9 dicembre forconi: autovelox
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giovedì 27 giugno 2019

Autovelox in città: le multe sono valide solo se c’è la corsia d'emergenza e il fermo. Tutte le altre sono impugnabili

La Cassazione sancisce che gli autovelox possono stare in città solo in strade urbane a scorrimento e rende nulle migliaia di sanzione

Autovelox in città: le multe sono valide solo se c’è la corsia d'emergenza e il fermo. Tutte le altre sono impugnabili


Buone notizie per gli automobilisti che hanno preso una multa in citta per eccesso di velocità. Una una sentenza della Corte di Cassazione rende impugnabili migliaia di sanzioni. Con il pronunciamento numero 16622/19, depositato il 20 giugno, gli Ermellini hanno dichiarato illegittimi i provvedimenti prefettizi che autorizzino l'installazione di apparecchi a funzionamento automatico con contestazione differita su strade urbane che non siano di tipo a scorrimento.

Multe impugnabili

Ne consegue, quindi, che le sanzioni elevate in ambito urbano con Autovelox fissi,se non vengono contestate immediatamente dalle Forze dell'Ordine sono impugnabili e annullabili nel caso gli apparecchi di controllo siano montato su tratti d'asfalto senza banchine.

Autovelox in città

Nel diffondere il testo della sentenza della Cassazione, che prosegue il solco tracciato da orientamenti precedenti (sentenze numero 4451/19 e numero 4090/19), il quotidiano di informazione giuridica dirittoegiustizia.it evidenzia come la decisione confermi che: "Il provvedimento prefettizio di individuazione delle strade lungo le quali è possibile installare apparecchiature automatiche per il rilevamento della velocità, senza obbligo di fermo immediato del conducente, può includere soltanto le strade del tipo imposto dalla legge e non altre".

Le strade urbane di scorrimento

Per quello che riguarda le arterie cittadine, le norme attuali includono solo le strade urbane di scorrimento, che per l'articolo 2 del Codice della Strada, sono quelle tra le altri condizioni devono avere anche una banchina. Questa, ricordano gli esperti della Giuffrè Francis Lefebvre, è identificabile come "uno spazio all'interno della sede stradale, ma esterno rispetto alla carreggiata, destinato al passaggio dei pedoni ovvero alla sosta di emergenza che deve restare libero da ingombri".

Sanzioni illegittime

Se, come nel caso oggetto del pronunciamento, relativo a una sanzione elevata nel comune di Firenze, tale area è troppo piccola e non consente manovre con un veicolo, in giudizio la classificazione della strada come a "scorrimento" può essere contestata e, in caso di accoglimento, la sanzione può essere annullata per illegittimità, appunto, del provvedimento prefettizio.
Fonte: qui

venerdì 13 luglio 2018

UN AUSTRALIANO BECCATO A 311 ALL’ORA SUL GRANDE RACCORDO ANULARE. È LA VELOCITÀ PIÙ ALTA RIVELATA NELLE STRADE DEL LAZIO

HA SPINTO LA SUA LAMBORGHINI DA TOR BELLA MONACA ALLA PONTINA E POI SI È ACCORTO DELLA POLSTRADA 

AUTO CONFISCATA E MULTA DI DUEMILA EURO, A FINE VERBALE GLI AGENTI SI SONO FATTI…

Franco Pasqualetti per www.leggo.it

lamborghini aventador 2LAMBORGHINI AVENTADOR
Volava. Come un boeing 737 in fase di decollo. A 311 km/h. Peccato che non fosse in fase di rullaggio, non avesse un aereo e non si trovasse in un aeroporto. Era su una Lamborghini Aventador sulla corsia interna del Grande Raccordo Anulare.

E così, complice l’orario notturno, il Gra vuoto come mai e un bolide da 740 cavalli, ha spinto a tutto gas. Fino a toccare quasi la velocità massima.

lamborghini aventador 6LAMBORGHINI AVENTADOR





Peccato che, oltre a lui - un pilota australiano di Sport Production (che guida in pista proprio una Lamborghini) - ci fosse una pattuglia speciale della Polstrada. Una di quelle che con le auto civetta pattugliano l’anello cittadino a caccia di corse clandestine.

E così, attivato l’autovelox Pro Vida di bordo, i due agenti si sono messi all’inseguimento della Lambo gialla. Per 23 chilometri hanno tentato di stargli dietro e magari fermarlo dopo che avevano immortalato la velocità istantanea di 311 km/h.

lamborghini aventador 4LAMBORGHINI AVENTADOR
Da Tor Bella Monaca fino alla Pontina a tutto gas. Come in un Gran Premio. Quando il pilota si è accorto della pattuglia ha frenato ma ormai la frittata era fatta: per lui è scattata la confisca del mezzo, il ritiro di patente e una multa di quasi duemila euro.

Ma l’australiano, residente in Svizzera, può vantare un record: mai nessuno prima di lui era stato mai fermato a Roma e nel Lazio a una simile velocità.
lamborghini aventador 5LAMBORGHINI AVENTADOR







Fino ad oggi, infatti, il primato di “pista” era detenuto da una Porsche Carrera turbo pizzicata sempre sul Grande Raccordo Anulare sul filo dei 297 orari.

Piccola nota curiosa: a fine verbale gli agenti si sono scattati un selfie con la Lamborghini. Si sussurra che nei prossimi giorni comparirà sul loro profilo social.

Fonte: qui