9 dicembre forconi: cani
Visualizzazione post con etichetta cani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cani. Mostra tutti i post

domenica 6 maggio 2018

AVETE SEMPRE SBAGLIATO A CALCOLARE L’ETÀ DEL VOSTRO CANE ...

QUELLO DEI SETTE ANNI È UN FALSO MITO, LA CRESCITA VARIA A SECONDA DELLA RAZZA E DELLE CARATTERISTICHE ANATOMICHE 

NON C’È UN METODO ASSOLUTO E VALIDO PER TUTTI: ECCO COME FUNZIONA DAVVERO…

Enrico Chillè per www.leggo.it

come si calcola l'eta' di un cane 1COME SI CALCOLA L'ETA' DI UN CANE 
Da molto tempo si considera che, per stabilire una corrispondenza tra l'età dei cani e quella dell'uomo, si calcolano sette anni per ogni anno di vita compiuto dai nostri amici a quattro zampe. Una convinzione radicata da secoli e presa quasi sempre come un dogma assoluto, ma in realtà si tratta di un falso mito e le cose non stanno così: è assolutamente sbagliato, ad esempio, considerare che un cane di tre anni sia "vecchio" come una persona di 21. Ecco come calcolare l'età "umana" del proprio cane.

come si calcola l'eta' di un cane 2COME SI CALCOLA L'ETA' DI UN CANE 
Prima di stabilire alcune doverose precisazioni, è bene sottolineare anche come zoologi e veterinari non siano tutti concordi nel seguire questo metodo per calcolare la corrispondenza tra l'età del cane e quella dell'uomo. La crescita e l'invecchiamento dei cani, infatti, varia nel tempo in modo diverso rispetto agli esseri umani. Ci sono alcuni esperti che consigliano di considerare il primo anno di vita del cane come pari a quello dell'uomo e calcolare poi quelli successivi come se fossero sette (in questo caso, quindi, un cane di tre anni sarebbe "vecchio" come un adolescente di 15 anni). Non tutti, però, sono d'accordo nell'utilizzare questo sistema per calcolare l'età canina, anche perché lo sviluppo e la maturità sessuale vengono raggiunti dai cani già al termine del primo anno di vita. Altri, invece, calcolano anche il primo anno di vita come se fosse pari a sette anni per l'uomo. La questione, però, non è così semplice.
come si calcola l'eta' di un cane 6COME SI CALCOLA L'ETA' DI UN CANE 

Va considerato, infatti, che l'invecchiamento del cane dipende soprattutto dalle dimensioni e dalla razza. In particolare, occorre considerare che, al di là di malattie più o meno gravi, i meticci sono più longevi dei cani di razza e che alcune razze canine, come ad esempio i bulldog o i boxer, hanno un'aspettativa di vita decisamente inferiore a causa della schiacciatura del naso che può comportare problemi respiratori. Senza dimenticare altri problemi di postura o di displasia dell'anca, che coinvolge molte razze di cani di taglia grande, come pastori tedeschi, labrador, pastori maremmani, rottweiler, alani e golden retriever, solo per citarne alcune. Inoltre, in linea generale, i cani di taglia piccola sono molto più longevi di quelli di taglia grande o gigante.

come si calcola l'eta' di un cane 7COME SI CALCOLA L'ETA' DI UN CANE 
Per questi motivi, ogni tentativo di classificare l'età canina e metterla a confronto con quella umana appare incerto e assolutamente non matematico. Le variabili legate alla razza e alle caratteristiche anatomiche, infatti, sono così tante da non consentire di stabilire un metodo assoluto e valido per tutti i cani. Ad ogni modo, stando a quanto concordato dalla maggior parte dei veterinari, questa tabella può rappresentare un buon sistema di calcolo dell'età del nostro cane, dal momento che tiene conto della taglia e della longevità media basata su di essa. Per individuare la taglia, si considera piccola quella dei cani del peso inferiore ai 9.5 kg, media dai 9.6 ai 22 kg, grande dai 23 ai 40 kg e gigante dai 40 kg in su.

