9 dicembre forconi: Davide Astori
Visualizzazione post con etichetta Davide Astori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Davide Astori. Mostra tutti i post

martedì 11 dicembre 2018

ASTORI POTEVA ESSERE SALVATO? DUE MEDICI INDAGATI PER LA MORTE DEL CAPITANO DELLA FIORENTINA



UNO DI LORO E’ IL FRATELLO DI TITO STAGNO 

L’IPOTESI DI REATO E’ OMICIDIO COLPOSO 

SI INDAGA SULLE IDONEITÀ RILASCIATE TRA IL 2015 E IL 2017 

PIOLI: L’INCHIESTA? UNA SOFFERENZA ULTERIORE PER NOI E PER LA SUA FAMIGLIA


astori-fiorentina10ASTORI-FIORENTINA
Sono le idoneità per l'attività agonistica rilasciate tra il 2015 e il 2017 a finire sotto la lente d'ingrandimento della Procura di Firenze che sta indagando sulle cause della morte del capitano della Fiorentina, Davide Astori, scomparso il 4 marzo scorso, a causa di una patologia cardiaca, una tachiaritmia degenerata in fibrillazione ventricolare.

I MEDICI — I due medici indagati per omicidio colposo lavorano in strutture pubbliche di Firenze e Cagliari e sono il professor Giorgio Galanti, direttore del centro di riferimento regionale di Medicina dello sport all'ospedale fiorentino di Careggi, e Francesco Stagno, direttore sanitario dell'Istituto di Medicina dello Sport di Cagliari.

astori franchiASTORI FRANCHI
Nella giornata di giovedì il professor Galanti dovrebbe comparire davanti ai magistrati che conducono l'inchiesta: il procuratore Giuseppe Creazzo e il sostituto procuratore Antonino Nastasi. Ai pm Galanti dovrà spiegare perché non vennero effettuati approfondimenti ulteriori malgrado nel referto del tracciato dell'elettrocardiogramma sotto sforzo del luglio 2017 fosse stata sottolineata dagli stessi cardiologi un'extrasistolia a due morfologie.

astori compagni di squadraASTORI COMPAGNI DI SQUADRA
LA PATOLOGIA — Astori soffriva di una forma iniziale di cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, patologia evidenziata nella perizia consegnata alla procura di Udine dal professore emerito Gaetano Thiene, di Anatomia patologica all'Università di Padova, e Carlo Moreschi, patologo, professore dell'Università di Udine.

Questa forma di cardiomiopatia, detta anche displasia aritmogena del ventricolo destro, è una malattia che uccide progressivamente le cellule del miocardio, sostituendole con cellule di grasso e fibrose che possono ostacolare il funzionamento elettrico del cuore, risultando anche fatale. Il giocatore infatti, era arrivato in prestito alla Fiorentina nel 2015 con il certificato di idoneità già ottenuto dal centro di Medicina dello sport di Cagliari. A Roma, dove pure il difensore aveva giocato in prestito ai giallorossi la stagione 2014-2015, non dovette effettuare alcuna prova di idoneità in quanto arrivato in agosto, con la prova già fatta a Cagliari. Nel giugno successivo rientrò in Sardegna e lì un mese dopo effettuò i nuovi test a luglio.
astoriASTORI


ASTORI
Estratto dell’articolo di Marco Gasperetti per il Corriere della Sera

Davide Astori poteva essere salvato? Da quasi un anno ci s' interroga sulla morte del capitano della Fiorentina stroncato da una crisi cardiaca, il 4 marzo scorso, in un albergo di Udine. E adesso, dopo indagini, perizie e consulenze, arriva una svolta. La Procura di Firenze ha indagato per omicidio colposo l' ex direttore di Medicina dello Sport dell' ospedale di Careggi, docente universitario e già consulente medico della squadra viola, Giorgio Galanti. Nel registro degli indagati, con la stessa accusa, è finito anche Francesco Stagno, medico di Cagliari (Astori ha anche giocato nella squadra del capoluogo sardo), anche lui direttore del centro di medicina sportiva del Sant' Elia e fratello di Tito Stagno, il famoso giornalista dell' allunaggio (...)



PIOLI: «SOFFERENZA ULTERIORE PER NOI E LA FAMIGLIA»
astori ricordo tifosiASTORI RICORDO TIFOSI

«L'indagine sulla morte di Astori? Ancora non ne sappiamo molto, quindi è difficile dare dei giudizi ed entrare dentro certe situazioni. Sicuramente è una sofferenza ulteriore per l'ambiente viola e in particolare per la famiglia di Davide». Così il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, sulle notizie che vedono indagati per omicidio colposo due medici per la morte di Davide Astori. Il tecnico dei viola, affiancato da Federico Chiesa, ha parlato a margine della consegna del Premio 'Andrea Fortunatò al Coni: «Un premio - spiega Pioli - che condivido con tutti i giocatori che ho avuto la scorsa stagione, con tutta la gente viola con cui abbiamo condiviso questa immensa tragedia ma con grande unione e grande sostegno».

