9 dicembre forconi: detrazioni
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martedì 5 giugno 2018

BORGHI (LEGA): “ PAGHEREMO COI MINI-BOT LE DETRAZIONI PENDENTI QUANDO ENTRA IN VIGORE LA FLAT TAX. NON È VIETATO DALLA BANCA D'ITALIA, PERCHÉ NON SONO 'LEGAL TENDER', OVVERO MONETA CORRENTE: COME I TICKET RESTAURANT, SI POSSONO ACCETTARE SU BASE VOLONTARIA E NON OBBLIGATORIA''

Da ''Radio 24''

borghi salvini bagnaiBORGHI SALVINI BAGNAI
“Il fatto è che Bagnai che, come tutti sapete, è quello che di economia ne sa più di tutti rispetto a noi, non era esattamente sul dossier della flat tax perché la flat tax è stata studiata da Armando Siri. Ora gli si chiede: Ma sulla flat tax quando s’inizia? Lui risponde: La parte facilissima è abbassare l’aliquota per le imprese quindi impropriamente si parla di flat tax per le imprese intendendo l’adeguamento dell’aliquota; quella lì è facile, non devi fare chissà che progetti di legge.

Altra cosa è riuscire in così poco tempo a fare un cambiamento così epocale dal punto di vista dell’aspetto fiscale per le persone fisiche. C’è il problema di sistemare tutte le deduzioni e le detrazioni che al momento ci sono. Convertirle in modo tale che nessuno ci perda. Faccio un esempio: se io ho fatto una ristrutturazione e ho un credito di 8 anni devo riconoscerlo perché altrimenti non posso metterlo insieme alla flat tax. La flat tax serve per semplificare, quindi io devo trovare la maniera di pagare il credito.  Uno di questi modi è il minibot."

claudio borghi liraCLAUDIO BORGHI LIRA
Così Claudio Borghi, Lega, intervenuto a 24Mattino di Luca Telese e Oscar Giannino su Radio 24, nega che la Lega sia divisa sulla proposta della Flat Tax e spiega cosa sta succedendo nel carroccio. Quindi i minibot sono ancora in campo come ipotesi? chiedono Telese e Giannino. “Certo. Sono nel contratto di governo” risponde il leghista a Radio 24. Ma immettere minibot non significa uscire dall’euro? incalzano i conduttori.


claudio borghi euroCLAUDIO BORGHI EURO
“Ma no. Basta prendere il comunicato di Banca d’Italia che dice che se uno emette moneta che è legal tender allora non è consentita ma non è questo il caso  – e conclude a Radio 24 - I minibot sono di accettazione totalmente volontaria. Per dirla facile, lo so che svilisco lo strumento, sono un po’ come i ticket restaurant. Non sei obbligato ad accettare tu bar, tu ristorante e quindi si può fare.”

Fonte: qui

martedì 8 maggio 2018

RIDURRE O ELIMINARE PUR DI ARRIVARE ALLA FLAT TAX O AL REDDITO DI CITTADINANZA?

Ferruccio De Bortoli per “l’Economia - Corriere della Sera

tasseTASSE
La prima domanda che ci si dovrebbe porre è questa. Se è così facile tagliare la spesa pubblica - come è stato detto con grande enfasi in campagna elettorale da cinquestelle e centrodestra - perché finora non lo si è fatto? Che cosa è mancato? Solo il coraggio politico? Forza Italia e Lega sono già stati al governo dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011, eppure grandi progressi non se ne sono visti, nemmeno per ridurre come promesso le aliquote Irpef.

I tagli lineari di Tremonti irritarono anche i suoi colleghi di governo. La cosiddetta flat tax, proposta dal centrodestra, e il reddito di cittadinanza, sostenuto dai cinquestelle, sarebbero oggi finanziabili dando una sforbiciata consistente alle cosiddette tax expenditures, ovvero sussidi, deduzioni, detrazioni, trasferimenti. Ma quante sono?

Secondo il ministero dell' Economia ammontavano a oltre 160 miliardi nel 2015. La ricerca oggi ritenuta più attendibile, e in linea con i riferimenti internazionali, è quella della Commissione per le spese fiscali, presieduta dall' economista Mauro Marè, che è arrivata a stimare gli sconti di varia natura a circa 80 miliardi nel 2017, di cui 54 erariali. Escluse le detrazioni per la produzione del reddito, quelle per i familiari a carico, le aliquote ridotte Iva e altre agevolazioni.
TASSETASSE

Le voci variano da 700 a 800, includendo anche quelle di natura locale. Molte sono irrinunciabili in un' ottica di equità sociale. Sono il naturale complemento dell' impianto fiscale per quanto ormai inadeguato. Le detrazioni per i redditi di lavoro dipendente ammontano da sole a una trentina di miliardi. L' Italia non eccelle nel sostegno alle famiglie e sarebbe sinceramente contraddittorio se cessasse di aiutarle attraverso il riconoscimento del carico familiare (11 miliardi). Ma anche le misure meno giustificabili - e dunque più aggredibili - presentano qualche profilo di difficoltà.

