3ERNESTO ALECCI 
È diventato un eroe il sindaco di Soverato, un piccolo Comune in provincia di Catanzaro di appena 11mila anime. Ernesto Alecci, questo il nome del primo cittadino, è intervenuto per salvare un un uomo di 40 anni dall'aggressione di un immigrato in evidente stato di ebbrezza.

A darne notizia è il quotidiano regionale "La Gazzetta del Sud". L'extracomunitario si trovava in pieno centro cittadino quando ha iniziato a insultare i passanti fino a prendere di mira un uomo colpito con un pugno al naso e alla mano.

soveratoSOVERATO
Proprio in quel momento passava da lì il sindaco di ritorno da un sopralluogo in alcune strutture del Comune. Alecci, con un passato da pugile, è intervenuto in difesa del suo concittadino. Appena si è avvicinato ai due, l'immigrato ha impugnato una bottiglia di vetro e si scagliato contro il primo cittadino che però ha messo ko il suo "avversario" con un pugno. 
“Ho visto la scena mentre ero a bordo di un mezzo in compagnia di un operaio comunale - racconta Alecci alla Gazzetta del Sud - e sono intervenuto per la paura che potesse utilizzare la bottiglia di vetro contro i presenti.

soverato 1SOVERATO 
Gli ho chiesto di stare calmo, ma si è scagliato contro di me. Non avevo altra scelta che colpirlo per stordirlo". Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri. L'immigrato è stato portato in caserma e verrà allontanato da Soverato "usando lo strumento del daspo urbano che permette a noi sindaci di intervenire" ha concluso Alecci. Fonte: qui
ernesto alecci 1ERNESTO ALECCI 

martedì 24 luglio 2018

A FIRENZE UN AUTISTA VIENE AGGREDITO DA UN EXTRACOMUNITARIO CHE NON AVEVA IL BIGLIETTO

“MI HA ACCUSATO DI ESSERE RAZZISTA, MA HO IL DOVERE DI CHIEDERLO A TUTTI” 

LO STRANIERO HA DATO DI MATTO E GLI HA DATO UN PUGNO SUL BRACCIO, POI HA PRESO A TESTATE IL VETRO...

Federico Garau per www.ilgiornale.it

AUTOLINEE TOSCANEAUTOLINEE TOSCANE
Un vero e proprio pomeriggio da incubo quello che ha vissuto David Figura, autista di “Autolinee Toscana” alla fermata di Scarperia (Firenze).

È lui stesso a raccontare l’esperienza vissuta sulle pagine de “La Nazione”. Alle 17:35 sale sul bus un extracomunitario, che ha iniziato a dare di matto non appena ricevuta la richiesta di mostrare il biglietto; dopo un pugno assestato sul braccio dell’autista, lo straniero ha iniziato ad inveire con rabbia contro di lui.

IMMIGRATO NUDO GAMBIAIMMIGRATO NUDO GAMBIA
Probabile, se non quasi certo, che fosse fortemente alterato, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o di alcool.

“Mi ha accusato persino di essere razzista, ma io ho il dovere di chiedere il biglietto a qualunque persona salga. La stessa cosa l’avevo fatta coi due italiani a bordo. Invece lui non ne voleva sapere”, racconta Figura, costretto a tenere il mezzo pubblico fermo per oltre mezzora a causa delle intemperanze dell’extracomunitario.

AUTOBUS IMMIGRATIAUTOBUS IMMIGRATI
Dopo aver fatto finta di nulla alla prima richiesta di mostrare il biglietto ed essersi seduto tranquillamente e con gli occhi chiusi come se nulla fosse, lo straniero avrebbe iniziato a dare in escandescenze dinanzi all’insistenza dell’autista.

In preda ad un raptus improvviso, ha iniziato a dare testate al vetro, poi ad offendere in inglese ed a minacciare di morte il conducente, sudando e sbavando come una bestia.
IMMIGRATI AUTOBUSIMMIGRATI AUTOBUS

A causa del timore crescente che la situazione potesse ulteriormente degenerare, Figura, nonostante che lo straniero continuasse a colpirlo e tentasse di strappargli il cellulare dalle mani, è riuscito a chiamare i carabinieri.

Per nulla pago di quanto fatto fino a quel momento, l’extracomunitario avrebbe continuato ad inveire, accanendosi anche contro il cofano dell’autobus prima di cercare di allontanarsi.

Meno male che le forze dell’ordine sono arrivate velocemente, pochi attimi prima che il tipo andasse via, a piedi, in direzione Scarperia”, ha concluso il conducente con profonda amarezza.

Fonte: qui