Fonte: qui

domenica 11 marzo 2018

ECCO PERCHE’ E MORTO DAVIDE ASTORI

MELANIA RIZZOLI: "IL DIFENSORE DELLA FIORENTINA NON È DECEDUTO PER INFARTO, MA A CAUSA DI UN GRAVE PROBLEMA DEL CIRCUITO ELETTRICO DEL CUORE CHE NON GLI AVEVANO DIAGNOSTICATO 

ASTORI È STATO MOLTO SFORTUNATO, OPPURE NON È STATO SEGUITO ADEGUATAMENTE…"

MELANIA RIZZOLI per Libero Quotidiano

astoriASTORI
Il referto firmato dagli anatomopatologi di Udine recita: «In base alle evidenze dell' esame autoptico effettuato in data 6 marzo 2018 sul cadavere di Astori Davide Giacomo, in riferimento alla causa di morte, la si può indicare come causa di morte cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Per la diagnosi definitiva, sono necessari approfonditi esami istologici».

Il che, tradotto in termini comprensibili a chi legge, rivela quello che io stessa avevo già ipotizzato e scritto su questo giornale il giorno del decesso del calciatore, senza nemmeno attendere l' autopsia, e cioè che questo sfortunato giovane uomo non è morto di "morte naturale", che è una condizione che non esiste, né è morto di infarto del miocardio, il quale avrebbe dato sintomi in vita e segni evidenti nelle coronarie, ma è invece deceduto per un grave disturbo elettrico del cuore che, ahi lui, non gli era stato mai diagnosticato, e che nelle ultime ore di vita ha rallentato il suo cuore, provocando nel suo corpo l' accumulo di liquidi nelle viscere e nei polmoni, liquidi non più in grado di essere smaltiti dalla pompa cardiaca, la quale, non essendo stata curata, si è esaurita fino a fermare definitivamente il muscolo cardiaco di Davide durante quella tragica notte.

melania rizzoliMELANIA RIZZOLI
Gli esami istologici e strumentali del circuito elettrico del cuore non potranno non confermare questa causa di morte, non essendone stata individuata una diversa, perché già il rilievo dell' imbibizione dei tessuti addominali, di quelli periferici e di quelli polmonari, rafforzano, se non addirittura confermano, questa diagnosi non ancora certificata ufficialmente.

Quando un cuore è sofferente a causa del malfunzionamento del suo circuito elettrico, esso inizia a non battere più regolarmente, a perdere colpi, ad avere varie aritmie, all' inizio innocue come le extrasistoli, ma che in seguito diventano delle vere e proprie fibrillazioni, le quali fanno appunto fibrillare il cuore, il quale, non riuscendosi più a contrarre regolarmente, rallenta la sua funzione di pompa, provocando un rigurgito all' indietro del sangue che dovrebbe invece essere pompato nell' aorta, e che invece refluisce indietro nei polmoni e negli altri tessuti, scatenando quella crisi spesso mortale denominata edema polmonare acuto.
astoriASTORI

Le malattie del ritmo si accertano strumentalmente con l' elettrocardiogramma, ma se nel momento di questo esame esse non si manifestano, non vengono naturalmente registrate e il tracciato appare nei limiti della norma, per cui è necessario sospettarle dal racconto del paziente e dalla sua visita clinica, e procedere quindi ad effettuare un esame holter, ovvero una registrazione del battito cardiaco che deve essere tenuta addosso per 24ore, e che è l' unico test certo che conferma od esclude qualunque disturbo del ritmo cardiaco o della pressione sanguigna.

Ma la domanda è: come è stato possibile che un atleta come il capitano della Fiorentina non fosse controllato in maniera completa dal punto di vista cardiologico?
E come è possibile che egli non sia mai stato sottoposto ad un semplice esame holter della funzionalità cardiaca anche in assenza di sintomi? Perché è impossibile che la sua storia clinica non abbia dato sintomi o segnali che magari un giocatore di calcio non sapeva individuare o riferire, imputandoli ad altre cause, ma che un occhio clinico attento ed allenato avrebbe evidenziato al primo sguardo. È forse mancato l' intuito medico? Quello che è certo è che Davide Astori è stato molto sfortunato, oppure non è stato seguito adeguatamente riguardo alla sua patologia nascosta e silente, che non è stata sospettata da nessuno.

astori e la compagnaASTORI E LA COMPAGNA
Quando sono presenti aritmie ribelli o gravi disturbi del ritmo e del circuito elettrico del cuore, e quando esse sono state accertate e certificate come non reversibili con la semplice terapia farmacologica, la procedura corretta ed urgente è quella di applicare al paziente un pace-maker, un piccolo dispositivo alloggiato sottocute sul torace che ha il compito di regolare per sempre i disturbi del ritmo ogni qual volta essi si presentino, riportando il cuore al normale ritmo sinusale, impedendogli di tornare ad essere fibrillante, ed assicurando così a quel paziente una vita regolare e lunga, e soprattutto evitargli la morte improvvisa.
Quella che a Davide Astori non è stata evitata in nessun modo.

Fonte: qui