Si potrebbe tagliare l' accisa ridotta per il gasolio da autotrasporto (1,3 miliardi), agevolazione contraddittoria sul piano ecologico vista anche la presenza di detrazioni per la riqualificazione energetica (1,6 miliardi). La protesta degli autotrasportatori è facilmente immaginabile. Si può fare ma poi si resiste a settimane di blocchi nelle forniture? Il bonus di 80 euro vale 9 miliardi. Difficile cancellarlo da parte di chi propugna il reddito di cittadinanza o di dignità.

TASSETASSE
Scendiamo nel dettaglio. Le misure sulle spese per i veterinari valgono una ventina di milioni. Spiccioli. Ma tagliarle è assai impopolare, specie per chi ha cavalcato il movimento animalista. Per le onoranze funebri è prevista una detrazione di 1680 euro che si trasforma spesso in un sussidio a gestioni poco trasparenti. Toglierla attirerebbe sul governo l' accusa di tassare i morti. Ma anche la critica di agevolare così il nero. La cedolare secca sugli affitti vale 1,6 miliardi.

Eliminarla finirebbe per incoraggiare ugualmente i pagamenti in contanti. Carlo Cottarelli, ex commissionario alla spending review e direttore dell' Osservatorio sui conti pubblici dell' Università Cattolica, aveva stimato nel 2014 un' area di spese fiscali aggredibili di 9,5 miliardi. Le più facilmente eliminabili ammontavano però a circa mezzo miliardo.

cottarelliCOTTARELLI
Qualche esempio: l' esenzione dal pagamento dell' imposta di bollo per i certificati anagrafici delle società sportive (32 milioni); le detrazioni per l' iscrizione alle palestre (70 milioni). «L' amara verità - dice Mauro Maré - è che è facile metterle ma è maledettamente difficile toglierle. Occorre una forte determinazione politica nel contrastare il peso delle lobby, anche le più piccole». Maré ha stimato comunque la possibilità di tagliare da 5 a 10 miliardi di spese fiscali.

«Il modo migliore sarebbe quello di operare una limatura lineare delle detrazioni e deduzioni. Per esempio, portandole dal 19 al 15% il gettito aumenterebbe di 2 miliardi. Oppure mettendo un tetto all' insieme di deduzioni e detrazioni che non vadano oltre il 2% del reddito dichiarato». In ogni caso - ed è questo l' aspetto politicamente trascurato - le tasse aumentano, il prelievo complessivo cresce. E per le categorie colpite anche di molto.

tremontiTREMONTI
Lo si può fare, con decisione, all' inizio di una legislatura. Meglio insieme a una riforma fiscale. Obiettivi ambiziosi, forse irrealistici, in un Paese senza maggioranza e con Camere già di fatto in scioglimento. In più va calcolato che per alcune misure, come per esempio le detrazioni sui lavori in casa, l' effetto si avrebbe trascorsi almeno un paio d' anni. Il risparmio non è immediato. Non si può cancellare ex abrupto un vantaggio fiscale per chi si è impegnato in un investimento pluriennale.

Nei giorni scorsi è stato presentato il dodicesimo rapporto di Economia reale, a cura di Mario Baldassarri e Pasquale Capretta. La sintesi del lavoro è una sola. Prima diteci come vi procurate le risorse. Poi si parla degli impieghi. Il rapporto ipotizza, per rendere possibile un principio di reddito di cittadinanza e una flat tax al 23%, una manovra pari al 5% del Pil con il contenimento di 40 miliardi delle tax expenditures, di 20 degli acquisti di beni e servizi, ma soprattutto di 40 nei fondi perduti in conto corrente e in conto capitale.

mario baldassarriMARIO BALDASSARRI
In alternativa alla flat tax, Economia reale propone una riforma dell' Irpef con tre aliquote che comporterebbe uno sgravio di 40 miliardi, e l' azzeramento dell' Irap oltre al disinnesco della clausola di salvaguardia sull' Iva. Investimenti per 20 miliardi, una crescita al 2% e debito in discesa.

I fondi perduti sono stati 61 miliardi nel 2016. In vent' anni, hanno raggiunto la cifra di 1160 miliardi. La metà dell' intero debito pubblico. «Sono stati in larga parte fondi perduti, buttati via - dice Baldassarri - se guardiamo ai tanti sprechi regionali, per esempio nella formazione». Ma molti di questi sono incentivi e investimenti, come Industria 4.0, o trasferimenti ad Anas e Ferrovie per il trasporto pubblico locale? «Sì, ma un bel taglio glielo si può dare». Come, però? «Cominciando a non erogarli più. Basta una legge con un solo articolo. Fine. Poi si discute su ciò che è necessario, sugli investimenti veri». Chi ha il coraggio di farlo?