Fonte: qui

giovedì 23 novembre 2017

SCAGIONATO IL BULL TERRIER: NON E’ STATO LUI A UCCIDERE L'ADDESTRATORE A CHIVASSO: IL 26ENNE ERA GIÀ MORTO PER UN MALORE

IL CANE HA SOLO PROVATO A SCUOTERLO NEL TENTATIVO DI “SOCCORRERLO”
Daniela Mastromattei per “Libero quotidiano”

davide lobueDAVIDE LOBUE
Dopo aver messo il mostro in prima pagina, arriva il colpo di scena: Sid, il bull terrier di un anno e mezzo, accusato di aver sbranato il suo addestratore, è stato scagionato ieri dall' autopsia.
E dunque, il cane è innocente. Non è stato lui a uccidere Davide Lobue di Rivoli, 26 anni, professione educatore e istruttore cinofilo, trovato senza vita nella tarda serata di sabato scorso, a Chivasso. A stroncarlo, come già ipotizzato in un primo momento, sarebbe stato un malore (infarto o un aneurisma).

Forse Davide si è sentito male proprio mentre giocava con il cane in un campo recintato, quando ha avuto il mancamento ed è crollato a terra. Il bull terrier d' istinto deve aver provato a scuoterlo, nel tentativo di svegliarlo e «soccorrerlo». È in questa fase che l' animale avrebbe sfilato e strappato la felpa e la maglietta che il giovane indossava. Ma poi visto che l' uomo continuava a non dare alcun segno di vita, Sid deve esserci andato un tantino pesante avventandosi sul polpaccio e sul resto del corpo. Questo è il motivo delle lesioni trovate su Davide.

Una reazione abbastanza normale in un cane che all' improvviso vede il suo compagno di giochi privo di sensi. Forse, all' inizio potrà anche aver ipotizzato uno scherzo da parte dell' addestratore, ma poi il gioco stava durando troppo. E ha pensato di scuoterlo con modi più energici. Quando ha capito che non si sarebbe più mosso, ha iniziato ad abbaiare con insistenza. Sono stati proprio i suoi latrati a richiamare l' attenzione di un vicino di casa, che scendendo in giardino ha trovato il corpo ormai senza vita del giovane.

bull terrierBULL TERRIER
Ora si parla di lesioni «post mortem», così ha stabilito il medico legale Roberto Testi, che ha eseguito l' autopsia, fornendo una prima ricostruzione dei fatti alla procura di Ivrea, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Al momento non ci sono indagati. Nel giardino dove è stato trovato il corpo, i carabinieri della compagnia di Chivasso hanno recuperato qualche grammo di marijuana, appoggiata su un tavolino. Difficile, però, che il ritrovamento possa essere direttamente collegato con la morte del 26enne. Sarà necessario attendere almeno gli esiti dell' esame tossicologico per fare chiarezza. Quella di Davide Lobue per i cani era una passione sostenuta da una grande competenza, come testimonia anche un recente post sulla sua pagina Facebook: «Hanno sempre fatto parte della mia vita, dal giorno in cui sono nato...».

«Davide non si sarebbe mai messo in una situazione che non avrebbe potuto gestire. Io l' ho visto dopo la tragedia e non aveva segni al collo o sul viso di morsi letali, ma a prescindere da questo non era uno sprovveduto. È morto facendo quello che amava di più, ricordatelo per il professionista che era». Parole di Milena Cavagna, la fidanzata dell' addestratore Lobue, scritte sulla sua pagina di Facebook.
bull terrier ieriBULL TERRIER IERI

Sid non apparteneva a Davide Lobue, gli era stato affidato perché lo addestrasse dal proprietario Daniele Conte, di 28 anni, che quel sabato sera si trovava a Milano per un concerto. Il padrone Daniele ha già fatto visita un paio di volte a Sid, che però per il momento viene tenuto sotto osservazione nel canile rifugio di Settimo, dove era stato portato dopo la visita del veterinario dell' Asl To4. Intanto tutti quelli che lo avevano condannato devono fare un passo indietro.

È vero il muso del bull terrier non è dolce come quello di un barboncino. È vero Conte lo aveva affidato all' addestratore perché era poco ubbidiente. Ma non per questo deve essere definito un cane killer. C' è chi ha ribadito in questi giorni l' urgenza di stilare la lista delle razze pericolose, come fanno in Danimarca, che ci ha appena restituito Iceberg sano e salvo.
bull terrier oggiBULL TERRIER OGGI

Noi alle razze pericolose non ci crediamo. Crediamo invece che i cani possono subire le influenze negative di molti uomini violenti e pericolosi.

Fonte: qui