9 dicembre forconi: riduzione in schiavitù
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sabato 16 novembre 2019

ARRESTATI 11 NIGERIANI CHE AVREBBERO "RECLUTATO" GIOVANI DONNE, ANCHE MINORENNI, NEL LORO PAESE, PER AVVIARLE ALLA PROSTITUZIONE A ROMA

LE RAGAZZE VENIVANO TRASPORTATE IN LIBIA CON CAMION O BUS E DA LÌ, ATTRAVERSO DEI BARCONI, RAGGIUNGEVANO LE COSTE ITALIANE. 
UNA VOLTA SBARCATE LE RAGAZZE SI ALLONTANAVANO DAI CENTRI D'ACCOGLIENZA PER RAGGIUNGERE LE VARIE "GHOST MOMMY" CHE LE AVVIAVANO AL MARCIAPIEDE…
PROSTITUTE NIGERIANEPROSTITUTE NIGERIANE
(ANSA) - Avrebbero "reclutato" giovani donne, anche minorenni, in Nigeria, che venivano trasportate in Libia con camion o bus e da lì, attraverso "barconi", raggiungevano le coste italiane. Una volta sbarcate le ragazze si allontanavano dai centri d'accoglienza per raggiungere le varie "ghost mommy" che le avviavano poi alla prostituzione nella Capitale. Sono 11 le misure cautelari che stanno eseguendo i poliziotti della Squadra Mobile a carico di altrettanti nigeriani. Tra le accuse sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.
prostituta nigerianaPROSTITUTA NIGERIANA

L'attività investigativa ha permesso di accertare la "rotta" seguita dagli organizzatori. Dalle prime ore di questa mattina, i poliziotti della Squadra Mobile di Roma stanno eseguendo 11 misure cautelari emesse dal gip di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di altrettanti soggetti di nazionalità nigeriana, responsabili a vario titolo ed in concorso dei reati di tratta di esseri umani, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.

14 Novembre 2019

Fonte: qui

lunedì 4 giugno 2018

IN PROVINCIA DI CHIETI, UNA RAGAZZA E’ STATA STUPRATA E RICATTATA DA DUE COETANEI CHE L’HANNO TENUTA SOTTO RICATTO PER DUE ANNI

“DEVI FARE SESSO CON NOI O PUBBLICHIAMO I TUOI FILMATI HARD” 

I DUE BULLI DOVRANNO RISPONDERE DI RIDUZIONE IN SCHIAVITÙ, VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO E CESSIONE DI DROGA

(ANSA) - Dopo oltre due anni una studentessa minorenne ha avuto il coraggio di denunciare e fare arrestare due coetanei che la costringevano ad avere rapporti sessuali con la continua minaccia di diffondere foto e video ripresi a sua insaputa. I particolari sono stati resi noti dai Carabinieri di Vasto. I due arrestati devono rispondere, tra l' altro di concorso tra loro di riduzione in schiavitù, violenza sessuale di gruppo e cessione di sostanza stupefacente.

La ragazza, oggi sedicenne - ha riferito il maggiore Amedeo Consales in una conferenza stampa convocata in mattinata alla Compagnia dei Carabinieri di Vasto - con il consiglio di un'amica, alla quale solo in parte era riuscita a raccontare del dramma che stava vivendo, si è rivolta ai carabinieri.

stupro 4STUPRO 
La mamma della vittima, come emerso, era completamente all'oscuro del dramma vissuto dalla figlia. I due minorenni sono stati condotti nell'Istituto di Casal del Marmo, a Roma, in attesa dell'interrogatorio di garanzia. I due devono rispondere anche di pornografia minorile, violenza privata, atti persecutori e di cessione di sostanza stupefacente aggravata dalla minore età di chi l'ha ricevuta.