Fonte: qui

mercoledì 28 febbraio 2018

LA BONINO(+EUROPA) SI SUICIDA A 4 GIORNI DAL VOTO: PIÙ TASSE PER TUTTI!

‘REINTRODURRE L’IMU SULLA PRIMA CASA: MEGLIO PAGARE POCO SULLA CASA CHE MOLTO SUL LAVORO’ 
VIA L’IVA AGEVOLATA AL 10%, SU FARMACI, ALIMENTARI E LIBRI, TUTTO AL 22%: ‘SIAMO COME UNA FAMIGLIA INDEBITATA CHE DEVE PENSARE PER PRIMA COSA A RIPAGARE I DEBITI’ 
PER CHIUDERE, BASTA DETRAZIONI SUL MUTUO DELLA PRIMA CASA: ‘POI TRA TRE ANNI ABBATTIAMO L’IRPEF’. AUGURI…

FISCO, BONINO, MEGLIO POCA IMU PER TUTTI CHE TASSE SU LAVORO
Reintrodurre l'Imu per tutti? "Meglio pagare poco sulla casa che molto sul lavoro. Capisco che piace promettere bonus a destra e a manca ma non mi pare una mossa di serietà". Lo dice Emma Bonino di +Europa a 24Mattino su Radio 24. Perché vuole eliminare le detrazioni sui mutui prima casa, che valgono 1500 euro l’anno per famiglia, chiedono Telese e Giannino? “Togliere le detrazioni semplifica le cose per i contribuenti ed è la premessa per abbattere l’Irpef nella seconda parte(AHAHAHAHAHAH) della legislatura.”

EMMA BONINO PAOLO GENTILONIEMMA BONINO PAOLO GENTILONI
“Non vogliamo aumentare le tasse ma vogliamo cancellare l’Iva agevolata al 10%”, quella su alcuni farmaci, prodotti alimentari e sulla cultura (libri ecc). “Siamo come una famiglia indebitata che deve pensare in primo luogo a ripagare i debiti(per far aumentare la redditività delle banche!)”.

Nella nostra proposta(l'ennesima balla!) il taglio di Irpef e Ires vale circa 50 miliardi, la reintroduzione dell’Imu prima casa 4,5 miliardi. Il resto della copertura avverrebbe con l’abolizione dell’aliquota Iva intermedia del 10% e il taglio di diverse agevolazioni fiscali. La crociata contro le tasse sulla prima casa è demagogia pura".


BONINO A 24MATTINO SU RADIO 24: I FONDI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE? DOPO IL VOTO PRESENTEREMO RENDICONTO COME DICE LA LEGGE 
«Non si preoccupino, calmi tutti. Per legge noi dobbiamo come tutti produrre entrate ed uscite dopo le elezioni. Quindi calmi tutti, ci sarà tutto, calmi», così Emma Bonino intervistata da Luca Telese e Oscar Giannino, conduttori di 24Mattino su Radio 24, risponde alle domande sul finanziamento della sua campagna elettorale.

Evocando i manifesti molto presenti in questi ultimi giorni nelle principali stazioni ferroviarie, Telese le aveva infatti detto: «Lei lo sa però che molti obiettano "Ma i radicali non erano sempre poveri in canna e invece sono dovunque, una megacampagna, le chiedono sempre sui social». «Le dicono», continua Telese, «che è finanziata da Soros, dalle multinazionali». 

boninoBONINO
«Ci sarà il rendiconto», insiste però Bonino, che non anticipa dettagli e nomi ma assicura: «Io non ho mica capito, fate i conti di quanto spendono gli altri e così magari... in ogni caso calmi, abbiamo sempre rispettato le leggi».

ELEZIONI: BONINO, VOGLIO RIPORTARE AL VOTO GLI ASTENUTI
"Ho detto sin dall'inizio che il mio obiettivo non era fare la guerra alla coalizione, ma di tentare di portare a votare la marea di astenuti che ancora esiste. Che ci sia riuscita o no non lo so, ma spero fino all'ultimo che la gente si renda conto, anche i meno entusiasti, che la posta in gioco il 4 marzo è troppo importante". Lo dice Emma Bonino di +Europa a 24Mattino su Radio 24.

ELEZIONI:BONINO,PER ITALIA BENE GUIDA RASSICURANTE GENTILONI
"Penso che in questa congiuntura in parte positiva ed in parte fragile del nostro Paese una guida più inclusiva e rassicurante che si porta dietro il Paese, faccia bene a tutti. Da questo punto di vista, il carattere e le modalità di Gentiloni siano più opportune". Lo dice Emma Bonino di +Europa a 24Mattino su Radio 24.

Fonte: qui