9 dicembre forconi: roghi
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venerdì 28 dicembre 2018

IMMONDIZIA CAPITALE


ROMA E' INVASA DALLA SPAZZATURA E GLI ALBERGATORI SONO (GIUSTAMENTE) IN ALLARME: “I TURISTI SCONVOLTI DAI RIFIUTI” 

I DIRETTORI DELLE STRUTTURE SCRIVONO AL SINDACO RAGGI: “LA CITTÀ PERDE REPUTAZIONE”
rifiutiRIFIUTI
Patricia Tagliaferri per “il Giornale”
Turisti che tornano in hotel con gli occhi pieni della bellezza di Roma e chiedono al concierge perché la città è sommersa dai rifiuti, sporca, maleodorante. Mostrano increduli le foto dei cumuli di immondizia ammassati intorno ai cassonetti e domandano come mai la capitale è ridotta così, splendida ma in rovina.
RAGGI MEMERAGGI MEME
Poi quelle immagini le postano sui social, in un passa parola che rischia di appannare ulteriormente l' immagine di Roma all' estero. E la politica non c' entra. È una questione di decoro, che rappresenta il biglietto da visita della città. Ma a Roma il decoro, ormai, lo vedono soltanto i Cinque Stelle che, come la sindaca Virginia Raggi, sembrano non accorgersi del declino inesorabile della Città Eterna. Argomento finito recentemente sul New York Times, in un reportage dal titolo eloquente: «Roma in rovina», appunto.
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L' ultimo allarme arriva dai direttori d' albergo, che chiedono all' amministrazione capitolina un intervento immediato per risolvere l' emergenza, preoccupati per il livello di allerta immondizia raggiunto e anche dal diffondersi delle pessime notizie pubblicate dai media internazionali che dipingono Roma in condizioni drammatiche. E per quanto si sforzino di offrire servizi all' altezza delle strutture, tutto rischia di essere vanificato se una volta in strada i clienti vedono rifiuti ovunque, perché - sostengono gli albergatori - l' offerta ricettiva è costituita dalla giusta alchimia tra strutture alberghiere e i servizi offerti dalla città.
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«I turisti - racconta Manuel Libertucci, presidente dell' Associazione direttori d' albergo - in questi giorni rientrano in hotel chiedendo spiegazioni e rammaricati per il livello di degrado raggiunto nelle strade invase dalla spazzatura. Questa emergenza non fa altro che aggiungere ombre sulla pessima comunicazione che nel tempo sembra distinguere la nostra città a discapito della sua reputazione e con chiare ed evidenti ricadute sul traffico turistico».
Con le festività natalizie il caos dello smaltimento dell' immondizia, già normalmente in affanno, ha raggiunto livelli record. Una situazione aggravata dall' incendio che lo scorso 11 dicembre ha distrutto l' impianto di trattamento dei rifiuti che lavorava oltre 600 tonnellate di materiali al giorno, pari a oltre un quinto della produzione quotidiana in città, e da una cronica mancanza di personale. Il Campidoglio ha chiesto aiuto ad altre province e regioni, dove i siti di smaltimento stanno lavorando di più per evitare il collasso del sistema. Ma le difficoltà sono davanti agli occhi di tutti.
foto dalla chiesa rifiuti vigna claraFOTO DALLA CHIESA RIFIUTI VIGNA CLARA
Le fotografie delle strade capitoline invase dai sacchi della spazzatura e dai topi rimbalzano di social in social, i roghi dei cassonetti sono triplicati (solo vandalismi o reazioni esasperate alla piaga dei rifiuti non raccolti?), i comitati di quartiere chiedono alla sindaca di intervenire per risolvere l' emergenza. E poi quei sacchi della spazzatura depositati con un blitz di protesta come regalo alla Raggi sotto l' albero di Natale di piazza Venezia.
GIGI PROIETTIGIGI PROIETTI
Una situazione esplosiva stigmatizzata anche dai vip della capitale. Prima da Rita Dalla Chiesa, che su Facebook ha mandato polemici auguri alla sindaca condividendo foto che mostrano la situazione disastrosa del suo quartiere, e ora Gigi Proietti. «Non voglio arrendermi al degrado, anche se non trovo nulla a cui aggrapparmi. Ma in ogni caso - dice l' attore - damose da fà. Per la città non sento proposte. Certo è che Roma per essere recuperata avrebbe bisogno di un progetto molto vasto».
Fonte: qui

venerdì 29 dicembre 2017

A ROMA SCOPPIA LA RIVOLTA PER I RIFIUTI IN STRADA: CASSONETTI IN FIAMME A OSTIA E NELLA PERIFERIA EST DELLA CAPITALE

OGGI LA GIUNTA DELL'EMILIA-ROMAGNA DECIDERÀ SE AIUTARE ROMA, ACCETTANDO 350 TONNELLATE AL GIORNO DI IMMONDIZIA DA BRUCIARE NELL'INCENERITORE DI PARMA CHE IL M5S AVEVA COMBATTUTO

Mauro Evangelisti e Mirko Polisano per il Messaggero

incendio cassonetti ostia-2INCENDIO CASSONETTI OSTIA
Spazzatura, alta tensione a Roma. Molti quartieri sono ancora ricoperti di rifiuti, i sindacati minacciano lo sciopero per gennaio, la corsa dell'Ama (l'azienda municipalizzata) per pulire la città dopo il flop di Natale è stata rallentata da piogge e allagamenti. La spazzatura galleggiava.

Ma il caos non è alimentato solo dall'acqua, ma anche dal fuoco. In alcuni quadranti incendiati cassonetti e cumuli di spazzatura. Si sospetta che sia l'effetto dell'esasperazione della gente, una forma di protesta senza senso, visto che sono gli stessi cittadini a respirare i fumi tossici. Ma dal X Municipio (Ostia e quartieri limitrofi dove sono stati bruciati un centinaio di cassonetti) al VI, periferia est, vi sono numerose segnalazioni. In via Palenza, zona Corcolle, nella notte hanno dato fuoco alla spazzatura non raccolta. Roberto Romanella, presidente del VI, esperto in materia (è un vigile del fuoco): «Una follia, la spazzatura diventa rifiuto speciale e dunque si complica la possibilità di smaltirli».

LITORALE

incendio cassonettiINCENDIO CASSONETTI
Ma la situazione più grave è a ovest, a Ostia, Acilia e Infernetto dove l'allarme cassonetti a fuoco si trascina da mesi. I numeri: nella notte di Santo Stefano quattro cassonetti bruciati, in quella di Natale due campane per la raccolta del vetro, prima ancora cinque cassonetti nel centro di Ostia. In totale, da quando è iniziata l'emergenza 100 cassonetti a fuoco. Prima delle elezioni del Municipio (quelle arrivate dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose) si era pensato ad azioni dolose per influenzare l'esito del voto, ma i roghi proseguono. Prende forza l'ipotesi della reazione sconsiderata per la spazzatura non raccolta.

rifiuti topi morti romaRIFIUTI TOPI MORTI ROMA
Ci stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Ostia. «I rifiuti ci avvelenano», continuano a ripetere i cittadini di Ostia e dell'entroterra mentre i sacchetti dell'immondizia invadono le strade. «Qui ad Acilia noi non possiamo nemmeno uscire di casa - dice Luigi De Angelis, presidente del comitato di quartiere Prato Cornelio - per questo c'è chi dà anche fuoco all'immondizia». Copione identico all'Infernetto, tra le ville degli attori del cinema anni'60.

«I rifiuti sono ovunque - ammette Giosuè Mirizio, presidente del comitato Infernetto Sicuro- le strade sono discariche e la gente, visto che saltano i turni del ritiro porta a porta, lancia i sacchetti ai lati della carreggiata». L'ultimo episodio di rifiuti e cassonetti dati alle fiamme: nella notte di Santo Stefano, sul lungomare e a ridosso del quartiere dei clan di Ostia Nuova. Ormai le notti sul litorale romano sono scandite dal rumore delle sirene delle volanti che sfrecciano e dall'odore della plastica bruciata che penetra le finestre dei palazzi ed entra dentro le case. «C'è una forte esasperazione - aggiunge Maurizio De Lucia, residente e portavoce del comitato di Repubbliche Marinare - abbiamo cumuli di rifiuti che l'Ama non raccoglie davanti ai nostri portoni».

rifiuti romaRIFIUTI ROMA
Quando finirà il caos rifiuti? Oggi la giunta dell'Emilia-Romagna deciderà se aiutare Roma, accettando 350 tonnellate al giorno di indifferenziato della Capitale da bruciare nell'inceneritore di Parma che il Movimento 5 Stelle aveva fermamente combattuto. Pinuccia Montanari, l'assessore all'Ambiente di Roma Capitale, ha spiegato che Ama acquisterà nei prossimi 4 anni 1.500 nuovi mezzi, investendo 200 milioni di euro. Ma oggi il 50 per cento della flotta è in avaria. I sindacati hanno mandato una lettera alla sindaca Raggi chiedendo di aprire un confronto nelle prossime 48 ore senza il quale a metà gennaio ci sarà uno sciopero. Piove sul bagnato. E sui rifiuti.

28 Dicembre 2018

Fonte: qui

ROMA CASSONETTI ACCANTO A SAN PIETROROMA CASSONETTI ACCANTO A SAN PIETROGABBIANI PASTEGGIANO NEI CASSONETTI DI ROMAGABBIANI PASTEGGIANO NEI CASSONETTI DI ROMAROMA RIFIUTIROMA RIFIUTIrifiuti in provincia di romaRIFIUTI IN PROVINCIA DI ROMA